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View Full Version : Russia: Macchè terroristi! La strage l'han fatta i Naziskin


indelebile
22-08-2006, 18:03
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=113065

Mosca, scoppia bomba in un mercato: dieci morti e 50 feriti - di Redazione -


Mosca. Una nuova strage funesta l'estate moscovita, anche se stavolta non sembra legata al terrorismo ceceno: un ordigno rudimentale è esploso ieri mattina nel grande mercato di Cerkizovski, alla periferia della capitale russa, con un bilancio - provvisorio - di dieci morti e una cinquantina di feriti. Fra i morti, ci sono anche due bambini. L'esplosione è avvenuta alle 10,35 ora locale, un momento di massimo affollamento per il centro Cerkizovski, che è un enorme complesso formato dall'unione di più mercati e ospita negozietti di abbigliamento e alimentari soprattutto caucasici e asiatici, a prezzi scontatissimi e quindi alla portata anche delle famiglie più povere. La zona della strage era un punto di vendita di scarpe e vestiti: c'erano molte mamme con i figli, vista l'imminente riapertura delle scuole. Alcuni testimoni affermano di avere visto tre persone, dei giovani dai lineamenti slavi, depositare un pacco in un bar e poi correre verso le uscite: le guardie di sicurezza ne hanno bloccati due, che sono stati consegnati alla polizia. Gli inquirenti, secondo le prime indiscrezioni, privilegiano la pista della vendetta criminale o dello scontro fra interessi commerciali, ma nessun movente è stato escluso.


http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsID=63689

Russia. Pista razzista per la strage al mercato di Mosca

Russia. Esplosione in un mercato di Mosca. Dieci morti e 41 feriti

Mosca, 22 agosto 2006

L'esplosione che ieri a Mosca ha provocato 10 morti potrebbe essere stato un attentato di matrice razzista. Lo ha riferito l'ufficio del procuratore della capitale russa spiegando che le indagini stanno abbandonando l'iniziale ipotesi investigativa di un episodio di lotta tra bande criminali.

Il mercato, conosciuto come 'Eurasia', è gestito da immigrati dall'Estremo Oriente. Cinque dei 10 morti erano cinesi e uno era vietnamita. Gli inquirenti stanno cercando di individuare la nazionalità degli altri quattro.

Alcuni giornali locali hanno svelato che uno dei due sospetti arrestati è membro di un "gruppo nazionalista fascista" e che i sospetti sono stati interrogati dalla squadra dei servizi di sicurezza (Fsb) che si occupa di terrorismo e gruppi estremisti.

indelebile
22-08-2006, 18:04
http://www.db.avvenire.it/pls/avvenire/ne_cn_avvenire.c_leggi_articolo?id=523039&id_pubblicazione=2

Naziskin al top nella Russia di Putin

Sembra uno scherzo della storia ma il Paese che più si è sacrificato per combattere il nazismo, dopo sessant'anni dalla vittoria sui tedeschi, oggi scopre di essere infestato da gruppi che si ispirano proprio a quei valori. L'ex Urss che sconfisse i nazisti si prepara a celebrare con ansia il prossimo 20 aprile, sessantesimo anniversario della morte di Hitler. La metà dei circa 130-140.000 naziskin stimati oggi in tutto il mondo vive in Russia. Dove «Heil Hitler» si unisce al grido «La Russia ai russi».

indelebile
22-08-2006, 18:06
http://inet.sitepac.pt/Calimero01.jpg


http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=&idc=2&ida=&idt=&idart=5134
Russia - 06.4.2006
Russia, gli intoccabili
I naziskin russi si scatenano, certi di poter contare sulla clemenza dei tribunali

http://www.peacereporter.net/upload/immagini/img1/asia_centrale_caucaso/russia/2006/apr-giu/060406russia0.jpg


Lilian Syssoco è una bimba di nove anni, mulatta: padre russo e madre africana. Una settimana fa due naziskin l’hanno aggredita davanti a casa sua, a San Pietroburgo. L’hanno presa a calci e pugni e poi l’hanno accoltellata al collo e in volto, tagliandole addirittura la lingua.
Ora è ricoverata all’ospedale pediatrico locale in condizioni molto gravi, ma stabili.
Il pubblico ministero di turno, Sergei Zaitsev, vuole incriminare gli assalitori per ‘teppismo’ invece che per ‘aggressione motivata da odio razziale’, accusa che implicherebbe pene ben più severe.
Sarebbe solo l’ennesima conferma della scandalosa – quanto ambigua – clemenza con cui le autorità giudiziarie e politiche russe trattano i responsabili delle violenze xenofobe.

Sentenze scandalose. Proprio in questi ultimi giorni si sono avute altre brutte sentenze in questo campo. La più clamorosa è certamente quella riguardante gli otto naziskin di San Pietroburgo che il 9 febbraio 2004 uccisero con undici coltellate una bambina tagica di nove anni, Khursheda Sultanova. La scorsa settimana il tribunale li ha riconosciuti colpevoli non di omicidio a sfondo razziale, ma solo di teppismo, condannandoli a pene leggerissime, comprese tra i 18 mesi e i 5 anni di reclusione.
Negli stessi giorni il tribunale di Mosca ha rigettato l’aggravante dell’odio razziale per Aleksandr Koptsev, il giovane naziskin che l’11 gennaio 2006 ha accoltellato nove fedeli ebrei in una sinagoga del centro di Mosca, condannato il 27 marzo a 13 anni di prigione con l’attenuante per incapacità d’intendere e di volere.
Sentenze che dimostrano la mancanza di volontà delle autorità russe di reprimere con esemplare durezza la violenza xenofoba, un fenomeno che in Russia è in continua e preoccupante crescita, anche a causa della relativa impunità che lo accompagna.

La speranza di una svolta. Non è un caso che, proprio nei giorni che hanno seguito queste sentenze, altri naziskin si siano sentiti implicitamente autorizzati a colpire ancora.
La sera del primo aprile, Zaur Tutov, cantante di origine caucasica e ministro della Cultura della Repubblica russa di Cabardino-Balcaria, è stato assalito a Mosca da una ventina di ragazzi con la testa rasata, che indossavano anfibi militari e bomber. Insultandolo e urlando “La Russia ai russi, vattene da qui!” – slogan del partito social-nazionalista Rodina – la banda di naziskin si è scagliata contro Tutov, picchiandolo a sangue e fratturandogli la mascella.
Il giorno dopo è toccato a Elkhan Mirzoyev, giornalista televisivo di origine azera. Si trovava in metropolitana, sempre a Mosca, quando un gruppo di naziskin lo ha circondato, gli ha spiegato che uno come lui non poteva stare in Russia e poi lo hanno preso a bottigliate in testa ferendolo gravemente.
In entrambi questi casi la magistratura ha avviato un’inchiesta per “aggressione a sfondo razzista”: un timido segno di lucidità nei confronti di un fenomeno che, se non adeguatamente punito e combattuto, rischia di continuare a dilagare.

Ma il problema è politico. Il problema è che in Russia la xenofobia – l’odio verso i ciornie, i neri, come vengono spregiativamente chiamati gli immigrati caucasici – non è solo l’ideologia di 50 mila skinhead di San Pietroburgo e Mosca, ma è il sentimento del 60 percento della popolazione. Questo grazie al plumbeo clima politico-culturale creato negli ultimi anni dalla propaganda del regime di Putin, che sulla paura del terrorismo ceceno e caucasico ha fondato e continua a fondare la sua fortuna politica e il suo consenso di massa. Grazie alla xenofobia, la gente – invece di prendersela con il governo per la mancanza di lavoro, per gli stipendi e le pensioni che non arrivano o che sono da fame – riversa la propria rabbia e la propria frustrazione verso i ciornie che “portano il terrorismo e rubano il lavoro”, stringendosi attorno all’uomo forte che sta al Cremlino.
I maggiori responsabili di questo clima sono i due partiti xenofobi che alle ultime elezioni hanno registrato un preoccupante avanzamento: il Partito Liberal-Democratico (Ldpr) dell’ultranazionalista Vladimir Zirinoskij, terzo partito russo con il 12 per cento, e il già citato partito social-nazioanlista Rodina (Patria) di Dimitri Rogozin e Sergej Glazyev, nato da poco ma già quarto partito con il 9 per cento. Quest’ultima formazione è la più inquietante, la più legata ai movimenti neonazisti. Basta pensare che in una sessione della Duma, i suoi due leader hanno auspicato la formazione di milizie volontarie per combattere la ‘delinquenza etnica’ nelle città russe: un’esplicita legittimazione delle violenze dei naziskin che imperversano nelle squallide periferie urbane, inconsapevoli strumenti di una strategia politica che nasce più in alto, tra gli stucchi dorati e i cristalli del Cremlino.

Giovannino
22-08-2006, 18:28
Sembra uno scherzo della storia ma il Paese che più si è sacrificato per combattere il nazismo


Mi sembra giusto trovare singolare il fatto di avere nazisti in russia, però su questa frase in particolare non mi trovo concorde.
La Russia si è difesa dai nazisti quando è stata invasa, ma all'inizio era alleata con Hitler.
Altri stati si sono mobilitati senza essere invasi (vedi ad esempio l'America).

svarionman
22-08-2006, 18:31
Probabilmente la situazione in Cecenia amplifica ancora di più queste ideoogie estremiste

LittleLux
22-08-2006, 18:46
Mi sembra giusto trovare singolare il fatto di avere nazisti in russia, però su questa frase in particolare non mi trovo concorde.
La Russia si è difesa dai nazisti quando è stata invasa, ma all'inizio era alleata con Hitler.
Altri stati si sono mobilitati senza essere invasi (vedi ad esempio l'America).

C'era un patto di non aggressione, che è cosa ben diversa da una alleanza. A romperlo, come risaputo, fu hitler.

mt_iceman
22-08-2006, 19:13
C'era un patto di non aggressione, che è cosa ben diversa da una alleanza. A romperlo, come risaputo, fu hitler.

si, ma che la russia fosse uno dei paesi che più si è prodigato nel combattere il nazismo non sta in piedi lo stesso, visto che poi si son rivelati uguali se non peggio.

Onisem
22-08-2006, 19:17
si, ma che la russia fosse uno dei paesi che più si è prodigato nel combattere il nazismo non sta in piedi lo stesso, visto che poi si son rivelati uguali se non peggio.
E perchè no? La Russia ha pagato il prezzo più alto in termini di vite umane, per dirne una. E quando gli anglo-americani hanno lanciato l'offensiva i russi dov'erano?

powerslave
22-08-2006, 19:18
1-non c'è nulla di strano.Ho amici russi e il nazionalismo esasperato è sempre stato un problema,specialmente quando erano unione sovietica.

2-il fatto che la russia fu quella che pagò più di ogni altro la lotta al nazismo(inteso come germania nazista) è un fatto storico assodato dal momento che fu il paese che ebbe più perdite civili.

FastFreddy
22-08-2006, 19:30
2-il fatto che la russia fu quella che pagò più di ogni altro la lotta al nazismo(inteso come germania nazista) è un fatto storico assodato dal momento che fu il paese che ebbe più perdite civili.

Questo è un fatto storico assodato e nessuno lo smentisce, quello che si voleva puntualizzare però è che l'Urss combattè in primis contro un invasore e poi contro un ideologia (con la quale però qualche anno prima non ebbe remore di sottoscrivere accordi, anche se sappiamo che fine fecero tali accordi)

powerslave
22-08-2006, 19:38
Questo è un fatto storico assodato e nessuno lo smentisce, quello che si voleva puntualizzare però è che l'Urss combattè in primis contro un invasore e poi contro un ideologia (con la quale però qualche anno prima non ebbe remore di sottoscrivere accordi, anche se sappiamo che fine fecero tali accordi)

Si appunto,infatti ho precisato nazismo inteso come la germania nazista.
Sulla tua precisazione successiva non sono d'accordo,non tanto perchè falsa,ma perchè nessuno di quelli intervenirono nell seconda guerra mondiale contro l'asse lo fecero per motivi ideologici.

LUVІ
22-08-2006, 19:52
Ne parlo in questo forum da anni.
E' una piaga, quella di questi giovani naziskin, che va di pari passo con l'occidentalizzazione consumistica del paese.

LuVi

powerslave
22-08-2006, 20:02
Ne parlo in questo forum da anni.
E' una piaga, quella di questi giovani naziskin, che va di pari passo con l'occidentalizzazione consumistica del paese.

LuVi

No,lucio.
Ti assicuro da fonti certe(amici) che nei paesi ex sovietici è un problema che si trascina da anni e che sta venendo fuori ora in forma di squadrismo organizzato solo perchè ne sta avendo la possibilità.

LUVІ
22-08-2006, 21:03
No,lucio.
Ti assicuro da fonti certe(amici) che nei paesi ex sovietici è un problema che si trascina da anni e che sta venendo fuori ora in forma di squadrismo organizzato solo perchè ne sta avendo la possibilità.

Beh, ma io parlo di un problema che spanna negli ultimi 20 anni, mica negli ultimi 2 ;)

LuVi

Maxmel
23-08-2006, 00:04
Questo è un fatto storico assodato e nessuno lo smentisce, quello che si voleva puntualizzare però è che l'Urss combattè in primis contro un invasore e poi contro un ideologia (con la quale però qualche anno prima non ebbe remore di sottoscrivere accordi, anche se sappiamo che fine fecero tali accordi)
Il patto Ribbentrop-Molotov e poi?

powerslave
23-08-2006, 10:27
Beh, ma io parlo di un problema che spanna negli ultimi 20 anni, mica negli ultimi 2 ;)

LuVi

ah ok,avevo frainteso :)

LUVІ
23-08-2006, 10:41
Diciamo che quando ci sono stato io, nel 1985 e nel 1986, sinceramente, non mi sembra se ne parlasse molto ;)

LuVi

dantes76
23-08-2006, 11:01
non solo destra xenofoba in Russia, anzi il partito che ha un idea eguale se non superiore ai vari National party, in Russia e' il "Russian National Bolshevik Party"

http://www.nbp-info.org/

pure l'impostazione del simbolo ricorre:


NBP
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/f/f7/National_bolshevik.jpg


NSDAP
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/2f/Flag_of_Germany_1933.svg/200px-Flag_of_Germany_1933.svg.png

Feric Jaggar
23-08-2006, 11:32
Nazionalisti Campani.

GioFX
23-08-2006, 11:49
non solo destra xenofoba in Russia, anzi il partito che ha un idea eguale se non superiore ai vari National party, in Russia e' il "Russian National Bolshevik Party"

http://www.nbp-info.org/

pure l'impostazione del simbolo ricorre:


NBP
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/f/f7/National_bolshevik.jpg


NSDAP
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/2f/Flag_of_Germany_1933.svg/200px-Flag_of_Germany_1933.svg.png

mmmh non credo... i nazisti, soprattutto a San Pietroburgo, odiano i comunisti quanto tutte le minoranze e le etnie asiatiche. Ache se i neri sono in cima alle preferenze, e infatti si contano centinaia di omicidi l'anno, soprattutto di giovani universitari africani che dai tempi dell'URSS vanno a studiare nelle università russe.

FastFreddy
23-08-2006, 11:51
Capperi, v'hanno toccato i comunisti e subito a trovare 2000 giustificazioni e distinguo... :asd:

GioFX
23-08-2006, 11:58
Capperi, v'hanno toccato i comunisti e subito a trovare 2000 giustificazioni e distinguo... :asd:

dici a me? guarda che basta informasi un pò... che molti partiti nati dallo scoglimento del PCUS abbiano una forte impronta nazionalista è un fatto, ma i veri partiti nazionalisti si collocano tutti a destra e l'unico partito comunista con questo nome è rimasto il KPRF, l'erede ufficiale del PCUS.

E' altresi noto che i gruppi di naziskin siano tanto anticomunisti quanto xenofobi. Mai visto i filmati dei raduni che fanno con tanto di complicità con le forze di polizia e dei servizi segreti? Mai visti i tiri al bersaglio ai comunisti e ai negri insieme? io si.

bjt2
23-08-2006, 14:54
dici a me? guarda che basta informasi un pò... che molti partiti nati dallo scoglimento del PCUS abbiano una forte impronta nazionalista è un fatto, ma i veri partiti nazionalisti si collocano tutti a destra e l'unico partito comunista con questo nome è rimasto il KPRF, l'erede ufficiale del PCUS.

E' altresi noto che i gruppi di naziskin siano tanto anticomunisti quanto xenofobi. Mai visto i filmati dei raduni che fanno con tanto di complicità con le forze di polizia e dei servizi segreti? Mai visti i tiri al bersaglio ai comunisti e ai negri insieme? io si.

Hai visto l'allegato poco sopra?!?! :asd:

GioFX
23-08-2006, 17:55
Hai visto l'allegato poco sopra?!?! :asd:

quindi?

:asd:

ti risulta che sia in parlamento?

:asd:

GioFX
23-08-2006, 18:00
dato che vedo che conoscete bene la situazione delle Russia e delle repubbliche ex-URSS, raccontatemi voi come stanno le cose, sapientoni.

Raccontatemi a chi si ispirano e chi odiano i naziskin russi...

Fatemi capire perchè i comunisti del KPRF odierebbero i negri fino ad ammazzarne 800 all'anno come i loro amici naziskin coperti dall'FSB a San Pietroburgo?

Sapete almeno quali sono i partiti russi in parlamento?

bjt2
23-08-2006, 18:24
quindi?

:asd:

ti risulta che sia in parlamento?

:asd:

A me no, ma sai, quando c'è da :mc: non si tirano indietro... :D

Ileana
23-08-2006, 20:41
Mi sembra giusto trovare singolare il fatto di avere nazisti in russia, però su questa frase in particolare non mi trovo concorde.
La Russia si è difesa dai nazisti quando è stata invasa, ma all'inizio era alleata con Hitler.
Altri stati si sono mobilitati senza essere invasi (vedi ad esempio l'America).
Ha anche appoggiato in sordina prima, meno in sordina poi, arabi musulmani con chiare ideologie filo-naziste.
In ogni caso so da racconti di un mio amico che è tornato da poco che in effetti ce ne son parecchi e che sono spesso pure molto benvoluti.
(cioè, ad esempio, si e comprato una maglietta con degli stemmi sopra, niente di esplicitamente nazista, un bel souvenire con stemmi russi. Dopo ha saputo che è la tipica maglietta dei Nazi Russi, e la vendono in ogni luogo. Come se qui vendessero magliette con fasci in ogni negozio di souvenire)