View Full Version : Sciopero Hezbollah, scontri a Beirut
dantes76
23-01-2007, 11:33
23 gennaio 2007
Caos nella capitale libanese, una quindicina di feriti. Un morto a Halba
Sciopero Hezbollah, scontri a Beirut
L'opposizione ha proclamato la serrata generale contro le misure economiche annunciate dal governo del premier Fuad Siniora
Un momento delle proteste a Beirut (Reuters)
BEIRUT (Libano) - Mattina di fuoco e di scontri nella capitale libanese Beirut e, dove è in corso la manifestazione seguita allo sciopero generale indetto dal leader di Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah, contro la politica estera ed econima del governo. Ci sono stati tafferugli tra diverse fazioni religiose e anche tra i manifestanti e le forze di sicurezza. Il bilancio, ancora provvisorio, parla di almeno una quindicina di feriti. Ma non è stata solo la capitale a finire a ferro e fuoco. Secondo quanto riferisce la tv satellitare Al Arabiya, ci sarebbe stato anche un morto, un sostenitore del governo in carica, ucciso a Halba, nel nord del Paese, nel corso di un'azione che ha causato anche altri quattro ferimenti.
STRADE BLOCCATE - Tutte le principali arterie di Beirut sono diventate in poche ore impraticabili. Bloccata anche la strada che conduce all'aeroporto internazionale di Beirut. I manifestanti stanno anche bruciando pneumatici e hanno sparso sabbia e pietre su entrambe le carreggiate delle grandi arterie della capitale e in altre aree. Almeno due attivisti sono stati feriti da colpi di arma da fuoco mentre tentavano di bloccare una strada nel Nord della città. Lo hanno riferito testimoni e fonti ospedaliere.
Numerose compagnie aeree arabe e europee hanno sospeso i loro voli per Beirut, dove l'aeroporto è di fatto isolato. Tra il personale in servizio allo scalo aeroportuale di Beirut, sono preponderanti i seguaci di Hezbollah e dell'altro movimento sciita Amal, come il primo appoggiato da Siria e Iran. In previsione della giornata di proteste, l'esercito ha dispiegato blindati e centinaia di soldati nei centri strategici, mentre le forze della sicurezza interna hanno rafforzato la loro presenza nelle strade. Secondo quanto riferito dalla tv libanese Lbc, i soldati dell'esercito hanno sparato in aria nel quartiere di Nahr al-Mut, alla periferia est di Beirut, per separare gruppi di cristiani rivali che erano venuti alle mani. L'emittente ha trasmesso le immagini dei soldati che esplodevano alcuni colpi per allontanare i militanti cristiani del partito progovernativo delle Forze libanesi (Fl) che cercavano di assalire i rivali della Corrente patriottica libera (Cpl), alleata al movimento sciita Hezbollah.
L'opposizione guidata dal movimento sciita Hezbollah, appoggiato da Siria e Iran, ha proclamato lo sciopero generale contro le misure economiche annunciate dal governo del premier Fuad Siniora, appoggiato da Occidente e Paesi arabi moderati, in vista della Conferenza dei paesi donatori del Libano in programma giovedì a Parigi. Tra queste misure, figurano l'aumento dell'Iva e una serie di privatizzazioni nel settore statale. Dal primo dicembre scorso, l'opposizione guidata da Hezbollah e dal suo principale alleato cristiano Michel Aoun, ex comandante dell'esercito, ha avviato una campagna di proteste di piazza per far cadere il governo Siniora e dar vita a un nuovo esecutivo di «unità nazionale» che convochi elezioni anticipate.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2007/01_Gennaio/23/libano.html
se siria e iran li appoggiano,
spero ci siano anche appoggi dall'altra parte...facciamo 2 nomi a caso?????
usa e israele :D
shambler1
23-01-2007, 15:35
Aiuto! Il libano è stato invaso dai libanesi!!
Con 6 milioni di abitanti e un milione e mezzo in piazza contro il governo è lecito pensare che non è che "siria e iran" li appoggino , è che i libanesi
1) non hanno goduto per i 1000-2000 morti e il mezzo milione di profughi, strano perchè i giornalisti avevano previsto una esplosione di gioia e conversione di massa al noachismo.
2) I libanesi si sono un pò rotti le scatole del governo moderato appoggiato dai paesi arabi moderati e da due nazioni sante ma , evidentemente, non appoggiato dai "nativi".
L'arrogante politica USA di egemonia sul Medioriente è fallita, ormai è sotto gli occhi di tutti. Bush dovrà mettersi la coda in mezzo alle gambe e venire a patti con l'Iran, riconoscendolo come legittima potenza regionale con diritto all'atomica. Solo così si può sperare di stabilizzare quella regione: se gli USA attaccassero gli impianti nucleari iraniani potrebbero dire addio alla loro pace quotidiana nelle loro città. Avrebbero tanti di quegli attentati suicidi che la notte sarebbe più luminosa del giorno.
Aiuto! Il libano è stato invaso dai libanesi!!
Con 6 milioni di abitanti e un milione e mezzo in piazza contro il governo è lecito pensare che non è che "siria e iran" li appoggino , è che i libanesi
1) non hanno goduto per i 1000-2000 morti e il mezzo milione di profughi, strano perchè i giornalisti avevano previsto una esplosione di gioia e conversione di massa al noachismo.
2) I libanesi si sono un pò rotti le scatole del governo moderato appoggiato dai paesi arabi moderati e da due nazioni sante ma , evidentemente, non appoggiato dai "nativi".
1 + 2) 1.5 milioni su 6 milioni non sono la maggioranza....per cui devono sottostare alle decisioni degli altri....
tutto questo in una VERA democrazia
shambler1
23-01-2007, 15:54
Non è pensabile che l'iran o la Siria possano mobilitare un terzo o un quarto della popolazione libanese e farla scendere per strada quando le forse combinate degli usa e della ue non è riuscita a mettere in piazza un numero analogo di persone in ucraina.
I libanesi sono scesi in piazza , magari convinti , ma soprattutto perchè si sono rotti le scatole del governo imposto dagli stranieri e innervositi dai bombardamenti e a guidarli c'è anche un generale cristiano antisiriano.
Anche a me darebbe fastidio se uno straniero pretendesse di decidere lui il mio governo, non occorre andare a scomodare chissà che complotti per capirlo.
Non è pensabile che l'iran o la Siria possano mobilitare un terzo o un quarto della popolazione libanese e farla scendere per strada quando le forse combinate degli usa e della ue non è riuscita a mettere in piazza un numero analogo di persone in ucraina.
I libanesi sono scesi in piazza , magari convinti , ma soprattutto perchè si sono rotti le scatole del governo imposto dagli stranieri e innervositi dai bombardamenti e a guidarli c'è anche un generale cristiano antisiriano.
Anche a me darebbe fastidio se uno straniero pretendesse di decidere lui il mio governo, non occorre andare a scomodare chissà che complotti per capirlo.
si vede che 4.5 milioni di libanesi non la pensano come te
shambler1
23-01-2007, 15:56
1 + 2) 1.5 milioni su 6 milioni non sono la maggioranza....per cui devono sottostare alle decisioni degli altri....
tutto questo in una VERA democrazia
un quarto della popolazione in piazza e non sono la maggioranza?
Prova a immaginare una manifestazione , in Italia contro il governo di quindici milioni di persone che sfilano ...leva i neonati, gli anziani , le donne incinte , gli invalidi ecco qui la maggioranza.
:D
si vede che 4.5 milioni di libanesi non la pensano come te
La democrazia si fa lottando nelle piazze, non standosene seduti sulla poltrona.
Se quei 4.5 milioni di libanesi vogliono far valedere le loro ragioni scendano in piazza anche loro... non glielo vieta nessuno. Se non lo fanno è perché si sentono rappresentati da Hezbollah anch'essi e, per ragioni varie, non possono partecipare direttamente alle manifestazioni.
La democrazia si fa lottando nelle piazze, non standosene seduti sulla poltrona.
Se quei 4.5 milioni di libanesi vogliono far valedere le loro ragioni scendano in piazza anche loro... non glielo vieta nessuno. Se non lo fanno è perché si sentono rappresentati da Hezbollah anch'essi e, per ragioni varie, non possono partecipare direttamente alle manifestazioni.
bel modo di scendere in piazza
http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2007/01_Gennaio/23/BEI/01.JPG
bel modo di scendere in piazza
http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2007/01_Gennaio/23/BEI/01.JPG
Sempre migliore di quello di Israele e USA che fanno scendere in piazza le bombe e non le persone.
shambler1
23-01-2007, 16:06
Visto che le precedenti manifestazioni pacifiche non hanno sortito nessun effetto e le nostre tv si sono ben guardate dal mandare in onda le immagini di gente normale che sfilava (i libanesi non vestono come i contadini pakistani ) , può essere che la situazione sia degenerata , in qualche misura. Anzi, sicuramente. La vedo male per il Libano ma del resto è difficile che la gente sia ricolma di gratitudine quando si becca una bomba al fosforo sulle chiappe.
Sempre migliore di quello di Israele e USA che fanno scendere in piazza le bombe e non le persone.
ti sei dimenticato berlusconi
Visto che le precedenti manifestazioni pacifiche non hanno sortito nessun effetto e le nostre tv si sono ben guardate dal mandare in onda le immagini di gente normale che sfilava (i libanesi non vestono come i contadini pakistani ) , può essere che la situazione sia degenerata , in qualche misura. Anzi, sicuramente. La vedo male per il Libano ma del resto è difficile che la gente sia ricolma di gratitudine quando si becca una bomba al fosforo sulle chiappe.
forse e giustamente perchè alle nostre tv e indirettamente a noi frega ben poco delle manifestazioni libanesi!!
non è che ogni manifestazione contro il governo di ogni singolo paese ci può e ci deve interessare...
o solo perchè è il libano??
ti sei dimenticato berlusconi
Berlusconi è totalmente irrilevante nel discorso quindi cerca di essere meno provocatorio e più argomentativo che ne gioverà il forum tutto.
Berlusconi è totalmente irrilevante nel discorso quindi cerca di essere meno provocatorio e più argomentativo che ne gioverà il forum tutto.
ah beh invece usa e israele sono rilevanti!!!
ah beh invece usa e israele sono rilevanti!!!
Direi di sì dato che è stato Israele ad attaccare il Libano in una guerra non dichiarata e vigliacca ed infatti è uno dei motivi della protesta. Il governo libanese, durante i giorni dei bombardamenti, non ha fatto un cazzo per controbattere alle forze armate israeliane mentre avrebbe dovuto sacrificare fino all'ultimo soldato per la difesa dei confini.
Gli USA c'entrano perché sono lo sponsor n. 1 di Israele e senza il loro assenso Israele non avrebbe fatto niente.
Direi di sì dato che è stato Israele ad attaccare il Libano in una guerra non dichiarata e vigliacca ed infatti è uno dei motivi della protesta. Il governo libanese, durante i giorni dei bombardamenti, non ha fatto un cazzo per controbattere alle forze armate israeliane mentre avrebbe dovuto sacrificare fino all'ultimo soldato per la difesa dei confini.
Gli USA c'entrano perché sono lo sponsor n. 1 di Israele e senza il loro assenso Israele non avrebbe fatto niente.
israele non avrebbe attaccato se non fossero stati rapiti i soldati...
ma non c'entra con le polemiche di adesso....
e sicuramente la non rilevanza di israele non implica la rilevanza degli usa...
shambler1
23-01-2007, 17:23
israele non avrebbe attaccato se non fossero stati rapiti i soldati...
ma non c'entra con le polemiche di adesso....
e sicuramente la non rilevanza di israele non implica la rilevanza degli usa...
Bè adesso sostenere che le operazioni non fossero state da tempo decise :fiufiu: :fiufiu:
comunque si, l'inazione del governo Siniora non deve aver moltissimo giovato al gradimento dello stesso presso i nativi.
Non dimentiamoci che in tempi recenti un'altra feroce guerra ha sconvolto il paese dei cedri e queste cose si trascinano dietro dei rancori che nessuna propaganda potrà lenire.
"gli Hezbollah sono martiri che difendono il Libano".
ora sono terroristi?
Bè adesso sostenere che le operazioni non fossero state da tempo decise :fiufiu: :fiufiu:
cosa c'entra?
è chiaro che i piani per un attacco/difesa sono pronti da anni...
ma tra il dire e il fare....c'è di mezzo un rapimento!!!
shambler1
23-01-2007, 20:48
Senti, gli israeliani prendono prigionieri , gli altri rapiscono :D
comunque sono scusette, su , pretesti...non facciamo gli ingenui :fagiano: (almeno noi).
Voglio dire, se fossimo in televisione e io fossi un giornalista, figurati se non sosterrei anche io la tesi della reazione "vigorosa ma giusta" contro il bestiale rapimento ( e alzerei financo il dito!) ;)
Sul forum, dove nessuno ci legge e nulla contiamo , almeno le cose come stanno le possiamo dire.. :)
zerothehero
23-01-2007, 20:52
Direi di sì dato che è stato Israele ad attaccare il Libano in una guerra non dichiarata e vigliacca ed infatti è uno dei motivi della protesta. Il governo libanese, durante i giorni dei bombardamenti, non ha fatto un cazzo per controbattere alle forze armate israeliane mentre avrebbe dovuto sacrificare fino all'ultimo soldato per la difesa dei confini.
Gli USA c'entrano perché sono lo sponsor n. 1 di Israele e senza il loro assenso Israele non avrebbe fatto niente.
Il governo libanese è composto da hezbollah e israele ha risposto all'aggressione hezbollah...altro che "vile aggressione"
Che poi gli sciiti manifestano per i loro padrini, sai che novità..il Libano è uno stato fallito senza monopolio della forza, incapace di dare una lezione storica ad un gruppo che finirà di distruggere completamente ogni minimo aspetto positivo del paese.
Oramai è anche troppo tardi..dovevano pensarci prima.
Sul forum, dove nessuno ci legge e nulla contiamo , almeno le cose come stanno le possiamo dire.. :)
hai ragione....ma io scrivo SEMPRE quello che penso....;)
se poi nn lo condividi.....amici come prima :)
Il governo libanese è composto da hezbollah e israele ha risposto all'aggressione hezbollah...altro che "vile aggressione"
Che poi gli sciiti manifestano per i loro padrini, sai che novità..il Libano è uno stato fallito senza monopolio della forza, incapace di dare una lezione storica ad un gruppo che finirà di distruggere completamente ogni minimo aspetto positivo del paese.
Oramai è anche troppo tardi..dovevano pensarci prima.
Io penso che il Libano sia lo Stato più inutile del mondo: non esiste... tanto vale annetterlo all'Iran o alla Siria. Si fa prima, veramente.
Detto questo Israele poteva dichiarare guerra formalmente, non attaccare all'improvviso facendo un qualcosa che non si capisce bene se sia guerra, atto di terrorismo, dispetto di un bambino o che altro.
shambler1
23-01-2007, 21:03
Uno stato mica è uno scolapasta o una confezione di assorbenti ,che serve o non serve e si può buttare quando non serve. :rolleyes:
zerothehero
23-01-2007, 21:19
Io penso che il Libano sia lo Stato più inutile del mondo: non esiste... tanto vale annetterlo all'Iran o alla Siria. Si fa prima, veramente.
Detto questo Israele poteva dichiarare guerra formalmente, non attaccare all'improvviso facendo un qualcosa che non si capisce bene se sia guerra, atto di terrorismo, dispetto di un bambino o che altro.
Infatti Israele si è limitato.
Che si annettino alla Siria...quantomeno il governo baathista degli alawiti ha un controllo effettivo del territorio e sa come trattare i gruppi simil-hezbollah...il Libano è uno stato pro-forma, del tutto inesistente...
shambler1
23-01-2007, 21:23
per citare Carmelo Bene: uno stato che si ignora, s' ignora, signora..
zerothehero
23-01-2007, 21:23
Uno stato mica è uno scolapasta o una confezione di assorbenti ,che serve o non serve e si può buttare quando non serve. :rolleyes:
I primi ad usare il Libano come una confezione di assorbenti è Nasrallah che negli anni precedenti non ha fatto nulla per rinforzare il proprio paese e procedere allo smantellamento delle sue milizie (come fatto dagli altri gruppi)..tanto lui che capisce di stato...ha in mente solo l'ummah e il modello iraniano.
shambler1
23-01-2007, 21:26
Infatti Israele si è limitato.
..
Meno male che si è limitato.
Avrebbe dovuto sterminare Amalek (come ha scritto quel pacato commentatore sul sito E..orni.it) magari usando le bombe atomiche
troppo buoni sono
zerothehero
23-01-2007, 21:28
Meno male che si è limitato.
Avrebbe dovuto sterminare Amalek (come ha scritto quel pacato commentatore sul sito E..orni.it) magari usando le bombe atomiche
troppo buoni sono
Ha usato una frazione del suo apparato militare. :D
shambler1
23-01-2007, 21:29
I primi ad usare il Libano come una confezione di assorbenti è Nasrallah che negli anni precedenti non ha fatto nulla per rinforzare il proprio paese e procedere allo smantellamento delle sue milizie (come fatto dagli altri gruppi)..tanto lui che capisce di stato...ha in mente solo l'ummah e il modello iraniano.
Non sono mai andato a cena col soggetto in questione ma da quanto ne so la sua organizzazione esercita una sorta di welfare sul paese ed è stata l'unica a reagire quando sono arrivati i bombardieri.
Io dicevo un 'altra cosa: cioè che trovo riprovevole il diritto della forza a decidere quale nazione sia una vera nazione, quale popolo sia un vero popolo.
zerothehero
23-01-2007, 21:39
Non sono mai andato a cena col soggetto in questione ma da quanto ne so la sua organizzazione esercita una sorta di welfare sul paese ed è stata l'unica a reagire quando sono arrivati i bombardieri.
Io dicevo un 'altra cosa: cioè che trovo riprovevole il diritto della forza a decidere quale nazione sia una vera nazione, quale popolo sia un vero popolo.
Sai, ho un'altra idea di nazione..la nazione condivide una storia e dei valori e da essa promana la volontà generale.
Il Libano ha al suo interno una nazione che condivide valori e una storia comune?
Non mi fare soffocare dalle risate. :asd:
E' uno stato solo di nome...quale stato potrebbe tollerare anche solo la presenza di Nasrallah e del suo esercito privato? :confused:
shambler1
23-01-2007, 21:47
Sai, ho un'altra idea di nazione..la nazione condivide una storia e dei valori e da essa promana la volontà generale.
Il Libano ha al suo interno una nazione che condivide valori e una storia comune?
Non mi fare soffocare dalle risate. :asd:
E' uno stato solo di nome...quale stato potrebbe tollerare anche solo la presenza di Nasrallah e del suo esercito privato? :confused:
Direi di si invece: i libanesi hanno una loro nazione e una storia comune.
Non sono culturalmente omogenei e monoreligiosi ma è un amalgama, non un guazzabbuglio come sembra superficialmente a qualcuno.
Cristiani , ebrei e islamici hanno convissuto senza scosse eccessive per secoli, forse per millenni.
Prima che arrivasse la bufera.
Poi voglio dire, tu hai scritto che tutte le nazioni , tranne quella del popolo eletto, sono solo fiction :rolleyes: dubito che a parte Israele e gli usa e pochi altri la maggioranza delle nazioni odierne resisterebbe al tuo spietato metodo di analisi :fagiano:
zerothehero
23-01-2007, 22:16
Direi di si invece: i libanesi hanno una loro nazione e una storia comune.
Non sono culturalmente omogenei e monoreligiosi ma è un amalgama, non un guazzabbuglio come sembra superficialmente a qualcuno.
Cristiani , ebrei e islamici hanno convissuto senza scosse eccessive per secoli, forse per millenni.
Prima che arrivasse la bufera.
Poi voglio dire, tu hai scritto che tutte le nazioni , tranne quella del popolo eletto, sono solo fiction :rolleyes: dubito che a parte Israele e gli usa e pochi altri la maggioranza delle nazioni odierne resisterebbe al tuo spietato metodo di analisi :fagiano:
No, hai capito male..ho detto che TUTTE le nazioni sono delle personae fictae, astrazioni storiche e politiche..delle finzioni...compresa quella ebraica.
E ho detto che la nazione da cui promava la volontà generale è una creazione europea, di certo non islamica (che conosce l'ummah, la comunità dei fedeli o al massimo stranezze panarabe come il socialismo nasseriano, politico cmq profondamente influenzato dal cosidetto "occidente").
Il che non toglie ad esse alcun valore..basta solo esserne consapevoli..la persona ficta è anche la "coscienza di classe", lo stato, la nazione e via dicendo...
Poi dico un'altra cosa..in Libano questa coscienza nazionale proprio non esiste...Nasrallah ha altre idee per la testa.
Forse forse il Libano sarebbe divenuto uno stato nazionale decente con i cristiani maroniti (che avrebbero voluto un modello di stato francese)..agli sciiti non gli passa manco per la capa l'idea di nazione...perchè dovrebbero?
shambler1
23-01-2007, 22:37
No, hai capito male..ho detto che TUTTE le nazioni sono delle personae fictae, astrazioni storiche e politiche..delle finzioni...compresa quella ebraica. :mbe: ah!
comunque non sono d'accordo,l'idea di Libano stato, come di libano nazione è ben consolidata e più complessa e straripa delle maglie nelle quali lo vuoi imbrigliare.
http://ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_2080562335.html
brutta situazione , Hezzbollah sospende lo sciopero , Siniora (che la situazione non ignora) sospende il viaggio a Parigi.
Noi...sospendiamo un attimo il giudizio complessivo
zerothehero
24-01-2007, 07:48
:mbe: ah!
comunque non sono d'accordo,l'idea di Libano stato, come di libano nazione è ben consolidata e più complessa e straripa delle maglie nelle quali lo vuoi imbrigliare.
http://ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_2080562335.html
brutta situazione , Hezzbollah sospende lo sciopero , Siniora (che la situazione non ignora) sospende il viaggio a Parigi.
Noi...sospendiamo un attimo il giudizio complessivo
Su hezbollah ho un giudizio consolidato..non cambierò idea facilmente.
Cmq complimenti..hanno una capacità di mobilitazione superiore alla CIGL in Italia. :)
zerothehero
24-01-2007, 08:04
1 + 2) 1.5 milioni su 6 milioni non sono la maggioranza....per cui devono sottostare alle decisioni degli altri....
tutto questo in una VERA democrazia
Riuscire a mobilitare il 25% della popolazione è un dato incredibile..sono più forti di Siniora e del suo fragile governo..e dalla loro hanno Siria, Iran, Lahud e Berri. L'invio dei militari quindi è stato totalmente inutile, perchè l'unica vera utilità dell'invio delle truppe internazionali (che non si può dire) era quello di ridurre l'influenza del partito di Dio.
Tutto questo casino [attenzione] nasce per un motivo preciso..Hezbollah è uscito dal governo per impedire la l'istituzione di un tribunale internazionale che indaghi sull'uccisione di Hariri oltre che a voler riportare una coalizione filo-siriana.
Sono molto efficienti.
Edit: inoltre in parlamento sono sotto-rappresentati rispetto a quanto "realmente" contano..sono molto forti nel paese..da questo squilibrio nasce il motivo della prova di forza...l'adeguamento della loro "fattiva" rappresentatività in parlamento per poter condizionare la politica libanese.
Il Libano è finito... :stordita: meglio che se lo pigli la Siria (da cui è stato staccato dai francesi, tra l'altro) che l'Iran.
shambler1
24-01-2007, 12:01
Il Libano è dei libanesi e non di chi se lo sa gustare o pensa di saperlo gustare.
Tanto è vero che uno dei leaders della protesta è un ex generale cristiano e nemico dei siriani.
Ho fatto un errore ieri: i libanesi sono 3 milioni e 800 non 6 milioni.
Non c'è verso che un partito politico, non importa chi lo sponsorizzi , porti in piazza quasi il 50% della popolazione , esclusi neonati, bambini piccoli, vecchi e invalidi con mezzi fraudolenti.
Il libano non è "finito" nonostante le bombe a groppolo , semplicemente i libanesi si sono stufati della presenta amministrazione, che viene percepita come ostile ed estranea agli interessi della popolazione.
Ed evidentemente si sente più tutelata dal partito di hezzbolah ; non si può realisticamente pensare che per fare disaffezionare i libanesi dal partito di dio la strada sia riempirne di bombe a grappolo e ammazzarne a migliaia.
E loro , logicamente , si affezionano.
Poi per carità, qui lo possiamo dire; si possono dire tante cose sulla situazione mediorientale
che le condizioni di vita dei palestinesi è perchè sono pigri
però non sono giudizi politici , è roba da massaie. Da propaganda colonialista ottocentesca.
zerothehero
24-01-2007, 13:23
Il Libano è dei libanesi e non di chi se lo sa gustare o pensa di saperlo gustare.
Tanto è vero che uno dei leaders della protesta è un ex generale cristiano e nemico dei siriani.
Era..mò Lahud ha cambiato idea.
Il libano non è "finito" nonostante le bombe a groppolo , semplicemente i libanesi si sono stufati della presenta amministrazione, che viene percepita come ostile ed estranea agli interessi della popolazione.
Ed evidentemente si sente più tutelata dal partito di hezzbolah ; non si può realisticamente pensare che per fare disaffezionare i libanesi dal partito di dio la strada sia riempirne di bombe a grappolo e ammazzarne a migliaia.
E loro , logicamente , si affezionano.
Si affezionano perchè sono come i francesi del 1870 o i Tedeschi del primo dopoguerra...sono frustrati, sono i perdenti della storia..non si capacitano come mai Israele, uno staterello di appena 6milioni di persone, possa avere una tale forza nella zona mediorientale..e quindi chi "resiste", pur devastando il proprio paese, diventa POPOLARISSIMO, visto che gli "Arabi" hanno perso ben 4 guerre su 4.. (48-56-67-73)
Hezbollah NON FA GLI INTERESSI DEL PROPRIO PAESE, ma quelli di due potenze straniere Siria e Iran...se tenessero al paese, risponderebbero al parlamento libanese (il parlamento non ha autorizzato l'intervento di Hezbollah) e rispetterebbero il monopolio della FORZA STATALE.
E tutto il casino che sta compiendo Hezbollah è quello, oltre a considerazioni "politiche" "naturali" che ogni partito considera (es. disrapresentatività tra "piazza" e "parlamento" di evitare il tribunale internazionale su Hariri..non si può eliminare questo punto dirimente.)
Io sono CONTRO HEZBOLLAH, ma studiando "cose politiche" riconosco la loro abilità e capacità..
shambler1
24-01-2007, 17:08
I libanesi ,non è che dimostrano qualche sentimento antiisraeliano perchè sono invidiosi (come sembri tu prospettare) bensì dimostrano qualche sentimento antisraeliano per i 300 mila morti della guerra passata e i 1000-2000 della seguente.
é difficile amare qualcuno che ti ammazza in gran numero.
Gli hezzbollah saranno pure controllati dalla Siria ( ma a questo punto è lecito dubitare che ci sia tutto questo controllo viste le cifre) ma l'attuale governo si sta dimostrando un governo fantoccio nelle mani degli ammazzatori e , fuori dall'Italia, tutto ciò provoca un certo astio.
Feric Jaggar
24-01-2007, 18:39
Visto che la TV fa informazione a senso unico, vediamo noialtri di dimostrarci migliori: se Sparta piange, Atene non ride. Non è solo il Libano ad avere i suoi guai.
--------------------------
SEXGATE, PER KATSAV AUTOSOSPENSIONE TEMPORANEA
GERUSALEMME - Il capo dello stato israeliano Moshe Katsav ha informato con una lettera la Knesset (parlamento) di essere "impossibilitato temporaneamente" a svolgere le proprie funzioni. Lo afferma il sito online di Maariv. Secondo il giornale, Katsav chiede dunque alla apposita commissione parlamentare di prendere atto di questo stato di cose. Durante la sua assenza, per legge, le funzioni di capo dello Stato vengono espletate dal presidente della Knesset.
TANTI I POLITICI SOTTO INCHIESTA
Le attuali traversie del capo dello stato Moshe Katsav (Likud) si aggiungono a quelle di altri dirigenti dello stato ebraico. - Il premier Ehud Olmert (Kadima) ha appreso la settimana scorsa che la polizia ha aperto una inchiesta sulle procedure che accompagnarono la privatizzazione delle Leumi Bank quando fungeva da ministro della finanze. Un funzionario del ministero delle finanze lo accusa di aver cercato di interferire a favore di due uomini d'affari stranieri con i quali è legato da vincoli di amicizia. La stampa prevede che gli inquirenti dovranno interrogare Olmert, dopo aver raccolto il materiale necessario. - Il ministro delle finanze Avraham Hirschson (Kadima) è sospettato di essere coinvolto, sia pure alla lontana, nella scomparsa di una somma ingente dalle casse del Sindacato dei lavoratori nazionali. Afferma di non essere mai stato attivo in quella associazione, ma dovrà egualmente fornire spiegazioni alla polizia. - L'ex ministro della giustizia Haim Ramon (Kadima) attende di conoscere nei prossimi giorni il verdetto del tribunale di Tel Aviv dopo essere stato processato per aver baciato contro la sua volontà una soldatessa nell'ufficio del premier il giorno in cui scoppiò la guerra con gli Hezbollah libanesi. Se scagionato, vuole riassumere la carica di ministro della giustizia, ma non tutti nel governo sono favorevoli. - Il presidente della commissione parlamentare per gli affari esteri e la difesa Zahi Hanegbi (Kadima) attende di sapere se sarà incriminato per aver assunto numerosi membri del Comitato centrale del suo partito di origine il Likud, nel ministero della difesa dell'ambiente, subito dopo averne assunto la guida. Oltre a queste vicende, la polizia cerca di far luce su casi di corruzione ai vertici della Autorità per le tasse. Fra l'altro ha imposto gli arresti domiciliari al capo dell'ufficio di Olmert, Shula Zaken. Ad accrescere ulteriormente l'instabilità politica del governo israeliano vi sono i lavori della Commissione Vinograd sulla gestione della guerra in Libano. Anche se non sono prefigurati reati penali, i membri della Commissione potrebbero esprimere critiche nei confronti di Olmert e del ministro della difesa Amir Peretz, che oggi ha deposto per diverse ore. Nei giorni scorsi il capo di stato maggiore, generale Dan Halutz, ha rassegnato le dimissioni. (ANSA).
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.