PDA

View Full Version : Contraffazione globale


Kars
09-01-2007, 12:22
ontraffazione globale


di: Bruno Chastonay

L'incontrollabile espansione della contraffazione

“Ehi, vuoi acquistare un Rolex ?”, una frase che i passanti si sentono dire in tutti gli angoli di Manhattan, e non solo. Passando dalle spiagge, ai mercati rionali. Delle valige si aprono rapidamente e debordano di falsi orologi Cartier, Omega, Piaget o Rolex. Se un tutore dell’ordine si avvicina, valige e venditore spariscono d’un lampo. I venditori delle strade di New York hanno davanti a loro degli stands pieni di foulards Chanel, borse Vuitton, occhiali RayBan, o cinture CalvinKlein. Il tutto esposto giusto in faccia ai negozi di lusso che vendono la merce autentica. È illegale, chiaro, ma le persone non se ne preoccupano affatto. Vogliono le marche di prestigio senza dover pagarne il loro prezzo. L'industria mondiale della contraffazione si é sviluppata fino a divenire incontrollabile. Non sono solamente gli orologi, jeans, o chips elettronici che sono copiati. Tutto é contraffatto. Ma quando si tratta di medicamenti la cosa si fa grave.

Circa un anno fa ad esempio, la società farmaceutica Pfizer, ha ricevuto una richiesta di aiuto da una donna sofferente di un tasso di colesterolo elevato. Ella ha segnalato un gusto amaro delle compresse contenute nel suo nuovo flacone di medicine. Dopo una analisi di questo imballaggio, identificato come originale, il laboratorio ha scoperto che esso conteneva solo qualche ingrediente originale della medicina. Le pillole erano contraffatte. Dopo qualche mese, il distributore ha distrutto circa 16.5milioni di medicinali negli Stati Uniti. E questo non é che un caso isolato.

L'anno scorso, la polizia cinese ha confiscato di tutte le qualità di cose, dal Viagra ai parabrezza per le Buick. La polizia brasiliana, ha confiscato delle cartucce di inchiostro per stampanti Hewlett Packard per un valore superiore al milione di dollari. I servizi segreti americani hanno scoperto una rete basata a Guam, che vendeva dei prodotti farmaceutici, sigarette e biglietti da 100 dollari, tutto fabbricato in Corea del Nord. Nel mese di giugno scorso, le dogane francesi hanno confiscato 11.000 pezzi per telefoni portatili Nokia.

Durante una visita a Pechino, il segretario di Stato Americano, ministro al commercio, ha chiesto ai Cinesi di aumentare i loro sforzi per mettere fine alle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale. Ha citato il caso della General Motors. La succursale cinese di questa multinazionale ha in corso un processo contro la società automobilistica cinese Chery Automotive, per il furto dei piani di produzione del suo mini-van Chevrolet Spark. Secondo il segretario di Stato, la somiglianza di questi due veicoli era tale che non era possibile dimostrarne l'innocenza.

Chiunque passeggi nelle strade trafficate di Hong Kong, a Silom Road, a Bangkok, in certes trade di Rio, Mosca, o a Canal Street a New York, é cosciente che la merce contraffatta, é messa in vendita da diversi anni. Un orologio Rolex venduto a 20dollari, o una borsetta Vuitton per 30dollari, non può essere autentica. Comunque la contraffazione non é cosi diffusa da mettere in timore le multinazionali. Anthony Simon, direttore del marketing di Unilever Bestfoods, ha dichiarato che l'aumento é stato talmente importante nel corso degli ultimi 5anni, che rischia di diventare incontrollabile.

Secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale delle Dogane, dal 5 al 7% delle merci scambiate a livello mondiale, sono contraffatte. Questo comporta una perdita di guadagno di 512 miliardi di dollari. Gli esperti ritengono e ammettono, che si tratta di una stima. Le confische di merci false, effettuate dalle dogane americane, sono aumentate del 46% lo scorso anno. Unilever dichiara che la produzione contraffatta delle sue saponette, shampoo e The, cresce del 30% all'anno.

L'Organizzazione Mondiale della Salute, stima che il 10% dei medicamenti consumati nel mondo, siano contraffatti. Non solamente questo traffico potrebbe dimostrarsi fatale per le persone fragili, ma costa pure 46miliardi di dollari all'anno all'industria farmaceutica. Le vendite dei falsi pezzi di ricambio per vetture totalizzano 12 miliardi di dollari all'anno a livello mondiale. Hanns Glatz, esperto della proprietà intellettuale presso Daimler Chrysler, dichiara. “la falsificazione è passata da un fattore noioso locale ad una minaccia globale”. La gravità del problema é tale che le multinazionali mettono in atto tutto quanto è a loro disposizione per tentare di rallentare la diffusione delle contraffazioni.

Gli stands dei falsari sono installati nelle strade di New York proprio in faccia ai negozi di lusso che vendono le loro merci pregiate e autentiche. Fermare la fabbricazione dei falsi sembra oramai impossibile. Sempre un numero maggiore di detectives vengono assunti dalle fabbriche. Frequentemente, fanno pressione ai Governi, in particolare alla Cina, nell'obbiettivo di bloccare i falsari. I produttori integrano dei micro-chips nei loro prodotti per la loro identificazione, cambiano concezione e riducono i prezzi, e tutto con l'obbiettivo di rendere la vita più difficile ai trafficanti.

Certe società cinesi si impegnano ora in questa lotta, perché iniziano pure loro ad avere delle ripercussioni negative dalla contraffazione. Gli esperti pensano che a partire dal momento che le società cinesi facciano causa ad altre società cinesi, la situazione possa in un certo modo riequilibrarsi. Gli orologi fanno parte dei prodotti i più copiati. Secondo le stime dell'Organismo Mondiale delle Dogane, dal 5-7% delle merci scambiate a livello mondiale sono contraffatte.

La Cina sembra essere la sola a poter risolvere il problema. Da quando questo paese é divenuto un gigante economico, la falsificazione si è sviluppata. Quasi 2/3 di tutti I falsi e oggetti piratati del mondo, possono essere attribuiti ai cinesi. Gli esperti della Daimler Chrysler, stimano che la vendita di falsi pezzi di ricambio per automobile, che sia facente parte del blocco motore o del semplice tubo di scarico, é cresciuto del 30% in Cina, a Taiwan e in Corea.

I falsari cinesi producono illegalmente ogni anno dei milioni di motociclette. Il modello più richiesto è una Honda CG125, venduta all'incirca a doll 300, comparato al modello autentico venduto in Cina, per circa il doppio di questo prezzo. Questi fatti spingono I fabbricanti europei ed americani a fare pressioni all'Organizzazione Mondiale del Commercio, cercando di sanzionare la Cina per la violazione dei diritti di proprietà intellettuale e per contraffazione. Per fortuna il governo cinese inizia a prendere la situazione sul serio. Non possono più ignorare i reclami che provengono da tutte le parti.

La lotta contro la contraffazione cinese o di altri paesi, richiederà molti sforzi, perché questa é una industria prospera, che si allarga grazie alla globalizzazione. Grazie alla globalizzazione abbiamo la diffusione dei capitali, delle conoscenze, dei brevetti, sui nuovi mercati. E quest'ultimi possono ottenere della mano d'opera a dei prezzi nettamente inferiori, e con delle condizioni ideali per l'esportazione. La falsificazione si é sviluppata fino a divenire incontrollabile. Non sono solamente gli orologi, jeans o pulci elettroniche, che vengono copiate. Tutto é contraffatto.

Agli inizi, erano i prodotti a buon mercato che venivano elaborati. Dopo di che, sarà la volta di quelli di lusso o di più gran valore. È cosi che si sviluppa in Asia del Sud-Est da qualche decennio. È stato il caso anche per il Giappone, a Taiwan, in Corea del Sud e in Cina. Le contraffazioni non necessitano di ricerca, di sviluppo dei prodotti, e nemmeno la creazione di marchi costosi.

Le fabbriche cinesi sono in fase pure di copiare un nuovo modello di mazza da golf, secondo quando comunicato dalla Calaway Golf Co. questa società ha scoperto che i falsari hanno il progetto delle mazze in 3D e l'esperienza necessaria per riprodurla con altre marche. Per loro sarebbe quindi un gioco da ragazzi effettuarne delle copie contraffatte. I cinesi sono molto ingegnosi, inventive e portati per le scienze. Sono ad un passo a diventare I costruttori del mondo. Il capo marketing della Unilever approva: “I contraffattori cinesi si sono messi pure a riprodurre ologrammi, e altre misure create per distinguere la produzione vera da quella falsa. Sono tecnologie sofisticate che hanno richiesto lunghi anni di sviluppo, e vengono surclassate in qualche mese.”

Le ambizioni dei falsari crescono. Una ulteriore scoperta in Cina ha permesso di confiscare prodotti di tutti I tipi: dal falso telecomando per la PlayStation Sony, fino alle carte di interfaccia per I GPS della Cisco Systems. Il direttore della protezione dei marchi della società di inchiesta Hill & Associates, Hong Kong, ha uno slogan per descrivere questo problema senza esagerare: “ se lo potete fare voi, loro possono copiarlo.” Il padrone della MitsubishiElevator, a Shangai, ha scoperto una copia falsa dei suoi ascensori, nel momento che il proprietario del palazzo gli ha richiesto un contratto di manutenzione.

Dei numerosi falsi sono divenuti cosi elaborate che diventa molto difficile distinguerli dai loro originali. Gli imballaggi tradivano queste contraffazioni, ma anche in questo settore abbiamo avuto un netto miglioramento. Di fatto, la General Motors ha trovato dei falsi filtri aria, placche freni e batterie per vetture, che hanno dovuto essere smontate a pezzi e analizzate al laboratorio, per definire se si trattassero di falsi o di veri. La durata di questi prodotti falsi é la metà rispetto agli originali, ma questo non viene scoperto che dopo il loro acquisto e utilizzo.

Le cotraffattori tentano ugualmente di diversificare il loro luogo di fabbricazione. La polizia delle Filippine ha smantellato una rete internazionale in una fabbrica di sigarette a Manila. Dei falsi Davidoff venivano prodotti per essere esportati a Taiwan. La fabbrica possedeva una macchina tedesca di prima qualità, destinata a “rollare” le sigarette, con una capacità di produzione annua di 3 miliardi di sigarette, per un valore di circa 600 milioni di dollari all'anno. Gli imballaggi venivano fabbricati in Malesia e il personale cinese che faceva funzionare le macchine era fornito da un gruppo basato in Singapore.
Per lottare contro la contraffazione, LVMH ha speso, lo scorso anno, più di 16 milioni di dollari di spese legali, di inchieste e procedure. Le conoscenze della zona e delle aree, permettono di trasportare, distribuire e stoccare I prodotti contraffatti, con miglioramenti continui. Tutti questi fattori contribuiscono a rendere la localizzazione e lo sradicamento di questi falsari, più difficile. Il finanziamento di queste operazioni è sovente internazionale, il che implica mezzi e intermediari orientali, degli imprenditori locali e della mafia. Qualche volta, i contraffattori, sono delle imprese molto ben radicate, di cui una sola parte si dedica a delle attività illegali. Si tratta di fabbricanti che dispongono di una licenza per produrre degli articoli di marca, ma che producono delle quantità in eccedenza, non autorizzate, che sono poi rivendute illegalmente. Una altra condizione di operare é quella di tenere i moduli e le specifiche degli impianti e i piani, e una volta che le licenze sono scadute, riutilizzarli illegalmente.

Vendere dei falsi è molto semplice. Per esempio, il mercato di Ziyuangang a Guangzhou, a due ore di strada a nord di Hong Kong, sembra un nuovo centro commerciale cinese. Ma al suo interno troviamo una moltitudine di negozi che propongono una vasta gamma di falsi Gucci, Versace, Dunhill, Longines, ecc. Ogni negozio dispone di qualche campione, ma i loro cataloghi offrono una grande scelta di merci che possono essere consegnate in meno di una settimana e nel paese di scelta del cliente. Dal momento che la merce lascia la Cina, é facile mescolare il vero con il falsi prodotti.

Dei grossisti poco scrupolosi possono facilmente far passare un plico di falsi Levi's in mezzo ad un mucchio di veri. La maggior parte degli ispettori e compratori, sono incapaci di distinguerli. Le merci contraffatte sono sovente camuffate prima di raggiungere la loro destinazione finale. Anche dei pezzi singolo possono essere distaccati e inviati in spedizioni separate, per poi essere assemblati ed etichettati all'arrivo.

Degli ispettori doganali di Shanghai hanno ispezionato un carico di 67 motociclette destinate a Dubai, con il marchio Hongling. Ma quando hanno tolto le etichette adesive, vi hanno trovato sotto la scritta Yamaha, incisa nel metallo. Il rappresentante della Yamaha Motor a Pechino non se ne é meravigliato. “sono molto creativi e ingegnosi, e questo é molto frustrante” ha dichiarato. La contraffazione é divenuta redditizia come il traffico della droga, e tutto con dei rischi e ripercussioni molto più limitate. Alla peggio, la maggior parte dei colpevoli sono puniti con una ammenda di qualche migliaio di dollari, se vengono condannati...

Come contraffattori non hanno nessuna ragione di investire nella ricerca e nello sviluppo, neppure nel marketing, e i loro costi sono molto limitati. Delle sigarette false di marca costeranno solamente qualche centesimo per pacchetto alla produzione, mentre che un pacchetto di Marlboro si vende a doll 7.50 a Manhattan, e 4-5 euro in Germania. Delle false calzature da sport di marca possono essere assemblate per circa 8 dollari, e vendute per 80 dollari in Australia, quando quelle autentiche costano 24 dollari alla produzione, e vengono commercializzate a 120 dollari.

I fabbricanti di falsi riducono il più possibile i loro costi: utilizzano mano d'opera la meno cara, e non si curano minimamente delle regole di sicurezza sul lavoro, inquinamento, tasse, leggi. Mentre nel frattempo, quando i loro margini aumentano e i loro profitti si accumulano, le multinazionali devono spendere ogni volta più denaro per tentare di fare finire queste attività. L'anno scorso la LVMH ha speso più di 16 milioni di dollari in spese di avvocato, inchieste e procedure. GM impiega i suoi 7 detectives, e 5 persone fanno lo stesso alla Pfizer Asia e JT International ha aumentato il budget anti-contraffazioni di 200.000 dollari a 15 milioni durante gli ultimi 6 anni. Callaway ricerca delle mazze da golf a buon mercato, mettendo il proprio nome su Internet, ma realizzando presto che resta quasi impossibile sbarazzarsi del problema. “facciamo tutto quello che possiamo per rendere la vita difficile ai contraffattori.” Dichiara Herrington.

Disfarsi delle minacce dei falsari sul mercato é tutta una altra storia. Yamaha ha trovato il modo di ridurre il costo della produzione, permettendogli di vendere una moto ad un prezzo ragionevole di 725 dollari, al posto di 1800. Per restare competitivi, i fabbricanti di falsi devono ugualmente ridurre i loro prezzi, diminuendo pure i loro profitti. Della birra Budweiser falsa é stata venduta nelle vecchie bottiglie autentiche. E il produttore ha provato a etichettare le bottiglie con etichette sensibili al calore. La birra fredda le colora in rosso. Dopo l'introduzione di questa misura, la quantità di bottiglie di birra contraffatta è diminuita sensibilmente.

Per lungo tempo, le autorità cinesi hanno ignorato il problema, essenzialmente perché le loro marche non erano in pericolo. Sono divenuti più risoluti contro i fabbricanti di falsi quando il problema ha iniziato a creare problemi alla sua popolazione. L'anno scorso, quindici bebè sono morti dopo avere ingerito del falso latte in polvere. Il capo di questo ramo di falsari è stato condannato a 8 anni di prigione. Recentemente, un fabbricante di falsi parabrezza di quindici marche differenti è stato condannato ad una pena con effetto sospensorio, e ad una multa di 97.000 dollari. Una cosa ridicola secondo GM, Daimler-Chrysler e Mitsubishi.

Ora che numerose società cinesi vengono colpite dal fenomeno dei falsi, le autorità di Pechino potrebbero indurire le pene nei prossimi mesi. Il problema principale resta comunque di trovarli e stanarli, e trovare dei fondi per lottare contro la contraffazione. Come la maggior parte dei governi, la Cina si preoccupa più della lotta contro il traffico di armi o degli stupefacenti.