Adric
10-11-2006, 15:28
Mandato di cattura internazionale per l'ex presidente iraniano Rafsanjiani
Giovedì, 09 novembre
Il giudice Rodolfo Canicoba Corral ha spiccato oggi mandati di cattura internazionali nei confronti dell'ex presidente iraniano Ali Akbar Hashemi Rafsanjiani ed altri sette tra ex alti funzionari della Repubblica islamica e esponenti di Hezbollah, accusati di essere coinvolti nell'attentato contro la sede di Buenos Aires dell'Amia, il massimo organismo israelita in Argentina, avvenuto il 18 luglio del 1994, con un bilancio di 86 morti e 116 feriti.
Lo ha reso noto l'agenzia di stampa Dyn, citando fonti giudiziarie. Oltre all'ex capo dello stato iraniano, i mandati riguardano, tra gli altri, anche l'ex ministro dell'informazione e della sicurezza Ali Fallahijan, l'ex ministro degli esteri, Ali Akbar Velayati e l'ex capo dei Guardiani della Rivoluzione, Moyen Rezai, nonché due ex esponenti di Hezbollah, il gruppo che avrebbe coordinato l'attentato. Con la risoluzione di oggi, il giudice federale argentino ha accolto una richiesta in tal senso che il procuratore Alberto Nisman gli ha presentato lo scorso 26 ottobre.
(canisciolti.info)
Giovedì, 09 novembre
Il giudice Rodolfo Canicoba Corral ha spiccato oggi mandati di cattura internazionali nei confronti dell'ex presidente iraniano Ali Akbar Hashemi Rafsanjiani ed altri sette tra ex alti funzionari della Repubblica islamica e esponenti di Hezbollah, accusati di essere coinvolti nell'attentato contro la sede di Buenos Aires dell'Amia, il massimo organismo israelita in Argentina, avvenuto il 18 luglio del 1994, con un bilancio di 86 morti e 116 feriti.
Lo ha reso noto l'agenzia di stampa Dyn, citando fonti giudiziarie. Oltre all'ex capo dello stato iraniano, i mandati riguardano, tra gli altri, anche l'ex ministro dell'informazione e della sicurezza Ali Fallahijan, l'ex ministro degli esteri, Ali Akbar Velayati e l'ex capo dei Guardiani della Rivoluzione, Moyen Rezai, nonché due ex esponenti di Hezbollah, il gruppo che avrebbe coordinato l'attentato. Con la risoluzione di oggi, il giudice federale argentino ha accolto una richiesta in tal senso che il procuratore Alberto Nisman gli ha presentato lo scorso 26 ottobre.
(canisciolti.info)