View Full Version : diaframma
photograshadow
11-04-2007, 18:13
scusate se vi rompo ancora, ma c'è una cosa che proprio non riesco a capire:
l'apertura o chiusura del diaframma, serve per determinare la profondità di campo, cioè la parte della foto che verrà a fuoco e quella no;
ma allora a che serve il fuoco.
mi hanno detto che a volte è più importate la priorità di diaframmi, ma in queste volte, se ad esempio si vuole a fuoco solo un soggetto vicino, non si può lasciare un diaframma abbastanza chiuso, e regolare manualmente il fuoco sull'oggetto vicino??
in pratica nn capisco bene la differenza tra quando usare il diaframma e quando mettere a fuoco :mc:
Hai le idee un po' confuse :)
La messa a fuoco serve per rendere nitido il soggetto desiderato. La regolazione del diaframma serve a diminuire o aumentare la profondità di campo.
Per esempio puoi anche mettere a fuoco un soggetto lontano per sfocare quello più vicino, aprendo il diaframma.
Hai le idee un po' confuse :)
La messa a fuoco serve per rendere nitido il soggetto desiderato. La regolazione del diaframma serve a diminuire o aumentare la profondità di campo.
Aspe'!! Non confondegliele di piu' ;)
Il diaframma serve a regolare la quantita' di luce che entra attraverso la lente. Fine del compito del diaframma.
Come effetto collaterale, per una serie di complesse leggi di ottica fisica, a diaframmi piu' chiusi corrisponde una maggiore profondita' di campo.
La messa a fuoco si ottiene con la apposita ghiera.
Ma che cosa e' questa benedetta profondita' di campo, da tutti citata e da pochi compresa?
Consideriamo una lente, una qualsiasi. Una lente di ingrandimento da 1 euro, una lente da occhiali, un obiettivo da migliaia di euro che in fondo possiamo considerare come una sola lente (in altro post la spiegazione di questa affermazione). Questa benedetta lente ha un preciso e matematicamente identificato punto di fuoco. E questo punto, in quanto punto (:D ) non ha una dimensione fisica e comunque identifichera' il luogo UNICO in cui l'immagine riprodotta e' PERFETTAMENTE a fuoco. Tutto cio' che e' immediatamente davanti o dietro, anche a distanza infinitesimale, non sara' tecnicamente a fuoco.
Ma c'e' un "ma" :eek:
Il nostro occhio della fisica sa ben poco, e cerca di adattarsi. Quindi riesce a considerare a fuoco ad una certa distanza, davanti e dietro, rispetto al punto di perfetta messa a fuoco teorica.
La profondita' di campo e' proprio questo intervallo, entro il quale una immagine e' accettabilmente a fuoco, cioe' chiara e intellegibile.
La PDC e' influenzata dal diaframma (come detto), dalla lunghezza focale (un grandangolo ha maggiore pdc di un tele), dalla distanza a cui focheggiamo (se focheggiamo a 50 cm, avremo a fuoco qualche centimetro davanti e un po' dietro, de focheggiamo a 50 metri, avremo a fuoco praticamente da pochi metri a infinito).
Ti ricordo che fare una foto (da un punto di vista tecnico) equivale a riempire un secchio: puoi usare un getto violento per poco tempo (diaframma aperto e tempo breve) oppure un filino di acqua per molto tempo (diaframma chiuso e tempo lungo). Tecnicamente ottieni lo stesso riempimento (esposizione corretta), ma giocando opportunamente e di esperienza con questi valori puoi ottenere effetti diversissimi a parita' di esposizione.
Per divertimento, prova a scattare un po' di foto ad un soggetto (classicamente ad una fontana) sempre con la stessa esposizione ma variando i parametri. Ad esempio se l'esposizione che ti da' l'esposimetro, e speriamo che sia giusta :D, e' 1/125 f:8, prova a scattare anche con 1/250 f:5.6, 1/500 f:4, 1/1000 f:2.8, 1/60 f:11, 1/30 f:16, 1/15 f:22. Teoricamente e' la stessa cosa, e la foto ti verra' sempre con la stessa esposizione, ma guarda che succede ;)
AarnMunro
11-04-2007, 22:03
http://www.dofmaster.com/dofjs.html
photograshadow
12-04-2007, 12:21
un attimo, ditemi se ho capito su quello che vi sto per chiedere riguardo la distanza iperfocale:
praticamente la distanza iperfocale è un piano teorico nel quale tutta l'immagine è a fuoco, ma l'occhio umano vede cmq nitida una certa zona che si estende generalmente in buona parte oltre il piano di fuoco, e in minor parte prima del piano.
perciò la profondità di campo è questa "zona di apparente nitidezza"; la chiusura del diaframma aumenta la distanza dopo e prima del piano focale con una conseguente maggiorazione della profondità di campo; e la distanza iperfocale dipende dalla lunghezza dell'obiettivo usato, cioè dal tipo di obiettivo.
°§°§°§° una cosa non mi è ancora chiara: se tramite il diaframma ho già determinato una zona nitida all'interno dell'immagine, la messa a fuoco manuale a cosa mi serve?
mi serve per diminuire questa zona nitida mettendo a fuoco solamente un'altro piano all'interno di questa, o per aumenterla mettendo a fuoco all'infinito??
°§°§°§° un'ultima cosa: da quello che ho capito, non si possono scegliere i valori che si vogliono sia per il tempo che per il diaframma, perchè uno è proporzionale all'altro, quindi posso lavorare solo concentrandomi su uno di essi modificando di conseguenza l'altro; detto ciò, se la mia macchina ha delle modalità di scatto che privilegiano o il tempo o il diaframma,mantenendo costanti gli iso mi conviene scegliere una di queste due anzichè usare la modalità nella quale devo impostare io sia i tempi che i diaframmi, in quanto con questa rischierei di più di fare errori, mentre in una delle due modalità precendenti la macchina calcolerebbe da sola il secondo elemento di conseguenza, evitando di fare errori; e detto ciò, l'utilizzo della coppia tempi e diaframmi serve SOLAMENTE per determinare il valore dell'esposizione manualmente, giusto?????????
ps. è da giorni che mi leggo intere spiegazioni su internet, ma non mi sono
chiarissime!!!!!!!!!!:mc: :confused: :muro: :confused: :muro: :confused: :muro: :rolleyes:
in 2 secondi:
il diaframma decide la quantità dell'immagine che sarà a fuoco.
la messa a fuoco decide dove mettere (su che piano) la parte che sarà a fuoco.
si lo scegliere di testa propria tempi et diaframmi serve principalmente per l'esposizione.
AarnMunro
12-04-2007, 14:18
Non è possibile!
Allora, fa il vuoto nella tua zucca e pensa a due punti a (macchina) e b (soggetto).
Hai due parametri principali: il diaframma e la distanza a-b
la pdc è la distanza a cavallo di b in cui si vede a fuoco (prima e dopo b)
Con la distanza a-b (la calcola in AF la macchina o tu a mano) metti a fuoco b e con il diaframma imposti da dove a dove si ha la zona definita.
Finito.
Introduciamo una distanza INF (infinito): la distanza a-b che impostata definisce l'avere INF nell'intervallo della pdc è una distanza COMODA perchè praticamente tutto è a fuoco da prima del soggetto all'infinito.
La minima a-b per avere questa situazione si chiama distanza iperfocale ed è funzione della pdc quindi del diaframma impiegato
Ricordiamo che il tutto vale per un obiettivo, cambiando obiettivo si rifaranno i calcoli. E quindi cambiando macchina (350D o 5D).
Chiaro?:)
°§°§°§° una cosa non mi è ancora chiara: se tramite il diaframma ho già determinato una zona nitida all'interno dell'immagine, la messa a fuoco manuale a cosa mi serve?
°§°§°§° un'ultima cosa: da quello che ho capito, non si possono scegliere i valori che si vogliono sia per il tempo che per il diaframma, perchè uno è proporzionale all'altro, quindi posso lavorare solo concentrandomi su uno di essi modificando di conseguenza l'altro;
Benedetto figliolo! allora cerchero' di essere breve e telegrafico ;)
1) La messa a fuoco ti serve a mettere a fuoco. Se gia' hai a fuoco la parte che ti interessa non ti serve focheggiare ulteriormente. Se usi diaframmi piu' chiusi sara' piu' facile avere a fuoco cio' che ti interessa visto che aumenta la pdc.
2) Rileggi l'esempio del secchio che ti ho scritto prima.
La priorita' di diaframma o tempo e' un automatismo della macchina. Se devi fotografare ad esempio un'auto in corsa puo' essere utile bloccare un tempo rapido e lasciare che la macchina scelga il diaframma in modo da avere l'esposizione corretta. Stesso discorso se hai necessita' di bloccare invece il diaframma, ad esempio in un ritratto dove e' utile usare diaframmi aperti in modo da avere poca profondita' di campo e isolare il soggetto dallo sfondo.
Ora una verita' terribile: per fare una foto, devi scegliere tempo e diaframma. Fine. Tutti gli automatismi, gadgets, funzioni strane, ammennicoli e ciappini che hanno le moderne macchine elettroniche, alla fine della storia scelgono tempo e diaframma. Nulla di piu' di quello che puoi fare tu con una qualsiasi macchina meccanica manuale.
Se vuoi imparare a fare foto, disabilita tutti gli automatismi e sbaglia con le tue mani. Uno dei pochi vantaggi delle digitali rispetto alle analogiche e' il poter vedere subito l'effetto dei settaggi che abbiamo scelto.
E ti ricordo che, in ultima analisi, sono tempo e diaframma ;)
photograshadow
14-04-2007, 00:42
in 2 secondi:
il diaframma decide la quantità dell'immagine che sarà a fuoco.
la messa a fuoco decide dove mettere (su che piano) la parte che sarà a fuoco.
si lo scegliere di testa propria tempi et diaframmi serve principalmente per l'esposizione.
sembrerà strano, ma dopo pagine intere su internet, con queste 5 righe ho capito!
Non è possibile!
Allora, fa il vuoto nella tua zucca e pensa a due punti a (macchina) e b (soggetto).
:bimbo: :asd::asd::asd::asd::asd::asd:
p.s. ora è chiaro :asd:
Ora una verita' terribile: per fare una foto, devi scegliere tempo e diaframma. Fine. Tutti gli automatismi, gadgets, funzioni strane, ammennicoli e ciappini che hanno le moderne macchine elettroniche, alla fine della storia scelgono tempo e diaframma. Nulla di piu' di quello che puoi fare tu con una qualsiasi macchina meccanica manuale.
Se vuoi imparare a fare foto, disabilita tutti gli automatismi e sbaglia con le tue mani. Uno dei pochi vantaggi delle digitali rispetto alle analogiche e' il poter vedere subito l'effetto dei settaggi che abbiamo scelto.
E ti ricordo che, in ultima analisi, sono tempo e diaframma ;)
una sola cosa: ma perchè devo per forza usare sia tempi che diaframmi, se tanto quello su cui mi concentro è solo uno di questi due aspetti, e l'altro lo potrebbe sciegliere la macchina senza errori e con una corretta esposizione????
p.s. grazie a tutti dei consigli, davvero utili :asd:!!!!!
code010101
14-04-2007, 10:19
[COLOR="RoyalBlue"]
...
una sola cosa: ma perchè devo per forza usare sia tempi che diaframmi, se tanto quello su cui mi concentro è solo uno di questi due aspetti, e l'altro lo potrebbe sciegliere la macchina senza errori e con una corretta esposizione????
p.s. grazie a tutti dei consigli, davvero utili :asd:!!!!!
la corretta esposizione può essere data da varie coppie tempo-diaframma.
Questo perchè chiudendo il diaframma, puoi "sempre" avere la corretta esposizione aumentando il tempo di esposizione, e viceversa aprendo di più devi ridurre i tempi.
Il limite è dato:
1) dal minimo/massimo tempo e/o diaframma che puoi impostare nella tua macchina,
2) dalla luce.
In automatico hai due scelte: priorità di diaframmi o di tempi.
Nel primo caso tu scegli l'apertura e la macchina ti da il tempo giusto: in questo modo tu scegli la profondità di campo.
Nel secondo caso, tu scegli il tempo, breve per foto a cose in movimento, lungo se vuoi creare effetti particolari
(tipo scia delle luci delle auto, flusso dell' acqua di un torrente).
Tutto questo tendo presente che la LUCE è un fattore determinante, quando è poca sei costretto ad usare diaframmi molto aperti e/o tempi lunghi, ed eventualmente anche ad umentare la sensibilità (iso).
Ste
AarnMunro
14-04-2007, 11:38
La coppia tempo diaframma ti da la quantità media di luce che ti arriva, e basta.
La messa a fuoco ti regola la distanza ovverrosssia dov'è la massima nitidezza.
Il diaframma in più ti dà l'inizio e la fine della zona a massima nitidezza.
Ora basta bla-bla, và e scatta. Solo così capirai.
Ora basta bla-bla, và e scatta. Solo così capirai.
Oh, finalmente. Sante parole. Fatti un migliaio di foto, ma soprattutto guardale, e cerca di capire se hai ottenuto quello che volevi e cosa fare per ottenerlo :)
photograshadow
14-04-2007, 13:11
:D ok thanx
sembrerà strano, ma dopo pagine intere su internet, con queste 5 righe ho capito!
:D :D :D
una sola cosa: ma perchè devo per forza usare sia tempi che diaframmi, se tanto quello su cui mi concentro è solo uno di questi due aspetti, e l'altro lo potrebbe sciegliere la macchina senza errori e con una corretta esposizione????
p.s. grazie a tutti dei consigli, davvero utili :asd:!!!!!
non devi PER FORZA sceglierli ambedue manualmente. e poi è ovvio che se li imposti manualmente ma seguendo l'esposimetro sei un mona cui piace perdere tempo e scattare in manuale per poter vantarti sui forum!:p
si impostano manualmente ambedue le variabli ( + gli iso, vabbe...) quando c'è la non remota possibilità che:
1) la macchina sbagli
2) la macchina non sappia quello che vuoi fare te
3) la macchina non sappia prevedere il futuro (ad esempio, tu sai che quando scatterai ci sarà una certa luce ecc allora ti prepari gia, oppure col flash, ecc)
4) la macchina non sappia quello che sta succedendo (neve, pioggia, superfici bianche o scure...)
5) vuoi fare il ganzo sui forum....:D
photograshadow
14-04-2007, 23:48
:D :D :D
non devi PER FORZA sceglierli ambedue manualmente. e poi è ovvio che se li imposti manualmente ma seguendo l'esposimetro sei un mona cui piace perdere tempo e scattare in manuale per poter vantarti sui forum!:p
si impostano manualmente ambedue le variabli ( + gli iso, vabbe...) quando c'è la non remota possibilità che:
1) la macchina sbagli
2) la macchina non sappia quello che vuoi fare te
3) la macchina non sappia prevedere il futuro (ad esempio, tu sai che quando scatterai ci sarà una certa luce ecc allora ti prepari gia, oppure col flash, ecc)
4) la macchina non sappia quello che sta succedendo (neve, pioggia, superfici bianche o scure...)
5) vuoi fare il ganzo sui forum....:D
grazie, hai risposto a quello che volevo sapere finalmente.
infatti ho notato che: quando scatto sciegliendo l'esposizione in base all'apertura o al tempo, io li regolo non seguendo le regole scritte su internet del rapporto tempi-diaframmi, ma guardo sul display quando raggiungo l'illuminazione che voglio e poi scatto;però mi sa che dovrò impararmi i rapporti, perchè con tempi alti la luce della foto fatta è uguale a quella sul display prima di scattarla, mentre quando inizio a scendere con i tempi, la luce sul display è buona e allora decido di scattare, ma a foto fatta noto che c'è molta più luce di quella che vedevo sul display!
fino ad aedesso pensavo che il display, dato che ogni volta che abbassavo o aumentavo l'esposizione lo vedevo scurirsi e schiarirsi, variasse la luminosità in base alle regolazioni tempo e diaframma che scieglievo, ma a quanto pare questo vale solo per il bilanciamento del bianco e perl'esposizione, giusto?
spero di essere stato chiaro e che capite cosa scrivo, ciao a tutti :stordita: :cool:
spero di essere stato chiaro e che capite cosa scrivo, ciao a tutti :stordita: :cool:
no.:mbe: :mbe: :mbe:
sorry l'ho riletto 3 volte e non ho capito niente.:help:
no.:mbe: :mbe: :mbe:
sorry l'ho riletto 3 volte e non ho capito niente.:help:
photograshadow, a un certo punto della discussione mi era sembrato che tu avessi incominciato a diradare i dubbi (anche in base a quello che avevi scritto nell'altro thread delle foto sovraesposte), ma ho l'impressione che tu faccia ancora confusione sui concetti fondamentali.
Un consiglio: rileggi i post di Sir J, quello che devi sapere per capire i concetti di base è scritto in maniera chiara, semplice ed efficace (l'esempio del secchio da riempire, ecc...).
Ciao :)
Thunder2
17-04-2007, 00:12
Qualcosa dirò anch'io.
Priorita di diaframma quando ti interessa lavorare sulla profondità di campo esempio: f4=poca profondità f16 alta profondità
priorità di tempi quando vuoi congelare un movimento oppure lo vuoi enfatizzare esempio: una corsa di moto t.1/2000 lo fermi 1/500 vedi solo la scia. Questa e la zona creativa perchè stabilisci tu ciò che deve venire fuori.
In manuale stabilisci oltre al tempo anche il diaframma quindi sarà tutto più difficile.
Io ti consiglio di cominciare a usare le priorità e vedrai come piano piano ti verrà tutto naturale.
Per quanto riguarda il fuoco tu immagina di fotografare una bella ragazza e non hai occhi che per lei in quel momento tutto ciò che sta vicino al soggetto scompare in quel momento il tuo cervello a comandato gli occhi a chiudersi a f1,2, quindi tu metti a fuoco il viso della ragazza ma il diaframma circoscrive solo quello se invece vicino passassero altre belle ragazze il tuo cervello aprirebbe a f8 ed allora anche se metti a fuoco sempre il viso della ragazza riesci a vedere le ragazze che passano dietro e cosi via. Come vedi il fuoco e sempre sul viso della ragazza ma aprendo il diaframma riuscirai a vedere sempre di più intorno al soggetto principale.
Spero di averti aiutato.
ciao
:)
grazie, hai risposto a quello che volevo sapere finalmente.
fino ad aedesso pensavo che il display, dato che ogni volta che abbassavo o aumentavo l'esposizione lo vedevo scurirsi e schiarirsi, variasse la luminosità in base alle regolazioni tempo e diaframma che scieglievo, ma a quanto pare questo vale solo per il bilanciamento del bianco e perl'esposizione, giusto?
spero di essere stato chiaro e che capite cosa scrivo, ciao a tutti :stordita: :cool:
ti prego..! ti prego...!
usa il (caxxo di ) display SOLO per fare l'inquadratura..!!!
NON ti spiego perchè fa così, altrimenti tutto il buono che hai imparato fino ad ora va a farsi fottere..!:cry:
segui i consigli e quello che hai compreso, DIMENTICA il display e fai le tue prove... se la tua macchina lo fa usa il mirino ottico per fare l'inquadratura...!
ciao
auguri
AarnMunro
17-04-2007, 12:02
Non facciamolo più soffrire...usa il cellulare!:D
in 2 secondi:
il diaframma decide la quantità dell'immagine che sarà a fuoco.
la messa a fuoco decide dove mettere (su che piano) la parte che sarà a fuoco.
si lo scegliere di testa propria tempi et diaframmi serve principalmente per l'esposizione.
Complimenti per i due secondi e grazie a tutti.
Luca
Non facciamolo più soffrire...usa il cellulare!:D
OT
Come son cambiati i tempi!!!
SOLO qualche anno fa, il suggerimento sarebbe stato: comprati una compatta (di quelle a pellicola, punta e scatta!), magari usa e getta!!!! :D
Mo c'e' il CELLULARE! :asd:
Fine OT :)
photograshadow
17-04-2007, 18:24
Non facciamolo più soffrire...usa il cellulare!:D
:friend: :stordita: :) ;) :asd::asd::asd::asd::asd::asd::asd::asd::asd::asd::asd::asd::asd:
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