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View Full Version : Domanda banale e irriverente. No flame, mi raccomando.


Volpe78
02-08-2006, 22:19
La domanda può sembrare banale, irriverente (a dir poco) ma tuttavia è di estrema serietà.

Come mai sono svariati secoli (e forse millenni) che ce l'hanno in parecchi con gli ebrei?
Sono davvero così terribili?

HenryTheFirst
02-08-2006, 22:21
Thread a rischio estremo.
Premetto che dovessi leggere anche un solo commento leggerissimamente sopra le righe, sospendo l'utente e chiudo il thread.

Volpe78
02-08-2006, 22:28
La cosa è seria davvero.

Me lo sono sempre chiesto, ma i libri di storia sono un po reticenti, almeno quelli che si leggevano qualche anno fa in italia.

Froze
02-08-2006, 22:28
Prima di avventurarmi nei millenni passati, fermandoci alla persecuzione nazista, questa e' avvenuta fondamentalmente perche' gli ebrei avevano un forte potere in ambito economico.
Da quel che si dice ( ma qui entro in un campo in cui la mia ignoranza e' abbastanza alta) sembrerebbe che il popolo ebraico abbia sempre avuto una grande attitudine verso gli affari (soprattutto in ambito finanziario) che li ha fatti malvolere da diversi regnanti/despoti

Volpe78
02-08-2006, 22:30
il mercante di venezia...e giuda era ebreo, o almeno lo era di origini?

Immagino di sì, anche perchè cristo era lì, non poteva essere cristiano, troppopresto.Grande attitudine per gli affari.


e se fossero davvero maledetti?

FastFreddy
02-08-2006, 22:32
il mercante di venezia...e giuda era ebreo, o almeno lo era di origini?

Immagino di sì, anche perchè cristo era lì, non poteva essere cristiano, troppopresto.Grande attitudine per gli affari.


Eh??? :confused: :mbe:

Se è per quello anche Gesù era ebreo...

Froze
02-08-2006, 22:33
e se fossero davvero maledetti?
vabbe', cosi ti sputtani il thread da solo :sofico:

FastFreddy
02-08-2006, 22:35
vabbe', cosi ti sputtani il thread da solo :sofico:

E menomale che aveva scritto "no flame"... :stordita:

HenryTheFirst
02-08-2006, 22:37
e se fossero davvero maledetti?

Queste sono frasi ad altro rischio.

Volpe78
02-08-2006, 22:37
A me sembra davvero che gli ebrei siano condannati a dover vivere sempre in guerra.

Froze
02-08-2006, 22:41
Guarda, se mi dici che gesù era ebreo mi cade un mito. allora non credeva neppure lui in quello che faceva? Gesù era cristiano per forza.
mi sa che hai le idee un po' confuse :stordita:
dov'e' nato gesu? :fagiano:
al suo tempo esisteva il cristianesimo? :fagiano:

TheDarkAngel
02-08-2006, 22:41
A me sembra davvero che gli ebrei siano condannati a dover vivere sempre in guerra.

beh visto dov'era nato e da chi era nato doveva essere si ebreo...

Willy McBride
02-08-2006, 22:42
La domanda può sembrare banale, irriverente (a dir poco) ma tuttavia è di estrema serietà.

Come mai sono svariati secoli (e forse millenni) che ce l'hanno in parecchi con gli ebrei?
Sono davvero così terribili?

Storicamente hanno sempre rifiutato l'assimilazione e per questo hanno avuto un rapporto difficile con le potenze del mondo antico, che puntavano a far loro adottare costumi "compatibili" con quelli dei loro vicini. Sia i monarchi ellenistici che i Romani hanno avuto forti difficoltà nel controllo della Palestina, culminati con le due grandi rivolte del 73 d.C e del 132 d.C, la seconda conclusasi con la morte di una buona percentuale degli Ebrei di Palestina e con la Diaspora.

Il fatto di mantenere sempre una propria identità distinta ha sempre consentito l'identificazione degli Ebrei come "gli altri." Tutti i popoli sono sempre stati più o meno xenofobi, e tutti i popoli hanno i loro "nemici" tradizionali: vivere in mezzo a tutti, e restare "diversi" da tutti ha fatto degli Ebrei i "nemici" di tutti.

Poi vanno considerati l'influsso dell'anti-giudaismo cristiano, che è nato praticamente da subito, nel momento in cui i cristiani hanno cercaro di crearsi una propria identità diversa da quella degli Ebrei, e gli effetti delle legislazioni repressive medievali che vietando loro alcune professioni hanno fatto sì che molti Ebrei si "specializzassero" nel campo finanziario, in professioni considerate "parassitismo" nei confronti di chi "lavorava davvero."

Infine il Nazionalismo ottocentesco ha insistito molto sul carattere totalizzante della nazione vista in contrapposizione alle altre nazioni, e anche in questo caso gli Ebrei, presenti ovunque, sono stati visti non solo come corpo estraneo ma come "nemici", "quinta colonna" e potenziali traditori: vedi ad esempio quanto si è parlato male dei Rotschild, che erano un caso anomalo, perchè la maggior parte degli Ebrei erano al più benestanti e nell'Europa Orientale spesso poveri quanto i loro vicini cristiani, ma che sono diventati in certi ambienti lo stereotipo dell'Ebreo. Invece in altri paesi, ad esempio nella Russia imperiale, gli Ebrei sono risultati degli ottimi capri espiatori, un nemico riconoscibile da portare ai contadini illetterati perchè sfogassero le loro frustrazioni sugli Ebrei invece di rivolgersi contro i nobili, i ricchi e le autorità; chiaramente questo ha contribuito a radicare l'odio e il sospetto ancora più in profondità.

Questi sono le prime cose che mi vengono in mente: la loro "riconoscibilità" però mi sembra sia sempre stata alla base di tutto.

Froze
02-08-2006, 22:43
A me sembra davvero che gli ebrei siano condannati a dover vivere sempre in guerra.
mi vai a editare mentre ti quoto? :D

manu@2986
02-08-2006, 22:44
scusa...............posso ridere per la tua affermazione!?!?!?!?!? ti cade un mito........... :rotfl:

Gesù era ebreo in quanto...beh..cosa ti devo spiegare...?!?!era nato la...era un ebreo a tutti gli effetti.....poi che dalla sua storia e dai suoi miracoli sia nata un'altra religione non centra assolutamente nulla..........

Froze
02-08-2006, 22:46
Poi vanno considerati l'influsso dell'anti-giudaismo cristiano, che è nato praticamente da subito, nel momento in cui i cristiani hanno cercaro di crearsi una propria identità diversa da quella degli Ebrei, e gli effetti delle legislazione repressive medievali che vietando loro alcune professioni hanno fatto sì che molti Ebrei si "specializzassero" nel campo finanziario, in professioni considerate da molti come "parassite"

ottima spiegazione ;)

Vento divino
02-08-2006, 22:49
Iniziamo da qui ;)
http://it.wikipedia.org/wiki/Sionismo

..::CRI::..
02-08-2006, 22:53
Iniziamo da qui ;)
http://it.wikipedia.org/wiki/Sionismo
Ma che c'entra il Sionismo? :mbe:

discepolo
02-08-2006, 22:57
La domanda può sembrare banale, irriverente (a dir poco) ma tuttavia è di estrema serietà.

Come mai sono svariati secoli (e forse millenni) che ce l'hanno in parecchi con gli ebrei?
Sono davvero così terribili?


Molto semplice, sono gli altri ad avere dei problemi mentali e menate varie sugli ebrei!

E poi è nella natura dell' uomo(non tutti) invidiare chi è meglio di te! :read:

Vento divino
02-08-2006, 23:00
Ma che c'entra il Sionismo? :mbe:
Leggere il contenuto anzichè solo l'url? :stordita:

Zebiwe
02-08-2006, 23:11
Sono stati i primi a sviluppare un culto Monoteista e quindi (se capite cosa voglio dire) meno tollerante dei politeisti. A questo aggiungiamo lo sviluppo precoce di una cultura scritta (Bibbia) ed inizia emergere una forte difformità rispetto alle altre popolazioni semitiche e nomadi residenti nel medioriente.
A questo aggiungiamo le difficoltà conseguenti alla cristianizzazione dell'occidente (il preghiamo per i perfidi ebrei è stato tolto da Papa Giovanni XXIII) e la derivata ghettizzazione (prima volontaria e poi imposta) e l'origine della diffidenza che si trasforma in odio di ciò che è diverso inizia ad essere compresa...

kaioh
02-08-2006, 23:16
La domanda può sembrare banale, irriverente (a dir poco) ma tuttavia è di estrema serietà.
Come mai sono svariati secoli (e forse millenni) che ce l'hanno in parecchi con gli ebrei?
Sono davvero così terribili?
perché con la diaspora si sono insediati nelle varie citta dell'europa inoltre come accade tuttora con i nostri clandestini vennero emarginati dalla gente locale e quindi non potevano fare i lavori come gli altri, però dalla loro parte avevano il jolly che per la loro religione il prestito di denaro a tasso d'interessa era consentito mentre per i cristiani non lo era, ecco quindi che hanno trovato la loro nicchia in cui sviluppare la loro attività: prestito di denaro, banche a, attivitià finanziaria. Poi con lo sviluppo indistriale e del comemrcio loro si ritrovarono al centro degli affari aumentando le loro ricchhezze attirandosi l'astio dei clienti .
Ecco poerché l'epiteto " te si un ebreo " indica una persona che ha un attacamento maniacale per il denaro anche a scapito dei rapporti interpersonali .

Valuk
02-08-2006, 23:18
il mercante di venezia...e giuda era ebreo, o almeno lo era di origini?

Immagino di sì, anche perchè cristo era lì, non poteva essere cristiano, troppopresto.Grande attitudine per gli affari.


e se fossero davvero maledetti?

anche Cristo era ebreo...

OPS... ho visto che l oaveta già scritto :D

..::CRI::..
02-08-2006, 23:24
E poi è nella natura dell' uomo(non tutti) invidiare chi è meglio di te! :read:

"Ad alcuni piacciono gli ebrei, ad altri no. Ma nessun uomo di pensiero può negare il fatto che essi siano, al di là di ogni dubbio, il più eccezionale e formidabile popolo mai apparso nel mondo." (Winston Churchill)


"L'ebreo è l'essere sacro che ha disceso dal cielo il fuoco eterno, e con esso ha illuminato il mondo. È la sorgente, la fioritura e la fonte da cui tutti gli altri popoli hanno tratto il loro credo e le loro religioni." (Leo Tolstoj)


"Invano li abbiamo rinchiusi per centinaia di anni dietro i muri del ghetto. Non appena i cancelli delle loro prigioni si sonoaperti, essi ci hanno superati, anche nelle strade che avevamo percorso senza il loro aiuto." (A.A. Leroy Beaulieu)


"L'ebreo è colui che ci ha dato il Fuori e il Dentro, la visione esterna e la vita interiore. Non possiamo neppure alzarci la mattina o attraversare la strada senza essere ebrei. Sognamo sogni ebraici e speriamo speranze ebraiche. La maggior parte delle nostre parole più belle, infatti, - novità, avventura, sorpresa, unicità, spirito, fede, speranza, giustizia - sono tutte doni degli ebrei." (Thomas Cahill)


"Uno dei doni della cultura ebraica alla cristianità è quello di avere insegnato ai cristiani a pensare come ebrei, ed ogni uomo moderno che non abbia imparato a pensare come un ebreo, può dire di non aver imparato a pensare affatto." (William Rees-Mogg)


"In alcune parti del mondo è possibile vedere un popolo particolare, separato dagli altri: il popolo ebraico. Tale popolo non è solo di una notevole antichità, ma è perdurato per un ragguardevole periodo di tempo. Poiché, popoli come i Greci, gli Italici, gli Spartani, gli Ateniesi e i Romani, che sono sorti molto più tardi, sono scomparsi, mentre loro esistono ancora, nonostante gli sforzi di molti regnanti che hanno provato moltissime volte a distruggerli, come testimoniano gli storici, e come accade solitamente nel naturale ordine delle cose. Sono stati sempre preservati, e il loro essere preservati era stato profetizzato. Il mio incontro con questo popolo mi riempie di meraviglia." (Blaise Pascal)


"La visione ebraica è divenuta prototipo di molti altri grandi progetti per l'umanità, sia divini che umani. Gli ebrei, quindi, si trovano al centro dello sforzo eterno di dare alla vita umana la dignità di uno scopo." (Paul Johnson)


"Fino a quando durerà il mondo, tutti coloro che desiderano progredire nella giustizia verranno ad Israele per trovare ispirazione, in quanto esso è il popolo che possiede il più luminoso e potente senso della giustizia." (Matthew Arnold)


È davvero difficile per tutte le altre nazioni del mondo vivere in presenza degli ebrei. È irritante, e scomodo.
Gli ebrei imbarazzano il mondo perché hanno compiuto cose che vannooltre ogni immaginazione. Sono divenuti degli stranieri in campo morale da quando il loro progenitore, Abramo, ha introdotto nel mondo altissimi standard etici ed il timore del Cielo. Hanno portato nel mondo i Dieci Comandamenti, che molte nazioni preferiscono rifiutare. Hanno violato le regole della storia rimanendo vivi, al di là di ogni buon senso ed evidenza storica.
Sono sopravvissuti a tutti i loro nemici, compresi imperi vastissimi come quelli dei Greci e dei Romani. Hanno fatto infuriare il mondo col ritornare alla loro terra dopo 2000 anni di esilio e dopo la morte di sei milioni di loro fratelli e sorelle. Hanno posto un peso sulle spalle del resto del mondo costruendo , in un attimo, uno Stato democratico lì dove altri non erano stati in grado di farlo per centinaia di anni. Hanno costruito monumenti vivi, quali il dovere di essere santi ed il privilegio di servire gli altri uomini. Hanno dato il loro contributo in ogni genere di progresso umano, nella scienza, nella medicina, nella psicologia ed in ogni altra disciplina, in maniera sproporzionata rispetto al loro piccolo numero. Hanno dato al mondo la Bibbia e persino il suo Salvatore.
Gli ebrei hanno insegnato al mondo a non lasciarlo com'è, ma a cercare di traformarlo, anche se solo poche nazioni hanno ascoltato. Inoltre, gli ebrei hanno introdotto nel mondo l'idea dell'unico Dio, anche se solo una minoranza ha voluto trarne le dovute conseguenze morali.
Così, le nazioni del mondo si rendono conto che sarebbero perdute senza gli ebrei. E mentre il loro subconscio cerca di ricordare loro quanto della civiltà occidentale è costruito in termini di concetti espressi dagli ebrei, fanno tutto ciò che possono per sopprimerli. Neganoil fatto che gli ebrei ricordino loro di avere alti scopi nella vita e di essere persone d'onore, e fanno di tutto per scappare dalle conseguenza di ciò. È troppo per loro da sopportare, troppo imbarazzante da ammettere, troppo difficile conviverci.
Così, le nazioni del mondo decidono ancora una volta di uscire fuori strada per trovare un modo per spezzare gli ebrei. Lo scopo : provare che gli ebrei sono tanto immorali e colpevoli di massacri e genocidi quanto loro stessi. Tutto questo per nascondere e giustificare il loro fallimento persino nel protestare quando sei milioni di ebrei sono stati condotti nei campi di sterminio di Auschwitz e di Dachau; per cancellare la coscienza di ciò che gli ebrei ricordano loro.
Hanno trovato un modo per spezzarli.
Nulla può essere più efficace per i loro scopi che vedere il popolo ebraico in lotta contro un altro popolo (popolo completamente terrorizzato dai suoi leader) contro il quale gli ebrei, nonostante i loro desideri, sono costretti a combattere per sopravvivere. Con grande soddisfazione, il mondo permette che la storia venga falsificata per nutrire l'odio di un altro popolo contro gli ebrei. Tutto questo, a dispetto del fatto che le nazioni sanno benissimo che ci sarebbe potuta essere la pace tra le due parti già da molto tempo, se solo gli ebrei ne avessero avuto una giusta possibilità. Invece, sono saliti con gioia sul vagone dell'odio, per giustificare la loro gelosia verso il popolo ebraico e la loro incompetenza a gestire i propri standard morali.
Quando gli ebrei guardano questa strana rappresentazione, che ha luogo all'Aja, possono solo sorridere della maniera paradossale nella quale il mondo ammette di nuovo la loro unicità. È nel loro bisogno di distruggerli che in realtà li fortificano.

Lo studio della storia d'Europa nei secoli scorsi ci insegna uno stesso concetto: che le nazioni che hanno ricevuto e trattato in maniera giusta e misericordiosa gli ebrei hanno prosperato ; e le nazioni che li hanno torturati e oppressi hanno scritto la loro stessa maledizione. - (Olive Schreiner)


"L' unica onorificenza al mondo che potrei mai desiderare sarebbe quella di essere un ebreo onorario." (A.L.Rowse)

LUVІ
03-08-2006, 00:15
"Fino a quando durerà il mondo, tutti coloro che desiderano progredire nella giustizia verranno ad Israele per trovare ispirazione, in quanto esso è il popolo che possiede il più luminoso e potente senso della giustizia." (Matthew Arnold)


Ecco, appunto... :rolleyes:
Guarda, io sinceramente ragioni storiche non so sviscerarle, però il tuo porti su questo forum è una evidente motivazione per cui molti (a torto) ce l'hanno con "gli ebrei".
Io non li considero "un popolo" nè superiore nè inferiore, sono solo esseri umani, come me e come tanti altri, ed ogni essere umano commette errori.

Ma, ergersi a portatori di giustizia suprema, e riportare tali dichiarazioni pubbliche, in questo modo, tradisce una superbia senza pari.
Superbia che stride, oltretutto, con le azioni terroristiche di questi giorni che, di giustizia, hanno un che di infernale.

LuVi

m4st3rx
03-08-2006, 00:37
sono abb ignorante in materia, ma forse un po' di gelosia da parte dei tedeschi e di altre nazioni verso questi ebrei che erano molto furbi e facevano sempre affari a gonfie vele...

dopo la seconda guerra mondiale probabilmente sono stati presi di mira dal "popolo" arabo perche' effettivamente hanno creato, comprato o come dir si voglia una fetta di terra in Palestina (piu' o meno e' cosi' il riassunto,ma molto riassunto ed impreciso)

quindi bravura con gli affari, gelosia da parte degli altri, forse un po' di avarizia o aria di superiorita' degli ebrei nei confronti di qualcuno (sono supposizioni) ed insediamento in Palestina hanno contribuito imho...

..::CRI::..
03-08-2006, 00:47
Ecco, appunto... :rolleyes:
Guarda, io sinceramente ragioni storiche non so sviscerarle, però il tuo porti su questo forum è una evidente motivazione per cui molti (a torto) ce l'hanno con "gli ebrei".
Io non li considero "un popolo" nè superiore nè inferiore, sono solo esseri umani, come me e come tanti altri, ed ogni essere umano commette errori.

Ma, ergersi a portatori di giustizia suprema, e riportare tali dichiarazioni pubbliche, in questo modo, tradisce una superbia senza pari.
Superbia che stride, oltretutto, con le azioni terroristiche di questi giorni che, di giustizia, hanno un che di infernale.

LuVi
Non mi sento superiore a nessuno. Ho semplicemente postato delle affermazioni dette da Gentili. (non-Ebrei)
Non le ho cercate una ad una, ma ho fatto un semplice copia-incolla da un link trovato un po di tempo fa.

E poi dov'e' il problema? ti senti sminuito?

P.S.
La frase che hai quotato... proprio l'unica che contiene la parola "Israele"... non si riferisce allo "Stato di Israele".
Matthew Arnold e' morto nel 1888. :rolleyes:

Volpe78
03-08-2006, 01:02
Comunque sia questo attacco al Libano è assolutamente deplorevole. Aggressione ai danni di uno stato straniero, secondo il diritto internazionale.
Al limite grave atto di rappresaglia (proprio per essere di manica larga).
Se l'ONU deve schierarsi a favore di qualcuno, questo non è di certo lo stato di Israele.

..::CRI::..
03-08-2006, 01:11
Comunque sia questo attacco al Libano è assolutamente deplorevole. Aggressione ai danni di uno stato straniero, secondo il diritto internazionale.
Al limite grave atto di rappresaglia (proprio per essere di manica larga).
Se l'ONU deve schierarsi a favore di qualcuno, questo non è di certo lo stato di Israele.
Comunque sia e' assolutamente OT e ci sono gia' altri treath aperti sull'argomento.
Se hai qualcosa da dire fallo li.

Volpe78
03-08-2006, 01:21
Vero è OT.
Comunque mi pare di notare un certo proliferare di bandierine proprio in questi giorni. Pura coincidenza o manifestazione di orgoglio nazionale, sulla scorta dei recenti accadimenti?

..::CRI::..
03-08-2006, 01:25
Vero è OT.
Comunque mi pare di notare un certo proliferare di bandierine proprio in questi giorni. Pura coincidenza o manifestazione di orgoglio nazionale, sulla scorta dei recenti accadimenti?
Per quanto mi riguarda la mia firma e' dovuta ad orgoglio nazionale, l'avatar invece per pura solidarieta' e per una innata passione.

LUVІ
03-08-2006, 07:56
E poi dov'e' il problema? ti senti sminuito?


No, per niente.
Ma se mi chiedi il motivo per cui a molti "sta qui l'ebreo", il tuo post ne è una valida e convincente spiegazione (e non parlo certo del contenuto).


P.S.
La frase che hai quotato... proprio l'unica che contiene la parola "Israele"... non si riferisce allo "Stato di Israele".
Matthew Arnold e' morto nel 1888.

Grazie dell'informazione.

LuVi

giannola
03-08-2006, 08:01
cut

Gli ebrei sono sempre stati un popolo con una spiccata tendenza alla superbia, poichè secondo le scritture della loro religione si considerano il popolo eletto da Dio.
Tracce della loro superbia compaiono appunto nel vecchio testamento, ove Dio stesso si adira e punisce i loro atteggiamenti, a volte davvero sprezzanti, verso la divinità.

Ad esempio quando chiedono a Dio di avere un re, rifiutando di avere "solo" un Dio che nn si vede.
Dio concede loro di farsi un re, ammonendoli (come poi accadrà) che dovranno soggiacere a re corruttibili.

Per quanto riguarda le persecuzioni contro gli ebrei, esse hanno inizio nell'egitto faraonico, continuano nel medioevo (dove sono accusati di diffondere la lebbra) e giungono fino ai giorni nostri.
Motivazione ?
Nessuna tranne l'odio verso un popolo sentito come presuntuoso e supponente.
In ogni caso per chi è credente le persecuzioni avvengono ( e devono avvenire! ) affinchè si compiano le sacre scritture "andrete raminghi per il mondo...."


Gesù era ebreo, ma è il fondatore di una costola dell'ebraismo, che da lui prende il nome: il Cristianesimo.
Per la prima volta nella storia una religione non è anche una identità nazionale.

Volpe78
03-08-2006, 08:15
Vedo che mi conforti.

Da quel poco che conosco posso dire questo, il popolo ebraico mi sembra supponente, arrogante, ipocrita, vittimista e subdolamente provocatore.

Secondo me in questi 60 anni dall'insediamento dello Stato di Israele per gentile concessione delle potenze vincitrici dell'ultima guerra mondiale non vi è mai stata una reale intenzione di giungere a pacifica convivenza.

Così da un lato hanno recitato il ruolo di vittime incolpevoli, anche sulla scorta del tentato sterminio nazista, e dall'altro, sicuri dell'appoggio degli Stati Uniti per i quali hanno rappresentato un avamposto in medio oriente, non si sono mai prestati ad accordi seri con la popolazione mussulmana.

A questo punto spero che il conflitto libanese non si espanda e, soprattutto mi auguro che nessuno supporti l'aggressione di Israele. Non mi parrebbe proprio il caso.

HenryTheFirst
03-08-2006, 08:25
Vedo che mi conforti.

Da quel poco che conosco posso dire questo, il popolo ebraico mi sembra supponente, arrogante, ipocrita, vittimista e subdolamente provocatore.

Secondo me in questi 60 anni dall'insediamento dello Stato di Israele per gentile concessione delle potenze vincitrici dell'ultima guerra mondiale non vi è mai stata una reale intenzione di giungere a pacifica convivenza.

Così da un lato hanno recitato il ruolo di vittime incolpevoli, anche sulla scorta del tentato sterminio nazista, e dall'altro, sicuri dell'appoggio degli Stati Uniti per i quali hanno rappresentato un avamposto in medio oriente, non si sono mai prestati ad accordi seri con la popolazione mussulmana.

A questo punto spero che il conflitto libanese non si espanda e, soprattutto mi auguro che nessuno supporti l'aggressione di Israele. Non mi parrebbe proprio il caso.

Per la frase in neretto sei ammonito.
Se poi lo scopo del tuo thread è quello di parlare del conflitto libanese, possiamo chiudere questo e rimandare alle altre discussioni aperte in merito.

giannola
03-08-2006, 08:30
Vedo che mi conforti.

Da quel poco che conosco posso dire questo, il popolo ebraico mi sembra supponente, arrogante, ipocrita, vittimista e subdolamente provocatore.

Secondo me in questi 60 anni dall'insediamento dello Stato di Israele per gentile concessione delle potenze vincitrici dell'ultima guerra mondiale non vi è mai stata una reale intenzione di giungere a pacifica convivenza.

Così da un lato hanno recitato il ruolo di vittime incolpevoli, anche sulla scorta del tentato sterminio nazista, e dall'altro, sicuri dell'appoggio degli Stati Uniti per i quali hanno rappresentato un avamposto in medio oriente, non si sono mai prestati ad accordi seri con la popolazione mussulmana.

A questo punto spero che il conflitto libanese non si espanda e, soprattutto mi auguro che nessuno supporti l'aggressione di Israele. Non mi parrebbe proprio il caso.


non è mia intenzione confortarti su certe posizioni.
Sono partito dal tuo presupposto iniziale sulle motivazioni che hanno spinto lungo la storia altri popoli a perseguitare gli ebrei.
Ma vedo che nn c'è interesse ad approfondire, quanto piuttosto semplicemente a giudicare.

FabioGreggio
03-08-2006, 08:43
La domanda può sembrare banale, irriverente (a dir poco) ma tuttavia è di estrema serietà.

Come mai sono svariati secoli (e forse millenni) che ce l'hanno in parecchi con gli ebrei?
Sono davvero così terribili?


Occorre suddividere il discorso in due parti: un conto è essere antiSemita, un altro è essere antiIsraeliano.

La seconda ipotesi è solo una presa di posizione politica nei confronti di un governo che continua a cercare la pace con la guerra brutale, salvo poi farsi meraviglia di quanto odio ci sia in giro.

La prima è una delle cose più spregevoli della storia dell'umanità.
Gli ebrei per tradizione mantengono la loro cultura e religione ovunque essi siano.
Anche dopo decine di anni.
Non si integrano mai del tutto.
Rimanendo diversi è più facile che si sviluppino razzismi.

E' a seconda del grado di civiltà di un popolo accettare il diverso.
Se la tolleranza è segno di civiltà, è vero anche il contrario.

fg

nestle
03-08-2006, 09:29
Molto semplice, sono gli altri ad avere dei problemi mentali e menate varie sugli ebrei!

E poi è nella natura dell' uomo(non tutti) invidiare chi è meglio di te! :read:

questo credo sia uno dei motivi che porta all'odio verso un popolo, la presunzione di essere meglio degli altri.

gli ebrei considerano il proprio popolo migliore e gli altri popoli inferiori, questo non vuole essere un insulto ma una constatazione che si giustifica leggendo il loro libro sacro, questa "supponenza" ha provocato antipatie nei secoli e ha portato, da parte di popoli più forti, a persecuzioni.

a differenza di altre religioni che puntano sull'evangelizzazione dei popoli, gli ebrei non hanno questa necessità visto che ebreo non lo si diventa ma si nasce e chi non ci nasce non è degno di diventarlo (o cmq è molto difficile).

come abbiamo visto in questi giorni, alcuni consigli rabbinici esaltano la guerra al libano e la vedono come guerra sacra verso gli infedeli (addirittura non gustificando la mano troppo morbida di certi attacchi). questo perchè seguendo alla lettera la loro bibbia, la guerra agli infedeli è cosa giusta...

diciamo che di elementi per attirare le antipatie ce ne sono molti, di certo non sono un popolo che si fa ben vuolere e sicuramente non è quello che vogliono.

Bet
03-08-2006, 09:46
Vedo che mi conforti.

Da quel poco che conosco posso dire questo, il popolo ebraico mi sembra supponente, arrogante, ipocrita, vittimista e subdolamente provocatore...


Guarda che se è riferito a cio' che ha postato giannola hai dato una interpretazione opposta a quella corretta. Il fatto, per esempio, che nella Bibbia si presentino spesso così - come appunto ha riportato giannola - è una loro autocritica: è la storia che hanno scritto di sè stessi e va interpretata nel senso di essere stati spesso infedeli al Patto che avevano sottoscritto. Quello che hanno voluto dire è che se spesso hanno rotto o tradito il patto, la controparte - quello che volevano mettere in evidenza - è rimasta fedele.

Bet
03-08-2006, 09:48
...Hanno dato il loro contributo in ogni genere di progresso umano, nella scienza, nella medicina, nella psicologia ed in ogni altra disciplina, in maniera sproporzionata rispetto al loro piccolo numero... (A.L.Rowse)

questo è un fatto che mi ha sempre impressionato... per ricordarne solo una minima parte: Freud, Einstein, Oppheimer, Born, Franz Kafka, Karl Marx, Chagall, Levi-Strauss, Italo Calvino, Luzzati, Martin Buber, Gershwin, Levinas, Segré echi più ne ha più ne metta...

Bet
03-08-2006, 09:53
Sul discorso della loro integrazione e identità... anche qui si rischia di prendere fischi per fiaschi. Trovo che abbiano manifestato capacità eccezionali: hanno saputo mantenere la loro cultura e la loro identità ovunque andassero (dispersi duemila anni senza avere un loro territorio) e nel contempo integrarsi perfettamente in ogni cultura evitando che queste due cose si contrapponnessero... che fossero nell'europa occidentale, orientale, in america etc.
Questa carattersistica devo ammettere che non è stata tipica nè di popolazioni di cultura cristiana, tantomeno mussulmane.

dantes76
03-08-2006, 09:55
Comunque sia questo attacco al Libano è assolutamente deplorevole. Aggressione ai danni di uno stato straniero, secondo il diritto internazionale.
Al limite grave atto di rappresaglia (proprio per essere di manica larga).
Se l'ONU deve schierarsi a favore di qualcuno, questo non è di certo lo stato di Israele.

ti sei perso gli ultimo 50 anni di storia? google e wikipedia non funzionano?
ti sfugge che il libano non e' uno stato sovrano?
ti sfugge la risoluzione onu 1559?
ti sei perso migliaglia di razzi negli ultimi 6 mesi, propio da quelle zone che per la risoluzione Onu, doveva essere sotto il controllo libanese?

dantes76
03-08-2006, 09:56
Occorre suddividere il discorso in due parti: un conto è essere antiSemita, un altro è essere antiIsraeliano.

La seconda ipotesi è solo una presa di posizione politica nei confronti di un governo che continua a cercare la pace con la guerra brutale, salvo poi farsi meraviglia di quanto odio ci sia in giro.

La prima è una delle cose più spregevoli della storia dell'umanità.
Gli ebrei per tradizione mantengono la loro cultura e religione ovunque essi siano.
Anche dopo decine di anni.
Non si integrano mai del tutto.
Rimanendo diversi è più facile che si sviluppino razzismi.

E' a seconda del grado di civiltà di un popolo accettare il diverso.
Se la tolleranza è segno di civiltà, è vero anche il contrario.

fg

un no global favorevole alla globalizzazione........

dantes76
03-08-2006, 09:57
Iniziamo da qui ;)
http://it.wikipedia.org/wiki/Sionismo

un po' come voler sapere qualcosa dei cristiani iniziando da qui

http://en.wikipedia.org/wiki/Ku_Klux_Klan

Onisem
03-08-2006, 10:13
Hanno dato il loro contributo in ogni genere di progresso umano, nella scienza, nella medicina, nella psicologia ed in ogni altra disciplina, in maniera sproporzionata rispetto al loro piccolo numero.
Quale piccolo numero? Perchè mi pare che al mondo ebrei e persone di origine ebraica non siano poi così poche. Altrimenti potremmo dire lo stesso degli italiani. Vediamo di non sostenere nemmeno la tesi che il popolo ebraico sia superiore, perchè come posizione è folle esattamente come quella di chi sostiene che siano il male del mondo e che andrebbero cancellati.

..::CRI::..
03-08-2006, 10:14
No, per niente.
Ma se mi chiedi il motivo per cui a molti "sta qui l'ebreo", il tuo post ne è una valida e convincente spiegazione (e non parlo certo del contenuto).
Ma anche no... quelle frasi me le ha fatte venire in mente il post di discepolo ed ho pensato di postarle in quanto si parla di odio verso gli ebrei e pensavo che potesse essere interessante postare anche qualcosa in cui dei non-ebrei dichiarano la loro ammirazione per questo popolo.

Tra l'altro le ho prese pure da un sito cristiano.

giannola
03-08-2006, 10:21
Guarda che se è riferito a cio' che ha postato giannola hai dato una interpretazione opposta a quella corretta. Il fatto, per esempio, che nella Bibbia si presentino spesso così - come appunto ha riportato giannola - è una loro autocritica: è la storia che hanno scritto di sè stessi e va interpretata nel senso di essere stati spesso infedeli al Patto che avevano sottoscritto. Quello che hanno voluto dire è che se spesso hanno rotto o tradito il patto, la controparte - quello che volevano mettere in evidenza - è rimasta fedele.

esatto, magari la maggioranza degli ebrei del AT si è comportata in modo indegno per essere il popolo eletto, ma alcune guide spirituali, sono rimaste pure ed anzi hanno sacrificato la loro vita per riportare il loro popolo sulla retta via.
In fondo nn è poi così diverso da quel che succede nelle società occidentali dove la maggior parte della gente è menefreghista e relativista, mentre pochi sono quelli che sacrificano la loro vita cercando essere virtuosi.
La differenza sta nella teatralità dovuta alle implicazioni religiose molto forti in quel popolo.

Da credente anche considerando gli ebrei come il popolo prediletto da Dio, non ho nulla contro di loro, perchè so che Dio ci sarà per tutti in egual misura.
Piuttosto questa cosa dell'elezione gli si è ritorta contro perchè ha aumentato in molti di loro questa superbia di essere superiori al mondo, son cmq fatti loro perchè loro risponderanno di questo.
Naturalmente spero si possa approfondire questo 3d, perchè mi interessa.

dantes76
03-08-2006, 10:22
Quale piccolo numero? Perchè mi pare che al mondo ebrei e persone di origine ebraica non siano poi così poche. Altrimenti potremmo dire lo stesso degli italiani. Vediamo di non sostenere nemmeno la tesi che il popolo ebraico sia superiore, perchè come posizione è folle esattamente come quella di chi sostiene che siano il male del mondo e che andrebbero cancellati.


ARAB / ISLAMIC NOBEL WINNERS
From a pool of 1.4 BILLION Muslims
20% of World's Population
(2 out of every 10 people)

Literature
1988 - Najib Mahfooz 1988. *

Peace
1978 - Anwar El-Sadat
1994 - Yasser Arafat... A Joke!!! **
2003 - Shirin Ebadi
2005 - Mohamed ElBaradei

Chemistry
1999 - Ahmed Zewail

Physics
Abdus Salam


* Najib was stabbed in the back by Egyptian Moslem fundamentalists in 1997 because he supported the Peace Process between the Arabs ("Palestinians") and Israelis. Najib was partially paralyzed as a result.

**The Norwegians played an ugly joke on the world by pretending Arafat was a Man of Peace.

Note: Elias James Corey (Chemistry 1990), Peter Brian Medawar (Medicine 1960) and Ferid Mourad (Medicine 1998) are Nobel Prize winners but are Arab-Christians, not Muslims.

.

.

.

.

.

.

.

.






Norwegian, Kaare Kristiansen was a member of the Nobel Committee. He resigned in 1994 to protest the awarding of a Nobel "Peace Prize" to Yasser Arafat, whom he correctly labeled a "terrorist."




JEWISH NOBEL WINNERS
From a pool of 12 million Jews
0.2% of the World's Population
(2 out of every 1,000 people)

Literature

1910 - Paul Heyse
1927 - Henri Bergson
1958 - Boris Pasternak
1966 - Shmuel Yosef Agnon
1966 - Nelly Sachs
1976 - Saul Bellow
1978 - Isaac Bashevis Singer
1981 - Elias Canetti
1987 - Joseph Brodsky
1991 - Nadine Gordimer
2002 - Imre Kertesz
2005 - Harold Pinter

World Peace

1911 - Alfred Fried
1911 - Tobias Asser
1968 - Rene Cassin
1973 - Henry Kissinger
1978 - Menachem Begin
1986 - Elie Wiesel
1994 - Shimon Peres
1994 - Yitzhak Rabin
1995 - Joseph Rotblat

Chemistry

1905 - Adolph Von Baeyer
1906 - Henri Moissan
1910 - Otto Wallach
1915 - Richard Willstaetter
1918 - Fritz Haber
1943 - George Charles de Hevesy
1961 - Melvin Calvin
1962 - Max Ferdinand Perutz
1972 - William Howard Stein
1972 - C.B. Anfinsen
1977 - Ilya Prigogine
1979 - Herbert Charles Brown
1980 - Paul Berg
1980 - Walter Gilbert
1981 - Ronald Hoffmann
1982 - Aaron Klug
1985 - Herbert A. Hauptman
1985 - Jerome Karle
1986 - Dudley R. Herschbach
1988 - Robert Huber
1989 - Sidney Altman
1992 - Rudolph Marcus
1998 - Walter Kohn
2000 - Alan J. Heeger
2004 - Irwin Rose
2004 - Avram Hershko
2004 - Aaron Ciechanover

Economics

1970 - Paul Anthony Samuelson
1971 - Simon Kuznets
1972 - Kenneth Joseph Arrow
1973 - Wassily Leontief
1975 - Leonid Kantorovich
1976 - Milton Friedman
1978 - Herbert A. Simon
1980 - Lawrence Robert Klein
1985 - Franco Modigliani
1987 - Robert M. Solow
1990 - Harry Markowitz
1990 - Merton Miller
1992 - Gary Becker
1993 Rober Fogel
1994 - John Harsanyi
1994 - Reinhard Selten
1997 - Robert Merton
1997 - Myron Scholes
2001 - George Akerlof
2001 - Joseph Stiglitz
2002 - Daniel Kahneman
2005 - Robert J. Aumann

Medicine

1908 - Elie Metchnikoff
1908 - Paul Erlich
1914 - Robert Barany
1922 - Otto Meyerhof
1930 - Karl Landsteiner
1931 - Otto Warburg
1936 - Otto Loewi
1944 - Joseph Erlanger
1944 - Herbert Spencer Gasser
1945 - Ernst Boris Chain
1946 - Hermann Joseph Muller
1950 - Tadeus Reichstein
1952 - Selman Abraham Waksman
1953 - Hans Krebs
1953 - Fritz Albert Lipmann
1958 - Joshua Lederberg
1959 - Arthur Kornberg
1964 - Konrad Bloch
1965 - Francois Jacob
1965 - Andre Lwoff
1967 - George Wald
1968 - Marshall W. Nirenberg
1969 - Salvador Luria
1970 - Julius Axelrod
1970 - Sir Bernard Katz
1972 - Gerald Maurice Edelman
1975 - David Baltimore
1975 - Howard Martin Temin
1976 - Baruch S. Blumberg
1977 - Rosalyn Sussman Yalow
1977 - Andrew V. Schally
1978 - Daniel Nathans
1980 - Baruj Benacerraf
1984 - Cesar Milstein
1985 - Michael Stuart Brown
1985 - Joseph L. Goldstein
1986 - Stanley Cohen [& Rita Levi-Montalcini]
1988 - Gertrude Elion
1989 - Harold Varmus
1991 - Erwin Neher
1991 - Bert Sakmann
1993 - Richard J. Roberts
1993 - Phillip Sharp
1994 - Alfred Gilman
1994 - Martin Rodbell
1995 - Edward B. Lewis
1997 - Stanley B. Prusiner
1998 - Robert F. Furchgott
2000 - Eric R. Kandel
2002 - Sydney Brenner
2002 - Robert H. Horvitz

Physics

1907 - Albert Abraham Michelson
1908 - Gabriel Lippmann
1921 - Albert Einstein
1922 - Niels Bohr
1925 - James Franck
1925 - Gustav Hertz
1943 - Gustav Stern
1944 - Isidor Issac Rabi
1945 - Wolfgang Pauli
1952 - Felix Bloch
1954 - Max Born
1958 - Igor Tamm
1958 - Il'ja Mikhailovich
1958 - Igor Yevgenyevich
1959 - Emilio Segre
1960 - Donald A. Glaser
1961 - Robert Hofstadter
1962 - Lev Davidovich Landau
1963 - Eugene P. Wigner
1965 - Richard Phillips Feynman
1965 - Julian Schwinger
1967 - Hans Albrecht Bethe
1969 - Murray Gell-Mann
1971 - Dennis Gabor
1972 - Leon N. Cooper
1973 - Brian David Josephson
1975 - Benjamin Mottleson
1976 - Burton Richter
1978 - Arno Allan Penzias
1978 - Peter L Kapitza
1979 - Stephen Weinberg
1979 - Sheldon Glashow
1988 - Leon Lederman
1988 - Melvin Schwartz
1988 - Jack Steinberger
1990 - Jerome Friedman
1992 - Georges Charpak
1995 - Martin Perl
1995 - Frederick Reines
1996 - David M. Lee
1996 - Douglas D. Osheroff
1997 - Claude Cohen-Tannoudji
2000 - Zhores I. Alferov
2003 - Vitaly Ginsburg
2003 - Alexei Abrikosov
2004 - David Gross
2004 - H. David Politzer
2005 - Roy Glauber

..

LUVІ
03-08-2006, 10:22
questo è un fatto che mi ha sempre impressionato... per ricordarne solo una minima parte: Freud, Einstein, Oppheimer, Born, Franz Kafka, Karl Marx, Chagall, Levi-Strauss, Italo Calvino, Luzzati, Martin Buber, Gershwin, Levinas, Segré echi più ne ha più ne metta...

Credo risalti proprio perchè vengono accumunati dalla loro religione.
Il resto della truppa dei Nobel non puoi metterlo insieme per lo stesso criterio e, se lo facessi, ovviamente sarebbe soverchiante.

E' proprio il concetto di fondo di accumunare persone in base alla religione che non va.

LuVi

Bet
03-08-2006, 10:23
Quale piccolo numero?

Per ora l'unica fonte che ho trovato è la solita wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Ebrei) . Si parla da 15 a 20 milioni di ebrei nel mondo... è obiettivamente e liberi da pregiudizi si puo' rilevare che la frequenza con cui si trovano ebrei nel campo della scienza, della cultura umanistica e nelle arti è impressionante rispetto a loro numero.

..::CRI::..
03-08-2006, 10:23
Quale piccolo numero? Perchè mi pare che al mondo ebrei e persone di origine ebraica non siano poi così poche.
15milioni su 6miliardi non sono pochi?

Vediamo di non sostenere nemmeno la tesi che il popolo ebraico sia superiore,
Non l'ho mai sostenuto, e ripeto: sono tutte frasi dette da non-ebrei.

giannola
03-08-2006, 10:24
Vediamo di non sostenere nemmeno la tesi che il popolo ebraico sia superiore, perchè come posizione è folle esattamente come quella di chi sostiene che siano il male del mondo e che andrebbero cancellati.

dal lato puramente teologico è una posizione assolutamente naturale e necessaria, altrimenti nn si spiegano molte cose.

LUVІ
03-08-2006, 10:25
Ma anche no... quelle frasi me le ha fatte venire in mente il post di discepolo ed ho pensato di postarle in quanto si parla di odio verso gli ebrei e pensavo che potesse essere interessante postare anche qualcosa in cui dei non-ebrei dichiarano la loro ammirazione per questo popolo.

Tra l'altro le ho prese pure da un sito cristiano.

O non capisci o non riesco a farmi capire. :confused:

Io trovo sbagliata l'ammirazione per un qualsivoglia gruppo di persone accumunate da: una religione, un colore di pelle, un partito politico, una fede calcistica.
L'ammirazione di questo tipo può comportare, appunto, ostracismo e, in casi estremi, odio.
Il dividere le persone in persone ed ebrei, in cristiani e non cristiani, in questi e quelli e dire, o far dire, o riportare, o soltanto citare, chi è convinto della superiorità di un gruppo sull'altro è la pratica principale per farsi odiare.

LuVi

-kurgan-
03-08-2006, 10:25
La domanda può sembrare banale, irriverente (a dir poco) ma tuttavia è di estrema serietà.

Come mai sono svariati secoli (e forse millenni) che ce l'hanno in parecchi con gli ebrei?
Sono davvero così terribili?

Il motivo è la religione cattolica. Mi spiego meglio.. essendo gli ebrei per i cattolici gli "assassini" di cristo, sono stati nell'antichità ostacolati in ogni modo: ad esempio non era per loro possibile fare molti lavori (bisogna infatti non scordare che per secoli la religione cattolica era legge in europa). Questo li ha portati verso altre strade: il commercio e l'usura: quindi quella che doveva essere una limitazione in realtà li ha arricchiti molto. Aggiungi a questo il fatto che la comunità ebraica è molto chiusa.. ricchezza + comunità chiusa (vista quindi con sospetto) + visione sfavorevole da parte della chiesa cattolica.. tutto questo ha portato molti ad odiarli. Poi in tempi recenti è avvenuto quello che tutti sappiamo nella seconda guerra mondiale, che ha portato le nazioni vincitrici a offrire israele come "risarcimento" di quanto subito. Come conseguenza però questo ha portato l'odio degli arabi.. e per me non se ne uscirà più da questo casino.
tutto questo ovviamente è un megariassunto :D

Bet
03-08-2006, 10:25
Credo risalti proprio perchè vengono accumunati dalla loro religione.
Il resto della truppa dei Nobel non puoi metterlo insieme per lo stesso criterio e, se lo facessi, ovviamente sarebbe soverchiante.

E' proprio il concetto di fondo di accumunare persone in base alla religione che non va.

LuVi

non ho ben capito cosa vuoi dire... tieni conto che la religione non c'entra molto... si parla di origini o cultura... Freud con la religione c'azzecca poco... Einstein sappiamo quali erano le suo posizioni, non parliamo di Marx :D
etc

-kurgan-
03-08-2006, 10:26
Prima di avventurarmi nei millenni passati, fermandoci alla persecuzione nazista, questa e' avvenuta fondamentalmente perche' gli ebrei avevano un forte potere in ambito economico.
Da quel che si dice ( ma qui entro in un campo in cui la mia ignoranza e' abbastanza alta) sembrerebbe che il popolo ebraico abbia sempre avuto una grande attitudine verso gli affari (soprattutto in ambito finanziario) che li ha fatti malvolere da diversi regnanti/despoti

non è questione di attitudine, è come ho scritto che ci erano costretti ;)
un ebreo non poteva coltivare la terra nel medioevo.

Onisem
03-08-2006, 10:29
Per ora l'unica fonte che ho trovato è la solita wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Ebrei) . Si parla da 15 a 20 milioni di ebrei nel mondo... è obiettivamente e liberi da pregiudizi si puo' rilevare che la frequenza con cui si trovano ebrei nel campo della scienza, della cultura umanistica e nelle arti è impressionante rispetto a loro numero.
Sicuramente, ma questo può essere dovuto a diversi fattori (es. istruzione migliore?) senza scomodare l'ipotesi che siano esseri superiori.

dantes76
03-08-2006, 10:31
Sicuramente, ma questo può essere dovuto a diversi fattori (es. istruzione migliore?) senza scomodare l'ipotesi che siano esseri superiori.

allora gli indiani, sono tutti di basso livello

-kurgan-
03-08-2006, 10:32
Sicuramente, ma questo può essere dovuto a diversi fattori (es. istruzione migliore?) senza scomodare l'ipotesi che siano esseri superiori.

ma questo è ovvio, possibilità economiche migliori portano ad un'istruzione migliore.. altre ipotesi di superiorità razziale mi sembrano appunto "razziste" tanto quelle di inferiorità ;)

Onisem
03-08-2006, 10:33
15milioni su 6miliardi non sono pochi?
Non lo so. Israeliani illustri, mi pare Peres, sostenevano di poter perfino influenzare le presidenziali statunitensi con il voto degli ebrei residenti negli USA. Dubito che non sapessero quanti fossero esattamente, o che 15 milioni di individui, impossibile che siano tutti cittadini statunitensi, abbiano una tale influenza elettorale.

Bet
03-08-2006, 10:34
Sicuramente, ma questo può essere dovuto a diversi fattori (es. istruzione migliore?) senza scomodare l'ipotesi che siano esseri superiori.

Ma Onisem, chi ha scomodato l'ipotesi che siano superiori? :D Questo è un tuo (e probabilmente di altri) patema d'animo!
Cmq sull'istruzione non calcherei troppo... anche loro sono partiti da zero come tutti... diciamo una serie di circostanze storiche che forse gli hanno temprati e nelle quali hanno dimostrato tenacia ed impegno come pochi altri... di questo glieno do atto.
Cmq non è una risposta semplice.

Onisem
03-08-2006, 10:35
allora gli indiani, sono tutti di basso livello
:confused: Cioè? Gli indiani hanno punte di eccellenza come analfabetismo in buone fette della popolazione. Senza considerare la diversità dei numeri. Non capisco il paragone.

discepolo
03-08-2006, 10:37
questo credo sia uno dei motivi che porta all'odio verso un popolo, la presunzione di essere meglio degli altri.


Io non vedo nessuna presunzione da parte loro, vedo solo seghe mentali di chi si sente inferiore.



come abbiamo visto in questi giorni, alcuni consigli rabbinici esaltano la guerra al libano e la vedono come guerra sacra verso gli infedeli (addirittura non gustificando la mano troppo morbida di certi attacchi). questo perchè seguendo alla lettera la loro bibbia, la guerra agli infedeli è cosa giusta...


In questi anni, hanno ricevuto sulle proprie case fior di missili da parte degli hezbollah, che poi ci sia qualche cervellotico che prende la palla al balzo per mettersi in mostra con frasi fuori luogo, è plausibile!

dantes76
03-08-2006, 10:39
:confused: Cioè? Gli indiani hanno punte di eccellenza come analfabetismo in buone fette della popolazione. Senza considerare la diversità dei numeri. Non capisco il paragone.


Sicuramente, ma questo può essere dovuto a diversi fattori (es. istruzione migliore?) senza scomodare l'ipotesi che siano esseri superiori.

l'india non mi sembra che abbia un 'istruzione migliore a quella israeliana, cosi come la cina,

Onisem
03-08-2006, 10:40
Ma Onisem, chi ha scomodato l'ipotesi che siano superiori? :D Questo è un tuo (e probabilmente di altri) patema d'animo!
Cmq sull'istruzione non calcherei troppo... anche loro sono partiti da zero come tutti... diciamo una serie di circostanze storiche che forse gli hanno temprati e nelle quali hanno dimostrato tenacia ed impegno come pochi altri... di questo glieno do atto.
Cmq non è una risposta semplice.
Nessun patema. Diciamo che il post di ..::CRI::.. si prestava tranquillamente a quest'interpretazione, se ho frainteso meglio. Chi ha letto miei interventi qualche volta sa che non ho nessuna fobia nei confronti del popolo ebraico, anzi! Mi premeva solamente accertarmi che non ci si lanciasse in certe posizioni, porgendo di fatto il fianco a quanti sostengono "l'antipatia" degli ebrei. Non so se mi sono spiegato.

-kurgan-
03-08-2006, 10:42
Ma Onisem, chi ha scomodato l'ipotesi che siano superiori? :D Questo è un tuo (e probabilmente di altri) patema d'animo!
Cmq sull'istruzione non calcherei troppo... anche loro sono partiti da zero come tutti... diciamo una serie di circostanze storiche che forse gli hanno temprati e nelle quali hanno dimostrato tenacia ed impegno come pochi altri... di questo glieno do atto.
Cmq non è una risposta semplice.

io si, calcherei proprio su quello :D
oggi le condizioni sono diverse, fino a non troppi anni fa l'istruzione era prerogativa solo delle classi più elevate. Anche oggi è evidente la relazione diretta tra il numero di laureati e le classi più ricche.. è più facile che resti analfabeta un figlio di muratori rispetto ad un figlio di imprenditori, così come al contrario è facile che si laurei chi ha una famiglia che lo supporti economicamente (e anche oggi, con una scuola "pubblica", pagarsi l'università non è cosa così semplice). Certamente, il fattore "culturale" c'entra anche lui (basti pensare ad esempio all'influenza del calvinismo sullo sviluppo di alcuni paesi nordeuropei), ma per me in questo caso è meno influente del fattore economico.

Onisem
03-08-2006, 10:44
l'india non mi sembra che abbia un 'istruzione migliore a quella israeliana, cosi come la cina,
Quindi? Cinesi e indiani sono più intelligenti? :D Non capisco dove vuoi andare a parare. :fagiano: E poi andiamo fuori tema. :stordita:

..::CRI::..
03-08-2006, 10:49
Non lo so. Israeliani illustri, mi pare Peres, sostenevano di poter perfino influenzare le presidenziali statunitensi con il voto degli ebrei residenti negli USA. Dubito che non sapessero quanti fossero esattamente, o che 15 milioni di individui, impossibile che siano tutti cittadini statunitensi, abbiano una tale influenza elettorale.
Questa non la sapevo.... comunque gli ebrei negli USA sono circa 5milioni.. rispetto alla popolazione totale direi che sono pochi.

Diciamo che il post di ..::CRI::.. si prestava tranquillamente a quest'interpretazione, se ho frainteso meglio.
Si, hai frainteso. ;)

Onisem
03-08-2006, 10:52
Si, hai frainteso. ;)
Ok, no problem. :mano:

Bet
03-08-2006, 10:55
io si, calcherei proprio su quello :D
oggi le condizioni sono diverse, fino a non troppi anni fa l'istruzione era prerogativa solo delle classi più elevate. Anche oggi è evidente la relazione diretta tra il numero di laureati e le classi più ricche.. è più facile che resti analfabeta un figlio di muratori rispetto ad un figlio di imprenditori, così come al contrario è facile che si laurei chi ha una famiglia che lo supporti economicamente (e anche oggi, con una scuola "pubblica", pagarsi l'università non è cosa così semplice). Certamente, il fattore "culturale" c'entra anche lui (basti pensare ad esempio all'influenza del calvinismo sullo sviluppo di alcuni paesi nordeuropei), ma per me in questo caso è meno influente del fattore economico.

Non saprei... come dicevo prima non è una risposta semplice. Certamente è un aspetto importante tuttavia calcando troppo sull'aspetto dell'istruzione rimane particolarmente sorprendente e non si spiega come un gruppo di 15-20 di abitanti, peraltro sparsi nel mondo e quindi con maggiori difficoltà organizzative, abbia saputo dare una quantità impressionante di nomi così illustri alla cultura in genere. Prendi altri stati con uguali abitanti o anche maggiori... anche in europa dove non ci sono problemi di istruzione... e non riuscirai a trovare casi paragonabili a quello di cui stiamo parlando. Ci sono molte altre concause, secondo me, più importanti.

LUVІ
03-08-2006, 10:58
Nessun patema. Diciamo che il post di ..::CRI::.. si prestava tranquillamente a quest'interpretazione, se ho frainteso meglio. Chi ha letto miei interventi qualche volta sa che non ho nessuna fobia nei confronti del popolo ebraico, anzi! Mi premeva solamente accertarmi che non ci si lanciasse in certe posizioni, porgendo di fatto il fianco a quanti sostengono "l'antipatia" degli ebrei. Non so se mi sono spiegato.

Strano, anche io, senza patemi, ho avuto la stessa impressione :D
Per il resto, mi tiro fuori da questa discussione surreale perchè basata su un assunto che non condivido.

LuVi

kintaro oe
03-08-2006, 11:46
Da quel poco che conosco posso dire questo, il popolo ebraico mi sembra supponente, arrogante, ipocrita, vittimista e subdolamente provocatore.



Azz, se l'odio porta a perseguire un popolo........allora mi sento autorizzato a perseguire i francesi? :stordita:

matrizoo
03-08-2006, 12:21
edit

matrizoo
03-08-2006, 12:21
ARAB / ISLAMIC NOBEL WINNERS
From a pool of 1.4 BILLION Muslims
20% of World's Population
(2 out of every 10 people)

Literature
1988 - Najib Mahfooz 1988. *

Peace
1978 - Anwar El-Sadat
1994 - Yasser Arafat... A Joke!!! **
2003 - Shirin Ebadi
2005 - Mohamed ElBaradei

Chemistry
1999 - Ahmed Zewail

Physics
Abdus Salam


* Najib was stabbed in the back by Egyptian Moslem fundamentalists in 1997 because he supported the Peace Process between the Arabs ("Palestinians") and Israelis. Najib was partially paralyzed as a result.

**The Norwegians played an ugly joke on the world by pretending Arafat was a Man of Peace.

Note: Elias James Corey (Chemistry 1990), Peter Brian Medawar (Medicine 1960) and Ferid Mourad (Medicine 1998) are Nobel Prize winners but are Arab-Christians, not Muslims.

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Norwegian, Kaare Kristiansen was a member of the Nobel Committee. He resigned in 1994 to protest the awarding of a Nobel "Peace Prize" to Yasser Arafat, whom he correctly labeled a "terrorist."




JEWISH NOBEL WINNERS
From a pool of 12 million Jews
0.2% of the World's Population
(2 out of every 1,000 people)

Literature

1910 - Paul Heyse
1927 - Henri Bergson
1958 - Boris Pasternak
1966 - Shmuel Yosef Agnon
1966 - Nelly Sachs
1976 - Saul Bellow
1978 - Isaac Bashevis Singer
1981 - Elias Canetti
1987 - Joseph Brodsky
1991 - Nadine Gordimer
2002 - Imre Kertesz
2005 - Harold Pinter

World Peace

1911 - Alfred Fried
1911 - Tobias Asser
1968 - Rene Cassin
1973 - Henry Kissinger
1978 - Menachem Begin
1986 - Elie Wiesel
1994 - Shimon Peres
1994 - Yitzhak Rabin
1995 - Joseph Rotblat

Chemistry

1905 - Adolph Von Baeyer
1906 - Henri Moissan
1910 - Otto Wallach
1915 - Richard Willstaetter
1918 - Fritz Haber
1943 - George Charles de Hevesy
1961 - Melvin Calvin
1962 - Max Ferdinand Perutz
1972 - William Howard Stein
1972 - C.B. Anfinsen
1977 - Ilya Prigogine
1979 - Herbert Charles Brown
1980 - Paul Berg
1980 - Walter Gilbert
1981 - Ronald Hoffmann
1982 - Aaron Klug
1985 - Herbert A. Hauptman
1985 - Jerome Karle
1986 - Dudley R. Herschbach
1988 - Robert Huber
1989 - Sidney Altman
1992 - Rudolph Marcus
1998 - Walter Kohn
2000 - Alan J. Heeger
2004 - Irwin Rose
2004 - Avram Hershko
2004 - Aaron Ciechanover

Economics

1970 - Paul Anthony Samuelson
1971 - Simon Kuznets
1972 - Kenneth Joseph Arrow
1973 - Wassily Leontief
1975 - Leonid Kantorovich
1976 - Milton Friedman
1978 - Herbert A. Simon
1980 - Lawrence Robert Klein
1985 - Franco Modigliani
1987 - Robert M. Solow
1990 - Harry Markowitz
1990 - Merton Miller
1992 - Gary Becker
1993 Rober Fogel
1994 - John Harsanyi
1994 - Reinhard Selten
1997 - Robert Merton
1997 - Myron Scholes
2001 - George Akerlof
2001 - Joseph Stiglitz
2002 - Daniel Kahneman
2005 - Robert J. Aumann

Medicine

1908 - Elie Metchnikoff
1908 - Paul Erlich
1914 - Robert Barany
1922 - Otto Meyerhof
1930 - Karl Landsteiner
1931 - Otto Warburg
1936 - Otto Loewi
1944 - Joseph Erlanger
1944 - Herbert Spencer Gasser
1945 - Ernst Boris Chain
1946 - Hermann Joseph Muller
1950 - Tadeus Reichstein
1952 - Selman Abraham Waksman
1953 - Hans Krebs
1953 - Fritz Albert Lipmann
1958 - Joshua Lederberg
1959 - Arthur Kornberg
1964 - Konrad Bloch
1965 - Francois Jacob
1965 - Andre Lwoff
1967 - George Wald
1968 - Marshall W. Nirenberg
1969 - Salvador Luria
1970 - Julius Axelrod
1970 - Sir Bernard Katz
1972 - Gerald Maurice Edelman
1975 - David Baltimore
1975 - Howard Martin Temin
1976 - Baruch S. Blumberg
1977 - Rosalyn Sussman Yalow
1977 - Andrew V. Schally
1978 - Daniel Nathans
1980 - Baruj Benacerraf
1984 - Cesar Milstein
1985 - Michael Stuart Brown
1985 - Joseph L. Goldstein
1986 - Stanley Cohen [& Rita Levi-Montalcini]
1988 - Gertrude Elion
1989 - Harold Varmus
1991 - Erwin Neher
1991 - Bert Sakmann
1993 - Richard J. Roberts
1993 - Phillip Sharp
1994 - Alfred Gilman
1994 - Martin Rodbell
1995 - Edward B. Lewis
1997 - Stanley B. Prusiner
1998 - Robert F. Furchgott
2000 - Eric R. Kandel
2002 - Sydney Brenner
2002 - Robert H. Horvitz

Physics

1907 - Albert Abraham Michelson
1908 - Gabriel Lippmann
1921 - Albert Einstein
1922 - Niels Bohr
1925 - James Franck
1925 - Gustav Hertz
1943 - Gustav Stern
1944 - Isidor Issac Rabi
1945 - Wolfgang Pauli
1952 - Felix Bloch
1954 - Max Born
1958 - Igor Tamm
1958 - Il'ja Mikhailovich
1958 - Igor Yevgenyevich
1959 - Emilio Segre
1960 - Donald A. Glaser
1961 - Robert Hofstadter
1962 - Lev Davidovich Landau
1963 - Eugene P. Wigner
1965 - Richard Phillips Feynman
1965 - Julian Schwinger
1967 - Hans Albrecht Bethe
1969 - Murray Gell-Mann
1971 - Dennis Gabor
1972 - Leon N. Cooper
1973 - Brian David Josephson
1975 - Benjamin Mottleson
1976 - Burton Richter
1978 - Arno Allan Penzias
1978 - Peter L Kapitza
1979 - Stephen Weinberg
1979 - Sheldon Glashow
1988 - Leon Lederman
1988 - Melvin Schwartz
1988 - Jack Steinberger
1990 - Jerome Friedman
1992 - Georges Charpak
1995 - Martin Perl
1995 - Frederick Reines
1996 - David M. Lee
1996 - Douglas D. Osheroff
1997 - Claude Cohen-Tannoudji
2000 - Zhores I. Alferov
2003 - Vitaly Ginsburg
2003 - Alexei Abrikosov
2004 - David Gross
2004 - H. David Politzer
2005 - Roy Glauber

..

questa se permetti è una grandissima fesseria.
seguendo questo ragionamento (peraltro ridicolo) possiamo dire che i paesi arabi sono i migliori del mondo nella box, visto che hanno hanno avuto il miglior pugile del mondo in relazione ai praticanti :O
visto che fate tanto i brillanti perchè non ci spiegate come si fa a diventare ebrei?
illuminateci :O

BountyKiller
03-08-2006, 12:28
Eh??? :confused: :mbe:

Se è per quello anche Gesù era ebreo...


se gesù è figlio di Dio come fa ad essere ebreo?????
il fatto che sia nato "per così dire" in mezzo agli ebrei non lo rende ebreo, proprio come uno che nasce in mezzo ai cristiani e in un paese a maggioranza cristiana non necessariamente è cristiano anche lui.

BountyKiller
03-08-2006, 12:29
Azz, se l'odio porta a perseguire un popolo........allora mi sento autorizzato a perseguire i francesi? :stordita:


semmai a perseguitare :D
perseguire vuol dire un'altra cosa :D :D

zuper
03-08-2006, 12:31
seguendo questo ragionamento (peraltro ridicolo)

già definire ridicolo il ragionamento di qualcun altro non mi pare molto bello..

ma sinceramente non ci vedo nessun ragionamento...

solo una lista di date e persone!!

BountyKiller
03-08-2006, 12:32
visto che fate tanto i brillanti perchè non ci spiegate come si fa a diventare ebrei?
illuminateci :O

la risposta è che NON PUOI diventare ebreo....o nasci ebreo o niente.

..::CRI::..
03-08-2006, 12:34
visto che fate tanto i brillanti perchè non ci spiegate come si fa a diventare ebrei?
Teoricamente non si puo' in quanto l'Ebraismo vieta il proselitismo, perche' gli ebrei non hanno ricevuto la missione di diffondere la loro religione.

Comunque la conversione di un Gentile puo' avvenire se ha un senso, non se hai solo voglia di cambiare religione.

..::CRI::..
03-08-2006, 12:36
se gesù è figlio di Dio come fa ad essere ebreo?????
E' nato da madre ebrea, quindi era ebreo.

LUVІ
03-08-2006, 12:36
la risposta è che NON PUOI diventare ebreo....o nasci ebreo o niente.

Credo non sia vero, con la mia modesta esperienza legata ad alcuni compagni di scuola.

LuVi

Onisem
03-08-2006, 12:37
Teoricamente non si puo' in quanto l'Ebraismo vieta il proselitismo, perche' gli ebrei non hanno ricevuto la missione di diffondere la loro religione.
E già questo li rende migliori dei cristiani. :D

Comunque la conversione di un Gentile puo' avvenire se ha un senso, non se hai solo voglia di cambiare religione.
Cioè? Mi interessa, quale può essere questo "senso"?

matrizoo
03-08-2006, 12:40
già definire ridicolo il ragionamento di qualcun altro non mi pare molto bello..

ma sinceramente non ci vedo nessun ragionamento...

solo una lista di date e persone!!

mi sembra chiaro dove vuole andare a parare non credi?

..::CRI::..
03-08-2006, 12:43
Cioè? Mi interessa, quale può essere questo "senso"?
Non so... tipo se vuoi sposare un'ebrea con rito ebraico.

Divenire ebrei significa osservare un numero di comandamenti molto maggiore entrando a far parte di un Patto, con tutto ciò che ne consegue. Per questo deve avere un senso.

matrizoo
03-08-2006, 12:44
cmq il teorema "è perseguitato perchè è superiore, quindi gli altri lo temono" è ora di estinguerlo, visto che di motivi per essere perseguitati se ne trovano sempre, e oramai non siamo più così ignoranti come le masse di un tempo che venivano sobillate dalla propaganda :O
anche i rom sono stati perseguitati dai nazisti, ma non mi pare che qualcuno li abbia definiti superiori ad altri...

BountyKiller
03-08-2006, 12:48
E' nato da madre ebrea, quindi era ebreo.

si ma il padre non era ebreo. ..a quanto pare... quindi?

BountyKiller
03-08-2006, 12:50
Teoricamente non si puo' in quanto l'Ebraismo vieta il proselitismo, perche' gli ebrei non hanno ricevuto la missione di diffondere la loro religione.

Comunque la conversione di un Gentile puo' avvenire se ha un senso, non se hai solo voglia di cambiare religione.


esatto.....ma forse dato che anche per voi ( dico voi perchè dal tuo avatar presumo tu sia ebreo) ci sono stati scismi e scissioni in varie confessioni, può darsi che ci siano "confessioni ebraiche" che accettano il proselitismo......

matrizoo
03-08-2006, 12:51
si ma il padre non era ebreo. ..a quanto pare... quindi?

ad honorem? :D

Northern Antarctica
03-08-2006, 12:51
Cioè? Mi interessa, quale può essere questo "senso"?

Come diceva mi sembra Allen o comunque un comico ebreo, "se sei cattolico non puoi fare sesso, se sei ebreo non puoi mangiare carne di maiale: quindi, se devi proprio scegliere..." :D

BountyKiller
03-08-2006, 12:52
E già questo li rende migliori dei cristiani. :D



:rolleyes:

matrizoo
03-08-2006, 12:53
Come diceva mi sembra Allen o comunque un comico ebreo, "se sei cattolico non puoi fare sesso, se sei ebreo non puoi mangiare carne di maiale: quindi, se devi proprio scegliere..." :D

io alla carne di maiale non potrei mai rinunciare :mbe:

..::CRI::..
03-08-2006, 12:54
si ma il padre non era ebreo. ..a quanto pare... quindi?
Quindi era ebreo comunque: Secondo la Halachàh si è ebrei se si ha la madre ebrea.

può darsi che ci siano "confessioni ebraiche" che accettano il proselitismo......
Si, effettivamente ci sono ma non ne conosco.
Credo che i Laico-Umanisti la accettino.

xenom
03-08-2006, 13:12
La cosa è seria davvero.

Me lo sono sempre chiesto, ma i libri di storia sono un po reticenti, almeno quelli che si leggevano qualche anno fa in italia.

la mia prof uscendo lievemente dal programma ha deciso di spiegarci proprio questa cosa... ottima idea secondo me.

Da quel che ricordo (ho una memoria un po' corta :asd: ) gli ebrei sono stati un capro espiatorio ancora da prima del nazismo, principalmente perché erano ricchi e facevano lavori dove passavano molti soldi (banchieri ecc.), poi c'erano anche altri motivi che non ricordo bene, quasi quasi mi riprendo gli appunti :stordita: :D

BountyKiller
03-08-2006, 13:12
...mmm... questa che mi dici però è un'assunzione dogmatica: voglio dire: ogni essere umano possiede 46 cromosomi (vado a memoria, potrei sbagliare), 23 della madre e 23 del padre.....se assumiamo che Cristo fosse (come io penso) figlio di Dio e della Madonna, concludo che 23 dei suoi cromosomi fossero di Dio (o comunque in qualche modo provenienti da Lui) e gli altri 23 della Madonna...quindi se proprio vuoi puoi affermare che metà del patrimonio genetico di Gesù era di una donna ebrea.....e quindi Gesù è mezzo ebreo....
bah forse questo mio discorso ha poco senso......

..::CRI::..
03-08-2006, 13:19
...mmm... questa che mi dici però è un'assunzione dogmatica: voglio dire: ogni essere umano possiede 46 cromosomi (vado a memoria, potrei sbagliare), 23 della madre e 23 del padre.....se assumiamo che Cristo fosse (come io penso) figlio di Dio e della Madonna, concludo che 23 dei suoi cromosomi fossero di Dio (o comunque in qualche modo provenienti da Lui) e gli altri 23 della Madonna...quindi se proprio vuoi puoi affermare che metà del patrimonio genetico di Gesù era di una donna ebrea.....e quindi Gesù è mezzo ebreo....
bah forse questo mio discorso ha poco senso......
No e' che secondo l'Halakah indipendentemente dal padre se nasci da madre ebrea sei automaticamente ebreo.
Anche se in futuro deciderai di professare un'altra religione o di non professarne nessuna, sarai sempre di etnia ebraica ma di religione non-ebraica.

Mi spiace di non saperti dare delle spiegazioni piu' precise ma non so molto a riguardo.

coldd
03-08-2006, 13:21
cut

sari quasi tentato di mettermi a cercare frasi CONTRO gli ebrei, sono sicuro che ci si potrebbe trovare un buon fondo di verità

ma si sa, verrei subito bollato per razzismo e antisemitismo



:Puke:

Bet
03-08-2006, 13:24
sari quasi tentato di mettermi a cercare frasi CONTRO gli ebrei, sono sicuro che ci si potrebbe trovare un buon fondo di verità

ma si sa, verrei subito bollato per razzismo e antisemitismo



:Puke:

:confused:

BountyKiller
03-08-2006, 13:32
No e' che secondo l'Halakah indipendentemente dal padre se nasci da madre ebrea sei automaticamente ebreo.
Anche se in futuro deciderai di professare un'altra religione o di non professarne nessuna, sarai sempre di etnia ebraica ma di religione non-ebraica.

Mi spiace di non saperti dare delle spiegazioni piu' precise ma non so molto a riguardo.

forse puoi spiegarmi una cosa ma andiamo moooolto sullo scottante:
da quello che so, l'esegesi classica esclude la possibilità che gli ebrei possano ricostituire uno stato, perchè dopo la distruzione del tempio di Gerusalemme gli ebrei sono condannati >>fino alla fine dei tempi<<<<< a non avere una patria e a portare le particelle di luce in giro per il mondo.

questo come si concilia con la costruzione di Israele? io deduco che israele è un'eresia per gli ebrei ortodossi e che dovrebbe essere distrutto.

..::CRI::..
03-08-2006, 15:08
ma si sa, verrei subito bollato per razzismo e antisemitismo
Dopo un'uscita del genere?? ma vaaaaaaaaaaaaaaa.......... come ti salta in mente??

..::CRI::..
03-08-2006, 15:12
forse puoi spiegarmi una cosa ma andiamo moooolto sullo scottante:
da quello che so, l'esegesi classica esclude la possibilità che gli ebrei possano ricostituire uno stato, perchè dopo la distruzione del tempio di Gerusalemme gli ebrei sono condannati >>fino alla fine dei tempi<<<<< a non avere una patria e a portare le particelle di luce in giro per il mondo.

questo come si concilia con la costruzione di Israele? io deduco che israele è un'eresia per gli ebrei ortodossi e che dovrebbe essere distrutto.
Si, effettivamente molti ebrei erano contrari al Sionismo perche' la rinascita dello Stato di Israele sarebbe dovuta avvenire per opera di D-o, non dell'uomo.

Infatti la rinascita dello stato ebraico era una profezia biblica che si e' avverata.

FabioGreggio
03-08-2006, 16:22
ARAB / ISLAMIC NOBEL WINNERS
From a pool of 1.4 BILLION Muslims
20% of World's Population
(2 out of every 10 people)

Literature
1988 - Najib Mahfooz 1988. *

Peace
1978 - Anwar El-Sadat
1994 - Yasser Arafat... A Joke!!! **
2003 - Shirin Ebadi
2005 - Mohamed ElBaradei

Chemistry
1999 - Ahmed Zewail

Physics
Abdus Salam


* Najib was stabbed in the back by Egyptian Moslem fundamentalists in 1997 because he supported the Peace Process between the Arabs ("Palestinians") and Israelis. Najib was partially paralyzed as a result.

**The Norwegians played an ugly joke on the world by pretending Arafat was a Man of Peace.

Note: Elias James Corey (Chemistry 1990), Peter Brian Medawar (Medicine 1960) and Ferid Mourad (Medicine 1998) are Nobel Prize winners but are Arab-Christians, not Muslims.

.

.

.

.

.

.

.

.






Norwegian, Kaare Kristiansen was a member of the Nobel Committee. He resigned in 1994 to protest the awarding of a Nobel "Peace Prize" to Yasser Arafat, whom he correctly labeled a "terrorist."




JEWISH NOBEL WINNERS
From a pool of 12 million Jews
0.2% of the World's Population
(2 out of every 1,000 people)

Literature

1910 - Paul Heyse
1927 - Henri Bergson
1958 - Boris Pasternak
1966 - Shmuel Yosef Agnon
1966 - Nelly Sachs
1976 - Saul Bellow
1978 - Isaac Bashevis Singer
1981 - Elias Canetti
1987 - Joseph Brodsky
1991 - Nadine Gordimer
2002 - Imre Kertesz
2005 - Harold Pinter

World Peace

1911 - Alfred Fried
1911 - Tobias Asser
1968 - Rene Cassin
1973 - Henry Kissinger
1978 - Menachem Begin
1986 - Elie Wiesel
1994 - Shimon Peres
1994 - Yitzhak Rabin
1995 - Joseph Rotblat

Chemistry

1905 - Adolph Von Baeyer
1906 - Henri Moissan
1910 - Otto Wallach
1915 - Richard Willstaetter
1918 - Fritz Haber
1943 - George Charles de Hevesy
1961 - Melvin Calvin
1962 - Max Ferdinand Perutz
1972 - William Howard Stein
1972 - C.B. Anfinsen
1977 - Ilya Prigogine
1979 - Herbert Charles Brown
1980 - Paul Berg
1980 - Walter Gilbert
1981 - Ronald Hoffmann
1982 - Aaron Klug
1985 - Herbert A. Hauptman
1985 - Jerome Karle
1986 - Dudley R. Herschbach
1988 - Robert Huber
1989 - Sidney Altman
1992 - Rudolph Marcus
1998 - Walter Kohn
2000 - Alan J. Heeger
2004 - Irwin Rose
2004 - Avram Hershko
2004 - Aaron Ciechanover

Economics

1970 - Paul Anthony Samuelson
1971 - Simon Kuznets
1972 - Kenneth Joseph Arrow
1973 - Wassily Leontief
1975 - Leonid Kantorovich
1976 - Milton Friedman
1978 - Herbert A. Simon
1980 - Lawrence Robert Klein
1985 - Franco Modigliani
1987 - Robert M. Solow
1990 - Harry Markowitz
1990 - Merton Miller
1992 - Gary Becker
1993 Rober Fogel
1994 - John Harsanyi
1994 - Reinhard Selten
1997 - Robert Merton
1997 - Myron Scholes
2001 - George Akerlof
2001 - Joseph Stiglitz
2002 - Daniel Kahneman
2005 - Robert J. Aumann

Medicine

1908 - Elie Metchnikoff
1908 - Paul Erlich
1914 - Robert Barany
1922 - Otto Meyerhof
1930 - Karl Landsteiner
1931 - Otto Warburg
1936 - Otto Loewi
1944 - Joseph Erlanger
1944 - Herbert Spencer Gasser
1945 - Ernst Boris Chain
1946 - Hermann Joseph Muller
1950 - Tadeus Reichstein
1952 - Selman Abraham Waksman
1953 - Hans Krebs
1953 - Fritz Albert Lipmann
1958 - Joshua Lederberg
1959 - Arthur Kornberg
1964 - Konrad Bloch
1965 - Francois Jacob
1965 - Andre Lwoff
1967 - George Wald
1968 - Marshall W. Nirenberg
1969 - Salvador Luria
1970 - Julius Axelrod
1970 - Sir Bernard Katz
1972 - Gerald Maurice Edelman
1975 - David Baltimore
1975 - Howard Martin Temin
1976 - Baruch S. Blumberg
1977 - Rosalyn Sussman Yalow
1977 - Andrew V. Schally
1978 - Daniel Nathans
1980 - Baruj Benacerraf
1984 - Cesar Milstein
1985 - Michael Stuart Brown
1985 - Joseph L. Goldstein
1986 - Stanley Cohen [& Rita Levi-Montalcini]
1988 - Gertrude Elion
1989 - Harold Varmus
1991 - Erwin Neher
1991 - Bert Sakmann
1993 - Richard J. Roberts
1993 - Phillip Sharp
1994 - Alfred Gilman
1994 - Martin Rodbell
1995 - Edward B. Lewis
1997 - Stanley B. Prusiner
1998 - Robert F. Furchgott
2000 - Eric R. Kandel
2002 - Sydney Brenner
2002 - Robert H. Horvitz

Physics

1907 - Albert Abraham Michelson
1908 - Gabriel Lippmann
1921 - Albert Einstein
1922 - Niels Bohr
1925 - James Franck
1925 - Gustav Hertz
1943 - Gustav Stern
1944 - Isidor Issac Rabi
1945 - Wolfgang Pauli
1952 - Felix Bloch
1954 - Max Born
1958 - Igor Tamm
1958 - Il'ja Mikhailovich
1958 - Igor Yevgenyevich
1959 - Emilio Segre
1960 - Donald A. Glaser
1961 - Robert Hofstadter
1962 - Lev Davidovich Landau
1963 - Eugene P. Wigner
1965 - Richard Phillips Feynman
1965 - Julian Schwinger
1967 - Hans Albrecht Bethe
1969 - Murray Gell-Mann
1971 - Dennis Gabor
1972 - Leon N. Cooper
1973 - Brian David Josephson
1975 - Benjamin Mottleson
1976 - Burton Richter
1978 - Arno Allan Penzias
1978 - Peter L Kapitza
1979 - Stephen Weinberg
1979 - Sheldon Glashow
1988 - Leon Lederman
1988 - Melvin Schwartz
1988 - Jack Steinberger
1990 - Jerome Friedman
1992 - Georges Charpak
1995 - Martin Perl
1995 - Frederick Reines
1996 - David M. Lee
1996 - Douglas D. Osheroff
1997 - Claude Cohen-Tannoudji
2000 - Zhores I. Alferov
2003 - Vitaly Ginsburg
2003 - Alexei Abrikosov
2004 - David Gross
2004 - H. David Politzer
2005 - Roy Glauber

..


E' uno dei porst più razzisti che abbia visto in questo forum.
Disgustoso.

Gli ebrei sono sempre stati molto benestanti e hanno potuto accedere a carriere molto più facilmente dei paesi arabi che notoriamente sono più poveri, a parte gli ultimi decenni con lo sfruttamento del petrolio.

Mi meraviglio che un Radicale ponga paragoni per sottolineare la superiorità di una razza.
Ripeto questo post è davvero disgustoso per quello che mi riguarda.

fg

bjt2
03-08-2006, 16:26
si ma il padre non era ebreo. ..a quanto pare... quindi?

Giuseppe (San) non era ebreo?

-kurgan-
03-08-2006, 16:32
Se poi si somma la loro tendenza a costituire comunità per fare affari anche a discapito degli altri, un'angolo della mentalità umana dal quale scaturiscono pure i fenomeni mafiosi,

l'ho spiegato prima perchè è successo questo, è diretta conseguenza della chiesa cattolica che ha impedito molti lavori alla comunità ebraica, ghettizzandola per secoli e "costringendoli" di fatto a dedicarsi alla finanza e al commercio, visto che era impedito loro di lavorare la terra. Ai cattolici inoltre era impedito inizialmente di fare lavoro di usura (all'epoca esisteva solo quello, non c'era il prestito regolamentato) e quindi qualcuno doveva farlo, anche se "disprezzato". Questo ha portato per paradosso all'arricchimento di quella comunità che si voleva ostacolare e mettere in un angolo.
Non esistono le attitudini inspiegabili delle popolazioni (in questo caso al commercio e alla finanza in genere), ogni cosa ha sempre una spiegazione logica.

dantes76
03-08-2006, 16:57
E' uno dei porst più razzisti che abbia visto in questo forum.
Disgustoso.

Gli ebrei sono sempre stati molto benestanti e hanno potuto accedere a carriere molto più facilmente dei paesi arabi che notoriamente sono più poveri, a parte gli ultimi decenni con lo sfruttamento del petrolio.

Mi meraviglio che un Radicale ponga paragoni per sottolineare la superiorità di una razza.
Ripeto questo post è davvero disgustoso per quello che mi riguarda.

fg

veramente era una risposta ad un altro post........................

Ps: radicale o radicale di sinistra?
mmm il sito(tuo) non e' aggiornato o non hai scritto nemmeno una parola sull'indulto....gustuosoo

shambler1
03-08-2006, 18:06
Giuseppe (San) non era ebreo?
Per loro il padre di Gesù era un centurione romano di nome Pandera (storpiatura del termine "vergine").
Questa storia appartiene, con infinite varianti , nella tradizione ebraica ; il Rav Disegni le ha raccolte in questo libro :R.Di Segni, Il Vangelo del Ghetto, Newton Compton, Roma, 1985.

La vicenda è piuttosto nota ma gli ecumenici cristiani la ignorano..con un sorriso. :stordita:

majin mixxi
03-08-2006, 18:23
La domanda può sembrare banale, irriverente (a dir poco) ma tuttavia è di estrema serietà.

Come mai sono svariati secoli (e forse millenni) che ce l'hanno in parecchi con gli ebrei?
Sono davvero così terribili?

imho sì

..::CRI::..
03-08-2006, 18:33
E' uno dei porst più razzisti che abbia visto in questo forum.
Disgustoso.

Ripeto questo post è davvero disgustoso per quello che mi riguarda.

fg
Curioso che trovi razzista la risposta di dantes76 e non ti scomodi per frasi come: "sari quasi tentato di mettermi a cercare frasi CONTRO gli ebrei, sono sicuro che ci si potrebbe trovare un buon fondo di verità oppure: "Sono davvero così terribili?- imho sì"

jumpermax
03-08-2006, 19:47
E' uno dei porst più razzisti che abbia visto in questo forum.
Disgustoso.

Gli ebrei sono sempre stati molto benestanti e hanno potuto accedere a carriere molto più facilmente dei paesi arabi che notoriamente sono più poveri, a parte gli ultimi decenni con lo sfruttamento del petrolio.

Mi meraviglio che un Radicale ponga paragoni per sottolineare la superiorità di una razza.
Ripeto questo post è davvero disgustoso per quello che mi riguarda.

fg
già è risaputo che sono sempre stati molto attaccati al denaro... basta leggere i protocolli dei Savi di Sion. :doh:
Quanto al resto curioso che una persona che si sente in dovere di specificare che Mimun è ebreo per attaccarne le posizioni filoisraeliane trovi razzista un elenco di persone ebree che hanno saputo dare tanto alla collettività. Sul resto del discorso ti ricordo che gli ebrei hanno passato gli ultimi 1500 anni circa tra i ghetti di mezzo mondo, considerati come cittadini di serie b sia nell'area cristiana che in quella musulmana. Non mi pare che si possano definire dei privilegiati. Se hanno saputo dare un'impronta così notevole all'umanità c'è evidentemente qualcosa nella loro storia e nella loro cultura che li rende speciali. Poi posso capire che qualcuno lo trovi disgustoso, in questo greggio sei davvero in ottima compagnia....

majin mixxi
03-08-2006, 22:52
Non c'è nessuno del forum di religione ebraica che ci potrebbe erudire?

http://www.krakatoa.it/faccine/martello.gif

zerothehero
04-08-2006, 00:17
E' uno dei porst più razzisti che abbia visto in questo forum.
Disgustoso.

Gli ebrei sono sempre stati molto benestanti e hanno potuto accedere a carriere molto più facilmente dei paesi arabi che notoriamente sono più poveri, a parte gli ultimi decenni con lo sfruttamento del petrolio.

Mi meraviglio che un Radicale ponga paragoni per sottolineare la superiorità di una razza.
Ripeto questo post è davvero disgustoso per quello che mi riguarda.

fg

Giustificazionismo andante. :p
I paesi arabi hanno uno degli indici di sviluppo umano più bassi al mondo.
Di media leggono pochissimi libri e riviste scientifiche, i loro studi filosofici rilevanti si sono fermati all'aristotelismo (!) con Avicenna ed Averroè. uno dei pochi movimenti originali è il sufismo, anch'esso però di matrice religiosa.
Ogni confronto con altre aree geografiche è a dir poco imbarazzante. :fagiano:
La cappa teocratica e fondamentalista (wahabismo, panarabismo socialista, partiti milizia sciiti e sunniti), il disconoscimento dei diritti umani fondamentali, di qualsiasi forma di pluralismo religioso e sociale completano il tutto.
Come fai ad avere dei nobel laureati in materie scientifiche se manca una CULTURA SCIENTIFICA di base? :confused:
http://www.globalgeografia.com/mondo/isu.htm

Alcuni esempi Arabia Saudita al 71 posto e Egitto al 115, Siria 108, Iran 98..

Vogliono ritornare protagonisti?
Investano in cultura, anzichè usare i petrodollari per investire in occidente.(e fare estraprofitti)

shambler1
04-08-2006, 00:28
La tua conclusione: quindi ammazziamoli pure!

discepolo
04-08-2006, 09:31
E' uno dei porst più razzisti che abbia visto in questo forum.
Disgustoso.

Gli ebrei sono sempre stati molto benestanti e hanno potuto accedere a carriere molto più facilmente dei paesi arabi che notoriamente sono più poveri, a parte gli ultimi decenni con lo sfruttamento del petrolio.

Mi meraviglio che un Radicale ponga paragoni per sottolineare la superiorità di una razza.
Ripeto questo post è davvero disgustoso per quello che mi riguarda.

fg


:mbe:

http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1243995 :ciapet:

roverello
04-08-2006, 13:37
A me non sembrava che la discussione avesse come argomento se son meglio gli ebrei o gli altri, e giù ricerche sul WEB per dimostrare le tesi preconcette.
Adesso ho da fare, ma la discussione sta andando OT.

dantes76
04-08-2006, 13:39
La tua conclusione: quindi ammazziamoli pure!
parli degli Israeliani?

roverello
05-08-2006, 09:19
L' ideale è sentire più pareri e per questo motivo sarebbe interessante l' opinione di qualcuno appartenente alla religione ebraica.

Non se ne fa vivo nessuno.
Comunque la storia è complessivamente semplice.
Gli ebrei erano schiavi in Egitto, e Mosè (forse un egizio) li guidò verso la terra promessa, forse dopo quello che oggi chiameremo un "golpe fallito".
Di cosa sono stati vittime gli ebrei )non solo loro, in realtà? di 2 cose:
-la mancata integrazione
-la xenofobia umana e il potere che deve sempre trovare un nemico. anche quando le cose vanno bene, perchè comunque potrebbero andare meglio.
Quindi abbiamo gli ebrei nel medio-evo col placet della chiesa cattolica, gli armeni in Turchia tra il 1915 e 1918, gli stessi indiani americani, gli anarchici in URSS, e via di questo passo, fino agli ebrei in Germania e leggi razziali in Italia, il disastro del Ruanda, i Curdi, ecc...
Quindi gruppi etnico-religiosi o politici che rifiutino o abbiano difficoltà di integrazione sono fortemente a rischio, soprattutto in paesi governati da regimi autoritari (attenzione, autoritario non significa dittatura in modo automatico).
Se poi questi popoli detengono notevoli ricchezze, o comunque rappresentano anche una parte consistente di un ceto (banchieri, commercianti, intellettuali, ecc) il rischi è ancora maggiore.
Per il post di Dantes76, che elenca i vari Nobel, direi che è palesemente razzista e falso, e adesso mi spiego meglio:
- Gli arabi-musulmani popolano la parte più povera del globo. E dove ci sono ricchezze naturali queste non sono certo a vantaggio della popolazione, in genere a causa di governi non democratici tenuti in piedi dall'occidente in cambio del petrolio: Arabia Saudita per citare un caso.
E quindi hanno meno accessi e opportunità verso la cultura e la scienza.
Nel merito dell'elenco:
Se Arafat era terrorista, Begin non era da meno.
Il sito dice che Najib rimase paralizzato a causa di un attentato di un integralsita musulmano. Dimentica di dire che Rabin rimase morto a causa di un integralista ebraico.
Dimentica di dire che non sono chiare le cause della morte di Arafat.
Dimentica di dire che ad esempio Rotblat forse non ricordava di essere ebreo, Lord sì.
Ecco un suo breve scritto:
Ricordatevi della vostra umanità e dimenticate tutto il resto
Joseph Rotblat

(dal discorso “Etica e Politica”, 5° Summit Mondiale dei Nobel per la Pace, Roma 11.11.2004)
“I drammatici eventi dell’ultimo secolo, risultato soprattutto dei progressi della scienza e della tecnologia, hanno reso necessaria l’adozione di politiche radicalmente diverse da quelle sostenute da Bush. Lui basa la sua politica sullo slogan “O con noi o contro di noi”. Ciò approfondisce e perpetua le divisioni nel mondo, mentre una moderna visione è quella di essere, noi tutti, dalla stessa parte. Dobbiamo imparare a vivere insieme oppure siamo destinati a morire tutti inseme. Questo è stato scritto sin dal 1955 nel famoso “Manifesto di Russel-Einstein” nel quale abbiamo posto la domanda: “Vorremo por fine alla razza umana o l’umanità preferirà rinunciare alla guerra?” e concludevamo “Ci appelliamo, quali esseri umani, agli esseri umani: ricordatevi della vostra umanità e dimenticate tutto il resto. Se sarete capaci di fare questo, troverete la strada aperta verso un nuovo Paradiso; altrimenti vi troverete dinnanzi al rischio di una distruzione universale”. Mentre infatti non siamo in grado di prevedere quali ulteriori progressi saranno fatti nel campo della scienza e nella tecnologia, sappiamo però con certezza che essi andranno in due diverse direzioni: la prima, verso una migliore qualità della vita per tutti e un più alto livello di civiltà; la seconda, verso la distruzione di questa civiltà e, probabilmente, anche della razza umana. Dal momento che la seconda strada è evidentemente inaccettabile, noi dobbiamo creare le
condizioni che ci rendano capaci di por fine all’idea stessa di guerra, imparando a risolvere i conflitti con mezzi diversi dallo scontro militare”


Il guaio è che il Nobel per la pace lo vinse anche Kissinger, che gran pacifista non è mai stato.
Passiamo alla definzione di Ebrei; razza o religione?
E poi c'è un altro problema, sempre relativo al post di Dantes76: questi sono ebrei oppure americani, inglesi, tedeschi, svizzeri, ecc?
Perchè questo continuo volersi identificare in diversi, porta poi a diversità pericolose, soprattutto in certi periodi storici.
Per quanto riguarda il sito A.d.I. citato da qualcuno nella sign, è il gemello speculare di un qualsiasi sito arabo-palestinese. Noi siamo i buoni, gli altri sono i cattivi.
Ma i veri amici sono quelli che quando sbagli te lo dicono. Dovrebbe chiamarsi S.d.I., supporters di Israele, giusto per onestà intellettuale.
Ma questa è in disuso da un pezzo.

Maxmel
05-08-2006, 14:53
Non mi pare che si possano definire dei privilegiati. Se hanno saputo dare un'impronta così notevole all'umanità c'è evidentemente qualcosa nella loro storia e nella loro cultura che li rende speciali...
E si sono il popolo eletto. :rolleyes:
Ma storicamente cosa vuoi negare? Il benessere economico dell'elite in Germania ? La loro influenza a livello internazionale? I loro traffici?
IL fatto di essere comunità chiuse(per loro scelta)? Cosa che tra l'altro oltre alle varie disgrazie gli ha portato grandi fortune (spesso in spregio alle leggi delle società che gli ospitavano
"I protocolli dei savi di sion"? Ebbero un grosso successo proprio perchè ideologizzavano una realtà che era facilmente riscontrabile da tutti.

PS. Ma non era vietata l'apologia della razza in questo forum?

jumpjack
05-08-2006, 16:12
La domanda può sembrare banale, irriverente (a dir poco) ma tuttavia è di estrema serietà.

Come mai sono svariati secoli (e forse millenni) che ce l'hanno in parecchi con gli ebrei?
Sono davvero così terribili?
Me lo sono sempre chiesto anch'io.
Mi sono anche fatto prestare da una mia amica un libro universitario sulla storia degli Ebrei, per venirne a capo... ma non ne ho cavato niente.

L'unica cosa che ho potuto ipotizzare è un'INVIDIA inziale che poi nei secoli si è "somatizzata" in odio razziale indefinito e immotivato.

"Invidia" perche' gli Ebrei erano, nell'antichita', l'unico "popolo prediletto di Dio", l'unico popolo che "parlava con Dio". Tutti gli altri erano pagani politeisti.

Ora mi leggo tutte 'ste 7 pagine delle vostre risposte :rolleyes: e vediamo le vostre, di ipotesi...

jumpjack
05-08-2006, 16:13
mi sa che hai le idee un po' confuse :stordita:
dov'e' nato gesu? :fagiano:
al suo tempo esisteva il cristianesimo? :fagiano:
Gesu' Cristo ERA ebreo ed ha "fondato" il Cristianesimo, che dall'Ebraismo deriva!

jumpjack
05-08-2006, 16:27
ti sei perso gli ultimo 50 anni di storia? google e wikipedia non funzionano?
ti sfugge che il libano non e' uno stato sovrano?
ti sfugge la risoluzione onu 1559?
ti sei perso migliaglia di razzi negli ultimi 6 mesi, propio da quelle zone che per la risoluzione Onu, doveva essere sotto il controllo libanese?
Chi tenta di risolvere i problemi con razzi, pistole o cazzotti ha sempre torto, indipendentemente da storia, risoluzioni e sovranità varie.
Se i capi di due governi si odiano, si gonfiassero di botte tra di loro personalmente, senza mettere di mezzo gli eserciti! Il modo sarebbe' cosi' bello&tranquillo... :rolleyes:
Due Stati in guerra sono identici a due bambini che litigano; solo che non hanno un padre che li faccia smettere dicendogli che non ha importanza chi ha iniziato, ma cha la piantino (e magari dandogli un ceffone per uno come promemoria...)

Bet
05-08-2006, 21:19
E si sono il popolo eletto. :rolleyes:
Ma storicamente cosa vuoi negare? Il benessere economico dell'elite in Germania ? La loro influenza a livello internazionale? I loro traffici?
IL fatto di essere comunità chiuse(per loro scelta)? Cosa che tra l'altro oltre alle varie disgrazie gli ha portato grandi fortune (spesso in spregio alle leggi delle società che gli ospitavano
"I protocolli dei savi di sion"? Ebbero un grosso successo proprio perchè ideologizzavano una realtà che era facilmente riscontrabile da tutti.

PS. Ma non era vietata l'apologia della razza in questo forum?

ma l'hai letta nel post di jumper? :confused:

shambler1
05-08-2006, 21:34
Me lo sono sempre chiesto anch'io.
Mi sono anche fatto prestare da una mia amica un libro universitario sulla storia degli Ebrei, per venirne a capo... ma non ne ho cavato niente.

L'unica cosa che ho potuto ipotizzare è un'INVIDIA inziale che poi nei secoli si è "somatizzata" in odio razziale indefinito e immotivato.

"Invidia" perche' gli Ebrei erano, nell'antichita', l'unico "popolo prediletto di Dio", l'unico popolo che "parlava con Dio". Tutti gli altri erano pagani politeisti.

Ora mi leggo tutte 'ste 7 pagine delle vostre risposte :rolleyes: e vediamo le vostre, di ipotesi...
Tu dici cosi perchè ci odi.

Bet
05-08-2006, 21:53
Tu dici cosi perchè ci odi.

parli dei criceti? :D

zerothehero
05-08-2006, 22:51
PS. Ma non era vietata l'apologia della razza in questo forum?

Non esistono le razze..informati.
Esistono i popoli e le nazioni.

discepolo
05-08-2006, 22:54
Me lo sono sempre chiesto anch'io.
Mi sono anche fatto prestare da una mia amica un libro universitario sulla storia degli Ebrei, per venirne a capo... ma non ne ho cavato niente.

L'unica cosa che ho potuto ipotizzare è un'INVIDIA inziale che poi nei secoli si è "somatizzata" in odio razziale indefinito e immotivato.

"Invidia" perche' gli Ebrei erano, nell'antichita', l'unico "popolo prediletto di Dio", l'unico popolo che "parlava con Dio". Tutti gli altri erano pagani politeisti.

Ora mi leggo tutte 'ste 7 pagine delle vostre risposte :rolleyes: e vediamo le vostre, di ipotesi...


E' uno dei peggiori mali dell' Occidente odierno! :muro:

zerothehero
05-08-2006, 22:58
La tua conclusione: quindi ammazziamoli pure!

Tu oramai sei nel tuo mondo iperuranico..neanche leggi quello che uno scrive e giungi alle tue conclusioni (tentando in modo disperato di metterle sulla mia bocca, per chissà quali finalità) :doh:

La mia conclusione è:
E' ovvio che i paesi arabo/musulmani abbiano pochi laureati e pochi premi nobel..visto che non investono nella cultura scientifica e l'ammontare delle pubblicazioni e dei libri in generale di tutti i paesi arabi è inferiore al numero di libri pubblicati nella sola Spagna.
Il problema non sono le persone, ma i "sistemi" in cui essi vivono.

Se gli israeliani hanno più del doppio degli scienziati (paese di 6milioni di abitanti) di tutti i paesi arabi messi insieme (140 milioni), non è difficile immaginare il motivo della supremazia.
Oltre il fatto che ci sono altri 5-6 milioni di ebrei che vivono negli stati uniti, paese all'avanguardia in campo scientifico.

discepolo
05-08-2006, 23:00
Tu oramai sei nel tuo mondo iperuranico..neanche leggi quello che uno scrive e giungi alle tue conclusioni (tentando in modo disperato di metterle sulla mia bocca, per chissà quali finalità) :doh:

La mia conclusione è:
E' ovvio che i paesi arabo/musulmani abbiano pochi laureati e pochi premi nobel..visto che non investono nella cultura scientifica e l'ammontare delle pubblicazioni e dei libri in generale di tutti i paesi arabi è inferiore al numero di libri pubblicati nella sola Spagna.
Il problema non sono le persone, ma i "sistemi" in cui essi vivono.

Se gli israeliani hanno più del doppio degli scienziati (paese di 6milioni di abitanti) di tutti i paesi arabi messi insieme (140 milioni), non è difficile immaginare il motivo della supremazia.
Oltre il fatto che ci sono altri 5-6 milioni di ebrei che vivono negli stati uniti, paese all'avanguardia in campo scientifico.

:mano: :cincin: :flower:

zerothehero
05-08-2006, 23:02
Me lo sono sempre chiesto anch'io.
Mi sono anche fatto prestare da una mia amica un libro universitario sulla storia degli Ebrei, per venirne a capo... ma non ne ho cavato niente.

L'unica cosa che ho potuto ipotizzare è un'INVIDIA inziale che poi nei secoli si è "somatizzata" in odio razziale indefinito e immotivato.

"Invidia" perche' gli Ebrei erano, nell'antichita', l'unico "popolo prediletto di Dio", l'unico popolo che "parlava con Dio". Tutti gli altri erano pagani politeisti.

Ora mi leggo tutte 'ste 7 pagine delle vostre risposte :rolleyes: e vediamo le vostre, di ipotesi...


Basta questo post che spiega in misura abbastanza esaustiva.
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=13308491&postcount=13

Cmq sarebbe stato strano se gli ebrei non fossero stati perseguitati, non il contrario.

zerothehero
05-08-2006, 23:10
PEr chi vuole delle fonti:

http://www.fi.cnr.it/r&f/n17/bagni.htm

Circa il 3% del prodotto interno lordo viene speso per ricerche in campo civile. Israele è il paese con il maggior numero di scienziati ed ingegneri: circa 90 mila, 150 ogni 10 mila abitanti. Partecipa al V Programma Quadro di ricerca e sviluppo tecnologico dell'Unione Europea, con contributi per 32 milioni di dollari l'anno e con ritorni, nel 1999, di 50 milioni di dollari circa. Circa 180 Centri di ricerca ed imprese israeliane hanno partecipato ai progetti finanziati nel 1999. Nell'ambito delle biotecnologie, le imprese sono passate da 23 nel 1988 a 140 nel 1999 con un fatturato di 400 milioni di dollari ed esportazioni per 360 milioni di dollari..

Non ho trovato la fonte sul numero degli scienziati nei paesi arabi, anche se ricordo che il rapporto era più o meno del doppio a favore di Israele.

Invece di fare la jahad e altre vaccate anacronistiche che imparino da questo stato...si guardino in giro che c'è anche la Cina e L'India da imitare sul piano economico...invece di piangersi addosso.. :fagiano:

shambler1
05-08-2006, 23:37
PEr chi vuole delle fonti:

http://www.fi.cnr.it/r&f/n17/bagni.htm

Circa il 3% del prodotto interno lordo viene speso per ricerche in campo civile. Israele è il paese con il maggior numero di scienziati ed ingegneri: circa 90 mila, 150 ogni 10 mila abitanti. Partecipa al V Programma Quadro di ricerca e sviluppo tecnologico dell'Unione Europea, con contributi per 32 milioni di dollari l'anno e con ritorni, nel 1999, di 50 milioni di dollari circa. Circa 180 Centri di ricerca ed imprese israeliane hanno partecipato ai progetti finanziati nel 1999. Nell'ambito delle biotecnologie, le imprese sono passate da 23 nel 1988 a 140 nel 1999 con un fatturato di 400 milioni di dollari ed esportazioni per 360 milioni di dollari..

Non ho trovato la fonte sul numero degli scienziati nei paesi arabi, anche se ricordo che il rapporto era più o meno del doppio a favore di Israele.

Invece di fare la jahad e altre vaccate anacronistiche che imparino da questo stato...si guardino in giro che c'è anche la Cina e L'India da imitare sul piano economico...invece di piangersi addosso.. :fagiano:
Smettete di ammazzarli , di raderli al suolo, di smembrare gli stati e vedrai che si svilupperanno..

zerothehero
05-08-2006, 23:43
Smettete di ammazzarli , di raderli al suolo, di smembrare gli stati e vedrai che si svilupperanno..


Nel Libano questa logica stringente non ha funzionato, però..visto che dal 2000 Israele si è ritirato dal Libano.
Come la mettiamo?

shambler1
06-08-2006, 00:02
E infatti i libanesi si stavano rimettendo in piedi.

Maxmel
06-08-2006, 00:28
ma l'hai letta nel post di jumper? :confused:
si ho letto, quindi? Ho letto che sono "speciali" per la loro storia e cultura.
Cmq vari post erano sul quel tono.

Maxmel
06-08-2006, 00:34
Non esistono le razze..informati.
Esistono i popoli e le nazioni.
su cosa? Che non esistono le razze? NOn mi dire, ero rimasto a De Gobineau.... :rolleyes:
E' la seconda volta: prima di farmi le lezioncine , visto che io ho già in tasca quello che tu non hai, assicurati di aver colto l'ironia.

Bliz
06-08-2006, 00:51
su cosa? Che non esistono le razze? NOn mi dire, ero rimasto a De Gobineau.... :rolleyes:
E' la seconda volta: prima di farmi le lezioncine , visto che io ho già in tasca quello che tu non hai, assicurati di aver colto l'ironia.


Maxmell cos'hai in tasca?? la modestia??

Maxmel
06-08-2006, 01:06
Maxmell cos'hai in tasca?? la modestia??
ho voglia che qualcuno che ha neanche capito cosa andavo dicendo non se ne esca con un "informati" del tutto fuori luogo. O altre uscite gratuite del genere.
Ma a te cosa importa?

Bliz
06-08-2006, 01:16
nn ho detto ke solo tu tra i 2 manchi di modestia, ma lo stile "nn sai ki sono io" nn ha valenza in una discussione ,a meno ke tu nn venga x conto di Provenzano
:D :D ,in quel caso avresti detto bene e.... ossecui alla signora e porga i miei saluti ai picciriddi!! :D

Maxmel
06-08-2006, 01:24
nn ho detto ke solo tu tra i 2 manchi di modestia, ma lo stile "nn sai ki sono io" nn ha valenza in una discussione ,a meno ke tu nn venga x conto di Provenzano
:D :D ,in quel caso avresti detto bene e.... ossecui alla signora e porga i miei saluti ai picciriddi!! :D
E insisti? :confused:
Ha estappolato una mia frase di un post per dirmi di informarmi sul fatto che non esistevano più le razze. Cosa c'entrava? Perchè dove ho affermato il contrario IO?
Ripeto a te cosa importa della mia replica sui modi di un'altra persona?
Per conto mio visto che non sei interessato chiudo qui la cosa.

Bliz
06-08-2006, 01:33
:boh: :boh: :mano:

giannola
06-08-2006, 06:10
Non esistono le razze..informati.
Esistono i popoli e le nazioni.

beh, quelle caucasica e asiatica che cosa sono, noccioline ? :D

LUVІ
06-08-2006, 08:42
beh, quelle caucasica e asiatica che cosa sono, noccioline ? :D

Ceppi, della stessa razza, quella umana.

kintaro oe
06-08-2006, 12:15
E infatti i libanesi si stavano rimettendo in piedi.

E infatti i libanesi si stavano rimettendo in piedi..........per un'aggressione a israele....

zerothehero
06-08-2006, 12:33
beh, quelle caucasica e asiatica che cosa sono, noccioline ? :D

Non esistono le razze: informatevi. :asd: ..detto con ironia, ovviamente.

zerothehero
06-08-2006, 12:37
E infatti i libanesi si stavano rimettendo in piedi.

In che modo?
Permettendo ad hezbollah di attaccare un paese sovrano, senza neanche chiedere la autorizzazione del premier?
Finchè vi sarà un partito milizia nel sud il libano non si potrà mai rimettere in piedi.
Richelieu le piazzaforti ugonotte le distrusse pezzo a pezzo..che aspettano i Libanesi? :D

-kurgan-
06-08-2006, 13:47
Ceppi, della stessa razza, quella umana.

va beh, allora non esistono i razzisti ma i ceppisti :D
cambiano i termini ma la sostanza resta quella, e di quella dovremmo discutere ;)

jumpjack
06-08-2006, 17:55
Tu dici cosi perchè ci odi.
Io non odio nessuno. Ho solo fatto una supposizione.

jumpjack
06-08-2006, 17:56
Basta questo post che spiega in misura abbastanza esaustiva.
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=13308491&postcount=13

Come preannunciato :D , l'ho letto DOPO aver postato il mio...

discepolo
06-08-2006, 18:02
Non esistono le razze: informatevi. :asd: ..detto con ironia, ovviamente.

:eek:

Si che esistono! :stordita:

jumpjack
06-08-2006, 18:04
Mi pare quantomeno ipocrita come atteggiamento il non riconoscere fatti inequivocabili. Negare l'esistenza delle razze è una sciocchezza fuori dal ogni locica ragionevole
No, è una verità scientifica dimostrata: secondo la definzione attuale di "razza", la razza umana è una e una soltanto.

...ma di qui a dire che un cinese è uguale a un africano che è uguale a un italiano che è uguale a un russo, ecc. ecc...., ci passa un oceano di diversità: fisiche, culturali, sociali, blabla, blabla, blabla...

...che poi alcune persone abbiamo la Sindrome degli antichi Greci(*), secondo cui "i diversi da me sono sbagliati", è solo una questione... di ignoranza: chi decide che se tu sei diverso da me e io sono diverso da te, allora io sono giusto e tu sei sbagliato? :doh: (**)

(*)espressione di mia invenzione riferita al fatto che gli antichi Greci ritenevano inferiori tutti i popoli tranne il loro... Non pensavate mica che questa "usanza" l'avesse inventata quel baffutello dai capelli impomatati vissuto nel secolo scorso? :D

(**) A tal proposito, leggetevi "Sentinella" di Arthur C. Clarke: un mito di racconto di fantascienza! ;)

shambler1
06-08-2006, 18:40
In che modo?
Permettendo ad hezbollah di attaccare un paese sovrano, senza neanche chiedere la autorizzazione del premier?
Finchè vi sarà un partito milizia nel sud il libano non si potrà mai rimettere in piedi.
Richelieu le piazzaforti ugonotte le distrusse pezzo a pezzo..che aspettano i Libanesi? :D
Per ora ci pensano gli eletti a fare terra bruciata e fatte n'altra risata
che fa puro la rima :D

giannola
06-08-2006, 19:36
http://it.wikipedia.org/wiki/Razza

per fare un pò di chiarezza, poi chi vuole può continuare a dire che le razza nn esistono.
Per quanto mi riguarda continuerò a pensare la specie umana divisa in razze, d'altronde questa non è una verità assoluta ma una definizione inventata dall'uomo per esprimere dei concetti.

Darkel83
06-08-2006, 20:21
A quanto ne so prima religione monoteista della storia è stata fondata dal faraone Akenathon.
Che molti ebrei hanno contribuito alla costruzione della nostra cultura è vero, ma come anche molti greci, italiani, francesi, inglesi, etc...
Pure Hitler era di madre ebraica a quanto ne so'...
Alla fine esistono brave persone e cattive persone, persone intelligenti e meno intelligenti in tutte le razze secondo me... + che la razza influsice la cultura e l'istruzione.
Sull'avversione verso gli ebrei credo che in epoca moderna nasca dal fatto abbiano fatto uccidere Gesù...

FrancescoSan
06-08-2006, 22:17
E pensare che nel rito cattolico durante la messa fino a meno di un secolo fa veniva pronunciata la frase "dio maledica gli ebrei"...

shambler1
06-08-2006, 22:23
hahahahahahaha dove hai letto una simile cazzata?
:D :D :D :D :D :D :D :D :D :D

Ma sul serio ci credete ?

C'era l'orazione per i perfidi giudei (perfidi nel senso di increduli) affinchè si convertissero ( all'epoca i cattolici pensavano ancora di essere la vera fede) che poi è stata tolta.

majin mixxi
06-08-2006, 22:35
Non esistono le razze: informatevi. :asd: ..detto con ironia, ovviamente.


pfui...


http://img364.imageshack.us/img364/2200/subconrazzacb2.jpg

zerothehero
06-08-2006, 22:37
:eek:

Si che esistono! :stordita:

Esistono le razze marine, come giustamente mi ha fatto notare majin mixxi. :p , ma non le razze umane...visto che c'è ne è una sola. (homo sapiens sapiens).

zerothehero
06-08-2006, 22:41
http://it.wikipedia.org/wiki/Razza

per fare un pò di chiarezza, poi chi vuole può continuare a dire che le razza nn esistono.
Per quanto mi riguarda continuerò a pensare la specie umana divisa in razze, d'altronde questa non è una verità assoluta ma una definizione inventata dall'uomo per esprimere dei concetti.



Si, ma non hai letto quello che hai postato, mi sa..riprendo la tua fonte:

* La specie umana è unica ed ha un'unica origine.
* Può essere suddivisa dal punto di vista biologico, sulla base della differente frequenza di uno o più geni,
* Le differenze genetiche determinano insieme alle influenze ambientali alcune caratteristiche fisiche, che si presentano tuttavia diversamente mescolate nei singoli individui, spesso in modo non corrispondente alle teoriche caratteristiche razziali, (differenze fenotipiche).

N.B.
* Le differenze tra individui di una stessa razza sono in genere maggiori che le differenze tra la media degli individui di due raggruppamenti diversi.
[questo a casa mia vuol dire negare che vi siano tante "razze umane".]
* Le suddivisioni della specie umana non coincidono in alcun modo con i raggruppamenti basati sulla cultura, sulla religione o sulla lingua.
* È generalmente riconosciuta l'esistenza di tre gruppi principali (caucasoide, negroide e mongoloide) (n.d. Zero gruppi, non razze).
* I grandi raggruppamenti e a maggior ragione le loro suddivisioni interne sfumano senza soluzione di continuità l'uno nell'altro, rendendo impossibile una classificazione dell'umanità in categorie nettamente distinte l'una dall'altra.
* A causa della mobilità dei gruppi umani le mescolanze di gruppi diversi hanno giocato un ruolo importante nell'evoluzione della specie, appiattendo costantemente le differenze dovute alle casuali mutazioni genetiche.
* La suddivisione della specie umana in razze diverse è in parte convenzionale e in parte arbitraria.
* Le dottrine razziali che stabiliscono la superiorità di una razza sull'altra sono prive di qualsiasi fondamento scientifico.
* Nessuna discriminazione (-> Zero :latino: discrimen-> differenziazione) nelle relazioni tra i diversi gruppi umani è giustificabile su basi biologiche.

Hai letto quello che hai postato? :confused:

zerothehero
06-08-2006, 22:46
E pensare che nel rito cattolico durante la messa fino a meno di un secolo fa veniva pronunciata la frase "dio maledica gli ebrei"...

E' notorio l'antisemitismo da parte dei cattolici, adesso largamente superato.

LUVІ
06-08-2006, 22:49
va beh, allora non esistono i razzisti ma i ceppisti :D
cambiano i termini ma la sostanza resta quella, e di quella dovremmo discutere ;)

Per me esistono entrambi. ;)
E' razzista chi crede che un ceppo sia superiore ad un altro per caratteristiche che non possono essere valutate a priori.
E' ceppista chi crede che le differenze fra i vari ceppi siano superiori a quelle che sono in realtà.

LuVi

Zerozen
06-08-2006, 22:50
Per me esistono entrambi. ;)
E' razzista chi crede che un ceppo sia superiore ad un altro per caratteristiche che non possono essere valutate a priori.
E' ceppista chi crede che le differenze fra i vari ceppi siano superiori a quelle che sono in realtà.

LuVi

Perchè allora non unificare le due categorie? Ceppista + razzista = cazzista :ciapet:

shambler1
06-08-2006, 22:52
E' notorio l'antisemitismo da parte dei cattolici, adesso largamente superato.
E' notorio che l'utente ha scritto una cazzata.
Suppongo che nei siti da cui attingi le notizie ci siano tutti gli esempi di antisemitismo passato o futuro .
Forza , ti sfido a trovare la preghiera di cui sopra.

Vediamo se poi ci sarà l'onestà di ammettere di essersela inventata.

LUVІ
06-08-2006, 22:53
Perchè allora non unificare le due categorie? Ceppista + razzista = cazzista :ciapet:
Ohibò! Un ibrido! La specie si allarga! :D

LuVi

zerothehero
06-08-2006, 22:58
E' notorio che l'utente ha scritto una cazzata.
Suppongo che nei siti da cui attingi le notizie ci siano tutti gli esempi di antisemitismo passato o futuro .
Forza , ti sfido a trovare la preghiera di cui sopra.

Vediamo se poi ci sarà l'onestà di ammettere di essersela inventata.


L'accusa agli ebrei di essere i deicidi me la sono inventata io?
Vi è stato nel cattolicesimo un antisemitismo contro gli ebrei.

shambler1
06-08-2006, 23:00
No Zero, trovami la preghiera ufficiale dove Dio maledice gli ebrei.
Altrimenti ammetta di essersela inventata.

Devo trovare io la preghiera di maledizione contro i pagani ( non quella cattolica, per capirci) ? Meglio di no.

zerothehero
06-08-2006, 23:10
No Zero, trovami la preghiera ufficiale dove Dio maledice gli ebrei.
Altrimenti ammetta di essersela inventata.

Dio maledice gli ebrei?
Prima dovresti dimostrare l'esistenza di Dio. :fagiano:


Devo trovare io la preghiera di maledizione contro i pagani ( non quella cattolica, per capirci) ? Meglio di no.

Ma chi ha parlato di preghiere? (argomento che a me interessa meno di zero).

Parlavo del clima antigiudaico del cattolicesimo di un tempo.
http://www.filosofia.it/pagine/libri/PioXII.htm

. ..cut..Affievolitosi all’inizio del’900 (dopo l’escalation legata all’affaire Dreyfus), un certo antisemitismo tornò a riaffiorare prepotentemente nella stampa cattolica italiana alla fine della seconda decade del secolo a seguito della creazione di un focolare ebraico in Palestina e alla nascita dell’URSS. Nel 1928 un significativo decreto del Sant’Uffizio soppresse la società cattolica “Gli amici d’Israele”. Un’enunciazione dell’antisemitismo cattolico del tempo si poteva trovare, d’altronde, nel Lexicon fur Thelogie und Kirche del teologo Gustav Gundlach, nel quale si distinguono due opposti antisemitismi: uno, anti-cristiano, fondato su basi razziali, ed uno, accettabile dal cristiano e lecito, fondato sulla necessità di contenere il pernicioso influsso esercitato dall’ebraismo sul popolo.

Sicuro-sicuro che il movimento cattolico non abbia MAI avuto un pregiudizio antigiudaico?

shambler1
06-08-2006, 23:40
L'altro utente ha parlato di una preghiera cattolica ufficiale di maledizione.
Che la trovi o che ammetta di aver parlato per sentito dire.

Il passaggio che citi va contestualizzato , come tutti i fatti storici, che non vuol dire condividerlo.

Stiamo assistendo, tra le altre cose, a toni simili contro gli islamici , a riprova che quel periodo di persecuzioni è davvero passato invano ( e lo dice uno che non è certo a favore del melting pot).
Non è la sola sconcezza di quel periodo però, nemmeno i morti per fare in ucraina sono stati proprio una bella cosa. Ci sarebbe da vedere a quale etnia e cultura appartenessero le vittime e...vabbè lasciamo perdere.

Il pregiudizio però mi pare, adesso che i rapporti di forza sono cambiati, ampiamente ricambiato e con mezzi molto più imponenti dell'osservatore romano.
E' bastato un solo film su Gesù non blasfemo per suscitare una canea inenarrabile.
Io ho lessi su un forum ebraico italiano, un utente (colto e laureato) preoccupatissimo che i cinesi, duplicando il film illegalmente, diventassero tutti antisemiti , accusando gli ebrei di deicidio, a riprova di quanto le idee possano essere confuse anche in menti brillanti.

Bet
07-08-2006, 11:08
si ho letto, quindi? Ho letto che sono "speciali" per la loro storia e cultura.
Cmq vari post erano sul quel tono.

per la loro storia non vi è dubbio, per la loro cultura ci sono buone ragioni... è una storia che probabilmente li ha costretti ad un particolare impegno, a particolari sfide... dove vedi l'apologia della razza lo sai solo tu... capisco la tua foga rilassati un attimo

jumpermax
07-08-2006, 11:43
E si sono il popolo eletto. :rolleyes:
Ma storicamente cosa vuoi negare? Il benessere economico dell'elite in Germania ? La loro influenza a livello internazionale? I loro traffici?
IL fatto di essere comunità chiuse(per loro scelta)? Cosa che tra l'altro oltre alle varie disgrazie gli ha portato grandi fortune (spesso in spregio alle leggi delle società che gli ospitavano
"I protocolli dei savi di sion"? Ebbero un grosso successo proprio perchè ideologizzavano una realtà che era facilmente riscontrabile da tutti.

PS. Ma non era vietata l'apologia della razza in questo forum?

Storicamente cosa vorrei negare? Qua il negazionista non mi pare di essere io, rileggiti questo tuo post dove in sostanza stai dicendo che i protocolli dei savi di sion "ideologizzavano la realtà". Ecco di colpo che le tesi naziste sugli ebrei e i loro "traffici" riprendono valore. Ecco ribaltato il giudizio sui ghetti, ecco il ritornare fuori il concetto di parassitismo (in spregio alle leggi? ma scherzi) ecco cancellati 2 millenni di prevaricazioni su una minoranza che ha l'unica colpa di essere riuscita a mantenere la sua identità senza farsi cancellare. Già questo a te disturba vero? Le minoranze non devono semplicemente conformarsi alle leggi, ma anche alla cultura dominante, farsi annientare insomma. E in questo il "razzista" sarei io, che ho ammirazione per un popolo che ha saputo dare così tanto all'umanità (cosa che a quanto pare tu ignori).

FrancescoSan
07-08-2006, 11:47
Gli ebrei non sono affatto "speciali" sia per quanto riguarda la storia che per la cultura.
Erano tribù nomadi che si insediarono in palestina, la loro terra promessa dalla Bibbia, un libro che è un vero e proprio manuale di guerriglia che per la prima volta ruinisce questo popolo sotto un unico dio, per altro senza nome, e dove vengono trascritte storie tramandate oralmente o prese pari pari dalla cultura sumero babilonese.
La cultura del popolo ebreo ha una importanza relativa in confronto alla cultura greco ellenistica, quella della mezza luna fertile e dei loro popoli.

jumpermax
07-08-2006, 11:49
si ho letto, quindi? Ho letto che sono "speciali" per la loro storia e cultura.
Cmq vari post erano sul quel tono.
e quindi dove sarebbe il problema? Non vedo perchè si possa esprimere ammirazione per le opere lasciate dai romani, per le piramidi egizie e non per come gli ebrei siano riusciti a far sopravvivere la propria cultura e la propria identità pur essendo una sparuta minoranza. Talmente "chiusa" che i contributi che hanno dato alla medicina, alla fisica, alla letteratura, alla cinematografia sono inestimabili. Ma no meglio insinuare che sono una lobby chiusa dedica a loschi traffici suppongo... non oso pensare cosa arriverai a sostenere nel prossimo post.

Bet
07-08-2006, 11:50
Gli ebrei non sono affatto "speciali" sia per quanto riguarda la storia che per la cultura.
Erano tribù nomadi che si insediarono in palestina, la loro terra promessa dalla Bibbia, un libro che è un vero e proprio manuale di guerriglia che per la prima volta ruinisce questo popolo sotto un unico dio, per altro senza nome, e dove vengono trascritte storie tramandate oralmente o prese pari pari dalla cultura sumero babilonese.
La cultura del popolo ebreo ha una importanza relativa in confronto alla cultura greco ellenistica, quella della mezza luna fertile e dei loro popoli.

:doh:
pazienza

FrancescoSan
07-08-2006, 11:57
:doh:
pazienza

Se poi per speciali intendi che sono stati perseguitati per 2000 anni e di conseguenza hanno sviluppato un modo particolare di esprimere la loro religiosità e tutto quello che ne consegue allora posso capirlo.

jumpermax
07-08-2006, 11:58
Gli ebrei non sono affatto "speciali" sia per quanto riguarda la storia che per la cultura.
Erano tribù nomadi che si insediarono in palestina, la loro terra promessa dalla Bibbia, un libro che è un vero e proprio manuale di guerriglia che per la prima volta ruinisce questo popolo sotto un unico dio, per altro senza nome, e dove vengono trascritte storie tramandate oralmente o prese pari pari dalla cultura sumero babilonese.
La cultura del popolo ebreo ha una importanza relativa in confronto alla cultura greco ellenistica, quella della mezza luna fertile e dei loro popoli.
non so se ti sfugge il fatto che la civiltà ellenica e quella babilonese sono scomparse da più di un millennio. Che abbiano dato un contributo rilevante alla cultura europea, tanto da esserne parte integrante è fuori discussione, ma nessuna cultura di quel periodo ha mantenuto la propria identità nel corso dei secoli. Il contributo ebraico abbraccia più di duemila anni di storia, non si ferma certo solo alla bibbia, che il libro in assoluto più diffuso e letto al mondo. Probabilmente perchè è un manuale di guerriglia, di questi tempi può far comodo...

FrancescoSan
07-08-2006, 12:02
non so se ti sfugge il fatto che la civiltà ellenica e quella babilonese sono scomparse da più di un millennio. Che abbiano dato un contributo rilevante alla cultura europea, tanto da esserne parte integrante è fuori discussione, ma nessuna cultura di quel periodo ha mantenuto la propria identità nel corso dei secoli. Il contributo ebraico abbraccia più di duemila anni di storia, non si ferma certo solo alla bibbia, che il libro in assoluto più diffuso e letto al mondo. Probabilmente perchè è un manuale di guerriglia, di questi tempi può far comodo...

Che tu ci creda o no, la cultura Greca e quella Romana hanno avuto una importanza fondamentale nello sviluppo della civiltà occidentale, pari se non maggiore a quella degli altri influssi.

jumpermax
07-08-2006, 12:09
Che tu ci creda o no, la cultura Greca e quella Romana hanno avuto una importanza fondamentale nello sviluppo della civiltà occidentale, pari se non maggiore a quella degli altri influssi.
perchè io cosa avrei scritto?

Bet
07-08-2006, 12:13
Gli ebrei non sono affatto "speciali" sia per quanto riguarda la storia che per la cultura.
Erano tribù nomadi che si insediarono in palestina, la loro terra promessa dalla Bibbia, un libro che è un vero e proprio manuale di guerriglia che per la prima volta ruinisce questo popolo sotto un unico dio, per altro senza nome, e dove vengono trascritte storie tramandate oralmente o prese pari pari dalla cultura sumero babilonese.
La cultura del popolo ebreo ha una importanza relativa in confronto alla ultura greco ellenistica, quella della mezza luna fertile e dei loro popoli.



Se poi per speciali intendi che sono stati perseguitati per 2000 anni e di conseguenza hanno sviluppato un modo particolare di esprimere la loro religiosità e tutto quello che ne consegue allora posso capirlo.

forse ti porta fuori strada il modo in cui interpreti il termine "speciali"... se non ti piace prendi "particolari" o anche "unici"...
la storia non si riduce certo al modo in cui delle tribu' nomadi si sono insediate in una zona... questa più o meno è la storia di tutte le popolazioni che dalla pastorizia sono passati all'agricoltura...
Che la Torah sia un manuale di guerra è una interpretazione talmente assurda che non vale la pena nemmeno ribattere... ma ci sono diversi libri se vuoi informarti... anche scritti da atei o agnostici. Peraltro anche dal punto di vista culturale si sono caratterizzati per il monoteismo in mezzo a popolazioni che avevano tradizioni ben differenti. Quello che è stato assorbito dagli altri (come giustamente fai notare) è stato elaborato originalmente. Ci sono anche altri elementi del tutto particolari: attraverso norme di tipo religioso hanno probito il sacrificio umano che invece era praticato dalle popolazioni confinanti... cmq era solo un esempio... come ti ho detto ci sono libri specifici x questo.
La loro particolarità comunque sta soprattutto nell'aver saputo mantenere una identità ben definita pur essendo sparpagliati per duemila anni in qualsiasi zona capitassero, nel contempo sapendosi integrare e dando impulso alle economie locali... pur essendo ciclicamente sottoposti a ghettizzazioni e persecuzioni.
La loro cultura poi è talmente insignificante che quando si parla delle tradizioni occidentali si parla di cultura greca e cultura ebraico-cristiana.
I contributi che hanno dato alle scienze empiriche o alle scienze umane poi sono inestimabili... impressioanti, come è già stato fatto notare nel corso del thread, se messe in relazione al loro numero esiguo. Come ho già detto, ha scanso di equivoci, probabilmente questo è dovuto al particolare impegno che hanno proffuso nei numerosi momenti difficili che hanno vissuto.

FrancescoSan
07-08-2006, 12:17
perchè io cosa avrei scritto?

Si, ho capito male il post.
Il senso è che la cultura ebraica è arrivata intatta fino a noi per 2000 anni? Ok

jumpermax
07-08-2006, 12:25
Si, ho capito male il post.
Il senso è che la cultura ebraica è arrivata intatta fino a noi per 2000 anni? Ok
intatta direi è eccessivo, diciamo che non si è dispersa. E il contributo che ha dato in questi 2000 anni, come già sottolineava bet è stato notevole.

giannola
07-08-2006, 12:40
La suddivisione della specie umana in razze diverse è in parte convenzionale e in parte arbitraria.
Hai letto quello che hai postato? :confused:

si, ed io uso il termine razza proprio come convenzione per descrivere i vari gruppi etnici.
Fino a prova contraria non violo alcuna legge, soprattutto perchè per me nn ha alcuna funzione discriminatoria, ma semplicemente dichiarativa.
Anche i gatti, appartenenti alla sfera animale, li divido in razze (persiano, siamese, devon rex), non per questo li discrimino.

Come ho già detto non ci sono verità ufficiali, stiamo parlando di etimologia e le cose nella linguistica si evolvono con l'uomo.
La parola frocio nn credo rappresentasse nel 1600 quello che rappresenta per noi oggi, ovvero un offesa.
Mi ripeto per te il concetto di razza può non esistere, mentre per me invece si, ma io non ho la pretesa di convincerti del contrario.
In ogni caso ho solo voluto esprimere la mia convinzione senza obbligo per nessuno, dunque non ho altro da aggiungere

jumpermax
07-08-2006, 12:49
si, ed io uso il termine razza proprio come convenzione per descrivere i vari gruppi etnici.
Fino a prova contraria non violo alcuna legge, soprattutto perchè per me nn ha alcuna funzione discriminatoria, ma semplicemente dichiarativa.
Anche i gatti, appartenenti alla sfera animale, li divido in razze (persiano, siamese, devon rex), non per questo li discrimino.

Guarda il punto è che mentre esistono diverse razze di gatti non esistono diverse razze di uomini, nel senso che non esiste una suddivisione così marcata nella specie da poter consentire una classificazione di questo tipo. Poi tu puoi pure sostenere che "per me sono razze" ma allora stai usando un termine in modo improprio, come dire che per te le mele si chiamano banane. Ok buono a sapersi, ma sempre mele per noi sono...

giannola
07-08-2006, 12:55
come dire che per te le mele si chiamano banane. Ok buono a sapersi, ma sempre mele per noi sono...
rispondo solo per dire che hai fatto un paragone assolutamente improprio.
Potrei definire la specie dei frutti, e poi stabilire la razza delle mele e la razza delle banane.
Al limite mi avresti potuto riprendere sul fatto che magari così avrei difficoltà a distinguere una golden da una imperatore ;)

Cmq per il resto la mia risposta l'ho già data e nn ritengo di doverla giustificare oltre.
Ciao.

jumpermax
07-08-2006, 13:10
rispondo solo per dire che hai fatto un paragone assolutamente improprio.
Potrei definire la specie dei frutti, e poi stabilire la razza delle mele e la razza delle banane.
Al limite mi avresti potuto riprendere sul fatto che magari così avrei difficoltà a distinguere una golden da una imperatore ;)

Cmq per il resto la mia risposta l'ho già data e nn ritengo di doverla giustificare oltre.
Ciao.
Il punto non è la classificazione, ma il significato delle parole. Il termine razza è usato in un modo ben preciso, quindi i casi sono due, o tu ne dai una definizione diversa, e non ne vedo il senso perchè alla fin fine la lingua è solo una convenzione per comunicare ed è bene quindi non complicare le cose, oppure rispetti la definizione e allora dovresti dirmi su quali basi si possa parlare di razza, visto che non ci sono differenze genetiche di rilievo nè fenotipi distinti....

Maxmel
07-08-2006, 14:46
Storicamente cosa vorrei negare? Qua il negazionista non mi pare di essere io, rileggiti questo tuo post dove in sostanza stai dicendo che i protocolli dei savi di sion "ideologizzavano la realtà". Ecco di colpo che le tesi naziste sugli ebrei e i loro "traffici" riprendono valore. Ecco ribaltato il giudizio sui ghetti, ecco il ritornare fuori il concetto di parassitismo (in spregio alle leggi? ma scherzi) ecco cancellati 2 millenni di prevaricazioni su una minoranza che ha l'unica colpa di essere riuscita a mantenere la sua identità senza farsi cancellare. Già questo a te disturba vero? Le minoranze non devono semplicemente conformarsi alle leggi, ma anche alla cultura dominante, farsi annientare insomma. E in questo il "razzista" sarei io, che ho ammirazione per un popolo che ha saputo dare così tanto all'umanità (cosa che a quanto pare tu ignori).
ascolta, qui l'unico che ignora sei tu.

"Le esagerazioni della potenza degli ebrei erano ancora più antiche; risalivano alla fine del XVIII secolo, qundo l'intima connessione fra capitale ebraico e settore finanziario degli stati nazionali era venuta in piena luce. La raffigurazione degli ebrei come incarnazione del male è di solito attribuita a residui e ricordi supertiziosi d credenza medievali, ma è in effetti legata all'ambiguo ruolo da essi svolto nella società europea dopo la loro emancipazione. Una cosa è innegabile: nell'altro dopo guerra gli ebrei si erano messi più in vista che in passato.
Essi avevano pagato questa loro eminenza con una palese perdita di potere e influenza effettivi. Il venir meno della stabiltà e della forza dello stato nazionale aveva inferto un duro colpo alle loro posizioni. "

Si parla dei tentativi di pace dopo il 1917:
"Invece di rivolgersi ai capi riconosciuti della comunità esso [il governo tedesco] si mise in contatto co la piccola minoranza sionistica, relativamente poco autorevole, che godeva ancora, alla vecchia maniera, la sua fiducia perchè insisteva sull'esistenza sull'esistenza di un popolo ebraico indipendente dalla cittadinanza e presumibilmente mantenenva quindi intatta una rete di rapporti internazionali. IL passo si rivelè tuttavia un'errore. I sionisti fecero qualcosa che nessun banchiere ebreo aveva mai fatto prima: posero le loro condizioni avvertendo il governo di essere diposti soltanto a negoziare una pace senza annessioni o riparazioni. Era scomparsa la vecchia indifferenza ebraica per le questioni politiche."

"La sostituzione delle monarchie con forme di governo reppublicane completo la disintegrazione delle comunità ebraiche nel Centro Europa , come l'instaurazione della TErza Repubblica aveva fatto in Francia cinquant'anni prima. Gli ebrei avevano già perso molta della loro influenza quando si insediarono i nuovi governi, che nonavevano ne il potere nè l'interesse di proteggerli. Durante i negoziati di pace di Versailles essi furono usati principalmente come esperti, e persino gli antisemiti ammisero che i piccoli truffatori ebrei del dopoguerra, per lo più nuovi arrivati (la cui attività fraudolenta , che li distingueva nettamente dai correligionari indigeni,derivava ancora dalla vecchia indifferenza per le norme dell'ambiente circostante ), non avevano alcun contatto con i capi della presunta internazionale ebraica."


Col che ottengo due cose: liquidare le tue basse ( come al solito) insinuazioni sul mio conto e dimostrare che il ruolo degli ebrei non ti è niente chiaro.

Maxmel
07-08-2006, 14:51
dimenticavo. La questione dei "protocolli dei savi di sion" la deffinizione che ho usato è tratta dalla stessa fonte da cui sono tratti i passi citati.

Maxmel
07-08-2006, 14:53
Come ho già detto, ha scanso di equivoci, probabilmente questo è dovuto al particolare impegno che hanno proffuso nei numerosi momenti difficili che hanno vissuto.
probabilmente?

Maxmel
07-08-2006, 15:01
per la loro storia non vi è dubbio, per la loro cultura ci sono buone ragioni... è una storia che probabilmente li ha costretti ad un particolare impegno, a particolari sfide... dove vedi l'apologia della razza lo sai solo tu... capisco la tua foga rilassati un attimo
da un punto di vista antropologico nessuna cultura è speciale sopratutto se vuol dire superiore come è facilmente intuibile dall'ambiguità di certi post.
Da un punto di vista storico il problema neanche si pone.
Da quello politico invece è perfettamente comprensibile.

jumpermax
07-08-2006, 15:16
ascolta, qui l'unico che ignora sei tu.

"Le esagerazioni della potenza degli ebrei erano ancora più antiche; risalivano alla fine del XVIII secolo, qundo l'intima connessione fra capitale ebraico e settore finanziario degli stati nazionali era venuta in piena luce. La raffigurazione degli ebrei come incarnazione del male è di solito attribuita a residui e ricordi supertiziosi d credenza medievali, ma è in effetti legata all'ambiguo ruolo da essi svolto nella società europea dopo la loro emancipazione. Una cosa è innegabile: nell'altro dopo guerra gli ebrei si erano messi più in vista che in passato.
Essi avevano pagato questa loro eminenza con una palese perdita di potere e influenza effettivi. Il venir meno della stabiltà e della forza dello stato nazionale aveva inferto un duro colpo alle loro posizioni. "

Si parla dei tentativi di pace dopo il 1917:
"Invece di rivolgersi ai capi riconosciuti della comunità esso [il governo tedesco] si mise in contatto co la piccola minoranza sionistica, relativamente poco autorevole, che godeva ancora, alla vecchia maniera, la sua fiducia perchè insisteva sull'esistenza sull'esistenza di un popolo ebraico indipendente dalla cittadinanza e presumibilmente mantenenva quindi intatta una rete di rapporti internazionali. IL passo si rivelè tuttavia un'errore. I sionisti fecero qualcosa che nessun banchiere ebreo aveva mai fatto prima: posero le loro condizioni avvertendo il governo di essere diposti soltanto a negoziare una pace senza annessioni o riparazioni. Era scomparsa la vecchia indifferenza ebraica per le questioni politiche."

"La sostituzione delle monarchie con forme di governo reppublicane completo la disintegrazione delle comunità ebraiche nel Centro Europa , come l'instaurazione della TErza Repubblica aveva fatto in Francia cinquant'anni prima. Gli ebrei avevano già perso molta della loro influenza quando si insediarono i nuovi governi, che nonavevano ne il potere nè l'interesse di proteggerli. Durante i negoziati di pace di Versailles essi furono usati principalmente come esperti, e persino gli antisemiti ammisero che i piccoli truffatori ebrei del dopoguerra, per lo più nuovi arrivati (la cui attività fraudolenta , che li distingueva nettamente dai correligionari indigeni,derivava ancora dalla vecchia indifferenza per le norme dell'ambiente circostante ), non avevano alcun contatto con i capi della presunta internazionale ebraica."


Col che ottengo due cose: liquidare le tue basse ( come al solito) insinuazioni sul mio conto e dimostrare che il ruolo degli ebrei non ti è niente chiaro.

Non è certo copia-incollando qualche riga da un libro, evitando accuratamente di citare la fonte che otterrai qualcosa. Non ho idea da dove hai preso questa frase




"I protocolli dei savi di sion"? Ebbero un grosso successo proprio perchè ideologizzavano una realtà che era facilmente riscontrabile da tutti.

ma non sfigurerebbe sul mein kampf.

infatti



«Fino a che punto l'intera esistenza di questo popolo sia fondata sulla menzogna continua è incomparabilmente mostrato dai Protocolli dei Savi di Sion, così infinitamente odiati dagli ebrei. Sono basati su un falso, come grida e lamenta il Frankfurter Zeitung ogni settimana: la miglior prova che essi siano autentici. [...] la cosa importante è che con terrificante certezza essi rivelano la natura e l'attività del popolo ebraico ed espone i loro contesti interni come anche i loro scopi finali.»

lui probabilmente aveva più chiaro di me il "ruolo degli ebrei" giusto? :rolleyes:

Maxmel
07-08-2006, 15:26
Non è certo copia-incollando qualche riga da un libro, evitando accuratamente di citare la fonte che otterrai qualcosa. Non ho idea da dove hai preso questa frase




"I protocolli dei savi di sion"? Ebbero un grosso successo proprio perchè ideologizzavano una realtà che era facilmente riscontrabile da tutti.

ma non sfigurerebbe sul mein kampf.

infatti



«Fino a che punto l'intera esistenza di questo popolo sia fondata sulla menzogna continua è incomparabilmente mostrato dai Protocolli dei Savi di Sion, così infinitamente odiati dagli ebrei. Sono basati su un falso, come grida e lamenta il Frankfurter Zeitung ogni settimana: la miglior prova che essi siano autentici. [...] la cosa importante è che con terrificante certezza essi rivelano la natura e l'attività del popolo ebraico ed espone i loro contesti interni come anche i loro scopi finali.»

lui probabilmente aveva più chiaro di me il "ruolo degli ebrei" giusto? :rolleyes:
infatti ho parlato di ideologia se non ti è chiaro il significato filosofico di ideologia bata che vai a controllare.
La fonte? Rispodi in merito poi te la dico...

jumpermax
07-08-2006, 15:42
infatti ho parlato di ideologia se non ti è chiaro il significato filosofico di ideologia bata che vai a controllare.
Non mi pare che la questione fosse sul termine ideologia quanto sul fatto che l'ideologia in questione avesse attinenza con una realtà che "tutti potevano verificare". Proprio perchè nessuno poteva verificarne l'infondatezza, come ogni teoria complottista che si rispetti, ha avuto un'ottima presa su popolazioni che altro non attendevano se non un capro espiatorio su cui scaricare le colpe del proprio malessere. E difatti dilagò in germania dove la guerra l'avevano persa.

La fonte? Rispodi in merito poi te la dico...
E facciamo pure i giochetti... intanto rispondi nel merito del passaggio che ho quotato, c'è sia la fonte che l'autore così ti può essere d'aiuto...

Darkel83
07-08-2006, 16:18
Comunque la cultura più antica del mondo sopravvissuta fino ad ora è quella indù.

BountyKiller
07-08-2006, 16:46
perchè le razze non esisterebbero presso gli uomini????
qualsiasi antropologo e medico sono in grado di classificare glli uomini per razza..... Negli stati uniti i cittadini vengono distinti per razza....

Bet
07-08-2006, 17:27
probabilmente?

le certezze di solito le lascio agli altri... diciamo che questa è una causa insieme ad altre cause storiche possibili... è un fenomeno complesso che non mi ritengo in grado di spiegare in toto chiunque puo' aggiungere qualcosa ;)

Bet
07-08-2006, 17:32
da un punto di vista antropologico nessuna cultura è speciale sopratutto se vuol dire superiore come è facilmente intuibile dall'ambiguità di certi post.
Da un punto di vista storico il problema neanche si pone.
Da quello politico invece è perfettamente comprensibile.

in che senso da un punto di vista storico neanche si pone? nel senso che non te lo poni tu o nel senso che si tratta veramente di una storia particolare?
per quanto riguarda il fatto culturale, come ho scritto prima, vi sono buone ragioni... nulla di evidente, ma buone ragioni per le quali qualcosa è stato detto nel thread

Darkel83
07-08-2006, 19:19
Come si stabilisce che una forma culturale è superiore ad un altra?
Io per esempio vedo nelle forme di cultura indigena un rapporto con la natura molto più equilibrato di quello che ha la cultura "occidentale".

shambler1
07-08-2006, 19:55
Coi missili. Se uno ha un esercito potente è superiore anche moralmente, fidati: è cosi.

Bet
07-08-2006, 20:44
Come si stabilisce che una forma culturale è superiore ad un altra?
Io per esempio vedo nelle forme di cultura indigena un rapporto con la natura molto più equilibrato di quello che ha la cultura "occidentale".

che palle sto superiore ed inferiore... il fatto che dietro ogni post ci si legga il concetto di superiore anche se non è espresso vuol dire che il problema sta in chi legge

Darkel83
07-08-2006, 21:23
E' facile accusare sempre gli altri dei problemi.

sempreio
07-08-2006, 21:26
purtroppo è la loro cultura che li rende antipatici agli occhi del mondo, non certo perchè sono una razza superiore o perchè sono il popolo eletto come loro credono o peggio ancora perchè gli altri li odiano. anche noi in parte siamo stati un pò contaminati da quella cultura che tramanda da secoli il modo giusto di vivere per avere il massimo profitto possibile da ogni cosa dinfatti i maggiori economisti occidentali hanno studiato in scuole gesuite ( vedi berlusconi)dove insegnano a razionalizare e massimizzare il proprio tempo per avere il massimo profitto possibile e non concedere mai nulla all' aversario o parte opposta. alla fine non si può mai esserci diplomazia con persone educate con questi precetti, non mi stupirebbe che i russi per dare una lezione al popolo americano e europeo spianassero israele ;)

p.s. non vorrei essere sospeso :help:

Bet
07-08-2006, 21:31
E' facile accusare sempre gli altri dei problemi.

Già! puoi proprio dirtelo... visto che sei tu di fatto che hai accusato... quindi per favore dacci anche un taglio ;)

ps: nel caso non ti fosse chiaro, l'interpretazione della mia frase fatta da me :p (in diritto si parlerebbe di interpretazione autentica) è quella che vale e non aveva il significato di superiore... spero che qualcun altro nel thread non intervenga con questo (suo) problema

zerothehero
07-08-2006, 21:52
si, ed io uso il termine razza proprio come convenzione per descrivere i vari gruppi etnici.
Fino a prova contraria non violo alcuna legge, soprattutto perchè per me nn ha alcuna funzione discriminatoria, ma semplicemente dichiarativa.
Anche i gatti, appartenenti alla sfera animale, li divido in razze (persiano, siamese, devon rex), non per questo li discrimino.

Non è questione di violazione di leggi, di razza umana ve ne è una sola (homo sapiens, sapiens). E questo ce lo dice la scienza, non è quindi un'opinione, ma un dato di fatto (almeno finchè non verrà falsificato, bisogna assumere che è vero).
Questo affermazione
* Le differenze tra individui di una stessa razza sono in genere maggiori che le differenze tra la media degli individui di due raggruppamenti diversi.* NEGA in NUCE la base biologica dell'esistenza di una pluralità di razze umane, non se ne scappa.
All'interno di una singola razza vi sono differenze fenotipiche (caucasico,etc..) tipiche di determinate "etnie" (o "popoli" che è la stessa cosa)..ma le etnie hanno una rilevanza dovuta alle contingenze storico-sociale, non "genetica".
Razza è diverso da "etnia", non sono equipollenti.


Come ho già detto non ci sono verità ufficiali, stiamo parlando di etimologia e le cose nella linguistica si evolvono con l'uomo.


No, non esiste biologo o genetista che sia stato in grado,allo stato attuale, di formulare una teoria valida sull'esistenza di diverse razze umane.
Quindi, fino a prova contraria, non c'è alcuna base biologica per poter parlare di diverse razze.


La parola frocio nn credo rappresentasse nel 1600 quello che rappresenta per noi oggi, ovvero un offesa.
Mi ripeto per te il concetto di razza può non esistere, mentre per me invece si, ma io non ho la pretesa di convincerti del contrario.
In ogni caso ho solo voluto esprimere la mia convinzione senza obbligo per nessuno, dunque non ho altro da aggiungere

Non c'entra niente l'etimologia: un conto è l'etimologia, un altro un dato di fatto, ancora non falsificato e che quindi io assumo per vero.

Darkel83
07-08-2006, 21:54
Già! puoi proprio dirtelo... visto che sei tu di fatto che hai accusato... quindi per favore dacci anche un taglio ;)

ps: nel caso non ti fosse chiaro, l'interpretazione della mia frase fatta da me :p (in diritto si parlerebbe di interpretazione autentica) è quella che vale e non aveva il significato di superiore... spero che qualcun altro nel thread non intervenga con questo (suo) problema

Ma chi ho accusato? E di cosa?
E che problema avrei io?

zerothehero
07-08-2006, 21:56
L'altro utente ha parlato di una preghiera cattolica ufficiale di maledizione.
Che la trovi o che ammetta di aver parlato per sentito dire.

Specifica l'utente, altrimenti è dura capire a chi ti riferisci :D



Il pregiudizio però mi pare, adesso che i rapporti di forza sono cambiati, ampiamente ricambiato e con mezzi molto più imponenti dell'osservatore romano.
E' bastato un solo film su Gesù non blasfemo per suscitare una canea inenarrabile.
Io ho lessi su un forum ebraico italiano, un utente (colto e laureato) preoccupatissimo che i cinesi, duplicando il film illegalmente, diventassero tutti antisemiti , accusando gli ebrei di deicidio, a riprova di quanto le idee possano essere confuse anche in menti brillanti.

Io però vorrei capire una cosa su MEl Gibson..io reputo che non vi sia alcun complotto di una lobba ebraica volta a screditarlo (simile a quella della finanza ebraica contro Fazio)...se tu pensi il contrario, perchè non lo espliciti direttamente, senza troppi giri di parole? :confused:

zerothehero
07-08-2006, 22:00
perchè le razze non esisterebbero presso gli uomini????
qualsiasi antropologo e medico sono in grado di classificare glli uomini per razza..... Negli stati uniti i cittadini vengono distinti per razza....

Dammi una fonte che verifichiamo. :p

Bet
07-08-2006, 22:07
Ma chi ho accusato? E di cosa?
E che problema avrei io?

visto che è ot cerchiamo di risolverla alla svelta...
hai scritto "E' facile accusare sempre gli altri dei problemi" appena dopo la mia frase "il fatto che dietro ogni post ci si legga il concetto di superiore anche se non è espresso vuol dire che il problema sta in chi legge" la quale quotava a sua volta la tua "Come si stabilisce che una forma culturale è superiore ad un altra?"
secondo te come si doveva intendere la cosa?

zerothehero
07-08-2006, 22:14
Come si stabilisce che una forma culturale è superiore ad un altra?


Domanda facile: mediante un giudizio di "valore".

E' come se ti chiedessi: ti piace di più la gnocca 1 o la gnocca 2?

Per scegliere poni in essere un giudizio di valore e non di fatto.

Se ti piacciono entrambe è un problema, specie se non sono "sintetizzabili" e risultano esclusive (o l'una o l'altra).

Darkel83
07-08-2006, 22:16
visto che è ot cerchiamo di risolverla alla svelta...
hai scritto "E' facile accusare sempre gli altri dei problemi" appena dopo la mia frase "il fatto che dietro ogni post ci si legga il concetto di superiore anche se non è espresso vuol dire che il problema sta in chi legge" la quale quotava a sua volta la tua "Come si stabilisce che una forma culturale è superiore ad un altra?"
secondo te come si doveva intendere la cosa?

Spiegami dove accuso qualcuno, e di cosa sto accusando quel qualcuno.
Poi spiegami che problema avrei io.

Darkel83
07-08-2006, 22:18
Domanda facile: mediante un giudizio di "valore".

E' come se ti chiedessi: ti piace di più la gnocca 1 o la gnocca 2?

Per scegliere poni in essere un giudizio di valore e non di fatto.

Se ti piacciono entrambe è un problema, specie se non sono "sintetizzabili" e risultano esclusive (o l'una o l'altra).

E' vero, ma allora chi stabilisce quali valori adottare come validi univocamente?
Mi spiego: se la tecnologia è ritenuto un valore si avrà un tipo di giudizio, se si stabilisce che l'armonia con l'ambiente è un valore si avrà un giudizio opposto.

Maxmel
08-08-2006, 01:54
Non mi pare che la questione fosse sul termine ideologia quanto sul fatto che l'ideologia in questione avesse attinenza con una realtà che "tutti potevano verificare". Proprio perchè nessuno poteva verificarne l'infondatezza, come ogni teoria complottista che si rispetti, ha avuto un'ottima presa su popolazioni che altro non attendevano se non un capro espiatorio su cui scaricare le colpe del proprio malessere. E difatti dilagò in germania dove la guerra l'avevano persa.

E facciamo pure i giochetti... intanto rispondi nel merito del passaggio che ho quotato, c'è sia la fonte che l'autore così ti può essere d'aiuto...
E che ti devo rispondere? NOn hai capito niente, problemi tuoi mica miei.
Innanzitutto non ho bisogno di fare copia-incolla IO. Quei passagi me li ricordavo, per cui sono andato a ricopiarmeli da "le origini del totalitarismo" di Hannah Arendt (se vuoi ti riporto le pagine, adesso non ho voglia, è il capitolo terzo "il totalitarismo" paragrafo "il movimento totalitario") una che di ebrei ne sà molto più di me e di te.
Se metti il virgolettato accertati che io abbia detto quelle parole. :rolleyes:
Ma a paragonare una teoria della Arendt al mein kampf non senti qualcosa di sbagliato? Non pensi che magari ti è sei perso qualcosa?
Contrariamente quanto pensi tu la logica di un'ideologia parte da un aspetto del reale assolutizzandolo per poi tornare a reale uniformandolo alla sua logica. Secondo la dialettica marxista concreto-astratto-concreto.
Sarebbe questa la sua forza e la sua presa sulle massa. E anche la sua pericolosità.
Sei tu che devi rispondere nel merito, hai dipinto una certa situazione storica, storicamente invece è assodato che non è cosi. Ti ho riportato le analisi di una certe parabola della storia ebraica in cui certi dati storicivengono dati per noti e scontati.

Maxmel
08-08-2006, 02:08
in che senso da un punto di vista storico neanche si pone? nel senso che non te lo poni tu o nel senso che si tratta veramente di una storia particolare?
per quanto riguarda il fatto culturale, come ho scritto prima, vi sono buone ragioni... nulla di evidente, ma buone ragioni per le quali qualcosa è stato detto nel thread
mah, a me i tuo discorso continua sembrare ambiguo, quantomeno. Esplicita.
Storia particolare? Ogni storia è particolare il continuismo è sempre stata una mediocre filosofia della storia.
Il fatto culturale cosa? Antropologicamente, cioè, da un punto di vista prettamente tecnico di antropologia culturale, i giudizi di valore lasciano il tempo che trovano, per l'ovvia ragione che hanno il brutto vizio di non essere fondabili ulteriormente fuori dal campo semantico nel vengono espressi.

Bet
08-08-2006, 09:23
Spiegami dove accuso qualcuno, e di cosa sto accusando quel qualcuno.
Poi spiegami che problema avrei io.

bah, mi sembrava di aver già esplicitato la faccenda nella sequenza di frasi che ho postat prima... mi sembrava fosse almeno la quarta volta in questo thread che si vuole forzare cio' che dico nei termini di superiorità (razziale, genetica o altro)... se non è così meglio così la chiudiamo ;)

BountyKiller
08-08-2006, 09:42
Dammi una fonte che verifichiamo. :p

l'uomo di neanderthal.....l'australopiteco.......l'homo erectus......
cerca antropologia con google e troverai..... ricordo che il mio medico di famiglia (non quello attuale, quello precedente) mi aveva detto che la mia razza è la razza cuacasica.... non che gli abbia mai dato importanza..... voglio dire...quando conosco una persona nuova non è che mi metto a dire: piacere, bountykiller....sono un maschio caucasico........

Bet
08-08-2006, 09:59
mah, a me i tuo discorso continua sembrare ambiguo, quantomeno. Esplicita.
Storia particolare? Ogni storia è particolare il continuismo è sempre stata una mediocre filosofia della storia.
Il fatto culturale cosa? Antropologicamente, cioè, da un punto di vista prettamente tecnico di antropologia culturale, i giudizi di valore lasciano il tempo che trovano, per l'ovvia ragione che hanno il brutto vizio di non essere fondabili ulteriormente fuori dal campo semantico nel vengono espressi.

ogni storia è particolare = nessuna storia è particolare... vabbè ognuno ha le proprie idee

da un punto di vista antropologico (così come nell'etnologia o nella sociologia) i giudizi di valore non dovrebbero aver spazio, anche se dovresti sapere meglio di me che qualsiasi studio, qualsiasi impegno di approfondimento presuppone degli interessi (e quindi implicitamente rimanda a qualcosa che non è mero fatto)

In merito a giudizi di valore, quello poi che invece a te pare un'ovvia ragione di non essere fondabili fuori dal campo semantico in cui vengono espressi, è molto meno ovvio di quanto tu possa pensare: la posizione che tu esprimi non è nel modo più assoluto unanimamente condivisa... è una posizione tra le tante. Ma su questo vi è una ampissima discussione da decenni e tutt'ora in corso in materie come antropologia, etnologia, filosofia, linguistica e sociologia. La tua ipotesi assomiglia alla nota ipotesi di Sapir-Worf (e ad altre simili... ah Saphir... un altro di orgine ebraica :D), ma non è certo l'unica, non appare nemmeno la più probabile e ci sono ottime argomentazioni contro ;) Il discorso pero' è un po' complesso (credo per tutti) e non affrontabile qui: mi limito, come al solito, ad invitare ad abbandonare certezze o termini come "ovvio".

Stando invece a cose più concrete è sufficiente da parte mia far rilevare alcuni dati sulla cultura di cui si sta parlando: è un dato di fatto che un gruppo di (relativamente) poche persone abbia saputo dare all'umanità contributi in quantità e qualità straordinari, come è già stato fatto rilevare più volte nel thread e come molte da molte altre fonti più autorevoli si mostra. Se a te questo non risulta, pazienza, me ne faro' una ragione.

jumpermax
08-08-2006, 11:28
E che ti devo rispondere? NOn hai capito niente, problemi tuoi mica miei.
Innanzitutto non ho bisogno di fare copia-incolla IO. Quei passagi me li ricordavo, per cui sono andato a ricopiarmeli da "le origini del totalitarismo" di Hannah Arendt (se vuoi ti riporto le pagine, adesso non ho voglia, è il capitolo terzo "il totalitarismo" paragrafo "il movimento totalitario") una che di ebrei ne sà molto più di me e di te.
Se metti il virgolettato accertati che io abbia detto quelle parole. :rolleyes:
Ma a paragonare una teoria della Arendt al mein kampf non senti qualcosa di sbagliato? Non pensi che magari ti è sei perso qualcosa?
Contrariamente quanto pensi tu la logica di un'ideologia parte da un aspetto del reale assolutizzandolo per poi tornare a reale uniformandolo alla sua logica. Secondo la dialettica marxista concreto-astratto-concreto.
Sarebbe questa la sua forza e la sua presa sulle massa. E anche la sua pericolosità.
Sei tu che devi rispondere nel merito, hai dipinto una certa situazione storica, storicamente invece è assodato che non è cosi. Ti ho riportato le analisi di una certe parabola della storia ebraica in cui certi dati storicivengono dati per noti e scontati.

Benissimo, adesso che hai sfoggiato il tuo titolo di studio in questo imprevedibile giochetto sul "non cito l'autore" prova a farci capire con parole tue dove
a)quanto hai riportato contraddice quanto ho detto io
b)la tua frase si discosta dal mein kampf
perchè vedi, io povero ignorante ancora non l'ho capito. Perdonerai se non mi interessa una cippa sapere che l'hai presa da un libro di Hannah Arendt, nè me ne può fregar di meno del significato che aveva nel contesto originale. La frase era estrapolata era in risposta a questo mio intervento mi pare

Non mi pare che si possano definire dei privilegiati. Se hanno saputo dare un'impronta così notevole all'umanità c'è evidentemente qualcosa nella loro storia e nella loro cultura che li rende speciali...


e ora prova a dire con parole tue quale doveva essere la "realtà sotto gli occhi di tutti". Che fossero dei privilegiati? Dei parassiti? Che non hanno subito persecuzioni nel corso dei secoli? E non pensare di impressionarmi con questi giochetti da 4° elementare, di quanta ne sai su questo argomento non me ne può fregar di meno. Se non ti sai esprimere ad un livello chiaro per tutti, per quanto mi riguarda è chiaro che ci pigli per il culo e non sai che pesci pigliare...

Maxmel
08-08-2006, 14:55
Benissimo, adesso che hai sfoggiato il tuo titolo di studio in questo imprevedibile giochetto sul "non cito l'autore" prova a farci capire con parole tue dove
a)quanto hai riportato contraddice quanto ho detto io
b)la tua frase si discosta dal mein kampf
perchè vedi, io povero ignorante ancora non l'ho capito. Perdonerai se non mi interessa una cippa sapere che l'hai presa da un libro di Hannah Arendt, nè me ne può fregar di meno del significato che aveva nel contesto originale. La frase era estrapolata era in risposta a questo mio intervento mi pare

Non mi pare che si possano definire dei privilegiati. Se hanno saputo dare un'impronta così notevole all'umanità c'è evidentemente qualcosa nella loro storia e nella loro cultura che li rende speciali...


e ora prova a dire con parole tue quale doveva essere la "realtà sotto gli occhi di tutti". Che fossero dei privilegiati? Dei parassiti? Che non hanno subito persecuzioni nel corso dei secoli? E non pensare di impressionarmi con questi giochetti da 4° elementare, di quanta ne sai su questo argomento non me ne può fregar di meno. Se non ti sai esprimere ad un livello chiaro per tutti, per quanto mi riguarda è chiaro che ci pigli per il culo e non sai che pesci pigliare...

Guarda basta che leggi il post con i passi che ti ho citato ed emerge la posizione culturale e sociale dell'elite ebraica in europa. SE non ti sembra una posizione di forza e di influenza economica e politica è un tuo problema e della tua capacità di analisi (scusa un governo per mediare con un altro in un processo di pace si rivolge ad una tribu di imbecilli?). C'è scritto chiaramente. C'è scritto anche delle circostanze per le quali questo prestigio venne perso e che condussero a ciò che tutti sappiamo ( non potevo certo fare un 'intero escursus dalla rivoluzione francese in poi...).
Ti sei scandalizzato quando ho detto che era una delle carateristiche delle comunita ebraiche in certi momenti della loro storia una certa indifferenza per le norme del paese che li ospitava: molto tranquillamente e senza nessuno scandalo la Arendt lo assume come un dato storico assodato e prosegue oltre.
Riguardo ai "protocolli dei savi di sion" furono ben più di una teoria complotistica da novella2000 stile diana d'inghilterra.
IL loro punto di forza fu proprio toccare la maggior parte delle problematiche politiche dell'epoca lo stato nazionale e il suo superamento. Contrariamente a quanto dici tu, la gente ( o perlomeno certi strati più bassi della borghesia , gli avventurieri.) non è che non aveva modo di vedere la realtà.
Aveva modo di vedere e anzi faceva esperienza dell'eminenza della società ebraica( o perlomeno di parte di essa) in realtà molto più apparente ( come detto sopra e per i motivi accennati) che effettiva rispetto al passato.
Himmler diceva che "noi dobbiamo l'arte di governare agli ebrei" il modello di congiura de "protocolli dei savi di sion " veniva visto come un'esempio da imitare.
Ecco percui che mezzo un'odio invidioso una visione parziale (sottolineo... e non vul dire falsa diventa falsa quando diventa esclusiva) della realtà, veniva assolutizzata, ideologizzata, e di ritorno si deduceva una congiura ebraica a livello mondiale dalla posizione degli ebrei in un europa.
Togli uno solo degli elementi del puzzle e la compressione degli avvenimenti viene a mancare, compreso misconscere come fai tu il ruolo svolto dagli ebrei nei frangenti di cui si parla.


Ps.vedi di darti una calmata che se interpreti male (per usare un'eufemismo) una mia frase, l'errore è tuo non mio.
SE fa caldo piedi in acqua fedda.

Maxmel
08-08-2006, 15:12
In merito a giudizi di valore, quello poi che invece a te pare un'ovvia ragione di non essere fondabili fuori dal campo semantico in cui vengono espressi, è molto meno ovvio di quanto tu possa pensare: la posizione che tu esprimi non è nel modo più assoluto unanimamente condivisa... è una posizione tra le tante. Ma su questo vi è una ampissima discussione da decenni e tutt'ora in corso in materie come antropologia, etnologia, filosofia, linguistica e sociologia. La tua ipotesi assomiglia alla nota ipotesi di Sapir-Worf (e ad altre simili... ah Saphir... un altro di orgine ebraica :D), ma non è certo l'unica, non appare nemmeno la più probabile e ci sono ottime argomentazioni contro ;) Il discorso pero' è un po' complesso (credo per tutti) e non affrontabile qui: mi limito, come al solito, ad invitare ad abbandonare certezze o termini come "ovvio".

.
ma chi ha negato niente del valore del ebrei? I miei autori folosofici preferiti sono ebrei...
Ma sto attento a dare rilevanze "particolari" alla cosa. Questo è il punto.
Riguardo ai giudizi di valore cosa ti ha dato fastidio l'ovvio? Era per sottilineare che c'è almeno quella, che resta una buona ragione immediatamente evidente... L'obbiettivo non è certo l'unanimità.

Darkel83
08-08-2006, 15:20
Come solito constato che vi hanno programmati per estremi opposti. La tecnologia non è contraria all'equilibrio naturale, se ben utilizzata può persino favorirlo e stabilizzarlo mentre anche popolazioni prive di essa possdono creare catastrofi ambientali tali da rendere inabitabili vasti territori ed è più volte accaduto nel corso della storia un poco in tutto il mondo. Un esempio eclatante lo terovi nella storia dell'isola di pasqua ove la goccia che fece traboccare il vaso fu la sovrapopolazione, tutte le fonti di cibo vennero prosciugate, aiutata dal fanatismo religioso che spinse gli abitanti a distruggere tutta la vegetazione arborea dell'isola per ricavere il legname onde poter erigere i mohai.

I valori non sono mai assoluti, dipende da come li utilizziamo.

Ti pregherei, se vuoi continuare a discutere con me, di smetterla ogni volta che quoti un mio intervento di insinuare che io "non penso con la mia testa".
Grazie.

Riguardo a quello che dici: l'uomo di per se non ha mai un rapporto armonico con la natura, gli stessi aborigeni utilizzano delle forme di tecnologia (anche se rudimentali).
Nel tuo esempio basti vedere che la costruzione dei mohai richiede l'utilizzo di tecnologia... dunque l'impatto ambientale negativo che l'uomo ha sulla natura esiste sempre e cmq.
Diciamo che più si sviluppa la tecnologia e più questo impatto diventa invasivo per il mondo.
Esistono poi tecnologie + o - invasive, ma purtroppo l'uomo ha dimsotrato quasi sempre di preferire quelle + invasive (perchè le + redditizie).
Riguardo ai "valori", sono qualcosa di legato al punto di vista che si adotta.
Esistono forse anche dei valori assoluti, che sono riferibili al "punto di vista" di Dio, ma ritrovarli per gli uomini è molto difficile, anche perchè non è detto che Dio sia definibile come "punto di vista".

Bet
08-08-2006, 15:22
ma chi ha negato niente del valore del ebrei? I miei autori folosofici preferiti sono ebrei...
Ma sto attento a dare rilevanze "particolari" alla cosa. Questo è il punto.
a me invece non fa problema rilevare queste cose... de gustibus...



Riguardo ai giudizi di valore cosa ti ha dato fastidio l'ovvio? Era per sottilineare che c'è almeno quella, che resta una buona ragione immediatamente evidente... L'obbiettivo non è certo l'unanimità.
non mi ha dato fastdio "l'ovvio"... è che quello che x te è una ovvia ragione in realtà è tutt'altro che ovvia... di ragioni per sostenere posizioni diverse ce ne sono parecchie

Maxmel
08-08-2006, 23:17
a me invece non fa problema rilevare queste cose... de gustibus...
non mi ha dato fastdio "l'ovvio"... è che quello che x te è una ovvia ragione in realtà è tutt'altro che ovvia... di ragioni per sostenere posizioni diverse ce ne sono parecchie
no ma vedi io penso che le cose che hanno fatto le hanno fatte non in quanto ebrei, poi vabbe se qualcuno ha un'interesse particolare a farrlo notare... C'è pure chi nega che abbiamo occupto posizioni di prestigio, come se allievi di heiddegger (ad esempio...) potesse diventarlo chiunque e chiunque in quel periodo si potesse permettere una cultura universitaria...
Guarda è inutile che mi fai certi rilievi, altre posizioni non mi sfuggono, ho fatto le mie scelte come tu le tue.

Bet
09-08-2006, 09:13
Guarda è inutile che mi fai certi rilievi, altre posizioni non mi sfuggono, ho fatto le mie scelte come tu le tue.

ma questo è lecito, di più, lo ritengo naturale prendere una posizione... mi sembrava chiaro invece che quello che tu hai dato per scontato, un dato acquisito, in realtà non è tale... detto in altre parole, che un giudizio di valore (ma anche un giudizio di conoscenza) dipenda solo dalla semantica (o dal contesto) è ampiamente contestabile e contestato

gigio2005
14-08-2006, 12:29
le religioni e la poverta' sono le rovine del mondo!

detto questo vorrei citare l'articolo di MICHELE SERRA pubblicato su Repubblica dell'11 agosto:

L'AMACA
Israele bombarda il LIbano per difendersi dagli attacchi di hezbollah. Ma hezbollah nacque nell'82 per difendere il Libano dall'invasione israeliana. Ma gli israeliani avevano invaso il Libano nell'82 per difendere la propria esistenza dall'incombente odio degli arabi. Ma gli arabi odiano israele perche' lo considerano, nel cuore delle loro terre, un'imposizione dell'imperialismo occidentale. Ma gli occidentali appoggiarono la nascita di Israele, subito dopo la guerra, per lavarsi la coscienza dall'abominio dell'Olocausto. Ma il sionismo precede l'Olocausto, risale all'epoca dei nazionalismi, perche' solo il popolo ebreo non avrebbe dovuto avere diritto al suo nazionalismo?
E siamo risaliti, tirando la corda del fanatismo e delle colpe a piu' di cent'anni fa. Ma andando via via a ritroso, lungo i pogrom, lungo l'Inquisizione, lungo le Crociate, lungo l'invasione araba dell'euiropa, state certi che partendo da libano 2006 arriviamo diritti all'eta' del ferro, a qualche atrocita' ittita, qualche peccato originale babilonese. Unica soluzione, bombardare l'umanita' intera con capsule di Gas Oblio. Quando penso al medio oriente, penso che la memoria sia una piaga da estirpare.

a2000.1
14-08-2006, 12:44
gigio ma te che dici che se tornano gli Etruschi in Toscana a rompere i c., per non essere terroristi, dobbiamo lasciargli la fascia costiera fino a Firenze.

gigio2005
14-08-2006, 12:54
gli etruschi?

a2000.1
14-08-2006, 12:58
gigio sei forte !

gli etruschi non nel senso di cantucci.

(ma non é detto)