Redazione di Hardware Upg
10-09-2001, 10:41
Link alla notizia : <a href="http://news.hwupgrade.it/4531.html">http://news.hwupgrade.it/4531.html</a>
Tom's Hardware ha pubblicato, a <a href=http://www6.tomshardware.com/howto/01q3/010906/index.html>questo indirizzo</a>, un interessante articolo tecnico nel quale viene illustrato come poter configurare un setup Raid 0, via software, con hard disk EIDE e sistema operativo Windows 2000.
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Le configurazioni Raid 0 permettono di unire tra di loro due o più hard disk così che vengano visti dal sistema come un'unica unità; questo porta ad ottenere un notevole boost di prestazioni velocistiche in lettura e scrittura sequenziali, mentre il tempo d'accesso non cambia in quanto la velocità di rotazione dei dischi rimane identica.
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Il grafico sottostante mostra chiaramente quale boost di prestazioni sia possibile ottenere con queste configurazioni:
<br><br><center><img src="http://news.hwupgrade.it/immagini/graph-3dtla-3ch.gif"></center><br><br>
Collegando tre hard disk identici a tre canali EIDE separati si ottengono valori di transfer rate sequenziali elevatissimi, con picchi sino a quasi 140 Mbytes al secondo. Se pensiamo che i più recenti hard disk SCSI da 10.000 rpm e 15.000 rpm arrivano al massimo a transfer rate sequenziali, sulle tracce esterne, di 50 Mbytes al secondo si capisce chiaramente quali livelli di performance sia possibile ottenere.
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L'intero articolo è on line a <a href=http://www6.tomshardware.com/howto/01q3/010906/index.html>questo indirizzo</a>.
Tom's Hardware ha pubblicato, a <a href=http://www6.tomshardware.com/howto/01q3/010906/index.html>questo indirizzo</a>, un interessante articolo tecnico nel quale viene illustrato come poter configurare un setup Raid 0, via software, con hard disk EIDE e sistema operativo Windows 2000.
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Le configurazioni Raid 0 permettono di unire tra di loro due o più hard disk così che vengano visti dal sistema come un'unica unità; questo porta ad ottenere un notevole boost di prestazioni velocistiche in lettura e scrittura sequenziali, mentre il tempo d'accesso non cambia in quanto la velocità di rotazione dei dischi rimane identica.
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Il grafico sottostante mostra chiaramente quale boost di prestazioni sia possibile ottenere con queste configurazioni:
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Collegando tre hard disk identici a tre canali EIDE separati si ottengono valori di transfer rate sequenziali elevatissimi, con picchi sino a quasi 140 Mbytes al secondo. Se pensiamo che i più recenti hard disk SCSI da 10.000 rpm e 15.000 rpm arrivano al massimo a transfer rate sequenziali, sulle tracce esterne, di 50 Mbytes al secondo si capisce chiaramente quali livelli di performance sia possibile ottenere.
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L'intero articolo è on line a <a href=http://www6.tomshardware.com/howto/01q3/010906/index.html>questo indirizzo</a>.