View Full Version : E Io pago: gli statali a casa due mesi l'anno
Gli statali a casa quasi due mesi all’anno
di Emanuela Fontana - domenica 14 gennaio 2007, 07:00
da Roma
Ferie quasi «scolastiche». Cinquanta giorni l’anno a casa. Quasi un mese di malattia di media, oltre vacanze, naturalmente, e permessi retribuiti. È la vita, o la bella vita, del dipendente pubblico secondo un calcolo dei ragionieri dello Stato. La Ragioneria ha redatto un documento dal titolo «Conto annuale», dove sono contenuti tutti i dati sul pubblico impiego nel 2005. E tra questi dati ci sono le statistiche di presenze e assenze.
I dipendenti pubblici in Italia sono 3.369.493. I giorni di assenza sono stati 159.179.019. Circa cinquanta a testa di media, dunque quasi due mesi, contro i 29 giorni di ferie normalmente a disposizione. Ai lavoratori statali sono state concesse in un anno circa 21 milioni 31mila giornate di permessi retribuiti, per matrimonio, lutti, malattie dei figli, e 36 milioni 700mila giornate di malattia. Oltre alle vacanze, i dipendenti del pubblico impiego hanno chiesto infatti circa 19 giorni a testa tra malattie e permessi, più altri due giorni e mezzo, per altri motivi o per scioperi, in questo caso non retribuiti.
Tra le categorie più assenti per malattia o per permessi ci sono proprio i medici e gli infermieri, tutti i dipendenti del servizio sanitario nazionale, che totalizzano in media 58 giorni l’anno di assenza e si «ammalano» o chiedono giornate di congedo retribuito 24 giorni l’anno. Ma non sono la categoria di dipendenti pubblici che sta a casa di più.
Secondo la Ragioneria dello Stato, i più assenteisti sono invece i lavoratori degli enti pubblici non economici, come Inps, Inpdap, Inail. Qui i dipendenti stanno a casa mediamente 69 giorni l’anno, con oltre trenta giorni di malattia o permessi a testa. I giorni di permessi (16 a testa di media, per un totale di 938.228 giornate), superano quelli di malattia (15).
I ministeriali hanno accumulato invece nel 2005 quasi 3 milioni di giorni di malattia (2.928.283) e oltre un milione e mezzo (1.508.312) di giornate di permesso retribuito.
Tra i dipendenti pubblici che si ammalano di meno e chiedono meno permessi ci sono invece i lavoratori della presidenza del Consiglio, con 14,58 giorni tra malattia e permessi. Ma i più presenti in assoluto sono diplomatici e prefetti. Nel 2005 hanno totalizzato quattro giorni in media di malattia a testa e un giorno e mezzo di permesso retribuito.
Il dossier della Ragioneria riporta alla ribalta un tema che si era sviluppato questa estate e che il professor Pietro Ichino ha analizzato nel suo libro I nullafacenti. Il dibattito era finito anche sull’International Herald Tribune, che aveva dedicato un articolo alla discussione italiana sui loafers, i nullafacenti.
Il «Conto annuale» della Ragioneria analizza anche costo del lavoro, mobilità, incidenza del part-time ed età media dei dipendenti pubblici, oltre alla retribuzione media.
I lavoratori statali più «anziani» sono i magistrati: la loro età media è 51 anni, che si abbassa a 43 per le donne. L’età media sfiora i 50 anni (48,37) anche per il comparto del servizio sanitario nazionale. Anche in questo caso le donne sono più giovani: 44 anni è l’età media di medici, infermieri e dipendenti delle aziende sanitarie. L’età media dei ministeriali è 49 anni per gli uomini e 47 per le donne. Età che si abbassa invece nei corpi di polizia, dove è di 38-39 anni per donne e uomini, e nelle forze armate, dove le donne hanno di media 28 anni.
Per quanto riguarda invece i modelli di contratto, la Ragioneria calcola che il settore dove è più diffuso il contratto a tempo determinato è quello delle Università, dove un lavoratore su cinque è a tempo, come accade anche negli enti di ricerca (3.640 contratti a termine contro 16.271 dipendenti a tempo indeterminato).
Ma il dato più interessante del «Conto annuale» sembrerebbe essere quello delle assenze. Secondo uno studio dell’Osservatorio sulle relazioni industriali in Europa, riferito al 2004, l’Italia ha un monte ore di lavoro nel pubblico impiego più basso rispetto alla media Ue sia per i tipi di contratti collettivi, sia per il numero di ferie e permessi retribuiti.
tdi150cv
15-01-2007, 12:19
chi era che qui sul forum diceva che gli statali si ammazzano di lavoro e solo pochi cazzeggiano ?
sempreio
15-01-2007, 12:26
e al sud che uno timbra per tutti :D e il bello che rimangono sempre allo stesso posto :D
fa strano vedere tra i più ammalati i medici -_-
Sarà, ma mio padre non ha tutte ste ferie...
Non dico che siano tutti ottimi lavoratori (infatti il babbo ogni tanto si lamenta quando ha a che fare con certe persone) ma non sono nemmeno tutti dei fannulloni.
In ogni caso ci vorrebbe una buona dose di meritocrazia.
Sarà, ma mio padre non ha tutte ste ferie...
Non dico che siano tutti ottimi lavoratori (infatti il babbo ogni tanto si lamenta quando ha a che fare con certe persone) ma non sono nemmeno tutti dei fannulloni.
In ogni caso ci vorrebbe una buona dose di meritocrazia.
Ti quoto. Anche mio padre, dipendente della Regione, non ha mai fatto tutti questi giorni di ferie in 35 anni di lavoro.
Poi mi chiedo: è davvero così strano fare 19 giorni in più di ferie?
Mettiamo che mi viene l'influenza: sto a casa per 4-5 giorni.
Due matrimoni, funerali, cerimonie familiari varie infrasettimanali: altri 2 giorni.
Mio padre, mia madre, mio figlio, mia moglie, devono essere accompagnati a fare una visita, un accertamento: diciamo altri 4-5 giorni all'anno.
A questi eventi dobbiamo aggiungere altri 7 giorni circa di permessi vari per altri eventi imprevisti (riparazione auto, lavori nell'abitazione, malesseri di 1 giornata...) e facilmente si arriva ai fatidici 19 giorni di ferie in più.
Penso che il punto, purtroppo, non sia solo di chi si assenta molto dal lavoro, ma anche chi non si assenta mai e fa o vuole fare male il suo lavoro, scazzato e senza alcuno spirito di sacrificio, senza spremersi più di tanto.
Ah, dimenticavo: la ricerca parla di 19 giorni di "media", e se non vengono specificate le cause specifiche di queste assenze, serve a poco. Proprio nel 2005 un collega di mio padre è stato ricoverato 2 mesi più un altro mese a casa per un intervento che ha dovuto subire per un tumore al rene. E' chiaro che sono casi limite, ma cmq provocano un innalzamento della media.
Ah, dimenticavo: la ricerca parla di 19 giorni di "media", e se non vengono specificate le cause specifiche di queste assenze, serve a poco. Proprio nel 2005 un collega di mio padre è stato ricoverato 2 mesi più un altro mese a casa per un intervento che ha dovuto subire per un tumore al rene. E' chiaro che sono casi limite, ma cmq provocano un innalzamento della media.
Se la metti come caso limite allora mio padre l'anno scorso ha contribuito alla grande, altro che 2 mesi....
Ha rischiato di rimanerci secco (e non è un eufemismo) ed invece pian piano è riuscito a tornare a vivere e, ovviamente, a lavorare.
Brutta cosa i tumori.
In quel caso posso dire che i colleghi si sono organizzati per sopperire al lavoro e, quando venivano a trovarlo, dicevano che era un bel casino e speravano tornasse il prima possibile in ufficio....
Per fortuna ci sono anche le persone che si sbattono.
Quindi, per favore, non generalizziamo. Esistono dappertutto persone scansafatiche e persone che lavorano con dedizione.
Nel pubblico sicuramente ce ne sono un bel po' di quelle della prima categoria ma non sono tutte così.
Come già detto, ci vorrebbe più meritocrazia.
Lavoro nel pubblico. In un ospedale. C'è una tecnica di radiologia che non ho mai conosciuto. Il marito è medico. Tra due gravidanze e permessi per motivi di salute (ricordo che il marito è medico e avrà potuto trovare colleghi compiacenti che le hanno fatto i vari certificati... Perchè daltronde se dalla prima gravidanza hai avuto veramente problemi, a che pro averne un'altra?), in 4 anni è venuta solo un mese a lavorare (!!!)...
EDIT: ovviamente fino a che era a contratto, neanche un giorno di assenza... Poi appena avuto il "posto fisso" ... Et voilà, magicamente sforna due figli, con tanto di complicanze post parto (e ripeto: se hai avuto VERAMENTE complicanze, a che pro avere un'altra gravidanza? )
Poi mi chiedo: è davvero così strano fare 19 giorni in più di ferie?
Si
Mio padre, mia madre, mio figlio, mia moglie, devono essere accompagnati a fare una visita, un accertamento: diciamo altri 4-5 giorni all'anno.
(riparazione auto, lavori nell'abitazione, malesseri di 1 giornata...
Nel privato (dove stò io) per queste cose si viene a lavoro o si prendono le ferie dal proprio monte ferie...
~ZeRO sTrEsS~
15-01-2007, 14:37
Sarà, ma mio padre non ha tutte ste ferie...
Non dico che siano tutti ottimi lavoratori (infatti il babbo ogni tanto si lamenta quando ha a che fare con certe persone) ma non sono nemmeno tutti dei fannulloni.
In ogni caso ci vorrebbe una buona dose di meritocrazia.
mio padre lavora all'inps e va a lavorare perfino quando prende le ferie...
gorillone
15-01-2007, 14:42
fa strano vedere tra i più ammalati i medici -_-
Calma ciccio, :grrr: :grrr: :grrr:
io faccio il medico e in ventun anni che lavoro avrò fatto 20 giorni di malattia (di cui 15 in una volta per un problema serio e ... non inventato, era un'urgenza).
Generalizzare è una brutta bestia.
Le ferie sono un diritto, se chi lavora in proprio non riesce a farle .. non so cosa dire ... ma secondo me sarebbe bene che se le prendesse per non scoppiare ulteriormente. :doh: :doh:
Cosa dovrei dire io che tutte le volte che cambio auto devo svenarmi quando la legge Tremonti e Tremonti bis ha permesso a tutti coloro con la partita iva o quasi di scaricare quasi tutto?
Per favore ... fai il bravo, eh
Io lavoro nel privato ed ho 304 ore di ferie cioè /8 = 38 giorni di ferie
calcolando che in una settimana ti vanno 5 giorni (non lavoro sabato e domenica) ho praticamente 2 mesi di ferie.
Io lavoro nel privato ed ho 304 ore di ferie cioè /8 = 38 giorni di ferie
calcolando che in una settimana ti vanno 5 giorni (non lavoro sabato e domenica) ho praticamente 2 mesi di ferie.
:eek:
Sticazz...
Beh, sei un' eccezione, non la regola...
Scusa ma che contratto hai ?
Non mi voglio fare gli affari tuoi, se vuoi non rispondere (o rispondi in pvt).
Nel privato (dove stò io) per queste cose si viene a lavoro o si prendono le ferie dal proprio monte ferie...
Mi sembra logico, si pesca dal monte ore ferie o permessi.
Ma mi sembra anche per il pubblico, .... o no?
gorillone
15-01-2007, 14:51
Io lavoro nel privato ed ho 304 ore di ferie cioè /8 = 38 giorni di ferie
calcolando che in una settimana ti vanno 5 giorni (non lavoro sabato e domenica) ho praticamente 2 mesi di ferie.
Bravo Sider, ;)
ogni tanto qualcuno la dice giusta.
le ferie sono un diritto inalienabile di tutti i lavoratori :read: :read: :read:
Poi, quelli che stanno a casa in malattia senza avere nulla sono esseri immondi e ugualmente chi va a lavorare ma ... o non fa nulla o è talmente mongolo che fa casini che poi tocca agli altri aggiustare :mad:
Calma ciccio, :grrr: :grrr: :grrr:
io faccio il medico e in ventun anni che lavoro avrò fatto 20 giorni di malattia (di cui 15 in una volta per un problema serio e ... non inventato, era un'urgenza).
Generalizzare è una brutta bestia.
Le ferie sono un diritto, se chi lavora in proprio non riesce a farle .. non so cosa dire ... ma secondo me sarebbe bene che se le prendesse per non scoppiare ulteriormente. :doh: :doh:
Cosa dovrei dire io che tutte le volte che cambio auto devo svenarmi quando la legge Tremonti e Tremonti bis ha permesso a tutti coloro con la partita iva o quasi di scaricare quasi tutto?
Per favore ... fai il bravo, eh
Tu sei onesto ma i dati sono quelli che sono...
Il paragone con l'auto è fuori luogo: intanto non si cambia molto spesso, poi la legge è comunque valida per una categoria di persone mentre i disonesti che approfittano per farsi i 19 giorni extra in media sono solo da colpire.
OT
ma LOL, "e io pago" :asd:
ma tu quanto paghi di tasse, Pitonti? dico TU eh? non il caro daddy.
e TU quanto lavori? dicci dicci :D
tutti soloni, tutti moralizzatori
prima regola, provare a lavorare, poi parlare.
/OT
Mi sembra logico, si pesca dal monte ore ferie o permessi.
Ma mi sembra anche per il pubblico, .... o no?
ehmmm....no. :D
L'articolo parla di assenze di malattie, permessi retribuiti e non etc OLTRE le normali ferie
In Topic
il problema sono due
A - i controlli sull'assenteismo, produttività ed efficienza sono purtroppo un miraggio.
B - dato il suo peso elettorale, il pubblico impiego purtroppo è stato spesso privilegiato(credo che il contratto preveda 7 ore e mezzo al giorno), e questo, mi spiace dirlo, anche con la complicità del sindacato.
sta di fatto che i dipendenti pubblici hanno, potenzialmente e IN GENERALE, meno vincoli, condizioni di lavoro meno stringenti e più possibilità di fare i furbi, con evidenti conseguenze sulla macchina dello Stato.
:eek:
Sticazz...
Beh, sei un' eccezione, non la regola...
Scusa ma che contratto hai ?
Non mi voglio fare gli affari tuoi, se vuoi non rispondere (o rispondi in pvt).
metalmeccanico con una certa anzianità
in verità sono 200 di ferie + 104 di festività soppresse, riduzione orario ecc.ecc.
Un neo assunto parte da 160 h di ferie
In Topic
il problema sono due
A - i controlli sull'assenteismo, produttività ed efficienza sono purtroppo un miraggio.
B - dato il suo peso elettorale, il pubblico impiego purtroppo è stato spesso privilegiato(credo che il contratto preveda 7 ore e mezzo al giorno), e questo, mi spiace dirlo, anche con la complicità del sindacato.
sta di fatto che i dipendenti pubblici hanno, potenzialmente e IN GENERALE, meno vincoli, condizioni di lavoro meno stringenti e più possibilità di fare i furbi, con evidenti conseguenze sulla macchina dello Stato.
Quoto ed aggiungo:
I controlli (fantoccio) che in passato sono stati paventati si sono trasformati in commissioni/uffici/direzioni altrettanto inutili e costose.
Il problema è la mentalità vigente all'interno della PA.
E' forse difficile da spiegare ma è del tutto diversa da quella vigente nel privato.
Non c'è competitività tra le persone (e quel pizzico di sano "squalismo" che aiuta a far funzionare tutto).
Se è per questo , se serve , vado a lavorare con l'influenza.
Ma qua pare che uno debba vergognarsi di fare le ferie.
Ricordiamoci che nelle statistiche ricade gente sfortunata, tipo malati terminali , che inevitabilmente possono star ea casa qualche anno di seguito (e che devono mangiare e pagare le bollette) .
Insomma STICAZZI
e-xtreme
15-01-2007, 15:12
Ci sono tali su questo forum, e sopratutto fuori, che hanno il coraggio di dire che gli statali lavorano. :Prrr: :sbonk:
La categoria dovrebbe essere eliminata, sdradicata, così poi voglio vedere quale sarà il bacino elettorale del csx e se c'è bisogno di una finanziaria di 37mld di €.
Nullafacenti e inoccupati mentali.
Ci sono tali su questo forum, e sopratutto fuori, che hanno il coraggio di dire che gli statali lavorano. :Prrr: :sbonk:
La categoria dovrebbe essere eliminata, sdradicata, così poi voglio vedere quale sarà il bacino elettorale del csx e se c'è bisogno di una finanziaria di 37mld di €.
Nullafacenti e inoccupati mentali.
Quanti luoghi comuni e quanta ignoranza (o invidia?)
P.S. non sono statale
bisogna anche vedere come sono state elaborate le statistiche, eh?
perchè se tra i permessi sono compresi i "congedi parentali", le aspettative, la maternità, tutto diventa molto relativo.
gli assenteisti ci sono, per carità, però non vorrei che molto tra coloro che sostengono politiche nataliste, "ma se non nascono bambini chi ci pagherà la pensione" "la famiglia è il centro della società" etc etc etc poi si lamentino delle tutele alla famiglia.
io personalmente non sono per queste cose (chi vuole i figli, se li paga, se se li può permettere, non penso di doverglieli pagare io con lemie tasse) ma vorrei vedeer in giro più coerenza su questo.
Ci sono tali su questo forum, e sopratutto fuori, che hanno il coraggio di dire che gli statali lavorano. :Prrr: :sbonk:
La categoria dovrebbe essere eliminata, sdradicata, così poi voglio vedere quale sarà il bacino elettorale del csx e se c'è bisogno di una finanziaria di 37mld di €.
Nullafacenti e inoccupati mentali.
Complimenti, ottima argomentazione. :)
P.S. nemmeno io sono statale
Se è per questo , se serve , vado a lavorare con l'influenza.
Ma qua pare che uno debba vergognarsi di fare le ferie.
Ricordiamoci che nelle statistiche ricade gente sfortunata, tipo malati terminali , che inevitabilmente possono star ea casa qualche anno di seguito (e che devono mangiare e pagare le bollette) .
Insomma STICAZZI
Ok sider ma quelli che citi sono casi-limite che salvo prova contraria sono statisticamente quasi nulli (a meno di non dimostrare che il numero di malati terminali nella PA non sia molto, molto maggiore che nel resto del paese).
Su un "esercito" di 3.500.000 persone i casi limite, statisticamente, si dovrebbero annullare invece ci ritroviamo con la categoria che lavora meno...
Che ci sia gente che lavora sodo non lo metto in dubbio ma non si può non mettere in dubbio che la maggior parte (magari anche in buona fede, aka: pensa che non stia facendo nulla di meno del suo dovere) non lavora con lo stesso "impeto" che c'è nel privato.
E' imho uno questione di mentalità, di regolamenti etc.
bisogna anche vedere come sono state elaborate le statistiche, eh?
perchè se tra i permessi sono compresi i "congedi parentali", le aspettative, la maternità, tutto diventa molto relativo.
gli assenteisti ci sono, per carità, però non vorrei che molto tra coloro che sostengono politiche nataliste, "ma se non nascono bambini chi ci pagherà la pensione" "la famiglia è il centro della società" etc etc etc poi si lamentino delle tutele alla famiglia.
io personalmente non sono per queste cose (chi vuole i figli, se li paga, se se li può permettere, non penso di doverglieli pagare io con lemie tasse) ma vorrei vedeer in giro più coerenza su questo.
Non cambia di molto la cosa.
Anche se fossero calcolate come dici rimarrebbero statistiche valide, ovvero sono le persone che si assentano di più AL NETTO dei permessi di natalità.
A meno di non dimostrare una natalità superiore all'interno dei dipendenti PA (mi pare strano..)
e-xtreme
15-01-2007, 15:24
Quanti luoghi comuni e quanta ignoranza (o invidia?)
P.S. non sono statale
invidia? non credo.
quello che gli statali fanno in un mese io lo faccio in una settimana :) con 10 anche 12 ore di lavoro vero al giorno.
la cosa che mi fotte e che per mantenere loro e le loro holidays devo dare allo stato il 40%? o sono aumentate le aliquote? :muro:
vado a lavoro ma stasera ci risentiamo.
mi devo sfogare :D
Calma ciccio, :grrr: :grrr: :grrr:
io faccio il medico e in ventun anni che lavoro avrò fatto 20 giorni di malattia (di cui 15 in una volta per un problema serio e ... non inventato, era un'urgenza).
Generalizzare è una brutta bestia.
Le ferie sono un diritto, se chi lavora in proprio non riesce a farle .. non so cosa dire ... ma secondo me sarebbe bene che se le prendesse per non scoppiare ulteriormente. :doh: :doh:
Cosa dovrei dire io che tutte le volte che cambio auto devo svenarmi quando la legge Tremonti e Tremonti bis ha permesso a tutti coloro con la partita iva o quasi di scaricare quasi tutto?
Per favore ... fai il bravo, eh
???
ma hai letto il mio reply?
hai letto il testo del topic??
Visto che ti senti preso in causa io commentavo i dati.
Tra le categorie più assenti per malattia o per permessi ci sono proprio i medici e gli infermieri, tutti i dipendenti del servizio sanitario nazionale, che totalizzano in media 58 giorni l’anno di assenza e si «ammalano» o chiedono giornate di congedo retribuito 24 giorni l’anno. Ma non sono la categoria di dipendenti pubblici che sta a casa di più.
e ho commentato dicendo
"fa strano vedere tra i più ammalati i medici"
FINE. se poi tu hai la coda di paglia sono problemi tuoi.
Ora la i miei dubbi sono:
- riassumendo la media dei "malanni" tra le varie categorie la si conosce? tipo muratori , metalmeccanici, impiegati, medici etc? così almeno si può fare un confronto + congruo
- negli ospedali c'è + rischio di cotnrarre una qualche malattia?
da canto mia la mia media di malattia annua è di circa 5 / 6 giorni. (impiegato classico da 8 ore in ufficio a sedere)
PS: modera i toni.
Solertes
15-01-2007, 15:30
invidia? non credo.
quello che gli statali fanno in un mese io lo faccio in una settimana :) con 10 anche 12 ore di lavoro vero al giorno.
la cosa che mi fotte e che per mantenere loro e le loro holidays devo dare allo stato il 40%? o sono aumentate le aliquote? :muro:
vado a lavoro ma stasera ci risentiamo.
mi devo sfogare :D
Ovviamente dobbiamo crederle sulla fiducia, ma mi faccia il piacere, mi faccia....:asd:
Se fossero possibili le generalizzazioni, sarebbe un mondo semplicissimo....invece, purtroppo non è così.
Ci pensano i rappresentanti politici a dare il buon esempio, facendo apparire dei fessi gli "onesti".... il discorso sarebbe a lungo e il sapone scarseggia.
Ok sider ma quelli che citi sono casi-limite che salvo prova contraria sono statisticamente quasi nulli (a meno di non dimostrare che il numero di malati terminali nella PA non sia molto, molto maggiore che nel resto del paese).
Su un "esercito" di 3.500.000 persone i casi limite, statisticamente, si dovrebbero annullare invece ci ritroviamo con la categoria che lavora meno...
Che ci sia gente che lavora sodo non lo metto in dubbio ma non si può non mettere in dubbio che la maggior parte (magari anche in buona fede, aka: pensa che non stia facendo nulla di meno del suo dovere) non lavora con lo stesso "impeto" che c'è nel privato.
E' imho uno questione di mentalità, di regolamenti etc.
Ci sono ma esistono (te lo assicuro) anche nel privato. Sicuramente la PA concede qualcosa di + da quel punto di vista.
E' brutta la generalizzazione.
invidia? non credo.
quello che gli statali fanno in un mese io lo faccio in una settimana :) con 10 anche 12 ore di lavoro vero al giorno.
la cosa che mi fotte e che per mantenere loro e le loro holidays devo dare allo stato il 40%? o sono aumentate le aliquote? :muro:
vado a lavoro ma stasera ci risentiamo.
mi devo sfogare :D
Cioè vi sentite fighi a non fare ferie e lavorare 12 ore al giorno.
Io lavoro per vivere e non vivo per lavorare , ho altri interessi. Se ti realizzi nel tuo lavoro ben per te, ma non pretendere che tutti siano così. Sai che tristezza, è una cosa innaturale. Per me anche 8 ore sarebbero troppe.
Northern Antarctica
15-01-2007, 15:45
Ci sono ma esistono (te lo assicuro) anche nel privato. Sicuramente la PA concede qualcosa di + da quel punto di vista.
E' brutta la generalizzazione.
Confermo anch'io che situazioni del genere esistono anche nel privato (ci mancherebbe :D )
Forse una differenza è che nel privato però si lavora meno a "compartimenti stagni" e risulta più facile sovraccaricarsi nell'essere costretti a fare, oltre al proprio, il lavoro degli altri.
Ci sono ma esistono (te lo assicuro) anche nel privato. Sicuramente la PA concede qualcosa di + da quel punto di vista.
E' brutta la generalizzazione.
Che esistano nessuno lo mette in dubbio ma è proprio il loro numero che, nel totale, elimina i casi-limite.
La generalizzazione è brutta ma stando al post di apertura sembra confortata dai dati.
Nel mucchio ci finisce sicuramente qualcuno che lavora sul serio ma se sono la categoria che ha maggior assenteismo un motivo ci sarà.
e-xtreme
15-01-2007, 19:08
Ovviamente dobbiamo crederle sulla fiducia, ma mi faccia il piacere, mi faccia....:asd:
Se fossero possibili le generalizzazioni, sarebbe un mondo semplicissimo....invece, purtroppo non è così.
Ci pensano i rappresentanti politici a dare il buon esempio, facendo apparire dei fessi gli "onesti".... il discorso sarebbe a lungo e il sapone scarseggia.
Ho risposto a tono a quel gentleman che parlava di invidia, poi
che tu ci creda o meno non me ne frega 'na cippa.
di esempi d'assenteismo, finte malattie etc. nel settore pubblico ne ho tra i parenti prossimi quindi so' benissimo di cosa parlo.
parlo di una associazione a delinquere ben strutturata che, ad esempio, prevede a turno il timbrare i cartellini per tutto l'ufficio e tanti altri giochetti.
e comunque sono cose risapute da tutti poi ci sono quelli che le criticano perchè sono dall'altra parte della barricata e si scontrano quotidianamente con quel muro di gomma che è la burocrazia e chi come voi dice che sono luoghi comuni etc. perchè sono tra quelli che le fanno quelle cose. :tie:
ciao
20 MINUTI DI APPLAUSI!!!!
nomeutente
16-01-2007, 09:55
Chiudo il 3d per leggerlo con calma
fa strano vedere tra i più ammalati i medici -_-
mio zio è medico generico
non ho idea di quello che fatturi, ma si è preso una settimana di ferie in questi giorni, la prima che ha preso in 20 anni di servizio
mia madre lavora come maestra all'asilo, ha delle belle ferie in estate ma durante l'anno esce la mattina e torna la sera tardi
e non è molto rilassante portare una classe di 25 bambini di 4 anni
EDIT non ho visto la chiusura pardon :D
nomeutente
16-01-2007, 10:35
Calma ciccio, :grrr: :grrr: :grrr:
Calmati anche tu per cortesia.
Ci sono tali su questo forum, e sopratutto fuori, che hanno il coraggio di dire che gli statali lavorano. :Prrr: :sbonk:
La categoria dovrebbe essere eliminata, sdradicata, così poi voglio vedere quale sarà il bacino elettorale del csx e se c'è bisogno di una finanziaria di 37mld di €.
Nullafacenti e inoccupati mentali.
Una cosa è leggere le statistiche e capire che c'è qualche problema, un'altra cosa è insultare indiscriminatamente tutta una categoria con un tono come questo. Ammonito.
vado a lavoro ma stasera ci risentiamo.
mi devo sfogare :D
Sarebbe meglio se ti sfogassi altrove.
nomeutente
16-01-2007, 10:36
EDIT non ho visto la chiusura pardon :D
Ahi ahi... temo di doverti bannare :D
Riapro la discussione, ma gli insulti contro l'intera categoria verranno sanzionati.
FabioGreggio
16-01-2007, 10:44
chi era che qui sul forum diceva che gli statali si ammazzano di lavoro e solo pochi cazzeggiano ?
E' il paese dei furbi bellezza.
Furbi i Premier superindagati mai condannati, furbi i ministri con i processi spostati a Perugia cikka-cikka....
L'esempio vien dall'alto.
Difficile sperare in un figlio psicologo o architetto quando il padre fa il palo nella banda dell'Ortica..... :D
Degli evasori che " senno non ce la facciamo più" ne parliamo in un secondo momento.
fg
E' il paese dei furbi bellezza.
Furbi i Premier superindagati mai condannati, furbi i ministri con i processi spostati a Perugia cikka-cikka....
colpa di silvio, giusto :O
infatti la concezione dello statale vagabondo è cominciata dal 94.
FabioGreggio
16-01-2007, 12:07
colpa di silvio, giusto :O
infatti la concezione dello statale vagabondo è cominciata dal 94.
La colpa non è di Silvio: egli incarna il sunto della filosofia, è il momento sintetizzante della cultura furbesca.
Da 15 anni il segnale è: furbi è bello, furbi si può, guarda me.....
Il Paese si è adeguato.
I risultati a tutti i livelli anche: più corruzione, più tangenti di prima, meno obbedienza alle regole.
Vabbè, ma c'è bisogno di ricordare cose tipo il discorso alla finanza? : " evadere è necessario"
" la giustizia si cambia e se non cambia sposto i processi"
" la legge dice è illegale? Legalizziamo l'illegale come il falso in bilancio, le rogatorie, Cirielli ecc".
Logico pensare che una parte di Italiani trovino comodissimo e utile pensare così.
Non solo imprenditori o partite Iva: anche i dipendenti sicuri.
Quelli privati no: li hanno profuso la precarietà in nome della flessibilità.
Ecco per i dipendenti privati le regole debbono contare di brutto.
Ma per tutti gli altri, statali o imprenditori la flessibilità è solo ormai nell'interpretazione delle leggi.
Riguardo agli statali: ma non era AN il partito di riferimento?
Mo che ce dicono gli ex MSI?
fg
Ci sono tali su questo forum, e sopratutto fuori, che hanno il coraggio di dire che gli statali lavorano. :Prrr: :sbonk:
La categoria dovrebbe essere eliminata, sdradicata, così poi voglio vedere quale sarà il bacino elettorale del csx e se c'è bisogno di una finanziaria di 37mld di €.
Nullafacenti e inoccupati mentali.
Sese, ci scommetterei che mia madre lavora più di te :doh:
mai generalizzare, entrambi i miei genitori lavorano nel pubblico e si fanno un culo tanto, soprattutto mia madre. Lei ha un lavoro con molti lati positivi, è coordinatrice e lavora in ufficio, si può gestire come gli pare il lavoro e di conseguenza può andare a lavorare anche alle 9, ma tra una riunione e menate varie torna sempre dopo le 16.00... inoltre lo stipendio non è tanto alto, i privati di solito prendono di più.
La colpa non è di Silvio: egli incarna il sunto della filosofia, è il momento sintetizzante della cultura furbesca.
Da 15 anni il segnale è: furbi è bello, furbi si può, guarda me.....
Il Paese si è adeguato.
LOL
:asd:
Il paese si è adeguato...è da decenni che è così :D
Sese, ci scommetterei che mia madre lavora più di te :doh:
mai generalizzare, entrambi i miei genitori lavorano nel pubblico e si fanno un culo tanto, soprattutto mia madre. Lei ha un lavoro con molti lati positivi, è coordinatrice e lavora in ufficio, si può gestire come gli pare il lavoro e di conseguenza può andare a lavorare anche alle 9, ma tra una riunione e menate varie torna sempre dopo le 16.00... inoltre lo stipendio non è tanto alto, i privati di solito prendono di più.
dalle 9 (a volte) alle 16.00 (compreso il tragitto) :eek: :eek: :eek:
Part time o senza pausa pranzo ?
Questo si che è un orario da privilegiati...in azienda farebbero carte false per averlo altro che "lavora"...
P.S.
Gli stipendi del pubblico spesso non sono inferiori al privato anzi per livelli medi può accadere l'inverso
dalle 9 (a volte) alle 16.00 (compreso il tragitto) :eek: :eek: :eek:
Part time o senza pausa pranzo ?
Questo si che è un orario da privilegiati...in azienda farebbero carte false per averlo altro che "lavora"...
P.S.
Gli stipendi del pubblico spesso non sono inferiori al privato anzi per livelli medi può accadere l'inverso
comincia alle 8-8.30, raramente va alle 9...
inoltre a volte torna alle 16, altre volte alle 18, poi altre volte viene a casa e dopo 1 ora torna a lavoro (riunione e altro) :asd:
cmq è un bel lavoro ma non potete dirmi che non fa un cazzo visto che o sta al pc (e non gioca né va su internet come fanno molti qui, anche perché comunque non ha internet) oppure fa riunioni o cose simili che non so di preciso :asd:
invece parliamo di quelli che vedo postare la mattina, e che lavorano... :asd:
comincia alle 8-8.30, raramente va alle 9...
inoltre a volte torna alle 16, altre volte alle 18, poi altre volte viene a casa e dopo 1 ora torna a lavoro (riunione e altro) :asd:
cmq è un bel lavoro ma non potete dirmi che non fa un cazzo visto che o sta al pc (e non gioca né va su internet come fanno molti qui, anche perché comunque non ha internet) oppure fa riunioni o cose simili che non so di preciso :asd:
invece parliamo di quelli che vedo postare la mattina, e che lavorano... :asd:
sticazz...
Senza offesa per tua madre ma non venire a dire che ha la produttività di una persona che non si schioda dal posto di lavoro...
Un'orario del genere E' un privilegio, altro che no...
sticazz...
Un'orario del genere E' un privilegio, altro che no...
Dovrebbe essere la normalità nel 2007 in un paese civilizzato, non lo capite?
altro che privilegio.
Sese, ci scommetterei che mia madre lavora più di te :doh:
mai generalizzare, entrambi i miei genitori lavorano nel pubblico e si fanno un culo tanto, soprattutto mia madre. Lei ha un lavoro con molti lati positivi, è coordinatrice e lavora in ufficio, si può gestire come gli pare il lavoro e di conseguenza può andare a lavorare anche alle 9, ma tra una riunione e menate varie torna sempre dopo le 16.00... inoltre lo stipendio non è tanto alto, i privati di solito prendono di più.
Me cojotes!!!!!!!!!!!! stà una favola!!!! :O :O
Senza offesa ma i tuoi sono dei privilegiati nel mondo del lavoro, e francamente lo vorrei essere anche io :D :D :D
Dovrebbe essere la normalità nel 2007 in un paese civilizzato, non lo capite?
altro che privilegio.
?
Io sapevo che si deve lavorare 8 ore al giorno...
8:30-9 16:00 sono 7:30-8 ore al giorno COMPRESI GLI SPOSTAMENTI!!!
Senza contare quando "torna a casa e poi và in ufficio dopo 1 ora"..
Oh ma che scherziamo ?
Normalità un corno...
Và bene l'orario flessibile....ma se uno del mio gruppo fà cose del genere se ne và dritto all'ufficio del personale a dare spiegazioni eccheccazz...(ed i direttori del personale non aspettano altro, come minimo quel tipo non vede aumenti per mooooolto tempo)
In un paese civile che vuole rimanere tale non si è schiavizzati e si è liberi di andar via quando si vuole ma non esiste nemmeno da lontano che diventi un'abitudine o che non si recuperi...
Soprattutto se si fanno lavori NON impegnativi o creativi come l'impiegato
Lo so ha un'orario privilegiato, ma ha anche aspetti negativi... è costretta per la sua tipologia di lavoro a fare molti straordinari per esempio.
Ad ogni modo lavora, non è che va là e si gira i pollici :asd:
A me sembra che sia più sul privato che si cazzeggia.. nel senso che spesso gli impiegati privati o cmq le persone che lavorano in ufficio hanno un bel pc con tanto di internet o sbaglio?
mia madre prima che facesse pressione aveva win 95, un monitor CRT assassina-retina (60 Hz di refresh, 15 pollici) e altre menate... immaginate usare excel su un monitor così :asd:
E' anche questo il problema del pubblico, che le istituzioni pubbliche hanno meno soldi, o sbaglio? di conseguenza gli strumenti di lavoro spesso sono scarsi.
?
Io sapevo che si deve lavorare 8 ore al giorno...
8:30-9 16:00 sono 7:30-8 ore al giorno COMPRESI GLI SPOSTAMENTI!!!
Senza contare quando "torna a casa e poi và in ufficio dopo 1 ora"..
Oh ma che scherziamo ?
Normalità un corno...
Và bene l'orario flessibile....ma se uno del mio gruppo fà cose del genere se ne và dritto all'ufficio del personale a dare spiegazioni eccheccazz...(ed i direttori del personale non aspettano altro, come minimo quel tipo non vede aumenti per mooooolto tempo)
In un paese civile che vuole rimanere tale non si è schiavizzati e si è liberi di andar via quando si vuole ma non esiste nemmeno da lontano che diventi un'abitudine o che non si recuperi...
Soprattutto se si fanno lavori NON impegnativi o creativi come l'impiegato
Il fatto che esista lo stesso orario di 40 anni fa è assurdo. La competività andrebbe spostata su un target di 6 ore lavorative, con miglioramenti della qualità di vita per tutti.
?
Io sapevo che si deve lavorare 8 ore al giorno...
8:30-9 16:00 sono 7:30-8 ore al giorno COMPRESI GLI SPOSTAMENTI!!!
Senza contare quando "torna a casa e poi và in ufficio dopo 1 ora"..
Oh ma che scherziamo ?
Normalità un corno...
Và bene l'orario flessibile....ma se uno del mio gruppo fà cose del genere se ne và dritto all'ufficio del personale a dare spiegazioni eccheccazz...(ed i direttori del personale non aspettano altro, come minimo quel tipo non vede aumenti per mooooolto tempo)
In un paese civile che vuole rimanere tale non si è schiavizzati e si è liberi di andar via quando si vuole ma non esiste nemmeno da lontano che diventi un'abitudine o che non si recuperi...
Soprattutto se si fanno lavori NON impegnativi o creativi come l'impiegato
vabbé se è per quello mio padre che fa lo "sbirro" (vigile :asd: ) lavora solo 6 ore al giorno :eek:
in linea generale nel privato, seppur lavorando di più, hai strumenti di lavoro migliori e lo stipendio è più alto... questo IMHO anche se mi sembra che in generale sia più o meno così...
edit: gli spostamenti erano inclusi, mia madre ha l'orario flessibile ma è ovvio comunque che deve fare X ore a settimana... non so esattamente quante ma di media lavora 7-8 ore al gg
mio zio è medico generico
non ho idea di quello che fatturi, ma si è preso una settimana di ferie in questi giorni, la prima che ha preso in 20 anni di servizio
mia madre lavora come maestra all'asilo, ha delle belle ferie in estate ma durante l'anno esce la mattina e torna la sera tardi
e non è molto rilassante portare una classe di 25 bambini di 4 anni
EDIT non ho visto la chiusura pardon :D
ma infatti ogniuno di noi può portare la sua casistica.. quello che mi interessava era avere una statistica completa per valutare meglio :)
perchè io posso fare 66 giorni di malattia l'anno ma se poi della mia categoria ne fanno tutti 1, capisci che il dato sarà giustamente che la mia categoria fa 1 giorno di malattia.
cmq c'è anche chi usa a sproposito le malattie... sia nell'ambiente di lavoro di mio padre ma soprattutto in quello di mia madre ci sono queste persone... gente che si da in malattia spessissimo e poi magari ci attacca le ferie e si fa una bella vacanzina :doh:
Allora fatto una bella ricerca.
Il documento è relativo all'anno 2005.
sito di riferimento: http://www.contoannuale.tesoro.it/sicoSito/PaginaIniziale.jsp
documento di raffronto tra le ultime annate 2003 2004 2005: http://www.contoannuale.tesoro.it/sicoSito/presentazione_conti.jsp
Si trovano parecchie informazioni, vediamo di estrarre dati interessantie di fare poche polemiche, almeno possiamo fare qualche raffronto
Documenti vari (file excel): http://www.contoannuale.tesoro.it/sicoSito/tavole.jsp
qua invece il dettaglio del conto 2005: http://www.contoannuale.tesoro.it/sicoSito/index.jsp
ovviamente è down :asd: ora gli mando una mail
spero di essere stato utile
zerothehero
16-01-2007, 14:25
chi era che qui sul forum diceva che gli statali si ammazzano di lavoro e solo pochi cazzeggiano ?
I cazzeggiatori ci sono, ma se gli si manda una visita fiscale e i medici dicono sempre "Si, è malata" che si può fare?
Un dirigente pubblico non può licenziare, quindi deve sopportare i lavativi (che non sono stupidi, sanno come non lavorare aggrappandosi a congedi parentali, leggi 104 e menate varie).
Chi lavora seriamente nel pubblico, ha molto da fare...il lavoro c'è ed è tanto, come la montagna di carte che ti aspetta quotidianamente. :D, specie con l'autonomia che hanno dato ad es. alle scuole.
La media è la media..c'è chi non si è praticamente mai fatta vedere a lavoro (nomi non ne posso fare chiaramente) e chi si fa il lavoro tutti i giorni.. oggi sono, tanto per fare un esempio a sistemare FUORI ORARIO l'archivio, ad es. :D
Una cosa va sistemata perchè il lavoro nel pubblico riposa sull'etica personale...chi non vuole lavorare, non lavora e si ruba lo stipendio, senza grosse conseguenze...vanno introdotte delle serie sanzioni per i nullafacenti..
nomeutente
16-01-2007, 14:33
sticazz...
Senza offesa per tua madre ma non venire a dire che ha la produttività di una persona che non si schioda dal posto di lavoro...
Un'orario del genere E' un privilegio, altro che no...
Scusa, ma da dove la desumi la produttività? Dall'orario di lavoro e basta?
Non sappiamo nemmeno che stipendio prende...
C'è gente che arriva alla pensione senza aver avuto un avanzamento di carriera e continua a percepire 1000 euro o poco più.
Non mi sembra un grande privilegio.
sticazz...
Senza offesa per tua madre ma non venire a dire che ha la produttività di una persona che non si schioda dal posto di lavoro...
Un'orario del genere E' un privilegio, altro che no...
c'è chi lavora usando le mani/corpo (es: operaio in catena di montaggio) e chi lavora usando il cervello (es: ricercatore)... stare al pc non significa solo scrivere o compilare schede, in quasi tutti i lavori...
Il fatto che esista lo stesso orario di 40 anni fa è assurdo. La competività andrebbe spostata su un target di 6 ore lavorative, con miglioramenti della qualità di vita per tutti.
Ma di che stiamo parlando ?
Del "mondo che ci piacerebbe" o del "mondo reale" ?
In termini ideali anche io sarei d'accordo con te; eliminerei del tutto la figura dell'operaio sostituendola con robot, eliminerei i lavori faticosi o usuranti facendoli fare a delle macchine e lavoreremmo tutti 6 ore o meno.
Per quanto mi riguarda includerei gli spostamenti nell'orario di lavoro (non mi infilo nel traffico se non devo andare al lavoro)
Ma in termini reali non è così.
Ci sono 1001 ragioni per cui non è così e non può essere così ancora per molto tempo; se mai lo sarà.
Quindi rapportiamoci a come è e non a come vorremmo che fosse...
Scusa, ma da dove la desumi la produttività? Dall'orario di lavoro e basta?
Non sappiamo nemmeno che stipendio prende...
C'è gente che arriva alla pensione senza aver avuto un avanzamento di carriera e continua a percepire 1000 euro o poco più.
Non mi sembra un grande privilegio.
Per avere un privilegio così grande dovrebbe avere una produttività enorme...
Non sò dove lavori ed in che contesto lavori ma dove stò io la competitività è tale che certi lussi non vengono concessi (ma nessuno li chiederebbe del resto).
Quell'orario è un enorme privilegio, ci mancherebbe (ma a questo punto non mi stupisco più) che si avessero aumenti con orari del genere.
vabbé se è per quello mio padre che fa lo "sbirro" (vigile :asd: ) lavora solo 6 ore al giorno :eek:
in linea generale nel privato, seppur lavorando di più, hai strumenti di lavoro migliori e lo stipendio è più alto... questo IMHO anche se mi sembra che in generale sia più o meno così...
edit: gli spostamenti erano inclusi, mia madre ha l'orario flessibile ma è ovvio comunque che deve fare X ore a settimana... non so esattamente quante ma di media lavora 7-8 ore al gg
Ecco, spostamenti inclusi :muro:
Ripeto: lo stipendio più alto non è per nulla un dato di fatto, anzi a volte è vero il contrario
zerothehero
16-01-2007, 14:46
parlo di una associazione a delinquere ben strutturata che, ad esempio, prevede a turno il timbrare i cartellini per tutto l'ufficio e tanti altri giochetti.
Avveniva in passato in un noto ufficio di Milano..ma adesso licenziano per questo e lì non lo fanno più.
e comunque sono cose risapute da tutti poi ci sono quelli che le criticano perchè sono dall'altra parte della barricata e si scontrano quotidianamente con quel muro di gomma che è la burocrazia e chi come voi dice che sono luoghi comuni etc. perchè sono tra quelli che le fanno quelle cose. :tie:
ciao
La burocrazia è la logica conseguenza dell'estensione ipertrofica dello stato in un ambito di esplosione di competenze, situazione naturale di una società moderna e di uno stato che deve gestire una pluralità di servizi (scuole, pensioni, forze di pubblica sicurezza, welfare state, municipalizzate, autority, ministeri etc, etc..)..quando si chiede "più stato", lo stato si esplica in forme necessariamente "burocratico-amministrative" (burocrazia-> potere degli uffici)...cioè più uffici, + carte, + impiegati. In Italia vi è l'aggravante di uno spoil system perpetuo (oltre al sovraccarico di competenze), cioè la creazione di agenzie/autority/uffici assolutamente inutili e superflui per avere in molti casi:
-consenso politico (e relativi voti)
-sistemare gli affiliati di un partito (compito dei partiti è anche quello di far vivere DI politica e di articolare gli interessi, quindi sistemare coloro che fanno politica per professione).
.
Per ridurre la burocrazia e avviare una razionalizzazione amministrativa è necessario l'intervento politico per una riduzione degli ambiti di gestione statali, cosa che in Italia non è mai avvenuta (non gli conviene, perchè ridurrebbe il loro potere di controllo sulla cosa pubblica).
Il computer non è servito in questo senso, perchè come DEAGLIO NON SA, quello che conta è il cartaceo, quindi si fa un doppio lavoro..cartaceo e telematico. :p
COnclusione: più stato + burocrazia..è inutile illudersi...perchè lo stato estende il proprio dominio usando forme amministrative, tramite gli uffici e le agenzie, con a capo i ministeri..nulla di straordinario..è il vecchio modello novecentesco napoleonico dell'amministrazione centralizzata e verticistica. :fagiano:
nomeutente
16-01-2007, 14:56
Per avere un privilegio così grande dovrebbe avere una produttività enorme...
No, non ci siamo capiti :D
Se parli di produttività nel senso di prodotto/tempo non possiamo calcolarla perché il prodotto di un vigile, un insegnante o un impiegato di sportello non è quantificabile come quello di un operaio.
L'unica cosa che possiamo fare (presumendo che tutti lavorino sodo) è paragonare gli orari con il compenso: se non conosci il compenso non puoi stabilire se 7 ore di lavoro sono sufficientemente produttive: se prende tanto quanto uno che lavora 8 ore può darsi che sia un privilegio, se prende la metà non direi proprio.
Non sò dove lavori ed in che contesto lavori ma dove stò io la competitività è tale che certi lussi non vengono concessi (ma nessuno li chiederebbe del resto).
Io sono artigiano, non c'entro niente :D :D
Quell'orario è un enorme privilegio, ci mancherebbe (ma a questo punto non mi stupisco più) che si avessero aumenti con orari del genere.
Se consideri che molti lavoratori del pubblico impiego sono donne e quindi oltre alle 7 ore e 30 hanno anche altre cose... Alzino la mano i maschietti che non si limitano a cucinare ma puliscono anche il water! :O :D
Ecco, spostamenti inclusi :muro:
Ripeto: lo stipendio più alto non è per nulla un dato di fatto, anzi a volte è vero il contrario
si ma ripeto cmq che le sue ore a settimana devo farle, appena torna le chiedo quante sono...
nota: sono le 16 e non è ancora tornata :asd:
cmq tu lavori nel privato? che lavoro fai?
Ma di che stiamo parlando ?
Del "mondo che ci piacerebbe" o del "mondo reale" ?
In termini ideali anche io sarei d'accordo con te; eliminerei del tutto la figura dell'operaio sostituendola con robot, eliminerei i lavori faticosi o usuranti facendoli fare a delle macchine e lavoreremmo tutti 6 ore o meno.
Per quanto mi riguarda includerei gli spostamenti nell'orario di lavoro (non mi infilo nel traffico se non devo andare al lavoro)
Ma in termini reali non è così.
Ci sono 1001 ragioni per cui non è così e non può essere così ancora per molto tempo; se mai lo sarà.
Quindi rapportiamoci a come è e non a come vorremmo che fosse...
Nella mia azienda 20 anni fa c'era un PC ogni 40 persone e solo negli uffici "hi-tec" :D . Grafici e disegni fatti a china. Serie complicate di calcoli fatti compilando tabelle ciclostilate a mano con la calcolatrice. Adesso c'è un PC su ogni scrivania. In officina, con le macchine a controllo numerico, fai in poco tempo pezzi che richiedevano settimane ed operai eccezionali al tornio ed alla fresa.
Ammetterai che , anche diminuendo l'orario di 2 ore giornaliere, la produttività è enormemente superiore.
Oppure vi PIACE vivere in ufficio, ma questo è un'altro discorso.
lnessuno
16-01-2007, 16:19
io anche sto nel pubblico... francamente dove lavoro io di gente così non ce n'è :p
non dico che tutti si ammazzano di lavoro (anzi), però mi sa che bisognerebbe fare una distinzione geografica... fra est e ovest, naturalmente :O
devilman79
16-01-2007, 20:42
Generalizzare è una brutta bestia.
Cosa dovrei dire io che tutte le volte che cambio auto devo svenarmi quando la legge Tremonti e Tremonti bis ha permesso a tutti coloro con la partita iva o quasi di scaricare quasi tutto?
Per favore ... fai il bravo, eh
guarda che la legge Tremonti era stata fatta per portare le aziende e i titolari di partita iva ad investire in macchinari, nuovi impianti di produzione, attrezzature, ecc...... con lo scopo di incentivare l'ammodernamento e quindi l'efficienza e la competitività delle aziende.........
mica riguardava solo le automobili........
l'hai detto tu stesso: Generalizzare è una brutta bestia.
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