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View Full Version : lui picchia lei per religione, non sempre e' reato


easyand
15-12-2006, 09:22
Cassazione: lui picchia lei per religione, non sempre e' reato
ROMA - Una sentenza della sesta sezione penale della Corte di Cassazione rischia di scatenare nuove polemiche. Secondo i giudici, infatti, non sempre e' reato picchiare la moglie se la lite tra i coniugi nasce da una discussione derivante dal diverso credo religioso: in questo caso, non e' detto che venga integrato il reato di maltrattamenti, ma a condizione che si tratti di episodi sporadici ed espressione di una reattivita' estemporanea. La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal Procuratore Generale di Catanzaro contro l'assoluzione di un uomo, decisa dal Tribunale catanzarese e confermata dalla Corte di Appello, che aveva avuto ripetuti diverbi con la moglie, testimone di Geova, in merito all'educazione dei figli.
(Agr)

Ziosilvio
15-12-2006, 09:28
Mi pare la solita trovata giornalistica.
Il giudice non ha detto che "si può picchiare la moglie per motivi religiosi": ha detto invece che tali comportamenti non rientrano nel reato di "maltrattamenti" se sono sporadici. Ma questo, correggetemi se sbaglio, è vero per qualunque forma di violenza.
Senza contare che, presumibilmente, il marito è stato giudicato colpevole di altri reati, come le lesioni personali.

Ileana
15-12-2006, 09:49
Per me dovrebbe essere un'aggravante il motivo religioso. :muro:

Senza Fili
15-12-2006, 10:22
Mi pare la solita trovata giornalistica.
Il giudice non ha detto che "si può picchiare la moglie per motivi religiosi": ha detto invece che tali comportamenti non rientrano nel reato di "maltrattamenti" se sono sporadici. Ma questo, correggetemi se sbaglio, è vero per qualunque forma di violenza.
Senza contare che, presumibilmente, il marito è stato giudicato colpevole di altri reati, come le lesioni personali.


Ah ecco, quindi se io "sporadicamente" prendessi a calci il partner o un familiare o chiunque altro non sarebbe considerato maltrattamento...bella roba vero? :rolleyes:

Paganetor
15-12-2006, 11:17
Ah ecco, quindi se io "sporadicamente" prendessi a calci il partner o un familiare o chiunque altro non sarebbe considerato maltrattamento...bella roba vero? :rolleyes:


infatti... da quando in qua la frequenza con la quale si commette un reato rende il reato stesso "non punibile"? :confused:

bah... importiamo tutta la merda dagli altri paesi e dalle altre culture.. bene, avanti così! :muro:

Cfranco
15-12-2006, 12:03
infatti... da quando in qua la frequenza con la quale si commette un reato rende il reato stesso "non punibile"? :confused:

bah... importiamo tutta la merda dagli altri paesi e dalle altre culture.. bene, avanti così! :muro:
Intanto il marito manesco era presumibilmente italiano e cattolico , poi si discute del reato di "maltrattamenti" , che è diverso dal reato di "percosse" in quanto presuppone un comportamento reiterato nel tempo , se ti striscio la macchina è un reato , se lo faccio ogni sera per un anno non è più un danneggiamento , diventa persecuzione e quindi si tratta di un reato diverso e più grave .
Quindi la frequenza con cui si compie un illecito influisce sul tipo di reato , un comportamento ripetuto e sistematico è più grave di un episodio solo , nella fattispecie il giudice ha ritenuto il comportamento del marito casuale e quindi non meritevole di essere trasformato in un più grave reato .
Una nota a parte merita il fatto che la moglie sia una seguace dei Testimoni di Geova , setta che si è sempre distinta in questi casi per l' uso sistematico dello strumento giudiziario , spesso e volentieri a sproposito , al solo fine di prostrare l' avversario , poichè avranno chiesto alla moglie di allontanarsi dal marito queste accuse si incastrano in una causa per l' affidamento che vede la donna usare il potente apparato giudiziario della setta per tagliare fuori il marito dall' affidamento del figlio e dalla possibilità di influire sulla sua educazione .

Jo3
15-12-2006, 12:07
Intanto il marito manesco era presumibilmente italiano e cattolico , poi si discute del reato di "maltrattamenti" , che è diverso dal reato di "percosse" in quanto presuppone un comportamento reiterato nel tempo , se ti striscio la macchina è un reato , se lo faccio ogni sera per un anno non è più un danneggiamento , diventa persecuzione e quindi si tratta di un reato diverso e più grave .
Quindi la frequenza con cui si compie un illecito influisce sul tipo di reato , un comportamento ripetuto e sistematico è più grave di un episodio solo , nella fattispecie il giudice ha ritenuto il comportamento del marito casuale e quindi non meritevole di essere trasformato in un più grave reato .
Una nota a parte merita il fatto che la moglie sia una seguace dei Testimoni di Geova , setta che si è sempre distinta in questi casi per l' uso sistematico dello strumento giudiziario , spesso e volentieri a sproposito , al solo fine di prostrare l' avversario , poichè avranno chiesto alla moglie di allontanarsi dal marito queste accuse si incastrano in una causa per l' affidamento che vede la donna usare il potente apparato giudiziario della setta per tagliare fuori il marito dall' affidamento del figlio e dalla possibilità di influire sulla sua educazione .

Quindi? d'ora in poi tutti i mariti cattolici sono maneschi e violenti?

complimenti per la generalizzazione, ma nemmeno se dicessi che la gente di colore e' brutta e inferiore riuscirei a esternalizzare una generalizzazione di cosi bassa lega.

Cfranco
15-12-2006, 12:30
Quindi? d'ora in poi tutti i mariti cattolici sono maneschi e violenti?

complimenti per la generalizzazione, ma nemmeno se dicessi che la gente di colore e' brutta e inferiore riuscirei a esternalizzare una generalizzazione di cosi bassa lega.
Se leggessi la frase alla quale ho risposto ...
bah... importiamo tutta la merda dagli altri paesi e dalle altre culture.. bene, avanti così!

wintage
15-12-2006, 16:05
Per me dovrebbe essere un'aggravante il motivo religioso. :muro:
Ma in questo caso, mi par di capire, è la religione della moglie il problema. In quanto testimone di geova era un po' scassamaroni...

dantes76
15-12-2006, 16:07
Ah ecco, quindi se io "sporadicamente" prendessi a calci il partner o un familiare o chiunque altro non sarebbe considerato maltrattamento...bella roba vero? :rolleyes:

fino al 1982 in italia, nel codice penale,era giustificato il delitto d'onore...
benvenuto nella terra dei cachi

Senza Fili
15-12-2006, 16:08
fino al 1982 in italia, nel codice penale,era giustificato il delitto d'onore...
benvenuto nella terra dei cachi


Che "bel paese" :rolleyes:

dantes76
15-12-2006, 16:09
Quindi? d'ora in poi tutti i mariti cattolici sono maneschi e violenti?

complimenti per la generalizzazione, ma nemmeno se dicessi che la gente di colore e' brutta e inferiore riuscirei a esternalizzare una generalizzazione di cosi bassa lega.

no zolo muzzulmani, infatti per esempio tuttte le violenza familiari vengono fatte da muzzulmani, e pure i boss mafiosi che leggono la bibbia, zono muzzulmani

wintage
15-12-2006, 16:09
fino al 1982 in italia, nel codice penale,era giustificato il delitto d'onore...
benvenuto nella terra dei cachi
Però qua si parla del rato di maltrattamento, che è una fattispecie che deve essere ripetuta nel tempo.

Sennò si tratta di percosse, o violenza privata, o minacce, o qualcos'altro...

dantes76
15-12-2006, 16:13
Però qua si parla del rato di maltrattamento, che è una fattispecie che deve essere ripetuta nel tempo.

Sennò si tratta di percosse, o violenza privata, o minacce, o qualcos'altro...

si, grazie, non l'avevo letto...mi sembrava che in questo 3d si stava parlando di come cucinarela trippa, ho portato ad esempio una cosa, che riguarda una violenza familiare, il delitto d'onore, che nel nostro codice penale era previsto fino al 1980/82, qualcuno si stupisce della decisione della magistratura, considerando che nel codice penale ci stava quella legge fino al 1982...
cambiassero il codice penale..no, non lo cambieranno, perche in italia lo stato di diritto esiste solo per l'accusato, non per la vittima

wintage
15-12-2006, 16:17
si, grazie, non l'avevo letto...mi sembrava che in questo 3d si stava parlando di come cucinarela trippa, ho portato ad esempio una cosa, che riguarda una violenza familiare, il delitto d'onore, che nel nostro codice penale era previsto fino al 1980/82, qualcuno si stupisce della decisione della magistratura, considerando che nel codice penale ci stava quella legge fino al 1982...
cambiassero il codice penale..no, non lo cambieranno, perche in italia lo stato di diritto esiste solo per l'accusato, non per la vittima
Però qua il delitto d'onore non c'entra nulla

dantes76
15-12-2006, 16:22
Però qua il delitto d'onore non c'entra nulla

ossignur...again, lo so', era per sottolineare, in che condizione e' un codice penale(ci siamo?) che fino a circa 24 anni fa', non 100, prevedeva, giustifica, un omicidio, quando era fatto per sanare l'onore..

wintage
15-12-2006, 16:33
ossignur...again, lo so', era per sottolineare, in che condizione e' un codice penale(ci siamo?) che fino a circa 24 anni fa', non 100, prevedeva, giustifica, un omicidio, quando era fatto per sanare l'onore..
vabbeh se per questo c'è ancora la distinzione tra figli legittimi e illegittimi per quanto riguarda la definizione legale del grado di parentela...

dantes76
15-12-2006, 16:43
vabbeh se per questo c'è ancora la distinzione tra figli legittimi e illegittimi per quanto riguarda la definizione legale del grado di parentela...

si ma si sta parlando di violenze

ALBIZZIE
15-12-2006, 16:47
Per me dovrebbe essere un'aggravante il motivo religioso. :muro:
mi sembra più che giusto.



però, apprendere il fatto che il marito è cattolico, ha fatto perdere interesse a tutto il topic.
peccato si potevano leggere post interessanti.

Cfranco
15-12-2006, 16:57
Ma in questo caso, mi par di capire, è la religione della moglie il problema. In quanto testimone di geova era un po' scassamaroni...
Mah , si parla dell' educazione del figlio più che della religione della moglie .
Poi se la moglie si è convertita i problemi sono automatici , le avranno chiesto di ignorare il marito , separarsi e magari di provocarlo apposta per farsi picchiare e avere un referto medico per poterlo denunciare , i TdG sono una setta estremamente refrattaria al dialogo .
Detta così la notizia è priva di troppi elementi fondamentali per capire cosa sia successo davvero , il solito giornalismo spettacolo che va avanti a titoloni dietro cui non c' è nulla .

Ileana
15-12-2006, 17:41
Ma in questo caso, mi par di capire, è la religione della moglie il problema. In quanto testimone di geova era un po' scassamaroni...
E' uguale, motivo religioso sempre è :D .
Ma sarà che io in queste cose vedo solo possibili aggravanti, e non il contrario. Sono poco obiettiva, lo riconosco.

Senza Fili
15-12-2006, 17:43
Il motivo è irrilevante, se la tizia era una scassapaxxe poteva benissimo mollarla, ma picchiarla è ingiustificabile...

Ileana
15-12-2006, 17:45
Il motivo è irrilevante, se la tizia era una scassapaxxe poteva benissimo mollarla, ma picchiarla è ingiustificabile...
Che sia ingiustificabile è innegabile.
Per me ogni motivo pensabile è comunque un'aggravante :fagiano:

Senza Fili
15-12-2006, 17:47
Che sia ingiustificabile è innegabile.
Per me ogni motivo pensabile è comunque un'aggravante :fagiano:


Per me no...ne conosco tante di persone rompipaxxe a prescindere dalla religione...però non le gonfio di botte, mi limito ad evitare la loro compagnia :D

Ileana
15-12-2006, 17:48
Per me no...ne conosco tante di persone rompipaxxe a prescindere dalla religione...però non le gonfio di botte, mi limito ad evitare la loro compagnia :D
Appunto!
Stiamo dicendo praticamente la stessa cosa :fagiano:

Senza Fili
15-12-2006, 18:01
Che poi pure lui quando l'ha sposata lo sapeva che lei era testimone di
ge(n)ova (come li chiama mia zia 80enne), quindi doveva aspettarsi visioni differenti su come educare i figli :D

NeSs1dorma
16-12-2006, 00:28
infatti... da quando in qua la frequenza con la quale si commette un reato rende il reato stesso "non punibile"? :confused:

bah... importiamo tutta la merda dagli altri paesi e dalle altre culture.. bene, avanti così! :muro:
ma infatti.
E tu prova a dissentire, sarai catalogato come un razzista intollerante :(

Io trovo incredibile e fuori dal mondo la difesa che fanno i sinistri della barbarie teologica chiamata islam, che è la negazione stessa della libertà, della cultura, della laicità dello Stato.
Ci stiamo scavando la fossa da soli. Applausi.

svarionman
16-12-2006, 00:36
ma infatti.
E tu prova a dissentire, sarai catalogato come un razzista intollerante :(

Io trovo incredibile e fuori dal mondo la difesa che fanno i sinistri della barbarie teologica chiamata islam, che è la negazione stessa della libertà, della cultura, della laicità dello Stato.
Ci stiamo scavando la fossa da soli. Applausi.
Leggi meglio l'articolo.....stavolta il post preconfezionato non c'entra nulla.

NeSs1dorma
16-12-2006, 00:39
Certo che c'entra. Eccome.
Rispondevo riguardo alla m.. importata da altre culture. E ovviamente mi riferisco al nemico numero 1.

CYRANO
16-12-2006, 01:05
Certo che c'entra. Eccome.
Rispondevo riguardo alla m.. importata da altre culture. E ovviamente mi riferisco al nemico numero 1.

l'aborto ?



Ciaizioaoza

Korn
16-12-2006, 09:49
mi sembra più che giusto.



però, apprendere il fatto che il marito è cattolico, ha fatto perdere interesse a tutto il topic.
peccato si potevano leggere post interessanti.
:asd: calderoli dove sei? :asd:

wintage
16-12-2006, 12:22
E' uguale, motivo religioso sempre è :D .
Ma sarà che io in queste cose vedo solo possibili aggravanti, e non il contrario. Sono poco obiettiva, lo riconosco.
Ma in un certo senso qua la religione è stata considerata un'aggravante...
La sua conversione (o religione) ai testimoni di geova è stata considerata tra le cause dei litigi e del deterioramento dei rapporti matrimoniali... E quindi non è stato ritenuta valida l'accusa di "maltrattamenti" da parte del marito...

Secondo me non è sbagliato. Con questo non voglio dire che son giustificate le botte (e non mi pare neppure sia quello il senso della sentenza). Ma il reato di maltrattamenti significa automaticamente addossare tutte le colpe al marito, dando il ruolo di vittima alla moglie, che quindi avraà i risarcimenti e l'affidamento esclusivo dei figli...

La cassazione invece ha detto che il ruolo di "carnefice" lo hanno giocato tutti e due... E visto che non conosciamo la vicenda, non ci vedo nulla di così scandaloso... La corte di cassazione non fa leggi generali, ma dà una interpretazione di una vicenda concreta. E in questo caso la religione della moglie era l'elemento probatorio per rigettare l'accusa di maltrattamento (ovvero la colpa tutta da una parte).
Implicitamente forse c'è il discorso come fatto da qualcuno sui metodi invasivi dei testimoni di geova....

IMHO il titolo "giustificate le botte per la religione" non ha nulla a che vedere con la sentenza.