View Full Version : LIFE chiude
Tristezza, ci ha raccontato la storia. :(
Molto positivo l'annuncio di un archivio web :)
http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/esteri/life-chiude/life-chiude/life-chiude.html
La rivista, nata nel 1936, ha pubblicato le immagini a stelle e strisce più belle
soprattutto nelle sue memorabili copertine. Ma adesso è costretta a chiudere
"Life", l'editore annuncia la fine (cartacea)
ma il suo archivio foto rivivrà sul web
Un viale del tramonto cominciato da molti anni: negli ultimi tempi
era diventato solo un supplemento, allegato a 103 quotidiani made in Usa
Lauren Bacall su una copertina del 1944
NEW YORK - L'immagine dell'America - il glamour, le celebrità, ma anche i suoi aspetti meno patinati - non sarebbe stata la stessa, senza Life. La rivista che a partire dal 1936, e con alterne fortune, ha ospitato le foto a stelle e strisce più belle, le copertine più memorabili, che sono rimaste alla storia. Adesso però, per il magazine, arriva la morte (cartacea) e la resurrezione, almeno parziale, sul web.
Ad annunciarlo, ieri sera, è stata la casa editrice, la Time Inc, che fa capo al potente gruppo mediatico Time Warner: Life cesserà presto le pubblicazioni - l'ultimo numero sarà quello del 20 aprile - e trasferirà il suo immenso archivio fotografico su internet.
Una novità, certo. Ma non in senso assoluto: infatti non è la prima volta che la rivista, nata nel 1936, chiude bottega, o comunque si trasforma. Accadde, ad esempio, nel 1972, per poi tornare in edicola a partire dal 1978. Nel 2000, nuovo stop. E nel 2004, un'altra vita: Life smette di essere un giornale autonomo e diventa un magazine allegato a 103 quotidiani, diffusi sul territorio americano.
Ma anche in questa veste più dimessa - circa venti pagine, con interviste alle celebrità e spigolature varie - le cose non vanno bene. E infatti, nella sua fetta di mercato, viene superato da ben due supplementi rivali: Parade, che fa capo all'editore Advance Publications, e Usa Weekend, di proprietà della Garrett.
Insomma, per la più celebre delle riviste a stelle e strisce, un viale del tramonto abbastanza malinconico. Fino alle decisione di ieri. Motivata così, dalla Time Inc: "La causa della chiusura è nel declino del business dei quotidiani". Come a dire: la colpa è dei 103 giornali che vendono troppo poco, non nostra.
Sia come sia, adesso il magazine rinasce sul web. O, meglio, la sua collocazione internettiana impedirà che a morire sia il suo straordinario archivio. Una bella fetta di memoria fotografica americana: e davvero sarebbe stato un delitto, farla sparire definitivamente...
(27 marzo 2007)
http://img183.imageshack.us/img183/948/life1969wx8.jpg
LuVi
matteo10
27-03-2007, 12:17
Peccato.
Mi sa che per la carta il cammino sia ormai segnato... :(
Peccato.
Mi sa che per la carta il cammino sia ormai segnato... :(
lo stesso direttore nel NY Times annunciò qualche settimana fa di voler investire sul web, e non assicurò che l'edizione cartacea avrebbe avuto lunga vita.
mi mancheranno i giornali :cry:
Onestamente io compero solo libri e (saltuariamente) quotidiani. Troppo facile avere notizie fresche e gratuite sul web.
Mi sa che per la carta il cammino sia ormai segnato... :(
Ottimo. :)
trallallero
27-03-2007, 13:20
Ottimo. :)
mi sa che gli alberi son d'accordo con te :D
FastFreddy
27-03-2007, 13:35
Tecnologicamente parlando però sul fronte e-Book non ho ancora visto sto chissàcchè di sviluppo, mica posso andare al gabinetto col notebook... :p
Paganetor
27-03-2007, 13:46
Ottimo. :)
mica tanto ;)
mi sa che gli alberi son d'accordo con te :D
Gli alberi, l'aria, gli animali, la comodità, la sicurezza, i costi. :fagiano:
+
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1395158
Via libera dal Fisco per i documenti in digitale
Paganetor
27-03-2007, 13:48
Gli alberi, l'aria, gli animali, la comodità, la sicurezza, i costi. :fagiano:
+
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1395158
Via libera dal Fisco per i documenti in digitale
esagera! :D
ok tutto, ma la carta ha dei vantaggi che per ora il digitale si sogna (non necessita di alimentazione, contrasto e leggibilità ottimi, praticità nello "sfogliare" libri o riviste)
certo, i testi elettronici hanno altri vantaggi... ;)
Vabbè, i pioppeti sono lì per quello, vengono piantati e ripiantati, le cause della deforestazione sono altre.
esagera! :D
ok tutto, ma la carta ha dei vantaggi che per ora il digitale si sogna (non necessita di alimentazione, contrasto e leggibilità ottimi, praticità nello "sfogliare" libri o riviste)
certo, i testi elettronici hanno altri vantaggi... ;)
Sfogliare? Io ho difficoltà fisiche a sfogliare "La Repubblica" in formato cartaceo... Poi non parliamo della possibilità di eliminare la pubblicità ad esempio. Sul sito nessuna, sul giornale una pagina sì, una no.
Per il resto io leggo comodamente anche libri direttamente sul PC, senza alcun problema...
Paganetor
27-03-2007, 14:00
Sfogliare? Io ho difficoltà fisiche a sfogliare "La Repubblica" in formato cartaceo... Poi non parliamo della possibilità di eliminare la pubblicità ad esempio. Sul sito nessuna, sul giornale una pagina sì, una no.
Per il resto io leggo comodamente anche libri direttamente sul PC, senza alcun problema...
tu sei un caso raro: la maggior parte delle persone, con i monitor attualmente in commercio, dopo un po' fa fatica a leggere ;)
la pubblicità la trovi anche su internet (anzi, probabilmente ce n'è di più e più invasiva...)
FastFreddy
27-03-2007, 14:11
Ma più che altro si pone anche un problema di natura commerciale, sareste disposti a pagare per un libro o una rivista elettronica?
Ma più che altro si pone anche un problema di natura commerciale, sareste disposti a pagare per un libro o una rivista elettronica?
no
FastFreddy
27-03-2007, 14:16
no
Ok, ma tu di un libro compri la carta con cui è stampato o quello che ci sta scritto?
Ok, ma tu di un libro compri la carta con cui è stampato o quello che ci sta scritto?
entrambi
Paganetor
27-03-2007, 14:19
Ok, ma tu di un libro compri la carta con cui è stampato o quello che ci sta scritto?
io entrambi :fagiano:
comunque per certe cose sarei disposto a pagare...
per esempio, se ci fossero delle guide turistiche fatte bene da mettere su palmare non sarebbe male!
infatti le stocercando! (anzi, se avete dei link da postare... :fagiano: )
FastFreddy
27-03-2007, 14:19
entrambi
Non è che se elimini il costo della stampa hai eliminato il costo del libro, in rapporto a quel che costa un libro, penso che il lato materiale sia il minimo.
E' un pò come per i videogiochi, puoi comprare la versione su CD o spendere un pò di meno con la versione download.
Paganetor
27-03-2007, 14:21
Non è che se elimini il costo della stampa hai eliminato il costo del libro, in rapporto a quel che costa un libro, penso che il lato materiale sia il minimo.
E' un pò come per i videogiochi, puoi comprare la versione su CD o spendere un pò di meno con la versione download.
secondo me il grosso del prezzo è tutto il "magna magna" tra chi stampa, chi distribuisce e chi commercializza...
eliminando questi passaggi e appoggiandosi solo a un server, dovrebbero costare realmente poco (un paio di euro al max)
FastFreddy
27-03-2007, 14:27
Beh si, comunque qualche costo di distribuzione/promozione rimarrebbe, a parte qualche sito di distribuzione no-profit per autori emergenti.
la pubblicità la trovi anche su internet (anzi, probabilmente ce n'è di più e più invasiva...)
OK, ma posso toglierla, per tanta ed invasiva che sia.
Ma più che altro si pone anche un problema di natura commerciale, sareste disposti a pagare per un libro o una rivista elettronica?
Avendo meno spese (Stampa? Distribuzione? :confused:) pretendo di pagarla meno. Ci mettano pure la pubblicità che vogliono, la tolgo...
Paganetor
27-03-2007, 14:37
OK, ma posso toglierla, per tanta ed invasiva che sia.
Avendo meno spese (Stampa? Distribuzione? :confused:) pretendo di pagarla meno. Ci mettano pure la pubblicità che vogliono, la tolgo...
non è detto che tu sia in grado di toglierla sempre e comunque.
poi, in termini di "etica" la pubblicità dovresti comunque guardarla se questa giustifica un prezzo molto basso (o, meglio, a costo zero :D )
Non è che se elimini il costo della stampa hai eliminato il costo del libro, in rapporto a quel che costa un libro, penso che il lato materiale sia il minimo.
E' un pò come per i videogiochi, puoi comprare la versione su CD o spendere un pò di meno con la versione download.
il problema è che faccio fatica a percepire il valore delle cose non materiali. per un volume posso pure spendere 100 euro, portarmelo a casa e apprezzare la qualità della stampa e tutto il resto. se per la equivalente versione non cartacea mi richiedi, che so, 50 €, ti rido in faccia, come rido i faccia a chi mi chiede 1 € per un brano musicale e via di sto passo
c'è un disallineamento tra valore percepito e prezzo richiesto. non riesco a sborsare soldi per una sequenza di bit
Paganetor
27-03-2007, 14:39
il problema è che faccio fatica a percepire il valore delle cose non materiali. per un volume posso pure spendere 100 euro, portarmelo a casa e apprezzare la qualità della stampa e tutto il resto. se per la equivalente versione cartacea mi richiedi, che so, 50 €, ti rido in faccia, come rido i faccia a chi mi chiede 1 € per un brano musicale e via di sto passo
c'è un disallineamento tra valore percepito e prezzo richiesto. non riesco a sborsare soldi per una sequenza di bit
sono d'accordo con te: il rapporto dovrebbe essere 1-10
se un libro costa 15-20 euro, il suo equivalente elettronico dovrebbe costare 1.5-2 euro...
certo, poi andrebbe approfondito il discorso pirateria, DRM e robe varie...
FastFreddy
27-03-2007, 15:56
il problema è che faccio fatica a percepire il valore delle cose non materiali. per un volume posso pure spendere 100 euro, portarmelo a casa e apprezzare la qualità della stampa e tutto il resto. se per la equivalente versione non cartacea mi richiedi, che so, 50 €, ti rido in faccia, come rido i faccia a chi mi chiede 1 € per un brano musicale e via di sto passo
c'è un disallineamento tra valore percepito e prezzo richiesto. non riesco a sborsare soldi per una sequenza di bit
Anche un software è una cosa immateriale, eppure ce ne sono alcuni che costano qualche migliaio di euro, il valore di un opera dipende anche da quanta gente ha impiegato e da quanto lavoro è stato svolto per realizzarla.
A parità di pagine e di carta utilizzata l'elenco del telefono di Roma e un volume dell'enciclopedia britannica hanno un valore ben diverso tra loro.
http://img183.imageshack.us/img183/948/life1969wx8.jpg
LuVi[/I]
ma non era una bufala? :D:D:D:D:D
ll problema dei servizi/beni a pagamento su Internet sono la loro entità: le aziende spesso applicano pari pari le stesse tariffe che usano per i medesimi servizi/beni in modalità off-line. Finché non capiranno che la gente non è scema e che c'è un limite ai ricarichi che ci possono mettere l'e-commerce non decollerà mai. Io sarei ben felice di pagare un brano musicale (senza DRM) 10 centesimi, ma non ci penso minimamente a pagare 99 centesimi per un brano musicale pieno di restrizioni e che devo masterizzarmi a spese mie.
Senza Fili
27-03-2007, 17:05
Ma era venduto anche in Italia?
FastFreddy
27-03-2007, 17:13
Ma era venduto anche in Italia?
Nelle edicole internazionali...
Ma era venduto anche in Italia?
Si, a Roma io l'ho preso qualche volta a Via Veneto.
LuVi
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