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View Full Version : Il dittatore e il bianco visitatore


h.c.bukowski
04-12-2006, 12:06
Il dittatore e il bianco visitatore
di Stefano Benni

C'era un dittatore che aveva incarcerato, torturato e ammazzato uomini e donne del suo Paese. Un giorno gli venne annunciata la visita del Capo degli Uomini Buoni.
Poichè questo Capo era molto potente, viaggiava per il mondo e ovunque andasse la gente accorreva a vederlo, il dittatore dovette prepararsi a riceverlo nel modo migliore.
Ammazzò tutti i torturati perchè non si dicesse che c'era la tortura, tutte le mamme dei desaparecidos perchè non dicessero che i figli erano desaparecidos, tutti i prigionieri perchè non si dicesse che le prigioni erano piene, e riempì la città di striscioni di benvenuto.
Ma la notte prima della visita non dormì: sapeva che il Capo degli Uomini Buoni conosceva il bene e il male ed era venuto per rimproverarlo: gli avrebbe detto delle cose terribili davanti a tutti smascherando i suoi delitti.
Così la mattina all'aeroporto era molto nervoso.
Invece della solita divisa con draghi e pugnali, si era messo un completo grigio con la cravatta, e al posto dei gorilla generali aveva una scorta di suorine. Ogni suorina teneva in braccio un bambino, di cui il Capo degli Uomini Buoni era ghiotto.
Il Visitatore scese tutto vestito di bianco da un aereo bianco, baciò la terra e i bambini, salutò il dittatore e insieme percorsero i viali della città tra gli applausi della gente, anche perchè chi non applaudiva veniva bastonato.
Quando furono nell'appartamento del dittatore il Capo degli Uomini Buoni chiuse a chiave la porta e disse:
- Adesso io e lei facciamo due chiacchiere.
Il dittatore tremò. Era venuto per lui il momento della verità. Stava per buttarsi in ginocchio e chiedere perdono, quando il Bianco Visitatore disse:
- Mi piace questo paese, è tranquillo.
- Sì, non c'è male - disse il dittatore.
- Si vede che la gente ci sta bene...
- Abbastanza... magari qualcuno si lamenta, ma...
- Anche nel mio paese - disse il Capo degli Uomini Buoni - c'è sempre qualcuno che si lamenta.
- E poi, per la verità, qualche volta... ho dovuto...
- Dovuto cosa?
- Ho dovuto...intervenire.
- La capisco.
A quelle parole il dittatore si buttò in ginocchio. Com'era buono il Capo degli Uomini Buoni! Che grande lezione gli dava! Non con anatemi e ingiurie, ma con la forza dell'indulgenza e del perdono. Indicandogli la via...
Oh si! Anche lui sarebbe stato buono e comprensivo come il Capo degli Uomini Buoni!
Gli baciò la mano, l'anello, la manica e disse:
- Non arresterò più nessuno, indirò libere elezioni, proibirò la tortura, licenzierò gli squadroni della morte... ho capito la Sua lezione.
Il Capo degli Uomini Bianchi ritirò di colpo la mano.
- Lei è pazzo - disse - guai a lei se ci prova!
Il dittatore trasecolò.
Quando il Bianco Visitatore partì, il dittatore ricominciò a imprigionare e torturare e ammazzare, ma non ci provava più lo stesso gusto.
- E' vero - pensava - ci sono degli incontri che cambiano la vita.


http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2006/12_Dicembre/03/cile/08.jpg

Braccop
04-12-2006, 12:44
non l'ho capita, onestamente. cmq quanto di vero e quanto di inventato c'e'?

MartiniG.
04-12-2006, 12:45
uomo di poca fede

Fradetti
04-12-2006, 12:50
Benni è un genio, uno dei miei scrittori preferiti :)

squall01
04-12-2006, 13:06
non l'ho capita, onestamente. cmq quanto di vero e quanto di inventato c'e'?

:mbe:

Swisström
04-12-2006, 13:14
io l'avevo già sentita... spiega spiega :fagiano:

Fil9998
04-12-2006, 13:14
mmm mmm

non è farina del tuio sacco...

l'hai copiata paro paro dall'ultimo TG !!!!

nonsense
04-12-2006, 13:20
Benni, che mito! :D
So' di averla gia' letta in qualche suo libro ma non ricordo piu' dove. Sempre attuale comunque :)

Zorcan
04-12-2006, 13:21
Il dittatore e il bianco visitatore
di Stefano Benni [cut]

Mi è tornato in mente una bella canzone dei Litfiba, di una ventina di anni fa, che faceva più o meno...

E spera e spera, un uomo arriverà
L'immagino in strada, nei cortei, fra noi
Aver paura, piangere
Cercare i figli morti per lui

E l'uomo in bianco scese dal cielo
Ma era al di là dalle barricate
E l'uomo in bianco vide la morte
Ma era di là dalle barricate

Santiago del Cile
Padre, tuo figlio dov'è?
Santiago del Cile
Io no lo vedo più
Natale di sangue
No, non lo scorderò

E spera e spera, il Papa arriverà
L'immagino in strada, nei cortei, fra noi
Gridare forte, combattere
Sacrificarsi per chi crede in lui

E l'uomo in bianco scese dal cielo
Ma era al di là dalle barricate
E l'uomo in bianco vide la muerte
Ma era al di là delle barricate
E dittatura e religione fanno l'orgia sul balcone
E dittatura e religione fanno l'orgia

Santiago del Cile
Padre, tuo figlio dov'è?
Santiago del Cile
Io no lo vedo più
Natale di sangue
No, non lo scorderò

Vangelo, pistola
Dimmi la pace qual è?
Santiago del Cile
Padre, tuo figlio dov'è?

Santiago del Cile
Io no lo vedo più
Natale di sangue
No, non lo scorderò
Vangelo, pistola
Dimmi la pace qual è?

Episodi che dovrebbero far riflettere. E invece...

Arai
04-12-2006, 13:27
:) geniale e triste allo stesso tempo...

tecnologico
04-12-2006, 13:38
Benni è un genio, uno dei miei scrittori preferiti :)
quotone

ho in corso di lettura achille piè veloce

FreeMan
04-12-2006, 13:50
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