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View Full Version : Torino: riunione della Commissione Trilaterale


Feric Jaggar
29-10-2006, 06:46
Come avrete appreso dai media, a Torino si è riunita la Commissione Trilaterale, noto organismo benefico di matrice internazionale. Che stavolta ha finalmente scelto la cornice ideale per il suo periodico incontro, ovvero la sulfurea metropoli crocevia di ogni intrigo satanista e massonico.

Novità di quest'anno, la scelta di un eloquente logo che sembra rubato a qualche formazione di estrema destra: una specie di mondo stilizzato, con tre frecce che partono dalla superficie convergono al centro. Una sorta di "reductio ad unum" che sembra voler dire: alla fine, dovete fare i conti con noi.

I servizi, che attraverso qualche istante rigorosamente senza audio della sala, devono dare l'idea di un'assise aperta e cristallina, mostravano Mario Monti (che sarebbe stato il Ministro dell'Economia al posto di Padoa Schioppa, se non avesse rifiutato - dunque, un uomo di sinistra, suppongo) teneva la sua relazione sul Bene Comune.

Ritornerò più avanti sul concetto di "Bene Comune"; per ora, mi preme di far rilevare quanto ho scorto alle spalle di Monti, ovvero la lista degli sponsor (necessari, in quanto se si dorme tutti al Turin Palace, di soldi ne vanno via); che essenzialmente sono due: Telecom Italia, guarda caso, e attraverso una caterva di siglette Sanpaolo IMI.

Di Telecom Italia, bisognerebbe chiedersi come mai, con 40 miliardi di debiti, trovi sempre i soldi per sponsorizzare questo genere di cose. La troviamo, infatti, sempre in mezzo ai ringraziamenti di tutti i "think-tank" neo-teo-con italiani.

La risposta è presto data; amministratore delegato di Telecom Italia è tale Riccardo Ruggiero, figlio di Renato Ruggiero, già ministro degli esteri sotto berlusconi, uomo di fiducia degli Agnelli, di Kissinger e ovviamente della Trilaterale stessa. Riccardo, accusato dai sindacati di essere l'artefice di quella politica commerciale che causa la quotidiana telefonata serale alle nostre case, e la vendita d'ufficio di ADSL+Aladino ai novantenni che stanno nel maso sulla Marmolada.

Per quanto riguarda Sanpaolo IMI (di cui penso sarà noto a tutti l'ossessivo martellamento pubblicitario di questi giorni; lui e Banca Intesa, quando questi due figuri faranno insieme il 20% del mercato bancario, e Unicredito un altro 20%, beh, lo vedrete sulla vostra pelle cosa potrete fare col restante 60%!), spicca negativamente tra le siglette della galassia bancaria, la presenza della "Compagnia di Sanpaolo". Per chi non conosca la (tristissima) storia delle banche, specificherò che la Compagnia di San Paolo è il nucleo originario della banca, cioè quello vecchio di 500 anni, quando la banca era un'istituzione para-ecclesiastica; come tante altre, era un banco dei pegni con anche compiti di mutualità e assistenza. Attualmente la Compagnia di San Paolo funge da foglia di fico per il gruppo bancario, cioè finanzia progetti scientifici e fa beneficenza. E quale migliore beneficenza, dico io, che finanziare un gruppo di uomini illuminati, che si riuniscono per decidere sul Bene del mondo? La beneficenza, secondo un consolidato principio massonico, è essenzialmente beneficenza alle proprie tasche. Un principio camorristico, ma almeno la camorra ha il coraggio della violenza, non usa il mezzo distanziante della frode e dell'ipocrisia. Bisogna dire, per inciso, che la storia delle banche è sempre e soltanto una, le banche sono strutturalmente volte al Male, e se 500 anni fa forse non se lo potevano immaginare (ma i Medici, cos'erano, filantropi? Mah!), adesso insistere è diabolico, e lo dico al Vaticano che insiste ad avere la sua banca e infatti lo vediamo cos'ha combinato l'Opus Dei. Perlomeno dovrebbe farsi pagare le royalti per l'uso dei nomi dei santi, od inibirlo del tutto (in USA lo avrebbero già fatto, provate ad usare il nome di Topolino senza pagare i diritti).

E veniamo, finalmente, agli scopi della Trilaterale.

Perchè la Trilaterale si riunisce e discute?

Due sono essenzialmente i punti della mission sociale; dopo averli letti, scoprirete che non ne serve un terzo.

Punto 1) Decidere dove si andrà a rubare, per mantenere il tenore di vita dell'Occidente. Individuare i mercati di sbocco, e le fonti di materie prime. Far approvare leggine che consentano di invaderli con i prodotti, e indurre i governi a mollare le materie a basso costo o meglio a costo zero. Se un Paese resiste, gli facciamo prestare i dollari dal FMI. Basta dare un giro di manovella, e i dollari son pronti caldi caldi. Se il Paese resiste, allora lo bombardiamo e ci portiamo la democrazia.

Punto 2) Decidere la ripartizione del bottino a casa nostra. Allo scopo di mantenere l'ordine sociale ed impedire sommovimenti istituzionali, purtroppo è necessario dividere il malloppo. Occorre scegliere a chi destinare una fettina, e comunque a tendere bisogna convincere il popolo ad accontentarsi di una fettina sempre minore.


Adesso, augurandovi buona domenica e buona passeggiata con la famiglia, aspetto seraficamente i miei 5/10/15 gg. di sospensione, o il ban, vi saluto ed esco anch'io.

LUVІ
29-10-2006, 07:44
Altro che ban.... l'uomo andrebbe bannato dal mondo :(

LuVi

shambler1
29-10-2006, 11:51
Io suggerisco di correre a baciargli i piedi. Hai visto mai che, ricolmi di gratitudine per la nostra spontanea devozione, ci accordino una bella mancetta.

Onisem
29-10-2006, 18:10
Fonte? Ma è tutto vero? :stordita: :D Io sapevo solo che uno dei fondatori di questa fantomatica Trilateral era Gianni Agnelli, fatto appurato, il resto boh.
Comunque:

http://www.trilateral.org/annmtgs/trialog/trlglist.htm

http://www.trilateral.org/recent.htm