G-DannY
11-12-2006, 11:34
Eccomi qua... Gusto giusto ieri notte sono stato anche io "vittima" di questi simpatici burloni... Ecco come è andata:
Ore 3:00 di notte circa, percorro via del casaletto in direzione gianicolense... Dopo qualche centinatio di metri, vedo una macchina che esce da un parcheggio a lato della strada e mi comincia a sfanalare (io avevo la musica a palla)...
Rallento e mi faccio affiancare per sentire che vuole, e questo comincia con la solita storia "Ao ma che non mi hai visto, m'hai preso, fermate etc etc..."
Così io mi fermo a lato della strada ormai sulla gianicolense, e questo si ferma davanti a me... Comincio a discuterci SENZA SCENDERE DALLA MACCHINA (è importante sto fatto poi vedrete perchè) dicendo che io non l'avevo preso, che era impossibile, e con lui che cercava sulla mia macchina ogni minimo graffietto a cui poteva appigliarsi per dire che lo avevo urtato. Ogni sua segnalazione "guarda qui, mi hai preso" otteneva una mia risposta tipo "quello già c'èra...".
E così via discorrendo per un paio di minuti. Allorchè comincio a stufarmi anche perchè il tizio si faceva sempre più insistente e diceva "ao ma che hai paura, mica so un ladro o un furfante..." :asd:
E comincia a dirmi di scendere, di andare a vedere lo specchietto della sua auto che era rotto, etc etc... Sempre dicendomi di non avere paura e anche tirandosi su la maglietta per farmi vedere che non aveva "il pezzo".
L'unico comportamento che mi ha un pò messo alle strette era il suo continuo avvicinarsi alla sua maccina come per poter poi prendere qualcosa dentro...
Decido quindi di chiuderla e gli dico "ok, ci siamo presi, chiamiamo i vigili". A qusto punto comincia ad alterarsi ancora di più, dicendomi anche che ha UNA BAMBINA in macchina e avvicinandosi alla sua portiera posteriore la apre e tira fuori una scarpetta... e continua a volere che io scenda e vada a vedere la bambina (E QUI INFATTI, NON ESSENDO STUPIDO, NON SONO SCESO ASSOLUTAMENTE, ANZI GIA' AVEVO LA MANO BEN PIAZZATA SUL BULLOCK SOTTO AL SEDILE)...
Sempre dal finistrino (neanche tutto abbassato) ribadisco di voler chiamare i vigili o cmq di arrivare al poco distante posto di polizia.
Per un attimo il tizio cerca di assecondarmi, dopo poco però continua con la storia "ao ma mica so un furfante, m'hai preso!!!" aggiungendo anche:
"NON POSSIAMO ANDARE DAI VIGILI, HO UNA BAMBINA IN MACCHINA CHE SI SENTE MALE E DEVO ANDARE ALL'OSPEDALE..."
Rompendomi definitivamente le palle gli dico con tono abbastanza serio e forte:
"Ao m'hai rotto, questa l'ho già sentita..."
In tutta risposta il simpaticone se ne esce con un secco "CIAO!" alzando la mano come a scusarsi, sale in macchina e si fionda via (neanche troppo rapidamente, avrei pure potuto prendergli la targa ma me ne sono altamente fregato...)..
Detto questo, è d'obbligo sia ringraziare qui il forum dove ho letto per la prima volta di questa storia, e rilanciare l'avviso a tutti i Romani di quella zona e non.
NON FATEVI FREGARE DA QUESTI COGLIONI (staff passatemi il termine plz), mantenere freddezza e soprattutto MAI SCENDERE DALLA MACCHINA.
;)
Ore 3:00 di notte circa, percorro via del casaletto in direzione gianicolense... Dopo qualche centinatio di metri, vedo una macchina che esce da un parcheggio a lato della strada e mi comincia a sfanalare (io avevo la musica a palla)...
Rallento e mi faccio affiancare per sentire che vuole, e questo comincia con la solita storia "Ao ma che non mi hai visto, m'hai preso, fermate etc etc..."
Così io mi fermo a lato della strada ormai sulla gianicolense, e questo si ferma davanti a me... Comincio a discuterci SENZA SCENDERE DALLA MACCHINA (è importante sto fatto poi vedrete perchè) dicendo che io non l'avevo preso, che era impossibile, e con lui che cercava sulla mia macchina ogni minimo graffietto a cui poteva appigliarsi per dire che lo avevo urtato. Ogni sua segnalazione "guarda qui, mi hai preso" otteneva una mia risposta tipo "quello già c'èra...".
E così via discorrendo per un paio di minuti. Allorchè comincio a stufarmi anche perchè il tizio si faceva sempre più insistente e diceva "ao ma che hai paura, mica so un ladro o un furfante..." :asd:
E comincia a dirmi di scendere, di andare a vedere lo specchietto della sua auto che era rotto, etc etc... Sempre dicendomi di non avere paura e anche tirandosi su la maglietta per farmi vedere che non aveva "il pezzo".
L'unico comportamento che mi ha un pò messo alle strette era il suo continuo avvicinarsi alla sua maccina come per poter poi prendere qualcosa dentro...
Decido quindi di chiuderla e gli dico "ok, ci siamo presi, chiamiamo i vigili". A qusto punto comincia ad alterarsi ancora di più, dicendomi anche che ha UNA BAMBINA in macchina e avvicinandosi alla sua portiera posteriore la apre e tira fuori una scarpetta... e continua a volere che io scenda e vada a vedere la bambina (E QUI INFATTI, NON ESSENDO STUPIDO, NON SONO SCESO ASSOLUTAMENTE, ANZI GIA' AVEVO LA MANO BEN PIAZZATA SUL BULLOCK SOTTO AL SEDILE)...
Sempre dal finistrino (neanche tutto abbassato) ribadisco di voler chiamare i vigili o cmq di arrivare al poco distante posto di polizia.
Per un attimo il tizio cerca di assecondarmi, dopo poco però continua con la storia "ao ma mica so un furfante, m'hai preso!!!" aggiungendo anche:
"NON POSSIAMO ANDARE DAI VIGILI, HO UNA BAMBINA IN MACCHINA CHE SI SENTE MALE E DEVO ANDARE ALL'OSPEDALE..."
Rompendomi definitivamente le palle gli dico con tono abbastanza serio e forte:
"Ao m'hai rotto, questa l'ho già sentita..."
In tutta risposta il simpaticone se ne esce con un secco "CIAO!" alzando la mano come a scusarsi, sale in macchina e si fionda via (neanche troppo rapidamente, avrei pure potuto prendergli la targa ma me ne sono altamente fregato...)..
Detto questo, è d'obbligo sia ringraziare qui il forum dove ho letto per la prima volta di questa storia, e rilanciare l'avviso a tutti i Romani di quella zona e non.
NON FATEVI FREGARE DA QUESTI COGLIONI (staff passatemi il termine plz), mantenere freddezza e soprattutto MAI SCENDERE DALLA MACCHINA.
;)