View Full Version : svezia come napoli
sempreio
30-09-2006, 15:28
francancamente penso di averlo già posato :D ma non ne sono sicuro :doh:
comunque ben si può capire che tutto il mondo è paese ;)
Svezia, paese della cuccagna?
Economicamente la Svezia sembra lo stato modello in Europa: previdenza sociale dalla culla alla bara, sostentamento per tutti e un libero mercato. Ma a uno sguardo più attento il paese dei contribuenti felici è poi davvero all’altezza della sua fama?
L'idillio svedese (wikipedia)
Nei decenni che hanno seguito la Seconda Guerra Mondiale, la storia prova che Svezia ha sviluppato un’economia da manuale: una forte crescita del prodotto interno lordo (Pil) associata a piena occupazione, a una notevole stabilità economica e a una equilibrata ridistribuzione dei redditi. Alla radice di questo quadro economico ideale c’è forse il fatto che in Svezia – più che in altri paesi europei – la politica economica e sociale si prefiggeva principalmente due obiettivi: sicurezza economica e egualitarismo, che comporta l’impegno a ridurre le differenze di reddito e la lotta contro la povertà.
Un modello da imitare?
In effetti, dalle statistiche dell’Eurostat emerge un quadro veramente positivo dell’economia svedese: nel 2004 il Pil pro capite, a parità di potere d’acquisto, era superiore di un bel 16% alla media dell’Europa dei Venticinque, e sono anni ormai che il Pil svedese ha una crescita nettamente superiore a quello di ogni altro paese europeo. Il tasso di disoccupazione è pari a un moderato 6,3%, mentre il tasso di inflazione è solamente dell’1,1%.
Gli indici economici sembrano non lasciare alcun’ombra di dubbio: un paese con un’ingente spesa pubblica e imposte elevate può non solo funzionare bene a livello economico, ma anche prosperare. Economicamente la Svezia è un modello da imitare. E così sempre più spesso delegazioni estere fanno pellegrinaggi in Svezia per carpire il segreto dello stato sociale. Ma la Svezia è poi veramente un esempio da seguire?
Non è tutto oro quello che luccica
A un secondo sguardo si nota come lo stato sociale svedese presenti anche una serie di effetti collaterali indesiderati. Le enormi spese previdenziali, infatti, vanno inesorabilmente di pari passo con un settore pubblico invadente, imposte elevate e una rigida regolamentazione.
Per quanto riguarda l’ammontare delle imposte, la Svezia è al primo posto in Europa: nel 2003 l’imponibile lordo ammontava nel paese al 51,4%, contro una media europea del 41,5%. Anche nel caso dell’Iva, con un’aliquota del 25% la Svezia vanta – insieme alla Danimarca – un non invidiabile primato. L’onere fiscale esorbitante – che si è sempre accompagnato finora ad una rigida regolamentazione – porta i cittadini a cercare di allontanarsi dallo stato. Tra gli svedesi si fa sempre più forte la sensazione di essere in balia di uno stato tiranneggiante. Di conseguenza i cittadini si sottraggono al sistema, nell’unico modo possibile: chi se lo può permettere rinuncia alla previdenza statale e si fa curare in cliniche private, oppure iscrive i propri figli in istituti scolastici privati. Così si crea un nuovo sistema, che si affianca a quello ufficiale ed è in continua crescita. A detrimento della qualità del servizio statale.
Cresce il mercato nero
Anche in ambito lavorativo gli svedesi cercano una via di fuga nel mercato nero, flessibile ed esente da imposte. La malelingue affermano che l’economia d’ombra sia in realtà l’unico settore in espansione dell’economia svedese: nel 2003, secondo quanto stima il Dr. Friedrich Schneider, docente all’Università di Linz, il settore non ufficiale contribuisce al Pil per un valore pari al 18,6%. L’enorme economia sommersa è all’origine di un circolo vizioso: poiché sempre più persone passano al lavoro “in nero” si riduce la base dei contribuenti su cui calcolare l’ammontare delle imposte. Per risanare le finanze pubbliche è necessario allora aumentare ulteriormente le tasse, il che a sua volta si trasforma in un forte incentivo al lavoro nero. A rincarare la dose, l’economia ufficiale si trova così soggetta ad una concorrenza sleale o addirittura distruttiva.
Inoltre le ingenti spese inibiscono massicciamente la produttività: poiché lavorare di più non conviene particolarmente dal punto di vista finanziario, sempre più persone optano per un aumento del tempo libero. Se non passano al mercato nero. La produttività langue anche a causa delle generose indennità di malattia e di un ricco catalogo di giustificazioni per assentarsi dal posto di lavoro, il che si traduce in Svezia in un forte assenteismo.
Si può veramente dire, allora, che la Svezia può servire da modello su come uno stato sociale a tutti gli effetti può anche avere una economia di successo? La storia della Svezia dà ragione agli scettici. Tuttavia non si possono aumentare le imposte all’infinito e anche la subordinazione del volere dei cittadini alla ridistrubuzione dei redditi sembra avere oltrepassato un limite. Bisogna assolutamente riconoscere i segnali del tempo prima che il sistema vada a pezzi: una ripartizione equa dei redditi non deve portare a un livellamento, così come l’assistenza sociale non può diventare un incentivo all’inattività.
FastFreddy
30-09-2006, 15:31
Non ho capito che c'entra Napoli? :confused:
sempreio
30-09-2006, 15:32
Non ho capito che c'entra Napoli? :confused:
per il lavoro nero ;)
la premessa fondamentale per un confronto tra Napoli (e in generale l'Italia) e la Svezia (ma anche la Norvegia e la Finlandia):
Svezia 410.000 Kmq e 9 milioni di abitanti
Norvegia 310.000 Kmq e 4.5 milioni di abitanti
Finlandia 305.000 Kmq e 5 milioni di abitanti
Italia 300.000 Kmq e 57,5 milioni di abitanti
sempreio
30-09-2006, 15:44
la premessa fondamentale per un confronto tra Napoli (e in generale l'Italia) e la Svezia (ma anche Norvegia e Finlandia)
Svezia 412.000 Kmq e 9 milioni di abitanti
Norvegia 310.000 Kmq e 4.5 milioni di abitanti
Finlandia 305.000 Kmq e 5 milioni di abitanti
Italia 300.000 Kmq e 57,5 milioni di abitanti
vabbe ma non volevo evidenziare quel problema, ma se proprio insisti ti devo dire che gran parte di quei territori sono inospitali rispetto all' italia, e le percentuali di territorio riservata alle attività economiche e all' agricoltura sono minime
Densità di popolazione a parte, è molto più facile tenere in piedi una socialdemocrazia con meno di nove milioni di abitanti che in nazioni dal numero di abitanti cinque-dieci volte superiore.
sempreio
30-09-2006, 16:03
Densità di popolazione a parte, è molto più facile tenere in piedi una socialdemocrazia con meno di nove milioni di abitanti che in nazioni dal numero di abitanti cinque-dieci volte superiore.
ma hai letto l' articolo? stanno quasi messi peggio dell' italia se continuano cosi, probabilmente questo è il motivo che i cittadini hanno messo al governo un nuovo schieramento politico
gigio2005
30-09-2006, 16:42
sinceramente non ho capito il problema della svezia
Pucceddu
30-09-2006, 16:44
sinceramente non ho capito il problema della svezia
Manco lui mi sa :sofico:
sempreio
30-09-2006, 16:45
sinceramente non ho capito il problema della svezia
perchè secondo il mio punto di vista non hai ben capito neanche il problema di napoli ;)
sempreio
30-09-2006, 16:47
Manco lui mi sa :sofico:
a secondo te va bene cosi la svezia? ;)
gigio2005
30-09-2006, 16:48
il problema di napoli e' la camorra e l'incivilta' della gente...
che c'entra con la svezia?
sempreio
30-09-2006, 16:52
il problema di napoli e' la camorra e l'incivilta' della gente...
che c'entra con la svezia?
in qualsiasi economia dove viene tollerata una qualsiasi forma di lavoro nero non farà altro che inghiottire quell' economia sana che non può resistere a tale concorrenza sleale, un paese come la svezia che ha 18.6% di mercato nero ha veramente grossi problemi che si faranno ben sentire in futuro
stiamo discutendo sul sesso degli angeli. se il modello di socialdemocrazia nordico fa bum allora il problema non è tanto dei citadini quanto dell'inadeguatezza del sistema stesso. la politica sociale in italia sappiamo tutti a chi fa comodo. ma noi siamo italiani, per la miseria! se non attacca nemmeno coi savi nordici allora è il caso di metterci una croce sopra e rivedere il concetto di welfare
Certo che ho letto l'articolo, ma non ne condivido molto l'analisi che trascura troppi elementi e dati di fatto.
La Svezia (così come la Norvegia e la Svizzera) non fa parte dell'Euro (mentre l'Austria e la Finlandia invece ne fanno parte) e questo a lungo andare la porterà ad un isolamento economico.
Dato che la Svezia non ha un settore bancario pari a quello svizzero (ma neanche il petrolio e il pesce norvegese), quando la Ericsson e la Volvo saranno in difficoltà con le esportazioni forse si decideranno ad aderire all'Euro.
il problema di napoli e' la camorra e l'incivilta' della gente...
l'eccessiva densità abitativa, l'inquinamento ambientale e la natura vulcanica del suolo sono problemi altrettanto seri rispetto a camorra e all'inciviltà della gente (problema questo che personalmente penso accomuni tutta l'Italia).
sempreio
30-09-2006, 17:17
stiamo discutendo sul sesso degli angeli. se il modello di socialdemocrazia nordico fa bum allora il problema non è tanto dei citadini quanto dell'inadeguatezza del sistema stesso. la politica sociale in italia sappiamo tutti a chi fa comodo. ma noi siamo italiani, per la miseria! se non attacca nemmeno coi savi nordici allora è il caso di metterci una croce sopra e rivedere il concetto di welfare
ma infatti, se da loro non funziona più qui da noi fra poco succederà il macello, anzi stà già succedendo ma non sperarci troppo nel cambiamento è pieno di sanguesuga attaccate alle loro poltrone che non si scollano finche non si raggiunge la fine
sempreio
30-09-2006, 17:22
Certo che ho letto l'articolo, ma non ne condivido molto l'analisi che trascura troppi elementi e dati di fatto.
La Svezia (così come la Norvegia e la Svizzera) non fa parte dell'Euro (mentre l'Austria e la Finlandia invece ne fanno parte) e questo a lungo andare la porterà ad un isolamento economico.
Dato che la Svezia non ha un settore bancario pari a quello svizzero (ma neanche il petrolio e il pesce norvegese), quando la Ericsson e la Volvo saranno in difficoltà con le esportazioni forse si decideranno ad aderire all'Euro.
be la volvo non è già in mano alla gm? e credo che anche l' ericsson non abbia più un ruolo fondamentale da quando si è fusa con sony, unirsi all' europa ora come ora non mi sembra risolvere nessun problema visto che nell' area euro si respira comunque un' aria di sofferenza economica senza via d' uscita, tranne forse per l' est europa
Volvo e Ericsson a parte, il mio ragionamento è che la Svezia ha un economia non molto diversificata come settori e non ha molti colossi aziendali (ho dimenticato di citare Ikea, che sicuramente ha tutto l'interesse a che la Svezia entri nell' Euro); problema comune anche a Norvegia e Finlandia.
Per la vicina Finlandia però (e soprattutto per la Nokia) l'ingresso nell'Euro è stato un successo.
randymoss
30-09-2006, 23:52
Io penso che prima di parlare di Svezia uno ci dovrebbe andare o provare ad abitarci come ho fatto io. La mia ragazza è svedese abitiamo in Italia. Credo che tra Napoli e la Svezia non ci sia proprio paragone anzi tra la Svezia e l'Italia. Chiramente essendo italiano amo il mio paese e sono fortunato che guadagno abbastanza bene per essere un semplice perito, altrimenti con cavolo che abitavo qui. In Svezia il lavoro nero non esiste(praticamente).
I bambini fino a 20 anni non pagano il dentista. Scuole, mense , autobus, libri gratis fino alla scuola dell'obbligo. La mia ragazza ha una sorella che ha 2 bimbe e prende per loro circa 160 euro per ciascuna di sussidi. Per l'università ci sono speciali istituti di credito (tipo banche) che ti permettono di studiare , indipendetemente dalla famiglia di provenienza. I soldi verranno restituiti a lavoro ottenuto. Qui da noi ti devono mantenere i tuoi altrimenti o lavori e studi insieme o vai a lavorare. La prima è fattibile se fai una facoltà che non ha l'obbligo di frequenza altrimenti ciao. Ho frequentato chimica a Firenze per 3anni, non potendo stare la (sono di Arezzo), facevo il pendolare al secondo anno stavo più in laboratorio che a casa per cui ho dovuto dire bye bye.
Non solo in Svezia sono molto rigidi in qualunque situzione, cioè finchè rispetti le regole hai più diritti che da noi, ma quando cerchi di fare il furbetto, ci pensa lo stato a farti smettere. Per esempio ad agosto siamo andati su in vacanza , ma la mia fidanzata aveva da pagare un bollettino arretrato del canone televisivo sevdese. Bene poichè non era stato pagato per tot mesi, lei per 2 anni non potrebbe prendere nessun prestito o mutuo. Qui da noi ci sono dei lavoratori autonomi che denunciano meno di quelli dipendenti!
Chiramente la ci sono fondamentalmente 2 cose che non vanno tanto bene, ed infatti si è visto con le recenti elezioni in cui a vinto il centro destra, la prima è troppi sussidi a chi non lavora. In quanto alcuni preferiscono non lavorare perchè tanto campano uguale, e la seconda troppi sussidi agli alcolizzati.
Comunque per finire paragonare la Svezia a Napoli ci vuole un bel coraggio. La io non chiudevo neanche la macchina, prova a farlo a Napoli..........
AH dimeticavo, per quanto riguarda la politica ambientale. Ti obbigano a fare il riciclaggio, altrementi paghi delle multe salatissime. Inoltre per invogliare la gente a farlo , hanno predisposto nei grandi centri commerciali delle apposite macchine che riprendono indietro solo bottiglie di plastica dandoti dei soldi indietro (circa 10 cent euro a bott.).
Inoltre hanno iniziato a fare auto che vanno ad etanolo (come in sudamerica). Insieme con l'Islanda hanno firmato un accordo per staccarsi entro il 2020 , dall'utilizzo del petrolio per produrre carburanti per auto.
beppegrillo
01-10-2006, 00:03
ehm vabbeh il pargaone è alquanto ardito :D
Il lavoro nero non c'è solo a napoli, ma in tutto il sud e pure al nord..
;)
sempreio
01-10-2006, 12:03
Io penso che prima di parlare di Svezia uno ci dovrebbe andare o provare ad abitarci come ho fatto io. La mia ragazza è svedese abitiamo in Italia. Credo che tra Napoli e la Svezia non ci sia proprio paragone anzi tra la Svezia e l'Italia. Chiramente essendo italiano amo il mio paese e sono fortunato che guadagno abbastanza bene per essere un semplice perito, altrimenti con cavolo che abitavo qui. In Svezia il lavoro nero non esiste(praticamente).
I bambini fino a 20 anni non pagano il dentista. Scuole, mense , autobus, libri gratis fino alla scuola dell'obbligo. La mia ragazza ha una sorella che ha 2 bimbe e prende per loro circa 160 euro per ciascuna di sussidi. Per l'università ci sono speciali istituti di credito (tipo banche) che ti permettono di studiare , indipendetemente dalla famiglia di provenienza. I soldi verranno restituiti a lavoro ottenuto. Qui da noi ti devono mantenere i tuoi altrimenti o lavori e studi insieme o vai a lavorare. La prima è fattibile se fai una facoltà che non ha l'obbligo di frequenza altrimenti ciao. Ho frequentato chimica a Firenze per 3anni, non potendo stare la (sono di Arezzo), facevo il pendolare al secondo anno stavo più in laboratorio che a casa per cui ho dovuto dire bye bye.
Non solo in Svezia sono molto rigidi in qualunque situzione, cioè finchè rispetti le regole hai più diritti che da noi, ma quando cerchi di fare il furbetto, ci pensa lo stato a farti smettere. Per esempio ad agosto siamo andati su in vacanza , ma la mia fidanzata aveva da pagare un bollettino arretrato del canone televisivo sevdese. Bene poichè non era stato pagato per tot mesi, lei per 2 anni non potrebbe prendere nessun prestito o mutuo. Qui da noi ci sono dei lavoratori autonomi che denunciano meno di quelli dipendenti!
Chiramente la ci sono fondamentalmente 2 cose che non vanno tanto bene, ed infatti si è visto con le recenti elezioni in cui a vinto il centro destra, la prima è troppi sussidi a chi non lavora. In quanto alcuni preferiscono non lavorare perchè tanto campano uguale, e la seconda troppi sussidi agli alcolizzati.
Comunque per finire paragonare la Svezia a Napoli ci vuole un bel coraggio. La io non chiudevo neanche la macchina, prova a farlo a Napoli..........
AH dimeticavo, per quanto riguarda la politica ambientale. Ti obbigano a fare il riciclaggio, altrementi paghi delle multe salatissime. Inoltre per invogliare la gente a farlo , hanno predisposto nei grandi centri commerciali delle apposite macchine che riprendono indietro solo bottiglie di plastica dandoti dei soldi indietro (circa 10 cent euro a bott.).
Inoltre hanno iniziato a fare auto che vanno ad etanolo (come in sudamerica). Insieme con l'Islanda hanno firmato un accordo per staccarsi entro il 2020 , dall'utilizzo del petrolio per produrre carburanti per auto.
be è ovvio, la mia voleva essere solo una provocazione per dire che anche da quelle parti le cose non vanno gran che bene in questo periodo, so bene che sono avanti anni luce a tutta l' italia ;)
be è ovvio, la mia voleva essere solo una provocazione per dire che anche da quelle parti le cose non vanno gran che bene in questo periodo, so bene che sono avanti anni luce a tutta l' italia ;)
Se quello è non andar granchè bene, io sarei felice se da noi le cose andassero male!!
randymoss
01-10-2006, 13:05
Certo le cose non vanno bene neanche la, ma è tutto relativo. Il modello svedese degli anni 60 e 70 si è rilevato poi un'utopia, in quanto la svezia a metà all'inizio degli anni 90 ha visto crescere la povertà ed infatti nel 95 aderirono all'ue. Credo che prossimamente aderiranno anche all'euro.
Una curiosità che volevo dire , e che molto spesso i luoghi comuni che ci sono in giro non danno giusto spazio è la censura televisa. Dico questo perchè mi ricordo una puntata di rockpolitik, in cui chiramente si andava contro l'allora governo di centrodestra accusandolo appunto di censura. Infatti nella stramissione in questione veniva fatta vedere una classifica delle nazioni del mondo in cui l'italia era quasi all'ultimo posto , per quanto rigurdava la libertà di stampa. La Svezia era tra i primi. Credo innazitutto che chi ha fatto quella classifica non ci capisca un cavolo e non sia mai uscito dall'Italia compreso Celentano. Dico questo perchè in Svezia sono molto "bacchettoni" cioè per esempio fa scandalo se una presentatrice si mostra in minigonna. Addirittura il giocatore della nazionale svedese Lujnberg è stato testimonial della Calvin Klein underwear, bene la città di Stoccolma ha vietato la pubblicità di lui in Mutande! Questa non è censura? Inoltre non poco tempo fa è stata licenziata una dipendente della televisione scedese che diceva le previsione del tempo , solo perchè si era mostrata in minigonna!!! Il paradosso viene poi se uno va a guardare l'edizione di big brother, li succedde di tutto scopano tranquillamente. Un'altra cazzata che ho sentito dire è di beppegrillo, in quello show si parlava di telefonia e di internet. Lui asseriva che in Svezia l'adsl è gratis. Con il cavolo la pagano eccome. C'è da tutte leparti, la i computer cel'hanno tutti ma paghi. Per cui a voi le considerazioni...........
Certo le cose non vanno bene neanche la, ma è tutto relativo. Il modello svedese degli anni 60 e 70 si è rilevato poi un'utopia, in quanto la svezia a metà all'inizio degli anni 90 ha visto crescere la povertà ed infatti nel 95 aderirono all'ue. Credo che prossimamente aderiranno anche all'euro.
Una curiosità che volevo dire , e che molto spesso i luoghi comuni che ci sono in giro non danno giusto spazio è la censura televisa. Dico questo perchè mi ricordo una puntata di rockpolitik, in cui chiramente si andava contro l'allora governo di centrodestra accusandolo appunto di censura. Infatti nella stramissione in questione veniva fatta vedere una classifica delle nazioni del mondo in cui l'italia era quasi all'ultimo posto , per quanto rigurdava la libertà di stampa. La Svezia era tra i primi. Credo innazitutto che chi ha fatto quella classifica non ci capisca un cavolo e non sia mai uscito dall'Italia compreso Celentano. Dico questo perchè in Svezia sono molto "bacchettoni" cioè per esempio fa scandalo se una presentatrice si mostra in minigonna. Addirittura il giocatore della nazionale svedese Lujnberg è stato testimonial della Calvin Klein underwear, bene la città di Stoccolma ha vietato la pubblicità di lui in Mutande! Questa non è censura? Inoltre non poco tempo fa è stata licenziata una dipendente della televisione scedese che diceva le previsione del tempo , solo perchè si era mostrata in minigonna!!! Il paradosso viene poi se uno va a guardare l'edizione di big brother, li succedde di tutto scopano tranquillamente. Un'altra cazzata che ho sentito dire è di beppegrillo, in quello show si parlava di telefonia e di internet. Lui asseriva che in Svezia l'adsl è gratis. Con il cavolo la pagano eccome. C'è da tutte leparti, la i computer cel'hanno tutti ma paghi. Per cui a voi le considerazioni...........
ma LOL davvero? :D tutti ned flanders? :D
sempreio
01-10-2006, 13:28
ma LOL davvero? :D tutti ned flanders? :D
si ma appena chiudono la porta della camera si trasformano in rocco siffredi
zerothehero
01-10-2006, 22:33
in qualsiasi economia dove viene tollerata una qualsiasi forma di lavoro nero non farà altro che inghiottire quell' economia sana che non può resistere a tale concorrenza sleale, un paese come la svezia che ha 18.6% di mercato nero ha veramente grossi problemi che si faranno ben sentire in futuro
Sempreio...se Napoli avesse gli stessi problemi che ha la socialdemocrazia svedese, gli augurerei di averne di quei problemi .. :D
La Svezia ha una cultura civica che l'Italia si sogna.
trallallero
02-10-2006, 08:55
Io penso che prima di parlare di Svezia uno ci dovrebbe andare o provare ad abitarci come ho fatto io. La mia ragazza è svedese abitiamo in Italia. Credo che tra Napoli e la Svezia non ci sia proprio paragone anzi tra la Svezia e l'Italia. Chiramente essendo italiano amo il mio paese e sono fortunato che guadagno abbastanza bene per essere un semplice perito, altrimenti con cavolo che abitavo qui. In Svezia il lavoro nero non esiste(praticamente).
I bambini fino a 20 anni non pagano il dentista. Scuole, mense , autobus, libri gratis fino alla scuola dell'obbligo. La mia ragazza ha una sorella che ha 2 bimbe e prende per loro circa 160 euro per ciascuna di sussidi. Per l'università ci sono speciali istituti di credito (tipo banche) che ti permettono di studiare , indipendetemente dalla famiglia di provenienza. I soldi verranno restituiti a lavoro ottenuto. Qui da noi ti devono mantenere i tuoi altrimenti o lavori e studi insieme o vai a lavorare. La prima è fattibile se fai una facoltà che non ha l'obbligo di frequenza altrimenti ciao. Ho frequentato chimica a Firenze per 3anni, non potendo stare la (sono di Arezzo), facevo il pendolare al secondo anno stavo più in laboratorio che a casa per cui ho dovuto dire bye bye.
Non solo in Svezia sono molto rigidi in qualunque situzione, cioè finchè rispetti le regole hai più diritti che da noi, ma quando cerchi di fare il furbetto, ci pensa lo stato a farti smettere. Per esempio ad agosto siamo andati su in vacanza , ma la mia fidanzata aveva da pagare un bollettino arretrato del canone televisivo sevdese. Bene poichè non era stato pagato per tot mesi, lei per 2 anni non potrebbe prendere nessun prestito o mutuo. Qui da noi ci sono dei lavoratori autonomi che denunciano meno di quelli dipendenti!
Chiramente la ci sono fondamentalmente 2 cose che non vanno tanto bene, ed infatti si è visto con le recenti elezioni in cui a vinto il centro destra, la prima è troppi sussidi a chi non lavora. In quanto alcuni preferiscono non lavorare perchè tanto campano uguale, e la seconda troppi sussidi agli alcolizzati.
Comunque per finire paragonare la Svezia a Napoli ci vuole un bel coraggio. La io non chiudevo neanche la macchina, prova a farlo a Napoli..........
AH dimeticavo, per quanto riguarda la politica ambientale. Ti obbigano a fare il riciclaggio, altrementi paghi delle multe salatissime. Inoltre per invogliare la gente a farlo , hanno predisposto nei grandi centri commerciali delle apposite macchine che riprendono indietro solo bottiglie di plastica dandoti dei soldi indietro (circa 10 cent euro a bott.).
Inoltre hanno iniziato a fare auto che vanno ad etanolo (come in sudamerica). Insieme con l'Islanda hanno firmato un accordo per staccarsi entro il 2020 , dall'utilizzo del petrolio per produrre carburanti per auto.
é ancora come quando ci abitavo io allora. Grandi gli svedesi :D
educazione sessuale alle medie ... linea verde elettronica per i semafori ... nel 1981! :eek:
staccarsi dal petrolio entro il 2020 ??? capaci di riuscirci. Pensa che quando siamo andati noi nel'81 avevano da poco portato la guida da sinistra a destra. In una notte! Hanno cambiato il cartelli di tutte le strade di tutto il paese in una notte :eekk:
Ma te lo immagini a Napoli :rotfl:
Marty Bishop
02-10-2006, 12:16
Paragonare un paese come la Svezia (o uno qualunque dei scandinavi visto che sono molto simili anche per condizioni economiche) con l'Italia e addirittura con Napoli e' semplicemente un'offesa, per la prima s'intende :rolleyes:
Provate a vivere un po' in Svezia (o nei vicini come dicevo), e rendetevi conto della differenza, queste interpretazioni sono imho cavolate.
Al nord paghi piu' tasse ma hai un ventaglio e una qualita' di servizi che in Italia, per esempio, una persona puo' soltanto sognare. In un paese come l'Italia paghi le tasse, ma poi paghi extra una marea di servizi che fanno semplicemente SCHIFO. Non c'e' paragone alcuno, e se lo si fa e' semplicemente illogico. Provate a vivere in Scandinavia per un po' e ditemi se il paragone non e' completamente fuori luogo (gia' che poi sono sicuro uscira' sempre qualcuno molto acuto come un utente di questo forum che in occasione analoga ardi' con "see ma li' la pizza fa schifo" :D vabbeh..)
Comunque anche se lo stato sociale e' incredibilmente migliore in qualunque dei paesi scandinavi, a mio parere forse per certi aspetti inerenti servizi e ricchezza del paese la situazione e' ancora migliore in Norvegia, che in Svezia (non parlo di dati, parlo di impressioni dirette)
la premessa fondamentale per un confronto tra Napoli (e in generale l'Italia) e la Svezia (ma anche la Norvegia e la Finlandia):
Svezia 410.000 Kmq e 9 milioni di abitanti
Norvegia 310.000 Kmq e 4.5 milioni di abitanti
Finlandia 305.000 Kmq e 5 milioni di abitanti
Italia 300.000 Kmq e 57,5 milioni di abitanti
Se il tuo era un riferimento al fatto che la governabilita' di un paese e' molto migliore -detta semplicisticamente- quando la popolazione e' molto piccola non c'e' dubbio. Anche questo ha la sua influenza
vabbe ma non volevo evidenziare quel problema, ma se proprio insisti ti devo dire che gran parte di quei territori sono inospitali rispetto all' italia, e le percentuali di territorio riservata alle attività economiche e all' agricoltura sono minime
Inospitali? :D LOL
stanno quasi messi peggio dell' italia se continuano cosi
:sofico:
Certo che ho letto l'articolo, ma non ne condivido molto l'analisi che trascura troppi elementi e dati di fatto.
La Svezia (così come la Norvegia e la Svizzera) non fa parte dell'Euro (mentre l'Austria e la Finlandia invece ne fanno parte) e questo a lungo andare la porterà ad un isolamento economico.
Dato che la Svezia non ha un settore bancario pari a quello svizzero (ma neanche il petrolio e il pesce norvegese), quando la Ericsson e la Volvo saranno in difficoltà con le esportazioni forse si decideranno ad aderire all'Euro.
Guarda che "da quelle parti" le aziende funzionano un po' diversamente da Fiat, Alitalia, Parmalat, Cirio e compagnia bella :D
Poi forse ignori che Ikea e' svedese, e quello e' un esempio che dovrebbe zittire molti, credo.
Scusa, eh
Volvo e Ericsson a parte, il mio ragionamento è che la Svezia ha un economia non molto diversificata come settori e non ha molti colossi aziendali (ho dimenticato di citare Ikea, che sicuramente ha tutto l'interesse a che la Svezia entri nell' Euro); problema comune anche a Norvegia e Finlandia.
Per la vicina Finlandia però (e soprattutto per la Nokia) l'ingresso nell'Euro è stato un successo.
Come non detto riguardo Ikea.
Non capisco il punto sul "non avere molti colossi aziendali" in paesi come quelli citati dove la popolazione e' appena quella delle piu' grandi citta' italiane piu' o meno; con popolazioni cosi' piccole al confronto, questi paesi hanno una produzione, e soprattutto una ricerca (non dimentichiamo quanta ricerca gira attorno a questo tipo di aziende) che l'Italia, ben piu' grande, non ha mai avuto.
Hai citato la Finlandia che con una popolazione cosi' piccola ha una multinazionale immensa come Nokia che e' uno spettacolo di azienda anche per la qualita' di vita di chi ci lavora e ha una ricerca assurda (anche se circa la proprieta' c'e' - questo e' vero - da sperare in futuro), altre aziende comunque grandi come F-Secure e altre che non sono molto note al pubblico ma sono grandi aziende nel campo della ricerca e produzione elettronica, software, photo masks ecc ecc. (e anche grosse aziende di un settore come quello forestale a cui un italiano non pensa di prima).
Io penso che prima di parlare di Svezia uno ci dovrebbe andare o provare ad abitarci come ho fatto io. La mia ragazza è svedese abitiamo in Italia. Credo che tra Napoli e la Svezia non ci sia proprio paragone anzi tra la Svezia e l'Italia. Chiramente essendo italiano amo il mio paese e sono fortunato che guadagno abbastanza bene per essere un semplice perito, altrimenti con cavolo che abitavo qui. In Svezia il lavoro nero non esiste(praticamente).
I bambini fino a 20 anni non pagano il dentista. Scuole, mense , autobus, libri gratis fino alla scuola dell'obbligo. La mia ragazza ha una sorella che ha 2 bimbe e prende per loro circa 160 euro per ciascuna di sussidi. Per l'università ci sono speciali istituti di credito (tipo banche) che ti permettono di studiare , indipendetemente dalla famiglia di provenienza. I soldi verranno restituiti a lavoro ottenuto. Qui da noi ti devono mantenere i tuoi altrimenti o lavori e studi insieme o vai a lavorare. La prima è fattibile se fai una facoltà che non ha l'obbligo di frequenza altrimenti ciao. Ho frequentato chimica a Firenze per 3anni, non potendo stare la (sono di Arezzo), facevo il pendolare al secondo anno stavo più in laboratorio che a casa per cui ho dovuto dire bye bye.
Non solo in Svezia sono molto rigidi in qualunque situzione, cioè finchè rispetti le regole hai più diritti che da noi, ma quando cerchi di fare il furbetto, ci pensa lo stato a farti smettere. Per esempio ad agosto siamo andati su in vacanza , ma la mia fidanzata aveva da pagare un bollettino arretrato del canone televisivo sevdese. Bene poichè non era stato pagato per tot mesi, lei per 2 anni non potrebbe prendere nessun prestito o mutuo. Qui da noi ci sono dei lavoratori autonomi che denunciano meno di quelli dipendenti!
Chiramente la ci sono fondamentalmente 2 cose che non vanno tanto bene, ed infatti si è visto con le recenti elezioni in cui a vinto il centro destra, la prima è troppi sussidi a chi non lavora. In quanto alcuni preferiscono non lavorare perchè tanto campano uguale, e la seconda troppi sussidi agli alcolizzati.
Comunque per finire paragonare la Svezia a Napoli ci vuole un bel coraggio. La io non chiudevo neanche la macchina, prova a farlo a Napoli..........
AH dimeticavo, per quanto riguarda la politica ambientale. Ti obbigano a fare il riciclaggio, altrementi paghi delle multe salatissime. Inoltre per invogliare la gente a farlo , hanno predisposto nei grandi centri commerciali delle apposite macchine che riprendono indietro solo bottiglie di plastica dandoti dei soldi indietro (circa 10 cent euro a bott.).
Inoltre hanno iniziato a fare auto che vanno ad etanolo (come in sudamerica). Insieme con l'Islanda hanno firmato un accordo per staccarsi entro il 2020 , dall'utilizzo del petrolio per produrre carburanti per auto.
Quoto. Piccole differenze con la Finlandia che conosco meglio:
(a favore Svezia)
1. Il dentista e' gratis fino ai 18 anni, non 20.
(a favore Finlandia)
2. L'istruzione universitaria per gli aventi diritto e' completamente gratuita e ti viene pagato anche l'affitto piu' vitto e trasporti nel caso devi spostarti in un'altra citta' per studiare, e NON devi restituire nulla di quanto percepito.
Per l'adsl non ho conoscenza diretta sulla Svezia, in Finlandia in alcuni casi la connessione e' gratuita e comunque porta la bandiera per quanto riguarda la velocita' di connessione e la ricerca delle soluzioni a piu' alta velocita' e' finlandese.
I due paesi sono sostanzialmente molto simili per molti aspetti, anche perche' comunque la Finlandia e' stata parte di Svezia per secoli.
Manco lui mi sa :sofico:
concordo... :D
Ma poi scusami eh....il lavoro nero non è solo a NA :confused: :confused: ...azzo e sempre a spalare merda su NA siete...ma almeno estendete la spalata a tutta Italia...o tacete ;) :D
Guarda che "da quelle parti" le aziende funzionano un po' diversamente da Fiat, Alitalia, Parmalat, Cirio e compagnia bella :D
Guarda che non solo 'lo so!' (detto alla Gigi Proietti! :D ) ma hai dimenticato ENI, Montedison, Olivetti che sono casi ancora più significativi, sebbene le problematiche siano scoppiate nei decenni precedenti.
E comunque L'Italia nella sua politica industriale ha avuto molte più significative pressioni e ingerenze estere rispetto ai paesi scandinavi:
http://www.fisicamente.net/index-16.htm
Non capisco il punto sul "non avere molti colossi aziendali" in paesi come quelli citati dove la popolazione e' appena quella delle piu' grandi citta' italiane piu' o meno
La Svezia ha un numero di abitanti analogo a quello della Lombardia, è la Campania ad avere più abitanti sia della Norvegia che della Finlandia.
Svezia, Norvegia e Finlandia sono economie e società efficientissime e avanzate, ma sono piccole come prodotto lordo complessivo (non procapite); in pochi settori economici sono leader , non hanno una settore chimico come quello tedesco, farmaceutico come quello svizzero, assicurativo come quello britannico ecc. O politicamente le tre nazioni nordiche vanno di pari passo o nelle decisioni internazionali sono fatalmente destinate ad avere poco peso, schiacciate tra l'asse anglo-franco-tedesco, l'Europa mediterranea (Spagna, Italia, Grecia) e in futuro il blocco dell'est europeo.
La Norvegia non fa parte dell'UE, la Svezia ne fa parte ma non aderisce all'Euro, la Finlandia fa parte di entrambe; tre nazioni che hanno rapporti tra loro troppo differenti verso l'Europa.
con popolazioni cosi' piccole al confronto, questi paesi hanno una produzione, e soprattutto una ricerca (non dimentichiamo quanta ricerca gira attorno a questo tipo di aziende) che l'Italia, ben piu' grande, non ha mai avuto.
Vorrei ricordare che Alessandro Volta ha inventato la pila, Antonio Pacinotti la dinamo, Antonio Meucci il telefono, Guglielmo Marconi la radio, Galileo Ferraris scoprì il motore a corrente alternata ecc
Sul non ha mai avuto sbagli, a parte un gigante come Enrico Fermi e tutto il gruppo dell'Istituto di Fisica di Via Panisperna a Roma negli anni 30 e ci sarebbe da citare anche Piero Natta premio Nobel per la chimica nel 1957, poi ci sono gli italiani emigrati all'estero come Carlo Rubbia, Rita Levi Montalcini, Renato Dulbecco, Federico Faggin e molti altri.
Anche se sono emigrati all'estero (con l'eccezione di Natta) per lavorare ed applicare le scoperte e le ricerche, costoro si sono tutti formati in Italia.
L'Italia ancora nel 1966 era per l'uso civile dell'energia nucleare il terzo paese al mondo persino davanti alla Francia.
In quel decennio la morte di Enrico Mattei, il caso Felice Ippolito e la disastrosa politica industriale di Amintore Fanfani hanno sia impedito la crescita dell'industria elettronica italiana, affossato quella nucleare ecc
Anche la Francia, all'avanguardia nel nucleare, ha sprecato negli anni 70 la possibilità di diventare una grande potenza informatica, così come la Gran Bretagna negli anni 80.
Errori di politica industriale nei decenni precedenti non ci sono stati solo in Italia, è un po' quasi tutta l'Europa che oggi arranca nella ricerca rispetto agli Usa e alle nazioni asiatiche.
altre aziende comunque grandi come F-Securela norvegese Opera Software è ancora più conosciuta rispetto a F-Secure:
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?s=&threadid=738139
Marty Bishop
02-10-2006, 19:58
Guarda che non solo 'lo so!' (detto alla Gigi Proietti! :D ) ma hai dimenticato ENI, Montedison, Olivetti che sono casi ancora più significativi, sebbene le problematiche siano scoppiate nei decenni precedenti.
Ho citato le sole delle quali conosco superficialmente quanto accaduto negli anni in cui ho vissuto in Italia, le altre che hai nominato le conosco ovviamente di nome ma non so nulla di problemi ecc :fagiano:
E comunque L'Italia nella sua politica industriale ha avuto molte più significative pressioni e ingerenze estere rispetto ai paesi scandinavi:
http://www.fisicamente.net/index-16.htm
La Svezia ha un numero di abitanti analogo a quello della Lombardia, è la Campania ad avere più abitanti sia della Norvegia che della Finlandia.
Svezia, Norvegia e Finlandia sono economie e società efficientissime e avanzate, ma sono piccole come prodotto lordo complessivo (non procapite); in pochi settori economici sono leader , non hanno una settore chimico come quello tedesco, farmaceutico come quello svizzero, assicurativo come quello britannico ecc. O politicamente le tre nazioni nordiche vanno di pari passo o nelle decisioni internazionali sono fatalmente destinate ad avere poco peso, schiacciate tra l'asse anglo-franco-tedesco, l'Europa mediterranea (Spagna, Italia, Grecia) e in futuro il blocco dell'est europeo.
Mi sembra normale che il "peso" delle varie parti dipenda anche dal corso degli eventi che ne hanno caratterizzato gli eventi in relazione all'Europa, almeno penso.
I paesi scandinavi hanno avuto, sotto questo punto di vista, un passato per certi versi molto distaccato da quello del resto dell'europa.
La Norvegia non fa parte dell'UE, la Svezia ne fa parte ma non aderisce all'Euro, la Finlandia fa parte di entrambe; tre nazioni che hanno rapporti tra loro troppo differenti verso l'Europa.
Questo e' vero, anche se dire cio' rischia anche di fare sembrare paesi molto simili per genere e qualita' di vita ecc differenti tra di loro. Che poi differenti in qualche modo e' ovvio che lo siano. La Finlandia in primis si discosta dal resto del gruppo per diverse ragioni. Ma quando parliamo di qualita' della vita, ricerca, sviluppo, ecc ecc siamo li'.
Vorrei ricordare che Alessandro Volta ha inventato la pila, Antonio Pacinotti la dinamo, Antonio Meucci il telefono, Guglielmo Marconi la radio, Galileo Ferraris scoprì il motore a corrente alternata ecc
Sul non ha mai avuto sbagli, a parte un gigante come Enrico Fermi e tutto il gruppo dell'Istituto di Fisica di Via Panisperna a Roma negli anni 30 e ci sarebbe da citare anche Piero Natta premio Nobel per la chimica nel 1957, poi ci sono gli italiani emigrati all'estero come Carlo Rubbia, Rita Levi Montalcini, Renato Dulbecco, Federico Faggin e molti altri.
Anche se sono emigrati all'estero (con l'eccezione di Natta) per lavorare ed applicare le scoperte e le ricerche, costoro si sono tutti formati in Italia.
L'Italia ancora nel 1966 era per l'uso civile dell'energia nucleare il terzo paese al mondo persino davanti alla Francia.
In quel decennio la morte di Enrico Mattei, il caso Felice Ippolito e la disastrosa politica industriale di Amintore Fanfani hanno sia impedito la crescita dell'industria elettronica italiana, affossato quella nucleare ecc
Anche la Francia, all'avanguardia nel nucleare, ha sprecato negli anni 70 la possibilità di diventare una grande potenza informatica, così come la Gran Bretagna negli anni 80.
Errori di politica industriale nei decenni precedenti non ci sono stati solo in Italia, è un po' quasi tutta l'Europa che oggi arranca nella ricerca rispetto agli Usa e alle nazioni asiatiche.
Minchia come sei preparato in storia attuale :D
Ti invidio. :)
Comunque il mio discorso era incentrato su due punti:
1 - le "proporzioni", nel senso che un paese scandinavo nella sua storia recente, dove la competitivita' e' tremendamente piu' alta del passato in cui le risorse erano disponibili a pochi, ha sviluppato in termini di progresso molto di piu' di qualunque altro paese se fai il raffronto dal punto di vista della popolazione anche. In particolare Finlandia se si parla di tecnologia avanzata. Forse non sai che molte grandi aziende anche giapponesi assemblano in molti casi da prodotti finlandesi :D
la norvegese Opera Software è ancora più conosciuta rispetto a F-Secure:
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?s=&threadid=738139
Ovvio, parli di un browser "contro" una suite per la sicurezza. Ovvio che il primo ha un bacino di utenza molto maggiore e quindi di conseguenza ci si deve aspettare che sia piu' conosciuto. Come e' anche ovvio che non puoi paragonare un prodotto fruibile anche gratuitamente come il primo con un prodotto puramente commerciale come il secondo :fagiano:
randymoss
02-10-2006, 21:26
Dire che i paesi scandinavi hanno avuto u ruolo distaccato nei confronti della vita dell'europa è un pò superfluo. A scuola per esempio non si studia o quasi che la norvegia ha partecipato al conflitto della seconda guerra mondiale, praticamente abbandonata dal resto d'europa, e l'unica ,l'inghilterra ad averla aiutata. A guerra praticamente finita, i russi da nord hanno praticamente distrutto ed incendiato ogni città. Ecco perchè i paesi scandinavi pur essendo socialdemocratici, cioè praticamente di sinistra , consierano il comunismo come nazismo. Tanto più che mi è capitato di vedere svedesi o norvegesi che sono venuti qui in Italia a trovarmi, fare una faccia di sorpresa (negativa) , alla vista della falce ed il martello. Tanto più che erano preoccupati dall'ingresso nell'ue della nazioni del mar baltico (estonia, lettonia ecc..), in quanto avrebbero visto l'aumento di stranieri nel loro territorio.
La storia c'è e molta ma soprattutto quella scientifica, non molto artistica.
Credo anche per un fatto puramente pratico, con un inverno così rigido, non c'è spazio per tante discussioni estetiche (molto noiose) ma solo per un buon sano pragmatismo.
Camiando discorso e ricollegarsi al significato del therad in origine. In Svezia i politici non hanno scorte, il re fino a qualche tempo fa andava in BICICLETTA per Stoccolma. Inoltre la residenza reale svedese che si trova a Stoccolma è priva di recinsioni dicasi anche per quella norvegese. Mi è capitato di predere il sole ad Oslo a pochi metri dall'ingresso del palazzo, che si trova all'interno di un parco, senza alcuna recinsione, per cui.............
Marty Bishop
02-10-2006, 23:55
Dire che i paesi scandinavi hanno avuto u ruolo distaccato nei confronti della vita dell'europa è un pò superfluo. A scuola per esempio non si studia o quasi che la norvegia ha partecipato al conflitto della seconda guerra mondiale, praticamente abbandonata dal resto d'europa, e l'unica ,l'inghilterra ad averla aiutata. A guerra praticamente finita, i russi da nord hanno praticamente distrutto ed incendiato ogni città. Ecco perchè i paesi scandinavi pur essendo socialdemocratici, cioè praticamente di sinistra , consierano il comunismo come nazismo. Tanto più che mi è capitato di vedere svedesi o norvegesi che sono venuti qui in Italia a trovarmi, fare una faccia di sorpresa (negativa) , alla vista della falce ed il martello. Tanto più che erano preoccupati dall'ingresso nell'ue della nazioni del mar baltico (estonia, lettonia ecc..), in quanto avrebbero visto l'aumento di stranieri nel loro territorio.
La storia c'è e molta ma soprattutto quella scientifica, non molto artistica.
Credo anche per un fatto puramente pratico, con un inverno così rigido, non c'è spazio per tante discussioni estetiche (molto noiose) ma solo per un buon sano pragmatismo.
Camiando discorso e ricollegarsi al significato del therad in origine. In Svezia i politici non hanno scorte, il re fino a qualche tempo fa andava in BICICLETTA per Stoccolma. Inoltre la residenza reale svedese che si trova a Stoccolma è priva di recinsioni dicasi anche per quella norvegese. Mi è capitato di predere il sole ad Oslo a pochi metri dall'ingresso del palazzo, che si trova all'interno di un parco, senza alcuna recinsione, per cui.............
In Finlandia - palazzo presidenziale a parte - puoi lasciare anche casa tua aperta :D
Questo almeno al di fuori di Helsinki, nella capitale ci sono molti stranieri e il discorso si fa' un po' diverso.
Ma al di fuori di Helsinki e meno anche altre citta' maggiori, puoi davvero lasciare anche casa tua aperta mentre sei via
randymoss
03-10-2006, 00:10
In Finlandia - palazzo presidenziale a parte - puoi lasciare anche casa tua aperta :D
Questo almeno al di fuori di Helsinki, nella capitale ci sono molti stranieri e il discorso si fa' un po' diverso.
Ma al di fuori di Helsinki e meno anche altre citta' maggiori, puoi davvero lasciare anche casa tua aperta mentre sei via
per cui il paragone Svezia come Napoli non ce sta proprio. Inoltre il dr. che non ricordo il nome dell'università di Linz, dovrebbe prima guardarsi in casa visto che in scandinavia è pieno di tedeschi che lavorano perchè in Germania non nè trovano.
Marty Bishop
03-10-2006, 00:18
per cui il paragone Svezia come Napoli non ce sta proprio. Inoltre il dr. che non ricordo il nome dell'università di Linz, dovrebbe prima guardarsi in casa visto che in scandinavia è pieno di tedeschi che lavorano perchè in Germania non nè trovano.
un mio ex housemate italiano (milanese) venne a Londra dalla Germania (mi pare Francoforte), disse che invece lavoro in Germania ce n'e'. Cmq sorry for l'OT
Per la presenza di stranieri in Svezia e' comunque molto piu' facile che in Finlandia, per via della lingua :fagiano:
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