View Full Version : pannelli solari, convengono veramente?
mio padre è andato in fissa dopo averli visti all'ultima fiera qui in zona ed è deciso ad installarli a casa tanto che ogi o domani dovrebbe venire il tecnico per spiegargli bene come funzionano i rendimenti i costi etc etc, io visto che non sono informato su questi cosi vorrei avere qualche informazione per capire se cercano solo di raggirarci o sono veramente convenienti i funzionamenti etc, qualche link serio nella marea indistinta di google sarebbe molto gradito :)
Io dopo varie ricerche personali sono giunto alla conclusione che non sono convenienti. Poi cerco qualche link.
jumpjack
22-03-2007, 13:53
mio padre è andato in fissa dopo averli visti all'ultima fiera qui in zona ed è deciso ad installarli a casa tanto che ogi o domani dovrebbe venire il tecnico per spiegargli bene come funzionano i rendimenti i costi etc etc, io visto che non sono informato su questi cosi vorrei avere qualche informazione per capire se cercano solo di raggirarci o sono veramente convenienti i funzionamenti etc, qualche link serio nella marea indistinta di google sarebbe molto gradito :)
http://energierinnovabili.forumcommunity.net/
Termici o fotovoltaici?
A spanne, allo stato attuale delle cose, di quelli termici rientri del costo iniziale in 3-4 anni e di quelli fotovoltaici in 10-13 anni.
Poi dipende da tanti fattori, esposizione, latitudine, abitudini domestiche....
In ogni caso sono convenienti, soprattutto visto che il mercato dell'energia e del gas è destinato ad essere sempre più costoso.... ;)
Fatti una ricerchina che esistono vari incentivi per entrambi i sistemi.
Piccolo esempio: http://www.ilportaledelsole.it/
I pannelli che fanno acqua calda costano sempre meno e sono sempre più efficenti.
Visti all'opera a casa di conoscenti, d'estate non spechi un grammo di gas per riscaldare l'acqua.
D'inverno, con una giornata tersa anche se molto fredda, hai acqua calda per la doccia e puoi anche preriscaldare l'acqua dei termosifoni.
Oramai, se uno ha una casetta propria, è da pazzi non metterli.
convengono!
i collettori termici sono più efficienti ed economici e nel giro di tre o quattro anni recuperi la spesa!
i fotovoltaici sono più costosi (15000-20000€ per una roba seria) e rientrano in 10-12 anni! questi a mio avviso andrebbero visti come un investimento sicuro a lungo termine!
l'abbinamento del solare termico con l'impianto di riscaldamento è fattibile solo se l'impianto è a pannelli radianti (per intenderci quelli sotto il pavimento) o fan coil perchè sono impianti a bassa temperatura! collegarli ad un impianto tradizionale a radiatori non ha senso perchè la temperatura media dei pannelli difficilmente oltrepassa i 50°C mentre quella media del circuito radiatori è almeno 70°C!
sider ha infatti detto bene: preriscaldare! questo però comporta l'installazione di un sistema di regolazione che più che complicazioni non porta.
Aggiungo!
finalmente è stato reso obbligatorio installare sia il solare termico che quello fotovoltaico per tutti gli edifici di nuova costruzione
Aggiungo!
finalmente è stato reso obbligatorio installare sia il solare termico che quello fotovoltaico per tutti gli edifici di nuova costruzione
Mi sembra sia valido solo oltre una certa cubatura, per una casa singola o bifamiliare non penso sia obbligatorio.
Comunque ottima l'idea del provvedimento.
Mi sembra sia valido solo oltre una certa cubatura, per una casa singola o bifamiliare non penso sia obbligatorio.
Comunque ottima l'idea del provvedimento.
Il DL.vo 192/05, entrato in vigore nell'ottobre 2005, imponeva agli edifici (privati) di nuova costruzione delle predisposizioni per gli impianti:
- orientamento verso sud di almeno una falda del tetto;
- un cavedio per il passagio delle tubazioni;
- un locale tecnico per "ospitare" le apparecchiature.
Per gli edifici pubblici invece i pannelli solari erano obbligatori (e dovevano coprire il 50% del fabbisogno annua di acqua calda)
L'impossibilità di realizzare un tale impianto doveva essere abbondantemente giustificata.
Con il nuovo DL.vo 311/07, che sostituisce e integra alcuni articoli del precedente, impone (per le nuove costruzioni):
- un impianto solare termico che soddisfi il 50% della produzione annua di acqua calda;
- un impianto solare fotovoltaico che, da come ho capito deve produrre 0,2 kW di picco.
Sia il 192 che il 311 impongono tutta una serie di parametri per l'isolamento termico delle strutture dell'edificio (pareti, finestre, solai,divisori fra appartamenti, ecc), in particolare il 311 è un pò più restrittivo rispetto al suo predecessore.
Non mi dilungo sulle modalità, però nel giro di due anni ogni edificio (vecchio o nuovo che sia) dovrà avere un certificato energetico per poter essere venduto o alloccato. Questo provvedimento permetterà di dare una classe energetica alla propria abitazione un pò come si fa per gli elettrodomestici (classe A, B, C, ecc).
Siamo nella terra del sole ed è bene sfruttare questa risorsa con delle politiche mirate al risparmio energetico: in Germania questo avviene da molto infatti in Europa è uno dei paesi all'avanguardia.
Col tempo i soldi spesi per un buon isolamento termico e per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili si recuperano e da qui in poi l'utente trae vantaggi di tipo economico nonchè ambientali :yeah: :yeah: :yeah: :yeah: :yeah:
0,2 KW sono pochi ma è un prmo passo positivo! se ciò si avvererà non posso che dare merito a chi ha fatto questa legge :)
0,2 KW sono pochi ma è un prmo passo positivo! se ciò si avvererà non posso che dare merito a chi ha fatto questa legge :)
Concordo! Tuttavia però esistono dei problemi riguardanti l'ingombro!
Tieni presente che per generare questa potenza ci vogliono circa 2 mq di pannelli! Considerando poi che per la produzione di acqua calda per un nucleo familiare di 4 persone ce ne vogliono altrettanti, la questione diventa molto problematica per quelle palazzine che ospitano più appartamenti. Questo perchè lo spazio a disposizione per l'installazione degli uni e degli altri è poca. Questo problema potrebbe essere risolto adottando soluzioni architettoniche diverse ma non essendo del settore non so fino a dove ci si possa spingere!
0,2 kW sono pochi, ma anche sconvenienti! Nel senso che che tutte le apparecchiature che tale impianto necessita costano uguali sia che si moti un impianto da 0,2 kW o che si monti uno da 2kW!
Queste sono delle problematiche che potrebbero essere anche discusse (per l'uso civile).
Per quel che rigurarda invece centri commerciali, industie e affini io renderei obbligatorio installare molti ma molti pannelli fotovoltaici perchè sono queste utenze che "divorano" la maggior parte dell'energia: basta pensare che un centro commerciale di medie dimensioni può tranquillamente consumare dai 100 ai 150 kW per il solo impianto di condizionamento.
Sì infatti. beh i pannelli possono essere disposti in molti modi in maniera da guadagnare spazio avendo anche più superficie disponibile. Poi ovvio si spesa che la tecnologia vada sempre avanti e che rendano sempre di più e costino sempre meno. Un ottimo passo avanti comunque ;)
Ma se io montassi i pannelli x scaldare l'acqua in una villetta con termosifoni tradizionali xcui non servirebbe a nulla?
inoltre l'idea di usare i pannelli fotovoltaici solo x piccole applicazioni tipo condizionatori e sala (con tv computer consolle e impianto stereo) oppure solo lavatrice e frigo, o una combinazione di questi, è fattibile?
Sì infatti. beh i pannelli possono essere disposti in molti modi in maniera da guadagnare spazio avendo anche più superficie disponibile. Poi ovvio si spesa che la tecnologia vada sempre avanti e che rendano sempre di più e costino sempre meno. Un ottimo passo avanti comunque ;)
Ti porto un esempio (il primo che ho trovato) di come dovrebbero essere costruite le palazzine per poter accogliere un alto numero di pannelli
http://www.enricozara.it/immagini/renderpiccolo.jpg
Purtroppo non tutti i palazzi sono costruti così! tieni conto che per sfruttarli al massimo i pannelli devono essere orientati verso Sud.
Comunque sono d'accordo con te:ottimo passo in avanti!!!
Ma se io montassi i pannelli x scaldare l'acqua in una villetta con termosifoni tradizionali xcui non servirebbe a nulla?
inoltre l'idea di usare i pannelli fotovoltaici solo x piccole applicazioni tipo condizionatori e sala (con tv computer consolle e impianto stereo) oppure solo lavatrice e frigo, o una combinazione di questi, è fattibile?
Usare i pannelli solari per alimentare un impianto da riscaldamento con i radiatori tradizionali non è fattibile perchè hanno temperature di funzionamento diverse! questa soluzione potrebbe essere valida se si ha un impianto a pannelli radianti che ahanno una temperatura di funzionameto più bassa rispetto ai radiatori tradizionali! Ti consiglio, se sei interessato, un tecnico progettista che saprà consigliarti sulle scelte!
http://www.iltubo.it/images/PR2.jpg
Installare un impianto fotovoltaico per alimentare, se ho capito bene, uno specifico elettrodomestico non è possibile!
Quando fai l'impianto l'energia che produci la immetti direttamente nella rete perchè immagazzinarla è costosissimo! Così tu avrai due contatori: uno per l'energia consumata e uno per quella prodotta!
http://www.iltubo.it/images/PR2.jpg
Installare un impianto fotovoltaico per alimentare, se ho capito bene, uno specifico elettrodomestico non è possibile!
Quando fai l'impianto l'energia che produci la immetti direttamente nella rete perchè immagazzinarla è costosissimo! Così tu avrai due contatori: uno per l'energia consumata e uno per quella prodotta!
Grazie x le risposte...! purtroppo allora x la mia villetta non ci sono speranze... l'ho ereditata da mia nonna,e non ho la possibilità economica di cambiare tutti i pavimenti x installare l'impianto che hai postato....
vabbè,sarà x quando diventerò milionario e mi costruirò la villetta sui colli di bologna :sofico:
x ora mi "accontento" di risparmiare con lampadine a basso consumo e usando i soliti trucchetti x tv - frigo e lavatrice...!
Io dopo varie ricerche personali sono giunto alla conclusione che non sono convenienti. Poi cerco qualche link.
I pannelli fotovoltaici sono convenienti se consumi molta corrente.... se hai una bolletta da 70 euro a bimestre lascia perdere....
ironmanu
31-03-2007, 11:53
diciamo che dipende dalla latitudine a cui vivi.
In ogni caso il top mix è collettori termici+caldaia a condensazione+risc. a pavimento.
Il punto è che alle nostre latitudini non è assolutamente conveniente dimensionare i collettori per il riscaldamento (servirebbe solo da nov ad aprile).
La cosa è conveniente se pensata per l'acqua sanitaria...
Il DL.vo 192/05, entrato in vigore nell'ottobre 2005, imponeva agli edifici (privati) di nuova costruzione delle predisposizioni per gli impianti:
- orientamento verso sud di almeno una falda del tetto;
- un cavedio per il passagio delle tubazioni;
- un locale tecnico per "ospitare" le apparecchiature.
Per gli edifici pubblici invece i pannelli solari erano obbligatori (e dovevano coprire il 50% del fabbisogno annua di acqua calda)
L'impossibilità di realizzare un tale impianto doveva essere abbondantemente giustificata.
Con il nuovo DL.vo 311/07, che sostituisce e integra alcuni articoli del precedente, impone (per le nuove costruzioni):
- un impianto solare termico che soddisfi il 50% della produzione annua di acqua calda;
- un impianto solare fotovoltaico che, da come ho capito deve produrre 0,2 kW di picco.
Sia il 192 che il 311 impongono tutta una serie di parametri per l'isolamento termico delle strutture dell'edificio (pareti, finestre, solai,divisori fra appartamenti, ecc), in particolare il 311 è un pò più restrittivo rispetto al suo predecessore.
Non mi dilungo sulle modalità, però nel giro di due anni ogni edificio (vecchio o nuovo che sia) dovrà avere un certificato energetico per poter essere venduto o alloccato. Questo provvedimento permetterà di dare una classe energetica alla propria abitazione un pò come si fa per gli elettrodomestici (classe A, B, C, ecc).
Siamo nella terra del sole ed è bene sfruttare questa risorsa con delle politiche mirate al risparmio energetico: in Germania questo avviene da molto infatti in Europa è uno dei paesi all'avanguardia.
Col tempo i soldi spesi per un buon isolamento termico e per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili si recuperano e da qui in poi l'utente trae vantaggi di tipo economico nonchè ambientali :yeah: :yeah: :yeah: :yeah: :yeah:
Non vi lamentate poi se gli edifici costano cari....
I pannelli solari sono ocnvenienti anche con poca corrente.. il fatto è che grazie al conto energia si guadagna col tempo molto di più dell'investimento (che sì, è oneroso) iniziale. Per il costo degli edifici. Il prezzo è aumentato ma da anni, e la colpa non è dell'euro ma delle scelte dei governi passati e delle speculazioni edilizie. Non saranno certo quei 10- 20 k in più al max a cambiare le cose, perdipiù considerando che saranno soldi risparmiati (e probabilmente anche guadagnati) sulla bolletta, oltre che un bene per l'ambiente. A questo aggiungerei che il risparmio di energia a livello nazionale se questa legge funzierà permetterà di tenere il costo dell'energia elettrica sotto controllo e permetterà di realizzare lo sviluppo sostenibile.. per adesso un primo passo, speriamo che funzioni!
Non vi lamentate poi se gli edifici costano cari....
Su ambiente italia di qualche settimana fa, hanno intervistato qualche progettista e costruttore che fanno case con soluzioni integrate di pannelli solari (sia termici che fotovoltaici) e uso massiccio di tecnologia e soluzioni per avere case ad alta efficienza energetica. Han dichiarato che se si inserisce il tutto già in fase di progetto il costo di una casa aumenta di circa il 10%. Ovviamente questo sovraprezzo viene recuperato nel giro di pochi anni (3-4) visti i risparmi che si ottengono.
Se invece viene adattato un edificio in cui non erano previsti tali impianti, il costo sale.
Non vi lamentate poi se gli edifici costano cari....
Beh se si fa il paragone con edifici costruiti negli anni '50 la differenza c'è!
Se acquisto un immobile di recente costruzione che rispetta una serie di parametri che riguardano il risparmio di energia non c'è nulla di male: anzichè spendere 100 spendo magari 120, però ho la certezza di avere un consistente risparmio per il riscaldamento ed, eventualmente, per il raffrescamento!
Questo risparmio, sia energatico che monetario, mi permetterà di recuperare, in meno di una decina di anni, il maggior esborso iniziale e l'ambiente sicuramente ne trae vantaggio!
In paesi come la Germania, dove è risaputo che esiste un piano energetico più serio rispetto al nostro, si costruiscono case che, a dispetto di temperatura invernali molto rigide, consumano poco!
Su ambiente italia di qualche settimana fa, hanno intervistato qualche progettista e costruttore che fanno case con soluzioni integrate di pannelli solari (sia termici che fotovoltaici) e uso massiccio di tecnologia e soluzioni per avere case ad alta efficienza energetica. Han dichiarato che se si inserisce il tutto già in fase di progetto il costo di una casa aumenta di circa il 10%. Ovviamente questo sovraprezzo viene recuperato nel giro di pochi anni (3-4) visti i risparmi che si ottengono.
Se invece viene adattato un edificio in cui non erano previsti tali impianti, il costo sale.
Quoto!
Aggiungo però che un edificio "vecchio" non è tenuto ad effettuare interventi di tipo strutturale o impiantisco per adeguarsi alle nuove disposizione legislative! Sono, come ho scritto qualche posto fa, tenuti, in caso di vendita o affitto, a fare un attestato energetico che classifichi l'immobile con classi di efficienza (A, B, C, ecc.).
Le uniche disposizioni si hanno in caso di sostituzione del generatore di calore dove si obbliga l'installazione di caldaie ad alto rendimento come quelle a condensazione.
Con il nuovo DL.vo 311/07, .......
correggo:
DL.vo 311/06
mi sono confuso con l'entrata in vigore del decreto che invece è del Febbraio 2007
:ops:
la sostanza però non cambia :D :D
Beh se si fa il paragone con edifici costruiti negli anni '50 la differenza c'è!
Se acquisto un immobile di recente costruzione che rispetta una serie di parametri che riguardano il risparmio di energia non c'è nulla di male: anzichè spendere 100 spendo magari 120, però ho la certezza di avere un consistente risparmio per il riscaldamento ed, eventualmente, per il raffrescamento!
Questo risparmio, sia energatico che monetario, mi permetterà di recuperare, in meno di una decina di anni, il maggior esborso iniziale e l'ambiente sicuramente ne trae vantaggio!
In paesi come la Germania, dove è risaputo che esiste un piano energetico più serio rispetto al nostro, si costruiscono case che, a dispetto di temperatura invernali molto rigide, consumano poco!
Sono pienamente d'accordo, ma purtroppo non tutti la pensano come te.
Io sono un costruttore e molti clienti (fortunatamente non tutti) chiedono solamente il prezzo al mq, senza interessarsi di finiture, impianti, ecc.
Ti porto un esempio (il primo che ho trovato) di come dovrebbero essere costruite le palazzine per poter accogliere un alto numero di pannelli
Purtroppo non tutti i palazzi sono costruti così! tieni conto che per sfruttarli al massimo i pannelli devono essere orientati verso Sud.
Comunque sono d'accordo con te:ottimo passo in avanti!!!
Usare i pannelli solari per alimentare un impianto da riscaldamento con i radiatori tradizionali non è fattibile perchè hanno temperature di funzionamento diverse! questa soluzione potrebbe essere valida se si ha un impianto a pannelli radianti che ahanno una temperatura di funzionameto più bassa rispetto ai radiatori tradizionali! Ti consiglio, se sei interessato, un tecnico progettista che saprà consigliarti sulle scelte!
Installare un impianto fotovoltaico per alimentare, se ho capito bene, uno specifico elettrodomestico non è possibile!
Quando fai l'impianto l'energia che produci la immetti direttamente nella rete perchè immagazzinarla è costosissimo! Così tu avrai due contatori: uno per l'energia consumata e uno per quella prodotta!
Io credo invece che siano utilizzabili anche con riscaldamento tradizionale, certo il rendimento sarà peggiore, ma comunque è meglio di niente.
Su ambiente italia di qualche settimana fa, hanno intervistato qualche progettista e costruttore che fanno case con soluzioni integrate di pannelli solari (sia termici che fotovoltaici) e uso massiccio di tecnologia e soluzioni per avere case ad alta efficienza energetica. Han dichiarato che se si inserisce il tutto già in fase di progetto il costo di una casa aumenta di circa il 10%. Ovviamente questo sovraprezzo viene recuperato nel giro di pochi anni (3-4) visti i risparmi che si ottengono.
Se invece viene adattato un edificio in cui non erano previsti tali impianti, il costo sale.
Al 10% che hai indicato, riferito alla legislazione vigente, aggiungi il sovrapprezzo che si avrà nel 2008 con trasmittanze termiche ancora più restrittive, poi aggiungi l'aumento provocato dalla legge sull'antisismica e i sempre crescenti oneri richiesti dai comuni per le nuove costruzioni...
Dimenticavo una cosa: mi sembra di aver capito che gli incentivi derivanti dal conto energia siano limitati ad un tot di potenza massima installabile in italia; superato tale limite la convenienza dei pannelli mi sa che vada a farsi benedire...
E poi siamo sicuri che lo stato paghi per oltre 10 anni la corrente immessa in rete alle cifre stabilite?
Al 10% che hai indicato, riferito alla legislazione vigente, aggiungi il sovrapprezzo che si avrà nel 2008 con trasmittanze termiche ancora più restrittive, poi aggiungi l'aumento provocato dalla legge sull'antisismica e i sempre crescenti oneri richiesti dai comuni per le nuove costruzioni...
Non sono un costruttore, ma gli altri aumenti non centrano con l'obbligo di installare pannelli solari.
Mi pare ovvio che se si devono rispettare certe restrizioni il costo della casa possa salire, ma per essere accorti bisogna valutare il tutto: queste restrizioni danno vantaggi? Se si allora il gioco vale la candela.
Sul fatto che poi ci siano persone che guardano solo il prezzo al mq ti do pienamente ragione. Però basta fare 2 conti per vedere che la spesa iniziale si potrà ammortizzare in tempi ragionevoli.
Basti pensare che le case in trentino, che sono generalmente costruite secondo criteri di risparmio energetico, cosumano molto meno in riscarldamento rispetto a quelle del sud italia. Se pensiamo al clima collegato alle due regioni dovrebbe essere il contrario! Quindi penso che se si ragiona bene si possono fare enormi passi in avanti.
Comunque non ho nulla contro i costruttori, ho una vaga idea di che razza di giungla devono affrontare tra burocrazia e norme varie, ed ho capito che è un bel casino...
Non sono un costruttore, ma gli altri aumenti non centrano con l'obbligo di installare pannelli solari.
Mi pare ovvio che se si devono rispettare certe restrizioni il costo della casa possa salire, ma per essere accorti bisogna valutare il tutto: queste restrizioni danno vantaggi? Se si allora il gioco vale la candela.
Sul fatto che poi ci siano persone che guardano solo il prezzo al mq ti do pienamente ragione. Però basta fare 2 conti per vedere che la spesa iniziale si potrà ammortizzare in tempi ragionevoli.
Basti pensare che le case in trentino, che sono generalmente costruite secondo criteri di risparmio energetico, cosumano molto meno in riscarldamento rispetto a quelle del sud italia. Se pensiamo al clima collegato alle due regioni dovrebbe essere il contrario! Quindi penso che se si ragiona bene si possono fare enormi passi in avanti.
Comunque non ho nulla contro i costruttori, ho una vaga idea di che razza di giungla devono affrontare tra burocrazia e norme varie, ed ho capito che è un bel casino...
Il problema è proprio quello: alcuni apprezzano le migliorie apportate a fronte di un maggiore costo iniziale, altri invece per ignoranza, altri ancora purtroppo perchè hanno l'acqua alla gola, guardano solamente il prezzo al mq senza guardare zona, tipo di costruzione, finiture, ecc...
Il problema è proprio quello: alcuni apprezzano le migliorie apportate a fronte di un maggiore costo iniziale, altri invece per ignoranza, altri ancora purtroppo perchè hanno l'acqua alla gola, guardano solamente il prezzo al mq senza guardare zona, tipo di costruzione, finiture, ecc...
Con questa nuova legge anche l'ignorante si vedrà costretto a costruire in un certo modo. In particolare sarà costretto a rispettare i limiti di trasmittanza, sia per supefici opache che trasparenti, imposti per quella zona climatica.
Inoltre deve essere anche rispettato un valore di massa superficiale per le strutture opache verticali e non: le strutture devono avere un Ms>230 kg/mq.
Questa disposizione serve per contenere i consumi per il raffrescamento estivo dei locali.
Io credo invece che siano utilizzabili anche con riscaldamento tradizionale, certo il rendimento sarà peggiore, ma comunque è meglio di niente.
Riguardo all'uso dei collettori solari per il riscaldamento con impianto tradizionale bisogna fare molta attenzione!
Hai detto bene sulla resa più bassa degli elementi del radiatore: se la temperatura media è più bassa questi hanno una resa termica minore quindi si rischia che il radiatore sia sottodimensionato....è come mettere il motore di Il buon funzionamento dei radidatori si ha quando in questi circola acqua calda intorno ai 70 °C o giù di li: se decido di usare acqua a temperatura minore faccio scelte diverse.
Inoltre se il periodo di riscaldamento non è molto lungo devo metere molto pannelli per riscaldare l'acqua dell'impianto e quindi usare questo surplus di pannelli per magari solo 4 mesi: i tempi di rientro così si allungano parecchio!
Beh mi ricordo i pannelli solari erano convenientei anche senza agevolazioni.. ovviamente ci si rientrava in + tempo.. è un inizio come detto, speriamo che si facciano poi numerosi altri passi in questa direzione
visto che ci sono dico la mia :D
io distinguerei tra pannelli fotovoltaici e pannelli
per il riscaldamento dell'acqua...
i secondi se costruiti con buoni materiali potrebbero convenire...
i primi invece temo di no...
infatti mediamente l'energia che producono è in grado di ripagare il pannello in circa 10 anni...
tuttavia dopo quel tempo il pannello in genere si esaurisce, si usura...
senza contare che produrre tali pannelli è molto costoso quindi il risparmio in termini di inquinamento è praticamente nullo
( vi suggerirei di vedere come si raffina il silicio :D )
i pannelli per il riscaldamento dell'acqua invece essendo di materiali più comuni
costano meno e magari durano anche di più...
sciau :D
Con questa nuova legge anche l'ignorante si vedrà costretto a costruire in un certo modo. In particolare sarà costretto a rispettare i limiti di trasmittanza, sia per supefici opache che trasparenti, imposti per quella zona climatica.
Inoltre deve essere anche rispettato un valore di massa superficiale per le strutture opache verticali e non: le strutture devono avere un Ms>230 kg/mq.
Questa disposizione serve per contenere i consumi per il raffrescamento estivo dei locali.
Riguardo all'uso dei collettori solari per il riscaldamento con impianto tradizionale bisogna fare molta attenzione!
Hai detto bene sulla resa più bassa degli elementi del radiatore: se la temperatura media è più bassa questi hanno una resa termica minore quindi si rischia che il radiatore sia sottodimensionato....è come mettere il motore di Il buon funzionamento dei radidatori si ha quando in questi circola acqua calda intorno ai 70 °C o giù di li: se decido di usare acqua a temperatura minore faccio scelte diverse.
Inoltre se il periodo di riscaldamento non è molto lungo devo metere molto pannelli per riscaldare l'acqua dell'impianto e quindi usare questo surplus di pannelli per magari solo 4 mesi: i tempi di rientro così si allungano parecchio!
Guarda che comunque la caldaia la devi comunque installare...
Se l'acqua la devi portare da 40 a 70 °C, spendi comunque meno che aportarla da 10 a 70, non è dunque detto che devi installare più pannelli.
Anzi se installi un numero di pannelli sovradimensionato, in questo modo non avrai più convenienza...
visto che ci sono dico la mia :D
io distinguerei tra pannelli fotovoltaici e pannelli
per il riscaldamento dell'acqua...
i secondi se costruiti con buoni materiali potrebbero convenire...
i primi invece temo di no...
infatti mediamente l'energia che producono è in grado di ripagare il pannello in circa 10 anni...
tuttavia dopo quel tempo il pannello in genere si esaurisce, si usura...
senza contare che produrre tali pannelli è molto costoso quindi il risparmio in termini di inquinamento è praticamente nullo
( vi suggerirei di vedere come si raffina il silicio :D )
i pannelli per il riscaldamento dell'acqua invece essendo di materiali più comuni
costano meno e magari durano anche di più...
sciau :D
I pannelli fotovoltaici dovrebbero durare all'incirca 20 anni, seppur con un lieve calo di rendimento nella fase finale della loro vita utile
In realtà installare un numero sovradimensionato di pannelli fotovoltaici nel lungo termine si ha convenienza. Per quelli dell'acqua calda invece credo ce ne voglia il giusto, dato hce poi più che scaldare l'acqua che si necessita non si può facere
Si stava dicendo un'altra cosa nel mio posto precedente però.. cioé mentre i fotovoltaici ne puoi mettere quanti ti pare perché l'energia la vendi e nel lungo termine ci guadagni, quelli termici una volta che li hai usati per riscaldarci tutta l'acqua non puoi farci altro, quindi non ha senso metterne tantissimi di quelli termici
Guarda che comunque la caldaia la devi comunque installare...
Se l'acqua la devi portare da 40 a 70 °C, spendi comunque meno che aportarla da 10 a 70, non è dunque detto che devi installare più pannelli.
Anzi se installi un numero di pannelli sovradimensionato, in questo modo non avrai più convenienza...
Beh ci manca solo di non installare la caldaia:)
Fare comunque una integrazione per il preriscaldameto non ha molto senso perchè la caldaia, per la maggior parte del tempo, altro non fa che portare la temperatura dell'acqua da 65°C a 75°C e se non si utilizza un sistema di regolazione si finisce di riscaldare l'acqua del circuito solare!
Anch'io prima di lavorare in questo settore la pensavo come te! Poi sia progettisti che installatori mi hanno messo al corrente di questi inconvenienti dicendomi infine che la cosa era fattibile solo con impianti a bassa temperatura!
Si stava dicendo un'altra cosa nel mio posto precedente però.. cioé mentre i fotovoltaici ne puoi mettere quanti ti pare perché l'energia la vendi e nel lungo termine ci guadagni, quelli termici una volta che li hai usati per riscaldarci tutta l'acqua non puoi farci altro, quindi non ha senso metterne tantissimi di quelli termici
io comunque dicevo che la produzione e la resa del fotovoltaico è sconveniente...
l'energia che produci l'hai consumata per realizzare i pannelli
Si stava dicendo un'altra cosa nel mio posto precedente però.. cioé mentre i fotovoltaici ne puoi mettere quanti ti pare perché l'energia la vendi e nel lungo termine ci guadagni, quelli termici una volta che li hai usati per riscaldarci tutta l'acqua non puoi farci altro, quindi non ha senso metterne tantissimi di quelli termici
Vero!
Quando ho parlato di integrazione per impianti a bassa temperatura intendevo dire che i pannelli usati per il riscaldamento rimarranno "non sfruttati" quando non c'è riscaldamento: per questo motivo è neccessario fare un'attenta analisi economica in modo da sapere quanto tempo impiega a rientrare l'investimento o meglio ancora, il numero ottimo di pannelli da installare per avere il minor tempo di rientro.
Spero di essermi spiegato perchè oggi sto scrivendo da cani:cry: :cry:
Il fatto che si consumi più energia per produrli di quanta poi ne producono con il fotovoltaico è sbagliato.. è stato fatto su calcoli di 30 anni fa, oggi producono molte volte l'energia consumata per la fabbricazione
In realtà installare un numero sovradimensionato di pannelli fotovoltaici nel lungo termine si ha convenienza. Per quelli dell'acqua calda invece credo ce ne voglia il giusto, dato hce poi più che scaldare l'acqua che si necessita non si può facere
E' ovvio che mi riferivo alla sconvenienza del sovradimensionamento del solare termico...
jumpjack
05-04-2007, 08:31
io comunque dicevo che la produzione e la resa del fotovoltaico è sconveniente...
l'energia che produci l'hai consumata per realizzare i pannelli
perche' tutti vogliono avere la botte piena, la moglie ubriaca.... e la casa pulita???
non si puo' avere risparmio energetico, risparmio economico, guadagno economico, minore impatto ambientale locale, minore impatto ambientale alla produzione, TUTTO semplicemente installando i pannelli fotovoltaici!!! :muro: Non siamo mica a Hogwarts!!! :rolleyes:
Scegliete uno o due di questi vantaggi, e decidete quale avere, e di conseguenza scegliete che tipo di energia usare!
A riguardo sopra ho già scritto che quell'affermazione non era esatta. Si disse anche in alcuni vecchi post di questo forum
VirusITA
05-04-2007, 10:44
Madonna quanti luoghi comuni...
Non voglio fare il sapientone onniscente, sappiate solo che studio sta roba..
Allora, esiste una scala (eroei) che stima il bilancio energetico di ogni "fonte" di energia (usata per la produzione di../prodotta nella sua vita utile da..). In questo caso al posto dei puntini c'é "pannello solare", la sua eroei va da 25 a 80... Quindi altro che pareggio :asd: Il problema dei pannelli é che hanno un alto costo d'acquisto perché la domanda é altissima rispetto all'offerta (10:1) e la situazione cambierá solo tra circa un anno e mezzo, con l'ingresso di nuovi produttori di silicio.. Detto ció il pannello puó durarti anche 50anni ma come tu sai é il concetto dei semiconduttori, la loro efficienza cala con l'andare avanti nel tempo, quindi diciamo che se lo vuoi spremere dopo 25 anni é comunque stra-obsoleto.
A conti fatti (incentivi/risparmio sulla bolletta/certificati verdi/vendita del surplus), ad oggi, investire in un pannello solare dá un guadagno annuo medio del 9%. Sfido voi a trovare un conto corrente/obbligazioni con un guadagno tanto alto e soprattutto sicuro.
Se poi vuoi qualche dritta per farlo rendere al meglio chiedi pure, io su di un pannello solare adesso ci investirei tranquillamente (ad averceli quei soldi eh :asd: )..
Beh io ho sempre detto grossomodo come hai detto te adesso. Comunque sia appunto credo lo scetticismo della gente sia dovuto alla necessità di un grosso investimento iniziale. Oltre al fatto che le novità si sa sono sempre viste con un occhio non buono
Madonna quanti luoghi comuni...
Non voglio fare il sapientone onniscente, sappiate solo che studio sta roba..
Allora, esiste una scala (eroei) che stima il bilancio energetico di ogni "fonte" di energia (usata per la produzione di../prodotta nella sua vita utile da..). In questo caso al posto dei puntini c'é "pannello solare", la sua eroei va da 25 a 80... Quindi altro che pareggio :asd: Il problema dei pannelli é che hanno un alto costo d'acquisto perché la domanda é altissima rispetto all'offerta (10:1) e la situazione cambierá solo tra circa un anno e mezzo, con l'ingresso di nuovi produttori di silicio.. Detto ció il pannello puó durarti anche 50anni ma come tu sai é il concetto dei semiconduttori, la loro efficienza cala con l'andare avanti nel tempo, quindi diciamo che se lo vuoi spremere dopo 25 anni é comunque stra-obsoleto.
A conti fatti (incentivi/risparmio sulla bolletta/certificati verdi/vendita del surplus), ad oggi, investire in un pannello solare dá un guadagno annuo medio del 9%. Sfido voi a trovare un conto corrente/obbligazioni con un guadagno tanto alto e soprattutto sicuro.
Se poi vuoi qualche dritta per farlo rendere al meglio chiedi pure, io su di un pannello solare adesso ci investirei tranquillamente (ad averceli quei soldi eh :asd: )..
Non posso che essere d'acordo con te!
quando parlo di solare, oltre a fare distinzioni e condiderazioni di carattere tecnico tra termico e fotovoltaico, dico che quest'ultimo andrebbe considerato come un investimento sicuro che comporta un esborso iniziale di 15000€, un tempo di recupero di circa 10 anni, e un guadagno annuo stimato alla fine della vita utile dell'impianto pari al 8-10% (questo dipende un pò dagli incentivi statali)
il termico è invece più immediato da capire in quanto si utilizza direttamente quello che si produce
Madonna quanti luoghi comuni...
Non voglio fare il sapientone onniscente, sappiate solo che studio sta roba..
Allora, esiste una scala (eroei) che stima il bilancio energetico di ogni "fonte" di energia (usata per la produzione di../prodotta nella sua vita utile da..). In questo caso al posto dei puntini c'é "pannello solare", la sua eroei va da 25 a 80... Quindi altro che pareggio :asd: Il problema dei pannelli é che hanno un alto costo d'acquisto perché la domanda é altissima rispetto all'offerta (10:1) e la situazione cambierá solo tra circa un anno e mezzo, con l'ingresso di nuovi produttori di silicio.. Detto ció il pannello puó durarti anche 50anni ma come tu sai é il concetto dei semiconduttori, la loro efficienza cala con l'andare avanti nel tempo, quindi diciamo che se lo vuoi spremere dopo 25 anni é comunque stra-obsoleto.
A conti fatti (incentivi/risparmio sulla bolletta/certificati verdi/vendita del surplus), ad oggi, investire in un pannello solare dá un guadagno annuo medio del 9%. Sfido voi a trovare un conto corrente/obbligazioni con un guadagno tanto alto e soprattutto sicuro.
Se poi vuoi qualche dritta per farlo rendere al meglio chiedi pure, io su di un pannello solare adesso ci investirei tranquillamente (ad averceli quei soldi eh :asd: )..
Potremmo venire anche noi a conoscenza di questi conti o dobbiamo fidarci?
Potremmo venire anche noi a conoscenza di questi conti o dobbiamo fidarci?
:asd:
http://it.wikipedia.org/wiki/EROEI
peccato che probabilmente non si tenga conto dell'inquinamento associato alla produzione...
:asd:
http://it.wikipedia.org/wiki/EROEI
peccato che probabilmente non si tenga conto dell'inquinamento associato alla produzione...
...mi riferivo al guadagno del 9% :stordita: :Puke:
in effetti sono curioso anche io di leggere almeno una proiezione coi flussi monetari stimati
VirusITA
05-04-2007, 20:02
...mi riferivo al guadagno del 9% :stordita: :Puke:
Tranquillo, non ho dati sotto mano, li fece il mio prof di "conversione dell'energia".. In pratica investi 15.000€, dimensionando l'impianto al meglio (a 45°, rivolto a sud, sottodimensionato a circa 2kW) prendi i dati del consumo medio enel di una famiglia italiana e il grado di insolazione di Modena (se non ricordo male 44% annuo)(Modena è uno dei posti più brutti in cui vivere per un pannello :D). Stimando una vita di 20 anni, per 12 ore al giorno, hai un guadagno di appunto circa il 9% annuo tra energia risparmiata e venduta (a fronte di 750€ annui di ammortamento).
Oh fidati, non ho dati o link in questo momento. E se non ti fidi, beh, cazzmenefrega :O
guadagno del 9% annuo su che, sul capitale investito? no perchè prima parli di disinformazione e poi non mostri i dati
VirusITA
05-04-2007, 20:11
guadagno del 9% annuo su che, sul capitale investito? no perchè prima parli di disinformazione e poi non mostri i dati
Si sul capitale, di energia di più (erano più di 2000€ annui) ma parte viene mangiata dall'ammortamento di 750€ dell'investimento iniziale..
I dati non ce li ho adesso.. L'ho già detto, non linciatemi (anche perchè non me ne po' frega' de meno se il pannello fa +5% o +10%), questo è quello che ricordo dell'esame di un anno fa..
Si sul capitale, di energia di più (erano più di 2000€ annui) ma parte viene mangiata dall'ammortamento di 750€ dell'investimento iniziale..
I dati non ce li ho adesso.. L'ho già detto, non linciatemi (anche perchè non me ne po' frega' de meno se il pannello fa +5% o +10%), questo è quello che ricordo dell'esame di un anno fa..
io non ti sto linciando, sono solo curioso :confused:
anche perchè gli unici impianti fotovoltaici che ho visto in azione sono quelli sul tetto di architettura al politecnico di milano e uno che han montato sulla scuola elementare del quartiere
van ben oltre i 20 k€ ma da quel che vedevo sul pannello informativo, st'inverno manco il pc mi avrebbero acceso :asd:
VirusITA
05-04-2007, 20:21
Van ben oltre i 20 k€ ma da quel che vedevo sul pannello informativo, st'inverno manco il pc mi avrebbero acceso :asd:
Facile.. :asd: La pianura padana è una tomba per i pannelli... Smog, nebbia e nuvole perenni, poca insolazione e quasi a livello del mare :mc: Peccato solo perchè stiamo a cavallo del 45° parallelo, quello ideale... :sofico:
Nonostante tutto l'investimento ha il suo perchè (soprattutto se previsto da progetto il costo cala di qualche millino :D).. Ma io aspetterei un paio di anni per vedere un po' di concorrenza..
Facile.. :asd: La pianura padana è una tomba per i pannelli... Smog, nebbia e nuvole perenni, poca insolazione e quasi a livello del mare :mc: Peccato solo perchè stiamo a cavallo del 45° parallelo, quello ideale... :sofico:
Nonostante tutto l'investimento ha il suo perchè (soprattutto se previsto da progetto il costo cala di qualche millino :D).. Ma io aspetterei un paio di anni per vedere un po' di concorrenza..
il vero problema è quello che rende inutile tutto il ragionamento :D
il mercato dell'energia in italia non è liberalizzato, quindi quando c'è sole l'energia spesso viene sprecata e quando non c'è i pannelli sono insufficienti...
altrimenti anche l'eolico sarebbe una bella figata...
senza contare che puoi costruirli anche in casa :D
VirusITA
05-04-2007, 21:27
il vero problema è quello che rende inutile tutto il ragionamento :D
il mercato dell'energia in italia non è liberalizzato, quindi quando c'è sole l'energia spesso viene sprecata e quando non c'è i pannelli sono insufficienti...
altrimenti anche l'eolico sarebbe una bella figata...
senza contare che puoi costruirli anche in casa :D
Vero, grazie a dio qualcosa sta cambiando.. Sono uscite un paio di leggi piuttosto azzeccate, per quanto riguarda l'eolico, beh, non in pianura padana.. (strano) :asd: Ci vorrebbero delle analisi d'impatto, se il mio vicino si monta un mulino sul tetto ti assicuro che lo faccio brillare (col C4, non con lo Svelto) perchè "l'eolico by home" non è sta gran cosa..
Vero, grazie a dio qualcosa sta cambiando.. Sono uscite un paio di leggi piuttosto azzeccate, per quanto riguarda l'eolico, beh, non in pianura padana.. (strano) :asd: Ci vorrebbero delle analisi d'impatto, se il mio vicino si monta un mulino sul tetto ti assicuro che lo faccio brillare (col C4, non con lo Svelto) perchè "l'eolico by home" non è sta gran cosa..
questo è un ottimo esempio di democrazia...
mah.. in olanda coi mulini a vento tutti contenti...
siceramente a me pare un po ( scusate il termine ) da rincoglioniti pensare, come fanno certi ottusi, che il solare sia l'unica soluzione...
innanzitutto perchè il silicio non è che abbondi o almeno credo..
in secondo luogo perchè non è una soluzione a breve termine...
in terzo luogo perchè la sua efficienza ancora è ridicola...
quindi impianti geotermici eolici e nucleari credo che non siano poi da disprezzare...
sinceramente se il tuo vicino si vuole mettere l'eolico sul tetto e non ti disturba non vedo il dramma...
gli impianti eolici moderni a quanto ne so son parecchio silenziosi rispetto ai vecchi per lo meno...
VirusITA
05-04-2007, 21:58
Ecco ci manca solo che mi dai del comunista.. :rolleyes:
Sai dove va messo l'eolico? (no non dove stai pensando :D) Dove c'è vento, anche piuttosto debole, ma costante. Adesso dimmi te quanto può girare una pala a Modena.. Ma anche sul Cimone, o a Trieste.. NON produrresti niente, se non 30 minuti ogni 2 giorni, perchè se il vento è troppo forte o troppo debole le pale restano bloccate.
Chiaro che le pale del vicino non le vedo/sento/non mi fanno ombra non avrei niente da dire (se non "bei soldi buttati"), l'eolico è efficace solo dove appunto c'è vento e pure costante. Comunque il mio vicino non produrrebbe un euro di corrente, te lo assicuro. Purtroppo l'Italia ha (pure :D) questa sfiga, non è un luogo ventoso, sono pochi i punti adatti all'eolico (costa sarda, ligure, gargano) ma lì vai pure a scontrarti con il paesaggio. E fidati che già solo 5 mulini sono un bel mostro da vedere (vai a dirlo ai liguri che campano di solo turismo..).
L'eolico noi potremmo al massimo metterlo offshore, un bel pezzo di mare con qualche mulino.. L'Italia è troppo fitta per poter mettere una serie di pali di 50 metri senza pestare i piedi a qualcuno..
albertoz85
05-04-2007, 22:13
Per chi chiedeva dati sul 9%:
Se avete 300.000 euro da investire, vi prendete un terreno di 1000 mq ci mettete un impianto tipo questo:
http://www.ilportaledelsole.it/pag_shopping.asp?level=2&levelsot=0039&vai=1&levelcat=0014
Se siete al nord e con quello che vi paga l'enel mensilmente con il "conto energia":
http://www.ilportaledelsole.it/index.asp?id_pagina=0297&avanti=true&cat=0036
http://www.ilportaledelsole.it/index.asp?id_pagina=0299&avanti=true&cat=0036
riuscite a guadagnare 20.000 euro netti all'anno, dopo una quindicina di anni vi siete pagati l'impianto e cominciate a guadagnarci 1600 euro al mese.
Ovvero fermando il guadagno a 20 anni avrete 100.000 euro netti in 5 anni, dopo bisognerà vedere come saranno le tariffe queste sono bloccate per i prossimi 20 anni.
Il guadagno c'è bisogna avere voglia di investire, probabilmente chiedendo un finanziamento e si rimarrebbe comunque nel guadagno.
Ecco ci manca solo che mi dai del comunista.. :rolleyes:
Sai dove va messo l'eolico? (no non dove stai pensando :D) Dove c'è vento, anche piuttosto debole, ma costante. Adesso dimmi te quanto può girare una pala a Modena.. Ma anche sul Cimone, o a Trieste.. NON produrresti niente, se non 30 minuti ogni 2 giorni, perchè se il vento è troppo forte o troppo debole le pale restano bloccate.
Chiaro che le pale del vicino non le vedo/sento/non mi fanno ombra non avrei niente da dire (se non "bei soldi buttati"), l'eolico è efficace solo dove appunto c'è vento e pure costante. Comunque il mio vicino non produrrebbe un euro di corrente, te lo assicuro. Purtroppo l'Italia ha (pure :D) questa sfiga, non è un luogo ventoso, sono pochi i punti adatti all'eolico (costa sarda, ligure, gargano) ma lì vai pure a scontrarti con il paesaggio. E fidati che già solo 5 mulini sono un bel mostro da vedere (vai a dirlo ai liguri che campano di solo turismo..).
L'eolico noi potremmo al massimo metterlo offshore, un bel pezzo di mare con qualche mulino.. L'Italia è troppo fitta per poter mettere una serie di pali di 50 metri senza pestare i piedi a qualcuno..
detto sinceramente ho dei seri dubbi che i pali eolici siano mostri... certo se non manutenuti arrugginiti e fatiscenti è ovvio ma se ben tenuti possono rappresentare anche una risorsa turistica come le vecchie centrali idroelettriche, il punto è che in italia tutti vogliono mettere becco su cose di cui neanche hanno mai sentito parlare solo perchè così come fanno le cassandre verdi, agitano la mandria e possono impedire al paese di progredire se non ricevono la dovuta tangente...
beh in pianura padana c'è il po, costruire un generatore a pale da 3 chilowatt richiede un alternatore da camion, prova a costruirtene uno...
vedrai la finanza se ti lascia almeno le mutande...
in compenso però il politico che l'ha vietato si è preso non so che tangente, c'è l'alluvione? vedi se hanno mai fatto la manutenzione dei fiumi...
in compenso per la ghiaia tirano giù i monti, anche utilizzare i rifiuti come combustibile, se opportunamente filtrati sarebbe un'ottima alternativa al petrolio o al carbone...
tranquillo non ce l'ho con te, e non ti do assolutamente del comunista.. ci mancherebbe...
dico solo che sulla carta ci sono tante soluzioni più agevoli da realizzare e meno a lungo termine, il teleriscaldamento è una di queste... ma guai se per caso tocchi interessi di chi
può mangiarci sopra od estendere il suo monopolio... è questo il problema dell'italia, e il resto è fuffa...
VirusITA
05-04-2007, 22:38
Non dirmi che non so di cosa parlo.. :)
ODIO la gente che dice "si serve l'eolico" e poi non fa mettere i pali a 10km dalla costa perchè vicino a casa (ma se manco li vedi :rolleyes: )(molise), ODIO chi dice "niente tav, in quei monti c'è anche l'amianto" :mc: machecazz)(susa)(per la cronaca io la tav la posso vedere affacciandomi alla finestra :rolleyes: ), ODIO chi scava i fiumi per prendere ghiaia e sabbia da costruzione e poi lascia erodere le spiagge da ritappare a suon di miliardi (spesso "mangiati" letteralmente dal mare 1 mese dopo :stordita: )(bacino del po->romagna). ODIO chi alleva maiali fitti come formiche scaricando nel po migliaia di tonnellate di nitrati con la legge regionale strafavorevole, della serie pensando "tanto noi beviamo i fiumi alpini" e quell'acqua viene poi bevuta dai ferraresi che le alpi non le hanno e che devono depurarsi pure la m*rd@ di Milano che manco ha il depuratore (ce l'ha pure la mia Campogalliano :asd: :cry: )..
L'Italia è dominata dagli interessi personali (si, ma non nel mio giardino :rolleyes: ) e da truffe megacolossali che se va bene pagheremo noi poveri invasati (tav e Lun@rd1 sono lo schifo più grosso che si sia visto su questo paese dalla seconda guerra mondiale..), ma nessuno sa niente o non vuole sentirlo. :muro:
Non dirmi che non so di cosa parlo.. :) --- cut ---tav e Lun@rd1 sono lo schifo più grosso che si sia visto su questo paese dalla seconda guerra mondiale..), ma nessuno sa niente o non vuole sentirlo. :muro:
non mi riferivo a te... ad un certo pecorina scanio.. per esempio...
alle cassandre verdi che montano la protesta per il deposito nucleare in basilicata ( come se nel lazio la gente muore come mosche )
contro quelli che si oppondono alla base americana...
come se un americano sia un agente inquinante...
ps. i liquami degli allevamente sarebbero un'ottima fonte di concime metano energia... :D
se i fiumi venissero dragati e gli alberi potati sarebbero più difficili gli straripamenti...
:D
e via discorrendo...
non mi riferivo a te... ad un certo pecorina scanio.. per esempio...
chi, l'avvocato che vuol dare lezioni di energetica all'italia? :asd:
ma perchè non si è limitato a fare l'avvocato? :asd:
Per chi chiedeva dati sul 9%:
Se avete 300.000 euro da investire, vi prendete un terreno di 1000 mq ci mettete un impianto tipo questo:
http://www.ilportaledelsole.it/pag_shopping.asp?level=2&levelsot=0039&vai=1&levelcat=0014
Se siete al nord e con quello che vi paga l'enel mensilmente con il "conto energia":
http://www.ilportaledelsole.it/index.asp?id_pagina=0297&avanti=true&cat=0036
http://www.ilportaledelsole.it/index.asp?id_pagina=0299&avanti=true&cat=0036
riuscite a guadagnare 20.000 euro netti all'anno, dopo una quindicina di anni vi siete pagati l'impianto e cominciate a guadagnarci 1600 euro al mese.
Ovvero fermando il guadagno a 20 anni avrete 100.000 euro netti in 5 anni, dopo bisognerà vedere come saranno le tariffe queste sono bloccate per i prossimi 20 anni.
Il guadagno c'è bisogna avere voglia di investire, probabilmente chiedendo un finanziamento e si rimarrebbe comunque nel guadagno.
nel tuo calcolo hai omesso tutti i costi, però, e sottolineato solo i profitti.
chi, l'avvocato che vuol dare lezioni di energetica all'italia? :asd:
ma perchè non si è limitato a fare l'avvocato? :asd:
per me poteva direttamente fare...
non dico dove... :asd:
nel tuo calcolo hai omesso tutti i costi, però, e sottolineato solo i profitti.
:asd:
mi ricordo cassandre verdi...
così è più facile... ci sono meno conti da fare per noi poveri utenti...
dico solo due cose... eolo e tubi tucker..
:asd:
Resta il fatto che il silicio è abbondantissimo nella crosta terrestre, basta ricordare le più banali info di geografia astronomica, ma mi pare sia in quantità a dir poco abnorme :) . Per il resto l'eolico va bene dove c'è vento, ma non è costruibile agevolmente quasi dappertutto come il solare, in più ho dei dubbi che possa produrre chissà quanta energia.. è vero cmq che quando sono stato in spagna e nella germania orientale è pieno di enormi impianti eolici quindi alla fin fine un po' di energia la produrranno.. resta il fatto che il vento esiste perché c'è il sole, con quel che ne consegue, cmq certo laddove possibile è utile poter sfruttare anche quello
albertoz85
06-04-2007, 10:20
nel tuo calcolo hai omesso tutti i costi, però, e sottolineato solo i profitti.
Quali costi?!
Ti ho messo il prezzo dell'impianto, e la costruzione, vuoi dire che di manutenzione spendi 100.000 euro ogni 5 anni!?!
Scrivili tu i costi allora...
Quali costi?!
Ti ho messo il prezzo dell'impianto, e la costruzione, vuoi dire che di manutenzione spendi 100.000 euro ogni 5 anni!?!
Scrivili tu i costi allora...
costo acquisto terreno
tasse sul terreno
costi fiscali eventuali (da quando esiste un reddito pulito? se fai il produttore dubito l'enel ti regali soldi così a babbo, e dovresti costituire una società)
la manutenzione
costi assicurativi (sai, una grandinata....)
varie ed eventuali
albertoz85
06-04-2007, 11:19
costo acquisto terreno
Non so il resto d'Italia ma qui un terreno di questo tipo lo si può trovare a 1-2 euro al mq specie se incolto e abbandonato. Comunque la spesa è irrisoria rispetto al costo totale...
tasse sul terreno
Vedi sopra poche decine di euro l'anno, e comunque in alcune regioni esistono esenzioni per attività particolari come questa, o secondo le direttive dello stesso comune.
costi fiscali eventuali (da quando esiste un reddito pulito? se fai il produttore dubito l'enel ti regali soldi così a babbo, e dovresti costituire una società)
Allora prima leggiti i link che ho messo sopra, non serve fare nessunissima società...
la manutenzione
costi assicurativi (sai, una grandinata....)
Ripeto, tutto questo costa più di 100.000 euro ogni 5 anni?!?
il conto energia è per privati che producono qualche kWh in più, non per chi fa un investimento come il tuo, in questo caso sei fuori dal contesto
tu proponi un investimento che ti configura a tutti gli effetti come produttore
albertoz85
06-04-2007, 11:29
il conto energia è per privati che producono qualche kWh in più, non per chi fa un investimento come il tuo, in questo caso sei fuori dal contesto
tu proponi un investimento che ti configura a tutti gli effetti come produttore
E perchè il "conto energia" nella tabella dei rimborsi prevede una tariffa per chi produce più di 20kW?! Un privato è difficile che consumi da solo 30000kWattora/anno!!
Comunque, riporto dal link, visto che è difficile leggere:
La massimizzazione della rendita.
Se abbiamo a disposizione una superficie che ci consente di installare una potenza maggiore di quanto consumiamo potremo decidere di installare l'impianto più grande che ci sta nello spazio disponibile.
In questo modo la remunerazione ottenuta su tutta l'energia prodotta costituirà comunque una rendita molto elevata, dell'ordine di grandezza del 10%
E' possibile pertanto costruire impianti anche senza avere un consumo di energia elettrica, e riversare tutta la produzione nella rete elettrica
Ripetiamo quanto detto all'inizio, e cioè che le casistiche sono naturalmente differenti e i criteri di valutazione spesso sono un mix dei criteri sopraesposti.
Occorre poi agire all'interno di un fattore economico da valutare (cioè quale capitale si ha a disposizione o quanto si desidera investire, o possibilità di ricorrere ad istituti bancari ecc..)
E visto che gli impianti da 50kW sono acquistabili anche da privati anche tu e io possiamo installarne uno...
VirusITA
06-04-2007, 11:34
La tariffa aggevolata dell'enel dove ti strapagano l'eccesso di produzione vale solo per impianti domestici di max 3kW... Sopra hai un leggero incentivo e molto sopra devi fare la tua società e via dicendo.
La manutenzione di un pannello è praticamente 0 e nei 15.000€ è già compreso il vetro anti-grandine e agenti atmosferici...
albertoz85
06-04-2007, 11:42
Beh 36 centesimi a kWattora prodotto, calcolando che un impianto di 50 kW al nord produce più più o meno 50000 kWattora/anno, buttali via...
albertoz85
06-04-2007, 11:51
1800 euro?
?!?
50.000x0,36=18.000 euro
azz ho dimenticato uno zero nella calcolatrice :stordita: :doh:
Si sul capitale, di energia di più (erano più di 2000€ annui) ma parte viene mangiata dall'ammortamento di 750€ dell'investimento iniziale..
I dati non ce li ho adesso.. L'ho già detto, non linciatemi (anche perchè non me ne po' frega' de meno se il pannello fa +5% o +10%), questo è quello che ricordo dell'esame di un anno fa..
Non ce l'ho con te, ma da un anno fa ad oggi le cose sono cambiate di molto, soprattutto per quanto riguarda gli incentivi e le modalità per averli, quindi quei dati (comunque tutti da verificare perchè i prof a volte sono un pò troppo teorici) non hanno più un gran senso.
Comunque se un anno fa c'era questo ipotetico guadagno del 9%, oggi dovrebbe essere ancora maggiore.
Non sono stato a guardare i calcoli proposti, ma ho comunque notate che i link si riferiscono al sito di un commerciante o produttore, in genere sono ottimisti su questi dati, ma comunque ripeto che non h avuto tempo per controllare
Sono veramente tentato di comprarmi delle celle e farmi un pannellino, magari 12V 1A per alcuni semplici circuiti (e per soddisfazione :p ).
Su ebay ho trovato celle 6V 1.5W: ora, quando c'è poco sole, la tensione rimarrà sempre la stessa e calerà la corrente, o avrò anche dei cali di tensione?
p.NiGhTmArE
10-04-2007, 17:39
la tensione rimane sempre più o meno la stessa (sui 15-18v per quelli a 12v senza regolatore), la corrente ovviamente diminuisce :D
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