razziadacqua
08-10-2006, 14:33
Salve a tutti e scusatemi se vi innondo con la mia ignoranza...ma un utente del mio forum mi ha messo un peletto in difficoltà con un esperimento che avrebbe svolto in casa:
Ho preso un pezzo di mollica di pane e l'ho magnetizzato. Ho introdotto il campione di mollica in un recipiente in cui prima ho fatto il vuoto e ho collegato due elettrodi alla mollica facendovi passare della corrente continua alimentata da una pila da 1,5 V, dopo aver inumidito la mollica con acqua e sale. Nel mentre che la corrente fluiva si è generato un campo magnetico indotto. Non appena ho staccato gli elettrodi dai poli della pila ho avvicinato una calamita alla mollica di pane dopo averla tolta dal recipiente e questa veniva attratta o respinta dalla calamita a seconda del polo magnetico al quale veniva avvicinata.
è rimasta magnetizzata per tutto il tempo in cui la calamita era nelle sue vicinanze in quanto "sentiva" il campo magnetico esterno. Non appena ho allontanato il magnete a una distanza di 1 m per circa 10 s la mollica non ha più manifestato il suo campo magnetico.
:confused: Ho pensato alle cariche elettrostatiche,ad una qualche corrente autoindotta derivante dalla soluzione di sale e acqua,all intervento di Dio...BOh!Al momento le mie conoscenze basilari della chimica e fisica non mi aiutano...
Le uniche cose di strano che facevo con il pane è far saltare le molliche messe sopra una tovaglietta di gomma,ola quale striscia sopra il tavolo di legno....oppure curvare un filo di acqua con una penna elettrizzata...ma MAGNETIZZARE UNA MOLLICA DI PANE...MI SFUGGE DAVVERO...illuminatemi :)
P.S anche se ora che rileggo la cosa,mi sfuggono diversi punti,quali:
Come ha magnetizzato sta mollica?
Quanto è grande..
E altri particolari tecnici...
Ho preso un pezzo di mollica di pane e l'ho magnetizzato. Ho introdotto il campione di mollica in un recipiente in cui prima ho fatto il vuoto e ho collegato due elettrodi alla mollica facendovi passare della corrente continua alimentata da una pila da 1,5 V, dopo aver inumidito la mollica con acqua e sale. Nel mentre che la corrente fluiva si è generato un campo magnetico indotto. Non appena ho staccato gli elettrodi dai poli della pila ho avvicinato una calamita alla mollica di pane dopo averla tolta dal recipiente e questa veniva attratta o respinta dalla calamita a seconda del polo magnetico al quale veniva avvicinata.
è rimasta magnetizzata per tutto il tempo in cui la calamita era nelle sue vicinanze in quanto "sentiva" il campo magnetico esterno. Non appena ho allontanato il magnete a una distanza di 1 m per circa 10 s la mollica non ha più manifestato il suo campo magnetico.
:confused: Ho pensato alle cariche elettrostatiche,ad una qualche corrente autoindotta derivante dalla soluzione di sale e acqua,all intervento di Dio...BOh!Al momento le mie conoscenze basilari della chimica e fisica non mi aiutano...
Le uniche cose di strano che facevo con il pane è far saltare le molliche messe sopra una tovaglietta di gomma,ola quale striscia sopra il tavolo di legno....oppure curvare un filo di acqua con una penna elettrizzata...ma MAGNETIZZARE UNA MOLLICA DI PANE...MI SFUGGE DAVVERO...illuminatemi :)
P.S anche se ora che rileggo la cosa,mi sfuggono diversi punti,quali:
Come ha magnetizzato sta mollica?
Quanto è grande..
E altri particolari tecnici...