dantes76
26-12-2006, 13:08
Incerte le cause della deflagrazione. Forse un tentativo di sabotaggio
Nigeria: esplosione in oleodotto, 200 vittime
Per la Croce Rossa vi sarebbero anche parecchie decine di feriti. Un fotografo della Reuters ha riferito di 500 corpi carbonizzati
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LAGOS (Nigeria) - Una potente esplosione è avvenuta all’alba di stamane in una condotta petrolifera a Lagos, capitale della Nigeria. Secondo la Croce rossa vi sono almeno 200 morti e un numero imprecisato di feriti. Come spesso accade nei momenti concitati che seguono eventi di questa portata, non è possibile stilare un bilancio preciso. Un fotografo dell'agenzia di stampa Reuters, Akintunde Akinleye, che ha effettuato una ricognizione sul posto, ha invece parlato di un numero molto elevato di corpi carbonizzati, tra i 500 e i 700, che giaciono sul terreno nei pressi dell'oleodotto.
L’esplosione, le cui cause non sono ancora state definite, si è verificata nel quartiere densamente popolato di Adule Egba. Non sono ancora chiare le cause della deflagrazione, anche se alcune fonti hanno parlato di un rogo divampato in un punto in cui la conduttura era stata sabotata. Diffusasi la notizia della "falla" aperta dai ladri, centinaia di persone si sarebbero recate all'oleodotto nella speranza di risuscire a prelevare quantità di petrolio da riutilizzare o rivendere al mercato nero. Lo scorso maggio in un episodio analogo morirono più di 150 persone.
26 dicembre 2006
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/12_Dicembre/26/esplosione.shtml
Nigeria: esplosione in oleodotto, 200 vittime
Per la Croce Rossa vi sarebbero anche parecchie decine di feriti. Un fotografo della Reuters ha riferito di 500 corpi carbonizzati
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LAGOS (Nigeria) - Una potente esplosione è avvenuta all’alba di stamane in una condotta petrolifera a Lagos, capitale della Nigeria. Secondo la Croce rossa vi sono almeno 200 morti e un numero imprecisato di feriti. Come spesso accade nei momenti concitati che seguono eventi di questa portata, non è possibile stilare un bilancio preciso. Un fotografo dell'agenzia di stampa Reuters, Akintunde Akinleye, che ha effettuato una ricognizione sul posto, ha invece parlato di un numero molto elevato di corpi carbonizzati, tra i 500 e i 700, che giaciono sul terreno nei pressi dell'oleodotto.
L’esplosione, le cui cause non sono ancora state definite, si è verificata nel quartiere densamente popolato di Adule Egba. Non sono ancora chiare le cause della deflagrazione, anche se alcune fonti hanno parlato di un rogo divampato in un punto in cui la conduttura era stata sabotata. Diffusasi la notizia della "falla" aperta dai ladri, centinaia di persone si sarebbero recate all'oleodotto nella speranza di risuscire a prelevare quantità di petrolio da riutilizzare o rivendere al mercato nero. Lo scorso maggio in un episodio analogo morirono più di 150 persone.
26 dicembre 2006
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/12_Dicembre/26/esplosione.shtml