View Full Version : Astronomia for dummies
Ragazzi, guardate che cosa si è inventata la Celestron:
http://www.celestron.com/skyscout/new/index.php
Che gioiellino!
LuVi
presentato al Photokina 2006 di Colonia.
Presumo probabile recensione su Nuovo Orione nei prossimi numeri
"----però ricordatevi che il Vero Astrofilo NON usa diavolerie del genere, NON usa il puntamento computerizzato, nemmeno gli encoder digitali, non parliamo neppure di autoguide CCD.
Il Vero Astrofilo non usa nemmeno il cercatore (quel affarino con la lucetta rossa usatelo come portachiavi).
Il Vero Astrofilo punta il telescopio a mano usando i cerchi delle coordinate. Egli conosce a memoria le coordinate delle 25 stelle più luminose, sa trovare il nord senza bussola e soprattutto riesce a convertire istintivamente il tempo UT in tempo locale con precisione del decimo di secondo"
razziadacqua
10-11-2006, 01:25
presentato al Photokina 2006 di Colonia.
Presumo probabile recensione su Nuovo Orione nei prossimi numeri
"----però ricordatevi che il Vero Astrofilo NON usa diavolerie del genere, NON usa il puntamento computerizzato, nemmeno gli encoder digitali, non parliamo neppure di autoguide CCD.
Il Vero Astrofilo non usa nemmeno il cercatore (quel affarino con la lucetta rossa usatelo come portachiavi).
Il Vero Astrofilo punta il telescopio a mano usando i cerchi delle coordinate. Egli conosce a memoria le coordinate delle 25 stelle più luminose, sa trovare il nord senza bussola e soprattutto riesce a convertire istintivamente il tempo UT in tempo locale con precisione del decimo di secondo"
Io,a mio tempo,Onori alla Polare,Uranometria fotocopiata,carta farlocca di Nuovo Orione..e andavo come una viola...tutte ste cagate elettroniche onestamente,che è più quello che ci vuole ad allinearlo che altro...ma sapete quanto ci vuole a fare un allineamento come dio comanda con la Polare?Per potre usare le coordinate astronomiche senza problemi?Con la tecnica della deriva all incirca 40min ci vogliono,questo specialemente se si vogliono fare foto di lunga posa.
Io per dire puntavo la Polare alla buona col cercatore polare,tanto per avere un uso migliore del movimento in A.R.,partivo da una stella e con la carta mi orientavo...MAI PERSO :D
Carino, ma una volta che hai scoperto che stella o che pianeta stai guardando cosa fai? Ci vuole comunque un telescopio per vedere qualcosa in più.
E' una mappa del cielo elettronica in pratica, di notte è più comodo di atlante astronomico e pila.
razziadacqua
10-11-2006, 17:37
Carino, ma una volta che hai scoperto che stella o che pianeta stai guardando cosa fai? Ci vuole comunque un telescopio per vedere qualcosa in più.
E' una mappa del cielo elettronica in pratica, di notte è più comodo di atlante astronomico e pila.
Ma cosa hai capito? :mbe:
Guarda che io Krokus parlavamo in riferimento al Telescopio eh!
E cmq si,carta stellare Cartacea e Torcia Rossa,sono gli strumenti migliori anche perchè cmq è così che impari a "navigare"nel cielo e ad orientarti.Specialmente a ritrovare oggetti senza l aiuto di carte.
Senza contare un fatto da poco:
60% DELLE SCOPERTE DI COMETE E SUPERNOVE vengono fatte per sbaglio da astronomi professionisti i quali guardano sempre dentro l oculare mentre si spostano da un oggetto all altro,questo perchè loro cmq usano le carte e conoscono il cielo e sanno riconscere oggetti "nuovi".
E cmq ripeto:
ti voglio vedere a fare l allineamento fatto per bene con la stella polare,in modo tale da inserire le coordinate con un fattore di ingrandimento pari a 100x e beccare al volo l oggetto desiderato...magari lo fai le prime 3-4volte poi dopo 30min devi ricorreggere l assetto.La celestron e la meade sono ANNI che presentano sti telescopi con i database incorporati,tanti per appannare la vista ai neofiti,mai gli astrofili seri MAI USATI.
Solo la motorizzazione fà comodo,anche perchè quando fai foto a lunga posa(1-2ore) un sistema motorizzato fatto bene fà la differenza.
Ripeto,quando andavo a fare le foto da 30min in inseguimento MANUALE(con rifrattore in parallelo per inseguire la stella guida)ci voleva cmq 30-40min per fare l allineamento polare corretto...i miei colleghi che lavoravano con foto di 2ore ci stavano anche 1ora e cmq devi sempre correggere ogni tot minuti manualmente con l A.R. :)
usare le carte,la piletta e le manine per muovere le manopole di Dec.e A.R. è una questione di praticità,di comprensione vera dell astrofilia e di esperienza.Inoltre rientra nella definizione stessa di astrofilo :D
Ma cosa hai capito? :mbe:
Guarda che io Krokus parlavamo in riferimento al Telescopio eh!
Il link porta ad un prodotto che è tutto tranne che un telescopio, è una scatola con un display e un'ottica dentro che è grande circa 15cmx6cmx5cm (le dimensioni le ho dedotte facendo un veloce confronto con il display).
60% DELLE SCOPERTE DI COMETE E SUPERNOVE vengono fatte per sbaglio da astronomi professionisti i quali guardano sempre dentro l oculare mentre si spostano da un oggetto all altro,questo perchè loro cmq usano le carte e conoscono il cielo e sanno riconscere oggetti "nuovi".
Questa è assolutamente falso:
- sono minimo dieci anni che nessun astronomo professionista guarda dentro un telescopio (che non neanche predisposti per questa cosa) in quanto le immagini vengono riprese da un CCD e salvate al computer
- gli astronomi professionisti vanno sempre meno ad osservare, mandano la lista degli oggetti con le coordinate e i tecnici in loco fanno tutto
- il puntamento di un telescopio in cupola è fatto in automatico, si inseriscono le coordinate al computer e si aspetta che sia in posizione
- l'inseguimento è fatto in automatico, si punta una stella in una telecamera apposita che si arrangia a fare tutto
- delle decine di astronomi che conosco meno della metà saprebbero riconoscere Giove da Venere, non parliamo delle costellazioni...
Forse ti riferisci ai telescopi che fanno delle survey e successivamente confrontano in automatico l'immagine appena ripresa con quella d'archivio, evidenziando eventuali differenze che possono essere supernove, comete o asteroidi, che andranno successivamente approfondite da un operatore umano.
MatteoS86
10-11-2006, 19:25
Ragazzi, guardate che cosa si è inventata la Celestron:
http://www.celestron.com/skyscout/new/index.php
Che gioiellino!
LuVi
Cos'è? :confused:
Matrixbob
10-11-2006, 20:50
Cos'è? :confused:
//
MatteoS86
11-11-2006, 13:39
cosa significa "//"?
razziadacqua
12-11-2006, 14:38
Il link porta ad un prodotto che è tutto tranne che un telescopio, è una scatola con un display e un'ottica dentro che è grande circa 15cmx6cmx5cm (le dimensioni le ho dedotte facendo un veloce confronto con il display).
Sta di fatto che un arnese digitale con l intento e la presunzione di di aiutare e semplificare la vita agli astrofili...
Questa è assolutamente falso:
- sono minimo dieci anni che nessun astronomo professionista guarda dentro un telescopio (che non neanche predisposti per questa cosa) in quanto le immagini vengono riprese da un CCD e salvate al computer
Qui si parla di ASTROFILI,razza ben diversa.L Astrofilo ama il cielo e quindi lo osserva,userà poi anche lui mezzi quali CCD e puntamento automatico ma poco ma sicuro,guarda dentro il barilotto dell oculare più di un Astronomo.
- gli astronomi professionisti vanno sempre meno ad osservare, mandano la lista degli oggetti con le coordinate e i tecnici in loco fanno tutto
Ecco bravo,gli Astronomi no gli Astrofili.
- il puntamento di un telescopio in cupola è fatto in automatico, si inseriscono le coordinate al computer e si aspetta che sia in posizione
Telescopio in CUPOLA? :D Caspita. A livello amatoriale in italia sono davvero pochi ad avere una Cupola Privata con Telescopio MOntato a Colonna.Soltanto certi gruppi astrofili con grossi fondi o donazioni hanno strutture simili,al massimo a livello privato personale c'è chi ha una specie di casetta con tetto scorrevole con il telescopio dentro,montato su colonna.
Eh cmq prima di arrivare a quei livelli fidati che di gavetta se ne sono fatta con carte,torce rosse e mani paralizzate dal gelo dell inverno sulle manopole del telescopio o il telecomando dei motori.
- l'inseguimento è fatto in automatico, si punta una stella in una telecamera apposita che si arrangia a fare tutto
Se hai un telescopio perfettamente allineato con l asse terrestre e la polare(fra l altro dopo il mega sisma di Sumatra,han dovuto correggere tutti i valori...)allora forse puoi permetterti il lusso di puntare e lasciare lì senza fare nulla,periodismo del motore e della meccanica a parte.
Ovvio che in un osservatorio professionale caspita hanno un margine di errore decisamente più basso :) Anche se cmq guarda caso,adesso come adesso tutti mirano al CCD e alla sovrapposizione di Frame,perchè tanto i tempi lunghi sono difficilissimi da fare.
- delle decine di astronomi che conosco meno della metà saprebbero riconoscere Giove da Venere, non parliamo delle costellazioni...
Continui a parlare di un altra "razzaccia" :D
Forse ti riferisci ai telescopi che fanno delle survey e successivamente confrontano in automatico l'immagine appena ripresa con quella d'archivio, evidenziando eventuali differenze che possono essere supernove, comete o asteroidi, che andranno successivamente approfondite da un operatore umano.
No no.Io mi riferisco a Signor Astrofili Professionisti che fanno periodicamente(ogni 6mesi,ogni 12mesi) Osservazioni Visuali di Zone povere di Astri o Di Galassie alla ricerca di Supernove o Comete o Asteroidi.I Giapponesi sono dei maestri in questo.I veri professionisti(ovunque) poi si sono persino attrezzati di Telescopi a Controllo Remoto(via radio una volta,poi cellulare ed ora tramite palmare) per la scansione e fotografia CCD automatica di Galassie & Co.
Come i Giapponesi anche diversi italiani fanno questo...
PRima del CCD si facevano Diapositive delle Zone oppure Negativi montati su telaio e tramite tecniche stereoscopiche(proiettando 2foto di tempi diversi sullo stesso telo) si cercavano oggetti nuovi.Una volta proiettori e diapositive,adesso PC e CCD,cmq il lavoro manuale e la ricerca restano.
Ma molte volte oggetti come le Comete e gli Asteroidi sono stati scoperti direttamente tramite osservazione Visuale Diretta,durante gli spostamenti del telescopio sul campo celeste,visto che un buon astrofilo essendosi fatto anni ed anni di gavetta su carte,conosce bene le zone che esplora e l oggeto nuovo balza subito all occhio.
Io stesso ricordo a mio tempo,per puro caso,stavo così vagabondando nei pressi dell Orsa Maggiore e vidi un oggetto nuovo non previsto ne dalla memoria ne dalle Carte. Era una Cometa ed ovviamente già scoperta,certo che se io quel mese avessi comprato Coelum e letto gli astri del mese,non mi si sarebbe fermato il cuore :sofico:
Continui a parlare di un altra "razzaccia" :D
Concordo sulla razzaccia :cincin:
Avevi scritto 'astronomi professinisti', se invece ti riferisci ad astrofili ti do ragione in tutto.
Qualcuno dovrebbe prendersi meno sul serio ed essere più umile :rolleyes: entrambe qualità molto apprezzabili nelle persone di scienza serie.
E' un giocattolo per adulti, un gadget per neofiti, come recita il titolo del thread.
LuVi
Qualcuno dovrebbe prendersi meno sul serio ed essere più umile :rolleyes: entrambe qualità molto apprezzabili nelle persone di scienza serie.
E' un giocattolo per adulti, un gadget per neofiti, come recita il titolo del thread.
LuVi
Beh, sai qual'è il problema?
1) Noi astrofili di vecchia data ci siamo dovuti sgugnare la pagnotta leggendo un manuale fotocopiato in bianco e nero e tradotto dal giapponese che ci spiegava come piazzare e manovrare una montatura piena di viti, molle, dadi e controdadi.
Tutt'ora quando vado a uno star party devo eseguire tutta la procedura standard e ci metto un sacco di tempo. Poi all'ultimo momento arriva di fianco a me lo sburone con il Celestron GPS, schiaccia un bottone....bzzzzzzz... e in 30 secondi il suo telescopio è pronto!
:cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:
2) Nel mercato ultimamente c'è la pericolosissima tendenza a farcire il telescopio di elettronica, tralasciando i due fattori veramente necessari: qualità ottica e montatura regolare. Spesso addirittura l'elettronica compensa i difetti costruttivi, tipo l'abuso del PEC per correggere una corona dentata lavorata male.
Il problema è che alla fine quello che conta è quello che vedi nell'oculare e niente altro. La causa maggiore di disaffezione al proprio telescopio è proprio il fatto che questo ti fornisce immagini deludenti. Troppo spesso ormai ti vengono venduti dei giocattoli al posto di telescopi veri, col risultato che dopo qualche mese finiscono in soffitta a prendere polvere.
......qualcuno ha detto ETX?
Non è mancanza di umiltà. E' paura di perdita di identità. Già i CCD hanno ucciso l'osservazione visuale amatoriale, ci sono astrofili che non possiedono oculari, ora il rischio è che a forza di gadget e giochini l'astrofilo classico si estingua.
Parafrasando Messner, è come andare sull'Everest in elicottero: conta più il fatto di arrivare in cima o come ci arrivi?
Beh, sai qual'è il problema?
1) Noi astrofili di vecchia data ci siamo dovuti sgugnare la pagnotta leggendo un manuale fotocopiato in bianco e nero e tradotto dal giapponese che ci spiegava come piazzare e manovrare una montatura piena di viti, molle, dadi e controdadi.
Tutt'ora quando vado a uno star party devo eseguire tutta la procedura standard e ci metto un sacco di tempo. Poi all'ultimo momento arriva di fianco a me lo sburone con il Celestron GPS, schiaccia un bottone....bzzzzzzz... e in 30 secondi il suo telescopio è pronto!
:cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:
2) Nel mercato ultimamente c'è la pericolosissima tendenza a farcire il telescopio di elettronica, tralasciando i due fattori veramente necessari: qualità ottica e montatura regolare. Spesso addirittura l'elettronica compensa i difetti costruttivi, tipo l'abuso del PEC per correggere una corona dentata lavorata male.
Il problema è che alla fine quello che conta è quello che vedi nell'oculare e niente altro. La causa maggiore di disaffezione al proprio telescopio è proprio il fatto che questo ti fornisce immagini deludenti. Troppo spesso ormai ti vengono venduti dei giocattoli al posto di telescopi veri, col risultato che dopo qualche mese finiscono in soffitta a prendere polvere.
......qualcuno ha detto ETX?
Non è mancanza di umiltà. E' paura di perdita di identità. Già i CCD hanno ucciso l'osservazione visuale amatoriale, ci sono astrofili che non possiedono oculari, ora il rischio è che a forza di gadget e giochini l'astrofilo classico si estingua.
Parafrasando Messner, è come andare sull'Everest in elicottero: conta più il fatto di arrivare in cima o come ci arrivi?
Capisco il discorso, ma se esistono, e convivono, per usare la tua metafora, alpinismo di alta quota, e free climbing, possono convivere anche il neofita che usa aggeggi automatici e l'appassionato che si porta appresso 30 kg di vetri e li allinea a mano ;)
Ed io sono sia climber che alpinista ;)
LuVi
Capisco il discorso, ma se esistono, e convivono, per usare la tua metafora, alpinismo di alta quota, e free climbing, possono convivere anche il neofita che usa aggeggi automatici e l'appassionato che si porta appresso 30 kg di vetri e li allinea a mano ;)
Ed io sono sia climber che alpinista ;)
LuVi
[Proteus Mode ON]
Uhm.....metafora non del tutto esatta, in quanto non viene a verificarsi l'equipollenza pratica tra la salita in free-climbing e l'uso di automatismi di puntamento, al limite, si potrebbe, in linea di principio, pensare di paragonare l'alpinismo classico e il free-climbing con la tecnica di puntamento tramite cerchi di coordinate e tecnica di star-hopping, entrambe comunque manuali e fonte di fatica, mentre l'automatismo, in quanto tale richiede la presenza di una infrastruttura atta a evitare la fatica intesa in senso stretto e lato, come per l'appunto la scalata di una vetta tramite uso di elicottero.
[Proteus Mode OFF]
:D
[Proteus Mode ON]
Uhm.....metafora non del tutto esatta, in quanto non viene a verificarsi l'equipollenza pratica tra la salita in free-climbing e l'uso di automatismi di puntamento, al limite, si potrebbe, in linea di principio, pensare di paragonare l'alpinismo classico e il free-climbing con la tecnica di puntamento tramite cerchi di coordinate e tecnica di star-hopping, entrambe comunque manuali e fonte di fatica, mentre l'automatismo, in quanto tale richiede la presenza di una infrastruttura atta a evitare la fatica intesa in senso stretto e lato, come per l'appunto la scalata di una vetta tramite uso di elicottero.
[Proteus Mode OFF]
:D
Troppe poche virgole e troppi pochi luoghi comuni spacciati per discorsi seri e filosofici :asd: :sofico:
LuVi
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