View Full Version : OLPC XO: iniziano le vendite
Redazione di Hardware Upg
21-02-2007, 15:41
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/portatili/20222.html
A fine febbraio verranno consegnati i primi 2500 OLPC mentre a giugno inizierà la produzione in grandi numeri
Click sul link per visualizzare la notizia.
Pier de Notrix
21-02-2007, 15:49
Il più enorme pacco della storia... tonnellate di materiali tossici inquinanti impiegati x fare PC inutili... la Provvidenza ci salvi!
vorrei capire una cosa (forse stupida): il discorso della licenza a tempo non è facilmente aggirabile re-installando una versione di Linux/windows ? Cosa me lo vieterebbe ? in fondo è sempre un HD quello che contiene il SO......
vorrei capire una cosa (forse stupida): il discorso della licenza a tempo non è facilmente aggirabile re-installando una versione di Linux/windows ? Cosa me lo vieterebbe ? in fondo è sempre un HD quello che contiene il SO......
ehm, mi sembra che abbia pochissima memoria e nessun HDD... e poi non è proprio un computer a tutti gli effetti, sembra quasi un giocattolo... :stordita:
Pier de Notrix
21-02-2007, 17:02
Un giocattolo? Ma avete idea di che entità sono gli investimenti di questi paesi morti di fame che si levano la pagnotta per un... OLPC???
Chi ha firmato lo manderei in galera.
P.s.: esistono altre organizzazioni umanitarie che inviano a titolo GRATUITO PC vecchi che raccolgono e sono di gran lunga più potenti di questi... giocattoli.
Pier de Notrix
21-02-2007, 17:02
Un giocattolo? Ma avete idea di che entità sono gli investimenti di questi paesi morti di fame che si levano la pagnotta per un... OLPC???
Chi ha firmato lo manderei in galera.
P.s.: esistono altre organizzazioni umanitarie che inviano a titolo GRATUITO PC vecchi che raccolgono e sono di gran lunga più potenti di questi... giocattoli.
Esatto, è proprio 'na vaccata.
Diciamo che stanno prendendo una cantonata dietro l'altra, l'obiettivo è nobile, la strada scelta è IMHO folle.
jappilas
21-02-2007, 18:22
Il più enorme pacco della storia... tonnellate di materiali tossici inquinanti impiegati x fare PC inutili... la Provvidenza ci salvi!io non sarei tanto sicuro che siano più inutili questi che non (almeno una parte di) quelli venduti nei paesi cosiddetti sviluppati in un mercato che vive rincorrendo l' ultima novità... :rolleyes:
ma che sono sti OLPC XO?(anche se mi pare strano che qualcuno ancora non sappia di che si tratta, dato il numero di news e discussioni in argomento anche su questo forum) si tratta del sistema studiato nell' ambito del progetto "one laptop per child" (OLPC appunto) del MIT
il quale si prefiggeva la realizzazione di un pc producibile industrialmente e vendibile nuovo, al costo minore possibile, e che soddisfacesse esigenze specifiche di affidabilità ed economicità di esercizio (da cui l' assenza di un disco rigido sostituito da una memoria flash, e l' iniziale presenza della manovella per la ricarica ) oltre che facilità d' uso (con un ambiente desktop semplificato) e connettività (tramite rete wireless integrata e possibilità di funzionare in una mesh network peer - senza access point) di modo tale da poter essere usato dai bambini nelle scuole dei paesi meno ricchi e quindi meno informatizzati ...
Un giocattolo? Ma avete idea di che entità sono gli investimenti di questi paesi morti di fame che si levano la pagnotta per un... OLPC??? se non ci fossero costi di esercizio correlati , potrebbe essere ben più conveniente che non altri investimenti...
soprattutto se l' intento è investire nella nuova generazione e se il paese non è del tutto morto di fame (come si diceva in altri thread, esistono svariati livelli di povertà e inferiorità di sviluppo)
P.s.: esistono altre organizzazioni umanitarie che inviano a titolo GRATUITO PC vecchi che raccolgono e sono di gran lunga più potenti di questi... giocattoli.al di là delle prestazioni del "giocattolo" ( che sembra tale se non si è mai lavorato su pc di classe precedente al 486 )
i pc raccolti e inviati dalle organizzazioni umanitarie di cui parli sono a titolo gratuito solo per chi li riceve, e per chi all' origine li aveva acquistati e possedeva, da un tempo tale da minimizzarne il valore o quantomeno ammortizzarne il costo (se acquisiti per un' attività professionale) - quindi pc vecchi , magari di classe pentium II o più spesso, precedente...
macchine la cui performance alla fine rischia di non discostarsi molto da quelle del "giocattolo", ma al tempo stesso caratterizzate da ingombri, livelli di consumo energetico, non paragonabili e soprattutto penalizzanti per chi li riceve, riguardo ai costi di esercizio - costi di esercizio che tra le spese legate a un oggetto, a volte superano quelli di acquisto, e che la tanto ridicolizzata manovella era invece una soluzione ottima per eliminare
Come già in un altro post, un pc usato, oltre che vecchio, rischia di non essere conveniente rispetto a un prodotto nuovo studiato ad hoc, sul versante dell' affidabilità - per dirne una, a seconda di quanto ha lavorato nella sua vita precedente, l' hard disk di cui è dotato rischia di essere vicino all' MTBF tipico del modello e serie a cui appartiene, e questo indipendentemente dal fatto che da un controllo in laboratorio risulti funzionare prima di essere rispedito (a ciò si aggiunge il fatto che il componente non è sicuramente più coperto da garanzia) : sono curioso di sapere come si dovrebbe regolare uno che dopo qualche tempo perda i dati su cui lavorava con quel pc pur ricevuto in dono ...
Poi c'è l' aspetto dei costi logistici coperti dall' organizzazione umanitaria che si incarichi dei pc usati ... servirsi di volontari forse porterà a escludere i costi lagati alle risorse umane, ma dubito si possa fare lo stesso per gli affitti dei magazzini (necessari per lo stoccaggio dell' hw da testare e ridistribuire), per i laboratori, per i costi di trasporto allo stoccaggi oe da qui a destinazione (mezzi su gomma, aerei, carburanti ...)
in pratica, le problematiche sono varie, ma di certo si fa prima a denigrare che a prendere in considerazione altre eventualità...
Hitman04
21-02-2007, 18:50
Ma non potevano comprare i Clementoni e mandargli quelli? Tanto come prestazioni mi sa che siamo li...:asd:
Ma non potevano comprare i Clementoni e mandargli quelli? Tanto come prestazioni mi sa che siamo li...:asd:
:asd:
è anche vero però che paesi tipo il brasile hanno il coraggio di sputtanarsi 20 milioni di euro ogni anno per il carnevale... poi per carità.. facciano come gli pare...
molti di voi chiamano questo portatile un giocattolo...se non sbaglio le prestazioni di questo portatile erano più o meno quelle di un p3 400/500 (però non ne sono sicuro, per favore corregetemi se sbaglio)
incollo qui un'intervento che avevo fatto su questa discussione:
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1385570
praticamente facendo un breve sunto, la notizia precedente dichiarava che la FAIR si lamentava di questo progetto accusando OLPC che una soluzione del genere fosse uno spreco e che il costo fosse troppo alto, per cui sarebbe stato meglio utilizzare i pc "buttati via".
OLPC ha risposto all'accusa dicendo che riuscire a ritirare, riparare e consegnare 100.000.000 di pc (questo il numero di portatili che olpc intende creare a progetto completato) ha un costo molto maggiore di quello di produrli da 0, e inoltre per effettuare un lavoro del genere si sarebbe impiegato un tempo maggiore di 45mila anni.
io ho fatto questo intervento partendo dalla premessa che molte persone come in questo 3d dichiaravano che l'inziativa era scandalosa/inutile etc...e che la risposta data da OLPC era ridicola e incosistente.
purtroppo per via della nostra società consumistica, invece è proprio così, questa tesi/difesa, non è ne ridicola ne incosistente, pensate a che dispendio di risorse può portare un progetto del genere:
oltre che trovare quella quantità di pc in donazione, bisogna:
1) organizzare una raccolta capillare di tali pc e stoccarli in magazzino (chiunque gestisca un qualsivoglia tipo di magazzino ben sà quale sia il costo)
2) ammettendo che il punto 1 si riesca ad affrontarlo in maniera e con costi bassi, bisogna approntare un laboratorio in cui si testino i pezzi, si assemblino e si installi il s.o.
ammettendo che si faccia tutto ciò in sole 4 ore (impossibile), e ammettendo che un gran numero di volontari lavori al progetto, non sò diciamo 100.000 persone (ricordo che queste 100.000 persone non sono volontari semplici, ma volontari con conoscenza in ambito elettronico-informatico), ogni volontario dovrà testare e assemblare circa 1000 computer, cioè gli serviranno 4000 ore di tempo (permettetimi di fare alcune ipotesi, considerando che il volontario lavori 40 ore a settimana (40 ore a settimana è un lavoro normale, non un un'azione di volontariato), SE ogni persona lavorasse TUTTE le settimane senza mai assentarsi ci vorrano circa 100 settimane (pari a 2 anni) ciò significa che 100.000 persone per 2 anni dovranno fare un lavoro non retribuito (e come campano in questi 2 anni?)
oltre al grande vantaggio della mobilità (ricordo che il fine di tali pc è quello di permettere ai bambini-studenti di portare il portatile a scuola, imparare e portarlo a casa e poter continuare a studiare e farlo utilizzare alla famiglia.
ci sono da considerare molti altri fattori a sfavore di una situazione del genere:
- che tali pc sono tutti differenti, per cui è possibile che ci siano problemi di compatibilità con alcuni programmi.
- in caso di rottura o semplice formattazione (necessitano ognuno di assistenza diversa e driver particolari).
- che tali pc consumano molto di più.
- che tali pc hanno bisogno di un monitor (alti costi per la trasportabilità).
- che tali pc hanno bisogno di una presa elettrica(non sempre presente).
- molti dei pc "rottamati" non hanno molta potenza di calcolo (si parla di pentium 1 max di pentium 2 et simila)
- il costo per gli eventuali pezzi di ricambio
i vantaggi nel produrre tutti pc uguali sono:
- basso costo di produzione dovuto alla quantità
- portabilità
- alimentazione autonoma (nel caso la ricarica a dinamo venga implementata in futuro),nel caso non venga implementata, comunque sia bassi consumi
- alta affidabilità (in teoria tutti i componenti sono stati studiati per avere una maggiore affidabilità, robustezza e durabilità)
- possibilità di copiare direttamente nella memoria del portatile il s.o. e i software generici (senza bisogno di passare tramite installazioni o procedure varie, cosa che si dovrebbe per forza fare con i pc rimediati)
questi sono solo gli aspetti più importanti o per lo meno quelli che mi sono venuti in mente, bisogna dire parecchie altre cose, sia a favore che a sfavore di tale progetto, comunque il tutto va detto nell'ottica che tale iniziativa è destinata a paesi si poveri, ma non che si muoiono di fame o paesi perennemente in guerra!
tutto quello che ho detto, non significa che sono favorevole ad un tale spreco di risorse, però purtroppo nella società di oggi, ci conviene buttare via e ricostruire da 0 piuttosto che riciclare prodotti già esistenti.
Un giocattolo? Ma avete idea di che entità sono gli investimenti di questi paesi morti di fame che si levano la pagnotta per un... OLPC???
Chi ha firmato lo manderei in galera.
P.s.: esistono altre organizzazioni umanitarie che inviano a titolo GRATUITO PC vecchi che raccolgono e sono di gran lunga più potenti di questi... giocattoli.
questo come molti altri è il classico intervento denigratorio ma che non poggia su nessuna base fondata...spiego il perchè:
Un giocattolo? Ma avete idea di che entità sono gli investimenti di questi paesi morti di fame che si levano la pagnotta per un... OLPC???
Chi ha firmato lo manderei in galera.
questi non sono paesi morti di fame che non mangiano per comprarsi un pc...ma sono paesi in via di sviluppo con basso tenore di vita, ma che possono affrontare un'investimento per l'istruzione del proprio popolo.
è normale che tali pc non saranno mai venduti ad un stato del terzo mondo in cui la gente si muore di fame!
P.s.: esistono altre organizzazioni umanitarie che inviano a titolo GRATUITO PC vecchi che raccolgono
su questo c'è parecchio da dire...queste organizzazioni certamente inviano a titolo gratuito, ma sono sostenute dai capitali provenienti dalle offerte di gente comune e fondi stanziati dagli stati (se queste offerte/fondi) fossero stati stanziati per un progetto del genere anche questi pc, probbabilmente sarebbero stati dati a titolo gratuito. ( a scanso di equivoci: con questo non voglio dire assolutamente che queste organizzazioni gestiscono milioni di € e creano un profitto per loro)
sono di gran lunga più potenti di questi...giocattoli.
ma dove?? la maggior parte dei computer dati indietro sono pc della famiglia x86, se arrivano dei p2 è già tanto.
edit
sono stato ora sul sito di OLPC (www.laptop.org ) confermo quello che ho detto nel 3d precedente , il portatile è paragonabile ad un p3 500 (azzardo dicendo che probbabilmente sarà pure migliore, visto la possibilità di utilizzare nuove tecnologie), per cui rispetto a dei 486 e dei p1/p2 233, questi sono computer superpotenti!
p.s. vi consiglio di leggervi le faq del sito sono molto interessanti (sopratutto la mini-descrizione, della funzionalità dello schermo, che costa solamente 35$ al pezzo)
(anche se mi pare strano che qualcuno ancora non sappia di che si tratta, dato il numero di news e discussioni in argomento anche su questo forum) si tratta del sistema progettato nell' ambito del progetto "one laptop per child" (OLPC appunto) del MIT
Non avevo collegato immediatamente la sigla OLPC a on laptot per child... Grazie 1k cmq per la spiegazione.
jappilas
22-02-2007, 14:28
Non avevo collegato immediatamente la sigla OLPC a on laptot per child... Grazie 1k cmq per la spiegazione.di nulla, spero il tono non sia sembrato sarcastico o polemico (rileggendolo noto che forse poteva apparirlo - ma mi ero davvero un po' sorpreso :stordita: )
il grassetto era più che altro per rimarcare aspetti che mi sembrava altri avessero ignorato, dal tono delle loro risposte :O
ps tra l'altro avevo in mente proprio il post di iaio nel thread precedente :mano:
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