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View Full Version : Rifondazione si spacca?


Fritz!
22-02-2007, 16:27
16:20 Giovani Prc: "Ritirare espulsione Turigliatto"

"Gli annunci di espulsione di Franco Turigliatto dal partito da parte della segreteria nazionale sono irreali". I Giovani comunisti chiedono al partito di ritirare qualsiasi provvedimento di espulsione verso il parlamentare, che "è uscito dall'aula e non ha votato contro e si è dimesso da senatore proprio per rispetto verso il partito e per non far cadere il governo - che è poi caduto per le astensioni di Andreotti e Pininfarina".



l destino di Turigliatto si deciderà comunque venerdì durante la direzione nazionale del Prc. Salvatore Cannavò, portavoce di Sinistra critica (la minoranza trotzkista del Prc a cui aderisce anche il senatore Franco Turigliatto e che raccoglie il 6,5% dei militanti del partito), conferma la solidarietà totale al parlamentare e a proposito delle voci che parlano di una espulsione dello stesso Turigliatto già dalla direzione dice: «Se Turigliatto verrà espulso, mi autosospenderò immediatamente dal partito».

jumpermax
22-02-2007, 16:30
16:20 Giovani Prc: "Ritirare espulsione Turigliatto"

"Gli annunci di espulsione di Franco Turigliatto dal partito da parte della segreteria nazionale sono irreali". I Giovani comunisti chiedono al partito di ritirare qualsiasi provvedimento di espulsione verso il parlamentare, che "è uscito dall'aula e non ha votato contro e si è dimesso da senatore proprio per rispetto verso il partito e per non far cadere il governo - che è poi caduto per le astensioni di Andreotti e Pininfarina".



l destino di Turigliatto si deciderà comunque venerdì durante la direzione nazionale del Prc. Salvatore Cannavò, portavoce di Sinistra critica (la minoranza trotzkista del Prc a cui aderisce anche il senatore Franco Turigliatto e che raccoglie il 6,5% dei militanti del partito), conferma la solidarietà totale al parlamentare e a proposito delle voci che parlano di una espulsione dello stesso Turigliatto già dalla direzione dice: «Se Turigliatto verrà espulso, mi autosospenderò immediatamente dal partito».
mmh.... il 6,5% di un partito al 6,5% ossia il (6,5%)^2 ossia lo 0,4225%.... ma non facevan prima a lasciarli fuori? :D

ziozetti
22-02-2007, 16:33
Mentre il Centrosinistra cerca di unirsi la Sinistra si frammenta ulteriormente? Molto bene...

PS: chiedo umilmente a chi di dovere di inserire fra gli smiles quello che martella i maroni, mai come in questi giorni ne sento l'acuto bisogno... sgrunt... :D

Fritz!
22-02-2007, 16:34
mmh.... il 6,5% di un partito al 6,5% ossia il (6,5%)^2 ossia lo 0,4225%.... ma non facevan prima a lasciarli fuori? :D

Sono le prime due dichiarazioni in 24 ore, dopo che i vertici hanno linciato i dissidenti

E' innegabile che una larga fetta di Rif comunista sia d'accordo con turigliatto e pensi "ha fatto bene questo governo era filo imperialista"

se questo lo sommi alle dichiarazioni di giordano e migliore che dicono si alle larghe intese (quasi gli unici nel csx) ne viene fuori un bel minestrone

Secondo me si va verso una ennesima scissione

FastFreddy
22-02-2007, 16:34
Volgliono fare il 3° partito comunista italiano?

ziozetti
22-02-2007, 16:41
Volgliono fare il 3° partito comunista italiano?

Magari entrano far parte della "destra" del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista o del Movimento Costitutivo del Partito Comunista dei Lavoratori... :D

subvertigo
22-02-2007, 16:42
Volgliono fare il 3° partito comunista italiano?

C'è già... (Ferrando, ecc.)... magari il quarto...

FastFreddy
22-02-2007, 16:43
C'è già... (Ferrando, ecc.)... magari il quarto...

Vabbò, non avevo il censimento aggiornato. :D

Fritz!
22-02-2007, 16:44
C'è già... (Ferrando, ecc.)... magari il quarto...


c'è già è il PMLI
... magari il quinto

FastFreddy
22-02-2007, 16:45
Urka, spuntano come funghi! :p

dantes76
22-02-2007, 16:45
c'è già è il PMLI
... magari il quinto

in parlamento? mi sfugge qualcosa...
qualcosa di quel periodo ci sta, la mussolini nel cdx...

fracarro
22-02-2007, 16:46
devono per forza fare un altro partito? non posso andare a casa e basta?

subvertigo
22-02-2007, 16:50
c'è già è il PMLI
... magari il quinto

Hai ragione...

PS: no non stanno in parlamento ma si presentano alle elezioni a rosicare voti...

nomeutente
22-02-2007, 18:00
Il pmli non si presenta alle elezioni e nemmeno lotta comunista.

Dalla sinistra rifo invece sono usciti i seguenti gruppi:
- il gruppo Bacciardi e altri sparsi nel 1997-98
- il gruppo Ricci poco prima delle ultime elezioni
- il gruppo Ferrando dopo le elezioni

Il primo non so se abbia dato vita a liste elettorali di qualche genere, gli altri 2 è presto per saperlo.

nomeutente
22-02-2007, 18:02
Comunque di partiti e movimenti di ispirazione comunista ce n'è una pletora.

Dal 2007 c'è anche il PCN (Partito Comunista Nomeutentista) che conta ad oggi un simpatizzante (si chiama nomeutente) ma non sa se fa la tessera perché è stufo di farsi prendere in giro dai vertici del partito :D

indelebile
22-02-2007, 18:18
"Per favore, un altro '98 no!". Alla direzione nazionale telefonate, mail, fax...



Rabbia, preoccupazione e pianti dalla base del partito

di Angela Mauro

Le prime parolacce se le è beccate Debora, malcapitatamente in turno al centralino della direzione nazionale del Prc nel ‘fatidico’ giorno del voto in Senato sulle linee di politica estera dell’Unione. Almeno una settantina di chiamate hanno arroventato le linee del quartier generale di Rifondazione al primo diffondersi della notizia che il governo era stato battuto a Palazzo Madama per l’astensione di due senatori a vita, Andreotti e Pininfarina, e il non voto dei comunisti Rossi (Pdci) e (motivo principale delle telefonate) Turigliatto (Prc). Insulti irripetibili, gonfi dei fantasmi del ’98, ma anche tanta preoccupazione per cosa succederà adesso, se davvero al governo torneranno le destre. Preoccupazione e anche lacrime, raccontano Debora e i compagni cui ha passato lechiamate arrivate al centralino. Rabbia e angoscia sfogata pure via posta elettronica, a giudicare dal numero di mail che hanno intasato le caselle di chi lavora in direzione, nonché via fax.

“Sono seduto nello stesso salotto in cui mi trovavo nel ’98, sto facendo esattamente le stesse telefonate: vorrei conoscere sti’ stronzi che guadagnano uno stipendio d’oro e poi fanno cadere il governo!”, è riuscito a dire un 58enne di Roma, elettore dell’Unione, dopo aver vomitato per cinque minuti insulti senza tregua all’altro capo del telefono, dove si trovava Erasmo dei Giovani Comunisti. “Mao diceva che non importa di che colore sia il gatto: l’importante è che sappia prendere il topo. Ecco, voi il topo non lo sapete prendere! Ora chiamerò anche quell’integerrimo di Diliberto!”. Un gruppo di lavoratrici delle poste chiama dal proprio posto di lavoro. Risponde Giovanni. “Stiamo chiamando a turno tutti i partiti dell’Unione. Con chi ce la dobbiamo prendere se al governo torna Berlusconi?”. In gruppo telefonano anche alcuni elettori del Prc: “Siamo ligi, andiamo a tutte le manifestazioni, ma ora ci avete deluso: non vi è bastato far cadere il governo nel ‘98?”.

Serve a poco far notare che, anche se Turigliatto avesse votato a favore, la mozione del governo non sarebbe passata e che, in ogni caso, la posizione di Turigliatto è in contrasto con quella del partito che il ’98 l’ha elaborato e lasciato alle spalle. “Non importa: non siete scusati. Ma perché l’avete candidato e per giunta in Senato? Ci saranno provvedimenti contro di lui?”, chiedono da Reggio Calabria. “Il mio voto non ve lo do mai più. Sono contro la pena di morte ma per tipi come Turigliatto ci metterei la firma”, inveisce una signora di 78 anni di Roma contro il suo interlocutore telefonico Yassir. “Il vostro è un modo infantile di fare politica…”, sostiene Antonio di Roma. Anna di Firenze promette pure lei di non votare più, chiedendo di “fare qualcosa per rimettere in piedi il governo o di pensare almeno ad una legge sul conflitto di interessi”. Gianfranco, medico romano, si chiede candidamente: “Sappiamo benissimo che abbiamo le servitù militari degli Stati Uniti, ma perché far cadere questo governo su Vicenza?”. “Per favore: non riportateci a Berlusconi!”, implora in lacrime e singhiozzi Marina di Roma.

Misti agli insulti, ma non sempre, ci sono i toni pacati di chi semplicemente chiede di sapere cosa è successo, cosa succederà. “Vuol dire che ce ne andremo tutti a casa?”, domanda a Giovanni un elettore del centrosinistra di Reggio Emilia. Un delegato di fabbrica di Brescia parla con il deputato (provenienza Fiom) Zipponi: “Perché cadere proprio in questa fase in cui si parla di riforma delle pensioni? E adesso quando ci andiamo in pensione?”. “Sono sconcertato e arrabbiato e vorrei tanto parlare con Turigliatto per fargli capire come stanno veramente i lavoratori”, dice Manuele di Anzio. E Nicola del circolo del Prc di Sondrio: “Approvo la linea del partito, ma ritengo che bisogna dare un segnale forte verso l’esterno nei confronti del comportamento antidemocratico del compagno Turigliatto”. “Non esiste più il Pci di una volta, la disciplina di partito…”, si rammarica un anziano signore dall’accento settentrionale.

Più duri i toni delle mail. “Vergognatevi fino alla fine dei vostri giorni”, scrive in lettere cubitali Massimo di Viareggio, “elettore di centro-sinistra, da oggi più di centro che di sinistra…”. Vaglielo a spiegare che la “situazione è più complicata, che al Senato si è consumato l’atto Turigliatto, ma anche quello di Andreotti e Pininfarina, poteri forti e neocentristi che ci vogliono fuori dal governo…”, commenta più di uno in direzione. “Vi chiedo già da ora di andare per conto vostro alle prossime elezioni. Avete dimostrato di essere i soliti parolai inconcludenti che vivono inseguendo chimere”, sostiene il signor Bodini. “E ora, grazie a voi, avremo le basi Usa anche nel garage di casa!”, dice Domenico. “Ma insomma! A Turigliatto dico: basta pensare alle facce di Berlusconi, Fini, Tremonti & Co. per votare sì!”, scrive Jc.

C’è anche spazio per un’amarissima ironia. “La ditta ringrazia”, si esordisce in una mail firmata da: “Silvio, Gianfranco, Rocco, Francesco, Umberto, Cesare, Calderolo il porcaro, Tremonti, Cichetta (che sta evidentemente per Cicchitto, ndr.) e la sua dentiera, il prete di Bondi, il riporto di Schifani, il ghigno di Elio, e tanti altri vostri miracolati”. Insomma, scrivono scimmiottando Cdl e Unione insieme, “la ditta ringrazia perché con il vostro aiuto potremo: 1) evitare la legge sul conflitto di interessi, la legge sulle televisioni, la galera, la legge sui Dico; 2) ricominciare a fare le leggi ad personam, farci gli affari nostri; 3) tranquillizzare George. E tante altre cose che nemmeno immaginate”. Un’altra mail: “Contenti adesso? Bastardi, cialtroni, parolai e fascisti rossi, voi e i vostri ‘turigliatti’ dissidenti del cazzo!”. E c’è chi nella foga scrive al Prc parlando anche al Pdci: “Dica da parte mia a quel senatore Rossi che è assolutamente inadeguato. Può fare le barricate o altro ma non ha la visione generale degli interessi del paese. E’ solo un coglione cocciuto che non sa mettere i problemi in ordine di priorità. Mi auguro, per il bene di tutti, che non venga mai più rieletto. Più o meno lo stesso vale anche per l'altro ‘profondo rosso’ che non ha votato”. Mauro di Firenze se ne infischia della non violenza: “Sono di sinistra da una vita. Sono passato da Lotta Continua e così via. Dateci quei figli di puttana che hanno fatto cadere il governo Prodi che adesso avrei veramente voglia di fargli passare una bella giornata”. Giuseppe di Torino se la prende con il suo “concittadino Turigliatto: “Lo spettiamo a Torino a braccia aperte”.

Via fax si fa vivo Antonio Antonucci, che si presenta come allenatore di calcio, ex elettore di Rifondazione, passato all’Italia dei Valori dalle scorse elezioni: “Non sapete cosa significa il gioco di squadra”. Dalla direzione gli risponde Federica: “Si informi meglio… I nostri senatori hanno tutti votato a favore, tranne uno che non era in Aula quindi non ha influito sul quorum. Questo non si può dire dei senatori dell'Italia dei valori, tra i quali De Gregorio presidente della commissione Difesa del senato, che ha votato contro”.

(Liberazione - 22 febbraio 2007)

fracarro
22-02-2007, 18:42
"Per favore, un altro '98 no!". Alla direzione nazionale telefonate, mail, fax...



Rabbia, preoccupazione e pianti dalla base del partito

di Angela Mauro

Le prime parolacce se le è beccate Debora, malcapitatamente in turno al centralino della direzione nazionale del Prc nel ‘fatidico’ giorno del voto in Senato sulle linee di politica estera dell’Unione. Almeno una settantina di chiamate hanno arroventato le linee del quartier generale di Rifondazione al primo diffondersi della notizia che il governo era stato battuto a Palazzo Madama per l’astensione di due senatori a vita, Andreotti e Pininfarina, e il non voto dei comunisti Rossi (Pdci) e (motivo principale delle telefonate) Turigliatto (Prc). Insulti irripetibili, gonfi dei fantasmi del ’98, ma anche tanta preoccupazione per cosa succederà adesso, se davvero al governo torneranno le destre. Preoccupazione e anche lacrime, raccontano Debora e i compagni cui ha passato lechiamate arrivate al centralino. Rabbia e angoscia sfogata pure via posta elettronica, a giudicare dal numero di mail che hanno intasato le caselle di chi lavora in direzione, nonché via fax.

“Sono seduto nello stesso salotto in cui mi trovavo nel ’98, sto facendo esattamente le stesse telefonate: vorrei conoscere sti’ stronzi che guadagnano uno stipendio d’oro e poi fanno cadere il governo!”, è riuscito a dire un 58enne di Roma, elettore dell’Unione, dopo aver vomitato per cinque minuti insulti senza tregua all’altro capo del telefono, dove si trovava Erasmo dei Giovani Comunisti. “Mao diceva che non importa di che colore sia il gatto: l’importante è che sappia prendere il topo. Ecco, voi il topo non lo sapete prendere! Ora chiamerò anche quell’integerrimo di Diliberto!”. Un gruppo di lavoratrici delle poste chiama dal proprio posto di lavoro. Risponde Giovanni. “Stiamo chiamando a turno tutti i partiti dell’Unione. Con chi ce la dobbiamo prendere se al governo torna Berlusconi?”. In gruppo telefonano anche alcuni elettori del Prc: “Siamo ligi, andiamo a tutte le manifestazioni, ma ora ci avete deluso: non vi è bastato far cadere il governo nel ‘98?”.

Serve a poco far notare che, anche se Turigliatto avesse votato a favore, la mozione del governo non sarebbe passata e che, in ogni caso, la posizione di Turigliatto è in contrasto con quella del partito che il ’98 l’ha elaborato e lasciato alle spalle. “Non importa: non siete scusati. Ma perché l’avete candidato e per giunta in Senato? Ci saranno provvedimenti contro di lui?”, chiedono da Reggio Calabria. “Il mio voto non ve lo do mai più. Sono contro la pena di morte ma per tipi come Turigliatto ci metterei la firma”, inveisce una signora di 78 anni di Roma contro il suo interlocutore telefonico Yassir. “Il vostro è un modo infantile di fare politica…”, sostiene Antonio di Roma. Anna di Firenze promette pure lei di non votare più, chiedendo di “fare qualcosa per rimettere in piedi il governo o di pensare almeno ad una legge sul conflitto di interessi”. Gianfranco, medico romano, si chiede candidamente: “Sappiamo benissimo che abbiamo le servitù militari degli Stati Uniti, ma perché far cadere questo governo su Vicenza?”. “Per favore: non riportateci a Berlusconi!”, implora in lacrime e singhiozzi Marina di Roma.

Misti agli insulti, ma non sempre, ci sono i toni pacati di chi semplicemente chiede di sapere cosa è successo, cosa succederà. “Vuol dire che ce ne andremo tutti a casa?”, domanda a Giovanni un elettore del centrosinistra di Reggio Emilia. Un delegato di fabbrica di Brescia parla con il deputato (provenienza Fiom) Zipponi: “Perché cadere proprio in questa fase in cui si parla di riforma delle pensioni? E adesso quando ci andiamo in pensione?”. “Sono sconcertato e arrabbiato e vorrei tanto parlare con Turigliatto per fargli capire come stanno veramente i lavoratori”, dice Manuele di Anzio. E Nicola del circolo del Prc di Sondrio: “Approvo la linea del partito, ma ritengo che bisogna dare un segnale forte verso l’esterno nei confronti del comportamento antidemocratico del compagno Turigliatto”. “Non esiste più il Pci di una volta, la disciplina di partito…”, si rammarica un anziano signore dall’accento settentrionale.

Più duri i toni delle mail. “Vergognatevi fino alla fine dei vostri giorni”, scrive in lettere cubitali Massimo di Viareggio, “elettore di centro-sinistra, da oggi più di centro che di sinistra…”. Vaglielo a spiegare che la “situazione è più complicata, che al Senato si è consumato l’atto Turigliatto, ma anche quello di Andreotti e Pininfarina, poteri forti e neocentristi che ci vogliono fuori dal governo…”, commenta più di uno in direzione. “Vi chiedo già da ora di andare per conto vostro alle prossime elezioni. Avete dimostrato di essere i soliti parolai inconcludenti che vivono inseguendo chimere”, sostiene il signor Bodini. “E ora, grazie a voi, avremo le basi Usa anche nel garage di casa!”, dice Domenico. “Ma insomma! A Turigliatto dico: basta pensare alle facce di Berlusconi, Fini, Tremonti & Co. per votare sì!”, scrive Jc.

C’è anche spazio per un’amarissima ironia. “La ditta ringrazia”, si esordisce in una mail firmata da: “Silvio, Gianfranco, Rocco, Francesco, Umberto, Cesare, Calderolo il porcaro, Tremonti, Cichetta (che sta evidentemente per Cicchitto, ndr.) e la sua dentiera, il prete di Bondi, il riporto di Schifani, il ghigno di Elio, e tanti altri vostri miracolati”. Insomma, scrivono scimmiottando Cdl e Unione insieme, “la ditta ringrazia perché con il vostro aiuto potremo: 1) evitare la legge sul conflitto di interessi, la legge sulle televisioni, la galera, la legge sui Dico; 2) ricominciare a fare le leggi ad personam, farci gli affari nostri; 3) tranquillizzare George. E tante altre cose che nemmeno immaginate”. Un’altra mail: “Contenti adesso? Bastardi, cialtroni, parolai e fascisti rossi, voi e i vostri ‘turigliatti’ dissidenti del cazzo!”. E c’è chi nella foga scrive al Prc parlando anche al Pdci: “Dica da parte mia a quel senatore Rossi che è assolutamente inadeguato. Può fare le barricate o altro ma non ha la visione generale degli interessi del paese. E’ solo un coglione cocciuto che non sa mettere i problemi in ordine di priorità. Mi auguro, per il bene di tutti, che non venga mai più rieletto. Più o meno lo stesso vale anche per l'altro ‘profondo rosso’ che non ha votato”. Mauro di Firenze se ne infischia della non violenza: “Sono di sinistra da una vita. Sono passato da Lotta Continua e così via. Dateci quei figli di puttana che hanno fatto cadere il governo Prodi che adesso avrei veramente voglia di fargli passare una bella giornata”. Giuseppe di Torino se la prende con il suo “concittadino Turigliatto: “Lo spettiamo a Torino a braccia aperte”.

Via fax si fa vivo Antonio Antonucci, che si presenta come allenatore di calcio, ex elettore di Rifondazione, passato all’Italia dei Valori dalle scorse elezioni: “Non sapete cosa significa il gioco di squadra”. Dalla direzione gli risponde Federica: “Si informi meglio… I nostri senatori hanno tutti votato a favore, tranne uno che non era in Aula quindi non ha influito sul quorum. Questo non si può dire dei senatori dell'Italia dei valori, tra i quali De Gregorio presidente della commissione Difesa del senato, che ha votato contro”.

(Liberazione - 22 febbraio 2007)

Bene bene magari alle prossime elezioni questi partiti non superano lo sbarramento così ce li togliamo di mezzo una volta per tutte. NON DIMENTICATE ITALIANI O AVREMO ALTRI '98 '07.

Fritz!
23-02-2007, 16:33
13:06 Alternativa Comunista: "Sinistra interna lasci Prc"

Rifondazione comunista e' ''il maggiordomo di Prodi''. Lo afferma Alternativa Comunista che, dopo l'espulsione del senatore Turiglatto invita le minoranze interne al Prc di ''uscire dal partito per costruire una nuova formazione politica''.

maddero
23-02-2007, 16:36
13:06 Alternativa Comunista: "Sinistra interna lasci Prc"

Rifondazione comunista e' ''il maggiordomo di Prodi''. Lo afferma Alternativa Comunista che, dopo l'espulsione del senatore Turiglatto invita le minoranze interne al Prc di ''uscire dal partito per costruire una nuova formazione politica''.

ci vuole una nuova legge elettorale e lo sbarramento MINIMO al 5%.
basta sti partitini...stufo, sono veramente stufo:mad:

Koji
23-02-2007, 17:00
ci vuole una nuova legge elettorale e lo sbarramento MINIMO al 5%.
basta sti partitini...stufo, sono veramente stufo:mad:

Quando si tratta della sopravvivenza della razza partitica, sono bravi a mettersi tutti d'accordo.....già lo avevano detto che non vogliono far svolgere il referendum. :rolleyes:

jumpermax
23-02-2007, 17:04
ci vuole una nuova legge elettorale e lo sbarramento MINIMO al 5%.
basta sti partitini...stufo, sono veramente stufo:mad:

la cosa converrebbe a tutti i partiti più grandi, AN, Forza Italia, Ds, Margherita UDC e Rifondazione... avrebbero ampiamente i numeri per farla passare una nuova legge elettorale....

maddero
23-02-2007, 17:13
Quando si tratta della sopravvivenza della razza partitica, sono bravi a mettersi tutti d'accordo.....già lo avevano detto che non vogliono far svolgere il referendum. :rolleyes:

referendum?
tanto poi se ne fregherebbero come la maggior parte dei referendum che abbiamo fatto (vedi il finanziamento ai partiti)

la cosa converrebbe a tutti i partiti più grandi, AN, Forza Italia, Ds, Margherita UDC e Rifondazione... avrebbero ampiamente i numeri per farla passare una nuova legge elettorale....

e allora che la facciano no?
con la scusa della rappresentanza, che anche le minoranze devono essere rappresentate, guarda cosa ci tocca vedere ogni volta...e non dico solo da parte della sinistra, anche se stavolta tocca a lei...io parlo in generale.

Possibile non riuscire a creare un vero bipolarismo, ma solo un aborto?!!?:(

Sasà98-9
23-02-2007, 17:37
Volgliono fare il 3° partito comunista italiano?

magari ce ne fossero solo 3...
CIAO!!
Sasà

nomeutente
23-02-2007, 17:43
Possibile non riuscire a creare un vero bipolarismo, ma solo un aborto?!!?:(


Io preferisco votare il "partito comunista dei marziani" con lo 0,2% dei voti e mezzo senatore che lo tengono come fermacarte, piuttosto che scegliere fra due democrazie cristiane.
Questione di gusti... però io non impongo un sistema elettorale che obblighi i moderati a votare per gli estremisti, sarebbe altrettanto piacevole che chi è moderato non obblighi me a votare contro le mie opinioni. Ma forse chiedo troppo.

Korn
23-02-2007, 18:03
se riescono a far pure questo li si porta al cim tutti quanti

Fritz!
23-02-2007, 18:07
Io preferisco votare il "partito comunista dei marziani" con lo 0,2% dei voti e mezzo senatore che lo tengono come fermacarte, piuttosto che scegliere fra due democrazie cristiane.
Questione di gusti... però io non impongo un sistema elettorale che obblighi i moderati a votare per gli estremisti, sarebbe altrettanto piacevole che chi è moderato non obblighi me a votare contro le mie opinioni. Ma forse chiedo troppo.

Però tu non sei in parlamento


se avessi deciso di farti "nominare" (piu che eleggere, visto la legge) in parlamento all'interno di una coalizione guidata da un ex democristiano, non puoi poi stupirti che questo governo faccia una politica diversa dal tuo ideale...

L'obiezione di coscienza va fatta prima

maddero
23-02-2007, 18:23
Io preferisco votare il "partito comunista dei marziani" con lo 0,2% dei voti e mezzo senatore che lo tengono come fermacarte, piuttosto che scegliere fra due democrazie cristiane.

ok, hai ragione. (bella l'immagine del senatore che fa da fermacarte!:D )
ed hai ragione per quel che riguarda il fatto di scegliere due democrazie cristiane...ma non ritengo giusto avere così tanti partiti o partitini.
perchè non possiamo averne al massimo..che so 4, 5?

lo sbarramento del 5% secondo me è da fare.
allora forse si incominceranno a vedere anche delle fisionomi diverse nel parlamento...o no?

maddero
23-02-2007, 18:23
L'obiezione di coscienza va fatta prima

concordo

Hal2001
23-02-2007, 18:47
Franco Turigliatto fanno bene a cacciarlo. Sia chiaro ha espresso la sua opinione, è stato coerente con se stesso, ma non può più essere considerato una persona che guarda agli interessi di Rifondazione in primis, e dell'Unione se davanti ad un voto così critico preferisce astenersi.

T3d
23-02-2007, 18:51
Franco Turigliatto fanno bene a cacciarlo. Sia chiaro ha espresso la sua opinione, è stato coerente con se stesso, ma non può più essere considerato una persona che guarda agli interessi di Rifondazione in primis, e dell'Unione se davanti ad un voto così critico preferisce astenersi.

semplicemente se non era d'accordo con il programma dell'unione non doveva accettare il posto da senatore.
è un atteggiamento scorretto, pagato con l'esclusione dal suo partito.
tutto qui. niente di male nella coerenza, ma è un attributo che va sfoggiato sempre, altrimenti è solo aria fritta

Hitman04
23-02-2007, 19:58
Magari è la volta buona che spariscono e ce li togliamo di torno nella coalizione...:muro:

zerothehero
23-02-2007, 22:28
Comunque di partiti e movimenti di ispirazione comunista ce n'è una pletora.

Dal 2007 c'è anche il PCN (Partito Comunista Nomeutentista) che conta ad oggi un simpatizzante (si chiama nomeutente) ma non sa se fa la tessera perché è stufo di farsi prendere in giro dai vertici del partito :D


LOL :p

zerothehero
23-02-2007, 22:31
Il partito non può non espellerlo, ha ragione Hal.
Turigliatto e Rossi sono liberi di fare come vogliono, ma la libertà ha i suoi prezzi da pagare. :D
Se non lo espellessero ci sarebbe un "liberi tutti" all'interno della sinistra radicale.

zerothehero
23-02-2007, 22:36
ci vuole una nuova legge elettorale e lo sbarramento MINIMO al 5%.
basta sti partitini...stufo, sono veramente stufo:mad:

E loro fanno la lista "uniti nella radicalità" o "uniti per la Pace" ..si aggregano PDCI, PCI e Verdi e superano ogni quorum.
Manco con il plurality system britannico sparirebbe RC..il problema è di aggregare le culture politiche..il sistema elettorale può garantire solo la sparizione "formale" dei partiti, che poi si riaggrerebbero e disaggrerebbero prima e dopo le elezioni con megalistoni.
Un maggioritario uninominale ad es. garantisce il mantenimento dello "status Quo" dei partiti, non la sparizione di quelli esistenti.
I partiti non li freghi con le leggi elettorali.

fluke81
23-02-2007, 22:49
E loro fanno la lista "uniti nella radicalità" o "uniti per la Pace" ..si aggregano PDCI, PCI e Verdi e superano ogni quorum.
.

pero almeno cosi hanno solo il loro partito e non rompono piu di tanto agli altri:D

ziozetti
26-02-2007, 10:02
E loro fanno la lista "uniti nella radicalità" o "uniti per la Pace" ..si aggregano PDCI, PCI e Verdi e superano ogni quorum.
Che sarebbe poi una buona idea nonché logico.
Le differenze sono minime e, a parte perdere il personal cadreghino, ne guadagnerebbero sicuramente a livello di voti.
Suppongo che un partito di sinistra unito possa portare a casa più della somma dei voti dei tanti partitelli.

bjt2
26-02-2007, 13:06
Che sarebbe poi una buona idea nonché logico.
Le differenze sono minime e, a parte perdere il personal cadreghino, ne guadagnerebbero sicuramente a livello di voti.
Suppongo che un partito di sinistra unito possa portare a casa più della somma dei voti dei tanti partitelli.

Si, ma poi come metti daccordo le varie anime di questi partitelli? Fai una votazione interna pre-votazione sull'atteggiamento da tenere, unitario? :fagiano:

ziozetti
26-02-2007, 14:01
Si, ma poi come metti daccordo le varie anime di questi partitelli? Fai una votazione interna pre-votazione sull'atteggiamento da tenere, unitario? :fagiano:
E' certamente più semplice mettere d'accordo RC, Verdi e PDCI che una qualsiasi di queste tre con la Margherita... :D

ga444b666ma777r999in333i
26-02-2007, 15:12
E' certamente più semplice mettere d'accordo RC, Verdi e PDCI che una qualsiasi di queste tre con la Margherita... :D

E' il futuro, sarà così, ma molto dipende dal partito democratico.
Ci sarà la federazione delle sinistre (della quale farà parte anche il correntone DS) e il partito democratico (con UDC).
;)

giannola
26-02-2007, 15:40
Comunque di partiti e movimenti di ispirazione comunista ce n'è una pletora.

Dal 2007 c'è anche il PCN (Partito Comunista Nomeutentista) che conta ad oggi un simpatizzante (si chiama nomeutente) ma non sa se fa la tessera perché è stufo di farsi prendere in giro dai vertici del partito :D

se mi dici chi si candida nel PCN lo voto anch'io :stordita:

giannola
26-02-2007, 15:41
E' certamente più semplice mettere d'accordo RC, Verdi e PDCI che una qualsiasi di queste tre con la Margherita... :D

una volta la margherita bastava sfogliarla per sapere se si o no....:O :D