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View Full Version : CINA 30 nuove centrali nucleari entro il 2020 e 50 mila miliardi di dollari investiti


jpjcssource
15-01-2007, 13:23
02.12.06 - Situazione economica ed energetica. Negli ultimi vent’anni l’economia cinese ha effettuato progressi sempre più vistosi tanto che il ritmo di crescita è stato ampiamente superiore al tasso medio mondiale. La Cina è diventata la quarta potenza economica al mondo nel 2005, e appartiene al ristretto gruppo di paesi in via di sviluppo che si avviano verso i livelli di reddito dei paesi industrializzati (dati ufficiali della Banca Mondiale). Il paese ha attirato sul proprio territorio le industrie dei paesi in cerca di manodopera a più basso costo ed è riuscito a mantenere ritmi sostenuti per un arco di tempo molto lungo e nonostante una popolazione estremamente numerosa. La sfida alla sostenibilità dello sviluppo cinese è duplice: da una parte la necessità di ridurre l’inquinamento atmosferico e dall’altra la crescente domanda energetica che sta aumentando la dipendenza dalle importazioni, soprattutto di greggio, a causa della scarsità di risorse energetiche. L’utilizzo massiccio di combustibili fossili, quali il carbone, ha rapidamente aumentato la quantità di emissioni di anidride carbonica che sono cresciute più del doppio rispetto alla media mondiale. La forte crescita economica cinese è quindi squilibrata e con molti interrogativi sulla sostenibilità di lungo periodo.

Al fine di provvedere a grandi quantità di energia senza emissioni di gas serra e per promuovere il progresso economico e tecnico, la Cina si è proposta un nuovo e ambizioso programma di costruzioni nucleari. Nel 2004 sono stati approvati 4 nuovi progetti di centrali nucleari aprendo una nuova era di costruzioni nucleari. È stato annunciato il progetto di incrementare notevolmente la capacità produttiva da fonte nucleare fino a 40,000 MWe entro il 2020 a partire dai 6,602 MWe installati al 2005. Il governo sta dando una sostanziale priorità al settore nucleare nell’ambito di una politica energetica che miri ad un maggiore equilibrio tra le fonti, considerando l’attuale bassa proporzione nel suo impiego e l’aumento dei vincoli derivanti dai problemi ambientali. È stato proposto un piano energetico a medio e lungo periodo in risposta alla crescente domanda di energia. Tale piano prevede una ristrutturazione del mix energetico e uno sviluppo accelerato per l’energia nucleare e per l’energia rinnovabile, specie di tipo idraulico. Secondo un programma molto ambizioso ma credibile, il nucleare potrebbe arrivare, nel 2035, a contribuire per il 16% nella produzione ...

Le cifre riportate nel titolo sono sulla versione cartacea dell'articolo, purtroppo la versione digitale riportata è solo parziale :stordita:

dantes76
15-01-2007, 13:27
02.12.06 - Situazione economica ed energetica. Negli ultimi vent’anni l’economia cinese ha effettuato progressi sempre più vistosi tanto che il ritmo di crescita è stato ampiamente superiore al tasso medio mondiale. La Cina è diventata la quarta potenza economica al mondo nel 2005, e appartiene al ristretto gruppo di paesi in via di sviluppo che si avviano verso i livelli di reddito dei paesi industrializzati (dati ufficiali della Banca Mondiale). Il paese ha attirato sul proprio territorio le industrie dei paesi in cerca di manodopera a più basso costo ed è riuscito a mantenere ritmi sostenuti per un arco di tempo molto lungo e nonostante una popolazione estremamente numerosa. La sfida alla sostenibilità dello sviluppo cinese è duplice: da una parte la necessità di ridurre l’inquinamento atmosferico e dall’altra la crescente domanda energetica che sta aumentando la dipendenza dalle importazioni, soprattutto di greggio, a causa della scarsità di risorse energetiche. L’utilizzo massiccio di combustibili fossili, quali il carbone, ha rapidamente aumentato la quantità di emissioni di anidride carbonica che sono cresciute più del doppio rispetto alla media mondiale. La forte crescita economica cinese è quindi squilibrata e con molti interrogativi sulla sostenibilità di lungo periodo.

Al fine di provvedere a grandi quantità di energia senza emissioni di gas serra e per promuovere il progresso economico e tecnico, la Cina si è proposta un nuovo e ambizioso programma di costruzioni nucleari. Nel 2004 sono stati approvati 4 nuovi progetti di centrali nucleari aprendo una nuova era di costruzioni nucleari. È stato annunciato il progetto di incrementare notevolmente la capacità produttiva da fonte nucleare fino a 40,000 MWe entro il 2020 a partire dai 6,602 MWe installati al 2005. Il governo sta dando una sostanziale priorità al settore nucleare nell’ambito di una politica energetica che miri ad un maggiore equilibrio tra le fonti, considerando l’attuale bassa proporzione nel suo impiego e l’aumento dei vincoli derivanti dai problemi ambientali. È stato proposto un piano energetico a medio e lungo periodo in risposta alla crescente domanda di energia. Tale piano prevede una ristrutturazione del mix energetico e uno sviluppo accelerato per l’energia nucleare e per l’energia rinnovabile, specie di tipo idraulico. Secondo un programma molto ambizioso ma credibile, il nucleare potrebbe arrivare, nel 2035, a contribuire per il 16% nella produzione ...

Le cifre riportate nel titolo sono sulla versione cartacea dell'articolo, purtroppo la versione digitale riportata è solo parziale :stordita:


figurati, nessun dubbio sulle cifre, anzi, vorrei ricordare, che l'imponente investimento nel solare: circa 20mld di euro entro il 2012

jpjcssource
15-01-2007, 13:31
figurati, nessun dubbio sulle cifre, anzi, vorrei ricordare, che l'imponente investimento nel solare: circa 20mld di euro entro il 2012

Beh sicuramente di superficie disponibile per posizionare i pannelli ne hanno parecchia, non mi stupirei se usassero il deserto del Gobi come immensa fonte di energia rinnovabile.

Stanno capendo anche loro che hanno un altissimo fabbisogno energetico ed il carbone inquina troppo, inoltre le forniture petrolifere sono sempre incerte.

Marci
15-01-2007, 13:31
la cina ha anche diversi prototipi di reattori a fusione; se dovesse spingere in maniera così massiccia sul nucleare l'ambiente non potrebbe che ringraziare.

sempreio
15-01-2007, 13:32
credo che sia 50miliardi di dollari e non 50mila miliardi :D

Marci
15-01-2007, 13:34
credo che sia 50miliardi di dollari e non 50mila miliardi :D
perchè? ci sono Persone(pochissime ma ci sono) che hanno patrimoni di 60 MLD di dollari, credo che una nazione come la cina possa permetterseli, poi magari è un errore.

dantes76
15-01-2007, 13:35
Consorzio Westinghouse/Shaw scelto per il nuovo programma di costruzione di centrali nucleari in Cina

Di Business Wire






BATON ROUGE, Louisiana (USA) Lo Shaw Group Inc. (NYSE:SGR) ha annunciato oggi che la SNPTC (State Nuclear Power Technology Company), ente statale per la tecnologia nucleare della Repubblica Popolare Cinese, ha scelto il Consorzio Westinghouse/Shaw e la tecnologia a sicurezza passiva di generazione III AP1000 di Westinghouse come base per quattro nuove centrali nucleari di prossima costruzione in Cina. Il Consorzio AP1000 inizierà una stretta collaborazione con la SNPTC per negoziare i dettagli finali del contratto con l'implementazione del nuovo programma di costruzione, il cui avvio è previsto per i primi mesi del 2007.

J.M. Bernhard Jr., Direttore generale, Presidente e Amministratore Delegato di Shaw, ha detto: "Siamo estremamente lieti di far parte del Consorzio AP1000 e del nostro ruolo di sostegno nei confronti delle crescenti esigenze energetiche della Cina attraverso la tecnologia AP1000, sicura, modulare ed economica. Queste prime quattro centrali di "prossima generazione" costituiranno una fonte sostenibile per la produzione di energia di importanza critica per la cittadinanza e il governo della Repubblica Popolare Cinese, e siamo felici di essere affiancati dalla Westinghouse Electric Company in questi importanti progetti. Il presente progetto rappresenta inoltre l'inizio di un grande programma di costruzione in Cina, finalizzato alla produzione di ulteriori 20.000 megawatt di energia nucleare nei prossimi 15 anni. Ci auguriamo una relazione lunga e vantaggiosa per ambo le parti con i nostri clienti cinesi per queste e per future centrali nucleari".

Richard F. Gill, Direttore generale del Comitato Esecutivo e Presidente ad interim della Divisione Energia di Shaw, ha aggiunto: "È un grandissimo onore poter collaborare con il Presidente Chen Zhaobo e con la SNPTC ad una iniziativa di tale rilevanza. Li ringraziamo per il modo estremamente professionale e cortese con cui sono state condotte le trattative per questa selezione. Siamo convinti che questa iniziativa imprenditoriale diventerà uno standard di riferimento per i progetti futuri, oltre ad essere un esempio di come i nostri paesi possano collaborare con successo a progetti industriali molto complessi. Shaw si impegna a sostenere tale spirito di collaborazione e innovazione in questa fase dei lavori che vede l'ultima definizione, attuata insieme alla Repubblica Popolare Cinese, dei termini del contratto relativo a questi primi quattro progetti nucleari".

In quanto parte del Consorzio AP1000, Shaw provvederà alla progettazione, all'approvvigionamento, alla messa in servizio e ai servizi di gestione per le quattro centrali nucleari cinesi. Si prevede che i progetti diano vita a rilevanti opportunità economiche in Cina, ma anche negli Stati Uniti, con la creazione di posti di lavoro per tecnici specializzati che ne deriverà per le sedi di Shaw del Massachusetts, New Jersey, North Carolina e della Louisiana.

Shaw è all'avanguardia nel settore dei servizi nucleari ed ha un rapporto di lunga durata con la partner Westinghouse. Le due aziende hanno collaborato alla costruzione del primo impianto commerciale di produzione di energia nucleare degli Stati Uniti a Shippingport, Pennsylvania, negli anni Cinquanta. Shaw si è occupata della progettazione di 17 centrali nucleari statunitensi e al momento sta portando a termine il ripristino della Browns Ferry Unit N° 1 della Tennessee Valley Authority, in Alabama, il più grande progetto di realizzazione di una struttura nucleare attualmente in corso nell'emisfero occidentale. Shaw è leader nella fornitura di servizi di modifica e manutenzione di impianti nucleari, con una quota del 40% sul mercato nazionale. L'azienda è certificata dall'ASME per la progettazione e realizzazione di sistemi di tubature per impianti nucleari e detiene, inoltre, il 20% di Westinghouse.

La scelta di Westinghouse e Shaw per la fornitura di nuovi impianti nucleari in Cina è solo l'ultimo di una serie di annunci positivi riguardanti la tecnologia a sicurezza passiva di generazione III e la costruzione di nuovi impianti nucleari. La tecnologia AP1000 ha ricevuto la "Design Certification" della United States Nuclear Regulatory Commission ed è stata scelta come tecnologia per almeno 12 nuove centrali proposte negli Stati Uniti. Westinghouse e Shaw stanno operando in stretta collaborazione per sostenere tali previsioni di crescita nel settore energetico nucleare nazionale.

[...]

Lo Shaw Group Inc. è leader mondiale nella fornitura di servizi di progettazione, approvvigionamento, costruzione, tecnologia, manutenzione ideazione, produzione, consulenza, risanamento e gestione degli impianti per clienti statali e del settore privato che operano sui mercati di energia, chimica, ambiente, infrastrutture e interventi in emergenza. Shaw è inoltre preminente fornitore di servizi per il settore nucleare statunitense. Avente sede a Baton Rouge, Louisiana, con circa USD 5 milioni di ricavi annuali, Shaw ha circa 22.000 dipendenti nelle sue sedi amministrative e operative in Nord America, Sud America, Europa, Medio Oriente e area dell'Asia-Pacifico. Per ulteriori informazioni, si rimanda al sito di Shaw, www.shawgrp.com.

[...]

Contatta

Shaw Group Inc.
Chris D. Sammons, +1 225-932-2546
Vicepresidente, Relazioni con gli Investitori e
Comunicazioni
Aziendali

Lunedì 18 Dicembre 2006, 14:20

-kurgan-
15-01-2007, 13:36
la cina ha anche diversi prototipi di reattori a fusione; se dovesse spingere in maniera così massiccia sul nucleare l'ambiente non potrebbe che ringraziare.

incidenti permettendo.. della cina in materia di sicurezza finora c'è ben poco da fidarsi :stordita:

dantes76
15-01-2007, 13:37
credo che sia 50miliardi di dollari e non 50mila miliardi :D

sara' un errore, :D .. o no? :mbe:

50.000 miliardi dollari.. e' una cifra leggermente altina:asd:

jpjcssource
15-01-2007, 13:37
la cina ha anche diversi prototipi di reattori a fusione; se dovesse spingere in maniera così massiccia sul nucleare l'ambiente non potrebbe che ringraziare.

Si, ma penso siano parecchi indietro in quel campo visto che attualmente non sono nemmeno capaci di costruire una normalissima centrale a fissione moderna internamente, ma come succederà con le prime centrali di questo progetto dovranno firmare contratti con imprese straniere.

Prevedono di raggiungere l'indipendenza tecnologica nella fissione nel 2015

http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/02/22/cina-progetti-impianti-nucleari/

Inoltre non ricordo se anche la Cina fa parte del progetto internazionale per la fusione nucleare che unisce USA, UE e Giappone :mbe: . Proprio per questo progetto, in europa ci sono già i reattori sperimentali del nostro CNR nei laboratori del Gransasso e di Londra), ma presto verrà costruito un'impianto molto più grande in Francia.

dantes76
15-01-2007, 13:37
incidenti permettendo.. della cina in materia di sicurezza finora c'è ben poco da fidarsi :stordita:

veramente sono soc occidentali a costruire i reattori o centrali

dantes76
15-01-2007, 13:40
http://blogosfere1.blogs.com/photos/uncategorized/mappa_reattori_cina_3.jpg

jpjcssource
15-01-2007, 13:41
perchè? ci sono Persone(pochissime ma ci sono) che hanno patrimoni di 60 MLD di dollari, credo che una nazione come la cina possa permetterseli, poi magari è un errore.

Sulla pagina cartacea di Repubblica c'è quella cifra, ma penso che in 15 anni l'investimento sarà di 500 miliardi di dollari (possibilissimo per la Cina, contando che gli USA quei soldi li spendo per le loro forze armate ogni 12 mesi :eek: ).

In effetti penso che ci sia un errore

dantes76
15-01-2007, 13:43
Sulla pagina cartacea di Repubblica c'è quella cifra, ma penso che in 15 anni l'investimento sarà di 500 miliardi di dollari (possibilissimo per la Cina, contando che gli USA quei soldi li spendo per le loro forze armate ogni 12 mesi :eek: ).

In effetti penso che ci sia un errore

un conflitto come quello iraqueno e costato fino ad aoggi qualcosa come 350mld di Dollari,

-kurgan-
15-01-2007, 13:44
veramente sono soc occidentali a costruire i reattori o centrali

e li gestiranno pure? mi pare strano..

dantes76
15-01-2007, 13:46
e li gestiranno pure? mi pare strano..

la gestione. non saprei, cmq nemmeno negli usa, le centrali sono gestite dallo stato,

riaw
15-01-2007, 13:47
http://blogosfere1.blogs.com/photos/uncategorized/mappa_reattori_cina_3.jpg

c'è un motivo per cui sono tutte in zona costiera?

jpjcssource
15-01-2007, 13:48
e li gestiranno pure? mi pare strano..

Solitamente chi costruisce la centrale offre anche, nel contratto, la gestione di esso e la manutenzione.

Questo succede anche nelle centrali elettriche tradizionali.

jpjcssource
15-01-2007, 13:49
c'è un motivo per cui sono tutte in zona costiera?

La costa è la zona dove si concentra la maggior parte della popolazione Cinese, dove hanno sede le megalopoli e gli esercizi commerciali ed industriali, non vedo perchè dovrebbero costrirle nell'interno e preoccuparsi poi del trasporto dell'energia ;)

dantes76
15-01-2007, 13:50
c'è un motivo per cui sono tutte in zona costiera?

ho fatto caso pure io a questo, cmq ho notato che tutte le centrali, sono costruite o in zone costiere, o a ridosso di laghi o fiumi, per esempio la stessa Chernbyl era a ridosso di un fiume


Usando GoggleEarth, ci sta un file Kml con tutte le centrali del mondo, e tutte quelle che ho visto in dettaglio hanno questa caratteristica, fiume/lago/costa


Questa e quella di Caorso

http://maps.google.it/maps?f=q&hl=it&q=+45%C2%B0+4%2719.43%22N++++9%C2%B052%2719.72%22E&ie=UTF8&z=15&ll=45.076188,9.876409&spn=0.018032,0.054245&t=k&om=1

evelon
15-01-2007, 14:09
c'è un motivo per cui sono tutte in zona costiera?

La costa, un fiume o un lago sono necessari per l'acqua di raffreddamento del circuito secondario. ;)

Tefnut
15-01-2007, 14:10
sarà... io resto ancora scettico sul nucleare.. spero almeno nei controlli

zerothehero
15-01-2007, 14:20
sarà... io resto ancora scettico sul nucleare.. spero almeno nei controlli

E' la cosa migliore...meglio del carbone o delle centrali termoelettriche che emettono co2 e altre sostanze nell'atmosfera.

blackgnat
15-01-2007, 14:21
ho fatto caso pure io a questo, cmq ho notato che tutte le centrali, sono costruite o in zone costiere, o a ridosso di laghi o fiumi, per esempio la stessa Chernbyl era a ridosso di un fiume


Usando GoggleEarth, ci sta un file Kml con tutte le centrali del mondo, e tutte quelle che ho visto in dettaglio hanno questa caratteristica, fiume/lago/costa


Questa e quella di Caorso

http://maps.google.it/maps?f=q&hl=it&q=+45%C2%B0+4%2719.43%22N++++9%C2%B052%2719.72%22E&ie=UTF8&z=15&ll=45.076188,9.876409&spn=0.018032,0.054245&t=k&om=1


si ha la necessità di imponenti volumi d'acqua per il raffreddamento/condensazione dei vapori del fluido usato nel ciclo termidinamico ... ( senon sbaglio per un 1200MW servono 300 metricubi d'acqua al secondo ..... prendete il dato con le pinze ...vado a memoria :) )

dantes76
15-01-2007, 14:27
sarà... io resto ancora scettico sul nucleare.. spero almeno nei controlli

l'unica cosa, che secondo me' puo dare scetticismo, non e' una centrale in se', ma il fatto dei depositi delle scorie

~ZeRO sTrEsS~
15-01-2007, 14:38
l'unica cosa, che secondo me' puo dare scetticismo, non e' una centrale in se', ma il fatto dei depositi delle scorie

Appunto... le scorie é il vero problema... e chissa dove vanno a finire... e le centrali ne producono di scorie eh!

evelon
15-01-2007, 14:43
l'unica cosa, che secondo me' puo dare scetticismo, non e' una centrale in se', ma il fatto dei depositi delle scorie

Se usano le tecnologie di riprocessamento il problema è quasi inesistente.

dantes76
15-01-2007, 14:44
Se usano le tecnologie di riprocessamento il problema è quasi inesistente.

si e per le zone ad alto rischio sismico, dico in italia? ( tutta l'italia)

Marci
15-01-2007, 14:57
si e per le zone ad alto rischio sismico, dico in italia? ( tutta l'italia)
in Italia non mi risulta ci siano centrali nucleari commerciali attive.
Basta leggere un numero scorso di Le Scienze sul baratro dove ci stiamo ficcando per capire che il nucleare è uno degli appigli a cui attaccarsi; non sarebbe peggio riconvertire tutte le centrali odierne in centrali a carbone?

evelon
15-01-2007, 15:02
si e per le zone ad alto rischio sismico, dico in italia? ( tutta l'italia)

Sembrerà strano ma in Italia ci sono siti buoni anche se è impensabile farlo per motivi socio-politici (non tecnici).

Tanto per dirla: Scanzano è un buon sito con poco o nulla da invidare ad altri stranieri dal punto di vista geologico.
Abbiamo visto che cosa è successo quando hanno provato a fare qualcosa

dantes76
15-01-2007, 15:06
in Italia non mi risulta ci siano centrali nucleari commerciali attive.
Basta leggere un numero scorso di Le Scienze sul baratro dove ci stiamo ficcando per capire che il nucleare è uno degli appigli a cui attaccarsi; non sarebbe peggio riconvertire tutte le centrali odierne in centrali a carbone?

nemmeno a me

dantes76
15-01-2007, 15:11
Sembrerà strano ma in Italia ci sono siti buoni anche se è impensabile farlo per motivi socio-politici (non tecnici).

Tanto per dirla: Scanzano è un buon sito con poco o nulla da invidare ad altri stranieri dal punto di vista geologico.
Abbiamo visto che cosa è successo quando hanno provato a fare qualcosa

intendo dire questo
http://www.ingv.it/%7eroma/attivita/pererischio/mappa-max-int/immagini/mappa.jpg

o questo:

Mappa della pericolosità sismica in Italia Massima Intensità macrosismica (MCS) con periodo di ritorno 475 anni.
http://www.dipteris.unige.it/geofisica/ITA/didattica/ogs_int.gif

evelon
15-01-2007, 15:19
intendo dire questo


Dantes stai diventando sempre più criptico :p

Puoi spiegare cosa intendi dire e qual è la tua posizione ?

dantes76
15-01-2007, 15:22
Dantes stai diventando sempre più criptico :p

Puoi spiegare cosa intendi dire e qual è la tua posizione ?

il pericolo sismico, parliamo di depositi fragili, in quanto calcarei

Feric Jaggar
15-01-2007, 15:36
perchè? ci sono Persone(pochissime ma ci sono) che hanno patrimoni di 60 MLD di dollari, credo che una nazione come la cina possa permetterseli, poi magari è un errore.


Dopo che Warren Buffett ha donato la maggior parte del suo patrimonio, credo che ne sia rimasta solo una... massì, LUI... cioè, IL MALE ASSOLUTO :D

evelon
15-01-2007, 15:49
il pericolo sismico, parliamo di depositi fragili, in quanto calcarei

Il pericolo sismico è stato considerato nell'analisi fatta a suo tempo...o non credi ? :D

Se la memoria non mi inganna nel sito era presente del sale.

Il sale è garanzia che nel sito stesso non c'è traccia del peggior nemico di questi depositi; che non è il sisma (che ovviamente deve essere considerato nella costruzione) bensì l'acqua.

dantes76
15-01-2007, 16:53
Il pericolo sismico è stato considerato nell'analisi fatta a suo tempo...o non credi ? :D

Se la memoria non mi inganna nel sito era presente del sale.

Il sale è garanzia che nel sito stesso non c'è traccia del peggior nemico di questi depositi; che non è il sisma (che ovviamente deve essere considerato nella costruzione) bensì l'acqua.

infatti il sito fu scelto, principalmente, per due motivi: la grande presenza di cristalli di sale, e il fatto che si trovava all'interno della penisola, il fatto che ci suano masse non omogenee di sale, non e' garanzia di stabilita' in caso di eventi simsmici, il sale e molto duro, ma poco fliessibile..

-kurgan-
15-01-2007, 17:02
l'unica cosa, che secondo me' puo dare scetticismo, non e' una centrale in se', ma il fatto dei depositi delle scorie

per me, ribadisco, quello che mi lascia scettico è l'attuale inesistente politica della sicurezza sul lavoro in cina. Se come dici tu il tutto verrà gestito da stranieri (ma mi pare molto strano) probabilmente sarà tutto fatto in sicurezza, però per cultura mi pare proprio che lì la "sicurezza" neanche sanno cosa sia (basti vedere i crash test delle loro automobili, o la qualità in genere dei loro prodotti).

++CERO++
15-01-2007, 17:02
in Italia non mi risulta ci siano centrali nucleari commerciali attive.
Basta leggere un numero scorso di Le Scienze sul baratro dove ci stiamo ficcando per capire che il nucleare è uno degli appigli a cui attaccarsi; non sarebbe peggio riconvertire tutte le centrali odierne in centrali a carbone?
Già già, il solito pasticcio all' Italiana...
Penso che la maggior parte del popolo sarebbe favorevole a nuove
centrali atomiche, se ci fosse anche la promessa di abbassare i costi
dell' energia elettrica... :asd:

Marci
15-01-2007, 17:03
Dopo che Warren Buffett ha donato la maggior parte del suo patrimonio, credo che ne sia rimasta solo una... massì, LUI... cioè, IL MALE ASSOLUTO :D
ma chi, lui? :D
http://www.jmusheneaux.com/GATES2%20/bill-gates-mugshot.jpg

-kurgan-
15-01-2007, 17:03
in Italia non mi risulta ci siano centrali nucleari commerciali attive.
Basta leggere un numero scorso di Le Scienze sul baratro dove ci stiamo ficcando per capire che il nucleare è uno degli appigli a cui attaccarsi; non sarebbe peggio riconvertire tutte le centrali odierne in centrali a carbone?

le "nostre" (dell'enel) centrali nucleari si trovano in slovacchia, e non cambia nulla rispetto ad averle qui ;)

++CERO++
15-01-2007, 17:04
02.12.06 - Situazione economica ed energetica. Negli ultimi vent’anni l’economia cinese ha effettuato progressi sempre più vistosi tanto che il ritmo di crescita è stato ampiamente superiore al tasso medio mondiale. La Cina è diventata la quarta potenza economica al mondo nel 2005, e appartiene al ristretto gruppo di paesi in via di sviluppo che si avviano verso i livelli di reddito dei paesi industrializzati (dati ufficiali della Banca Mondiale). Il paese ha attirato sul proprio territorio le industrie dei paesi in cerca di manodopera a più basso costo ed è riuscito a mantenere ritmi sostenuti per un arco di tempo molto lungo e nonostante una popolazione estremamente numerosa. La sfida alla sostenibilità dello sviluppo cinese è duplice: da una parte la necessità di ridurre l’inquinamento atmosferico e dall’altra la crescente domanda energetica che sta aumentando la dipendenza dalle importazioni, soprattutto di greggio, a causa della scarsità di risorse energetiche. L’utilizzo massiccio di combustibili fossili, quali il carbone, ha rapidamente aumentato la quantità di emissioni di anidride carbonica che sono cresciute più del doppio rispetto alla media mondiale. La forte crescita economica cinese è quindi squilibrata e con molti interrogativi sulla sostenibilità di lungo periodo.

Al fine di provvedere a grandi quantità di energia senza emissioni di gas serra e per promuovere il progresso economico e tecnico, la Cina si è proposta un nuovo e ambizioso programma di costruzioni nucleari. Nel 2004 sono stati approvati 4 nuovi progetti di centrali nucleari aprendo una nuova era di costruzioni nucleari. È stato annunciato il progetto di incrementare notevolmente la capacità produttiva da fonte nucleare fino a 40,000 MWe entro il 2020 a partire dai 6,602 MWe installati al 2005. Il governo sta dando una sostanziale priorità al settore nucleare nell’ambito di una politica energetica che miri ad un maggiore equilibrio tra le fonti, considerando l’attuale bassa proporzione nel suo impiego e l’aumento dei vincoli derivanti dai problemi ambientali. È stato proposto un piano energetico a medio e lungo periodo in risposta alla crescente domanda di energia. Tale piano prevede una ristrutturazione del mix energetico e uno sviluppo accelerato per l’energia nucleare e per l’energia rinnovabile, specie di tipo idraulico. Secondo un programma molto ambizioso ma credibile, il nucleare potrebbe arrivare, nel 2035, a contribuire per il 16% nella produzione ...

Le cifre riportate nel titolo sono sulla versione cartacea dell'articolo, purtroppo la versione digitale riportata è solo parziale :stordita:E l'Italia stà a guardare ... :muro:

bjt2
15-01-2007, 17:05
Sembrerà strano ma in Italia ci sono siti buoni anche se è impensabile farlo per motivi socio-politici (non tecnici).

Tanto per dirla: Scanzano è un buon sito con poco o nulla da invidare ad altri stranieri dal punto di vista geologico.
Abbiamo visto che cosa è successo quando hanno provato a fare qualcosa

Stai tranquillo che se lo propone Pecoraro-Scanio stanno tutti zitti e non se ne saprà nulla in TV ;)

Marci
15-01-2007, 17:07
Già già, il solito pasticcio all' Italiana...
Penso che la maggior parte del popolo sarebbe favorevole a nuove
centrali atomiche, se ci fosse anche la promessa di abbassare i costi
dell' energia elettrica... :asd:
e comunque in Italia ci sono almeno due reattori ancora funzionanti all'Enea; senza contare che siamo in questa situazione:
http://www.corriere.it/speciali/nucleare/cartina2.gif
siamo proprio al sicuro :asd:

bjt2
15-01-2007, 17:07
le "nostre" (dell'enel) centrali nucleari si trovano in slovacchia, e non cambia nulla rispetto ad averle qui ;)

A meno che non pretendano che i rifiuti radioattivi ce li becchiamo noi assieme alla corrente... ;)

-kurgan-
15-01-2007, 17:12
A meno che non pretendano che i rifiuti radioattivi ce li becchiamo noi assieme alla corrente... ;)

questo non lo so :D
so solo che economicamente il discorso non ha molto senso, l'enel ha le sue centrali nucleari e le usa.. la corrente è sua, i guadagni pure. Che cambia avere le centrali qui? niente. Il problema è ragionare nell'ottica "italia" e non guardare un pò più in là dei confini nazionali.. ormai con accordi vari e acquisizioni all'estero le nostre aziende energetiche sono presenti in vari paesi.

giorno
15-01-2007, 18:05
per me, ribadisco, quello che mi lascia scettico è l'attuale inesistente politica della sicurezza sul lavoro in cina. Se come dici tu il tutto verrà gestito da stranieri (ma mi pare molto strano) probabilmente sarà tutto fatto in sicurezza, però per cultura mi pare proprio che lì la "sicurezza" neanche sanno cosa sia (basti vedere i crash test delle loro automobili, o la qualità in genere dei loro prodotti).


Esatto.
l'equazione come dici tu e'


cinese+stupido = occidentale+intelligente

bjt2
15-01-2007, 18:37
questo non lo so :D
so solo che economicamente il discorso non ha molto senso, l'enel ha le sue centrali nucleari e le usa.. la corrente è sua, i guadagni pure. Che cambia avere le centrali qui? niente. Il problema è ragionare nell'ottica "italia" e non guardare un pò più in là dei confini nazionali.. ormai con accordi vari e acquisizioni all'estero le nostre aziende energetiche sono presenti in vari paesi.

Il problema è che con la scusa che in Italia non ci sono centrali nucleari il prezzo della corrente resta alto... ;) Anche se l'ENEL ha compartecipazioni in centrali nucleari e risparmia... Se le centrali fossero sue e fossero in Italia, in ogni caso, gli costerebbe di meno...

dantes76
15-01-2007, 18:48
e comunque in Italia ci sono almeno due reattori ancora funzionanti all'Enea; senza contare che siamo in questa situazione:
http://www.corriere.it/speciali/nucleare/cartina2.gif
siamo proprio al sicuro :asd:

si si, uno non in funzione, sta all' uni di palermo

FastFreddy
15-01-2007, 19:02
Esatto.
l'equazione come dici tu e'


cinese+stupido = occidentale+intelligente

No, cinese se ne sbatte della sicurezza perchè non ci sono sindacati a rivendicare i diritti dei lavoratori...

giorno
15-01-2007, 19:04
No, cinese se ne sbatte della sicurezza perchè non ci sono sindacati a rivendicare i diritti dei lavoratori...


fino adesso,nelle centrali nucleari non e'successo niente,quindi,fino a prova contraria. :)

Teox82
15-01-2007, 19:05
Scommetto che là non ci saranno noglobal e greenpeace e protestare :rolleyes:
In compenso però in Italia sembra che siamo paralizzati e navighiamo a vista,il massimo che fanno è il bonus sul bollo a chi compra un'auto che consuma poco:wow..

FastFreddy
15-01-2007, 19:07
fino adesso,nelle centrali nucleari non e'successo niente,quindi,fino a prova contraria. :)

Fino ad adesso... (o perlomeno non ne siamo venuti a conoscenza)

giorno
15-01-2007, 19:09
Fino ad adesso... (o perlomeno non ne siamo venuti a conoscenza)


quando esplose chernobyl,mezzo mondo fu esposto alle sue radiazioni.
vuoi che un incidente in una centrale nucleare,i paesi vicini non se ne accorgano?

FastFreddy
15-01-2007, 19:11
quando esplose chernobyl,mezzo mondo fu esposto alle sue radiazioni.
vuoi che un incidente in una centrale nucleare,i paesi vicini non se ne accorgano?

Non è che un incidente debba essere necessariamente delle proporzioni di quello di Cernobyl...

giorno
15-01-2007, 19:13
Non è che un incidente debba essere necessariamente delle proporzioni di quello di Cernobyl...


la cina e'un paese immenso,ma catastrofi di questo genere,neanche il governo piu' temerario riuscirebbe a reprimerle...

FastFreddy
15-01-2007, 19:14
Non è che un incidente debba essere necessariamente delle proporzioni di quello di Cernobyl...

giorno
15-01-2007, 19:16
Non è che un incidente debba essere necessariamente delle proporzioni di quello di Cernobyl...

basta,finiamola qui,non ho intenzione di continuare.


:ahahah:

jpjcssource
15-01-2007, 19:38
No, cinese se ne sbatte della sicurezza perchè non ci sono sindacati a rivendicare i diritti dei lavoratori...

Si, ma nelle centrali nucleari che ci sono già in cina non è successo mai nulla, nonostante oramai siano pezzi da museo anche in fatto di sicurezza ;), guarda caso invece, Chernobyl a parte, gli altri incidenti sono avvenuti nelle centrali degli ordinatissimi americani e giapponesi.

Poi non ti dico neanche a cosa potrebbe capitare ad un operaio cinese che viene al lavoro senza un bottone sulla sua tuta finirebbe forse peggio di un operaio americano o giapponese che provoca un piccolo incidente nel reattore. :stordita:

giorno
15-01-2007, 19:44
Poi non ti dico neanche a cosa potrebbe capitare ad un operaio cinese che viene al lavoro senza un bottone sulla sua tuta finirebbe forse peggio di un operaio americano o giapponese che provoca un piccolo incidente nel reattore. :stordita:

in cina ,la prima cosa che insegnano ai bambini a scuola e' la DISCIPLINA
termine che ormai in italia ci siamo quasi dimanticati il significato.

-kurgan-
15-01-2007, 20:07
Esatto.
l'equazione come dici tu e'


cinese+stupido = occidentale+intelligente

bravo,non hai capito niente :asd:

la risposta giusta era:

No, cinese se ne sbatte della sicurezza perchè non ci sono sindacati a rivendicare i diritti dei lavoratori...

-kurgan-
15-01-2007, 20:10
in cina ,la prima cosa che insegnano ai bambini a scuola e' la DISCIPLINA
termine che ormai in italia ci siamo quasi dimanticati il significato.

bella forza essere "disciplinati", con una dittatura che ti sbatte in galera, tortura e ammazza se dici "beh".

giorno
15-01-2007, 20:11
bravo,non hai capito niente :asd:

la risposta giusta era:



esatto!
quindi l'hobby preferito dei cinesi e'> farsi ammazzare dalle radiazioni nucleari per protestare contro il governo,per avergli negato il supporto sindacale!

proprio un' ottima argomentazione!

-kurgan-
15-01-2007, 20:12
esatto!
quindi l'hobby preferito dei cinesi e'> farsi ammazzare dalle radiazioni nucleari per protestare contro il governo,per avergli negato il supporto sindacale!

proprio un' ottima argomentazione!

sempre meglio :asd:
complimenti, direi che sei l'unico su questo pianeta a credere che la cina rispetti le misure di sicurezza per i suoi lavoratori :asd:

dantes76
15-01-2007, 20:12
No, cinese se ne sbatte della sicurezza perchè non ci sono sindacati a rivendicare i diritti dei lavoratori...

stranamente le centrali sono costruite da aziende occidentali..
e cmq gli incidenti negli usa negli anni 70...sindrome cinese?

dantes76
15-01-2007, 20:14
sempre meglio :asd:
complimenti, direi che sei l'unico su questo pianeta a credere che la cina rispetti le misure di sicurezza per i suoi lavoratori :asd:


si parla di centrali, nucleari, di nuova generazione.. non capisco il nesso

Cina meno sicurezza
Usa piu sicurezza
giapp piu sicurezza...

Fino a prova contraria e' l'esatto opposto

xenom
15-01-2007, 20:16
Sembrerà strano ma in Italia ci sono siti buoni anche se è impensabile farlo per motivi socio-politici (non tecnici).

Tanto per dirla: Scanzano è un buon sito con poco o nulla da invidare ad altri stranieri dal punto di vista geologico.
Abbiamo visto che cosa è successo quando hanno provato a fare qualcosa

E' ovvio, nessuno vorrebbe un sito di scorie radiottive vicino a casa...
i problemi dell'immagazzinamento delle scorie sono tanti, questo è solo uno...

giorno
15-01-2007, 20:17
bella forza essere "disciplinati", con una dittatura che ti sbatte in galera, tortura e ammazza se dici "beh".


in cina,uno studente ''bulletto'',dopo aver insultato un insegnante,o peggio dopo averlo preso a calci,si prende tante botte(dai genitori soprattutto) che non se le dimentica nenache quando diventa grande.

invece in italia se un ragazzino fa cazzate del genere e' perche' ha avuto un'infanzia difficile,perche' e' depresso etc.....
in parole povere l' italia cerca di inventarsi qualsiasi scusa per mascherare la negligenza della sua societa' .

FastFreddy
15-01-2007, 20:27
stranamente le centrali sono costruite da aziende occidentali..


Che sicuramente lavoreranno decisamente meno pressate, in cina un operaio contaminato si è immolato per la causa, in europa un operaio contaminato è una tragedia...


e cmq gli incidenti negli usa negli anni 70...sindrome cinese?

Gli incidenti americani e giapponesi sono bazzecole rispetto a ciò capitato in Ucraina (come ha confermato in altre occasioni Cristinaemiliana)

xenom
15-01-2007, 20:31
Gli incidenti americani e giapponesi sono bazzecole rispetto a ciò capitato in Ucraina (come ha confermato in altre occasioni Cristinaemiliana)

ok, infatti il problema non è lì: le nuove centrali, SE FATTE COME SI DEVE, sono ultrasicure, cernobyl "2" è praticamente impossibile che accada.
Il problema è se la centrale la si costruisce alla cazzo di cane (economicizziamo qua e là), e le scorie, soprattutto queste ultime...

FastFreddy
15-01-2007, 20:35
ok, infatti il problema non è lì: le nuove centrali, SE FATTE COME SI DEVE, sono ultrasicure, cernobyl "2" è praticamente impossibile che accada.
Il problema è se la centrale la si costruisce alla cazzo di cane (economicizziamo qua e là), e le scorie, soprattutto queste ultime...

Appunto, il timore che ho io non è una Cernobyl 2, tecnicamente molto improbabile, ma i controlli che può avere il personale che va a contatto ravvicinato con gli impianti della centrale.

giorno
15-01-2007, 20:39
Appunto, il timore che ho io non è una Cernobyl 2, tecnicamente molto improbabile, ma i controlli che può avere il personale che va a contatto ravvicinato con gli impianti della centrale.


l'ultima cosa che vuole il governo cinese,e'che ci sia un figuraccia cinese a livello internazionale.
e tu che continui a dire che gli operai nelle centrali nucleari li mandranno a lavorare in mutande e cannottiera,non sono degli sprovveduti sai?

FastFreddy
15-01-2007, 20:43
l'ultima cosa che vuole il governo cinese,e'che ci sia un figuraccia cinese a livello internazionale.
e tu che continui a dire che gli operai nelle centrali nucleari li mandranno a lavorare in mutande e cannottiera,non sono degli sprovveduti sai?

Lo so, ma per la "filosofia" cinese la vita di un operaio non ha lo stesso valore che gli attribuiamo noi...

giorno
15-01-2007, 20:50
Lo so, ma per la "filosofia" cinese la vita di un operaio non ha lo stesso valore che gli attribuiamo noi...

vorrei dire un termine poco ortodosso,ma non posso.

sciocchezze,tu non sei mai stato in cina e non puoi dire cose che non sussistono.certo alcune volte e' successo che ci sia stato qualche disguido con gli operai(licenziamenti fantasma,mancato pagamento degli stipendi...),cose che succedono da qualsiasi parte di questo mondo.

troppi di voi leggendo un giornale vedono>magazzino cinese chiuso a ### per sfruttamento di lavoratori irregolare e blablabla,pensano che in cina sia la stessa cosa che in italia dove,un operaio cinese lavora lavora si 18 ore al giorno,ma non e' affatto picchiato,frustrato,sottonutrito,segregato come dipingono i giornali italiani.
solo che in cina il lavoro viene prima di tutto,e le condizioni igeniche,sanitarie sono l'ultima cosa a cui pensano.

FastFreddy
15-01-2007, 20:54
Certo certo, gli operai cinesi si privano di condizioni di lavoro decenti per puro spirito di sacrificio, e le violazioni dei diritti umani in Cina sono pure invezioni della propaganda reazionaria...

giorno
15-01-2007, 20:59
Certo certo, gli operai cinesi si privano di condizioni di lavoro decenti per puro spirito di sacrificio, e le violazioni dei diritti umani in Cina sono pure invezioni della propaganda reazionaria...


le violazioni le conosciamo tutte.
sul lavoro invece,deve ricrederti,le condizioni sono cosi' perche' nella cultura cinese l'ígene e' una cosa molto secondaria.
gli italiani si schifano quando vanno dentro una casa di cinesi e sentono il perenne alone di fritto,per i cinesi quella e' la cosa piu'naturale del mondo.

dantes76
15-01-2007, 21:05
Certo certo, gli operai cinesi si privano di condizioni di lavoro decenti per puro spirito di sacrificio, e le violazioni dei diritti umani in Cina sono pure invezioni della propaganda reazionaria...


Centrali nucleari... non lo stabilimento dell'Ipod.. o dei calzoni da 250€ made in italy..fatto in cina....centrali nucleari...

FastFreddy
15-01-2007, 21:07
Centrali nucleari... non lo stabilimento dell'Ipod.. o dei calzoni da 250€ made in italy..fatto in cina....centrali nucleari...

Eh, ho capito sai? :D

Mica sto parlando di imperizia del personale, ma del valore che si da al personale...

dantes76
15-01-2007, 21:42
Che sicuramente lavoreranno decisamente meno pressate, in cina un operaio contaminato si è immolato per la causa, in europa un operaio contaminato è una tragedia...



Gli incidenti americani e giapponesi sono bazzecole rispetto a ciò capitato in Ucraina (come ha confermato in altre occasioni Cristinaemiliana)

be uno succ negli usa, mica e stato tanto bazzzz:-P

dantes76
15-01-2007, 21:43
Eh, ho capito sai? :D

Mica sto parlando di imperizia del personale, ma del valore che si da al personale...

infatti parliamo di soc occidentali, mica stiamo parlando dell'urss

Everyman
16-01-2007, 03:13
Attenzione a non far incazzare la Cina ragazzi...ci annienterebbe in una maniera imbarazzante :D

JackTheReaper
16-01-2007, 08:55
non oso pensare come smaltiranno le scorie in cina.... :rolleyes:

conoscendo il rispetto dell'ambiente che hanno (mio padre c'è stato per lavoro) non mi sorprenderebbe se le gettassero direttamente nei fiumi o addirittura negli acquedotti

jpjcssource
16-01-2007, 10:00
Attenzione a non far incazzare la Cina ragazzi...ci annienterebbe in una maniera imbarazzante :D

Cosa vuoi dire? :mbe: Quale è il nesso con il discorso? :mbe:

-kurgan-
16-01-2007, 10:26
non oso pensare come smaltiranno le scorie in cina.... :rolleyes:

conoscendo il rispetto dell'ambiente che hanno (mio padre c'è stato per lavoro) non mi sorprenderebbe se le gettassero direttamente nei fiumi o addirittura negli acquedotti

qui nel topic dicono che sarà tutto gestito da imprese estere e con personale estero. Sinceramente ne dubito, ma va beh. Speriamo bene.

evelon
16-01-2007, 10:31
infatti il sito fu scelto, principalmente, per due motivi: la grande presenza di cristalli di sale, e il fatto che si trovava all'interno della penisola, il fatto che ci suano masse non omogenee di sale, non e' garanzia di stabilita' in caso di eventi simsmici, il sale e molto duro, ma poco fliessibile..

Ripeto: la possibile sismicità fu analizzata e contemplata nell'analisi del sito.

Il grado di sismicità deve essere inferiore ad un certo valore (scusa ma ora non lo ricordo a memoria) e Scanzano rispondeva ai requisiti.

Il sale non serviva alla stabilità (che sarebbe garantita con altre strutture) ma a garantire l'assenza di infiltrazioni

evelon
16-01-2007, 10:35
qui nel topic dicono che sarà tutto gestito da imprese estere e con personale estero. Sinceramente ne dubito, ma va beh. Speriamo bene.


Forse all'inizio sarà così ;)

Ma l'obiettivo (peraltro dichiarato) dei cinesi è l'indipendenza sul nucleare.

Ora non hanno la tecnologia per progettare, costruire e mettere in esercizio impianti nucleari e quindi si rivolgono ad imprese estere che portino il know how da loro per formare una classe di tecnici che gli consentano in futuro di fare da soli.

Forse sfugge che la Cina, oltre a manodopera a basso costo, è un grande, gigantesco serbatoio vuoto di tecnologia che vuole essere riempito.

Stà facendo di tutto per attirare aziende straniere soprattutto per imparare la tecnologia (automobilistica, microelettronica, nucleare, etc...) per crescere da sola (a scapito nostro)

xenom
16-01-2007, 13:01
Ripeto: la possibile sismicità fu analizzata e contemplata nell'analisi del sito.

Il grado di sismicità deve essere inferiore ad un certo valore (scusa ma ora non lo ricordo a memoria) e Scanzano rispondeva ai requisiti.

Il sale non serviva alla stabilità (che sarebbe garantita con altre strutture) ma a garantire l'assenza di infiltrazioni

Rinfrescami la memoria, quanti anni è che dovrebbero rimanere lì sotto le scorie? :asd:
e i cambiamenti geologici e fisici dove li mettiamo?

evelon
16-01-2007, 13:06
Rinfrescami la memoria, quanti anni è che dovrebbero rimanere lì sotto le scorie? :asd:
e i cambiamenti geologici e fisici dove li mettiamo?

?

"cambiamenti geologici e fisici"?
Ma di che parli ? :confused:

No, perchè la deriva dei continenti è attiva su tutto il pianeta mi pare così pure i sismi :asd:

Se ti riferisci ad altro allora spiega pure

Come detto: se c'è il sale è la prova che infiltrazioni non ce ne sono da tempi geologici.