cecofuli
21-09-2006, 16:57
RECENSIONE: DPC Workstation portatile Frankenstein AMD X2
Author : cecofuli
http://www.treddi.com/upload/cecofuli/Upload/02%20-%20Tutorial/08%20-%20Vray_Vs_Maxwell/Wolf.jpg
DESCRIZIONE
Programmi di grafica 3D, di compositing ed di calcolo matematico. In questi ultimi anni l’evoluzione e la richiesta di potenza di calcolo è cresciuta di pari passo con quella messa a disponibile dai nuovi Personal Computer.
Computer che una volta al elaboravano al massimo qualche foglio di calcolo, ora si trovano di fronte richieste sempre più elevate. Questo si traduce in hardware sempre più potente, che necessita di componenti molto sofisticati. Se una i “cervelloni” occupavano enormi stanze,
Fig. 1 - Il Whirlwind
http://www.dpctech.net/it/reviews/frankie_work_amd/image002.jpg
ora invece bastano pochi centimetri quadrati per ottenere una enorme capacità di calcolo. Stiamo parlando dei notebook prodotti dalla DPC, Dynamic PC Srl, società italiana che dal 2004 si interessa nella produzione ed assemblaggio di notebook professionali. Il punto di di forza di questa azienda risiede nel offrire sistemi portatili assemblati secondo le precise richieste del cliente. In questo modo chiunque può “costruirsi” il suo portatile, decidendo esattamente “cosa metterci dentro”. Inoltre viene garantita, entro certi limiti, la possibilità di aggiornamenti di qualsiasi elemento interno, dalla CPU alla scheda grafica, dalla RAM agli Hard Disk. Questo sistema assicura una maggiore longevità della macchina stessa, garantendo una vita media superiore a quella dei notebook da ”grande magazzino”.
In questa recensione parleremo del notebook che in quest’ultimo anno ha occupato la posizione predominante all’interno della vetrina della DPC: la Workstation portabile Frankenstein AMD X2.
Fig. 2 - La workstation grafica Frankenstein.
http://www.dpctech.net/it/reviews/frankie_work_amd/image004.jpg
Arrivato il pacco, dove all’interno alloggia il notebook tra due protezioni il PVC morbido, si trova la piacevole sorpresa di una borsa in nylon nera, marchiata col logo DPC. Si tratta di una custodia a tracolla dalle medie dimensioni dove può trovare comodamente alloggiamento sia il notebook che l’alimentatore. Inoltre vi è una tasca porta documenti situata nella parte anteriore della borsa.
Una volta tolte tutte le protezioni ci si accorge subito della sensazione di robustezza e compattezza del Frankenstein. Io amo maneggiare oggetti massicce e questo portatile ne è l’essenza. La scocca superiore è rivestita quasi interamente in alluminio e al centro è ben visibile il logo del Frankenstein. E’ raffigurato in maniera stilizzata un piccolo Frankenstein color verde chiaro. Tale logo, sebbene divertent e ben fatto ( è gommoso al tatto), non risulta molto adatto in un ambiente lavorativo, dove forse risulterebbe più appropriato un marchio meno appariscente, nero o comunque non colorato. Sarebbe interessante poter scegliere magari fra più loghi.
Fig. 3 - La parte superiore della workstation grafica Frankenstein.
http://www.dpctech.net/it/reviews/frankie_work_amd/image006.jpg
Il portatile è fornito di ogni tipo di uscita ed ingresso. Per le specifiche vi rimando al sito, è inutile elencarle una ad una, quando sono già belle che pronte da leggere: Specifiche Frankenstein AMD Workstation (http://www.dpctech.net/it/workstations/frankie_amd_work/frankie_amd_work_specs.php)
Riporterò invece le foto della macchina, sperando che possano dare una panoramica più ampia
Fig. 4 - Vista frontale.
http://www.dpctech.net/it/reviews/frankie_work_amd/image008.jpg
Il fronte è molto elegante e pulito. Spiccano i pulsanti di controllo del volume e le 2 delle 5 casse presenti nel sistema. Due delle tre rimanenti sono a lato della tastiera, mentre una, dedicata ai bassi è addirittura posizionata nella pancia del Frankenstein. Per la chiusura del monitor sono disponibili 2 levette in policarbonato dall’aspetto solido.
Fig. 5 - Vista laterale DX.
http://www.dpctech.net/it/reviews/frankie_work_amd/image010.jpg
Fig.6 - Vista laterale DX.
http://www.dpctech.net/it/reviews/frankie_work_amd/image012.jpg
Nella parte laterale destra sono presenti gli alloggiamenti per due lettori DVD. In questo caso ne era montato solo uno. Sia l’apertura che chiusura danno una sensazione di robustezza.
Fig.7 - Vista laterale SX.
http://www.dpctech.net/it/reviews/frankie_work_amd/image014.jpg
Nel lato sinistro, invece, sono localizzati molti degli ingressi e uscite che il portatile offre. A protezione dei lettori di schede di memoria è posizionato un tappo in gomma abbastanza comodo Bisogna però fare attenzione a non dimenticarselo in giro, perché non è in alcun modo fissato al notebook.
Anche se in questa foto non è visibile, nella parte sottostante al lettore di memory card è presente l’uscita del dissipatore della scheda grafica. A causa del calore prodotto dalle scheda grafica nella zona anteriore sinistra è sempre presente un continuo flusso d’aria calda che, nel caso di utenti mancini, potrebbe dare un leggero fastidio . Una semplice soluzione è quella di allontanare di una decina di cm il polso dal portatile.
Fig.8 - Vista Posteriore.
http://www.dpctech.net/it/reviews/frankie_work_amd/image016.jpg
Nella parte posteriore spicca l’enorme dissipatore in rame, oltre che a tutti gli ingressi o uscite rimanenti. Anche in questo, per coprire alcune uscite, è presente un tappino in gomma, molto simile a quello che chiude il lettore di schede
Fig.9 - Vista inferiore
http://www.dpctech.net/it/reviews/frankie_work_amd/image018.jpg
La parte meno visibile del portatile è forse la più importante. Dalla pancia del notebook è possibile accedere a tutte le componenti della macchina, semplicemente svitando piccole viti a croce. Nella parte centrale, coperta da una protezione a stella è possibile vedere una delle 5 casse acustiche
Fig.10 - Vista inferiore con i pannelli di chiusura aperti
http://www.dpctech.net/it/reviews/frankie_work_amd/image020.jpg
Author : cecofuli
http://www.treddi.com/upload/cecofuli/Upload/02%20-%20Tutorial/08%20-%20Vray_Vs_Maxwell/Wolf.jpg
DESCRIZIONE
Programmi di grafica 3D, di compositing ed di calcolo matematico. In questi ultimi anni l’evoluzione e la richiesta di potenza di calcolo è cresciuta di pari passo con quella messa a disponibile dai nuovi Personal Computer.
Computer che una volta al elaboravano al massimo qualche foglio di calcolo, ora si trovano di fronte richieste sempre più elevate. Questo si traduce in hardware sempre più potente, che necessita di componenti molto sofisticati. Se una i “cervelloni” occupavano enormi stanze,
Fig. 1 - Il Whirlwind
http://www.dpctech.net/it/reviews/frankie_work_amd/image002.jpg
ora invece bastano pochi centimetri quadrati per ottenere una enorme capacità di calcolo. Stiamo parlando dei notebook prodotti dalla DPC, Dynamic PC Srl, società italiana che dal 2004 si interessa nella produzione ed assemblaggio di notebook professionali. Il punto di di forza di questa azienda risiede nel offrire sistemi portatili assemblati secondo le precise richieste del cliente. In questo modo chiunque può “costruirsi” il suo portatile, decidendo esattamente “cosa metterci dentro”. Inoltre viene garantita, entro certi limiti, la possibilità di aggiornamenti di qualsiasi elemento interno, dalla CPU alla scheda grafica, dalla RAM agli Hard Disk. Questo sistema assicura una maggiore longevità della macchina stessa, garantendo una vita media superiore a quella dei notebook da ”grande magazzino”.
In questa recensione parleremo del notebook che in quest’ultimo anno ha occupato la posizione predominante all’interno della vetrina della DPC: la Workstation portabile Frankenstein AMD X2.
Fig. 2 - La workstation grafica Frankenstein.
http://www.dpctech.net/it/reviews/frankie_work_amd/image004.jpg
Arrivato il pacco, dove all’interno alloggia il notebook tra due protezioni il PVC morbido, si trova la piacevole sorpresa di una borsa in nylon nera, marchiata col logo DPC. Si tratta di una custodia a tracolla dalle medie dimensioni dove può trovare comodamente alloggiamento sia il notebook che l’alimentatore. Inoltre vi è una tasca porta documenti situata nella parte anteriore della borsa.
Una volta tolte tutte le protezioni ci si accorge subito della sensazione di robustezza e compattezza del Frankenstein. Io amo maneggiare oggetti massicce e questo portatile ne è l’essenza. La scocca superiore è rivestita quasi interamente in alluminio e al centro è ben visibile il logo del Frankenstein. E’ raffigurato in maniera stilizzata un piccolo Frankenstein color verde chiaro. Tale logo, sebbene divertent e ben fatto ( è gommoso al tatto), non risulta molto adatto in un ambiente lavorativo, dove forse risulterebbe più appropriato un marchio meno appariscente, nero o comunque non colorato. Sarebbe interessante poter scegliere magari fra più loghi.
Fig. 3 - La parte superiore della workstation grafica Frankenstein.
http://www.dpctech.net/it/reviews/frankie_work_amd/image006.jpg
Il portatile è fornito di ogni tipo di uscita ed ingresso. Per le specifiche vi rimando al sito, è inutile elencarle una ad una, quando sono già belle che pronte da leggere: Specifiche Frankenstein AMD Workstation (http://www.dpctech.net/it/workstations/frankie_amd_work/frankie_amd_work_specs.php)
Riporterò invece le foto della macchina, sperando che possano dare una panoramica più ampia
Fig. 4 - Vista frontale.
http://www.dpctech.net/it/reviews/frankie_work_amd/image008.jpg
Il fronte è molto elegante e pulito. Spiccano i pulsanti di controllo del volume e le 2 delle 5 casse presenti nel sistema. Due delle tre rimanenti sono a lato della tastiera, mentre una, dedicata ai bassi è addirittura posizionata nella pancia del Frankenstein. Per la chiusura del monitor sono disponibili 2 levette in policarbonato dall’aspetto solido.
Fig. 5 - Vista laterale DX.
http://www.dpctech.net/it/reviews/frankie_work_amd/image010.jpg
Fig.6 - Vista laterale DX.
http://www.dpctech.net/it/reviews/frankie_work_amd/image012.jpg
Nella parte laterale destra sono presenti gli alloggiamenti per due lettori DVD. In questo caso ne era montato solo uno. Sia l’apertura che chiusura danno una sensazione di robustezza.
Fig.7 - Vista laterale SX.
http://www.dpctech.net/it/reviews/frankie_work_amd/image014.jpg
Nel lato sinistro, invece, sono localizzati molti degli ingressi e uscite che il portatile offre. A protezione dei lettori di schede di memoria è posizionato un tappo in gomma abbastanza comodo Bisogna però fare attenzione a non dimenticarselo in giro, perché non è in alcun modo fissato al notebook.
Anche se in questa foto non è visibile, nella parte sottostante al lettore di memory card è presente l’uscita del dissipatore della scheda grafica. A causa del calore prodotto dalle scheda grafica nella zona anteriore sinistra è sempre presente un continuo flusso d’aria calda che, nel caso di utenti mancini, potrebbe dare un leggero fastidio . Una semplice soluzione è quella di allontanare di una decina di cm il polso dal portatile.
Fig.8 - Vista Posteriore.
http://www.dpctech.net/it/reviews/frankie_work_amd/image016.jpg
Nella parte posteriore spicca l’enorme dissipatore in rame, oltre che a tutti gli ingressi o uscite rimanenti. Anche in questo, per coprire alcune uscite, è presente un tappino in gomma, molto simile a quello che chiude il lettore di schede
Fig.9 - Vista inferiore
http://www.dpctech.net/it/reviews/frankie_work_amd/image018.jpg
La parte meno visibile del portatile è forse la più importante. Dalla pancia del notebook è possibile accedere a tutte le componenti della macchina, semplicemente svitando piccole viti a croce. Nella parte centrale, coperta da una protezione a stella è possibile vedere una delle 5 casse acustiche
Fig.10 - Vista inferiore con i pannelli di chiusura aperti
http://www.dpctech.net/it/reviews/frankie_work_amd/image020.jpg