Enel
19-02-2007, 18:37
Accordo Fiat-governo
Mobilità per 2.000 operai
ROMA - Mobilità per 2.000 dipendenti della Fiat. L'accordo tra il Governo, l'azienda e i sindacati dei metalmeccanici è stato firmato a palazzo Chigi alla presenza del ministro del Lavoro Cesare Damiano. Il documento recepisce le richieste del Gruppo e dei sindacati facendo riferimento "alla misura indicata" nell'accordo raggiunto tra Fiat e le confederazioni il 18 dicembre scorso. "Poi Fiat non chieda più nulla", ha commentato il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani.
Più 2,17% in Borsa. Sulla scia della notizia dell'accordo, le azioni Fiat hanno chiuso la giornata in Borsa brillantemente con un aumento del 2,17%: alla 17.33, Fiat quotava 18,59 euro con scambi intensi per 31 milioni di pezzi.
Marchionne: "5 milioni di utile al giorno". L'amministratore delegato Sergio Marchionne ha fotografato così la situazione del gruppo: "Nel 2006 è stato registrato un utile operativo superiore a 5 milioni al giorno, rispetto ad una perdita di 2 milioni al giorno nel 2004. Il debito industriale netto alla fine del 2006 è inferiore a 1,8 mld rispetto a 9,4 mld a fine dicembre 2004". Nel futuro della Fiat non ci sarà però la Chrysler. Alla domanda se la Fiat è interessata ad acquistare la casa automobilistica americana, Marchionne ha risposto: "Zero".
"4.000 assunzioni nel 2006". "Nel 2006 - ha proseguito l'ad - la Fiat ha fatto 4 mila nuove assunzioni: 2.800 contratti a tempo determinato, 1.200contratti a tempo indeterminato e 1.100 passaggi di contratto da determinano a indeterminato".
Damiano: "Superata la crisi". Positivi i commenti del ministro del Lavoro Cesare Damiano: "Crediamo con oggi di poter dire al Paese che è definitivamente superata la situazione di crisi della Fiat degli anni scorsi. Questa è la premessa per lo sviluppo dell'occupazione e della tutela occupazionale".
Confronto per Termini Imerese. L'accordo Governo- Fiat-sindacati permetterà di aprire "un tavolo di confronto per la continuità e lo sviluppo dello stabilimento di Termini Imerese": lo ha detto il ministro del Lavoro sottolineando che la Fiat punta a un allargamento della quota di mercato in Europa dall'8% al 10% e che questo avrà "ricadute importanti sull'occupazione e l'inserimento di giovani".
Il 4 luglio la nuova 500. L'occasione della firma dell'accordo è servita all'ad del gruppo Sergio Marchionne per annunciare che la nuova Fiat Cinquecento sarà presentata anticipatamente il 4 luglio prossimo. La Fiat prevede di produrre 58 mila vetture già nel 2007 e di raggiungere le 120 mila unità nel 2008.
Fiat, nonostante il periodo di eccezionale sviluppo che sta vivendo, non smentisce la sua indole a trasferire gli oneri allo Stato trattenedosi gli utili...
Spiace vedere come il governo abbia ceduto così in fretta alle richieste di Marchionne. :rolleyes:
Cos'è la mobilità lunga? E' un licenziamento che le aziende in stato di crisi chiedono. Di solito si fa per gli anziani prossimi alla pensione i quali continuano a ricevere lo stipendio senza lavorare, stipendio pagato in parte (piccola) dall'azienda in crisi, il resto dallo Stato.
La piccola differenza è che Fiat è tutto fuorchè in crisi e che la mobilità è lunga, nel senso che lo stipendio lo pagheremo noi anche a chi non è prossimo alla pensione e magari ha appena 50 anni...
Mobilità per 2.000 operai
ROMA - Mobilità per 2.000 dipendenti della Fiat. L'accordo tra il Governo, l'azienda e i sindacati dei metalmeccanici è stato firmato a palazzo Chigi alla presenza del ministro del Lavoro Cesare Damiano. Il documento recepisce le richieste del Gruppo e dei sindacati facendo riferimento "alla misura indicata" nell'accordo raggiunto tra Fiat e le confederazioni il 18 dicembre scorso. "Poi Fiat non chieda più nulla", ha commentato il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani.
Più 2,17% in Borsa. Sulla scia della notizia dell'accordo, le azioni Fiat hanno chiuso la giornata in Borsa brillantemente con un aumento del 2,17%: alla 17.33, Fiat quotava 18,59 euro con scambi intensi per 31 milioni di pezzi.
Marchionne: "5 milioni di utile al giorno". L'amministratore delegato Sergio Marchionne ha fotografato così la situazione del gruppo: "Nel 2006 è stato registrato un utile operativo superiore a 5 milioni al giorno, rispetto ad una perdita di 2 milioni al giorno nel 2004. Il debito industriale netto alla fine del 2006 è inferiore a 1,8 mld rispetto a 9,4 mld a fine dicembre 2004". Nel futuro della Fiat non ci sarà però la Chrysler. Alla domanda se la Fiat è interessata ad acquistare la casa automobilistica americana, Marchionne ha risposto: "Zero".
"4.000 assunzioni nel 2006". "Nel 2006 - ha proseguito l'ad - la Fiat ha fatto 4 mila nuove assunzioni: 2.800 contratti a tempo determinato, 1.200contratti a tempo indeterminato e 1.100 passaggi di contratto da determinano a indeterminato".
Damiano: "Superata la crisi". Positivi i commenti del ministro del Lavoro Cesare Damiano: "Crediamo con oggi di poter dire al Paese che è definitivamente superata la situazione di crisi della Fiat degli anni scorsi. Questa è la premessa per lo sviluppo dell'occupazione e della tutela occupazionale".
Confronto per Termini Imerese. L'accordo Governo- Fiat-sindacati permetterà di aprire "un tavolo di confronto per la continuità e lo sviluppo dello stabilimento di Termini Imerese": lo ha detto il ministro del Lavoro sottolineando che la Fiat punta a un allargamento della quota di mercato in Europa dall'8% al 10% e che questo avrà "ricadute importanti sull'occupazione e l'inserimento di giovani".
Il 4 luglio la nuova 500. L'occasione della firma dell'accordo è servita all'ad del gruppo Sergio Marchionne per annunciare che la nuova Fiat Cinquecento sarà presentata anticipatamente il 4 luglio prossimo. La Fiat prevede di produrre 58 mila vetture già nel 2007 e di raggiungere le 120 mila unità nel 2008.
Fiat, nonostante il periodo di eccezionale sviluppo che sta vivendo, non smentisce la sua indole a trasferire gli oneri allo Stato trattenedosi gli utili...
Spiace vedere come il governo abbia ceduto così in fretta alle richieste di Marchionne. :rolleyes:
Cos'è la mobilità lunga? E' un licenziamento che le aziende in stato di crisi chiedono. Di solito si fa per gli anziani prossimi alla pensione i quali continuano a ricevere lo stipendio senza lavorare, stipendio pagato in parte (piccola) dall'azienda in crisi, il resto dallo Stato.
La piccola differenza è che Fiat è tutto fuorchè in crisi e che la mobilità è lunga, nel senso che lo stipendio lo pagheremo noi anche a chi non è prossimo alla pensione e magari ha appena 50 anni...