View Full Version : Bankitalia: pressione fiscale troppo alta
DonaldDuck
02-04-2007, 18:54
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/04_Aprile/02/bankitalia_fisco.shtml
Le aliquote vanno ridotte anche facendo progressi nella lotta a evasione
Bankitalia: pressione fiscale troppo alta
«La pressione fiscale supera quella media dell'area euro e si colloca in prossimità dei valori massimi storici»
ROMA - Una bacchettata alla politica economica del governo. Reperire risorse per ridurre la pressione fiscale in Italia: è l'obiettivo indicato dalla Banca d'Italia nel «Bollettino Economico» relativo al primo trimestre, diffuso oggi. Bankitalia rileva che la pressione fiscale supera «quella media dell'area euro e si colloca in prossimità dei valori massimi storici». In particolare «un contributo alla riduzione delle aliquote dovrà giungere anche da progressi nella riduzione delle aree di evasione ed elusione fiscale». Nel Bollettino si sottolinea inoltre l'importanza di «accrescere gli investimenti, in diminuzione da due anni ma essenziali per favorire il ritorno a una crescita sostenuta e durevole della produttività e del reddito».
PIL - La crescita del prodotto interno lordo nella prima parte del 2007 è rallentata rispetto all'accelerazione registrata alla fine del 2006 ma «nei mesi successivi l'attività riprenderebbe a svilupparsi a tassi coerenti con una crescita per l'intero 2007 di circa il 2%» scrive ancora l'Istituto di via nazionale.
SPESA PRIMARIA CORRENTE - I conti italiani migliorano più del previsto, ma i risultati devono essere consolidati, in particolare tenendo sotto controllo la spesa primaria corrente: contenerla è, ormai, "indifferibile" per raggiungere il pareggio di bilancio, ridurre la pressione fiscale e accrescere gli investimenti pubblici. E’ questa la ricetta, in tre punti, indicata dal bollettino economico della Banca d’Italia. Negli ultimi due anni, sottolinea la Banca d’Italia nel bollettino economico, la spesa primaria corrente ha segnato un picco e si è attestata al 40% del pil, "superando anche gli elevati valori raggiunti nei primi anni novanta". Per l’istituto di via Nazionale, "l’andamento dei conti pubblici consente di accelerare il processo di riduzione del disavanzo. Un rapido conseguimento del pareggio strutturale del bilancio è essenziale per far diminuire significativamente il debito, in modo da affrontare per tempo i costi derivanti dall’invecchiamento della popolazione". Contemporaneamente si dovranno reperire risorse per ridurre la pressione fiscale e per accrescere gli investimenti pubblici, in diminuzione da due anni ma "essenziali per favorire il ritorno ad una crescita sostenuta e durevole della produttività". Per Bankitalia è quindi "indifferibile, per cogliere tutti e tre questi obiettivi, il contenimento della spesa primaria corrente". Nel 2006, la crescita della spesa primaria corrente è diminuita leggermente, al 3,6%, lasciando però inalterata al 40% l’incidenza sul pil. Gli invesimenti, invece, se si escludono i proventi delle dismissioni immobiliari (contabilizzati in riduzione della spesa) sono diminuiti del 3,4%; nel complesso del biennio, la diminuzione è stata del 6,2%.
02 aprile 2007
Sawato Onizuka
04-04-2007, 21:04
non è QUANTO il problema, è l'uso che se ne fa :stordita: e rispetto alla scandinavia c'è solo da imparare ... ma tanto questo non avverrà mai :ops:
dantes76
04-04-2007, 21:06
la pressione fiscale e' la stessa di altri paesi, non vedo perche diminuirla,
le aliquote vanno diminuite, nel momento in cui verra' recuperato il 90% dell'evasione
la pressione fiscale e' la stessa di altri paesi, non vedo perche diminuirla,
le aliquote vanno diminuite, nel momento in cui verra' recuperato il 90% dell'evasione
perchè i servizi non sono quelli degli altri paesi.
dantes76
04-04-2007, 21:36
perchè i servizi non sono quelli degli altri paesi.
che non siano uguali ad altri paesi, non dipende certo dalla pressione fiscale: una pressione fiscale bassa, sicuramente non produrra servizi piu' efficienti, almeno in italia
trallallero
04-04-2007, 21:38
ma oltre ai servizi ... qualcuno mi spiega perchè in America ti fanno il passaporto elettronico con tanto di scansione della retina in 15 minuti (parole di un cow-boy) e quì per fare un fottutissimo abbonamento al pullman ti ci vuole un fottutissimo MESE, MESE E MEZZO ??? :mad:
parole di mia moglie proprio oggi! :help:
che non siano uguali ad altri paesi, non dipende certo dalla pressione fiscale: una pressione fiscale bassa, sicuramente non produrra servizi piu' efficienti, almeno in italia
no, ma il cliente pretende e ha diritto di pagare per quel che ottiene. tutto il resto non è di sua competenza
o aumentano il livello di servizio o calano le tasse. le cose come vanno ora non sono oneste nei confronti del contribuente
trallallero
04-04-2007, 21:40
che non siano uguali ad altri paesi, non dipende certo dalla pressione fiscale: una pressione fiscale bassa, sicuramente non produrra servizi piu' efficienti, almeno in italia
vero, perchè la parte sprecata rimarrebbe uguale ma diminuirebbe soltanto la parte spesa bene. Vedi i Carabinieri a Roma :rolleyes:
dantes76
04-04-2007, 21:42
no, ma il cliente pretende e ha diritto di pagare per quel che ottiene. tutto il resto non è di sua competenza
o aumentano il livello di servizio o calano le tasse. le cose come vanno ora non sono oneste nei confronti del contribuente
calare le tasse ? mmm no, sono contrario e lo saro' sempre, anche perche' i beneficiari maggiori sarebbe gli imprenditori( che in italia sono dei parassiti), e gia' questo, mi fa storcere il naso, e dopo il ivello dei servizi non cambierebbe,
per qaunto riguarda l'onesta dei contribuenti ti riferisci, per esempio ai gioiellieri, che dichiarano meno di quanto prende un maestro?
dantes76
04-04-2007, 21:43
vero, perchè la parte sprecata rimarrebbe uguale ma diminuirebbe soltanto la parte spesa bene. Vedi i Carabinieri a Roma :rolleyes:
infatti, aumenterebbe la parte andata a male, per compensare la minor entrata
Ominobianco
04-04-2007, 21:45
Abbiamo una pressione fiscale che è nella media europea.
Solo che gli altri paesi non hanno un debito pubblico di preporzioni enormi come il nostro quindi non devono pagare ogni anno ingenti quantità di denaro per gli interessi sul debito e per cercare di far diminuire il debito.
trallallero
04-04-2007, 21:46
no, ma il cliente pretende e ha diritto di pagare per quel che ottiene. tutto il resto non è di sua competenza
deve anche pretendere, incazzandosi, di ottenere quel a cui ha diritto ;) questo è di sua competenza.
o aumentano il livello di servizio o calano le tasse. le cose come vanno ora non sono oneste nei confronti del contribuente
abbassandole si creerebbe il caos secondo me. E ben venga , ovviamente, se serve a cambiare il paese.
Ma vedo sempre più pecoroni e sempre più codardi che abbozzano e subiscono il sistema senza fiatare ...
Ho paura che il livello di caos a cui si deve arrivare per cambiare le cose sia molto alto. La storia italiana insegna
dantes76
04-04-2007, 21:47
deve anche pretendere, incazzandosi, di ottenere quel a cui ha diritto ;) questo è di sua competenza.
abbassandole si creerebbe il caos secondo me. E ben venga , ovviamente, se serve a cambiare il paese.
Ma vedo sempre più pecoroni e sempre più codardi che abbozzano e subiscono il sistema senza fiatare ...
Ho paura che il livello di caos a cui si deve arrivare per cambiare le cose sia molto alto. La storia italiana insegna
Caos in italia? :asd: solo quando togli il calcio
trallallero
04-04-2007, 21:49
Abbiamo una pressione fiscale che è nella media europea.
ma quella dei liberi professionisti com'è in Europa ?
perchè mi sa che vengono prese in considerazione solo le tasse dei dipendenti per le statistiche.
ma quella dei liberi professionisti com'è in Europa ?
perchè mi sa che vengono prese in considerazione solo le tasse dei dipendenti per le statistiche.
e si dimenticano le comunali e le regionali... :rolleyes:
dantes76
04-04-2007, 21:50
ma quella dei liberi professionisti com'è in Europa ?
perchè mi sa che vengono prese in considerazione solo le tasse dei dipendenti per le statistiche.
si ma abbiamo anche un tasso di evasione elevato..
dantes76
04-04-2007, 21:51
e si dimenticano le comunali e le regionali... :rolleyes:
tu sostieni che diminuendo la pressione fiscale, tutti mettano in regola tutti?
i parassiti italiani scappano dalla Romania per andare in cina , e in romania lo stipendio medio e di 150€ e non ci sono sindacati.. e tu mi dici che i parassiti-sfruttatori....
trallallero
04-04-2007, 21:51
Caos in italia? :asd: solo quando togli il calcio
:idea: ... una tassa sui goal !!! sai che rivoluzione! ci sarebbe una vera guerra civile :D
trallallero
04-04-2007, 21:54
e si dimenticano le comunali e le regionali... :rolleyes:
ecco, appunto.
si ma abbiamo anche un tasso di evasione elevato..
ma porca zozza, potrebbero anche capire come fanno all'astero ad impedire l'evasione, no ? non ci credo che fuori son tutti onesti :nonsifa:
dantes76
04-04-2007, 21:55
ecco, appunto.
ma porca zozza, potrebbero anche capire come fanno all'astero ad impedire l'evasione, no ? non ci credo che fuori son tutti onesti :nonsifa:
non sono tutti onesti, ma quando si parla di lotta all'evasione... come per magia spunta la parola privacy...allora si, all'estero sono onesti, qui no...
trallallero
04-04-2007, 22:04
non sono tutti onesti, ma quando si parla di lotta all'evasione... come per magia spunta la parola privacy...allora si, all'estero sono onesti, qui no...
non ho capito molto :stordita:
però noto con piacere questo:
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1445154
non ho letto il 3d ma la notizia su google/news e vedo che han cominciato a bastonare ;)
dantes76
04-04-2007, 22:08
non ho capito molto :stordita:
però noto con piacere questo:
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1445154
non ho letto il 3d ma la notizia su google/news e vedo che han cominciato a bastonare ;)
in italia quando si parla di lotta all'evasione, come per magia, spunta la parola magica privacy, quando si parla di controlli incrociati fra varie banche dati, tutti chiamano in causa la privacy, che sono gli stessi, delle telecamera facili per le strade,per le metro'; allora quando si tratta di controllare le strade con 1000 telecamere, la privacy, non esiste, quando si tratta di fare lotta all'evasione, e privacy..
trallallero
04-04-2007, 22:22
in italia quando si parla di lotta all'evasione, come per magia, spunta la parola magica privacy, quando si parla di controlli incrociati fra varie banche dati, tutti chiamano in causa la privacy, che sono gli stessi, delle telecamera facili per le strade,per le metro'; allora quando si tratta di controllare le strade con 1000 telecamere, la privacy, non esiste, quando si tratta di fare lotta all'evasione, e privacy..
ah ok, capito. Ma tanto quando puoi lavorare in nero e con contanti possono fare tutti i controlli che vogliono ... non li possono beccare. Magari i beni in possesso in rapporto al guadagno dichiarato quello si.
ah ok, capito. Ma tanto quando puoi lavorare in nero e con contanti possono fare tutti i controlli che vogliono ... non li possono beccare. Magari i beni in possesso in rapporto al guadagno dichiarato quello si.
Un bell'agente in borghese che va nell'attività e vede chi lavora e ne chiede il contratto di lavoro al datore... Molto più facile nei negozi o nei cantieri, dove tu puoi vedere con i tuoi occhi chi lavora e il padrone non ti può dire: "ma questo è un cliente!"... Invece in un ufficio chiuso, non è proprio così semplice... :(
Nevermind
05-04-2007, 09:41
Le tasse saranno anche in linea (ne dubito ma poniamo di si) il problema è che in italia:
- i stipendi non sono affatto in linea
- i servizi fanno cagare.
Nevermind
05-04-2007, 09:44
ah ok, capito. Ma tanto quando puoi lavorare in nero e con contanti possono fare tutti i controlli che vogliono ... non li possono beccare. Magari i beni in possesso in rapporto al guadagno dichiarato quello si.
MA quale lotta all'evasione qui in italia c'è strozzinaggio bello e buono verso chi lavora ed ha una sua attività, avete mai provato a chiedere a costoro come vengono trattati? come la guardia di finanza li ricatta anche se sono in regola al 100%? come anche solo l'inps rompe loro le balle?
blamecanada
05-04-2007, 12:30
no, ma il cliente pretende e ha diritto di pagare per quel che ottiene. tutto il resto non è di sua competenza
o aumentano il livello di servizio o calano le tasse. le cose come vanno ora non sono oneste nei confronti del contribuente
Abbassando le tasse la qualità del servizio diminuirebbe ulteriormente, è ovvio.
Se ad uno che prende dieci e ruba quattro dando sei, se gli dai sei ruba sempre quattro dando soltanto due.
Calando le tasse ci sarebbe un unico risultato: i ceti meno abbienti continuerebbero ad usare il servizio pubblico con un trattamento sempre peggiore, mentre chi se lo può permettere andrebbe in cliniche private. Questo è assolutamente inaccettabile: calare le tasse sarebbe un beneficio solo per chi ha piú soldi.
Ci sono due problemi:
1) l'evasione fiscale: bisogna combattere con ogni mezzo l'evasione fiscale;
2) l'inefficenza: i servizi pubblici vanno controllati e chi ruba i contributi del popolo italiano deve essere duramente punito.
sempreio
05-04-2007, 12:53
Abbassando le tasse la qualità del servizio diminuirebbe ulteriormente, è ovvio.
Se ad uno che prende dieci e ruba quattro dando sei, se gli dai sei ruba sempre quattro dando soltanto due.
Calando le tasse ci sarebbe un unico risultato: i ceti meno abbienti continuerebbero ad usare il servizio pubblico con un trattamento sempre peggiore, mentre chi se lo può permettere andrebbe in cliniche private. Questo è assolutamente inaccettabile: calare le tasse sarebbe un beneficio solo per chi ha piú soldi.
Ci sono due problemi:
1) l'evasione fiscale: bisogna combattere con ogni mezzo l'evasione fiscale;
2) l'inefficenza: i servizi pubblici vanno controllati e chi ruba i contributi del popolo italiano deve essere duramente punito.
c' è una gran fetta che va anche licenziata, se non sanno fare il proprio lavoro che servono? è pieno di impiegati che ormai sono stati rimpiazzati dai sistemi informatici e stà gente si gira le dita e la spesa grava su tutti
trallallero
05-04-2007, 12:55
Un bell'agente in borghese che va nell'attività e vede chi lavora e ne chiede il contratto di lavoro al datore... Molto più facile nei negozi o nei cantieri, dove tu puoi vedere con i tuoi occhi chi lavora e il padrone non ti può dire: "ma questo è un cliente!"... Invece in un ufficio chiuso, non è proprio così semplice... :(
io intendevo un'altra cosa col "nero" : quelli che sono pagati in nero dal grosso cliente come idrulici, serramentisti, falegnami ... quelli che bazzicano nei grandi cantieri ovviamente ;)
Quelli che vanno in banca a depositare i soldi ma passando dalla cassetta di sicurrezza ...
ma neanche tutti poi perché c'é chi lo fa per non farsi ammazzare dal fisco.
MA quale lotta all'evasione qui in italia c'è strozzinaggio bello e buono verso chi lavora ed ha una sua attività, avete mai provato a chiedere a costoro come vengono trattati? come la guardia di finanza li ricatta anche se sono in regola al 100%? come anche solo l'inps rompe loro le balle?
anche io ce l'ho a morte col fisco italiano ma non penso peró che tutti quei miliardi evasi recupeati dal fisco siano frutto di strozzinaggio ;)
blamecanada
05-04-2007, 13:00
c' è una gran fetta che va anche licenziata, se non sanno fare il proprio lavoro che servono? è pieno di impiegati che ormai sono stati rimpiazzati dai sistemi informatici e stà gente si gira le dita e la spesa grava su tutti
Se le persone non fanno niente e rubano lo stipendio è anche giusto licenziarle, ma se semplicemente l'automatizzazione delle procedure richiede meno personale non trovo giusto licenziare. Queste persone potrebbero essere trasferite in modo che lavorino a qualcosa di utile, ci sono tanti bisogni nel nostro Paese, senza buttare sulla strada le persone oneste è sufficiente trovar loro qualcosa da fare.
Riguardo le tasse comunque sono d'accordo con l'idea di una semplificazione fiscale: le tasse devono essere accorpate in modo che sia possibile pagarle senza dover pagare un commercialista ed aver sempre il timore di non aver pagato qualcosa. È soltanto un danno per le persone oneste.
Nevermind
05-04-2007, 13:10
...
anche io ce l'ho a morte col fisco italiano ma non penso peró che tutti quei miliardi evasi recupeati dal fisco siano frutto di strozzinaggio ;)
Buona parte si secondo me stando a quello che dice chi ha una attività.
Per dire prova ad avere un bar e non offrire da bere "gratis" ai caramba per dire....
O prova ad avere una fabbrichetta e non fare "regali" alla guardia di finanza quando viene a fare controlli....
Per non parlare di camionisti che mi dicono che ci sono addirittura FDO che chiedono "una somma simbolica" per farli procedere senza intoppi e problemi
ecc...
ovviamente si intascheranno loro mica lo stato ma se non paghi il pizzo ti inculano a fuoco.....
Non per niente se vuole la guardia di finanza iculerebbe chiunque, fanno multe per tali cazzate che è una cosa assurda;
Ogni tanto passano a far cassa e inculano tutti a raffica spesso non devono neppure dimostrare che qualcosa non vada bene basta la minaccia che se non confessano fanno chiudere il locale X tempo per controlli.
Al gestore di un locale che conosco hanno fatto na multa di diverse migliaia di euro perchè un contratto di lavoro che aveva fatto per loro era "poco credibile"...ed invece era realistico perchè la ragazza lavorava solo 2-3 ore al di...
johannes
05-04-2007, 13:16
il governo precedente faceva regalucci ai ricchi, questo alza le tasse.
non se ne può più. taglino le spese della politica non dei cittadini che fanno fatica ad arrivare a fine mese.
sempreio
05-04-2007, 13:41
Se le persone non fanno niente e rubano lo stipendio è anche giusto licenziarle, ma se semplicemente l'automatizzazione delle procedure richiede meno personale non trovo giusto licenziare. Queste persone potrebbero essere trasferite in modo che lavorino a qualcosa di utile, ci sono tanti bisogni nel nostro Paese, senza buttare sulla strada le persone oneste è sufficiente trovar loro qualcosa da fare.
Riguardo le tasse comunque sono d'accordo con l'idea di una semplificazione fiscale: le tasse devono essere accorpate in modo che sia possibile pagarle senza dover pagare un commercialista ed aver sempre il timore di non aver pagato qualcosa. È soltanto un danno per le persone oneste.
cioè, nel privato è già tanto che ti diano la lettera di preavviso di licenziamento o fortunatamente nei casi migliori, danno due anni di disoccupazione e poi sei per strada, nel pubblico invece lo stato deve essere obbligato a trovarti comunque un nuovo lavoro. per quale motivo? ma stiamo scherzando? posso capire 2 anni di stipendi perchè abbia modo di trovare e specializzarsi da qualche altra parte, ma qui tu parli di assistenzialismo bello e buono e soprattutto elevi la categoria degli statali ad una casta intoccabile confronto a quella privata (razzismo)
con questa mentalità ci stiamo scavando la fossa da soli, ormai il pil italiano cresce grazie a continue spese pubbliche e il deficit in compenso cresce, ogni anno ci saranno finanziarie sempre più corpose, complienti volete morire di fame tutti assieme
trallallero
05-04-2007, 13:49
Buona parte si secondo me stando a quello che dice chi ha una attività.
Per dire prova ad avere un bar e non offrire da bere "gratis" ai caramba per dire....
O prova ad avere una fabbrichetta e non fare "regali" alla guardia di finanza quando viene a fare controlli....
Per non parlare di camionisti che mi dicono che ci sono addirittura FDO che chiedono "una somma simbolica" per farli procedere senza intoppi e problemi
ecc...
ovviamente si intascheranno loro mica lo stato ma se non paghi il pizzo ti inculano a fuoco.....
Non per niente se vuole la guardia di finanza iculerebbe chiunque, fanno multe per tali cazzate che è una cosa assurda;
Ogni tanto passano a far cassa e inculano tutti a raffica spesso non devono neppure dimostrare che qualcosa non vada bene basta la minaccia che se non confessano fanno chiudere il locale X tempo per controlli.
Al gestore di un locale che conosco hanno fatto na multa di diverse migliaia di euro perchè un contratto di lavoro che aveva fatto per loro era "poco credibile"...ed invece era realistico perchè la ragazza lavorava solo 2-3 ore al di...
WOW! che belle cose che ci racconti :D
poveri noi :nono:
blamecanada
05-04-2007, 14:26
cioè, nel privato è già tanto che ti diano la lettera di preavviso di licenziamento o fortunatamente nei casi migliori, danno due anni di disoccupazione e poi sei per strada, nel pubblico invece lo stato deve essere obbligato a trovarti comunque un nuovo lavoro.
Per quale motivo? ma stiamo scherzando? posso capire 2 anni di stipendi perchè abbia modo di trovare e specializzarsi da qualche altra parte, ma qui tu parli di assistenzialismo bello e buono e soprattutto elevi la categoria degli statali ad una casta intoccabile confronto a quella privata (razzismo)
Io dico solo di utilizzare il personale in esubero per offrire servizi ai cittadini: non dico di fare nuove assunzioni: per ogni settore in cui c'è un esubero ce ne sono altri in cui servirebbe piú personale basterebbe mandare lí queste persone. Se poi non ci fosse davvero bisogno di personale da nessuna parte allora si dovrebbero prendere altri provvedimenti, ma non mi pare sia cosí.
Se uno fa chessò il bidello ed ha la licenza media, in cosa dovrebbe specializzarsi per trovare lavoro? E se ha famiglia lo buttiamo in mezzo a una strada? Certo bisogna tener conto delle esigenze del mercato, ma bisogna ricordarsi che stiamo parlando di persone, non di oggetti, e che i figli sono necessarii per mantenere il sistema pensionistico. Non dico che bisogna mantenerlo, ma ritengo giusto farlo lavorare se è stato licenziato non per colpa ma per cause di forza maggiore.
I disoccupati pesano sempre sulle famiglie meno abbienti, se in famiglia si hanno soldi non è un problema mantenere un disoccupato, ma se non si hanno diventa un problema. Non è che il disoccupato non costi alla collettività, semmai costa solo ad una fascia della popolazione.
Ovviamente bisogna eliminare il parassitismo di ogni tipo, le minacce da parte della guardia di finanza, rendere il fisco semplice da pagare e punire chi lo evade.
sempreio
05-04-2007, 15:09
Io dico solo di utilizzare il personale in esubero per offrire servizi ai cittadini: non dico di fare nuove assunzioni: per ogni settore in cui c'è un esubero ce ne sono altri in cui servirebbe piú personale basterebbe mandare lí queste persone. Se poi non ci fosse davvero bisogno di personale da nessuna parte allora si dovrebbero prendere altri provvedimenti, ma non mi pare sia cosí.
Se uno fa chessò il bidello ed ha la licenza media, in cosa dovrebbe specializzarsi per trovare lavoro? E se ha famiglia lo buttiamo in mezzo a una strada? Certo bisogna tener conto delle esigenze del mercato, ma bisogna ricordarsi che stiamo parlando di persone, non di oggetti, e che i figli sono necessarii per mantenere il sistema pensionistico. Non dico che bisogna mantenerlo, ma ritengo giusto farlo lavorare se è stato licenziato non per colpa ma per cause di forza maggiore.
I disoccupati pesano sempre sulle famiglie meno abbienti, se in famiglia si hanno soldi non è un problema mantenere un disoccupato, ma se non si hanno diventa un problema. Non è che il disoccupato non costi alla collettività, semmai costa solo ad una fascia della popolazione.
Ovviamente bisogna eliminare il parassitismo di ogni tipo, le minacce da parte della guardia di finanza, rendere il fisco semplice da pagare e punire chi lo evade.
non hai risposto alla mia domanda, sul perchè c' è differenza sul trattamento del pubblico impiego rispetto al privato. sono persone pure quelle o sono oggetti che servono solo per produrre? in più dici che al bidello lo stato gli deve comunque trovare un posto di lavoro alternativo visto che nel privato non avrebbe comunque la possibilità di rinserirsi, quindi lo stato dovrebbe premiare di più le persone a bassa scolarizzazione, non ti sembra un controsenso?
la cosa più esilarante che dici è che manca sempre personale, ma ti rendi conto che sono state assunte centinaia di migliaia di lavoratori che non sevono a una mazza e solo un' esigua parte serve per mandare avanti il sistema statale con costi per la collettività che sono del 49% del pil e che molti dipendenti pubblici sono andati in pensione con 15-20 anni di contributi! ormai il privato vive per pagare le tasse(anche il pubblico) è un circolo vizioso, ormai è finita
blamecanada
05-04-2007, 16:01
non hai risposto alla mia domanda, sul perchè c' è differenza sul trattamento del pubblico impiego rispetto al privato.
Perché l'azienda privata per sua natura tratta i dipendenti come un oggetto che si può buttare via quando non serve piú.
sono persone pure quelle o sono oggetti che servono solo per produrre? in più dici che al bidello lo stato gli deve comunque trovare un posto di lavoro alternativo visto che nel privato non avrebbe comunque la possibilità di rinserirsi, quindi lo stato dovrebbe premiare di più le persone a bassa scolarizzazione, non ti sembra un controsenso?
Le persone a bassa scolarizzazione prendono già uno stipendio piú basso, mi sembra una "punizione" sufficiente. Non so, dovremmo mandare nelle camere a gas chi non ha almeno un diploma?
la cosa più esilarante che dici è che manca sempre personale, ma ti rendi conto che sono state assunte centinaia di migliaia di lavoratori che non sevono a una mazza e solo un' esigua parte serve per mandare avanti il sistema statale con costi per la collettività che sono del 49% del pil
Ce ne sono tanti dove non servono, non ce ne sono dove servono (e non fanno niente), è quello il problema. In altri Paesi ci sono i sussidi di disoccupazione, in Italia c'è il precariato sfrenato. Nel settore pubblico basta licenziare i nullafacenti (e non assumere personale inutile).
e che molti dipendenti pubblici sono andati in pensione con 15-20 anni di contributi!
Questo è successo per colpa dei politici mafiosi, corrotti ed incapaci che abbiamo avuto.
Willy McBride
05-04-2007, 16:05
Un bell'agente in borghese che va nell'attività e vede chi lavora e ne chiede il contratto di lavoro al datore... Molto più facile nei negozi o nei cantieri, dove tu puoi vedere con i tuoi occhi chi lavora e il padrone non ti può dire: "ma questo è un cliente!"... Invece in un ufficio chiuso, non è proprio così semplice... :(
Tempo fa qualcuno faceva notare che "misteriosamente" buona parte delle vittime di incidenti sul lavoro nei cantieri sono "al primo giorno di lavoro," come dire in nero da sempre e "regolarizzati" mentre li trasportano in ospedale o all'obitorio.
non hai risposto alla mia domanda, sul perchè c' è differenza sul trattamento del pubblico impiego rispetto al privato. sono persone pure quelle o sono oggetti che servono solo per produrre? in più dici che al bidello lo stato gli deve comunque trovare un posto di lavoro alternativo visto che nel privato non avrebbe comunque la possibilità di rinserirsi, quindi lo stato dovrebbe premiare di più le persone a bassa scolarizzazione, non ti sembra un controsenso?
la cosa più esilarante che dici è che manca sempre personale, ma ti rendi conto che sono state assunte centinaia di migliaia di lavoratori che non sevono a una mazza e solo un' esigua parte serve per mandare avanti il sistema statale con costi per la collettività che sono del 49% del pil e che molti dipendenti pubblici sono andati in pensione con 15-20 anni di contributi! ormai il privato vive per pagare le tasse(anche il pubblico) è un circolo vizioso, ormai è finita
al pubblico, converrebbe spostare il personale da un'amministrazione ad un'altra, in quanto risparmi il tempo/denaro che comporta fare concorsi pubblici per le nuove assunzioni
lo scandalo è che i dipendenti pubblici possano rifiutare eventuali spostamenti.
il resto è vergognosa incapacita della gestione di servizi...di cui la politica italiana è maestra globale
sempreio
05-04-2007, 16:58
Perché l'azienda privata per sua natura tratta i dipendenti come un oggetto che si può buttare via quando non serve piú.
che bella risposta da oligarca, allora perchè non statalizziamo tutti? forse i privilegi li volete avere solo voi?
Le persone a bassa scolarizzazione prendono già uno stipendio piú basso, mi sembra una "punizione" sufficiente. Non so, dovremmo mandare nelle camere a gas chi non ha almeno un diploma?
ma se ci sono bidelli che prendono 1400euro al mese, netturbini a 1800, forestali a 1200 a confronto di ingegneri che fanno fatica a trovare un lavoro stabile e se gli va bene prendono 1100-1300euro e non so quanti laureati a spasso
Ce ne sono tanti dove non servono, non ce ne sono dove servono (e non fanno niente), è quello il problema. In altri Paesi ci sono i sussidi di disoccupazione, in Italia c'è il precariato sfrenato. Nel settore pubblico basta licenziare i nullafacenti (e non assumere personale inutile).
Questo è successo per colpa dei politici mafiosi, corrotti ed incapaci che abbiamo avuto.
no, il pubblico deve avere gli stessi diritti del privato! e non appartenere alla categoria degli intoccabili, perchè la gente è stufa di questi traffici da mafiosi fra assunzioni, appalti e3 sperpero lo stato qui in italia fa completamente schifo!
roverello
05-04-2007, 20:47
ma oltre ai servizi ... qualcuno mi spiega perchè in America ti fanno il passaporto elettronico con tanto di scansione della retina in 15 minuti (parole di un cow-boy) e quì per fare un fottutissimo abbonamento al pullman ti ci vuole un fottutissimo MESE, MESE E MEZZO ??? :mad:
parole di mia moglie proprio oggi! :help:
Il guaio è che se riduci le tasse l'abbonamento te lo fanno in un anno e mezzo!
blamecanada
06-04-2007, 02:07
che bella risposta da oligarca, allora perchè non statalizziamo tutti? forse i privilegi li volete avere solo voi?
Per me andrebbe bene :D, ma non so quanti sarebbero d'accordo. Ma poi io mica lavoro per lo Stato, al momento studio...
ma se ci sono bidelli che prendono 1400euro al mese, netturbini a 1800, forestali a 1200 a confronto di ingegneri che fanno fatica a trovare un lavoro stabile e se gli va bene prendono 1100-1300euro e non so quanti laureati a spasso
Se è davvero cosí mi chiedo perché non ci sia la fila per fare il netturbino!
no, il pubblico deve avere gli stessi diritti del privato! e non appartenere alla categoria degli intoccabili, perchè la gente è stufa di questi traffici da mafiosi fra assunzioni, appalti e3 sperpero lo stato qui in italia fa completamente schifo!
Il problema semmai è questo. Il problema non è il settore pubblico, il problema è COME viene gestito. Ossia: di merda. Nel settore pubblico lavorare bene è a discrezione del lavoratore: c'è chi si fa il mazzo e chi non fa niente, è una situazione inaccettabile che esiste solo nel nostro paese mafioso.
Del resto anche nel privato ci sono le clientele, le raccomandazioni, etc.
al pubblico, converrebbe spostare il personale da un'amministrazione ad un'altra, in quanto risparmi il tempo/denaro che comporta fare concorsi pubblici per le nuove assunzioni
lo scandalo è che i dipendenti pubblici possano rifiutare eventuali spostamenti.
il resto è vergognosa incapacita della gestione di servizi...di cui la politica italiana è maestra globale
Concordo.
sempreio
06-04-2007, 10:14
Per me andrebbe bene :D, ma non so quanti sarebbero d'accordo. Ma poi io mica lavoro per lo Stato, al momento studio...
ora come ora tutti i dipendenti vorrebbero lavorare nel pubblico
Se è davvero cosí mi chiedo perché non ci sia la fila per fare il netturbino!
invece c' è la fila, per un posto di netturbino a pordenone se ne sono presentati 1200 2 anni fa! una cosa mai successa! e al sud probabilmente potresti vedere la fila che arriva fino a roma
Il problema semmai è questo. Il problema non è il settore pubblico, il problema è COME viene gestito. Ossia: di merda. Nel settore pubblico lavorare bene è a discrezione del lavoratore: c'è chi si fa il mazzo e chi non fa niente, è una situazione inaccettabile che esiste solo nel nostro paese mafioso.
Del resto anche nel privato ci sono le clientele, le raccomandazioni, etc.
se ci fosse il libero mercato non ci sarebbero neppure le raccomandazioni, l' italia è cosi messa perchè ci sono rendite di monopolio sia privato che pubblico, siamo un paese quasi completamente comunista
Concordo.[/QUOTE]
Nevermind
06-04-2007, 10:47
...
ma se ci sono bidelli che prendono 1400euro al mese, netturbini a 1800, forestali a 1200 a confronto di ingegneri che fanno fatica a trovare un lavoro stabile e se gli va bene prendono 1100-1300euro e non so quanti laureati a spasso
....
Mia mamma è bidella (operatrice scolastica) e non arriva a 1000€, inoltren è senza dubbio una di quelle che lavora di più all'interno della scuola.
LAureati a spasso ce ne sono un sacco, perchè sono idioti e si laureano in materie senza sbocco in un paese dove al 90% le richieste di lavoro sono per operai.
blamecanada
06-04-2007, 14:44
invece c' è la fila, per un posto di netturbino a pordenone se ne sono presentati 1200 2 anni fa! una cosa mai successa! e al sud probabilmente potresti vedere la fila che arriva fino a roma
Questo mi risulta nuovo...
se ci fosse il libero mercato non ci sarebbero neppure le raccomandazioni, l' italia è cosi messa perchè ci sono rendite di monopolio sia privato che pubblico, siamo un paese quasi completamente comunista
In un mondo comunista (dire Paese comunista è un controsenso) non potrebbero esistere le raccomandazioni, poiché non ci sarebbe alcun amministratore con il potere di raccomandare qualcun altro senza essere destituito a calci.
Nel libero mercato le raccomandazioni ci sono eccome, semplicemente si mettono i raccomandati in luoghi dove non possano nuocere alla produzione. Vuoi dirmi che se il figlio di Bill Gates fosse un incapace in tutto diventerebbe povero e morto di fame? :D
sempreio
06-04-2007, 14:53
Questo mi risulta nuovo...
In un mondo comunista (dire Paese comunista è un controsenso) non potrebbero esistere le raccomandazioni, poiché non ci sarebbe alcun amministratore con il potere di raccomandare qualcun altro senza essere destituito a calci.
Nel libero mercato le raccomandazioni ci sono eccome, semplicemente si mettono i raccomandati in luoghi dove non possano nuocere alla produzione. Vuoi dirmi che se il figlio di Bill Gates fosse un incapace in tutto diventerebbe povero e morto di fame? :D
il figlio di bill gates e anche la figlia alla maggiore età riceveranno solo lo 0.001 % del patrimonio e dovranno arrangiarsi visto che il patrimonio andrà completamente nel fondo gats a favore dei paesi in via di sviluppo
blamecanada
06-04-2007, 15:12
il figlio di bill gates e anche la figlia alla maggiore età riceveranno solo lo 0.001 % del patrimonio e dovranno arrangiarsi visto che il patrimonio andrà completamente nel fondo gats a favore dei paesi in via di sviluppo
Era un esempio.
Il 99,999% dei figli dei ricconi hanno la carriera assicurata anche se incapaci.
In ogni caso Gates con una mano sfrutta (come tutte le aziende) la manodopera in Asia, e poi con l'altra ha il suo fondo a favore dei Paesi in via di sviluppo. Secondo me è una mossa pubblicitaria.
Sawato Onizuka
07-04-2007, 19:24
il figlio di bill gates e anche la figlia alla maggiore età riceveranno solo lo 0.001 % del patrimonio e dovranno arrangiarsi visto che il patrimonio andrà completamente nel fondo gats a favore dei paesi in via di sviluppo
e poi non lavoreranno sicuramente in ambito IT visto le poche ore che gli vengono concesse al pc in famiglia per evitare di mandarlo in BSOD :stordita:
bill gates e' un uomo viscido,le sue dichiarazioni vanno prese prima con le pinze e poi buttato nel cestino....:)
tdi150cv
08-04-2007, 00:01
calare le tasse ? mmm no, sono contrario e lo saro' sempre, anche perche' i beneficiari maggiori sarebbe gli imprenditori( che in italia sono dei parassiti), e gia' questo, mi fa storcere il naso, e dopo il ivello dei servizi non cambierebbe,
per qaunto riguarda l'onesta dei contribuenti ti riferisci, per esempio ai gioiellieri, che dichiarano meno di quanto prende un maestro?
e' gia ... quando da una busta paga vengono sottratti dal 30 al 40 % dei liquidi che vanno a finire in tasse inutili i maggiori beneficiari sono gli imprenditori !
Si si ... proprio cosi' ...
a ma dimenticavo ... questi sporchi imprenditori che ci pagano solo per abitudine ...
(e poi continuiamo a chiederci come mai questo paese fa sempre piu' pena)
Mia mamma è bidella (operatrice scolastica) e non arriva a 1000€, inoltren è senza dubbio una di quelle che lavora di più all'interno della scuola.
LAureati a spasso ce ne sono un sacco, perchè sono idioti e si laureano in materie senza sbocco in un paese dove al 90% le richieste di lavoro sono per operai.
Ma non sono loro che sono idioti, o almeno non sempre, è il paese che ha un livello produttivo da secondo mondo.
e' gia ... quando da una busta paga vengono sottratti dal 30 al 40 % dei liquidi che vanno a finire in tasse inutili i maggiori beneficiari sono gli imprenditori !
Si si ... proprio cosi' ...
a ma dimenticavo ... questi sporchi imprenditori che ci pagano solo per abitudine ...
(e poi continuiamo a chiederci come mai questo paese fa sempre piu' pena)
Gli imprenditori e commercianti italiani sono maestri nel frignare sempre e comunque, se è per quello, ma direi che oggi come oggi tra lavoratori dipendenti (del privato) ed imprenditori e commercianti quelli che se la passano peggio non sono i secondi, anche se dalle loro dichiarazioni dei redditi sembrerebbero messi peggio di un metalmeccanico (e già questo...).
loreluca
09-04-2007, 13:42
Che la pressione fiscale sia troppo alta è lapalissiano; dimostrazione sono i piccoli negozi e le piccole attività commerciali che chiudono sempre più. Non so come alcuni di voi possano dire che la pressione fiscale sia giusta! Sembra vi tiriate la zappa sui piedi! Andate a chiederlo alle varie pizzerie e ristoranti per esempio! Qua sul lago di Como lavorano molto meno di una volta... (specialmente in settimana) ormai riempiono SOLO di sabato... Questo perché la gente ha pochi soldi in tasca... Si mangia tutto lo Stato!
blamecanada
09-04-2007, 14:06
Che la pressione fiscale sia troppo alta è lapalissiano; dimostrazione sono i piccoli negozi e le piccole attività commerciali che chiudono sempre più.
Infatti negli Stati Uniti, dove la pressione fiscale è bassa, è strapieno di piccole attività :rolleyes:.
Non so come alcuni di voi possano dire che la pressione fiscale sia giusta! Sembra vi tiriate la zappa sui piedi! Andate a chiederlo alle varie pizzerie e ristoranti per esempio! Qua sul lago di Como lavorano molto meno di una volta... (specialmente in settimana) ormai riempiono SOLO di sabato... Questo perché la gente ha pochi soldi in tasca... Si mangia tutto lo Stato!
Il problema semmai è che la gente comune ha pochi soldi a causa dell'iperinflazione che ha dimezzato il potere d'acquisto. La pressione fiscale è intorno al 40% da un bel po' di tempo, quindi non può avere alcuna attinenza con quanto dici.
Che poi i soldi dello Stato talvolta siano spesi male è una questione che va risolta con controlli capillari e severi, e inoltre permettere al cittadino di lamentarsi dei servizi che non funzionano e far sí che alle lamentele seguano i dovuti provvedimenti. Il modello esistente da imitare è la Svezia, lí la pressione fiscale è alta e permette a tutti di avere servizi fondamentali di qualità. Negli Stati Uniti la pressione fiscale è bassa, ma quarantacinque milioni di persone non possono permettersi l'assicurazione medica, c'è una povertà maggiore ed in generale una diseguaglianza sociale maggiore di qualsiasi Paese europeo.
Willy McBride
09-04-2007, 14:39
e' gia ... quando da una busta paga vengono sottratti dal 30 al 40 % dei liquidi che vanno a finire in tasse inutili i maggiori beneficiari sono gli imprenditori !
Si si ... proprio cosi' ...
a ma dimenticavo ... questi sporchi imprenditori che ci pagano solo per abitudine ...
(e poi continuiamo a chiederci come mai questo paese fa sempre piu' pena)
Gli imprenditori italiani sono la rovina di questo paese. L'unica cosa che sono in grado di fare è lamentarsi delle tasse e del costo del lavoro alto quando poi gli stipendi italiani sono i più bassi d'Europa (http://www.blog-magazine.eu/?p=91).
Il concetto di gestione aziendale dell'imprenditore italiano è pagare il meno possibile i dipendenti per comprarsi la villa e il macchinone. Di gente che ha spostato tutto il possibile in Romania e adesso andrebbe volentieri in Cina perché lì gli stipendi sono ancora più bassi c'è solo da vergognarsi. Investimenti? Nuove tecnologie? vade retro. Tanto per fare un esempio dell'andazzo, l'altro giorno leggevo questo post (http://bolognina.biz/2007/04/03/il-cimitero-dei-consulenti-aka-la-bellezza-dell-it-in-italia/). Poco da dire, la situazione è esattamente questa.
loreluca
09-04-2007, 14:45
Gli imprenditori italiani sono la rovina di questo paese. L'unica cosa che sono in grado di fare è lamentarsi delle tasse e del costo del lavoro alto quando poi gli stipendi italiani sono i più bassi d'Europa (http://www.blog-magazine.eu/?p=91).
Il concetto di gestione aziendale dell'imprenditore italiano è pagare il meno possibile i dipendenti per comprarsi la villa e il macchinone. Di gente che ha spostato tutto il possibile in Romania e adesso andrebbe volentieri in Cina perché lì gli stipendi sono ancora più bassi c'è solo da vergognarsi. Investimenti? Nuove tecnologie? vade retro. Tanto per fare un esempio dell'andazzo, l'altro giorno leggevo questo post (http://bolognina.biz/2007/04/03/il-cimitero-dei-consulenti-aka-la-bellezza-dell-it-in-italia/). Poco da dire, la situazione è esattamente questa.
Scusa ma è colpa degli imprenditori se lo stato si trattine il 40 % e oltre! Sai che in alcuni casi a un dipendente che mi costa 2300 € mensili gliene arrivano 1200 scarsi??? Se gliene arrivassero 1500-1600 lui ne spenderebbe 300 in più, farebbe girare l'economia, e lo stato incasserebbe uguale...
loreluca
09-04-2007, 14:50
Infatti negli Stati Uniti, dove la pressione fiscale è bassa, è strapieno di piccole attività :rolleyes:.
Scusa ma a me che mi frega degli stati uniti ??? Io preferisco di gran lunga il modello italiano di fare la spesa nei piccoli negozietti di paese piuttosto che nei grandissimi e osceni supermarket! Difatti se guardi i problemi di alimentazione mi sembra ne abbiano più loro che noi...
Il problema semmai è che la gente comune ha pochi soldi a causa dell'iperinflazione che ha dimezzato il potere d'acquisto. La pressione fiscale è intorno al 40% da un bel po' di tempo, quindi non può avere alcuna attinenza con quanto dici.
Che poi i soldi dello Stato talvolta siano spesi male è una questione che va risolta con controlli capillari e severi, e inoltre permettere al cittadino di lamentarsi dei servizi che non funzionano e far sí che alle lamentele seguano i dovuti provvedimenti. Il modello esistente da imitare è la Svezia, lí la pressione fiscale è alta e permette a tutti di avere servizi fondamentali di qualità. Negli Stati Uniti la pressione fiscale è bassa, ma quarantacinque milioni di persone non possono permettersi l'assicurazione medica, c'è una povertà maggiore ed in generale una diseguaglianza sociale maggiore di qualsiasi Paese europeo.
La pressione fiscale è in continuo aumento! Le aliquete irpef sono aumentate, l'ICI continua ad aumentare, un sacco di nuove tasse sono state introdotte, i parcheggi costano di più, le multe sono più salate, la benzina non parliamone, il gas è aumentato a dismisura negli ultimi anni....
Prendi ad esempio cosa costavano le marche da bollo pochi anni fa e quanto costano oggi...
E tu vieni a dirmi che la pressione fiscale è rimasta uguale? :mbe: Scusa ma dove vivi ???
Che la pressione fiscale sia troppo alta è lapalissiano; dimostrazione sono i piccoli negozi e le piccole attività commerciali che chiudono sempre più. Non so come alcuni di voi possano dire che la pressione fiscale sia giusta! Sembra vi tiriate la zappa sui piedi! Andate a chiederlo alle varie pizzerie e ristoranti per esempio! Qua sul lago di Como lavorano molto meno di una volta... (specialmente in settimana) ormai riempiono SOLO di sabato... Questo perché la gente ha pochi soldi in tasca... Si mangia tutto lo Stato!
Appunto, ma allora forse c'è da rimpinguare le buste paga dei lavoratori dipendenti, o no? Che la pressione fiscale sia alta, credo nessuno possa sostenere il contrario, soprattutto visto che per contro non mi pare vi siano il welfare, servizi ed infrastrutture della Svezia.
Scusa ma è colpa degli imprenditori se lo stato si trattine il 40 % e oltre! Sai che in alcuni casi a un dipendente che mi costa 2300 € mensili gliene arrivano 1200 scarsi??? Se gliene arrivassero 1500-1600 lui ne spenderebbe 300 in più, farebbe girare l'economia, e lo stato incasserebbe uguale...
Magari no, ma se le imprese italiane sono guidate da analfabeti ed innovano e reinvestono un cazzo non è sicuramente colpa dello Stato. Prima l'impresa si torni ad accollare il rischio della stessa, cosa in virtù del quale il tenore dell'imprenditore dovrebbe essere superiore a quello del dipendente, senza scaricarlo su lavoratori e sempre sui consumatori (vedi assicurazioni, banche, telefonia etc.), poi i soldi.
Gli imprenditori italiani sono la rovina di questo paese. L'unica cosa che sono in grado di fare è lamentarsi delle tasse e del costo del lavoro alto quando poi gli stipendi italiani sono i più bassi d'Europa (http://www.blog-magazine.eu/?p=91).
questo post (http://bolognina.biz/2007/04/03/il-cimitero-dei-consulenti-aka-la-bellezza-dell-it-in-italia/). Poco da dire, la situazione è esattamente questa.
Ma voi vi rendete conto che ad un'imprenditore un operaio gli costa due volte e mezzo il suo stipendio?????
tra inps(l'unica spesa corretta) che sono circa 2700 euro annuali e contributi verso lo stato per una somma che e' di circa 3/5 del suo stipendio ,piu' spese varie,l'operaio gli costa piu' del doppio del suo stipendio,facciamo bene a lamentarci,lo stato ci rapina in ogni modo possibile ed immaginabile.
Ma voi vi rendete conto che ad un'imprenditore un operaio gli costa due volte e mezzo il suo stipendio?????
tra inps(l'unica spesa corretta) che sono circa 2700 euro annuali e contributi verso lo stato per una somma che e' di circa 3/5 del suo stipendio ,piu' spese varie,l'operaio gli costa piu' del doppio del suo stipendio,facciamo bene a lamentarci,lo stato ci rapina in ogni modo possibile ed immaginabile.
Certo, anche perchè è più facile dare sempre la colpa allo Stato, all'11 Settembre, allo tsunami, piuttosto che investire ed innovare. Il costo del lavoro è alto, ma la classe imprenditoriale italiana non brilla certo per modernità e pragmatismo, salvo casi rari. Insomma ognuno faccia la sua parte, poi ne riparliamo.
Il rischio d'impresa comprende anche quello di fallimenti e chiusure cio reativi dipendenti che rimangono disoccupati e ciò è intollerabile, non ti immaginio i piasnti e le rimostranze delle organizzazioni sindacali !!??, in un sistema sindacalclientelare come quello italiota.
P.S. Se calcoli che i dipendenti aeroportuali sorpresi a rubare, registrati da telecamere e microfoni, non sono stati licenziati in tronco ma sospesi in via "cautelativa" il resto lo pui dedurre da te e non rallegra di certo.
Beh guarda, parli con uno che è rimasto iscritto al sindacato 2 mesi e poi, fiutata l'aria, ha ritirato la delega e risparmiato quei 150-180 € l'anno.
blamecanada
09-04-2007, 16:56
Scusa ma a me che mi frega degli stati uniti ??? Io preferisco di gran lunga il modello italiano di fare la spesa nei piccoli negozietti di paese piuttosto che nei grandissimi e osceni supermarket! Difatti se guardi i problemi di alimentazione mi sembra ne abbiano più loro che noi...
Abbassare le tasse non può salvare i piccoli negozi. Le piccole botteghe sono destinate a chiudere (ad esclusione di quelle che vendono merci particolari irreperibili presso le grandi catene) perché incapaci di reggere la concorrenza. Non è questione di tasse, è questione di concorrenza: o si abolisce quella oppure i negozietti spariranno. La polarizzazione del capitale è un fenomeno presente in tutto il mondo occidentale: un numero sempre minore di aziende sempre piú grandi controlla tutto.
La pressione fiscale è in continuo aumento! Le aliquete irpef sono aumentate, l'ICI continua ad aumentare, un sacco di nuove tasse sono state introdotte, i parcheggi costano di più, le multe sono più salate, la benzina non parliamone, il gas è aumentato a dismisura negli ultimi anni....
Le tasse dirette in proporzione ai salari sono rimaste pressoché costanti, di recente c'è stato un aumento dell'IRPEF, ma solo per le fasce di reddito superiori a 40 000 euro. Il problema è la perdita di potere d'acquisto, se una pizza prima costava cinquemila lire ed ora costa cinque euro, ma lo stipendio è rimasto uguale, ci credo che meno gente vada a comprarla!
Prendi ad esempio cosa costavano le marche da bollo pochi anni fa e quanto costano oggi...
E tu vieni a dirmi che la pressione fiscale è rimasta uguale? :mbe: Scusa ma dove vivi ???
Le marche da bollo ed altre tasse dirette sono in effetti aumentate. Un impegno concreto: meno tasse per tutti (i ricchi, ed aumentiamo le imposte indirette che pesano sulle persone comuni)
loreluca
09-04-2007, 17:59
Abbassare le tasse non può salvare i piccoli negozi. Le piccole botteghe sono destinate a chiudere (ad esclusione di quelle che vendono merci particolari irreperibili presso le grandi catene) perché incapaci di reggere la concorrenza. Non è questione di tasse, è questione di concorrenza: o si abolisce quella oppure i negozietti spariranno. La polarizzazione del capitale è un fenomeno presente in tutto il mondo occidentale: un numero sempre minore di aziende sempre piú grandi controlla tutto.
Le tasse dirette in proporzione ai salari sono rimaste pressoché costanti, di recente c'è stato un aumento dell'IRPEF, ma solo per le fasce di reddito superiori a 40 000 euro. Il problema è la perdita di potere d'acquisto, se una pizza prima costava cinquemila lire ed ora costa cinque euro, ma lo stipendio è rimasto uguale, ci credo che meno gente vada a comprarla!
Le marche da bollo ed altre tasse dirette sono in effetti aumentate. Un impegno concreto: meno tasse per tutti (i ricchi, ed aumentiamo le imposte indirette che pesano sulle persone comuni)
Nei paesini le piccole botteghe non chiudono di certo per la mancanza di clientela (è pressoché sempre quella) ma per il numero di tasse, burocrazia ed imposte in continuo aumento!
Il potere d'acquisto è certamente diminuito e le imposte dirette (come giustamente ammetti) sono aumentate... quindi peggio ancora...
Magari no, ma se le imprese italiane sono guidate da analfabeti ed innovano e reinvestono un cazzo non è sicuramente colpa dello Stato. Prima l'impresa si torni ad accollare il rischio della stessa, cosa in virtù del quale il tenore dell'imprenditore dovrebbe essere superiore a quello del dipendente, senza scaricarlo su lavoratori e sempre sui consumatori (vedi assicurazioni, banche, telefonia etc.), poi i soldi.
Ma cosa centra innovare e investire con il costo del lavoro? boh...
A leggere questi thread viene quasi da ridere, senza cattiveria ragazzi, intendiamoci :), ma ci si lamenta dei politici che tutto fanno fuorchè il bene del paese, ci si lamenta degli imprenditori che sono parassiti e ladri, ecc, ecc, così verrebbe da pensare che queste categorie siano formate da persone venute da altri paesi, o magari da... alieni :D, mentre tutti voi dovreste ricordarvi che sono italiani come me e come voi, perciò un politico è un italiano al potere, un imprenditore è un italiano che ha deciso di aprire un'impresa (o se l'è trovata dal paparino), un dirigente è un italiano che ha quel ruolo, ecc, ecc.
In realtà è la mentalità dell'italiano che va cambiata, la mentalità per la quale non si pensa al bene collettivo ma si pensa al proprio orticello, la mentalità per cui non è la persona onesta ad essere ben considerata dalla nostra società mentre invece viene enfatizzato il furbetto di turno, la mentalità per la quale non si pensa mai alla gallina domani ma all'uovo oggi, e così via...
Ad esempio, vi lamentate della scarsa propensione all'innovazione tecnologica di molti, troppi, imprenditori, vero, ma se io vado a vedere la gente che fa anche lavori quali l'impiegato e l'operaio, che sono la maggior parte, trovo nella maggior parte dei casi quasi un vanto nel dire che non gliene frega niente dei computer e di Internet, come se fossero una perdita di tempo, l'ignoranza in questo senso viene non solo nascosta, ma considerata un pregio, perciò senza dilungarmi in lunghi discorsi, la stessa cosa la trovate poi nel dirigente, nell'imprenditore o nel politico, lasciate perdere quella che potrebbe essere l'opinione media di gente che frequenta forum come questi, non è quella della maggior parte della gente in questo paese! ;)
Sul discorso fiscale, non avremo mai una soluzione, la pressione è troppo alta e i servizi sono penosi, il costo del lavoro non è di certo basso ma al lavoratore dipendete arriva una miseria al netto, in più abbiamo le spese più alte per quanto riguarda moltissime cose, affitti, costi telefonici, carburanti, e tanto altro, ma sino a quando non riusciremo ad acquisire una coscienza civica comune, sino a quando non capiremo che dobbiamo essere noi per primi a porre fine a queste cose senza aspettare che ce le risolvano altri, nel nostro piccolo ma anche lottando tutti insieme (ma su questo sembra che sappiamo farlo soltanto per quattro gatti strapagati che tirano calci ad un pallone!!! :( ), continueremo a lamentarci e intanto la barca andrà piano piano sempre più a fondo (come del resto sta facendo).
Meditate gente, meditate... ;)
Riguardo i contributi inps ti sbagli per difetto e non di poco in quanto il loro ammontare assomma al 32,7% dell'imponibile. Di questa somma solo il 9,49% appare in busta paga, il resto è stato nascosto definendolo a carico dell'impresa ed è una assurdità, oltre ad essere una truffa vera e propria ad opera intenzionalmente dalla cupola mafiosa sindacalpoliticoimprenditoriale, in quanto non si tassano i costi ma semplicemente i guadagni ed il salario è un costo per l'impresa.
Sostanzialmente un lavoratore dipendente versa, tra contributi palesi e nascosti, tasse ed altre amenità, il 55% circa del suo reddito e se a questo sommi tutte le tasse "a posteriori" come le accise sui carburanti, l'iva sui beni, i vari balzelli provinciali, comunali, burocratici etc etc lo sfondamento del tetto costituito dal 70% è fatto compiuto.
tutti i dati che fornisci tu sono teorici anche se ufficiali.
i nostri lavoratori li paghiamo in tutto il doppio del loro stipendio,e' tutto quello che so,anche di piu' se voglio essere sincero
Certo, anche perchè è più facile dare sempre la colpa allo Stato, all'11 Settembre, allo tsunami, piuttosto che investire ed innovare. Il costo del lavoro è alto, ma la classe imprenditoriale italiana non brilla certo per modernità e pragmatismo, salvo casi rari. Insomma ognuno faccia la sua parte, poi ne riparliamo.
certo,stai chiedendo a tutti i poveri propietari di negozietti che incassano 300 euri al giorni di andare investire milioni di euro che non hanno praticamente!!!
sono gli imprenditori leader che fanno acqua da tutte le parti,non la povera gente che fa 15 ore al giorno per mandare avanti la propieta'.
Sawato Onizuka
09-04-2007, 19:22
http://en.wikipedia.org/wiki/Human_Poverty_Index
putroppo è già una certezza, non serve discuterne, che il cucchiaio di legno spetta a questo paese qua ... :mc:
vedete quella % prossima al 50% ? :stordita: ... non ho parole ... :eek: :Puke:
loreluca
09-04-2007, 19:23
certo,stai chiedendo a tutti i poveri propietari di negozietti che incassano 300 euri al giorni di andare investire milioni di euro che non hanno praticamente!!!
sono gli imprenditori leader che fanno acqua da tutte le parti,non la povera gente che fa 15 ore al giorno per mandare avanti la propieta'.
Già...
Poi investire e innovare significa molte volte trasferisi nell'Est o in Cina...
LA vera innovazione è quella... Io spero che molti non si innovino sinceramente...
Ma cosa centra innovare e investire con il costo del lavoro? boh...
C'entra con la "giustezza" delle lagnanze.
A leggere questi thread viene quasi da ridere, senza cattiveria ragazzi, intendiamoci :), ma ci si lamenta dei politici che tutto fanno fuorchè il bene del paese, ci si lamenta degli imprenditori che sono parassiti e ladri, ecc, ecc, così verrebbe da pensare che queste categorie siano formate da persone venute da altri paesi, o magari da... alieni :D, mentre tutti voi dovreste ricordarvi che sono italiani come me e come voi, perciò un politico è un italiano al potere, un imprenditore è un italiano che ha deciso di aprire un'impresa (o se l'è trovata dal paparino), un dirigente è un italiano che ha quel ruolo, ecc, ecc.
In realtà è la mentalità dell'italiano che va cambiata, la mentalità per la quale non si pensa al bene collettivo ma si pensa al proprio orticello, la mentalità per cui non è la persona onesta ad essere ben considerata dalla nostra società mentre invece viene enfatizzato il furbetto di turno, la mentalità per la quale non si pensa mai alla gallina domani ma all'uovo oggi, e così via...
Ad esempio, vi lamentate della scarsa propensione all'innovazione tecnologica di molti, troppi, imprenditori, vero, ma se io vado a vedere la gente che fa anche lavori quali l'impiegato e l'operaio, che sono la maggior parte, trovo nella maggior parte dei casi quasi un vanto nel dire che non gliene frega niente dei computer e di Internet, come se fossero una perdita di tempo, l'ignoranza in questo senso viene non solo nascosta, ma considerata un pregio, perciò senza dilungarmi in lunghi discorsi, la stessa cosa la trovate poi nel dirigente, nell'imprenditore o nel politico, lasciate perdere quella che potrebbe essere l'opinione media di gente che frequenta forum come questi, non è quella della maggior parte della gente in questo paese! ;)
Sul discorso fiscale, non avremo mai una soluzione, la pressione è troppo alta e i servizi sono penosi, il costo del lavoro non è di certo basso ma al lavoratore dipendete arriva una miseria al netto, in più abbiamo le spese più alte per quanto riguarda moltissime cose, affitti, costi telefonici, carburanti, e tanto altro, ma sino a quando non riusciremo ad acquisire una coscienza civica comune, sino a quando non capiremo che dobbiamo essere noi per primi a porre fine a queste cose senza aspettare che ce le risolvano altri, nel nostro piccolo ma anche lottando tutti insieme (ma su questo sembra che sappiamo farlo soltanto per quattro gatti strapagati che tirano calci ad un pallone!!! :( ), continueremo a lamentarci e intanto la barca andrà piano piano sempre più a fondo (come del resto sta facendo).
Meditate gente, meditate... ;)
Hai detto bene: "un italiano". Perchè poi magari ce n'è anche un altro... e un altro. Il problema è che in certe posizioni ci trovi quasi sempre lo stesso tipo-
Già...
Poi investire e innovare significa molte volte trasferisi nell'Est o in Cina...
LA vera innovazione è quella... Io spero che molti non si innovino sinceramente...
Ecco, questo spiega tutto.
loreluca
10-04-2007, 14:19
Ecco, questo spiega tutto.
E' la verità... il costo del lavoro in Italia è troppo alto! La burocrazia è troppa! Finché non si capiranno queste cose (e per capirle bisogna essere imprenditori) sarà troppo semplice additare tutte le colpe sugli imprenditori stessi...
E' la verità... il costo del lavoro in Italia è troppo alto! La burocrazia è troppa! Finché non si capiranno queste cose (e per capirle bisogna essere imprenditori) sarà troppo semplice additare tutte le colpe sugli imprenditori stessi...
Non ho detto tutte, ma una parte. Per contro pare che manchi completamente ogni assunzione di responsabilità e rischio da parte degli imprenditori italiani.
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