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View Full Version : Intercettazioni, leggi ad personas


dantes76
04-08-2006, 11:10
31.07.2006
Intercettazioni, leggi ad personas
di Mario Pirani

La porcata in arrivo sulle intercettazioni telefoniche. Un altro bel pezzo, da Repubblica

Prodi, da bravo professore qual è, ha rinviato a settembre il disegno di legge Mastella sulle intercettazioni. E' desolante, peraltro, che la maggioranza dei ministri, ad eccezione di Di Pietro — e in parte di Amato — concordasse col Guardasigilli, altri, come D'Alema, chiedessero addirittura sanzioni più severe.

Viene quasi da rimpiangere la Legislatura precedente quando, almeno, gli assalti di Berlusconi alle "toghe rosse" e alla "stampa comunista" vedevano l'opposizione schierata a tutto campo per fermare le incursioni forcaiole della destra.

Ora pubblici ministeri e giornalisti non trovano eguale sostegno. Come ha giustamente scritto sulla "Stampa" di ieri Barbara Spinelli ( LINK (http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=13322520&postcount=999) ) sembra che oggi il centrosinistra abbia a cuore «in occasioni non marginali la conquista-salvaguardia del potere e non quel che il potere fa.

II resto conta poco o nulla anche quando questo resto e la sostanza delle cose. In un paese dove l'etica nell' economia e nella politica e il vero suo tarlo e la vera anomalia». Non è, quindi, un pretesto tattico ma una condivisione di valore se il centrodestra plaude alle misure anti intercettazioni.

Non basta, perciò, la motivazione secondo cui un testo, degno di Castelli, sarebbe animato dalla preoccupazione impellente di salvaguardare la "privacy" e i diritti dell'individuo.

Se cosi fosse basterebbe — e suonerebbe senz'altro giusto — imporre il bavaglio sulle vicende sessuali o strettamente personali degli inquisiti e bendare un ferreo silenzio stampa sulle persone estranee ai fatti, incidentalmente ascoltate.

Non questo preoccupa i neo – garantisti (quelli autentici come ricorda chi ha memoria degli eccessi carcerari di Mani Pulite si contavano sulle dita di una mano: Napolitano, Chiaromonte, Macaluso e pochissimi altri).

La pulsione, forse inconscia ai si rivela ben altra: se Berlusconi dettava leggi ad personam, qui siamo di fronte ad una legge ad personas, intesa, cioè, nell'interesse della classe politica nel suo assieme e delle sue propaggini improprie nella pubblica amministrazione, nella finanza, negli apparati di sicurezza, nel giornalismo.

Quel che, forse per una automatica coazione a ripetere, si vuole ripristinare none la privacy ma quella sua contraffazione che ha avvolto nel non detto per decenni gli intrecci tra politi ca e affari, ha impedito che all'opinione pubblica pervenisse la versione autentica di infiniti rapporti illeciti, ha sfumato fino alla irrilevanza la contraddizione tra le parole e gli atti di tanti personaggi pubblici.

Non per caso nel ddl Mastella non si colpiscono solo i giornali e si e’, per contro, escogitato un marchingegno per annullare in giudizio anche le intercettazioni autorizzate, che apre la strada a infiniti ricorsi adatti a replicare i fasti delle sentenze di mafia in Cassazione ai tempi di Carnevale.

Altrettanto dicasi per le difficolta’ ulteriori frapposte al rinnovo delle intercettazioni dopo i primi tre mesi, con la scusa che questo spingerà i pm ad indagare di persona senza adagiarsi sulle intercettazioni.

II che sarebbe equivalso, quando vennero messe a punto le impronte digitali, a negarne l'utilizzazione perchè era molto meglio far parlare il colpevole (magari con mezzi energici) che affidarsi alle trovate della tecnica.

Se ne rallegreranno la mafia, la camorra e la criminalita’ organizzata tutta, ben sapendo che in certe regioni l'omertà equivale a un certificato di sopravvivenza. Per non dire dei rapporti tra politica e affari, da sempre avvolti nella nebbia della connivenza interessata.

Di conserva alle norme per frenare la capacita’ d'inchiesta vengono quelle che dovrebbero scoraggiare in partenza l'esercizio della liberta’ di stampa, aggravando oltre misura quelle gia’ esistenti sul segreto istruttorio.

Si monta ad arte il presunto scandalo dei rapporti tra pm e cronisti giudiziari senza dire che quasi tutte le intercettazioni appaiono dopo la deposizione degli atti in tribunale, quando, cioè, sono praticamente pubbliche in quanto a disposizione degli avvocati.

Infine a chi reclama censure, carcere e multe contro i giornalisti vorremmo chiedere se, senza la pubblicazione delle intercettazioni, la politica avrebbe avviato il risanamento della Banca d'Italia, impedito a Fiorani di impadronirsi di Antonveneta e a Consorte di prendersi la Banca del Lavoro, ai furbetti del quartierino di scalare il Corriere, a Vittorio Emanuele di imperversare, alla Juventus e a Moggi di perseverare nel degrado del calcio.

Infine chi mai avrebbe conosciuto il nome e le trame di Pio Pompa e dei suoi sodali? Sarebbe opportuno rammentare che la liberta’ di stampa non e una elargizione dei politici, ma un patrimonio indisponibile della democrazia.

Mario Pirani

indelebile
04-08-2006, 11:26
http://rassegna.governo.it/dettaglio.asp?d=9454060

dantes76
04-08-2006, 11:32
http://rassegna.governo.it/dettaglio.asp?d=9454060


http://img164.imageshack.us/img164/4092/0804i12921600x1200me8.jpg

Cfranco
04-08-2006, 11:34
Inciuci su inciuci :muro:

recoil
04-08-2006, 11:41
per quanto riguarda le intercettazioni sono favorevolissimo al loro impiego in ambito giudiziario ma contrario alla pubblicazione sui giornali.
lo sputtanamento gratuito non mi è mai piaciuto e non vedo a cosa serva rendere pubblica una conversazione privata se non a fare notizia e vendere altra carta.
è abbastanza specificare a grandi linee nell'articolo il contenuto dell'intercettazione, il virgolettato si può benissimo omettere. continuano a stracciarci i maroni con la riservateza e poi ditemi se la pubblicazione di una conversazione privata su un giornale a tiratura nazionale non è una violazione clamorosa della privacy...
vedesi caso calciopoli, si sarà anche trattato di una vicenda antipatica e i protagonisti in un certo senso se lo sono meritato, ma non c'era bisogno di poterle addirittura ascoltare in streaming, siamo arrivati al paradosso.

Fil9998
04-08-2006, 11:54
che pubblichino tutto e sempre!

tutti i potentati pubblici sempre sotto la lente d'ingrandimanto della pubblica opinione!

ormai, solo l'opinione pubblica è garante dell'equilibrio democratico...
troppi nelle istituizioni son amici di amici di amici...
di qualsiasi colore.

fabio80
04-08-2006, 13:04
una scimmia
due scimmie
tre scimmie

...
un milione di scimmie :read:


wowow, una scimmia a tre teste :eek:

trallallero
04-08-2006, 13:23
che pubblichino tutto e sempre!

tutti i potentati pubblici sempre sotto la lente d'ingrandimanto della pubblica opinione!

ormai, solo l'opinione pubblica è garante dell'equilibrio democratico...
troppi nelle istituizioni son amici di amici di amici...
di qualsiasi colore.
e quando rubano alla gogna! in TV 24 h/giorno !

dantes76
04-08-2006, 13:27
e quando rubano alla gogna! in TV 24 h/giorno !

certo che un grande fratello, con Tanzi, Cragnotti, Previti, Berlusconi, Fassino. lo guarderei volentieri :D

dantes76
04-08-2006, 13:33
una scimmia
due scimmie
tre scimmie

...
un milione di scimmie :read:


wowow, una scimmia a tre teste :eek:
considerando che l'estate inizia il 21 giugno...
http://www.icine.it/images/schedefilm/estatedellescimmie_loc.jpg

coldd
04-08-2006, 13:41
xo come si spiega che in italia il numero di intercettazioni è molto piu alto che in altri paesi?
non ho dati o link, ma questa storia l'ho sentita piu volte

dantes76
04-08-2006, 13:44
xo come si spiega che in italia il numero di intercettazioni è molto piu alto che in altri paesi?
non ho dati o link, ma questa storia l'ho sentita piu volte
per me sono poche, cmq al massimo si possono intercettare 5000/6000 tracce, solo fra senatori e parlamentari si arriva a meno di 1000

trallallero
04-08-2006, 13:47
certo che un grande fratello, con Tanzi, Cragnotti, Previti, Berlusconi, Fassino. lo guarderei volentieri :D
pagherei addirittura il canone RAI per questo! :D

sander4
04-08-2006, 13:52
un attimo...

Di Pietro non è certo un incompetente nè un disonesto..

se ha fatto fare dei ritocchi al testo è molto probabile che non sia una porcata..

aspetto di leggerlo

coldd
04-08-2006, 13:54
per me sono poche, cmq al massimo si possono intercettare 5000/6000 tracce, solo fra senatori e parlamentari si arriva a meno di 1000

lo ripeto, in italia il numero è maggiore che all'estero [se riesco a trovare i dati li posto]
come le usano? ok se servono per combattere la mafia, ma se si mettono a controllare i telefoni dei ragazzi per beccare qlk grammo d'erba (e succede spesso)...

dantes76
04-08-2006, 13:55
un attimo...

Di Pietro non è certo un incompetente nè un disonesto..

se ha fatto fare dei ritocchi al testo è molto probabile che non sia una porcata..

aspetto di leggerlo

finche i ritocchi riguardano le intercettazioni che riguardano cose personali, come quelle familiari, sinceramente sono d'accordo, ma se riguardassero limitazioni in campo giuridico, cioe' avvertire chi e' intercettato :D , sinceramente...

dantes76
04-08-2006, 13:56
lo ripeto, in italia il numero è maggiore che all'estero [se riesco a trovare i dati li posto]
come le usano? ok se servono per combattere la mafia, ma se si mettono a controllare i telefoni dei ragazzi per beccare qlk grammo d'erba (e succede spesso)...
hai questa preoccupazione?, che 4 adddetti( per avere una copertura minima di 24 ore), mettano sotto controllo un cell di uno che dice a un suo amico che si e' fatto una canna?


EDRI-Gram nel suo ultimo numero torna sullo studio prodotto dall'autorevole centro di ricerca ricordando che in Italia vengono effettuate 72 intercettazioni ogni 100mila abitanti. Si tratta di un numero non molto superiore a quanto avviene in Olanda (62) ma molto superiore a quel che succede in Svizzera, terza nella lista e "ferma" a 32 intercettazioni ogni 100mila persone. Per la cronaca, il paese dell'Europa occidentale con il minor numero di incursioni poliziesche nelle comunicazioni è l'Austria (9 intercettazioni).


in tetesco
www.iuscrim.mpg.de/verlag/online/Band_115.pdf

coldd
04-08-2006, 13:59
hai questa preoccupazione?, che 4 adddetti( per avere una copertura minima di 24 ore), mettano sotto controllo un cell di uno che dice a un suo amico che si e' fatto una canna?

guarda che lo fanno :doh:

se non è spreco questo...

dantes76
04-08-2006, 14:10
Pro-Memoria sulle intercettazioni, e perche stanno sul Kaiser sia a destra sia a sinistra( fassino docet)

Sulle intercettazioni telefoniche c'è un baillame mai visto: prima le conversazioni tra Fazio e Fiorani vengono pubblicate sui giornali, soprattutto da "La Repubblica". I loro sostenitori (siamo nell'estate 2005 e sono ancora in molti) si indignano: "Non è giusto, è una cosa gravissima", affermano molti esponenti della destra italiana, "perché sono conversazioni private, in cui si fanno riferimenti personali, familiari, affettivi e quindi privatissimi della vita di Fiorani e Fazio e dei loro familiari".

"Dalle conversazioni non emerge nulla di penalmente rilevante, inoltre" si afferma "nelle conversazioni telefoniche si citano persone che non c'entrano e si registrano anche dialoghi con deputati: non è consentito dalla legge né, soprattutto, dalla Costituzione."

Viene rilevato, inoltre, quanto sia profondamente ingiusto che le trascrizioni di SMS come quelli tra Ricucci e la moglie Anna Falchi (che da sempre appare nuda su tutte le riviste e sulla cui vita affettiva ella stessa ci informa con quotidiana puntualità) siano dati in pasto alla folla; e poi, si obbietta, i processi non sono ancora iniziati, non ci sono accuse, il segreto dovrebbe valere sulle registrazioni fino al processo e, forse, anche fino a sentenza emessa.

A questo punto il Presidente della Camera Pierferdinando Casini scrive ai magistrati per chiedere spiegazioni e ricordare loro la legge in fatto di immunità; il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sottolinea che tutto ciò è gravissimo e annuncia una legge, addirittura un decreto urgente, che limiti le intercettazioni a casi gravissimi e punisca con sanzioni penali, molto pesanti, i giudici, i cancellieri e, soprattutto, i giornalisti che divulghino le intercettazioni.

Il decreto, alla fine, non si fa, anche grazie all'offensiva della sinistra: moltissimi esponenti del centrosinistra accusano Berlusconi di occuparsi più delle intercettazioni che dei reati finanziari che grazie ad esse vengono alla luce; accusano Berlusconi di voler impedire ai magistrati, con la restrizione delle intercettazioni, di indagare su mafia e corruzione e di voler vietare ai giornalisti di fare il loro lavoro. Chi è polemico contro Berlusconi è soprattutto Piero Fassino, Segretario dei DS.

In realtà, le intercettazioni che secondo i sostenitori di Fazio non contenevano elementi penalmente rilevanti, fanno emergere un'insolita ed eccessiva familiarità tra il controllore Fazio e il controllato Fiorani e consentono, inoltre, di scoprire una lunga lista di regali costosi, elargiti nel corso degli anni da Fiorani a Fazio.

Per l'espressione "ti darei un bacio in fronte", l'allora governatore di Bankitalia Fazio viene accusato di insider trading e violazione del segreto d'ufficio; per le stesse conversazioni intercettate, Fiorani e Ricucci vengono accusati di reati finanziari e Fiorani arrestato e rinchiuso in carcere.

La sinistra esulta, ma la festa dura poco: il Giornale Nuovo, di proprietà della famiglia Berlusconi, pubblica le conversazioni intercettate tra Fassino, segretario dei DS, e Giovanni Consorte, amministratore delegato di Unipol e oggi accusato di essere in combutta con Fiorani, Ricucci e Fazio. Apriti cielo: i DS affermano che si è trattato di una grave scorrettezza, anzi di un complotto ordito ai loro danni.

Walter Veltroni parla addirittura di uso delle intercettazioni contro gli avversari, di scandalo Watergate all'italiana; D'Alema dice "Ci hanno spiati", i magistrati specificano che comunque le conversazioni tra Fassino e Consorte non hanno rilevanza penale.

Fassino e D'Alema dichiarano di essere stati delusi e traditi da Consorte, che non sapevano che tipo fosse Consorte, altrimenti gli avrebbero concesso meno confidenza, di essersi limitati a chiedere informazioni (in un primo momento, qualche settimana fa, Fassino non aveva nemmeno confermato di aver richiesto informazioni in merito), di fare solo il tifo per Unipol ma solo per simpatia politica e non per convenienza. Rimane il fatto che molti dei DS criticano il tifo per l'Unipol e chiedono maggiore distanza fra politica e affari; anche Bankitalia blocca l'OPA diUnipol su BNL.

Per il caso Unipol abbiamo anche l'intervento di Cossiga, che accusa un maggiore della Guardia di Finanza di Milano di essere stato colui che ha gettato in pasto alla stampa le conversazioni Fassino-Consorte, lasciando quindi credere che dietro alla fuga di notizie ci sia Tremonti, Ministro dell'Economia e organo che controlla le Fiamme Gialle. In questo caso la maggior parte degli esponenti del centrodestra sostiene che il Giornale debba essere libero di pubblicare ciò che crede e che a Fassino stia bene così, visto che non era contrario alle intercettazioni quando riguardavano gli altri.

Insomma il copione delle intercettazioni, sia che riguardino uomini della destra o della sinistra, è sempre identico:

1) Si grida allo scandalo perché sono state realizzate le intercettazioni, si sostiene che un uomo politico, che quasi sempre è parlamentare, non debba essere intercettato, perché altrimenti non sarebbe più libero di agire politicamente. Molta meno sensibilità, però, si esprime per le intercettazioni sui non parlamentari.

2) Si afferma che le intercettazioni non dovevano essere divulgate perché private e si accusa chi le pubblica di farlo per distruggere scorrettamente gli avversari.

3) Si dice che non c'era niente di male, almeno dal punto di vista penale, nelle conversazioni intercettate.

4) Si ammette, successivamente, che qualcosa di male più o meno c'era e si condanna e si chiede scusa di conseguenza.

E' probabile che, nella prossima legislatura, centrodestra e centrosinistra si mettano d'accordo su una legge più severa sulle intercettazioni telefoniche, sia sulla possibilità di effettuarle che sul segreto da tenere; ma è certo che il copione suddetto si replicherà ancora molte volte.

http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4550

Fil9998
04-08-2006, 14:25
visto che negli states farsi fare un pompino mette uin crisi una poltrona presidenziale ai nostri intrallazzoni di centro-destra-sinistra cosa dovremmo fare???

minimo bandirli a vita dai puibblici uffici... invece...
niente preferenze sulle schede elettorali, leggi salva culi ad personam o per "gli amici" , indulti, ... scaricabarile...

un bel cambio di schieramento politico ogni tanto ...

e sta massa di .... (non trovo il termine esatto) .... son sempre lì a far di tutto fuorchè gli interessi del paese...

l'unica cosa che riescon a fare è mettere imprenditori contro dipendenti e mangiarci sopra...

e intanto l'economia e il benessere reale del paese (imprenditori e dipendenti indistintamente ) va sempre più a farsi ... ttere :muro: :muro: :muro:


e senza preferenze sulle schede elettorali ormai è impossibile cavarsi fuori da sto fango, sempre che prima si potesse.

Fil9998
04-08-2006, 14:28
ascoltate se potete le dirette dal parlamento e confrontate quanto viene detto alla sera dai TG....




tutta n'altra roba.

Tefnut
04-08-2006, 14:45
visto che negli states farsi fare un pompino mette uin crisi una poltrona presidenziale ai nostri intrallazzoni di centro-destra-sinistra cosa dovremmo fare???

minimo bandirli a vita dai puibblici uffici... invece...
niente preferenze sulle schede elettorali, leggi salva culi ad personam o per "gli amici" , indulti, ... scaricabarile...

un bel cambio di schieramento politico ogni tanto ...

e sta massa di .... (non trovo il termine esatto) .... son sempre lì a far di tutto fuorchè gli interessi del paese...

l'unica cosa che riescon a fare è mettere imprenditori contro dipendenti e mangiarci sopra...

e intanto l'economia e il benessere reale del paese (imprenditori e dipendenti indistintamente ) va sempre più a farsi ... ttere :muro: :muro: :muro:


e senza preferenze sulle schede elettorali ormai è impossibile cavarsi fuori da sto fango, sempre che prima si potesse.bhe negli states il clamore non è stato dato dal pompino.. ma mi pareva di ricordare dalla falsa testimonianza ;)

Ileana
04-08-2006, 14:52
bhe negli states il clamore non è stato dato dal pompino.. ma mi pareva di ricordare dalla falsa testimonianza ;)
Non ho mai fatto sesso con quella donna.
Seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee. :O

sander4
04-08-2006, 15:03
finche i ritocchi riguardano le intercettazioni che riguardano cose personali, come quelle familiari, sinceramente sono d'accordo, ma se riguardassero limitazioni in campo giuridico, cioe' avvertire chi e' intercettato :D , sinceramente...

perchè io sarei d'accordo?
Credo che hai frainteso TOTALMENTE il mio post :confused:

mi riferisco solo al gridare alla porcata quando ancora non è stata fatta.

Trovo però giusto parlarne e capire quali sono i rischi di una possibile legge-mordacchia fatta male.

Comunque concordo con te.

La legge deve servire per tutelare dei terzi intercettati che non c'entrano nulla, ma NON DEVE BLOCCARE IN NESSUN MODO NE' LE POSSIBILITA' DI INTERCETTAZIONE DEI MAGISTRATI, nè l'usabilità di queste nei processi.
Ci mancherebbe pure che chi è intercettato debba essere avvertito.

Se una norma così fosse inserita di pietro sarebbe il primo a pubblicare un post sul suo blog per denunciarlo..

Se ADP ci mette le mani (come sembra) e Mastella non rompe sono sicuro che sarà un buon testo.

Bisogna regolare alcuni aspetti della pubblicazione che riguardano terzi e cose personali/irrilevanti, ma nel campo giuridico deve restare tutto immutato.
Ovvero nessun avvertimento per chi è intercettato, nessuna limitazione nè all'uso dei testi intercettati nè al tempo che il magistrato ha a disposizione per l'intercettazione, nè all'uso in sede di processo e alla rilevanza giuridica delle conversazioni intercettate.

Questo è chiaro.

sander4
04-08-2006, 15:17
http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/cronaca/sismi-mancini-4/decreto-approvato/decreto-approvato.html

gli emendamenti di Di Pietro sono stati accolti tutti,per fortuna :)

edited823
07-08-2006, 15:52
lo ripeto, in italia il numero è maggiore che all'estero [se riesco a trovare i dati li posto]
come le usano? ok se servono per combattere la mafia, ma se si mettono a controllare i telefoni dei ragazzi per beccare qlk grammo d'erba (e succede spesso)...

comunque nn si posson fare x tutti i reati.