View Full Version : Prodi:"Via l'embargo per le armi alla Cina"
subvertigo
18-09-2006, 09:55
Cina: armi, Prodi favorevole a togliere embargo
PECHINO - Il premier Romano Prodi, durante la conferenza stampa congiunta insieme al primo ministro cinese Wen Jiabao, si e' dichiarato favorevole a togliere l'embargo di armi alla Cina "il piu' presto possibile, poiche' non possiamo piu' aspettare". L'embargo dell'Unione europea alla Cina risale al 1989, dopo i gravi fatti di Piazza Tienanmen, quando il governo soffoco' nel sangue le proteste degli studenti che invocavano la democrazia. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/agrnews.jsp?id={C1121408-2ABC-43CC-B44D-2EA1ECC71C49}
Con rispetto... ma cosa si è bevuto? :rolleyes:
Mi delude parecchio. Dovrebbero abolirlo il commercio internazionale di armi... e invece...
:muro: :muro: :muro: :muro:
Mah... ed io che l'ho pure, anche se indirettamente, votato... :nono:
Topomoto
18-09-2006, 10:01
"il piu' presto possibile, poiche' non possiamo piu' aspettare"
Eh? :mbe:
Chi "aspetta"? Da quanto? E perchè? :confused:
subvertigo
18-09-2006, 10:03
Mah... ed io che l'ho pure, anche se indirettamente, votato... :nono:
pure io...
subvertigo
18-09-2006, 10:06
Eh? :mbe:
Chi "aspetta"? Da quanto? E perchè? :confused:
Si vorrà trovare qualche bella commessa per Finmeccanica&Co.
Da ricordare anche che l'Italia era leader nella produzione di mine antiuomo e armi leggere... :rolleyes: :muro:
:stordita:
Venerdì 15/09/06 manifestazione di protesta contro il Governo Prodi e la Cina, organizzata da AG. :stordita:
subvertigo
18-09-2006, 10:08
:stordita:
Venerdì 15/09/06 manifestazione di protesta contro il Governo Prodi e la Cina, organizzata da AG. :stordita:
Ah si? E c'era anche Berty?
Si è portato via centinaia di rappresentanti di azienda, di sicuro anche quelli dell'industria della Difesa, che a dirla tra noi, in Italia è una delle poche che funziona, ecco perchpè ha parlato così, la Cina è un mercato succulento.
subvertigo
18-09-2006, 10:13
Si è portato via centinaia di rappresentanti di azienda, di sicuro anche quelli dell'industria della Difesa, che a dirla tra noi, in Italia è una delle poche che funziona, ecco perchpè ha parlato così, la Cina è un mercato succulento.
Eh c'è da vantarsene? Si dovrebbe vergognare... :mad:
Sono indecenti...
Topomoto
18-09-2006, 10:16
Si è portato via centinaia di rappresentanti di azienda, di sicuro anche quelli dell'industria della Difesa, che a dirla tra noi, in Italia è una delle poche che funziona, ecco perchpè ha parlato così, la Cina è un mercato succulento.
Il perchè, dal lato "tecnico", lo si può anche comprendere.....ma lui è (o meglio, dovrebbe essere :rolleyes: ) un politico, non un manager :mbe:
Il manager venderebbe missili anche a Bin Laden, il politico no.
Penso che alla Cina non interessi nulla delle nostre mine e delle armi leggere, loro casomai vorebbero elicotteri (Agusta), avioniche avanzate (Galileo Avionica) e missili (aziende varie).
cavasayan
18-09-2006, 10:18
La politica estera è un sottile gioco di compremessi e concessioni. non puoi andare in cina e dire: "Vogliamo fare affari con voi perchè vogliamo entrare nel vostro mercato che ha numeri enormi,vogliamo che rispettiate i diritti umani...e in cambio cosa diamo?Niente".
Vale la politica dei piccoli passi: oggi ti concedo qualcosa così domani posso fare pressione su qualcos'altro.
Lo so che il compromesso in questione è particolarmente spiacevole, ma probabilmente non c'erano margini di manovra, o almeno spero. La cina avrà detto: "Perchè io non posso guadagnare in un mercato dove le altre potenze mondiali fanno affari d'oro?!".
Tutta questa sbrodolata per dire che la politica estera secondo me non si presta molto ad analisi semplicistiche e probabilmente quello che sembra disdicevole può avere comunque una logica.
Un altro esempio potrebbe essere la passeggiata per Beirut che si è fatto Dalema con il parlamentare di Hezbollah; è stato criticato però secondo me aveva una logica giusta, lui gli ha dato una rilevanza politica in cambio magari della promessa di non attaccare i soldati italiani. Hezbollah è una organizzazione terroristica però trattare con loro, attraverso una politica di compromessi e di piccoli passi, per portarli a diventare una forza politica e non militare può portare a più risultati che condannarli e isolarli.
zichichi
18-09-2006, 10:18
mamma mia che schifo...adesso voglio proprio vederli i "pacifisti" se faranno finta di niente. La cina tiene sotto scacco il Tibet da una vita.... :mad:
Ah si? E c'era anche Berty?
No, c'era il presidente dell'associazione ex-deportati nei laogai :fagiano: ( Quello che è stato aggredito dai compagni dei centri sociali)
Ora però mi sfugge il nome.
subvertigo
18-09-2006, 10:24
La politica estera è un sottile gioco di compremessi e concessioni. non puoi andare in cina e dire: "Vogliamo fare affari con voi perchè vogliamo entrare nel vostro mercato che ha numeri enormi,vogliamo che rispettiate i diritti umani...e in cambio cosa diamo?Niente".
Vale la politica dei piccoli passi: oggi ti concedo qualcosa così domani posso fare pressione su qualcos'altro.
Lo so che il compromesso in questione è particolarmente spiacevole, ma probabilmente non c'erano margini di manovra, o almeno spero. La cina avrà detto: "Perchè io non posso guadagnare in un mercato dove le altre potenze mondiali fanno affari d'oro?!".
Tutta questa sbrodolata per dire che la politica estera secondo me non si presta molto ad analisi semplicistiche e probabilmente quello che sembra disdicevole può avere comunque una logica.
Un altro esempio potrebbe essere la passeggiata per Beirut che si è fatto Dalema con il parlamentare di Hezbollah; è stato criticato però secondo me aveva una logica giusta, lui gli ha dato una rilevanza politica in cambio magari della promessa di non attaccare i soldati italiani. Hezbollah è una organizzazione terroristica però trattare con loro, attraverso una politica di compromessi e di piccoli passi, per portarli a diventare una forza politica e non militare può portare a più risultati che condannarli e isolarli.
Ma per favore... io sono stufo di gente che predica bene, a e poi fa queste porcate. Il Walter Veltroni che dichiara che va in Africa.... contro le guerre... ma per favore... e poi vengono fuori con queste trovate geniali.
Non c'è niente di semplicistico... un impegno concreto dettato dall'etica: NON VENDERE ARMI! Tra l'altro a regimi totalmente inaffidabili...
Cioè ma stiamo scherzando? Accettiamo di guadagnare (poi vorrei sapere chi) speculando sulla guerra e la vita delle persone? Accettiamo questo? Le armi alla Cina servono a quello...
E adesso spero che qualcuno della sinistra faccia sentire la sua voce su questa sparata. Se stanno zitti sono solo opportunisti...
Ma dai ragazzi, se non gliele vendiamo noi, gliele vendono gli altri, tanto vale guadagnarci qualcosa, tanto è impossibile uscire da questo circolo vizioso le armi e le guerre esisteranno sempre.
subvertigo
18-09-2006, 10:28
Ma dai ragazzi, se non gliele vendiamo noi, gliele vendono gli altri, tanto vale guadagnarci qualcosa, tanto è impossibile uscire da questo circolo vizioso le armi e le guerre esisteranno sempre.
:rolleyes:
Beh allora ... rubiamo tutti... tanto lo fanno tutti... evadiamo le tasse... tanto esisteranno sempre gli evasori...
:rolleyes:
Beh allora ... rubiamo tutti... tanto lo fanno tutti... evadiamo le tasse... tanto esisteranno sempre gli evasori...
In teoria se tutte le armi cinesi fossero di produzione italiana potremmo sempre controllare come le usano e se per caso sgarrano gli si chiudono i rubinetti dei pezzi di ricambio rendendole inservibili.
Se le vende qualcun'altro potrebbe non solo vendergliele ma anche "chiudere gli occhi " su come vengono usate
FastFreddy
18-09-2006, 10:57
Dai su, tra 10 anni i nostri Carabinieri e agenti di polizia sfoggeranno fiammanti pistole "BeLetta"... :O
trallallero
18-09-2006, 10:58
ma tornerá ogni tanto a trovarci Prodi o ha preso la residenza in Cina ? :rolleyes:
Dark Jack
18-09-2006, 11:07
La politica estera è un sottile gioco di compremessi e concessioni. non puoi andare in cina e dire: "Vogliamo fare affari con voi perchè vogliamo entrare nel vostro mercato che ha numeri enormi,vogliamo che rispettiate i diritti umani...e in cambio cosa diamo?Niente".
Vale la politica dei piccoli passi: oggi ti concedo qualcosa così domani posso fare pressione su qualcos'altro.
Lo so che il compromesso in questione è particolarmente spiacevole, ma probabilmente non c'erano margini di manovra, o almeno spero. La cina avrà detto: "Perchè io non posso guadagnare in un mercato dove le altre potenze mondiali fanno affari d'oro?!".
Tutta questa sbrodolata per dire che la politica estera secondo me non si presta molto ad analisi semplicistiche e probabilmente quello che sembra disdicevole può avere comunque una logica.
Un altro esempio potrebbe essere la passeggiata per Beirut che si è fatto Dalema con il parlamentare di Hezbollah; è stato criticato però secondo me aveva una logica giusta, lui gli ha dato una rilevanza politica in cambio magari della promessa di non attaccare i soldati italiani. Hezbollah è una organizzazione terroristica però trattare con loro, attraverso una politica di compromessi e di piccoli passi, per portarli a diventare una forza politica e non militare può portare a più risultati che condannarli e isolarli.
Pensi le stesse cose anche della politica estera USA o siamo alla solita coerenza?
Così, tanto per sapere...
Topomoto
18-09-2006, 11:21
Ma dai ragazzi, se non gliele vendiamo noi, gliele vendono gli altri, tanto vale guadagnarci qualcosa, tanto è impossibile uscire da questo circolo vizioso le armi e le guerre esisteranno sempre.
Quindi tanto vale continuare a produrre e vendere mine antiuomo, campo in cui l'italia eccelle, con buona pace delle "crociate" fatte per eliminarle.
Tanto le produrrebbe e venderebbe qualcun altro :rolleyes:
Bah, questa non l'ho proprio capita...sembra che Prodi faccia di tutto per farsi stare antipatico da chi l'ha votato....me compreso, bah.
Quindi tanto vale continuare a produrre e vendere mine antiuomo, campo in cui l'italia eccelle, con buona pace delle "crociate" fatte per eliminarle.
Tanto le produrrebbe e venderebbe qualcun altro :rolleyes:
La Valsella è stata riconvertita (non sò se tutta in parte) nel settore automotive.
Topomoto
18-09-2006, 11:38
La Valsella è stata riconvertita (non sò se tutta in parte) nel settore automotive.
E che c'entra?
Secondo il tuo ragionamento hanno fatto una cosa inutile, tanto le mine ora le comprano da altri....
cavasayan
18-09-2006, 11:41
Pensi le stesse cose anche della politica estera USA o siamo alla solita coerenza?
Così, tanto per sapere...
La politica estera usa dell'ultimo periodo disattende proprio quel principio del "compromesso volto ad un fine migliore". La politica usa ultimamente è stata dominata dall'interventismo, dal concetto di "esportazione della democrazia" non certo dal compromesso.
Cmq se vuoi la tua domanda vuol dir poco, perchè bisognerebbe analizzare le varie situazioni e non dare un giudizio su tutta la politica usa in blocco.
Secondo me quello che fa la differenza è il fine a cui si vuole tendere. cioè il concetto di "compromesso" ha senso se fatto in un'ottica di migliorare la situazione politica a livello mondiale, non se fatto per un mero fine economico o di dominio militare/politico.
La politica del "compromesso" è un metodo per raggiungere degli obbiettivi.
Detto questo, il messaggio di prima non voleva dire che i governi di sinistra sono più belli qualunque cosa essi facciano.
Voleva solo essere una riflessione sul fatto che in politica estera secondo me senza compromessi non si va da nessuna parte, e non tenerne conto porta ad analizzare le cose in maniera semplicistica.
Poi ognuno ha la propria opinione assolutamente rispettabile.
cavasayan
18-09-2006, 12:03
Ma per favore... io sono stufo di gente che predica bene, a e poi fa queste porcate. Il Walter Veltroni che dichiara che va in Africa.... contro le guerre... ma per favore... e poi vengono fuori con queste trovate geniali.
Non c'è niente di semplicistico... un impegno concreto dettato dall'etica: NON VENDERE ARMI! Tra l'altro a regimi totalmente inaffidabili...
Cioè ma stiamo scherzando? Accettiamo di guadagnare (poi vorrei sapere chi) speculando sulla guerra e la vita delle persone? Accettiamo questo? Le armi alla Cina servono a quello...
E adesso spero che qualcuno della sinistra faccia sentire la sua voce su questa sparata. Se stanno zitti sono solo opportunisti...
Come già detto, secondo me la questione è un pò più complessa.
Togliere l'embargo sulle armi alla Cina credo porterà vantaggi più ad altri paesi che a noi.
Il punto non è questo.
Penso che prodi sia andato là non solo a parlare di contratti tra aziende, ma anche a parlare di ruolo della Cina nella politica e nell'economia mondiale. Penso che abbia fatto delle richieste, ad esempio sui diritti umani e sui diritti dei lavoratori, perchè se la Cina vuole entrare a pieno titolo nel mercato mondiale deve anche fare proprie regole sociali che gli altri paesi hanno.
Bene, la Cina avrà detto: "io sono disposta a giocare un ruolo internazionale importante (tipo le truppe in Libano) e mi faccio degli sforzi per rendere il mio sistema economico politico e sociale più equo e sugli standard di quelli occidentali. Però in cambio voglio che l'italia mi dia un mano in sede internazionale a ritirare l'embargo sull'acquisto di armi all'estero; per poterle acquistare come fanno gli altri paesi."
delete_Daniel_Nero_delete
18-09-2006, 12:18
Non c'è niente di semplicistico... un impegno concreto dettato dall'etica: NON VENDERE ARMI! Tra l'altro a regimi totalmente inaffidabili...
già, ma dovresti andarlo a dire al venditore d'armi numero uno al mondo: il presidente degli stati uniti.
Cioè ma stiamo scherzando? Accettiamo di guadagnare (poi vorrei sapere chi) speculando sulla guerra e la vita delle persone? Accettiamo questo? Le armi alla Cina servono a quello...
perchè la armi che l'america ha sempre venduto a tutti i vari dittatatori a cosa sono servite?
E adesso spero che qualcuno della sinistra faccia sentire la sua voce su questa sparata. Se stanno zitti sono solo opportunisti...
eccomi e non solo mi faccio sentire ma mi domando come tu e tante altre persona non riescano ancora a capire come al mondo non gliene fotte nulla dell'etica e delle persone.
Ma pensi davvero che tu hai un tipo di vita dignitoso solo per il merito del nostro paese? Non ti salta in testa che qualcuno sta pagando e sta subendo indicibili sfruttamenti per questo? Non è che solo perchè è nero, africano, cinese o quello che sia allora per lui è normale farsi più di 10 ore al giorno di lavoro in condizioni pazzesche per 2 spiccioli e dormire nei dormitori perchè tu vuoi il lettore mp3 o le nike, sappilo... starebbe bene anche lui col telefonino a sputtanarsi ricariche (equivalenti al suo stipendio) per mandare sms idioti, ecc..
Cosa facciamo? accettiamo che milioni di persone al mondo vengano sfruttate e uccise solo per i nostri sollazzi da occidentali?
quanto pare si ci incazziamo pure se qualcuno di loro osa dire qualcosa..
prima di gridare all'ipocrisia di un politico mi darei una guardata allo specchio, và..
delete_Daniel_Nero_delete
18-09-2006, 12:20
Bah, questa non l'ho proprio capita...sembra che Prodi faccia di tutto per farsi stare antipatico da chi l'ha votato....me compreso, bah.
certo, infatti per l'italiano medio il presidente del consiglio è simpatico (ma poi simpatico di che? che è un pagliaccio?) quando fa i dischi con apicella e spare battute in pubblico e non quando fa politica.
Topomoto
18-09-2006, 12:26
eccomi e non solo mi faccio sentire ma mi domando come tu e tante altre persona non riescano ancora a capire come al mondo non gliene fotte nulla dell'etica e delle persone.
Ma pensi davvero che tu hai un tipo di vita dignitoso solo per il merito del nostro paese? Non ti salta in testa che qualcuno sta pagando e sta subendo indicibili sfruttamenti per questo? Non è che solo perchè è nero, africano, cinese o quello che sia allora per lui è normale farsi più di 10 ore al giorno di lavoro in condizioni pazzesche per 2 spiccioli e dormire nei dormitori perchè tu vuoi il lettore mp3 o le nike, sappilo... starebbe bene anche lui col telefonino a sputtanarsi ricariche (equivalenti al suo stipendio) per mandare sms idioti, ecc..
Cosa facciamo? accettiamo che milioni di persone al mondo vengano sfruttate e uccise solo per i nostri sollazzi da occidentali?
quanto pare si ci incazziamo pure se qualcuno di loro osa dire qualcosa..
prima di gridare all'ipocrisia di un politico mi darei una guardata allo specchio, và..
E tutto questo cosa ha a che vedere con la vendita di armi alla Cina?? :confused:
Topomoto
18-09-2006, 12:28
certo, infatti per l'italiano medio il presidente del consiglio è simpatico (ma poi simpatico di che? che è un pagliaccio?) quando fa i dischi con apicella e spare battute in pubblico e non quando fa politica.
"Fare politica" è un po' troppo generico, qua si sta parlando di UNA politica in particolare ;)
certo, infatti per l'italiano medio il presidente del consiglio è simpatico (ma poi simpatico di che? che è un pagliaccio?) quando fa i dischi con apicella e spare battute in pubblico e non quando fa politica.
Non ho detto buffone, ho detto simpatico. E non intendevo fare dischi, intendevo in politica. La metto diversamente...a me pare che Prodi stia facendo un po' troppe cose per farsi odiare (non farsi piacere, mettila come ti pare) dalla stessa gente che l'ha votato, me compreso, ripeto.
..togliere l'embargo di armi alla Cina...
E ANDIAMO AVANTI :)
PS: ...fuori dalla sporca guerra...
PPS: PACE!
PPPS: :doh: Povera ItaGlia
Dai su, tra 10 anni i nostri Carabinieri e agenti di polizia sfoggeranno fiammanti pistole "BeLetta"... :O
sono quelle che esplodono in mano al primo colpo? :D
oscuroviandante
18-09-2006, 13:55
Beh l'industria bellica è sempre stata la vera locomotiva delle economie mondiali.
Certo è che il presidente del Consiglio , Silvio Berlusconi , non fa altro che dimostrare il suo attaccamento a governi discutibili come quello Russo di Putin o quello Americano di Bush.
Si vede che la politica economica "creativa" del suo ministro delle finanze ,Tremonti , abbisogna di ingenti entrate che non è in grado di attivare.
Entrate che ,invece, la vendita di armi alla Cina farebbero schizzare alle stelle.......
Eh?
come?
cosa dite?
Berlusconi non è più al governo???
Ah c'è Prodi? :eek:
Quello che si è alleato con i pacifisti , la sinistra radicale , i verdi e i No Global??
Ma no dai....non scherziamo!!!Qui al governo ci sono ancora quei guerrafondai della CDL
:asd:
FastFreddy
18-09-2006, 13:56
sono quelle che esplodono in mano al primo colpo? :D
No, quelle con la canna montata al contrario...
... eh, ma son difettucci da niente se consideri che costano 1/20 delle nostre, un vero affare! :O
:D (O meglio: :help: )
oscuroviandante
18-09-2006, 13:56
sono quelle che esplodono in mano al primo colpo? :D
no ,sono quelle che sparano l'urlo di Chen :asd:
ironmanu
18-09-2006, 13:59
Ah c'è Prodi? :eek:
Quello che si è alleato con i pacifisti , la sinistra radicale , i verdi e i No Global??
Dove sono adesso?
se c'era il cdx sarebbero già in corso scioperi e manifestazioni capitanati da rizzo e diliberto, i pacifisti d'opportunità...
Grande prodi :rotfl:
che piacere vedere i nostri sinistri amici alla ricerca di giustificazioni...complimenti
oscuroviandante
18-09-2006, 14:07
http://www.periziecalligrafiche.com/blog/Prodi.jpg
http://www.mypharmacy.co.uk/medicines/medicines/i/imodium/imodium_capsules_2.jpg
:D
oscuroviandante
18-09-2006, 14:28
:asd:
http://www.giuda.it/ufo/prodi-berlusconi.jpg
trallallero
18-09-2006, 14:44
Ora attendiamo un film di Moretti a chiosare e siamo a posto.... :asd:
"il caimano II": il terribile caimano che non ha fatto niente per impedire tutto questo :D
tdi150cv
18-09-2006, 14:56
per l'ennesima volta insisto ...
l'avete voluto ? ora zitti e non lamentarsi ...
Topomoto
18-09-2006, 15:03
per l'ennesima volta insisto ...
l'avete voluto ? ora zitti e non lamentarsi ...
Ma infatti chi l'ha voluto se ne sta zitto, a parte rare eccezioni o qualche tentativo di arrampicata :asd:
nomeutente
18-09-2006, 15:06
Ma infatti chi l'ha voluto se ne sta zitto, a parte rare eccezioni o qualche tentativo di arrampicata :asd:
Chi lo ha scelto come male minore se ne lamenta eccome, ma francamente non capisco cosa abbiano da lamentarsi gli altri: bisogna rinunciare agli affari? Mettere la moralità nell'economia? Ma saremo mica comunisti? :O
In teoria se tutte le armi cinesi fossero di produzione italiana potremmo sempre controllare come le usano e se per caso sgarrano gli si chiudono i rubinetti dei pezzi di ricambio rendendole inservibili.
Se le vende qualcun'altro potrebbe non solo vendergliele ma anche "chiudere gli occhi " su come vengono usate
buahauhauah ma secondo te sarebbe possibile?
i cinesi riescono a copiare TUTTO..secondo te non riuscirebbero a farsi un pezo di ricambio :asd: :asd:
Solertes
18-09-2006, 15:27
per l'ennesima volta insisto ...
l'avete voluto ? ora zitti e non lamentarsi ...
E chi si lamenta, personalmente sono favorevolissimo, tanto fra cinque anni avranno la tecnologia per farle da sè....vendere vendere vendere :D
Topomoto
18-09-2006, 15:30
E chi si lamenta, personalmente sono favorevolissimo, tanto fra cinque anni avranno la tecnologia per farle da sè....vendere vendere vendere :D
Allora vendiamo pure le testate nucleari all'Iran, tanto fra qualche anno se le faranno da soli :O
Chi lo ha scelto come male minore se ne lamenta eccome,
dauuero??
cavasayan
18-09-2006, 15:40
I miei post precedenti erano un tentativo di riflessione un pò più approfondita (non molto, per carità) riguardo ad un argomento complesso e spinoso come la politica estera. Rifessione senza i soliti cliché : comunisti, fascisti, Prodi; Berlusconi.
Tentativo fallito appunto.
Vabbè fa niente, forse non è la sede o forse ho voluto complicare io una situazione che in realtà é semplicissima e lampante.
ciao
:mano:
HenryTheFirst
18-09-2006, 15:54
Ma infatti chi l'ha voluto se ne sta zitto, a parte rare eccezioni o qualche tentativo di arrampicata :asd:
Tu e tdi150cv fareste molto meglio a cercare i flames in questo modo. Avvisati.
Topomoto
18-09-2006, 16:01
Tu e tdi150cv fareste molto meglio a cercare i flames in questo modo. Avvisati.
Scusa? :confused:
Allora vendiamo pure le testate nucleari all'Iran, tanto fra qualche anno se le faranno da soli :O
no le venderanno i cinesi e i russi.
Per chi non lo sapesse la Cina produce già da un po cannoni da 105mm su licenza OTO Melara, e anche autocarri tattici VM90 su licenza Iveco, anche se non è propriamente un arma.
Solertes
18-09-2006, 16:46
Allora vendiamo pure le testate nucleari all'Iran, tanto fra qualche anno se le faranno da soli :O
Io penso che se L'Iran voglia sviluppare tecnologia sul suo territorio, sia libero di farlo,è a casa sua e sviluppa ciò che ritiene più opportuno.
Le testate nucleari le ha la Corea, Lo Yemen, India, Pakistan (queste ultime tra l'altro in perenne tensione tra loro) e stai a preoccuparti per dell'armamento convenzionale venduto ad un cliente come la Cina? Abbiamo un industria bellica, allora vendiamo, se no chiudiamo e ciccia....la Francia lo fà, L'UK lo fà....io sono d'accordo alla vendita...nel campo dell'elettronica, uno dei settori in cui il gap della ricerca avanzata è uno dei più difficili da colmare, India e Cina stanno progredendo a velocità incredibile, vuoi che non lo facciano per le armi? Molti ricercatori Cinesi stanno rientrando a casa dagli USA, portando le loro conoscenze.....noi abbiamo bisogno di ossigeno.
Io sono d'accordo con Prodi che i Cinesi non bisogna combatterli ma diventarne amici, discorso opportunista, ma lo abbiamo già fatto nel dopoguerra nei confronti degli USA....cambia il vento e ci si adegua ad esso
Cina: armi, Prodi favorevole a togliere embargo
....
Con rispetto... ma cosa si è bevuto? :rolleyes:
Mi delude parecchio. Dovrebbero abolirlo il commercio internazionale di armi... e invece...
In linea di principio potresti aver ragione, ma fintanto che al mondo non saranno scomparsi i malintenzionati, conviene sempre rimanere accorti e preparati alla DIFESA, che è cosa ben diversa dall'ATTACCO.
Per cui l'orizzonte del bando alla produzione evendita di armi è sicuramente molto lontano.
In questi giorni il presidente del consiglio è in Cina con una folta delegazione comprendente anche 600 imprenditori di tutti i settori, compreso quell del comparto della difesa dove la nostra Finmeccanica occupa posizioni di eccellenza tecnologica.
Sperando che gli sforzi di questo lungo tour portino risultati concreti per la nostra economia e non solo ulteriori delocalizzazioni di nostre aziende nell'impero celeste, va comunque elogiato lo sforzo profuso per tentare di riconquistare posizioni nel commercio mondiale.
Ciao
Federico
P.S. rimango basito da certi interventi dove si millanta di contrasti insanabili e ideologici con tutta la sx: la dichiarazione di Prodi è volta ad aprire uno spiraglio alla NOSTRA industria della difesa* e NON A DICHIARARE UNA GUERRA PREVENTIVA.
Se a qualcuno continua a non essere chiara la differenza, si faccia vedere da uno bravo, anzi megkio da un luminare.
Sul fatto di averlo votato indubbiamente pur non vedendo numerose luci sulla sua azione, non me ne pento: quantomeno non l'ho visto raccontare barzellette o fare le corna alle autorità cinesi, e nemmeno andarsene negli USA solo per fare un discorso al congresso e ricevere una medaglia di latta da una associazione di emigrati E TORNARE IN ITALIA SENZA NEMMENO UNO STRACCIO DI ACCORDO COMMERCIALE O DI TRATTATO POLITICO.
Questo tanto per mettere i puntini sulle i ai soliti disinformati.
* e, come nota cavasayan, anche per offrire un appoggio politico in sede internazionale alla dirigenza cinese
CIAO
CIAO
Federico
Allora vendiamo pure le testate nucleari all'Iran, tanto fra qualche anno se le faranno da soli :O
Ad averle...:D
Comunque suvvia..almeno i triumplini saran contenti :D ;)
Grazie al nostro presidente del consiglio..per aver stretto così tanti accordi con una nazione immensa e molto prolifica...non come qcome quei morti di fame di yankee :D
A quando gli scambi culturali cina - italia :confused: :D
W L'Itaglia :ciapet:
In linea di principio potresti aver ragione, ma fintanto che al mondo non saranno scomparsi i malintenzionati, conviene sempre rimanere accorti e preparati alla DIFESA, che è cosa ben diversa dall'ATTACCO.
Per cui l'orizzonte del bando alla produzione evendita di armi è sicuramente molto lontano.
In questi giorni il presidente del consiglio è in Cina con una folta delegazione comprendente anche 600 imprenditori di tutti i settori, compreso quell del comparto della difesa dove la nostra Finmeccanica occupa posizioni di eccellenza tecnologica.
Sperando che gli sforzi di questo lungo tour portino risultati concreti per la nostra economia e non solo ulteriori delocalizzazioni di nostre aziende nell'impero celeste, va comunque elogiato lo sforzo profuso per tentare di riconquistare posizioni nel commercio mondiale.
Ciao
Federico
P.S. rimango basito da certi interventi dove si millanta di contrasti insanabili e ideologici con tutta la sx: la dichiarazione di Prodi è volta ad aprire uno spiraglio alla NOSTRA industria della difesa* e NON A DICHIARARE UNA GUERRA PREVENTIVA.
Se a qualcuno continua a non essere chiara la differenza, si faccia vedere da uno bravo, anzi megkio da un luminare.
Sul fatto di averlo votato indubbiamente pur non vedendo numerose luci sulla sua azione, non me ne pento: quantomeno non l'ho visto raccontare barzellette o fare le corna alle autorità cinesi, e nemmeno andarsene negli USA solo per fare un discorso al congresso e ricevere una medaglia di latta da una associazione di emigrati E TORNARE IN ITALIA SENZA NEMMENO UNO STRACCIO DI ACCORDO COMMERCIALE O DI TRATTATO POLITICO.
Questo tanto per mettere i puntini sulle i ai soliti disinformati.
* e, come nota cavasayan, anche per offrire un appoggio politico in sede internazionale alla dirigenza cinese
CIAO
CIAO
Federico
Per essere preparati alla difesa, dovremmo produrre armi e tenercele per noi e non venderle ad un potenziale nemico... ;) Questo non è il genere di accordo commerciale moralmente accettabile per risanare l'ecoomia Italiana. Mi sorge un dubbio: siamo noi l'unico paese che fa l'embargo delle armi in Cina? Perchè se è così forse forse, Prodi ha un po' ragione (vogliamo essere noi gli unici fessi a non vendere le armi alla Cina?), ma solo da un punto di vista cinico ed opportunista. Ma se invece non siamo gli unici... Allora questa è una scelta sconsiderata e cinica...
svarionman
18-09-2006, 17:48
E' il libero mercato signori, Prodi è andato là con Montezemolo e i vertici di Finmeccanica per stringere accordi commerciali con i cinesi ed è lecito che (spinto dagli industriali) ponga questo problema...poi saranno le autorità internazionali a stabilire se i motivi per i quali l'embrago esiste sono ancora validi o no.
Sul fatto che sia eticamente giusto vendere armi si può discutere, ma visto che questo settore produttivo esiste(e l'Italia ha importanti aziende belliche), non vedo tutto questo scandalo in questa richiesta, visto che sta diventando un partner commerciale in quasi tutti gli altri ambiti e si stanno prendendo accordi anche di tipo politico per farli diventare tra i cosiddetti "amici".
Tra l'altro siamo tra i principali esportatori di prodotti in Iran e Siria, quindi adesso non stiamo tanto a fare le verginelle per una cosa del genere...
la dichiarazione di Prodi è volta ad aprire uno spiraglio alla NOSTRA industria della difesa
ah fli, ma non dirmi che ci credi veramente...
Ma la sinistra italiana non era pacifista ???
Quanta ipocrisia....
e quanti co.... che li hanno votati
ah fli, ma non dirmi che ci credi veramente...
Considerando che l'industria della difesa ce l'aveva dietro non la vedo un ipotesi tanto remota
Ma la sinistra italiana non era pacifista ???
Quanta ipocrisia....
e quanti co.... che li hanno votati
Cribbio, ma è un paese CCCComunista antagonista degli USA ! possiamo vendergli quello che vogliamo :D
Considerando che l'industria della difesa ce l'aveva dietro non la vedo un ipotesi tanto remota
in che senso? :sofico:
in che senso? :sofico:
Nel senso che aveva il pisello di Guarguaglini improntato sullo sfintere pronto a farsi strada in caso di mancato appoggio :stordita:
Darkel83
18-09-2006, 19:02
Si vede che non abbiamo nient'altro da offrire alla Cina.
Questa è la cosa + preoccupante mi sà.
Cribbio, ma è un paese CCCComunista antagonista degli USA ! possiamo vendergli quello che vogliamo :D
Per me possiamo pure vendergli la Telecom a no quella serve a Prodi...
Però da uno schieramento che fino a 6 mesi organizzava cortei per la pace in tutte le città bhe mi sembra un controsenso, parlare di vendità di armi ad un altro paese che sia la Cina o chiunque altro.
FastFreddy
18-09-2006, 19:04
Si vede che non abbiamo nient'altro da offrire alla Cina.
Questa è la cosa + preoccupante mi sà.
Il resto ce l'hanno già copiato e lo producono loro, gli mancano solo le armi da copiare...
L'articolista aveva visto lungo
Link (http://www.legnostorto.it/legnostorto/statiche/articolo_11_9_2006_12519.aspx)
zichichi
18-09-2006, 19:07
io mi domando: se l'avesse fatto il berlusca cosa sarebbe successo? :confused: :muro:
io mi domando: se l'avesse fatto il berlusca cosa sarebbe successo? :confused: :muro:
guerra civile, e edivad avrebbe dovuto chiudere il forum per prevenire l'esplosione dei server. invece lo ha fatto prodi e quindi, come si è letto, è giusto lecito coerente e assolutamente condivisibile.
vabbè.
Darkel83
18-09-2006, 19:26
Il resto ce l'hanno già copiato e lo producono loro, gli mancano solo le armi da copiare...
Se siamo babbi noi è colpa nostra
per l'ennesima volta insisto ...
l'avete voluto ? ora zitti e non lamentarsi ...
e chi si lamenta :)
Solertes
18-09-2006, 19:43
io mi domando: se l'avesse fatto il berlusca cosa sarebbe successo? :confused: :muro:
Per me sarebbe andato benissimo, sostenere l'industria nazionale, senza mandare a morire italiani in mi trova concorde.
Io prima che appartenente a una fazione politica sono Italiano.....io personalmente ho votato un partito della coalizione dell'unione, ma non per questo sono di sinistra.....e poi vendere armi non significa mica fare automaticamente una guerra.....certo mi guarderei bene dal fornirgli sistemi d'arma troppo avanzati, mi limiterei ad un paio di generazioni precedenti rispetto a quelle attualmente utilizzate dal nostro esercito :)
..e poi vendere armi non significa mica fare automaticamente una guerra.....
..taiwan è un compagno che sbaglia e come tale lo si può schiacciare...
propongo poi di fare un comitato pro mine antiuomo già che ci siamo :)
jpjcssource
18-09-2006, 19:59
C'era da aspettarsela una cosa del genere, l'industria italiana della difesa produce per quantità e qualità molto di più di quello che lo stato italiano possa permettersi di comprare quindi cerca in continuazione mercati in cui vendere le proprie armi all'estero.
La Cina ha un esercito sterminato, ma qualitativamente obsoleto perchè usa la tecnologia bellica che l'URSS usava negli anni 60 - 70, per diventare una potenza alla pari degli USA (prossimo obbiettivo del governo di Pechino) devono colmare il gap tecnologico che li separa dalla potenza rivale.
Oramai è troppo tardi per colmarlo con la ricerca, bisogna recuperare il tempo perduto cercando in tutto il mondo paesi disposti a vendere tecnologia e soprattutto quella, perchè la Cina, come fece con l'URSS vuol acquistare quella più che armi già prodotte all'estero.
Pechino dispone di tutta la forza produttiva che vuole per prodursele in casa, come storicamente ha fatto con Mosca scommetto che richiederà licenze per produrre nei sui stabilimenti le nostre armi e se proprio non ci riuscirà ne comprerà alcune per fare reverse engineering ovvero per studiarle e cercare di produrle.
Visto che non possono chiedere tecnologia militare ai loro rivali statunitensi, essi sanno che vi è un solo posto dove reperire tecnologia militare che sia poco al di sotto di quella statunitense....UE ed Israele :read:
Infatti Israele ha già venduto il progetto del LAVI alla Cina :read:
http://landman.vif2.ru/images/Lavi.jpg
jpjcssource
18-09-2006, 20:24
Infatti Israele ha già venduto il progetto del LAVI alla Cina :read:
http://landman.vif2.ru/images/Lavi.jpg
....e gli USA devono intervenire in continuazione per evitare che israele venda alla Cina molte tecnologie militari.
Il bello degli armamenti israeliani è che spesso sono un miscuglio fra la tecnologia che quotidianamente Washington cede a Tel Aviv e la tecnologia israeliana (anch'essa molto avanzata) quindi sono una vera pacchia da studiare per gli scienziati cinesi.
mamma mia.. quanto godo. :rolleyes:
forza Beretta, sei tutti noi!
patrimonio culturale italiano!
majin mixxi
18-09-2006, 20:30
ma tornerá ogni tanto a trovarci Prodi o ha preso la residenza in Cina ? :rolleyes:
purtroppo torna
SweetHawk
18-09-2006, 20:41
Per il signor Prodi i diritti umani, i diritti sul lavoro, la dignità dei lavoratori cinesi, la concorrenza leale sono cose su cui si può soprassedere sull'altare del dio denaro.
Complimenti.
E meno male che lei signor Romano Prodi è espressione di un governo di SINISTRA.
Sdegno. Ipocrita lei e chi rappresenta.
IpseDixit
18-09-2006, 20:44
mamma mia.. quanto godo. :rolleyes:
forza Beretta, sei tutti noi!
patrimonio culturale italiano!
Beretta produce armi in Cina da anni... le vende pure ai gueriglieri iracheni
jpjcssource
18-09-2006, 20:47
Beretta produce armi in Cina da anni... le vende pure ai gueriglieri iracheni
Beh diciamo che le vende un pò a tutti tanto che nel mondo le sue armi (soprattutto le pistole) sono abbastanza famose :asd:
Per curiosità che cosa venderebbe visto che l'unico fucile d'assalto che produceva era l'AR 70/90 e il buon guerrigliero è sempre armato di Ak ? :confused:
jpjcssource
18-09-2006, 20:49
Vabbè ma qualche pistola l'avranno anche loro, non hanno solo ak 47
Beretta produce armi in Cina da anni... le vende pure ai gueriglieri iracheni
veramente la beretta non ha venduto proprio niente, si trattava di vecchie pistole ex Finanza e ex Polizia ritirate dalla casa produttrice e rivendute a una socità di sicurezza inglese, poi come gli inglesi le hanno fatte finire in iraq ancora non si sa
IpseDixit
18-09-2006, 20:53
veramente la beretta non ha venduto proprio niente, si trattava di vecchie pistole ex Finanza e ex Polizia ritirate dalla casa produttrice e rivendute a una socità di sicurezza inglese, poi come gli inglesi le hanno fatte finire in iraq ancora non si sa
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/05_Maggio/25/beretta.shtml
delete_Daniel_Nero_delete
18-09-2006, 20:56
Ma la sinistra italiana non era pacifista ???
Quanta ipocrisia....
e quanti co.... che li hanno votati
vero.
ma è meglio essere coglioni che non avere neanche il coraggio di dire quello che si pensa nascondendosi dietro un'abbreviazione...
svarionman
18-09-2006, 21:07
Ma si trova in giro un intervista completa o dobbiamo accontentarci di quel trafiletto che riporta solo quella frase?
beppegrillo
18-09-2006, 21:17
ah ma era questo il significato del dobbiamo correre :)
Che furbone che è :rolleyes:
zerothehero
18-09-2006, 21:33
Già Ciampi se n'era uscito con questa cosa..roba da matti..
Si fanno embarghi sulle armi ad Israele e ci si prenota per rifornire i cinesi..
Prodi, invece di fantasticare su eventuali commerci di armi con i comunisti cinesi è bene che torni in Italia, visto che mi deve spiegare ancora cosa ha in mente per la telecom italia.. :stordita:
SweetHawk
18-09-2006, 22:28
Già Ciampi se n'era uscito con questa cosa..roba da matti..
Si fanno embarghi sulle armi ad Israele e ci si prenota per rifornire i cinesi..
Prodi, invece di fantasticare su eventuali commerci di armi con i comunisti cinesi è bene che torni in Italia, visto che mi deve spiegare ancora cosa ha in mente per la telecom italia.. :stordita:
Altra buffonata... non sapeva... :doh:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/05_Maggio/25/beretta.shtml
questo articolo è vecchio, di acqua sotto i ponti dal maggio 2005 ne è passata un bel po
HenryTheFirst
18-09-2006, 22:55
Sdegno. Ipocrita lei e chi rappresenta.
Non si possono insultare politici ed altri utenti. Ammonito.
Non si possono insultare politici ed altri utenti. Ammonito.
adesso ipocrita è un insulto? :confused: :confused:
oscuroviandante
19-09-2006, 00:31
Guai a toccare Prodi.... ci si brucia ;)
gigio2005
19-09-2006, 00:44
moderatore... "ipocrita" non credo sia un insulto!!!!
cmq...per la storia delle armi
VERGOGNA!
Infatti Israele ha già venduto il progetto del LAVI alla Cina :read:
Stica...il Lavi :eek:
Pensavo che l'intero programma fosse stato cestinato anni e anni fa (se non sbaglio il progetto iniziale risale ai primi anni 80)
Comunque furbi gli Israeliani, hanno scopiazzato i Dassault Mirage a sbaffo durante i precedenti embarghi (IAI Kfir e derivati) e adesso rivendono i loro ibridi ad altre nazioni.
Per me possiamo pure vendergli la Telecom a no quella serve a Prodi...
Però da uno schieramento che fino a 6 mesi organizzava cortei per la pace in tutte le città bhe mi sembra un controsenso, parlare di vendità di armi ad un altro paese che sia la Cina o chiunque altro.
:mc:
Siamo all'apoteosi del ridicolo.
Forse Prodi ha detto che appoggiava la prossima guerra preventiva della Cina nei confronti di Taiwan?
Ciao
Ciao
Federico
Per il signor Prodi i diritti umani, i diritti sul lavoro, la dignità dei lavoratori cinesi, la concorrenza leale sono cose su cui si può soprassedere sull'altare del dio denaro.
...
Driinn!
http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/economia/missione-cina/prodi-embargo-armi/prodi-embargo-armi.html
Il premier chiede che l'Europa sospenda il bando sancito dopo le repressioni dell'89
Gelo dall'Unione europea, polemiche fra i Poli in Italia
Finita la missine di Prodi in Cina
"Stop all'embargo sulle armi"
ROMA - Fine all'embargo europeo sulla vendita di armi. La visita di Romano Prodi in Cina si conclude con questa richiesta sulla quale trova più dissensi che consensi, in Italia come in Europa. La prima reazione da Bruxelles è infatti di sostanziale diniego, mentre in Italia si alzano le proteste dell'opposizione e le prese di distanza da vari settori della maggioranza. Mentre dalle parti dell'area centrale della coalizione, quella che dovrebbe dar vita al partito democratico, l'atteggiamento prevalente è il silenzio.
Da parte sua, Prodi ha presentato il suo "impegno" per la fine dell'embargo negando che si tratti di una "novità". L'Italia, ha sottolineato il presidente del Consiglio, con implicito riferimento al governo Berlusconi, è schierata da tempo su questa posizione.
D'altra parte, ha osservato ancora Prodi, la questione ha un'importanza solo simbolica: la Cina è ormai autosufficiente, e si fornisce comunque da altri paesi. Per cui, mantenere l'embargo (che fu introdotto ai tempi della repressione nel sangue dei movimenti che nel 1989 chiedevano libertà) serve solo ad irritare il governo cinese, che lo considera alla stregua di una "discriminazione".
Lo stesso Prodi ha però avvertito che in Europa, per ora, non ci sono segnali di novità su questo terreno. E da Bruxelles ne è arrivata subito la conferma. L'Unione europea "mantiene le proprie riserve", ha detto un portavoce della commissione, perché dal 2004, quando la questione fu presa in considerazione, non ci sono ancora stati i necessari "progressi in materia di diritti umani".
Se in Europa la questione è difficile, in Italia Prodi trova poco consenso già nelle file della sua coalizione. Contro la revoca dell'embargo si schierano, fra gli altri, esponenti dei Verdi e del Prc. Mentre dai Ds si fa notare che la decisione, per la sua delicatezza, può essere presa solo a livello europeo.
Ma se nell'Unione le critiche sono moderate nei toni, dalla Cdl piovono critiche ed accuse su un presidente del Consiglio che, accusa il leghista Roberto Calderoli, pensa ad "armare i cinesi" proprio nel momento in cui la pace nel mondo è minacciata da più parti. Critiche analoghe vengono anche da Forza Italia e soprattutto da An: per Maurizio Gasparri, quella di Prodi è una "proposta oscena". Quanto a Gianfranco Fini, si limita a sottolineare che Prodi ha annunciato una posizione che "confligge" con quella ufficiale dell'Unione europea.
La risposta alla Cdl, e ad An in modo particolare, arriva da Sergio D'Elia, esponente radicale della Rosa nel pugno. Che da una parte critica la proposta di revoca dell'embargo, ma dall' altra ricorda che si tratta della stessa posizione sostenuta da Prodi quando era presidente della Commissione europea, in sintonia con il governo italiano dell'epoca. Tanto che, ricorda ancora D'Elia, Silvio Berlusconi, nel 2003, aveva definito "anacronistico" l'embargo; mentre Fini, da ministro degli Esteri, si era espresso in maniera analoga in un'intervista al 'Quotidiano del popolo' (che è l'organo ufficiale del Partito comunista cinese).
(18 settembre 2006)
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Mi spiace per il risveglio traumatico.
Ciao
Ciao
Federico
Ma la sinistra italiana non era pacifista ???
Forse dovresti far un pò di ordine nel tuo zibaldone di slogan, perchè a parte i pacifisti "duri e puri" quali Gino Strada e Padre Zanotelli che rifiutano le armi a prescindere, tutti gli altri trovano legittimo difendersi da eventuali aggressioni.
Per questo le forze armate non sono sciolte e non esiste proposta della sx per scioglierle.
Magari, documentandoti un minimo, avresti scoperto che le critiche di gran parte della sx (e non solo) erano rivolte a guerre preventive unilaterali iniziate con motivazioni FALSE.
Perdonami per aver evidenziato una differenza lampante.
Quanta ipocrisia....
e quanti co.... che li hanno votati
Attendo prima di risponderti a tono.
Ciao
Ciao
Federico
SweetHawk
19-09-2006, 08:18
Non si possono insultare politici ed altri utenti. Ammonito.
Se "ipocrita" è un insulto siamo al delirio signor Moderatore. Nulla contro di lei ma questa cosa mi fa un po' ridere.
Se il suo metro è questo non vedo come definire in modo comprensibile il mio pensiero.
Nessuna polemica, accetto l'ammonizione se la si ritiene giusta.
siamo noi l'unico paese che fa l'embargo delle armi in Cina? Perchè se è così forse forse, Prodi ha un po' ragione (vogliamo essere noi gli unici fessi a non vendere le armi alla Cina?), ma solo da un punto di vista cinico ed opportunista. Ma se invece non siamo gli unici... Allora questa è una scelta sconsiderata e cinica...
Ti invito a leggere l'articolo
http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/economia/missione-cina/prodi-embargo-armi/prodi-embargo-armi.html
E' tutta la UE ad attuare l'embargo (altri paesi vendono eccome) e la PROPOSTA di Prodi non comporterà una decisione unilaterale dell'Italia.
Ciao
Federico
....
Togliere l'embargo sulle armi alla Cina credo porterà vantaggi più ad altri paesi che a noi.
Il punto non è questo.
Penso che prodi sia andato là non solo a parlare di contratti tra aziende, ma anche a parlare di ruolo della Cina nella politica e nell'economia mondiale. Penso che abbia fatto delle richieste, ad esempio sui diritti umani e sui diritti dei lavoratori, perchè se la Cina vuole entrare a pieno titolo nel mercato mondiale deve anche fare proprie regole sociali che gli altri paesi hanno.
Bene, la Cina avrà detto: "io sono disposta a giocare un ruolo internazionale importante (tipo le truppe in Libano) e mi faccio degli sforzi per rendere il mio sistema economico politico e sociale più equo e sugli standard di quelli occidentali. Però in cambio voglio che l'italia mi dia un mano in sede internazionale a ritirare l'embargo sull'acquisto di armi all'estero; per poterle acquistare come fanno gli altri paesi."
E' proprio quello che ha detto Prodi alla conferenza stampa finale (almeno da come è stato riportato dal TG1 di ieri sera).
La Cina considera l'embargo (che fu introdotto nel 1989 ai tempi delle repressioni) alla stregua di una "discriminazione".
"D'altra parte, ha osservato ancora Prodi, la questione ha un'importanza solo simbolica: la Cina è ormai autosufficiente, e si fornisce comunque da altri paesi."
Ciao
Federico
[[/QUOTE]
:mc:
Siamo all'apoteosi del ridicolo.
Forse Prodi ha detto che appoggiava la prossima guerra preventiva della Cina nei confronti di Taiwan?
Ciao
Ciao
Federico
Che si parla di armamenti bellici quali missili, aerei da guerra, carri armati, non credo di pistole e fucili da caccia.
E allora a cosa gli servono le armi ai Cinesi ?
Io sapevo che i pacifisti ripudiavano la guerra in ogni su forma.
Secondo me per un pacifista è sbagliato mandare l'esercito in Iraq e in Libano a prescindere da cosa sia successo, perchè l'ideologia pacifista si basa sulla certezza che ogni conflitto può e deve essere risolto con il dialogo e non con le armi.
Nei post precedenti volevo mettere in risalto la strumentazione da parte della sinistra di chi crede nel idea della pace, la sinistra non è mai stata pacifista e mai lo sarà lo insegna la storia e lo stiamo vedendo in questo periodo (chi non lo vede è ora che si svegli).
Non discuto sul fatto che sia giusto o meno vendere armi (perchè è palesemente sbagliato), ma sul fatto che la proposta di togliere l'embargo alla armi, ad un paese come la Cina, viene da chi fino a sei mesi fa sfilava nei cortei.
Per il signor Prodi i diritti umani, i diritti sul lavoro, la dignità dei lavoratori cinesi, la concorrenza leale sono cose su cui si può soprassedere sull'altare del dio denaro.
DRIIIN!
Mi spiace ma devo smontare anche queste menzogne.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/09_Settembre/18/prodi_cina.shtml
Incontro a Pechino con il premier cinese
«Cina, avviato dialogo sui diritti umani»
Prodi vede Wen Jabao: «L'Italia ha sensibilità particolare sul tema». Confermato l'invio di mille soldati in Libano
PECHINO - «Abbiano avviato un dialogo strutturato in materia di diritti umani. Il dialogo è uno strumento prezioso per conferire ulteriore forza alla tutela delle libertà di informazione, di distensione del pensiero e di religione». Lo ha detto Romano Prodi dopo l'incontro con il primo ministro cinese Wen Jabao, nella sede dell'Assemblea del Popolo, dove i primi due ministri hanno tenuto una conferenza stampa congiunta.
DIRITTI UMANI - «Questo è un tema - ha aggiunto il presidente del Consiglio - per il quale la comunità italiana nutre una particolare sensibilità ».
Prodi aggiunge anche che con i vertici delle istituzioni cinesi «abbiamo espresso la ferma adesione dell'Italia alla politica di una sola Cina».
SOLDATI - Wen Jabao ha inoltre confermato, per la prima volta ufficialmente, l'invio dei militari in Libano. E ha annunciato che «la Cina fornirà un aiuto di 40 milioni di yuan in Libano e che sono arrivati già materiali per 20 milioni di yuan». «Noi - ha concluso - speriamo che la situazione in Libano possa arrivare a una stabilità perpetua e permanente».
Prodi ha nuovamente espresso la sua «grande soddisfazione» per l'invio di un contingente cinese perché questo «renderà piu facile portare la pace in Libano». «Poi dovremo affrontare il problema della pace tra israele e Palestina e servirà un vastissimo impegno internazionale sotto l'egida dell'Onu, l'impegno della Cina è importante»
18 settembre 2006
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A seguire le "ultime parole famose"
Sdegno. Ipocrita lei e chi rappresenta.
Significativo che si parta in quarta con accuse gravi SENZA essersi presi la briga di informarsi un minimo. Eppure l'articolo che ho riportato non è classificato, ma è di dominio pubblico.
Ciao
Ciao
Federico
lisi71 "E' proprio quello che ha detto Prodi alla conferenza stampa finale (almeno da come è stato riportato dal TG1 di ieri sera).
La Cina considera l'embargo (che fu introdotto nel 1989 ai tempi delle repressioni) alla stregua di una "discriminazione".
"D'altra parte, ha osservato ancora Prodi, la questione ha un'importanza solo simbolica: la Cina è ormai autosufficiente, e si fornisce comunque da altri paesi."
Ciao
Federico
Anche i gruppi terroristici si forniscono da altri paesi e quindi ti sermbra giusto regalarli qualche portaerei ? :rolleyes:
Magari tu eri pure uno di quei pseudopacifisti con la bandiera arcobaleno appesa alla finestra.... :rolleyes:
E' inutile disarmare gli Hezbollah se poi si lascia che Siria e Iran li riforniscano nuovamente.....
e quanti co.... che li hanno votati
Ma figuriamoci se i puntini di sospensione servono a qualche cosa :rolleyes:
5 gg
....
E allora a cosa gli servono le armi ai Cinesi ?
Allo stesso compito che servono all'Italia.
Io sapevo che i pacifisti ripudiavano la guerra in ogni su forma.
Probabilmente si, ma tu conosci benissimo la differenza fra dichiarare una guerra e difendersi.
La difesa + considerata legittima da chiunque.
Secondo me per un pacifista è sbagliato mandare l'esercito in Iraq e in Libano a prescindere da cosa sia successo,
Come sopra.
Ne abbiamo parlato a lungo delle differenze fra i due interventi (più FORMALI che altro, ma converrai con me che il diritto internazionale si basa principalmente su sfumature formali..)
perchè l'ideologia pacifista si basa sulla certezza che ogni conflitto può e deve essere risolto con il dialogo e non con le armi.
I "duri e puri" accettano solo questa visione idealistica, mentre i "realisti" si adattano a come va il mondo.
L'Italia come Repubblica ripudia la guerra MA NON PER QUESTO RINUNCIA a mantenere forze armate.
Tu mi puoi insegnare che non vi è contraddizione fra queste due posizioni.
Nei post precedenti volevo mettere in risalto la strumentazione da parte della sinistra di chi crede nel idea della pace...
Che in campagna elettorale vi siano strumentalizzazioni non è una novità.
DA UNA PARTE E DALL'ALTRA.
Non discuto sul fatto che sia giusto o meno vendere armi (perchè è palesemente sbagliato), ma sul fatto che la proposta di togliere l'embargo alla armi, ad un paese come la Cina, viene da chi fino a sei mesi fa sfilava nei cortei.
Come avrai letto sopra, la Cina considera l'embargo (che fu introdotto nel 1989 ai tempi delle repressioni) alla stregua di una "discriminazione".
"D'altra parte, ha osservato ancora Prodi, la questione ha un'importanza solo simbolica: la Cina è ormai autosufficiente, e si fornisce comunque da altri paesi."
Ciao
Federico
...
Anche i gruppi terroristici si forniscono da altri paesi e quindi ti sermbra giusto regalarli qualche portaerei ? :rolleyes:
CINA=gruppi terroristici?
:confused:
Magari tu eri pure uno di quei pseudopacifisti con la bandiera arcobaleno appesa alla finestra.... :rolleyes:
Io non ho mai appeso alcuna bandiera alla finestra, e tui informo che sono stato MILITARE, prima 2 anni persi all'Accademia aeronautica e poi 1 anno di ferma nell'esercito.
E ritornando all'Iraq, direi che peggior esempio non potevi farlo.
Ormai la situazione è fuori controllo, al limite della guerra civile.
E' dimostrato che la guerra preventiva di Bush sia stat scatenata con prove FALSE.
Uno spot migliore contro i guerrafondai non credo che esista.
E' inutile disarmare gli Hezbollah se poi si lascia che Siria e Iran li riforniscano nuovamente.....
Anche per questo si capisce che la soluzione al problema è possibile SOLO COINVOLGENDO i citati paesi, e non tirando bombe a vanvera.
Ciao
Federico
loreluca
19-09-2006, 13:47
Una volta che Prodi fa una proposta che io ritengo giusta, tutti a dargli contro! Se le nostre aziende che producono armi potrebbero esportarne un po' anche in Cina (che è un bel mercato) significa che lo stato italiano incassa più tasse (e magari ne toglie qualche d'una a noi) e questi imprenditori fanno "girare" l'economia... non vedo cosa ci sia di male...
Poi di quello che i cinesi ci facciano con le nostre armi non mi interessa più di tanto... e non vedo cosa possa interessarne a voi... :fagiano:
trallallero
19-09-2006, 13:54
incassa più tasse (e magari ne toglie qualche d'una a noi)
:eh: :) :p :rotfl: :sbonk:
jpjcssource
19-09-2006, 19:52
Una volta che Prodi fa una proposta che io ritengo giusta, tutti a dargli contro! Se le nostre aziende che producono armi potrebbero esportarne un po' anche in Cina (che è un bel mercato) significa che lo stato italiano incassa più tasse (e magari ne toglie qualche d'una a noi) e questi imprenditori fanno "girare" l'economia... non vedo cosa ci sia di male...
Poi di quello che i cinesi ci facciano con le nostre armi non mi interessa più di tanto... e non vedo cosa possa interessarne a voi... :fagiano:
Da una parte il tuo ragionamento fila, l'industria bellica italiana ha bisogno di vendere e la Cina può fruttare lauti guadagni, ma aspetta che i cinesi mettano in acqua 10 portaerei da 100000 tonnellate e comincino a comportarsi come gli USA e poi ne parliamo ;) .
La Cina è destinata ad eguagliare (se non superare) militarmente gli USA nell'arco di questo secolo se continua così, meglio non accelerare troppo questo processo perchè forse un giorno potremmo pensare che la manina pesante che Washington usa nella sua politica globale sia nulla in confronto a quello che una superpotenza cinese sia in grado di fare, a quel punto non sarebbe solo Taiwan a doversi preoccupare.
zerothehero
19-09-2006, 22:24
Se "ipocrita" è un insulto siamo al delirio signor Moderatore. Nulla contro di lei ma questa cosa mi fa un po' ridere.
Se il suo metro è questo non vedo come definire in modo comprensibile il mio pensiero.
Nessuna polemica, accetto l'ammonizione se la si ritiene giusta.
SI chiede in pvt... :fagiano:
cavasayan
19-09-2006, 23:53
La Cina è destinata ad eguagliare (se non superare) militarmente gli USA nell'arco di questo secolo se continua così, meglio non accelerare troppo questo processo perchè forse un giorno potremmo pensare che la manina pesante che Washington usa nella sua politica globale sia nulla in confronto a quello che una superpotenza cinese sia in grado di fare, a quel punto non sarebbe solo Taiwan a doversi preoccupare.
A dir la verità io penso che qundo ce n'erano due di super potenze la situazione mondiale era un pò più equilibrata. Bada bene non sto dicendo che rivoglio ancora la vecchia URSS.
Forse bisognerebbe cercare di superare in qualche modo il meccanismo per cui la politica mondiale è fondalmente decisa dalle superpotenze; ieri USA e URSS, oggi solo USA. Per far ciò bisognerebbe che l'ONU fosse veramente un organismo democratico sovranazionale con poteri decisionali forti, e quindi bisognere anche ridiscutere della sua organizzazione perchè ormai è chiaro che la sua struttura, figlia della seconda guerra mondiale, non è più attuale e non funziona più.
Mi rendo conto che sembra impossibile perchè ciò comporta che le "potenze" devono cedere un pò dei loro privilegi, ma secondo me o si tende a questa direzione o per il prossimo futuro l'ONU è destinato a non contare più nulla.
kentsunami
19-09-2006, 23:56
Fra un pò la Cina si che farà paura, altro che usa o urrs
jpjcssource
20-09-2006, 00:35
A dir la verità io penso che qundo ce n'erano due di super potenze la situazione mondiale era un pò più equilibrata. Bada bene non sto dicendo che rivoglio ancora la vecchia URSS.
Forse bisognerebbe cercare di superare in qualche modo il meccanismo per cui la politica mondiale è fondalmente decisa dalle superpotenze; ieri USA e URSS, oggi solo USA. Per far ciò bisognerebbe che l'ONU fosse veramente un organismo democratico sovranazionale con poteri decisionali forti, e quindi bisognere anche ridiscutere della sua organizzazione perchè ormai è chiaro che la sua struttura, figlia della seconda guerra mondiale, non è più attuale e non funziona più.
Mi rendo conto che sembra impossibile perchè ciò comporta che le "potenze" devono cedere un pò dei loro privilegi, ma secondo me o si tende a questa direzione o per il prossimo futuro l'ONU è destinato a non contare più nulla.
Sono daccordo con te, ma penso che si viva meglio oggi senza la paura costante che l'urss scateni la terza guerra mondiale, meglio averne solo una e non due che si scontrano di superpotenze, poi se continua così la Cina altro che l'URSS come potenza militare :stordita: , l'unione sovietica aveva un neo, era minata dalla sua politica fallimentare e come si è visto era un gigante dai piedi d'argilla, la Cina no invece :stordita: .
Pechino dopo la caduta dell'impero sovietico ha analizzato tutti i difetti di quest'ultimo e stà facendo in modo di evitarli tenendo un regime comunista apparente per tenere insieme il popolo e tenerlo fedele allo stato, ma allo stesso tempo abbraccia l'economia di mercato che stà facendo crescere enormemente il gigante asiatico.
Ricordiamo inoltre che in Asia si stà formando anche una terza potenza ovvero l'India che è rivale della Cina, questi due giganti ingoiano nel loro enorme apparato industriale milioni di tonnellate di materie prime ogni giorno e quando cominceranno a scarseggiare non è da escludere che si vorranno spartire le risorse del loro continente con le armi.
Poi viene la Russia che è la custode di maggior parte delle risorse naturali asiatiche (escludendo il petrolio del medio oriente), la quale zitta zitta con gli introiti del petrolio stà cominciando a rimettere mano al suo esercito.
Insomma se non si calmano l'Asia diverrà una polveriera fra 50 anni :rolleyes:
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