*sasha ITALIA*
24-11-2006, 10:57
http://www.repubblica.it/2006/11/sezioni/esteri/putin-spia-avvelenata/indagini/indagini.html
Morte Litvinenko, Cremlino: "Una tragedia"
Londra indaga sull'avvelenamento
LONDRA - Scotland Yard ha aperto un'inchiesta sulla "morte inspiegata" dell'ex colonnello del Kgb Alexander Litvinenko, deceduto la notte scorsa in ospedale a Londra in seguito a un misterioso avvelenamento. Già prima del decesso, la polizia aveva detto di sospettare "un atto deliberato" e le indagini erano state affidate all'anti-terrorismo. Intanto, da Mosca, arriva la prima reazione del Cremlino che definisce una "tragedia" la morte di Litvinenko spiegando però che, a fare luce, deve essere la polizia britannica.
Gli amici e la famiglia sono convinti che Litvinenko sia stato assassinato: "Siamo tutti sconvolti per questo orribile crimine. Questa è una notte di lutto", ha detto ieri sera l'amico Alex Goldfarb, parlando a nome della famiglia davanti all'ospedale. Litvinenko, ha aggiunto, è morto "con la coscienza pulita, il cuore pulito e con dignità".
Litvinenko era stato avvelenato mentre indagava sull'omicidio della giornalista Anna Politkovskaya.
Per Mosca è stupido anche solo ipotizzare che ci sia il Cremlino dietro l'eliminazione del 43enne ex agente dell'Fsb, nemico giurato di Vladimir Putin.
La sua morte è avvenuta alla vigilia del summit Ue-Russia a Helsinki in cui, come ha anticipato il commissario europeo per le Relazioni esterne Benita Ferrero-Waldner, sarà chiesto conto al presidente russo del rispetto dei diritti umani nel suo Paese.
"Era impegnato nella lotta contro le forze del male in Russia" ha detto Oleg Gordievsky, amico di Litvinenko e anche lui ex spia, "contro il Kgb, le autorità che stanno soffocando le forze democratiche e liberali. E' rimasto vittima di una vendetta". Se fosse confermato che c'è la mano del Cremlino dietro la morte di Litvinenko, si profilerebbe il più grave incidente diplomatico tra Mosca e l'Occidente dai tempi della Guerra Fredda. "I bastardi mi hanno beccato" aveva detto l'ex spia all'amico regista Andrei Nekrasov prima di perdere conoscenza, "ma non riusciranno a mettere tutti nel sacco".
L'ex spia russa aveva chiesto asilo in Gran Bretagna nel 2000 affermando di essere perseguitato in patria e aveva poi ottenuto la cittadinanza britannica. L'uomo, che stava indagando sull'assassinio della Politkovskaya, si è sentito male dopo una serie di incontri avuto il primo novembre. I medici non sono riusciti a capire la natura dell'avvelenamento.
(24 novembre 2006)
Morte Litvinenko, Cremlino: "Una tragedia"
Londra indaga sull'avvelenamento
LONDRA - Scotland Yard ha aperto un'inchiesta sulla "morte inspiegata" dell'ex colonnello del Kgb Alexander Litvinenko, deceduto la notte scorsa in ospedale a Londra in seguito a un misterioso avvelenamento. Già prima del decesso, la polizia aveva detto di sospettare "un atto deliberato" e le indagini erano state affidate all'anti-terrorismo. Intanto, da Mosca, arriva la prima reazione del Cremlino che definisce una "tragedia" la morte di Litvinenko spiegando però che, a fare luce, deve essere la polizia britannica.
Gli amici e la famiglia sono convinti che Litvinenko sia stato assassinato: "Siamo tutti sconvolti per questo orribile crimine. Questa è una notte di lutto", ha detto ieri sera l'amico Alex Goldfarb, parlando a nome della famiglia davanti all'ospedale. Litvinenko, ha aggiunto, è morto "con la coscienza pulita, il cuore pulito e con dignità".
Litvinenko era stato avvelenato mentre indagava sull'omicidio della giornalista Anna Politkovskaya.
Per Mosca è stupido anche solo ipotizzare che ci sia il Cremlino dietro l'eliminazione del 43enne ex agente dell'Fsb, nemico giurato di Vladimir Putin.
La sua morte è avvenuta alla vigilia del summit Ue-Russia a Helsinki in cui, come ha anticipato il commissario europeo per le Relazioni esterne Benita Ferrero-Waldner, sarà chiesto conto al presidente russo del rispetto dei diritti umani nel suo Paese.
"Era impegnato nella lotta contro le forze del male in Russia" ha detto Oleg Gordievsky, amico di Litvinenko e anche lui ex spia, "contro il Kgb, le autorità che stanno soffocando le forze democratiche e liberali. E' rimasto vittima di una vendetta". Se fosse confermato che c'è la mano del Cremlino dietro la morte di Litvinenko, si profilerebbe il più grave incidente diplomatico tra Mosca e l'Occidente dai tempi della Guerra Fredda. "I bastardi mi hanno beccato" aveva detto l'ex spia all'amico regista Andrei Nekrasov prima di perdere conoscenza, "ma non riusciranno a mettere tutti nel sacco".
L'ex spia russa aveva chiesto asilo in Gran Bretagna nel 2000 affermando di essere perseguitato in patria e aveva poi ottenuto la cittadinanza britannica. L'uomo, che stava indagando sull'assassinio della Politkovskaya, si è sentito male dopo una serie di incontri avuto il primo novembre. I medici non sono riusciti a capire la natura dell'avvelenamento.
(24 novembre 2006)