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View Full Version : motociclismo e formula 1, crolla il mito dell'efficienza giapponese


Adric
20-10-2006, 15:08
C’ERA UNA VOLTA UN MODELLO: IL SOL LEVANTE, LA TERRA DELL’UBBIDIENZA E DELLA PRECISIONE, CON I MOTORI PERDE LA TESTA


Pasticcio Giapponese
Disorganizzati e perdenti

Honda e Toyota sfatano il mito

17/10/2006

di Enrico Biondi e Stefano Mancini


Sono capaci di perdere un campionato perché nessuno si assume la responsabilità di dare un ordine. O di sprecare risorse perché non sanno organizzare una squadra. MotoGp o Formula 1 fa poca differenza. Honda, la regina delle due ruote, si è fatta ridere dietro dal mondo domenica pomeriggio. Toyota, il colosso dell’automobile, in cinque anni non ha ancora raccolto una vittoria in F1 pur essendo la squadra che spende di più.

Dopo il disastro dell’Estoril, Makoto Tanaka, capo del team di Pedrosa (il «killer») e di Hayden (lo «sfigato» come lo ha definito Valentino Rossi) ha detto: «Sono dispiaciuto per quello che è successo. Ma questa straordinaria stagione non è ancora finita. L'obiettivo per Valencia è che Nicky vinca e Pedrosa arrivi secondo». Avesse stabilito le gerarchie la settimana scorsa, avrebbe evitato un bel pasticcio. La Honda ha poi fatto sapere che Dani «ha commesso un errore» e che «l’americano, assai sportivamente, ha accettato le sue scuse». Punto e basta. Non sono state chieste spiegazioni allo spagnolo (che alla tv del suo Paese, in serata, è apparso sorridente, come se non avesse appena fatto cadere il leader della classifica) né si è parlato di sanzioni o di programmi per la prossima stagione, a meno che la casa giapponese non voglia ripresentare la stessa coppia e rischiare una faida.
E’ complicato comprendere la filosofia Honda. Forse perché, nella mentalità europea, il mondo gira intorno all’uomo. Per le teste pensanti della casa alata, invece, tutto ruota intorno al prodotto, il «migliore del mondo». E l’uomo è soltanto il «mezzo» per confermarne la bontà. Quando Valentino Rossi ha capito l’antifona, ha traslocato alla Yamaha («Sono giapponesi anche loro, ma li ho costretti a pensare come voglio io», ha spiegato ieri). La Honda non ha un vero direttore sportivo. L’inglese Chris Herring ricopre questo ruolo, è un consulente ma non decide nulla senza il placet di Tokyo.

Domenica sera si invocava il ritorno di Carlo Fiorani, ds sino al 2005 e capace di imporre quel «gioco di squadra» mancato all’Estoril. Promosso ad altri incarichi in Honda, Fiorani accetterebbe di tornare: «Non me l’hanno chiesto, ma sarei felice se lo facessero - ha detto -. Questa volta, però, vorrei avere più potere decisionale».

Altra azienda, stesse idee. Confuse. La Toyota in Formula 1 investe un budget stimato in 600 milioni di euro, cifra record in un mondo che già ha il portafoglio gonfio. A una disponibilità di risorse praticamente illimitata corrisponde quest’anno una sesta posizione nella classifica dei team (peggio hanno fatto soltanto Red Bull, Williams, Toro Rosso, Midland e Super Aguri).

L’esordio risale al 2002, dopo un anno di test con una monoposto che fu ridisegnata completamente dopo un paio di mesi. L’obiettivo era quello di arrivare al titolo mondiale entro cinque anni. Risultati ottenuti: zero vittorie, una manciata di podi, due pole position, il quarto posto dello scorso anno. Anche la promozione dell’immagine segue logiche strane. Il lancio della vettura a inizio stagione, evento cui i concorrenti dedicano la massima divulgazione, viene ristretto a un numero limitato di testimoni. E quando un invito deve essere allargato a un più ampio pubblico di addetti ai lavori (per una cena di fine stagione a San Paolo, per esempio), occorrono tre mail (una con la data sbagliata, una con la data corretta, una con le indicazioni per raggiungere il locale) più un contatto ad personam perché la lista di indirizzi non è completa.

La stessa Honda in Formula 1 non brilla. Dal 2005, quando ha rilevato la Bar (cui forniva i motori) ha rimediato una sola vittoria (sotto la pioggia di Budapest, dopo il ritiro di Alonso e Schumacher), una squalifica per tre gare (lo scorso anno per monoposto irregolare), il licenziamento a metà stagione del dt Geoff Willis. Anche la Toyota si è liberata del suo progettista, il costosissimo Mike Gascoyne sottratto alla Renault, e ha promosso responsabile della progettazione dei telai Pascal Vasselon, che fino al 2004 si occupava di gomme alla Michelin.

(La Stampa web)

the_joe
20-10-2006, 16:02
Intanto i giapponesi hanno coniato una nuova parola per descrivere quello che ha combinato Pedrosa domenica scorsa.

"NAKAKATA" :D


PS - si potrebbe interpellare anche NorthernAntarctica per vedere come si scrive in giapponese :O

rip82
20-10-2006, 16:10
Non seguendo la F1 non mi esprimo sulla Toyota, anche se vista la cifra spesa dovrebbero per lo meno giocarsi il podio nel mondiale per giustificarla.
Sul motomondiale invece un'opinione ce l'ho: Pedrosa ha fatto una stronzata ciclopica, pero' fatta da un novellino suona meno grave, tra l'altro la paga con un dito rotto. Pero' non concepisco il gioco di squadra, se il secondo pilota risulta piu' veloce del pretendente al titolo e' bene che se ne vada per la sua strada; il titolo piloti e' nominale, va quindi meritato, non regalato dai compagni di squadra.

the_joe
20-10-2006, 16:32
Non seguendo la F1 non mi esprimo sulla Toyota, anche se vista la cifra spesa dovrebbero per lo meno giocarsi il podio nel mondiale per giustificarla.
Sul motomondiale invece un'opinione ce l'ho: Pedrosa ha fatto una stronzata ciclopica, pero' fatta da un novellino suona meno grave, tra l'altro la paga con un dito rotto. Pero' non concepisco il gioco di squadra, se il secondo pilota risulta piu' veloce del pretendente al titolo e' bene che se ne vada per la sua strada; il titolo piloti e' nominale, va quindi meritato, non regalato dai compagni di squadra.
Il titolo piloti è personale, ma corrono pur sempre per un squadra e HONDA è da quando ha perso Valentino come pilota che non vince più un mondiale (quest'anno ha vinto il titolo costruttori, ma è ben poca cosa) e soprattutto Pedrosa aveva 34 punti di svantaggio da Hayden e anche se la matematica non lo tagliava fuori dai giochi, la realtà era diversa e comunque al 6° giro NON si porta un attacco suicida quando c'è ancora tutto il GP da disputare, Hayden nell'intervista era rammaricato anche perchè aveva scelto di partire con gomme più dure per arrivare alla fine e vedere cosa poteva fare, e se Pedrosa fosse stato più avveduto anche senza ordini di squadra, il buonsenso gli avrebbe dovuto dire di NON fare "NAKAKATA" come invece ha fatto, c'è da dire che è un novellino e l'errore ci sta tutto.

rip82
20-10-2006, 16:44
Il titolo piloti è personale, ma corrono pur sempre per un squadra e HONDA è da quando ha perso Valentino come pilota che non vince più un mondiale (quest'anno ha vinto il titolo costruttori, ma è ben poca cosa) e soprattutto Pedrosa aveva 34 punti di svantaggio da Hayden e anche se la matematica non lo tagliava fuori dai giochi, la realtà era diversa e comunque al 6° giro NON si porta un attacco suicida quando c'è ancora tutto il GP da disputare, Hayden nell'intervista era rammaricato anche perchè aveva scelto di partire con gomme più dure per arrivare alla fine e vedere cosa poteva fare, e se Pedrosa fosse stato più avveduto anche senza ordini di squadra, il buonsenso gli avrebbe dovuto dire di NON fare "NAKAKATA" come invece ha fatto, c'è da dire che è un novellino e l'errore ci sta tutto.
Parlando di Pedrosa ho chiamato la manovra "stronzata ciclopica", in quanto la ritengo un erroraccio da macellaio, non un sorpasso andato male. Secondo me ha cominciato a frenare troppo tardi, al punto che non penso che ce l'avrebbe fatta anche senza Hayden.
Honda secondo me pecca di superbia, non gli basta che vada forte solo la squadra ufficiale, vogliono avere il predominio sulle prime 5/6 posizioni, danno quindi moto buone a tutti. Cosi' facendo regalano punti preziosi alle squadre clienti, quando farebbero meglio a puntare su uno che il titolo lo sappia vincere da solo. Yamaha non ha mai avuto il problema di dire ad Edwards di lasciarlo passare, cosi' avrebbe dovuto fare Honda: puntare su Melandri!

the_joe
20-10-2006, 17:59
Parlando di Pedrosa ho chiamato la manovra "stronzata ciclopica", in quanto la ritengo un erroraccio da macellaio, non un sorpasso andato male. Secondo me ha cominciato a frenare troppo tardi, al punto che non penso che ce l'avrebbe fatta anche senza Hayden.
Honda secondo me pecca di superbia, non gli basta che vada forte solo la squadra ufficiale, vogliono avere il predominio sulle prime 5/6 posizioni, danno quindi moto buone a tutti. Cosi' facendo regalano punti preziosi alle squadre clienti, quando farebbero meglio a puntare su uno che il titolo lo sappia vincere da solo. Yamaha non ha mai avuto il problema di dire ad Edwards di lasciarlo passare, cosi' avrebbe dovuto fare Honda: puntare su Melandri!
Melandri non è ufficiale HRC e con Pedrosa superiperstramega sponsorizzato da REPSOL la vedo dura vedere qualcun'altro oltre lui messo come prima guida, e questa in visione della prossima stagione è una ulteriore mossa alla pene di segugio fatta dai vertici di HRC, perchè per Hayden che nel bene e nel male in questi anni è sempre stato il pilota che ha fatto il lavoro sporco di collaudo ecc. vedersi scippare il posto di prima guida dal novellino non deve essere una bella cosa, dopo l'accaduto di domenica scorsa poi, il box HRC del prossimo anno sarà certamente ad alta tensione......

Dumah Brazorf
20-10-2006, 19:40
Per quanto riguarda la motogp le Honda sono ritenute le migliori da tutti ma, per fortuna, rimane uno sport in cui la componente umana (leggi "manico") fa ancora la differenza.
Per la F1 Toyota fa pensare ma bisogna contare che non si può acquisire l'esperienza necessaria in un campo dove tutto è esasperato all'ennesima potenza in poco tempo.
Le competizioni sono una cosa, il mercato mondiale un'altro.
Altrimenti Honda non venderebbe + un'auto visto che 1 gp su 1 spacca un motore.

The-Flying-Finn
21-10-2006, 10:45
La Toyota dovrebbe iniziare ad ingaggiare qualche pilota, invece di puntare su qualche tecnico di punta.R.Schumacher e Trulli sono due mezzeseghe.I soldi in F1 non bastano, ci vuole un'organizzazione perfetta che nè Toyota ne Mclaren hanno.
Nel motomondiale non mi sembra un crollo del giappone.Prima ha dominato la Honda e adesso domina la Yamaha.La Yamaha è giapponese che io sappia.

Hyperion
21-10-2006, 11:36
Nel motomondiale non mi sembra un crollo del giappone.Prima ha dominato la Honda e adesso domina la Yamaha.La Yamaha è giapponese che io sappia.

Prima dominava la honda.

Adesso domina Rossi.

:)

Ciao!!

Doc Mc Coy
23-10-2006, 05:35
La Toyota dovrebbe iniziare ad ingaggiare qualche pilota, invece di puntare su qualche tecnico di punta.R.Schumacher e Trulli sono due mezzeseghe.


:mad:

Baltico
23-10-2006, 08:21
Dont touch my Button :mad:

Harvester
23-10-2006, 08:47
La Toyota dovrebbe iniziare ad ingaggiare qualche pilota, invece di puntare su qualche tecnico di punta.R.Schumacher e Trulli sono due mezzeseghe.

già

the_joe
23-10-2006, 09:21
La Toyota dovrebbe iniziare ad ingaggiare qualche pilota, invece di puntare su qualche tecnico di punta.R.Schumacher e Trulli sono due mezzeseghe.I soldi in F1 non bastano, ci vuole un'organizzazione perfetta che nè Toyota ne Mclaren hanno.
Nel motomondiale non mi sembra un crollo del giappone.Prima ha dominato la Honda e adesso domina la Yamaha.La Yamaha è giapponese che io sappia.
Quoto, un esempio calzante è proprio in casa nostra, Ferrari nel ventennio precedente Michael Shumaker ha raccolto ben poco, nonostante investimenti e piloti di primo ordine, poi il decisivo cambio di rotta con l'assunzione di tecnici e di un pilota fuori dal normale ha fatto la differenza, oppure la Renault che grazie al più grande team manager che la F1 abbia mai conosciuto (lo so Briatore starà sulle @@, ma la reltà è questa) sta conoscendo successi come non mai prima e prima di lei la Benetton (un magliaio che vince 2 titoli mondiali in F1 grazie a Shumaker ;) e Briatore ).....

Idem in MotoGp, puoi avere le migliori moto, piloti eccelsi, ma se non metti insieme UNA SQUADRA, ma solo un insieme disomogeneo di personalità, alla fine sono più i problemi dei vantaggi, non credo che in HRC il prossimo anno con Pedrosa ed Hayden che NON si sopportano a vicenda, possano fare cose buone.

rgart
23-10-2006, 09:57
Nel motomondiale non mi sembra un crollo del giappone.Prima ha dominato la Honda e adesso domina la Yamaha.La Yamaha è giapponese che io sappia.

Grave errore....

Prima ha dominato Valentino su una moto fantastica (Honda)
Oggi domina sempre Valentino su una moto inferiore alla Honda....

Xcui la honda non vale un chezz dato che con o senza di lei Vale vince :sofico:

Imho il discorso è sempre sulle emozioni,tutti mi daranno contro,ma uno che ci mette il cuore oltre alla testa vince... e i giapponesi al posto del cuore hanno un'altro freddo cervello calcolatore...

Doc Mc Coy
23-10-2006, 22:46
La Toyota dovrebbe iniziare ad ingaggiare qualche pilota, invece di puntare su qualche tecnico di punta.R.Schumacher e Trulli sono due mezzeseghe.


Infatti è colpa dei piloti se domenica su tutte e due le macchine si è rotto lo stesso pezzo...ma fatemi il piacere...
Soldi tanti,organizzazione poca...su questo son d'accordo...

RiccardoS
24-10-2006, 13:16
La Toyota dovrebbe iniziare ad ingaggiare qualche pilota, invece di puntare su qualche tecnico di punta.R.Schumacher e Trulli sono due mezzeseghe.I soldi in F1 non bastano, ci vuole un'organizzazione perfetta che nè Toyota ne Mclaren hanno.
Nel motomondiale non mi sembra un crollo del giappone.Prima ha dominato la Honda e adesso domina la Yamaha.La Yamaha è giapponese che io sappia.


quotone galattico. specie sulle mezzeseghe. ;)

occorre un pilota e una squadra affiatatissimi che sappiano risollevare le sorti del team... ma non è certo facile trovarli.

david-1
24-10-2006, 15:05
Prima dominava la honda.

Adesso domina Rossi.

:)

Ciao!!
*

rip82
24-10-2006, 19:17
quotone galattico. specie sulle mezzeseghe. ;)

occorre un pilota e una squadra affiatatissimi che sappiano risollevare le sorti del team... ma non è certo facile trovarli.
A me piacerebbe vedere la squadra Suzuki con delle moto Honda, i mezzi sono scarsi, ma i piloti e il team mi sembra che lavorino bene.