View Full Version : La Gavetta (cococo, schiavitù, stage etc)
lnessuno
21-09-2006, 12:56
Il Fallimento dell’Italia. Leggo finalmente sul sito di repubblica un articolo agghiacciante oltre che allarmante.
Qui si parla di intere generazioni sull’orlo del baratro, sul bordo di un futuro in caduta libera. Ma detto sinceramente, chi se ne preoccupa? Chi ne parla senza tanti giri di parole o tanta retorica, incipriato, e badando allo “spiccio”?
Nessuno.
Splendido, quindi non pensiamoci e non parliamone, come già avviene: di conseguenza il problema non esisterà. E torneremo quindi a fare gli immigrati, a scappare con le valigie in mano negli altri paesi del mondo. Perché no? Saremo costretti a farlo, soprattutto se le aziende in questo paese continueranno come sempre - cosa che non avviene negli altri paesi - a mantenere un atteggiamento menefreghista verso i più deboli socialmente, cioé i giovani e i precari. Se le aziende terranno sempre in un atteggiamento di perenne attesa tutti i giovani o gli stagisti, pensando più che altro a sfruttarli durante lo stage, visto che sono li gratuitamente a fare beneficenza, e quindi continueranno ad adottare un comportamento assurdo e vergognoso dal punto di vista sociale (cosa che invece negli altri paesi è tra le prime come importanza; il come si pone e come è vista un’azienda nella società è fondamentale) finiremo male, molto male.
E come sempre quando se ne accorgeranno, tra un parlare di cose inutili e l’altro per scopi elettorali e schifosi, sarà toppo tardi. La barca sarà affondata; e siccome non sono il capitano, peferisco abbandonarla prima che abbia fame, molta fame. Dispiace dirlo, perché siamo italiani e amiamo il nostro paese, per questo ce la prendiamo. Ma nello stesso tempo, non ci sono parole per esprimere, esprimersi e imporre i problemi veri in faccia a chi di dovere, che risulta sempre un buffo burattino.
Come se non bastasse leggo su un blog commenti che farebbero rivoltare un paese, scendere la gente in piazza, protestare, non sottostare a come ci vogliono (vedi Francia qualche mese fa).
Poi mi ricordo di abitare in Italia, paese in cui la gente prende ferie per partecipare ad un provino del Grande Fratello, paese in cui la gente fa i debiti per fare una settimana di vacanza, giusto per non dover dire che per un anno starà umilmente a casa.
Concludo l’esternazione di uno che non ne può più con qualche estratto dai commenti del suddetto blog:
* “[…] Penso: qui il tempo passa io invecchio(sono ancora sotto gli enta)ma non cambia nulla. Partiamo. Irlanda dopo 2 mesi utilizzati per imparare l’inglese facendo lavoretti qua e la spedisco i primi curriculum a varie multinazionali. Tempo una settimana assunzione con contratto a tempo indeterminato ma la stessa azienda esiste anche in Italia ma non fa altrettanto. Spagna quattro mesi per imparare lo spagnolo varie domande assunzione a tempo indeterminato. Quando capirà chi ci rappresenta che siamo veramente nell’era della globalizzazione. Se in italia le uniche prospettive sono contrattini sottopagati si SCAPPA appena uno ne ha la possibilità e si ritorna forse solo da vecchi.”
* “Vivo e lavoro all’estero e nello specifico a Londra. Sono approdato qui a 27 anni dopo una laurea e 3 anni di lavoro/stage mal pagato e di pessima qualita’. Attualmente ho un lavoro a tempo indeterminato con uno stipendio di ottimo livello nel settore informatico. Per chi dice che Londra e’ costosissima faccio osservare che Milano, Roma o Napoli con l’avvento dell’euro sono diventate invivibili (soprattutto con meno di 1000 euro al mese).[…] I nostri nonni/bisnonni emigrarono in cerca di una vita migliore e l’Italia di oggi come allora non offre nulla, niente per cui valga la pena di restare. Sono sicuro che quando gli sciacalli non avranno piu’ nulla da consumare del nostro bellissimo e amatissimo paese forse si potra’ tornare ma per il momento meglio pensare solo alla propria sopravvivenza.“
* “Il problema alla fine siamo noi, che accettiamo queste condizioni impossibili, se tutti si unissero, avremmo probabilmente qualche possibilità per raggiungere condizioni “decenti” nell’impiego (manuale e no), sarebbe ora che i giovani prendano in mano la situazione e combattano in nome dei propri diritti, invece la situazione odierna è MORS TUA VITA MEA anche se questa vita è all’insegna dello schiavismo & sfruttamento.[…]”
Ebbene sì, sarebbe ora che noi giovani facessimo qualcosa: sono d’accordo. Ma io ora cosa faccio?!?!?! Che potere ho?
E chi dovrebbe fare qualcosa e potrebbe farlo…a cosa pensa? Ad intitolare vie a persone morte…?
Per piacere, un po’ di contegno.
http://blogaprogetto.wordpress.com/2006/09/20/la-gavetta/
sono abbastanza concorde,infatti in un thread odierno...
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=13917911&postcount=43
BISOGNA fare qualcosa,ma se la maggior parte dei giovani passa le giornate spaparanzati al bar,sicuro che i soldi di mammina e papino non finiranno mai cosa potrà mai cambiare?Poi arrivano alla soglia dei 30 e si lamentano che non c'è lavoro e che se c'è è pagato da schifo :rolleyes:
E chi ti dovrebbe una formazione superiore per il lavoro come l'università non fa altro che riempirti la testa di roba inutile che non solo ti fa uscire fuori corso con notevole esborso economico,ma in pratica non serve a nulla,anzi ti ostacola facendoti concludere il corso degli studi in età troppo avanzata per essere appetibile dalle aziende.Es:mia cugina ingegnere chimico laureatasi a 28 anni fatica a trovare lavoro,una mia amica,laureatasi nella stessa materia a 22 anni lavora già da un pezzo.Eppure entrambe hanno avuto ottime votazioni,peccato solo che la seconda per fare 30 e passa esami in 3 anni abbia rinunciato alla propria vita sociale :muro:
Ma ciò che mi sconvolge è il volersi accontentare,a volte sento dei discorsi assurdi,c'è gente che solo perchè conosce qualcuno che guadagna 200 euro al mese si accontentrebbe anche di poco più,ritenendosi magari fortunato.Magari un tempo rientravo anch'io in questa fascia di persone,avevo il mio bel lavoro da 400 euro al mese e mi sentivo fortunato.Quando mi resi conto che producevo moooolto (parlo di cifre a 4 zeri in un mese) di più di quanto guadagnassi ho cambiato idea.Dobbiamo ostacolare gli sfruttatori!Ma presto troveranno altre persone da sfruttare,la parola Cina vi dice nulla?E il nostro premier,i nostri politici sono anche contenti che le nostre industrie si trasferiscono lì...
Argentina...presto ti emuleremo :muro: :muro: :help:
Chi ne parla senza tanti giri di parole o tanta retorica, incipriato, e badando allo “spiccio”?
Nessuno.
beh, almeno possiamo dire che ne parla lnessuno :fagiano:
Franx1508
21-09-2006, 13:20
la gavetta quando è ingiustificata,è solo pretesto allo sfruttamento.con i contratti di apprendistato,si ha solo sfruttamento mascherato.(bella la rima)
trallallero
21-09-2006, 13:24
Ed é proprio durante un clima del genere che da un certo paesino chiamato Predappio si é fatto avanti un personaggio di cui non ricordo bene il nome ( :fiufiu: ) portando avanti (che lo vogliate o no é cosí) una lotta per i lavoratori.
E questo la dice lunga: in Francia sono scesi in piazza tutti insieme per la stessa causa e l'hanno "vinta" (siamo sicuri ? lo deciderá il futuro ).
Noi lo avremmo fatto solo se ce lo avesse ordinato il nostro capo! Il nostro odiato capo che abbiamo scelto. Siamo tutte vittime della sindrome di Stoccolma :asd:
lnessuno
21-09-2006, 13:38
beh, almeno possiamo dire che ne parla lnessuno :fagiano:
http://www.dgrin.com/images/smilies/11doh.gif
beh, almeno possiamo dire che ne parla lnessuno :fagiano:
Ormai non trovi lnessuno che apprezzi questo umorismo :fagiano:
:ciapet:
lnessuno
21-09-2006, 13:54
Ormai non trovi lnessuno che apprezzi questo umorismo :fagiano:
:ciapet:
oh no, un altro!
http://www.dgrin.com/images/smilies/hanged.gif
basta ot, dai? :D
sempreio
21-09-2006, 14:01
diciamo la verità gran parte dei ragazzi vive di rendite che seppur non esorbitanti gli permettono di fare una vita dignitosa, alla lunga però col sistema economico andato a mignotte, vedrete che il potere di acquisto crollerà e ci troveremo con gente di 40-50 anni alla fame
lnessuno
21-09-2006, 14:04
diciamo la verità gran parte dei ragazzi vive di rendite che seppur non esorbitanti gli permettono di fare una vita dignitosa, alla lunga però col sistema economico andato a mignotte, vedrete che il potere di acquisto crollerà e ci troveremo con gente di 40-50 anni alla fame
diciamo che la gran parte dei ragazzi vive alle spalle dei genitori, perchè con uno stipendio molto spesso sotto i 1000 euro al mese non si va lontano...
Ed é proprio durante un clima del genere che da un certo paesino chiamato Predappio si é fatto avanti un personaggio di cui non ricordo bene il nome ( :fiufiu: ) portando avanti (che lo vogliate o no é cosí) una lotta per i lavoratori.
E questo la dice lunga: in Francia sono scesi in piazza tutti insieme per la stessa causa e l'hanno "vinta" (siamo sicuri ? lo deciderá il futuro ).
Noi lo avremmo fatto solo se ce lo avesse ordinato il nostro capo! Il nostro odiato capo che abbiamo scelto. Siamo tutte vittime della sindrome di Stoccolma :asd:
O forse in quel periodo i lavoratori erano incazzati neri e davvero pericolosi, ed è stato permesso a mussolini di prendere il potere per fermare quest'ondata di malcontento?
Era una lotta per i lavoratori quando i pezzenti in camicia nera bruciavano le case del popolo?
-kurgan-
21-09-2006, 14:19
c'è chi pure in questo forum ha difeso questo schifo di sistema di contratti a termine e partita iva, dietro frasi ad effetto tipo "mettersi in gioco" o simili.. peccato che la realtà sia molto più dura della fantasie.
trallallero
21-09-2006, 14:22
O forse in quel periodo i lavoratori erano incazzati neri e davvero pericolosi, ed è stato permesso a mussolini di prendere il potere per fermare quest'ondata di malcontento?
Era una lotta per i lavoratori quando i pezzenti in camicia nera bruciavano le case del popolo?
ecco come si chiamava :doh: bravo :D
io ne potró parlare quando avró finito il libro scritto da uno di quel tempo, quindi non vittima del gioco del passaparola.
Quello che ho imparato ad oggi é che il tipo in questione era socialista all'ennesima potenza (tanto che Berty fa ridere in confronto ;) ), i lavoratori erano poveri e chi dava lavoro se ne approfittava. Tutto il resto alla prossima puntata :D
ecco come si chiamava :doh: bravo :D
io ne potró parlare quando avró finito il libro scritto da uno di quel tempo, quindi non vittima del gioco del passaparola.
Quello che ho imparato ad oggi é che il tipo in questione era socialista all'ennesima potenza (tanto che Berty fa ridere in confronto ;) ), i lavoratori erano poveri e chi dava lavoro se ne approfittava. Tutto il resto alla prossima puntata :D
E chi ti ha detto che non abbia testimonianze dirette? Chiunque abbia un nonno si può far raccontare com'era quel periodo. E naturalmente c'era anche chi stava bene.
Le origini del fascismo sono socialiste, ma non avrebbero mai preso il potere se non fossero stati anti comunisti. E in quel periodo i lavoratori incazzati erano comunisti.
Comunque mi sa che siamo un po' ot...
trallallero
21-09-2006, 14:43
Comunque mi sa che siamo un po' ot...
si, infatti, un giorno se ne ridiscuterá ;)
ma se dobbiamo rimanere it prevedo una breve durata del 3d per un paio di motivi:
chi scrive sul forum:
o lo fa dal lavoro, quindi lavora e ha tempo "da perdere" (la mia attuale situazione, spero per poco), quindi non sta poi cosí male, quindi ha poco interesse sull'argomento giá piú volte "tirato in ballo";
o scrive da casa, quindi o é in ferie ( le ferie al pc ? :muro: ) o é in pensione o é disoccupato.. quest'ultimo caso la direbbe tutta sulla situazione dell'Italia :rolleyes: mi auguro non sia cosí ...
io continuo a vedere le aziende prendere miriadi di stagisti...
-_- la mia morosa sta facendo una gran fatica a trovare, tanto trovano stagisti a gratis.. che van pur sempre bene come un apprendista... :/
sempreio
21-09-2006, 14:49
diciamo che la gran parte dei ragazzi vive alle spalle dei genitori, perchè con uno stipendio molto spesso sotto i 1000 euro al mese non si va lontano...
1000 euro potrebbero essere anche uno stipendio adeguato se non fosse che abbiamo case e servizi di pubblica utilità che hanno raggiunto prezzi allucinanti, in più qui in italia il sistema politico predilige i vecchi che i giovani, hai visto il video su beppe grillo alla festa dei ds, erano tutti vecchi! ai vecchi fa comodo questo sistema, lavoratori che lavorano per nulla che gli pagano le pensioni e gli unici che lavorano ormai sono solo fessi che a mala pena arrivano a fine mese, fra benza e qualche uscita da morto di fame con la ragazza si ritrovano sempre straccioni, molto meglio non lavorare ...
trallallero
21-09-2006, 14:51
io continuo a vedere le aziende prendere miriadi di stagisti...
-_- la mia morosa sta facendo una gran fatica a trovare, tanto trovano stagisti a gratis.. che van pur sempre bene come un apprendista... :/
questa é la parola magica ;)
la mia di morosa (30enne) non riesce a trovare perché le cercano <= 24 anni -> apprendiste ...
nomeutente
21-09-2006, 14:53
E in quel periodo i lavoratori incazzati erano comunisti.
Quoto tutto quello che hai scritto, ma non erano solo comunisti. C'erano anche anarchici, soprattutto fra i contadini, e c'erano anche operai socialisti (anche se la direzione del Psi non era molto in sintonia con l'incazzatura ed anzi buttava acqua sul fuoco).
Peraltro è abbastanza complicato avere le percentuali precise di oppositori al regime, in quanto l'unica fonte ufficiale è il casellario politico centrale e non erano molto precisi nella compilazione del campo "colore politico".
Comunque mi sa che siamo un po' ot...
Purtroppo sì.
E chi ti ha detto che non abbia testimonianze dirette? Chiunque abbia un nonno si può far raccontare com'era quel periodo. E naturalmente c'era anche chi stava bene.
Le origini del fascismo sono socialiste, ma non avrebbero mai preso il potere se non fossero stati anti comunisti. E in quel periodo i lavoratori incazzati erano comunisti.
Comunque mi sa che siamo un po' ot...
infatti stando ai miei nonni (buonanime) incazzati erano un po' tutti i contadini senza molte distinzioni... che generalmente versavano in pessime condizioni
lnessuno
21-09-2006, 15:44
si, infatti, un giorno se ne ridiscuterá ;)
ma se dobbiamo rimanere it prevedo una breve durata del 3d per un paio di motivi:
chi scrive sul forum:
o lo fa dal lavoro, quindi lavora e ha tempo "da perdere" (la mia attuale situazione, spero per poco), quindi non sta poi cosí male, quindi ha poco interesse sull'argomento giá piú volte "tirato in ballo";
o scrive da casa, quindi o é in ferie ( le ferie al pc ? :muro: ) o é in pensione o é disoccupato.. quest'ultimo caso la direbbe tutta sulla situazione dell'Italia :rolleyes: mi auguro non sia cosí ...
... oppure un cococo part time, come me ^_^ pur essendo una contraddizione in termini esiste pure quello :muro:
p.s. a parte il contratto capestre sono stato fortunato perchè volevo a tutti i costi andarmene da dove ero prima, e perchè tutto sommato la paga qua è decente... prendo 700 euro al mese per 18 ore settimanali (sembra "tanto" ma se fate due conti non è così)
... oppure un cococo part time, come me ^_^ pur essendo una contraddizione in termini esiste pure quello :muro:
p.s. a parte il contratto capestre sono stato fortunato perchè volevo a tutti i costi andarmene da dove ero prima, e perchè tutto sommato la paga qua è decente... prendo 700 euro al mese per 18 ore settimanali (sembra "tanto" ma se fate due conti non è così)
Beh... E' come se un impiegato statale (che fa 36 ore settimanali) prendesse 1400 euro al mese, oppure un impiegato privato, che fa 40 ore, che prendesse 1550 euro al mese. Ma i contributi INPS sono la metà (18,20% contro 33% di un lavoro regolare)... Quindi pensione ridicola...
trallallero
21-09-2006, 16:02
... oppure un cococo part time, come me ^_^ pur essendo una contraddizione in termini esiste pure quello :muro:
p.s. a parte il contratto capestre sono stato fortunato perchè volevo a tutti i costi andarmene da dove ero prima, e perchè tutto sommato la paga qua è decente... prendo 700 euro al mese per 18 ore settimanali (sembra "tanto" ma se fate due conti non è così)
no, non sembra tanto perché la precarietá va pagata!. Senza se e senza ma!
sempreio
21-09-2006, 16:02
Beh... E' come se un impiegato statale (che fa 36 ore settimanali) prendesse 1400 euro al mese, oppure un impiegato privato, che fa 40 ore, che prendesse 1550 euro al mese. Ma i contributi INPS sono la metà (18,20% contro 33% di un lavoro regolare)... Quindi pensione ridicola...
ma tu credi realmente che ti daranno la pensione? :D dai su non vivete di fantasie entro 5 anni l' italia finisce come l' argentina e con i vostri contributi ci fate gli aerei di carta :rolleyes:
sempreio
21-09-2006, 16:04
Scusa ma.... 700 euro per 18 ore non sono mica così pochi!
dipende se fa 4 ore al giorno o le 18 ore le fa in 2-3 giorni cosa che non credo, comunque all' inizio può anche andare bene un lavoro del genere ma poi :rolleyes:
lnessuno
21-09-2006, 16:34
Scusa ma.... 700 euro per 18 ore non sono mica così pochi!
non sono pochi?
0 euro di 13esima
ovviamente 0 14esima
0 ferie
0 permessi
0 malattia
praticamente ho le condizioni di un lavoratore autonomo con lo stipendio di un dipendente. continui a pensare che non siano pochi? :p
p.s. e sono già fortunato perchè sto in un ente pubblico, fossi nel privato mi sognerei anche quei 700 euro :rolleyes: dove stavo prima una mia ex collega era a progetto e prendeva un migliaio di euro al mese... con 40 ore settimanali :rolleyes: :rolleyes:
c'è chi pure in questo forum ha difeso questo schifo di sistema di contratti a termine e partita iva, dietro frasi ad effetto tipo "mettersi in gioco" o simili.. peccato che la realtà sia molto più dura della fantasie.
ma soprattutto, peccato che siano persone con le spalle coperte, quattro paracadute e una rete di sotto.
strano, eh?
ma soprattutto, peccato che siano persone con le spalle coperte, quattro paracadute e una rete di sotto.
strano, eh?
Già, son tutti bravi a rischiare e "farsi da soli" con capitali di famiglia.
Beh io sono assunto per 3 anni come apprendista, non è che ci veda tutto questo sfruttamento nella mia situazione.
Ho la mia 13esima, le ferie pagate, malattia, corsi di formazione pagati da altri [azienda/regione/ue non mi interessa basta che sono corsi utili] gente competente da cui imparare, uno stipendio che per l'età che ho mi faccio andar bene 900€ netti + nota spese [cibo, carburanti, materiali].
Ah dimenticavo, è anche il lavoro che desideravo fare :)
Riguardo ai contratti a progetto non ho molto da dire, o meglio ne avrei ma poi vedrei sotto il mio nick "utente sospeso" e non lo trovo molto... come dire... estetico. Lascio alla vostra immaginazione, scegliete n+1 vocaboli dal dizionario "il perfetto scaricatore di porto" e aggiunteci qualche congiunzione.
Beh io sono assunto per 3 anni come apprendista, non è che ci veda tutto questo sfruttamento nella mia situazione.
Ho la mia 13esima, le ferie pagate, malattia, corsi di formazione pagati da altri [azienda/regione/ue non mi interessa basta che sono corsi utili] gente competente da cui imparare, uno stipendio che per l'età che ho mi faccio andar bene 900€ netti + nota spese [cibo, carburanti, materiali].
Ah dimenticavo, è anche il lavoro che desideravo fare :)
La tua mi pare una situazione "leggermente" diversa, eh! :p
Soluzione?
- licenziamento libero per tutti (anche ai contratti a t. indeterminato)
- minimo orario di paga a 10 euro lordi
- 40 ore settimanali fisse e massimo 5 ore settimanali di straordinario.
Soluzione?
- licenziamento libero per tutti (anche ai contratti a t. indeterminato)
- minimo orario di paga a 10 euro lordi
- 40 ore settimanali fisse e massimo 5 ore settimanali di straordinario.
No, il minimo sindacale no... :O Ci vuole concorrenza... :O Come io posso contrattare il costo di un avvocato, devo poter contrattare il costo di un metalmeccanico... :O
No, il minimo sindacale no... :O Ci vuole concorrenza... :O Come io posso contrattare il costo di un avvocato, devo poter contrattare il costo di un metalmeccanico... :O
Il liberista Regno Unito:
The current minimum wage in the UK for adults aged 22 or older is £5.05 or approximately $9, as compared with $5.15 in the US. For workers between the ages of 18 and 21, or who are in the first six months of their job and receiving accredited training, the minimum wage is £4.25 per hour. The minimum hourly wage for all workers under the age of 18 (who are no longer of compulsory school age) is £3.
These values are scheduled to increase on the 1st October 2006, with those aged 22 or older receiving £5.35 hourly, 18-21-year olds receiving £4.45 and 16-17 year olds (above compulsory school leaving age) receiving £3.30.
No, il minimo sindacale no... :O Ci vuole concorrenza... :O Come io posso contrattare il costo di un avvocato, devo poter contrattare il costo di un metalmeccanico... :O
Sarei quasi d'accordo guarda, però anche con contrattazione in alto. Bisognerebbe però vedere che uso farebbero i datori di lavoro di una simile libertà in Italia, il problema è sempre quello: siamo sicuri che pagherebbero meno i meno capaci e di più quelli con maggiori comptenze? O le logiche/criteri sarrebbero altri?
Il liberista Regno Unito:
Il mio post era ironico! :O E' chiaro che mi va bene il minimo sindacale, ma ci deve essere anche per il libero professionista, anzi, a maggior ragione per lui che non ha stipendio e lavoro garantito!
Sarei quasi d'accordo guarda, però anche con contrattazione in alto. Bisognerebbe però vedere che uso farebbero i datori di lavoro di una simile libertà in Italia, il problema è sempre quello: siamo sicuri che pagherebbero meno i meno capaci e di più quelli con maggiori comptenze? O le logiche/criteri sarrebbero altri?
Il minimo sindacale si chiama minimo proprio per questo... ;) Se vali e ce ne sono pochi come te, le aziende faranno a gara per assumerti. Per alcuni mestrieri (tipo infermieri), fanno a gara anche se non vali... Ma per esempio, un ingegnere o un manager in gamba, potenzialmente conteso da varie aziende, non dovrebbe avere difficoltà a contrattare verso l'alto un lauto stipendio... ;)
Il mio post era ironico! :O E' chiaro che mi va bene il minimo sindacale, ma ci deve essere anche per il libero professionista, anzi, a maggior ragione per lui che non ha stipendio e lavoro garantito!
:confused:
ma minimo salariale significa che sei lavori da dipendente ti devono pagare un minimo all'ora.
il libero professionista è libero di fissare i suoi prezzi al livello che vuole sopra il minimo salariale.
La Capitalista California:
California $6.75[1] (State legislature passed increase to $7.50 starting January 1, 2007 and to $8.00 January 1, 2008; $8.82 in San Francisco as of January 1, 2006; will be looked at the beginning of every year; companies that do business with the City of Los Angeles must pay workers at least $9.08 per hour with health benefits, or $10.33 without.[2])
Il minimo sindacale si chiama minimo proprio per questo... ;) Se vali e ce ne sono pochi come te, le aziende faranno a gara per assumerti. Per alcuni mestrieri (tipo infermieri), fanno a gara anche se non vali... Ma per esempio, un ingegnere o un manager in gamba, potenzialmente conteso da varie aziende, non dovrebbe avere difficoltà a contrattare verso l'alto un lauto stipendio... ;)
Si, ma dove regnano i CCL mi pare che tutta questa contrattazione ad personam non ci sia, o sbaglio?
La Capitalista California:
10,33 $ senza copertura sanitaria, ma vaff...
Northern Antarctica
21-09-2006, 18:51
Si, ma dove regnano i CCL mi pare che tutta questa contrattazione ad personam non ci sia, o sbaglio?
un po' c'è, ma solo per alcuni ruoli e, soprattutto, dopo un bel po' di anni... all'inizio è sempre tutto standardizzato.
:confused:
ma minimo salariale significa che sei lavori da dipendente ti devono pagare un minimo all'ora.
il libero professionista è libero di fissare i suoi prezzi al livello che vuole sopra il minimo salariale.
E' qui ti sbagli... ;) Non esiste la tariffa minima, tranne che per poche professioni, dotate di albo... ;) Teoricamente io se faccio l'idraulico, posso anche trovare un Cinese che lavora per 3 euro all'ora e nessuno chamerà più me...
Si, ma dove regnano i CCL mi pare che tutta questa contrattazione ad personam non ci sia, o sbaglio?
Cosa sono i CCL?
Il mio post era ironico! :O E' chiaro che mi va bene il minimo sindacale, ma ci deve essere anche per il libero professionista, anzi, a maggior ragione per lui che non ha stipendio e lavoro garantito!
e chi paga? a parte che a quelle condizioni farei al volo il libero professionista visto che anche in caso di assenza totale di clienti mangerei lo stesso, pure grattandomi da mane a sera.
te vuoi annullare il rischio imprenditoriale, mi pare un poco eccessivo
e chi paga? a parte che a quelle condizioni farei al volo il libero professionista visto che anche in caso di assenza totale di clienti mangerei lo stesso, pure grattandomi da mane a sera.
te vuoi annullare il rischio imprenditoriale, mi pare un poco eccessivo
No, io intendevo il minimo orario, nel senso che vieni pagato solo quando lavori, ma un minimo garantito per legge... ;) Invece ora con il libero mercato non solo vieni pagato solo quando lavori, ma solo al prezzo che stabilisce il cliente (o meglio: se ritiene che costi troppo, va da un altro che chiede di meno)...
No, io intendevo il minimo orario, nel senso che vieni pagato solo quando lavori, ma un minimo garantito per legge... ;) Invece ora con il libero mercato non solo vieni pagato solo quando lavori, ma solo al prezzo che stabilisce il cliente (o meglio: se ritiene che costi troppo, va da un altro che chiede di meno)...
un tariffario minmo quindi... allora ok, se serve per pararsi il culo da chi svende le chiappe posso capirlo.
tanto in ogni caso di idraulici elettricisti e muratori faccio a meno :ciapet:
un tariffario minmo quindi... allora ok, se serve per pararsi il culo da chi svende le chiappe posso capirlo.
tanto in ogni caso di idraulici elettricisti e muratori faccio a meno :ciapet:
Che poi non ho capito i sostenitori della liberalizzazione delle tariffe a tutti i costi... La costituzione dice che si deve deve garantire PER CHIUNQUE una vita dignitosa. Se non c'è un minimo guadagno orario per alcune professioni, mi dite con cosa campano? Che hanno studiato a fare? Cosa hanno in cambio del rischio di impresa e di tutta la burocrazia connessa con la libera attività?
Cosa sono i CCL?
I contratti di lavoro collettivi.
è una situazione già ormai degenerata e prossima al collasso in caduta libera...
potrei scrivere per ore della situazione lavoro in italia, a cominciare dal fatto che avendo superato i 30 ormai sono spazzatura o al limite zavorra (i miei 15 anni di ottime esperienze lavorative non valgono una ceppa).
Il mio ragazzo è apprendista: per imparare la difficile e complessa arte del macellaio ci vogliono, pensate, ben 4 anni... :rolleyes:
carmelo bene, in visita ufficiale nella sua otranto, udì un giovane sui sedici anni che animatamente gli chiedeva: "lavoro, vogliamo il lavoro!" carmelo bene gli rispose: miserabile, hai 16 anni e vuoi lavorare, ma pensa a vivere....
l'italia è fatta per far lavorare gli altri, se ti ritrovi tra coloro che lavorano son guai :D :cool: :D
trallallero
22-09-2006, 08:00
... La costituzione dice che si deve deve garantire PER CHIUNQUE una vita dignitosa.
ti ricordo che la costituzione é stata scritta in un periodo pieno di gente dignitosa ;)
io lo avrei messo in questa discussione (http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1288114) ;)
magari chiediamo di unire...
trallallero
22-09-2006, 08:14
tanto in ogni caso di idraulici elettricisti e muratori faccio a meno :ciapet:
:asd: idem
se fossero tutti come me non esisterebbero quei lavori :D
e il mondo sarebbe pieno di ferramente :eek:
tdi150cv
22-09-2006, 08:29
Preso da http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/scuola_e_universita/servizi/giovani-attesa-lavoro/giovani-attesa-lavoro/giovani-attesa-lavoro.html?ref=hpsez
A quando la riforma del mercato del lavoro promessa da Prodi?
A quando ? Be a parole , quando ci sara' da fare la prossima campagna elettorale ... davvero mai visto governo piu' bugiardo e scandaloso ...
Purtroppo stiamo pagando tanti errori da parte dei lavoratori e dei datori di lavoro:
lavoratore : principalmente, siamo un paese che difende troppo il lavoro, e pure difendiamo i furbi. Quindi alla fine disincentiva quello che è più bravo.
I datori di lavoro nostrani:
spesso e volentieri non hanno logica di "investimento" a lungo termine quindi tende sempre a monetizzare...da qui la logica dei contratti a termine/stages/etc....al fine di tirare a campare.
Poi abbiamo una legge sul lavoro che e' favolosa ma che costringe le ditte con piu' di 15 dipendenti a tenerseli a vita.... indipendentemente dal loro rendimento
Il problema SE NON l'avete capito è la GLOBALIZZAZIONE!
tutti lavorano diversamente da noi...e noi abbiamo un modello che NON è adatto ad affrontare questo....
scusatemi lo sfogo, ma ho girato talmente tanto il mondo da vederlo sempre progredito ogni volta che vado...mentre in italia.... Italia... Italietta... Itagliuccia...
mah :rolleyes:
nomeutente
22-09-2006, 09:22
lavoratore : principalmente, siamo un paese che difende troppo il lavoro, e pure difendiamo i furbi. Quindi alla fine disincentiva quello che è più bravo.
Scusa? Ma se ormai il lavoro atipico è diventato la norma? Non mi pare il caso di continuare a ragionare come 10 anni fa. I lavoratori hanno già dato a sufficienza, mi pare.
I datori di lavoro nostrani:
spesso e volentieri non hanno logica di "investimento" a lungo termine quindi tende sempre a monetizzare...da qui la logica dei contratti a termine/stages/etc....al fine di tirare a campare.
Bisogna distinguere le piccole imprese dalle grandi. Molte piccole imprese non hanno semplicemente la possibilità di essere competitive perché non hanno le risorse necessarie per investire in innovazione. Non si può pensare di continuare a fare il tessile e il valvolame come si faceva prima. C'è la Cina, punto e basta. Queste microimprese, anche se inserite nei distretti, non potranno andare avanti.
Peraltro non si può nemmeno pensare di campare sulle spalle della Ferrari o dell'alta moda, bisgnerebbe avere una serie di grandi aziende con prodotti innovativi, per cui con capacità e voglia di investire.
Ma il problema è: in quale settore? Fare investimenti oggi significa correre enormi rischi, per cui la finanziarizzazione è un modo sicuro di far soldi. Considerando che far soldi è lo scopo dell'investitore, non si può nemmeno criticare.
Il problema è che in quasi 20 anni di liberismo e di "dagli al diritto del lavoratore" ci si è scordati di tenere ben ferma la responsabilità sociale dell'impresa.
Peraltro non si può nemmeno pensare di campare sulle spalle della Ferrari o dell'alta moda, bisgnerebbe avere una serie di grandi aziende con prodotti innovativi, per cui con capacità e voglia di investire.
Ma il problema è: in quale settore? Fare investimenti oggi significa correre enormi rischi, per cui la finanziarizzazione è un modo sicuro di far soldi. Considerando che far soldi è lo scopo dell'investitore, non si può nemmeno criticare.
ci sarebbe la meccanica, il settore macchine utenili italiano ha da dire la sua. però ha due problemi:
- sono imprese medio piccole a discendenza real... ehr volevo dire a conduzione familiare, con tutto quel che ne consegue quanto all'attrarre nuove leve
- si fanno guerra tra di loro e il terzo litigante ( leggasi la cina ) per ora gode attaccando il mercato dal basso ma poi...
resteremo a fare cucine, profumi, macchine sportive e pizza.
trallallero
22-09-2006, 09:44
Scusa? Ma se ormai il lavoro atipico è diventato la norma? Non mi pare il caso di continuare a ragionare come 10 anni fa. I lavoratori hanno già dato a sufficienza, mi pare
é diventato la norma proprio perché l'alternativa é un lavoro super-protetto ;)
carmelo bene, in visita ufficiale nella sua otranto, udì un giovane sui sedici anni che animatamente gli chiedeva: "lavoro, vogliamo il lavoro!" carmelo bene gli rispose: miserabile, hai 16 anni e vuoi lavorare, ma pensa a vivere....
l'italia è fatta per far lavorare gli altri, se ti ritrovi tra coloro che lavorano son guai :D :cool: :D
Mmm, non credo che Carmelo Bene indentendesse esattamente questo.
Scusa? Ma se ormai il lavoro atipico è diventato la norma? Non mi pare il caso di continuare a ragionare come 10 anni fa. I lavoratori hanno già dato a sufficienza, mi pare.
vedi il quote di trallalero... ha colto esattamente quello che intendevo... il lavoro in sè è sacro ma se diventa inamovibile è chiaro che tutti i datori ti dicono "con il cavolo ti dò l'intederminato." Quindi ci vorrebbe un minimo di flessibilità.
Bisogna distinguere le piccole imprese dalle grandi. Molte piccole imprese non hanno semplicemente la possibilità di essere competitive perché non hanno le risorse necessarie per investire in innovazione. Non si può pensare di continuare a fare il tessile e il valvolame come si faceva prima. C'è la Cina, punto e basta. Queste microimprese, anche se inserite nei distretti, non potranno andare avanti.
Le piccole tendono a monetizzare e poi scappare... non c'e' cultura di "impresa" qua, se ci fai caso moltissime imprese sono tirate su da gente che si è fatto i maroni da solo (hanno tutto il mio rispetto) ma poi spesso arrivano i figli che raccolgono e ....i figli di questi ... godono e spandono. Quello che voglio dire, quello che ha tirato la ditta su ha rischiato e quindi sa "rischiare", mentre gli ultimi non hanno mai rischiato e preferiscono fare soldi e chiudere baracca nel caso ci sia da chiudere...
Peraltro non si può nemmeno pensare di campare sulle spalle della Ferrari o dell'alta moda, bisgnerebbe avere una serie di grandi aziende con prodotti innovativi, per cui con capacità e voglia di investire.
Ma il problema è: in quale settore? Fare investimenti oggi significa correre enormi rischi, per cui la finanziarizzazione è un modo sicuro di far soldi. Considerando che far soldi è lo scopo dell'investitore, non si può nemmeno criticare.
Grosse imprese non ne abbiamo tante, e quelle poche le stiamo svendendo... se non la Fiat. Sai cosa significa?
Un paese che non investe nell'innovazione, nella ricerca è un paese destinato al declino.
E non solo, con tutte le proteste/scioperi che abbiamo fatto i finanziatori si guardano bene dall'investire in Italia e ci stiamo rovinando la nostra immagine di paese lavoratore (ti garantisco che gli investitori hanno memoria lunga...)
E qui torniamo al primo pezzo (lavoro inamovibile).
Il problema è che in quasi 20 anni di liberismo e di "dagli al diritto del lavoratore" ci si è scordati di tenere ben ferma la responsabilità sociale dell'impresa.
Questo e' un altro discorso... condivisibile, ma la Cina sta praticamente forzando tutti gli equilibri di tutte le parti del mondo... c'è chi si adatta, c'è chi non si adatta... :muro:
nomeutente
22-09-2006, 14:20
Questo e' un altro discorso... condivisibile, ma la Cina sta praticamente forzando tutti gli equilibri di tutte le parti del mondo... c'è chi si adatta, c'è chi non si adatta... :muro:
Secondo me il discorso è il medesimo. Tu citi ancora la Cina, ma non puoi fare un paragone con quella realtà. Non puoi pensare di competere con la Cina a meno di non ristabilire la schiavitù anche qui. Questo genere di mercati, almeno in questo momento, si stanno specializzando nel fare prodotti a bassissimo contenuto di innovazione, hanno cominciato comprando a prezzi stracciati i macchinari europei e mettendoci sopra l'operaio-massa che in Europa non c'è più.
Pensare di rendere precario e sottopagato il lavoro anche qui per tornare a competere su quel mercato è assurdo.
L'unica cosa su cui si può puntare (almeno per il momento, domani forse nemmeno questo) sono i prodotti ad alta innovazione, che necessitano di competenze professionali ben superiori a quelle a cui si può aspirare se si continua a lavorare sei mesi qua e sei mesi là. Per avere una solida economia è necessario avere lavoratori qualificati, quindi, per cui la strada che abbiamo preso con la flessibilizzazione è andata nella direzione opposta.
Inoltre non è vero che i lavori atipici ci sono perché quello a tempo indeterminato è un vincolo troppo stretto, se così fosse una volta passati i sei mesi e valutate le competenze del lavoratore, verrebbe assunto, mentre raramente accade. Sarà che siamo un popolo di incapaci o sarà che c'è in ogni caso la convenienza ad assumere precari? E' la seconda, io penso.
trallallero
22-09-2006, 14:34
...
:mano:
ottima analisi (secondo me) della situazione italiana. E quello che mi rode é che con la nostra creativitá, stile e buon gusto potremmo far mangiare la polvere a parecchi nel mondo se solo la smettessimo di pretendere il lavoro a vita.
Tutto é precario in natura, tutto si forma grazie ad una continua lotta, competizione (leggi: selezione naturale) e noi non possiamo estraniarci dal mondo naturale in questo modo, dando la certezza a vita a tutti! E non mi sembra neanche democratico (parola molto di moda) darla soltanto ai fortunati. Anche, e sopratutto, perché l'essere assunti a vita non dipende solo dalle capacitá, dall'essere piú "forti" degl'altri ma anche dalla fortuna, dall'essere figli di qualcuno, dal vivere in un posto piuttosto che in un altro, e ció non rispecchia le regole della selezione naturale. Ma su questo si potrebbe aprire un altro 3d e litigare per pagine e pagine :boxe:
Un'altra cosa che mi fa specie é che chi sventola slogan con scritte "no al precariato" vorrebbe anche chiudere i cpt, le frontiere :what:
come se, visto che il lavoro é un diritto, ci deve essere e per tutti :rolleyes:
trallallero
22-09-2006, 14:50
Inoltre non è vero che i lavori atipici ci sono perché quello a tempo indeterminato è un vincolo troppo stretto, se così fosse una volta passati i sei mesi e valutate le competenze del lavoratore, verrebbe assunto, mentre raramente accade. Sarà che siamo un popolo di incapaci o sarà che c'è in ogni caso la convenienza ad assumere precari? E' la seconda, io penso.
ok, é la convenienza anche secondo me. Ma perché ?
L'Italia é nota per il suo universo di microimprese. Perché ci sono microimprese ?
perché se superi i 15 dipendenti rischi forte, non puoi licenziare tanto facilmente (*).
Cosí ci troviamo con tantissime imprese che creano una galassia difficile da controllare (soprattutto a livello fiscale) e non garantiscono una giusta concorrenza con i besti del resto del mondo.
L'unione fa la forza quindi converrai che una Microsoft avrá meno difficoltá ad investire in ricerca e sviluppo di una Pippo srl, o no ? Ma la Pippo srl é ottima per impiegare una segretaria, per assumere qualche risorsa ma non piú di una decina e per comprarsi una Cayenne scaricandola dalle tasse ;)
Secondo me (non fucilatemi :D ) il problema dell'Italia é stato l'articolo 18: lo é ancora perché anacronistico, roba di altri tempi, e lo é stato perché ha contribuito a formare il carattere degli imprenditori ed a viziare i lavoratori :O
(*) licenziare non é una parolaccia ma un passaggio tra societá. In Italia, una volta trovato un lavoro da assunto, sei costretto a tenertelo anche se non ti piace perché é difficile che ti si ripresenti l'occasione. Dimmi se questa é vita :muro:
-kurgan-
22-09-2006, 15:00
ok, é la convenienza anche secondo me. Ma perché ?
L'Italia é nota per il suo universo di microimprese. Perché ci sono microimprese ?
perché se superi i 15 dipendenti rischi forte, non puoi licenziare tanto facilmente (*).
Cosí ci troviamo con tantissime imprese che creano una galassia difficile da controllare (soprattutto a livello fiscale) e non garantiscono una giusta concorrenza con i besti del resto del mondo.
L'unione fa la forza quindi converrai che una Microsoft avrá meno difficoltá ad investire in ricerca e sviluppo di una Pippo srl, o no ? Ma la Pippo srl é ottima per impiegare una segretaria, per assumere qualche risorsa ma non piú di una decina e per comprarsi una Cayenne scaricandola dalle tasse ;)
Secondo me (non fucilatemi :D ) il problema dell'Italia é stato l'articolo 18: lo é ancora perché anacronistico, roba di altri tempi, e lo é stato perché ha contribuito a formare il carattere degli imprenditori ed a viziare i lavoratori :O
(*) licenziare non é una parolaccia ma un passaggio tra societá. In Italia, una volta trovato un lavoro da assunto, sei costretto a tenertelo anche se non ti piace perché é difficile che ti si ripresenti l'occasione. Dimmi se questa é vita :muro:
se elimini l'articolo 18 secondo te cosa impedirebbe alle aziende di mandare a casa tutti i 40enni?
NB il licenziamento esiste PER GIUSTA CAUSA, e non PERCHE' MI STA ANTIPATICO IL DIPENDENTE ;)
nomeutente
22-09-2006, 15:04
ok, é la convenienza anche secondo me. Ma perché ?
L'Italia é nota per il suo universo di microimprese. Perché ci sono microimprese ?
perché se superi i 15 dipendenti rischi forte, non puoi licenziare tanto facilmente (*).
Le microimprese ci sono per molte ragioni, non solo per questa.
Questa può essere la ragione per cui un'impresa di 15 dipendenti non assume il sedicesimo, ma ad es. tutta l'esternalizzazione non dipende da questo: non è che esternalizzando, la fiat riuscirà a scendere sotto i 15 e poi potrà licenziarli.
Peraltro non è nemmeno vero che non puoi licenziare. Il licenziamento individuale è ammesso solo per giustificato motivo (e mi sembra il minimo) mentre in caso di evidente crisi è lecito ristrutturare e licenziare in blocco, altroché.
L'unione fa la forza quindi converrai che una Microsoft avrá meno difficoltá ad investire in ricerca e sviluppo di una Pippo srl, o no ?
Su questo non ci piove.
Vorrei dire la mia, potra' essere una fesseria..
In Italia, moltissime piccole medie imprese sono nate negli anni 60-70 per opera di uomi molto labororiosi che magari si sfondavano la schiena 14 ore al giorno, tutti i giorni.
Questi signori investivano tutto nella ditta, con nuovi macchinari, magari qualche nuovo dipendente.
Di questi sognori, solo pochi facevano il 'cummenda' (l'attuale possessore di Cayenn o Q7).
L'errore di questi uomini lavoratori, e' stato quello di lasciare il controllo delle loro ditte, messe in piedi con enormi sacrifici, a dei figli incapaci, che vedevano nella ditta, sono una risorsa di denaro.
Non c'e 'nienete di male a lasciare la proprieta' delal ditta a i figli, ma imho non bisognava lasciargli il controllo
trallallero
22-09-2006, 15:43
Ci deve essere qualcosa di diverso tra noi e la UK che ha un'occupazione altissima (oltre ai salari). Li una cosa come l'art 18 non c'é e l'essere licenziato non é un dramma perché trovi lavoro facilmente, c'é mobilitá, flessibilitá. Se vengo licenziato perché sto antipatico al dirigente, in un sistema come quello dell'UK posso dire "meglio cosí almeno non ci litigo" e cerco un altro lavoro (e magari rischio di trovarne uno migliore), in un sistema come il nostro faccio causa, sciopero, minaccio, mi suicido :muro:
Qualcuno mi spiega allora perché ? non ci credo che la colpa sia solo dei datori di lavoro perché sono egoisti ... e se invece é cosí, ho spiegato prima il perché.
se elimini l'articolo 18 secondo te cosa impedirebbe alle aziende di mandare a casa tutti i 40enni?
la loro impagabile competenza ;)
trallallero
22-09-2006, 15:48
Vorrei dire la mia, potra' essere una fesseria..
In Italia, moltissime piccole medie imprese sono nate negli anni 60-70 per opera di uomi molto labororiosi che magari si sfondavano la schiena 14 ore al giorno, tutti i giorni.
Questi signori investivano tutto nella ditta, con nuovi macchinari, magari qualche nuovo dipendente.
Di questi sognori, solo pochi facevano il 'cummenda' (l'attuale possessore di Cayenn o Q7).
L'errore di questi uomini lavoratori, e' stato quello di lasciare il controllo delle loro ditte, messe in piedi con enormi sacrifici, a dei figli incapaci, che vedevano nella ditta, sono una risorsa di denaro.
Non c'e 'nienete di male a lasciare la proprieta' delal ditta a i figli, ma imho non bisognava lasciargli il controllo
stai dicendo che é colpa di una generazione di rincoglioniti ?
"siamo solo noi!" :D
e secondo te perché in altri paesi non é successa la stessa cosa ?
stai dicendo che é colpa di una generazione di rincoglioniti ?
"siamo solo noi!" :D
e secondo te perché in altri paesi non é successa la stessa cosa ?
scusa ma se il 99% della pmi ha come presidente o amministratore unico il figlio del cumenda i dubbi vengono... :rolleyes:
Ci deve essere qualcosa di diverso tra noi e la UK che ha un'occupazione altissima (oltre ai salari). Li una cosa come l'art 18 non c'é e l'essere licenziato non é un dramma perché trovi lavoro facilmente, c'é mobilitá, flessibilitá. Se vengo licenziato perché sto antipatico al dirigente, in un sistema come quello dell'UK posso dire "meglio cosí almeno non ci litigo" e cerco un altro lavoro (e magari rischio di trovarne uno migliore), in un sistema come il nostro faccio causa, sciopero, minaccio, mi suicido :muro:
Qualcuno mi spiega allora perché ? non ci credo che la colpa sia solo dei datori di lavoro perché sono egoisti ... e se invece é cosí, ho spiegato prima il perché.
la loro impagabile competenza ;)
Ma competenza di che? Per il 70% in Italia abbiamo un livello produttivo e dei servizi tale per cui basterebbe una scimmia ammaestrata a svolgere il lavoro. Quel quid in più che certe persone potrebbero dare, alle nostre imprese e alla nostra classe dirigente non interessa, l'hanno ampiamente dimostrato. A loro sta bene che le cose rimangano come sono, anche perchè probabilmente se si alzasse il livello emergerebbe la loro triste mediocrità e verrebbero scalzati.
-kurgan-
22-09-2006, 16:48
la loro impagabile competenza ;)
non funziona così in italia. Oggi la flessibilità che invochi già esiste, visto che le aziende fanno tutti i nuovi contratti a progetto e in partita iva.. e dopo una certa età ti cacciano a calci nel fondoschiena, perchè della competenza non gli frega una cippa, diventi solo un costo da eliminare.
la loro impagabile competenza ;)
:rotfl:
scusa eh, non rido mica di te ma della cosa in sè...
la competenza in italia te la comprano in pochi, pochissimi, se non avessi capito.
Qui si viaggia al risparmio, non alla qualità ;)
trallallero
25-09-2006, 09:56
Le microimprese ci sono per molte ragioni, non solo per questa.
si vero. Rimango dell'idea che l'art 18 sia tra le cause del nostro fragile sistema non competitivo, ma ci sono altri fattori determinanti.
Io che cerco sempre di vedere le cose da tanti punti di vista .. cadere in un errore del genere :muro:
:D
trallallero
25-09-2006, 10:00
:rotfl:
scusa eh, non rido mica di te ma della cosa in sè...
la competenza in italia te la comprano in pochi, pochissimi, se non avessi capito.
Qui si viaggia al risparmio, non alla qualità ;)
in effetti devo dire che dopo 5 anni di rapida carriera non riesco piú a cambiare lavoro perché non c'é nessuno che mi offre di piú :rolleyes:
Da junior cambiavo soc ogni 6 mesi, adesso son bloccato. Stop, fine dei giochi :cry:
sempreio
25-09-2006, 10:13
scusa ma se il 99% della pmi ha come presidente o amministratore unico il figlio del cumenda i dubbi vengono... :rolleyes:
possso dirti che i figli di imprenditori fra il veneto e il friuli o sanno solo lavorare in fabbrica come bestie o sono troppo impasticcati per fare qualsiasi scielta giusta in linea con il mercato.
sempreio
25-09-2006, 10:16
in effetti devo dire che dopo 5 anni di rapida carriera non riesco piú a cambiare lavoro perché non c'é nessuno che mi offre di piú :rolleyes:
Da junior cambiavo soc ogni 6 mesi, adesso son bloccato. Stop, fine dei giochi :cry:
guarda tutti i dipendenti alla fine saranno fottuti alla grande purtroppo, l' unica cosa che posso dirti è di farti da zero un' attività per conto tuo, magari all' estero
possso dirti che i figli di imprenditori fra il veneto e il friuli o sanno solo lavorare in fabbrica come bestie o sono troppo impasticcati per fare qualsiasi scielta giusta in linea con il mercato.
invece per quel che ho visto io qua ti piomba da un giorno all'altro il figlio neolaureato bocconiano in veste di affiancamento al megadirettore padre, tempo un anno e comanda lui. comanda per modo di dire, perchè più che spendere per il macchinone non sa fare, d'altro canto ( e non me ne vogliano i bocconiani ) il cumenda del tempo sapeva pure fare l'attrezzista in officina e questa era la sua forza, questi vanno bene nelle graaandi aziende non dove il capo è appena sopra gli operai e in un modo o nell'altro è operaio egli stesso. e sempe da quel poco che ho visto, i risultati si vedono, eccome
sempreio
25-09-2006, 10:34
invece per quel che ho visto io qua ti piomba da un giorno all'altro il figlio neolaureato bocconiano in veste di affiancamento al megadirettore padre, tempo un anno e comanda lui. comanda per modo di dire, perchè più che spendere per il macchinone non sa fare, d'altro canto ( e non me ne vogliano i bocconiani ) il cumenda del tempo sapeva pure fare l'attrezzista in officina e questa era la sua forza, questi vanno bene nelle graaandi aziende non dove il capo è appena sopra gli operai e in un modo o nell'altro è operaio egli stesso. e sempe da quel poco che ho visto, i risultati si vedono, eccome
vanno bene per il rimorchio di modelle nei club di milano e basta o al massimo come dipendenti part time di qualche multinazionale o banca, ma pochissimi hanno ancora voglia di creare realmente qualcosa, amano la bella vita e basta, come dargli torto :rolleyes:
trallallero
25-09-2006, 10:43
guarda tutti i dipendenti alla fine saranno fottuti alla grande purtroppo, l' unica cosa che posso dirti è di farti da zero un' attività per conto tuo, magari all' estero
io non sono dipendente. Ho p. iva e la carriera me la sono fatta da solo, cercando il lavoro in giro per l'Italia. Che poi ogni volta hanno aumentato la tariffa non é colpa mia :asd:
vanno bene per il rimorchio di modelle nei club di milano e basta o al massimo come dipendenti part time di qualche multinazionale o banca, ma pochissimi hanno ancora voglia di creare realmente qualcosa, amano la bella vita e basta, come dargli torto :rolleyes:
senti la bella vita se sei furbo te la sai anche mantenere. mi dessero in eredità un'officina lavorzione conto terzi fare salti mortali di gioia. e sta pur certo che se la mandi avanti il cayenne e le modelle cocainomani le tiri su lo stesso, certo devi essere in grado di sapere discutere tanto col fornitore in giacca e cravatta sia decidere di prendere la macchina x al posto della y e per macchina non intendo quella con le ruote. nella pmi va così, la piramide aziendale è mooolto schiacciata, se uno se ne accorge bene sennò tempo qualche decennio e il cayenne se lo paga battendo per le vie. l'unica posizione remunerativa nella pmi è predestinata per via ereditaria e chi ne è beneficiario molte volte è talmente idiota che manco si accorge della fortuna che ha :muro:
sempreio
25-09-2006, 11:23
senti la bella vita se sei furbo te la sai anche mantenere. mi dessero in eredità un'officina lavorzione conto terzi fare salti mortali di gioia. e sta pur certo che se la mandi avanti il cayenne e le modelle cocainomani le tiri su lo stesso, certo devi essere in grado di sapere discutere tanto col fornitore in giacca e cravatta sia decidere di prendere la macchina x al posto della y e per macchina non intendo quella con le ruote. nella pmi va così, la piramide aziendale è mooolto schiacciata, se uno se ne accorge bene sennò tempo qualche decennio e il cayenne se lo paga battendo per le vie. l'unica posizione remunerativa nella pmi è predestinata per via ereditaria e chi ne è beneficiario molte volte è talmente idiota che manco si accorge della fortuna che ha :muro:
con i miliardi del paparino ma guarda se si mette a sporcarsi le mani li dentro, comunque se vuoi dirigere un azienda nel veneto i piccoli imprenditori ricercano molto figure giovani che vengono dal milanese con una buona preparazione, naturalmente ti affiancano il figlio sfigatello voglia di fare un cazzo, ma comunque i tuoi 5/6mila euro netti li porti a casa tranquillamente ;)
con i miliardi del paparino ma guarda se si mette a sporcarsi le mani li dentro, comunque se vuoi dirigere un azienda nel veneto i piccoli imprenditori ricercano molto figure giovani che vengono dal milanese con una buona preparazione, naturalmente ti affiancano il figlio sfigatello voglia di fare un cazzo, ma comunque i tuoi 5/6mila euro netti li porti a casa tranquillamente ;)
non credo di avere le capacità di dirigere un'azienda così a cazzo :D
sempreio
25-09-2006, 11:27
non credo di avere le capacità di dirigere un'azienda così a cazzo :D
se vedi come la dirigono loro ti metti le mani sui capelli :O
trallallero
25-09-2006, 12:18
se vedi come la dirigono loro ti metti le mani sui capelli :O
come fai a sapere queste cose ? esperienza personale ? tuo cuggino ? :D
sempreio
25-09-2006, 12:24
come fai a sapere queste cose ? esperienza personale ? tuo cuggino ? :D
be ho parenti che hanno aziende sia in veneto sia in friuli in più avendo fatto il rappresentate so bene come funzionano le cose e ti dico che gli sprechi sono all' ordine del giorno
con i miliardi del paparino ma guarda se si mette a sporcarsi le mani li dentro, comunque se vuoi dirigere un azienda nel veneto i piccoli imprenditori ricercano molto figure giovani che vengono dal milanese con una buona preparazione, naturalmente ti affiancano il figlio sfigatello voglia di fare un cazzo, ma comunque i tuoi 5/6mila euro netti li porti a casa tranquillamente ;)
:D Ma dove!?
lnessuno
25-09-2006, 14:33
nel veneto l'ha scritto :read:
:D
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