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View Full Version : E mò ci mangiamo anche fra noi...Mah


Ferdy78
05-01-2007, 19:08
Cannibalismo in una carcere francese
Un detenuto ha ucciso un compagno di cella e poi ha mangiato un pezzo di polmone e di torace della sua vittima

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ROUEN - Lo ha ucciso, in cella, e poi ne ha mangiato un pezzo. La Francia è sotto choc per questo caso di cannibalismo, in un carcere di Rouen, nel sudovest del Paese. Un detenuto ha ucciso un compagno di cella e poi ne ha mangiato parte di un polmone e del torace. Il detenuto - un trentacinquenne identificato dal giornale "Le Parisien" come Nicolas Cocaigne - ha confessato la terribile azione compiuta mercoledì sera e confermata anche dall'autopsia, ha precisato il magistrato Joseph Schmit. «Mi è stato detto che due sezioni del muscolo erano state asportate dal torace e che mancava la parte superiore del polmone sinistro», ha affermato il magistrato. «L'assenza di queste parti - che non sono state trovate sul luogo del delitto - accredita la confessione di cannibalismo». La vittima si chiamava Thierry Baundry e aveva 31 anni. Secondo gli inquirenti, l'omicida l'ha pestata a sangue, l'ha colpita più volte con forbici e un rasoio e poi l'ha strangolata dopo averle infilato una busta di plastica sulla testa.
INCRIMINATO ANCHE UN TERZO DETENUTO - Un terzo detenuto che si trovava nella stessa cella, ha prima detto di non essersi accorto di niente perché dormiva, poi ha confessato ed è stato anche lui incriminato di complicità nell'omicidio. La direzione del carcere ha riferito che erano stati i tre a chiedere alcuni giorni prima di dividere la stessa cella. Non è stato ancora scoperto il movente di questa efferatezza.
IL PRECEDENTE DI PASQUALE BARRA - Anche le cronache italiane ricordano un fatto analogo. Il camorrista Pasquale Barra, detto «ò animale», il 17 agosto del 1981 uccise Francis Turatello, il boss della malavita milanese, nel carcere di Nuoro, poi gli strappò il cuore e ne mangiò una parte.
05 gennaio 2007

Fonte: www.corriere.it


La follia umana non ha mai limiti...shig :cry: :(

recoil
05-01-2007, 21:14
IL PRECEDENTE DI PASQUALE BARRA - Anche le cronache italiane ricordano un fatto analogo. Il camorrista Pasquale Barra, detto «ò animale», il 17 agosto del 1981 uccise Francis Turatello, il boss della malavita milanese, nel carcere di Nuoro, poi gli strappò il cuore e ne mangiò una parte.
05 gennaio 2007

quando si dice un soprannome azzeccato! :eek: :eek:

lowenz
05-01-2007, 23:00
Mangiare il cuore è più un rito di cannibalismo simbolico che vera e propria "fame di carne umana". Cmq i modi di dire ("Ti mangio") mica nascono a caso, proprio per nulla.....solo che suonando perlopiù grotteschi li si prende con simpatia.

Il cannibalismo (umano) è vecchio come l'umanità e con essa morirà, facendo del resto parte dei 3 "tabù principi" della natura umana, insieme all'incesto e all'omicidio.
IMHO è una questione di idiosincrasia congenita della specie con la "carne" che in qualche individuo, in cui questa idiosincrasia assume contorni patologici (tipicamente ossessivi), porta a questi atti.
A riguardo del problema "di specie", per far notare anche un approccio lettarario ad esso, c'è pure un brano molto carino di Italo Calvino che avevo linkato qualche tempo ed effettivamente ne coglie aspetti molto interessanti (pur non essendo certo un trattato di psichiatria):
http://www.arscomica.org/www/calvino.html

trokij
06-01-2007, 13:40
Parrebbe che le carceri hanno fallito il loro scopo di reintrodurre l'individuo in società :O

Wolfgang Grimmer
06-01-2007, 14:28
Mangiare il cuore è più un rito di cannibalismo simbolico che vera e propria "fame di carne umana". Cmq i modi di dire ("Ti mangio") mica nascono a caso, proprio per nulla.....solo che suonando perlopiù grotteschi li si prende con simpatia.

Il cannibalismo (umano) è vecchio come l'umanità e con essa morirà, facendo del resto parte dei 3 "tabù principi" della natura umana, insieme all'incesto e all'omicidio.
IMHO è una questione di idiosincrasia congenita della specie con la "carne" che in qualche individuo, in cui questa idiosincrasia assume contorni patologici (tipicamente ossessivi), porta a questi atti.
A riguardo del problema "di specie", per far notare anche un approccio lettarario ad esso, c'è pure un brano molto carino di Italo Calvino che avevo linkato qualche tempo ed effettivamente ne coglie aspetti molto interessanti (pur non essendo certo un trattato di psichiatria):
http://www.arscomica.org/www/calvino.html
Favorevole all'incesto e parzialmente favorevole al cannibalismo.
Mi manca solo l'omicidio e avrò superato i 3 grandi tabù dell'umanità.
bwahahahahahha
Anyway, la notizia riporta un "banale" omicidio in carcere solo che l'aggiunta del tabù rende tutto più cattivo e violento. Insomma, sarebbe stato diverso se il tipo avesse semplicemente ucciso senza poi dare spettacolo? Secondo me no.

fluke81
06-01-2007, 18:02
indultiamolo :O

shambler1
06-01-2007, 18:58
Vi faccio notare che lo società del futuro oltre da essere multirazziale e multiculturale dovrà anche essere multisessuale e multiidentitaria.
Ma allora perchè opporsi anche alla società multialimentare? Cosi ha avuto un impulso a mangiare il suo compagno di cella (come hanno milioni di persone) perchè censurarlo?
Le specie animali che praticano il cannibalismo alimentare sono innumerevoli, anche fra i mammiferi.
E' quindi una pratica tutt'altro che innaturale e perversa come i moralisti vorrebbero farci credere

Nel futuro nessuno troverò strano che una persona , dopo esserci accoppiata con il suo compagno , lo mangerà come giustamente fanno le tarantole e le mantidi.