View Full Version : [Ufo] Francia apre archivi
franklar
23-03-2007, 00:37
22.03.2007 - 20:24
PARIGI - A coloro che l'accusavano di nascondere informazioni rilevanti sugli oggetti volanti non identificati, meglio conosciuti come Ufo, oggi la Francia risponde pubblicando su Internet i suoi archivi ufficiali.
Finora gli Stati Uniti, dopo opportuna richiesta, avevano rilasciato informazioni caso per caso. La Francia è tuttavia il primo Paese al mondo "a mettere a disposizione del pubblico l'insieme dei dati archiviati al riguardo", sottolinea Jacques Patenet, responsabile del Gruppo di Studi e di Informazioni sui Fenomeni Aerospaziali Non Identificati (Geipan), fondato nel 1977 dal centro nazionale per gli studi spaziali francesi (Cnes).
Gli archivi, tenuti segreti per 30 anni e ora consultabili al sito www.cnes-geipan.fr, contengono circa 400 dossier, "in attesa che, entro la fine dell'anno, venga resa nota tutta la documentazione relativa ai 1600 casi osservati in Francia dagli Anni '50", ha confermato Patenet, aggiungendo anche che "presto il Geipan integrerà i dossier con foto e video".
http://oknotizie.alice.it/go.php?us=a10a0803e381c7
A me il link riportato non funziona, ma ho trovato questo
http://www.cnes.fr/web/4461-geipan.php
Tuttavia, non capendo una cispa di francese, rinuncio a cercare alcunchè nel sito... Attendiamo ( invano ) che gli archivi li aprano gli americani, almeno quelli sono scritti in una lingua a me comprensibile :D
IpseDixit
23-03-2007, 11:35
Alcune foto le ha pubblicare Repubblica e si vedono nuvole, un dirigibile a altre cose che di misterioso hanno poco.
Hanno reso pubblici gli X-files francesi, qualcuno avverta Mulder. :D
franklar
23-03-2007, 12:26
Alcune foto le ha pubblicare Repubblica e si vedono nuvole, un dirigibile a altre cose che di misterioso hanno poco.
http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/scienza_e_tecnologia/studio-ufo/studio-ufo/studio-ufo.html
Ufo, la Francia svela i suoi segreti
dopo 30 anni i dossier sul web
http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/scienza_e_tecnologia/studio-ufo/studio-ufo/este_22124125_49460.jpg
E' IL PRIMO dicembre 1979, sono le 7 e 35 del pomeriggio, un negoziante del sud della Francia sta tornando a casa in auto. Improvvisamente sulla sua sinistra gli passa vicino una palla luminosissima che muta colore dal bianco al rosso, passando per l'arancio e il giallo. Quella "palla" emette un suono stridente, un beep beep fortissimo. L'uomo, terrorizzato, accelera per arrivare il più presto possibile a casa. Settanta, ottanta chilometri all'ora. A due km dalla sua casa il fenomeno scompare improvvisamente. Lo shock fu così violento che egli ebbe un blocco intestinale che durò a lungo. Testimone serio, testimonianza considerata veritiera. Altra situazione: è il 15 ottobre 2004. Nei della Francia quattro Mirage vengono seguiti da un oggetto volante non identificato. I piloti, che avvistano l'oggetto per circa 15-20 secondi, fanno in tempo a chiamare le basi a terra, ma i controllori di volo non osservano alcun segnale sui loro radar. La testimonianza è certa, l'evento rimane inesplicabile.
Sono questi il primo e l'ultimo di una lunga serie di avvistamenti di oggetti volanti non identificati ritenuti non spiegabili, le cui testimonianze sono risultate di altissimo valore dal Groupement pour l'Etude et l'Information sur les Phénomènes Aérospatiaux Non identifiés (Geipan) francese. Il Geipan venne fondato nel 1977 dal Cnes, il Centro nazionale per gli studi spaziali francesi per studiare i fenomeni inesplicati che avvengono nei cieli. Dopo 30 anni di ricerche tenute segrete oggi gli archivi verranno aperti al pubblico e messi a disposizione su internet.
In tutto sono circa 1.600 casi e, tolti quelli assolutamente inaffidabili, tra quelli ritenuti interessanti il 28% non ha ancora avuto una spiegazione. I fenomeni perfettamente chiariti sono il 9%, quelli probabilmente identificati sono il 33%, mentre quelli per cui è difficile dare una valutazione, nonostante la loro importanza, sono il 30%. Materiale che richiederebb 100.000 pagine per poter essere pubblicato su carta: si tratta di 3.000 verbali di oltre 6.000 testimoni, redatti dalle autorità di vario tipo, dalle gendarmerie a ricercatori.
Spiega Jacques Patenet, responsabile del progetto: "Il fenomeno Ufo non è certamente nuovo, ma negli ultimi anni ha avuto un forte richiamo da parte dei media. Il lavoro che ora pubblichiamo, grazie alla volontà del Cnes, darà modo agli studiosi di analizzare ulteriormente questo problema. Tuttavia preferiamo chiamare gli eventi insoliti Pan ossia Phénomène Aérospatial Non identifié, piuttosto che Ufo o altro che può portare a errate interpretazioni".
Il rapporto del Cnes non è il primo studio realizzato sugli Ufo. Gli Stati Uniti ad esempio, hanno studiato il fenomeno a livello statale più di una volta. Nel 1947-48 l'Air Technical Intelligence Center (Atic) della base di Wright Patterson di Dayton nell'Ohio, divenne centro di riferimento per i primi rapporti di Ufo, il quale aveva il compito di verificare l'esistenza di un'eventuale arma segreta nemica. Nacque poi il Progetto Sign. Si trattava di una commissione militare voluta con decreto del Ministro della Difesa Americano. I lavori durarono circa un anno dopo di che il progetto ripartì con il nome di Progetto Grudge. Il 30 aprile 1949 viene stilato il rapporto finale: gli Ufo non esistono.
<B>Ufo, la Francia svela i suoi segreti<br>dopo 30 anni i dossier sul web</B>
Ma nel 1952 una nuova ondata di avvistamenti obbligò a una nuova inchiesta: nacque così il progetto New Project Grudge, più noto come in codice Project Blue Book. Operò fino a al 1969 e fu la prima importante ricerca sui dischi volanti. I risultati, ancora una volta, dissero che per l'Air Force i cosiddetti Ufo non costituivano una minaccia alla sicurezza nazionale e non esistevano prove decisive della loro origine spaziale. Nel 1966 fino 1968 venne indetta la Commissione Condon che affrontò la documentazione del Progetto Blue Book per dare un'ultima parola sui casi in studio. Questa commissione dette vita così al Project Colorado, il cui gruppo di esperti faceva capo all'Università di Boulder nel Colorado, la più qualificata istituzione scientifica nel mondo per lo studio dell'alta atmosfera e dello spazio circumterrestre.
Nel gennaio 1969 fu stilato il verdetto del controverso Rapporto Condon, secondo cui il fenomeno non era degno di alcun rilievo, malgrado, appunto, l'alta percentuale di casi inspiegati in esso contenuti. Vi sono stati, poi, altri studi considerati seri i quali, comunque, non giunsero mai a una conclusione definitiva. Ora adesso lo studio del Cnes: ancora una volta fenomeni inspiegati si mostrano nei nostri cieli, ma ancora una volta rimane misteriosa la loro fonte.
(22 marzo 2007)
http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/scienza_e_tecnologia/studio-ufo/studio-ufo/este_9284_52100.jpg
La prima foto ritrae chiaramente un UFO al neon :D, la seconda non mi pare nemmeno una foto :confused:
franklar
23-03-2007, 12:29
In Italia di ufficiale e disponibile al pubblico credo ci siano solo i rapporti della nostra aeronautica militare, che però sono stati aggiornati solo fino al 2005
http://www.aeronautica.difesa.it/csma/rgs/OVNI2001.asp
http://www.aeronautica.difesa.it/csma/rgs/OVNI2002.asp
http://www.aeronautica.difesa.it/csma/rgs/OVNI2003.asp
http://www.aeronautica.difesa.it/csma/rgs/OVNI2004.asp
http://www.aeronautica.difesa.it/csma/rgs/OVNI2005.asp
momo-racing
23-03-2007, 13:19
vogliamo scommettere che in 30 anni di materiale archiviato dai servizi francesi non ci sia nemmeno, non dico una foto di un essere alieno, ma quantomeno una foto fatta bene di un maledetto disco volante? :doh:
franklar
23-03-2007, 13:27
vogliamo scommettere che in 30 anni di materiale archiviato dai servizi francesi non ci sia nemmeno, non dico una foto di un essere alieno, ma quantomeno una foto fatta bene di un maledetto disco volante? :doh:
Anche se ci fosse, chi lo dice che non è un trucco ? Il dubbio rimarrebbe lo stesso, e siamo punto e a capo. Per dire, ci sono persino i tracciati radar dell'ufo belga del 1989 se non erro, e nemmeno quelli sono considerati una prova...
Mi interessa più che altro in che modo le autorità abbiano affrontato i vari casi, e quanto seriamente abbiano preso la questione UFO.
P.S: come mai questa improvvisa apertura degli archivi segreti ? Che abbia qualcosa a che fare con l'imminente arrivo dello tsunami galattico ? :asd: :rotfl:
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