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View Full Version : Differenza tra Nord e Sud!


Alcor_81
28-07-2006, 07:52
Vorrei capire un'attimo la differenza, tra gente del nord e gente del sud, perchè la gente del nord (non tutta) discrimina tanto la gente del sud, vedendoli con occhi ben diversi! L'altro giorno i miei zii, sono saliti a Milano, appena scesi raccontavano che per un'informazione la gente lì manco gli dava conto, era così fredda! Sono entrati in un locale per mangiare, appena sentito l'accento del sud, il posto prenotato, era sparito! :muro: Bò, io sò solo che quando la gente di sù scendono quì in Sicilia, la trattiamo sempre con i guanti bianchi! :rolleyes:

elche20
28-07-2006, 07:55
la differenza principale è che gli uomini del sud sono più belli e più dotati fisicamente. :D

drodo
28-07-2006, 07:55
CUT... Bò, io sò solo che quando la gente di sù scendono quì in Sicilia, la trattiamo sempre con i guanti bianchi! :rolleyes:

Come del resto trattate tutti gli altri, ma fate bene è un segno di civiltà! Inutile cercare di capire le persone incivili... per fortuna non sono (anche al nord) tutti così ignoranti da pensare ancora a nord/sud ecc...

byez!

Alcor_81
28-07-2006, 08:01
Come del resto trattate tutti gli altri, ma fate bene è un segno di civiltà! Inutile cercare di capire le persone incivili... per fortuna non sono (anche al nord) tutti così ignoranti da pensare ancora a nord/sud ecc...

byez!

Infatti tra parentesi ho scritto non tutti ;)

LoveOverclock
28-07-2006, 08:17
La mentalità media di uno (non tutti) del Nord è piò meno questa:

Porca [email protected] sveglio la mattina presto...lavoro come un cane tutto il giorno sempre di fretta,stress e minki@te varie,torno a casa di fretta e a volte mi becco pure i vigili che mi fanno la multa,cena e il giorno dopo si riparte così.

Quello che quelli del nord pensano di quelli del sud:
non fanno un cazzo dalla mattina alla sera....sempre con calma...mai che ci mettano un po di velocità perchè poverini se no lavorano troppo,non pagano le tasse e mi tocca lavorare il doppio per garare anche le loro...non lavorano e mi tocca lavorare il doppio anche per loro....sono solo mafiosi e gelosi....i vigili non fanno multe e hanno paura a farle o ad andare contro la criminalità....sono sempre in giro a far festa perchè non hanno un cazzo da fare...vengono al nord lavorando nella polizia-carabinieri-guardia di finanza a fare multe a noi del nord perchè li trattiamo male.................e potrei continuare così' all'infinito.........

Per questo che vi trattano così (non tutti;))


io ho solo esposto un pensiero...non datemi contro...ambasciator non porta pena....io non la penso così...volevo solo farvi presente quello che circola nelle menti qui su.... :rolleyes:

Alcor_81
28-07-2006, 08:25
La mentalità media di uno (non tutti) del Nord è piò meno questa:

Quello che quelli del nord pensano di quelli del sud:
non fanno un cazzo dalla mattina alla sera....sempre con calma...mai che ci mettano un po di velocità perchè poverini se no lavorano troppo,non pagano le tasse e mi tocca lavorare il doppio per garare anche le loro...non lavorano e mi tocca lavorare il doppio anche per loro....sono solo mafiosi e gelosi....i vigili non fanno multe e hanno paura a farle o ad andare contro la criminalità....sono sempre in giro a far festa perchè non hanno un cazzo da fare...vengono al nord lavorando nella polizia-carabinieri-guardia di finanza a fare multe a noi del nord perchè li trattiamo male.................e potrei continuare così' all'infinito.........


E già, però la differenza sta che giù la vita economica altre ad essere bassa c'è troppa crisi!

misterx
28-07-2006, 08:33
ho un cognato siciliano quindi dubito fortemente di pensarla così :D

LoveOverclock
28-07-2006, 08:34
purtroppo bisognerebbe risalire a molti anni fa e capire come mai al sud non si è espanasa l'indutria e il lavoro....:(

Poi non capisco...ogni anno dicono che verrano stanziati miliardi su miliardi per rilanciare il sud e non succede mai un cazzo di niete....ora vorrei capire...ma sti soldi arrivano o per strada prendono deviazioni per alcune tasche di politici?!? :muro:

Cmq oltre agli esempi che ho portato io c'è proprio una mentalità diversa...il modo di fare....gli usi e i costumi sono proprio diversi.

sempreio
28-07-2006, 08:36
E già, però la differenza sta che giù la vita economica altre ad essere bassa c'è troppa crisi!


più c' è delinquenza più c' è crisi, sono dati che vanno di pari passo

sempreio
28-07-2006, 08:39
purtroppo bisognerebbe risalire a molti anni fa e capire come mai al sud non si è espanasa l'indutria e il lavoro....:(

Poi non capisco...ogni anno dicono che verrano stanziati miliardi su miliardi per rilanciare il sud e non succede mai un cazzo di niete....ora vorrei capire...ma sti soldi arrivano o per strada prendono deviazioni per alcune tasche di politici?!? :muro:

Cmq oltre agli esempi che ho portato io c'è proprio una mentalità diversa...il modo di fare....gli usi e i costumi sono proprio diversi.


per risanare il sud ci vorrebbe solo mussolini ma ormai anche il nord

Alcor_81
28-07-2006, 08:43
purtroppo bisognerebbe risalire a molti anni fa e capire come mai al sud non si è espanasa l'indutria e il lavoro....:(

Poi non capisco...ogni anno dicono che verrano stanziati miliardi su miliardi per rilanciare il sud e non succede mai un cazzo di niete....ora vorrei capire...ma sti soldi arrivano o per strada prendono deviazioni per alcune tasche di politici?!? :muro:

Cmq oltre agli esempi che ho portato io c'è proprio una mentalità diversa...il modo di fare....gli usi e i costumi sono proprio diversi.

Ricordo che quando c'è stato il G8 a Palermo, la comunità europea a stanzato fondi per la città circa 11 Milioni di euro all'incirca, sapete cosa ne hanno fatto di sti soldi? Rifatto un pezzo di litorale, le strade del centro e il resto non se ne sà nulla! Tutti i politici che mangiano! :muro:

Cmq ricordo anche un'utente del forum quando mi dissi, del modo di parlare che abbiamo in dialettico Palermitano siamo davvero orribili! Mhà! :rolleyes:

LoveOverclock
28-07-2006, 08:50
:rolleyes: è più facile rubare dove c'è più povertà :rolleyes:

certo che...anche rifare il litorale....mah....cazz...fai agevolazioni per chi vuole aprire un attività...un industria...qualcosa...porca miseria :muro: :muro:

Window Vista
28-07-2006, 09:02
Con la locuzione questione meridionale si intende l'insieme dei gravi e complessi problemi suscitati, in seguito al compimento dell'unità d'Italia, dall'arretratezza economica e sociale in cui versavano le regioni del Mezzogiorno e il succedersi dei dibattiti, tuttora aperti e attuali, sorti tra intellettuali e politici di vario orientamento ideologico e politico, circa i mezzi più adatti per risolvere tali problemi e rendere quanto più possibile omogenee le condizioni di vita di tutte le regioni italiane.


Origini
Le profonde disuguaglianze (economiche, politiche, culturali) tra il Nord ed il Sud Italia portarono alla creazione di due diverse realtà all'interno di uno Stato ormai unito. Il problema dell'arretratezza del mezzogiorno italiano viene identificato con il nome di "Questione di Napoli", successivamente divenuta "Questione Meridionale".

La questione meridionale è da più di un secolo oggetto di studi specifici (dalle Lettere meridionali del 1875 di Villari, all'inchiesta La Sicilia nel 1876 di Franchetti e Sonnino, da Salvemini a Gramsci, da Rosario Romeo a Paolo Sylos Labini).


Il contesto storico
Realizzata l'unità d'Italia, la classe dirigente del nuovo stato si trovò a dover affrontare e risolvere problemi di notevole complessità che diedero origine, negli ultimi decenni dell'Ottocento, ad una forte conflittualità tra il paese reale e il potere politico. Quando Garibaldi arrivò nel Regno delle Due Sicilie, coi suoi MIlle, i contadini Meridionali chiesero subito la ridistribuzione delle terre, come lo stesso Garibaldi aveva promesso. Egli però per fare in modo di non scontentare i ceti aristocratici e rendere quindi vana la sua impresa, venne meno alla promessa e, addirittura, ordinò al generale Nino Bixio di fare fuoco sui contadini. Si pensa che da qui abbiano avuto origine le varie criminalità organizzate del Sud (mafia, camorra, 'ndrangheta e Sacra Corona Unita).


Il malessere del Meridione
«"É bene che tutto cambi perché tutto resti com'è".»
(Giuseppe Tomasi di Lampedusa, "Il Gattopardo")

L'analisi di alcuni processi storici risorgimentali può aiutare a comprendere diversi aspetti della vita politica dell'Ottocento. Come già denunciato da Ippolito Nievo e da Abba, le masse contadine non erano state coinvolte nelle vicende pre-unitarie, ed era venuta a mancare in seguito una opportuna integrazione sociale nel nuovo sistema che, sul piano politico come a quello amministrativo, in termini di leggi come di strutturazione economica, rifletteva in toto l'impostazione piemontese, che spesso non poteva essere più distante da usi locali di millenario consolidamento. Varie inchieste parlamentari (fra le tante, sono note quelle del Villari), sostennero che la causa prima di questo fenomeno fosse l'immobilismo della struttura sociale nel passaggio dal governo borbonico a quello sabaudo.

Eppure la modalità di operare del primo governo sabaudo rispecchiava una percezione (da entrambe le parti) del meridione d'Italia come di una "colonia" e ciò spiegherebbe in parte il nascere di certi fenomeni, come ad esempio il brigantaggio, che dal 1860 interessò le regioni centro-meridionali per lungo tempo e che furono risolti dai governi italiani ricorrendo alle taglie, all'esercito, agli arresti di massa e alle esecuzioni sommarie. In più di un occasione intere cittadine vennero distrutte dall'esercito che cercava i centri del brigantaggio, gli ufficiali che si dimostravano più zelanti (e feroci sulla popolazione civile) spesso venivano decorati e ottenevano scatti di carriera.


Il brigantaggio
Dal Sud venne la prima minaccia alla stabilità del nuovo regno con il Brigantaggio, che l'Italia unita, dando dimostrazione di un certo autoritarismo, pensò di combattere con una vera e propria guerra, non munita di giustificazione se non nell'esile liberalismo dello Statuto albertino e nella ridottissima possibilità di partecipazione democratica (fino al 1882 solamente il 2% dei cittadini aveva diritto di voto).

Lo storico inglese Denis Mack Smith, specializzato sui fatti italiani, scrive nel suo saggio "Storia d'Italia, dal 1861 al 1997": "Dal 1860 in poi la centralizzazione governativa aveva continuato a rafforzarsi senza che a ciò facesse riscontro un analogo sviluppo delle istituzioni rappresentative tale da assicurare le libertà essenziali e un sufficiente controllo dell'opinione pubblica"; i capi di governo italiani nutrirono "la paradossale convinzione che la libertà potesse venire imposta dall'alto: il che portava al principio che i governi avessero il dovere e il diritto di accrescere senza limiti il loro potere e di soffocare ogni voce critica".

Un potere così centralizzante ed autoritario contribuì ad accentuare quel senso di avversità ed estraneità delle masse, specialmente meridionali, al nuovo stato.

A ulteriore penalizzazione delle classi subalterne, vennero inoltre emanate norme e disposizioni di concezione prettamente "piemontese", che furono applicate a regioni orgogliosamente dotate di una propria radicata tradizione storica e sociale; dal punto di vista delle prestazioni sociali, si rese obbligatoria la coscrizione per una durata di tre anni e furono applicate pesantissime tassazioni per raggiungere il pareggio del bilancio, come la famosa tassa sul macinato.

L'incorporamento delle casse del Banco delle Due Sicilie
Nell'anno 1860, il Piemonte aveva già una pessima situazione finanziaria, questa venne illustrata in tutta la sua criticità in un servizio inviato alla rivista "La Civiltà Cattolica" dal suo corrispondente in Torino e pubblicato il 14 luglio di quell'anno (serie IV, vol. VII, pagg. 242-243): "In Piemonte si cambia spesso il Ministro delle Finanze ma il modo di amministrare è sempre lo stesso e non si giunge mai all'ultimo dì dell'anno senza un nuovo prestito. (...) Solo vi basti sapere che sono ottocento milioni di debito che noi abbiam fatto in questi primi dieci anni".

Uno dei primi atti del governo sabaudo fu quello di assorbire le casse del Banco delle Due Sicilie, una delle banche più ricche d'Europa (dei 668 milioni di Lire-oro, patrimonio di tutti gli Stati italiani messi insieme, 443 milioni erano del Regno delle Due Sicilie), per rafforzare quelle esauste del Piemonte, indebolite drammaticamente anche dalla stessa guerra di unificazione. Successivamente l'istituto di credito fu scisso (e ulteriormente indebolito) in Banco di Napoli e Banco di Sicilia.

A seguito della "tabula rasa" applicata al principale centro finanziario del meridione ne venne pressocchè annullata la borghesia imprenditoriale. Il razzismo anti-meridionale che si diffuse nel decennio seguente sull'onda delle teorie di Cesare Lombroso fu una vera e propria pseudoscienza dell'epoca, e aumentò la diffidenza del Nord Italia verso gli uomini del Sud, pregiudizio che si diffuse anche agli altri stati d'Europa e del mondo (in Usa i settentrionali venivano fatti sbarcare dal lato riservato ai "bianchi", i meridionali da quello riservato ai "non-whites"). Tutto questo portò fin dai primi anni dell'unità uno scarto produttivo drammatico del Sud rispetto al Nord e vedrà il fallimento di numerosi tentativi di soluzione, dalle repressioni avviate dallo stato unitario fino all'assistenzialismo dell'Italia repubblicana con la Cassa del Mezzogiorno.


La criminalità organizzata come strumento di controllo del territorio
Si ricordano diversi casi in cui lo stato italiano dei primi anni fece ricorso alla criminalità organizzata locale per ottenere il controllo del territorio; a Napoli fu celebre la vicenda del prefetto Liborio Romano che, ricevuto dal governo provvisorio unitario l'incarico di mantenere l'ordine pubblico, affida alla Camorra l'organizzazione della guardia cittadina, per allontanare dalla città il pericolo di rivolte popolari. Facendo questo Don Liborio riconobbe alla Camorra quella dignità e autorità istituzionale che ancora le mancava durante il regno borbonico.

In Sicilia il governo piemontese si sostituì alla struttura sociale locale, fino a quel momento rigidamente divisa, senza però riuscire ad instaurare con essa un rapporto positivo. Se a questo si somma la necessità dei grossi latifondisti dell'interno dell'isola di affidarsi all'aiuto di qualcuno che garantisse loro un controllo effettivo e totale sulle proprietà, si spiega come mai la Mafia fu involontariamente favorita dal Risorgimento italiano.

[modifica]
I contributi del Fascismo
Sul piano della criminalità organizzata, il potere quasi assoluto che le diverse organizzazioni di stampo mafioso avevano in alcune zone della penisola venne visto quasi subito come un pericolo dal regime fascista di Benito Mussolini. Nel 1925 venne inviato in Sicilia Cesare Mori (insediatosi a Palermo il 22 ottobre dello stesso anno), detto il Prefetto di ferro, con l'incarico di sradicare la mafia con qualsiasi mezzo e che riuscì in parte a ridurne il potere locale (anche se i mezzi brutali, ben oltre la legalità, usati dalla polizia portarono ad un aumento della sfiducia della popolazione nei confronti dello stato).

Paradossalmente, secondo alcuni, l'emissione in Italia delle leggi razziali fasciste a difesa della presunta "razza italiana", rivolte contro le persone di religione ebraica o di origine semitica, e la sottoscrizione del "Manifesto della razza" del 1938, avrebbero contribuito, assimilando i popoli mediterranei ai cosiddetti "ariani", ad un maggiore senso di unità della popolazione italiana, ammorbidendo in parte l'apartheid economico, politico e sociale che si era venuto a creare fino ad allora. Come ulteriore effetto grottesco, poco dopo la pubblicazione del Manifesto della razza, nel 1940, i meridionali negli USA divennero ufficialmente "whites" (bianchi).

Fonte:http://it.wikipedia.org/wiki/Questione_meridionale

Il BRIGANTAGGIO

Brigantaggio è il termine con il quale sono indicati, accomunandoli erroneamente, fenomeni di banditismo politico e comune.

Le prime forme di brigantaggio politico sono già riscontrabili nella Roma repubblicana, durante le guerre civili e servili. Il fenomeno si acuì durante il principato, soprattutto nelle province, a causa delle malversazioni operate dai magistrati locali.

"Briganti" vennero detti (dai francesi) anche i soldati dell'esercito regolare borbonico e dell'armata Sanfedista riunita dal cardinale (laico) Fabrizio Ruffo, che combatterono contro l'occupazione francese e contro la Repubblica Napoletana del 1799, quest'ultima sostenuta, ma non riconosciuta, dalla Francia. Questi eventi però vanno meglio inquadrati nelle cosiddette insorgenze antigiacobine, movimenti popolari di resistenza all'invasione francese, presenti un po' in tutta la penisola.


Il brigantaggio post-unitario

Il "brigante" Nicola Napolitano,ucciso a freddo dallo stesso bersagliere che ne mostra il trofeo.Il periodo di più aspra lotta brigantesca si apre nel Mezzogiorno d'Italia all'indomani dell'occupazione militare del Regno delle Due Sicilie e la sua susseguente annessione al nascente Regno d'Italia. Le bande di briganti, in questo periodo erano composte non solo da delinquenti comuni ma anche da ex soldati del disciolto esercito duosiciliano, rimasti fedeli alla dinastia borbonica, e da contadini che lottavano contro i latifondisti che, nonostante il cambio di sovrano, continuavano a detenere tutta la terra del meridione, rendendo i contadini di fatto servi della gleba. Altri motivi che spingevano alla macchia i contadini erano costituiti dalla privatizzazione delle terre demaniali dalla leva obbligatoria introdotti dal governo unitario, oltre ad una tassazione più elevata di quella precedentemente in vigore ed il mancato miglioramento da parte del nuovo governo delle durissime condizioni di sfruttamento e sopraffazione. Da ultimo, ma non per importanza, l'occupazione piemontese era sentita dalla popolazione come una minaccia alle proprie fede e alle proprie tradizioni. L'arretratezza delle infrastrutture e della rete viaria del mezzogiorno, infine, facilitavano grandemente l'occultamento delle bande brigantesche.


Per contenere il brigantaggio post-unitario venne emanata, nell'agosto 1863, la "famigerata" legge Pica. Tale legge, contraria a molte disposizioni costituzionali, colpiva non solo i presunti briganti, ma affidava ai tribunali militari anche i loro parenti e congiunti o semplici sospetti. Gli effetti della legge Pica furono resi ancora più gravi dallo spregiudicato modo in cui furono attuati i suoi cinque articoli: fucilazioni sommarie ed incendi di villaggi in cui si rifugiavano i briganti erano all'ordine del giorno, restano tristemente famose le atrocità perpretrate dalle truppe d'occupazione piemontesi a Pontelandolfo e Casalduni. I caduti nella guerriglia furono molte migliaia, sia tra i briganti che tra i soldati piemontesi; atrocità furono commesse da entrambe le fazioni in lotta, ma in particolare dalle truppe di occupazione (in cui si distinse, in Calabria, Pietro Fumel).

Molte violazioni dei diritti di cittadini inermi furono perpetrate in applicazione delle teorie di Cesare Lombroso, consulente medico e ideologico nella campagna di repressione del brigantaggio, convinto di poter individuare i briganti sulla base di rilievi antropometrici.

A partire dal 1870, salvo le azioni di poche ed isolate bande di irriducibili, vista l'impossibilità di ottenere risultati politici e per non logorarsi in un'eterna guerra civile, il brigantaggio volgeva gradualmente al termine. I problemi che lo avevano originato restavano però irrisolti, e in seguito per molti abitanti del sud l'unica speranza di sopravvivenza fu legata all'emigrazione.

Secondo le stime di alcuni giornali stranieri che si affidavano alle informazioni "ufficiali" del nuovo Regno d'Italia, dal settembre del 1860 all'agosto del 1861 vi furono nell' ex-Regno delle Due Sicilie 8964 fucilati, 10604 feriti, 6112 prigionieri, 64 sacerdoti, 22 frati, 60 ragazzi e 50 donne uccisi, 13529 arrestati, 918 case incendiate e 6 paesi dati a fuoco, 3000 famiglie perquisite, 12 chiese saccheggiate, 1428 comuni sollevati. (poiché ufficiali c'è da considerare che come tali queste cifre erano sicuramente sottostimate dal ministero della guerra, nonostante si riferissero ad un solo anno).

Lo squilibrio strutturale tra nord e sud d'Italia verrà riscoperto alcuni anni dopo dalla nuova classe politica italiana col nome di questione meridionale.

Alcuni storici propongono di rivedere i capitoli che riguardano l'insegnamento di alcune pagine del recente passato italiano. In parte è in corso una rivendicazione del ruolo svolto dal sud come finanziatore dello sviluppo industriale dell'ex regno del Piemonte; in altra parte viene accentuato un discorso di storia economica e monetaria come elemento chiave per capire gli squilibri nord-sud. È in questo periodo che il sistema bancario si struttura in modo simile a oggi: un meridione con poche tasse e alta raccolta di risparmi che non vengono investiti nel territorio, ma finanziano le industrie del nord Italia. La tassazione imposta dal regno sabaudo, la stessa del nord estesa al nuovo regno, e ulteriori aggravi come la tassa sul grano, sono considerate causa della massiccia emigrazione che si verificò dopo l'unità d'Italia. L'afflusso di risparmi dagli emigranti alle famiglie fu un importante ammontare di riserve di valuta estera (che valeva molto rispetto alla moneta italiana dell'epoca) che si sommava alle riserve auree integrate con l'acquisizione nella futura Banca d'Italia delle banche del sud. Questi storici vedono nel brigantaggio un aspetto del processo di trasferimento di ricchezza dal Meridione verso il nord.

RedSky
28-07-2006, 09:04
E già, però la differenza sta che giù la vita economica altre ad essere bassa c'è troppa crisi!

cos'è già si comincia col vittimismo di prima mattina?

il costo della vita e gli affitti sono notevolmente inferiori del "nord"; la crisi c'è ovunque, l'ambasciator poco sopra ha esposto con poche parole una delle poche cose che fà girare abbastanza le scatole a chi vive al nord.

e se non erro hai già aperto un topic sulle intolleranze, mi pare che almeno quello non era mirato a fare flame, questo invece in piena regola già da come lo hai impostato dal titolo pregiudica una differenza.

Ti voglio solo ricordare che al nord penso che almeno il 50% delle persone è migrata dal sud e apprezza la mentalità del "nord" e come funzionano le cose (o per lo meno l'impostazione e come si cerca di farle funzionare), i miei in primis sono pugliesi e se ne sono letteralmente scappati da giovani per fare l'università qui e sono qui da 30 anni ormai.

Ci sarebbero tante cose da dire sulle differenze già trattate in altri topic chiusi.

una delle tante è:

al nord si fà da almeno 5 anni la raccolta differenziata, giù? "massìì tutto nel cassonetto, ma chissene frega" e poi a piangere perchè c'è sporcizia.. che non sapete come smaltire i rifiuti etc..sforzo pari a zero per alcune cose e di lavoro per sensibilizzare è infinito, ma il riscontro non sò se è quello che ci si aspetti.

e una serie di queste piccole cose che nel complesso potranno sembrare piccole stupidaggini...nell'insieme invece dà luogo ai luoghi comuni che tutti conosciamo.

La storiella della famiglia in viaggio a Milano è veramente penosa, cosa t'aspettavi fiori di arancio per le strade e una festa patronale? Non è una città turistica e tanto meno fredda come la descrivi, sono solamente mentalità e ritmi di vita diversi.

RedSky
28-07-2006, 09:06
:rolleyes: è più facile rubare dove c'è più povertà :rolleyes:

certo che...anche rifare il litorale....mah....cazz...fai agevolazioni per chi vuole aprire un attività...un industria...qualcosa...porca miseria :muro: :muro:

si tipo i contributi che davano qualche anno fà della comunità europea a fondo perduto...indovina un pò chi ne poteva usufruire? solo chi abitava al sud (a fondo perduto, mentre c'erano paletti ben rigidi per chi voleva aprire una attività e abitava al nord <-- una delle tante cose che vanno nel calderone)...poi però si sono accorti che hanno fatto truffe su truffe e la storia la si sà.

Nevermind
28-07-2006, 09:08
Vorrei capire un'attimo la differenza, tra gente del nord e gente del sud, perchè la gente del nord (non tutta) discrimina tanto la gente del sud, vedendoli con occhi ben diversi! L'altro giorno i miei zii, sono saliti a Milano, appena scesi raccontavano che per un'informazione la gente lì manco gli dava conto, era così fredda! Sono entrati in un locale per mangiare, appena sentito l'accento del sud, il posto prenotato, era sparito! :muro: Bò, io sò solo che quando la gente di sù scendono quì in Sicilia, la trattiamo sempre con i guanti bianchi! :rolleyes:

Beh ma i milanesi si sa che son fatti così non è questione che erano del sud :D

RedSky
28-07-2006, 09:08
più c' è delinquenza più c' è crisi, sono dati che vanno di pari passo

possono sembrare antipatiche come parole, ma son da quotare.

Haikoan
28-07-2006, 09:11
Vorrei capire un'attimo la differenza, tra gente del nord e gente del sud, perchè la gente del nord (non tutta) discrimina tanto la gente del sud, vedendoli con occhi ben diversi! L'altro giorno i miei zii, sono saliti a Milano, appena scesi raccontavano che per un'informazione la gente lì manco gli dava conto, era così fredda! Sono entrati in un locale per mangiare, appena sentito l'accento del sud, il posto prenotato, era sparito! :muro: Bò, io sò solo che quando la gente di sù scendono quì in Sicilia, la trattiamo sempre con i guanti bianchi! :rolleyes:


è anche vero che la gente del sud (non tutta) discrimina la gente del nord... appena sentono l'accento del nord cercano di fregarti in qualche modo... io ad esempio ho preso un cappuccino con brioche giù a Caserta (2.50 euro)... ho pagato con il pezzo da 20 e quello stronzo di venditore mi ha dato solo 2.50 di resto dicendomi che in realtà gli avevo dato il pezzo da 5...

non ho mai avuto tanta voglia come in quel momento di votare per la Lega... :muro:

LoveOverclock
28-07-2006, 09:20
si tipo i contributi che davano qualche anno fà della comunità europea a fondo perduto...indovina un pò chi ne poteva usufruire? solo chi abitava al sud (a fondo perduto, mentre c'erano paletti ben rigidi per chi voleva aprire una attività e abitava al nord <-- una delle tante cose che vanno nel calderone)...poi però si sono accorti che hanno fatto truffe su truffe e la storia la si sà.

Truffe ci sono sia al nord che al sud....i fondi dei corsi FSE per esempio...qui a padova ci sono stati degli "scandali" di gente che si intascava i soldi senza in realtà organizzare i corsi.....lasciamo stare....se vogliamo metterla così allora è tutto il sistema che non va perchè l'italia è il paese dei furbi... :muro:

Window Vista
28-07-2006, 09:25
Se vi leggete il mio post di prima, ho c'entrato il problema, senza starci a dilungare i soldi che spendi li e qua e altre cxxxe del genere come le truffe.

drodo
28-07-2006, 09:25
Truffe ci sono sia al nord che al sud....i fondi dei corsi FSE per esempio...qui a padova ci sono stati degli "scandali" di gente che si intascava i soldi senza in realtà organizzare i corsi.....lasciamo stare....se vogliamo metterla così allora è tutto il sistema che non va perchè l'italia è il paese dei furbi... :muro:

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briaeros
28-07-2006, 10:07
mi hanno regalato un libro che alla fine spiega un po la freddezza nordica, ma soprattutto milanese :D:

http://i14.ebayimg.com/04/c/05/61/67/f2_9.JPG

glazio
28-07-2006, 10:42
per me è tutta questione di differenza di mentalità...
la differenza è molto evidente per me che vivo a Roma (è molto più vicina al nord che al sud la mentalità e il modo di vivere).
con tutto il rispetto per l'italia meridionale, lì c'è 1 mentalità/modo di vivere che non è adatto ai nostri giorni

qualche esempio:
- raccolta differenziata...cos'è? :eek: (come ha detto qualche utente)
- si preferisce vivere con poco per risparmiare il più possibile. ecco che come macchine ci sono tutti catorci
- appena aprono 1 centro commerciale (ogni km praticamente) la gente si fionda tipo sciame di zanzare perchè credono che la roba te la regalano
- ci sono manie di far vedere che le famiglie sono potenti, ricche
- l'informatica è vista come 1 nemico per il loro portafoglio :stordita:
- non si butta niente finchè è utile/funziona

per me la questione meridionale si puo' risolvere solo con i giovani del luogo e sto vedendo che i giovani del sud hanno 1 mentalità diversa
non dico che la mentalità del nord è migliore anzi, però almeno è coerente con l'epoca che siamo vivendo :D

Vento divino
28-07-2006, 10:47
Premetto che non è mia intenzione fare di tutta l'erba un fascio, perchè non sarebbe giusto nei confronti di chi, pur abitando nel sud Italia, si sbatte per cercare di cambiare e migliorare la situazione.
Però però...

Sono in macchina. Per farla breve, mi capita un tamponamento, con una signora che ad uno stop, decide di mettere la retro... Mi sfrisa e sposta il paraurti. Mi invita ad andare fuori dalla sua vicina casa per la constatazione. Mentre compilo, cominciano ad arrivare figlio, nipote e via dicendo. Forte dell'appoggio maschile, questa signora di Gioia Tauro impiantata in quel di Pessano con Bornago, comincia a dire (leggi: urlare) che il paraurti l'ho alzato io ( :mbe: ), che lei non mi ha nemmeno toccato e via dicendo. Al che, mi sono alzato con mani giunte in tipico gesto da "che cazzo stai addì" e con molta calma le ho detto (testuali parole): "Ma signora... ma che cazzo sta dicendo..".
Ok, io posso aver sbagliato ad usare il sinonimo gergale di "membro"; ci può stare, per alcuni è di uso comune, per altri no.
Fatto sta che appena finita la mia frase, parte un tizio bassetto e tracagnotto e comincia con gli spintoni, sputi e mani per aria (ma non riesco ad evitare un colpetto al naso).
Con un po' di diplomazia sono riuscito a tranquillizzare i presenti e il tutto e' finito come finirebbe tra persone civili.


E questa è solo l'ultima delle esperienze (quasi tutte negative) che ho avuto con gente trapiantata qui. Quelli che si salvano, sono quelli che una volta arrivati qui si sono integrati, hanno accettato le nostre regole.
Si', le nostre regole. La legge scritta è (quasi) uguale per tutti, ma le regole implicite della società cambiano da regione a regione e da città a città e, mi spiace dirlo, ma quelle che ci sono in meridione sono regole da m e d i o e v o.

L'altro giorno, parlando con un mio amico, ho detto una frase che credo possa riassumere la differenza tra lavoratore del nord e lavoratore del sud:
"Noi lavoriamo dicendo di non averne voglia, loro non lavorano dicendo di non averne voglia".
Viene quasi naturale generalizzare quando si ha a che fare con un così alto numero di esperienze dirette (in ambito lavorativo).

Parlando ipoteticamente, se per pura sfiga la Lega fosse riuscita nel suo intento iniziale di dividere l'Italia, posso ragionevolmente credere che il sud sarebbe al livello del nord Africa.

Harvester
28-07-2006, 11:06
:rotfl:

drodo
28-07-2006, 11:09
CUT...

Parlando ipoteticamente, se per pura sfiga la Lega fosse riuscita nel suo intento iniziale di dividere l'Italia, posso ragionevolmente credere che il sud sarebbe al livello del nord Africa.


...con mani giunte in tipico gesto da "che cazzo stai addì" e con molta calma ti dico: "Ma che cazzo stai dicendo..". :mbe:

briaeros
28-07-2006, 11:16
tanto siamo tutti italiani, e l'italiano e' furbo x natura... che sia del nord o del sud... se te la devono "buttare nel puffo" non ci pensano neanche un po'...

in strada
beh medioevo lo visto nel bel mezzo di Milano :mbe: quando un tizio prima mi tampona da dietro perche mi sono fermato al giallo (e magari lui supponeva che io fossi passato [scusate i verbi]) mi ha praticamente distrutto il paraurti :eek: non contento mi ha superato ed e' passato col rosso :eek:
al semaforo verde lo inseguo x prendergli almeno la targa e al semaforo successivo riesco ad accostarmi x chiedere di fare la costatazione, e lui beatamente scende dalla macchina urlando in dialetto milanese e comincia a prendermi la macchina a calci :mad: per poi ripartire col rosso rischiando la vita con un'altra macchina! ovviamente la denuncia alla polizia ci stava tutta avendo i testimoni.
adesso quel medievale ragazzo milanese ha un processo penale sul groppone...

al lavoro
non parliamo del lavoro, perche' (soprattutto d'estate) mi capita di vedere colleghi milanesi e/o brianzoli che arrivano al lavoro "puntualmente" alle 11, pranzo alle 12 fino alle 14, caffe' fino alle 15, mandano qualche mail, 16/16.30 vanno "puntualmente" via per evitare il "traffico", tanto il capo non c'e' mai o cmq c'e' chi e' amico del capo e/o amichetta del capo (bresciana)...

briaeros
28-07-2006, 11:20
Parlando ipoteticamente, se per pura sfiga la Lega fosse riuscita nel suo intento iniziale di dividere l'Italia, posso ragionevolmente credere che il sud sarebbe al livello del nord Africa.

vorrei ricordarti che c'e' stata un'alleanza tra la lega ed un partito siciliano per portare avanti l'idea del federalismo, che di per se come idea in Italia non ha senso di esistere, soprattutto per come la vogliono i leghisti... :muro:

Vento divino
28-07-2006, 11:22
...con mani giunte in tipico gesto da "che cazzo stai addì" e con molta calma ti dico: "Ma che cazzo stai dicendo..". :mbe:
Dati alla mano, il sud non si mantiene.
Non copre un quinto di quello che spende in servizi.

Se non ricevesse soldi esterni, come credi che potrebbe mantenersi?

pandyno
28-07-2006, 11:23
Semplicemente è vero che al Nord se la tirano di più e sono freddi come statue e che al Sud non hanno voglia di fare un tubo, o meglio, spendono più energie per cercare di non fare un tubo piuttosto che fare qualche tubo.
Ovvio che non sono tutti così e c' è sempre l' eccezione.

Ps padre e parenti meridionali e madre del centro.

Harvester
28-07-2006, 11:26
incredibile......come un pò di "zelig" ti possa tirar su in una giornata pesante! :rotfl:

Radagast82
28-07-2006, 11:27
appunto ragazzi cerchiamo di non generalizzare ne da una parte ne dall'altra.
A Milano non ho mai assistito ad episodi di razzismo nei miei confronti, anche perchè se vedevo la "malaparata" facevo capire che il contadinotto non stava parlando con l'ultimo terroncello arrivato. Detto questo io a Milano mi trovo molto bene (vabbè nel senso civico della parola), mi fa piacere vivere in una città dove con il semaforo rosso ci si ferma (generalmente), dove i mezzi pubblici funzionano e tutti pagano il biglietto, dove se fai 10 mt sul motorino senza casco ti ritrovo la SWAT che ti insegue, dove fanno la raccolta differenziata etc etc.
Nel sud non è affatto vero quello che si dice. C'è tantissima gente che veramente ha voglia di lavorare ma non riescono. Purtroppo l'immagine del sud fannullone e pieno di criminalità è un'immagine dedotta prevalentemente dai notiziari (che non fanno mai vedere le migliaia di iniziative culturali di ogni genere che si fanno a Napoli) che sguazzano sull'ennesimo attentato camorristico etc. etc. immagini alimentati poi da certi signori che hanno ben pensato di lasciar cadere la zappa che stavano utilizzando per dedicarsi ad un qualcosa di moralmente elevato come dovrebbe essere la politica, senza però averne cognizione....
Ma poi si lamentano della criminalità a Napoli, perchè Quarto Oggiaro è un bel posto? Corsico è un bel posto? Trezzano sul Naviglio? Ci sono alcune zone a Genova dove se entri non esci più, quindi smettiamola di guardare la pagliuzza (che in verità pagliuzza non è) nell'occhio del sud quando non si vede la trave nell'occhio del nord..

Froze
28-07-2006, 11:34
Ci sono alcune zone a Genova dove se entri non esci più
come in via anelli a padova, dove neanche la polizia mette piede :O

Froze
28-07-2006, 11:36
incredibile......come un pò di "zelig" ti possa tirar su in una giornata pesante! :rotfl:
piu' che altro e' divertente vedere come sia facile generalizzare non avendo mai toccato con mano la reale situazione, ma parlando solo per "sentito dire" :)

lupotto
28-07-2006, 11:36
La mentalità media di uno (non tutti) del Nord è piò meno questa:

Porca [email protected] sveglio la mattina presto...lavoro come un cane tutto il giorno sempre di fretta,stress e minki@te varie,torno a casa di fretta e a volte mi becco pure i vigili che mi fanno la multa,cena e il giorno dopo si riparte così.

Quello che quelli del nord pensano di quelli del sud:
non fanno un cazzo dalla mattina alla sera....sempre con calma...mai che ci mettano un po di velocità perchè poverini se no lavorano troppo,non pagano le tasse e mi tocca lavorare il doppio per garare anche le loro...non lavorano e mi tocca lavorare il doppio anche per loro....sono solo mafiosi e gelosi....i vigili non fanno multe e hanno paura a farle o ad andare contro la criminalità....sono sempre in giro a far festa perchè non hanno un cazzo da fare...vengono al nord lavorando nella polizia-carabinieri-guardia di finanza a fare multe a noi del nord perchè li trattiamo male.................e potrei continuare così' all'infinito.........

Per questo che vi trattano così (non tutti;))


io ho solo esposto un pensiero...non datemi contro...ambasciator non porta pena....io non la penso così...volevo solo farvi presente quello che circola nelle menti qui su.... :rolleyes:


Si è vero confermo che molti del nord la pensano così, avevo un'amica di Portogruaro, che spesso mi diceva che il marito la trascurava per il lavoro andava sempre di corsa ed era spesso incavolato ( forse per le multe dei vigili :rolleyes: ) e lei non si sentiva felice......dopo un pò di tempo l'ho risentita felice e rifiorita e sapete perchè? Ha conosciuto un bel ragazzo del sud....e sapete quando? mentre il marito era ad un meeting di lavoro!!!! :D :D :D :D
Quindi okkio......che se tornate a casa dopo una lunghissima giornata di lavoro....e notate una strana luce negli okki di vostra moglie....no....non è passato il conte Uguccione....ma un bel Terrone :D :D :D ( ho fatto pure la rima!!!!) :D :D :D :D

sempreio
28-07-2006, 11:38
c' è un vecchio detto inglese che dice "gli italiani del sud sono neri e quelli del nord sono froci"

adele97
28-07-2006, 11:38
Non mi sento mai in pericolo se discuto con gente del nord. :)
Invece se discuto con soggetti provenienti da alcune regioni del meridione non sono tanto tranquillo :(
La maggior parte dei reati violenti viene compiuta proprio da questo tipo di persone.Infatti quando c'è un reato di tipo violento nel nord basta andare a verificare di dove sia originario l'autore.
All'85% proviene da quelle regioni.

Ultimamente il nord è tornato di nuovo meta di immigrazione dal meridione.Ma il nord non è più in fase espansiva.Anzi è un miracolo che reggiamo ancora.Quindi c'è una meridionalizzazione del nord

Faccio una domanda:ma nel sud c'è mafia perchè non c'è lavoro o non c'è lavoro perchè c'è mafia?

sempreio
28-07-2006, 11:39
Si è vero confermo che molti del nord la pensano così, avevo un'amica di Portogruaro, che spesso mi diceva che il marito la trascurava per il lavoro andava sempre di corsa ed era spesso incavolato ( forse per le multe dei vigili :rolleyes: ) e lei non si sentiva felice......dopo un pò di tempo l'ho risentita felice e rifiorita e sapete perchè? Ha conosciuto un bel ragazzo del sud....e sapete quando? mentre il marito era ad un meeting di lavoro!!!! :D :D :D :D
Quindi okkio......che se tornate a casa dopo una lunghissima giornata di lavoro....e notate una strana luce negli okki di vostra moglie....no....non è passato il conte Uguccione....ma un bel Terrone :D :D :D ( ho fatto pure la rima!!!!) :D :D :D :D


razzista

Froze
28-07-2006, 11:39
ma quelle che ci sono in meridione sono regole da m e d i o e v o
hai mai vissuto in meridione?

Froze
28-07-2006, 11:40
Infatti quando c'è un reato di tipo violento nel nord basta andare a verificare di dove sia originario l'autore.
All'85% proviene da quelle regioni.

fonte?

sempreio
28-07-2006, 11:43
piu' che altro e' divertente vedere come sia facile generalizzare non avendo mai toccato con mano la reale situazione, ma parlando solo per "sentito dire" :)


non cambiare la realtà, hanno messo in evidenza fatti concreti e non per sentito dire :rolleyes:

Melkor
28-07-2006, 11:43
appunto ragazzi cerchiamo di non generalizzare ne da una parte ne dall'altra.

Ma poi si lamentano della criminalità a Napoli, perchè Quarto Oggiaro è un bel posto? Corsico è un bel posto? Trezzano sul Naviglio? Ci sono alcune zone a Genova dove se entri non esci più, quindi smettiamola di guardare la pagliuzza (che in verità pagliuzza non è) nell'occhio del sud quando non si vede la trave nell'occhio del nord..

Beh scusami, "non per generalizzare", ma le cittadine che hai elencato, ubicate nel cossidetto hinterland milanese, da quanta gente del sud sono popolate? Lo sai? Guarda anche Sesto san Giovanni per esempio, che ha fatto da imbuto di manovalanza per la Pirelli, la Falck, la Breda. Guarda nell'intorno di Torino, stessa identica cosa.
E' dura ammetterlo ma è così. Oramai non si può più parlare di Nord e Sud come luogo geografico, visto che nelle nostre città del Nord ormai non ci sono più le persone del Nord. Quindi la trave che menzioni essere nell'occhio del Nord non ha senso di esistere per come la intendi tu.

lupotto
28-07-2006, 11:45
razzista

Ma dai si scherza :D :D :D :D

sempreio
28-07-2006, 11:47
Ma dai si scherza :D :D :D :D


certo voi potete dire tutto quello che volete tanto scherzate :D , noi siamo i polentoni razzisti e basta :D

Harvester
28-07-2006, 11:48
piu' che altro e' divertente vedere come sia facile generalizzare non avendo mai toccato con mano la reale situazione, ma parlando solo per "sentito dire" :)

;)

briaeros
28-07-2006, 11:50
Non mi sento mai in pericolo se discuto con gente del nord. :)
Invece se discuto con soggetti provenienti da alcune regioni del meridione non sono tanto tranquillo :(
La maggior parte dei reati violenti viene compiuta proprio da questo tipo di persone.Infatti quando c'è un reato di tipo violento nel nord basta andare a verificare di dove sia originario l'autore.
All'85% proviene da quelle regioni.

Ultimamente il nord è tornato di nuovo meta di immigrazione dal meridione.Ma il nord non è più in fase espansiva.Anzi è un miracolo che reggiamo ancora.Quindi c'è una meridionalizzazione del nord

Faccio una domanda:ma nel sud c'è mafia perchè non c'è lavoro o non c'è lavoro perchè c'è mafia?

ALTRA STUPIDA GENERALIZZAZIONE!
La mafia non e' solo quella che "c'e' al Sud"

intanto bisognerebbe andare a leggere un po' di libri di storia, e capire che la mafia prima proteggeva il gente li dove lo stato non arrivava!

in secondo luogo, mafia e' anche quando "nordici" come di potere (Previti, Berlusconi, giusto x fare qualche nome) hanno collusioni con la mafia, o quando queste ed altre persone di potere hanno centinaia di procedimenti penali e magari non vanno in giudizio perche' riesco a far arrivare in prescrizione le pene... mafia e' quando gente come Eva Engel porta le ragazze dall'est x farle prostituire, viene condannata e poi sta in televione a fare i programmi (vedi ieri sera su canale5)... mafia e' quando ci sono tante piccole storie che si leggono sui giornali di forze dell'ordine che fanno cazzate e poi tra di loro si coprono le spalle x uscirne puliti...

mi sono le scatole, qua si parla senza parlare di fonti o senza aver vissuto sulla pelle le situazioni... qua si sente dire qualcosa da qualcuno e come sempre succede si ingigantisce o si perde il vero significato, generalizzando poi ovviamente...

io ho vissuto a Brescia, Agrigento, Palermo, Catania, Roma, Milano, e avendo visto bene le singole realta posso dire che l'italia e' tutta uguale!

ogni tanto vengono fuori sti trhead stupidi ed inutili che sarebbe meglio chiudere all'istante... :muro:

Froze
28-07-2006, 11:50
non cambiare la realtà, hanno messo in evidenza fatti concreti e non per sentito dire :rolleyes:
ah, non sapevo che gli intervenuti a questa discussione avessero vissuto per un certo periodo in meridione. :)

sempreio
28-07-2006, 11:52
ah, non sapevo che gli intervenuti a questa discussione avessero vissuto per un certo periodo in meridione. :)


ma sei falso anche con te stesso? si stava parlando di persone meridionali :rolleyes:

briaeros
28-07-2006, 11:53
Al che, mi sono alzato con mani giunte in tipico gesto da "che cazzo stai addì" e con molta calma le ho detto (testuali parole): "Ma signora... ma che cazzo sta dicendo..".

ma quelle che ci sono in meridione sono regole da m e d i o e v o

vai a fare una scenetta simile a Quarto Oggiaro e poi vediamo se ti ritroviamo qui a scrivere sul forum :mbe:

gatsu76
28-07-2006, 11:55
Premetto che lavor con colleghi meridionali con i quali non ho certo problemi di convivenza, anzi... ma con i quali a livello di mentalità non condivido quasi nulla...

porto solo un esempio che mi ha colpito tempo fa, quando avvennero due alluvioni, vicino a Napoli e in friuli....
intevista a Napoli (o dintorni, non lo so...): urla sguaiate, donne che si strappano i capelli ed invocano san gennaro... ma tutti fermi, incazzati perchè lo stato non interviene....
Intervista in Friuli: vedi la gente che sposta delle carriole di fango, donne e vecchi compresi... proprio uno di questi vecchietti intervistato dice: qua dobbiamo muoverci, perchè se aspettiamo lo Stato....

ecco io SO che non tutte le persone del sud sono così, e SO pure che anche al nord ci sono persone spregievoli.. ma perchè dobbiamo far finta di avere tutta la stessa mentalità, quando non è vero?

ricordiamo che Metternich disse "l'Italia è un'espressione geografica" e secondo me tuttora è vero....

Ovviamente tutto IMHO e senza voler offendere nessuno^^

Ciao:)

lupotto
28-07-2006, 11:55
certo voi potete dire tutto quello che volete tanto scherzate :D , noi siamo i polentoni razzisti e basta :D

Assolutamente no!!!!! sono pochi quelli del nord che ho conosciuto che potrei definire razzisti e polentoni, la maggior parte sono persone fantastiche!!!!! con cui mi trovo magnificamente :cool: :cool:

Froze
28-07-2006, 11:57
ma sei falso anche con te stesso? si stava parlando di persone meridionali :rolleyes:
alcune persone meridionali non rappresentano tutto il meridione. e le generalizzazioni che son state fatte qui da persone che in alcuni casi non hanno neanche varcato il po, non rappresentano tutta la situazione meridionale.
accato agli scansafatiche ai mafiosi, ai cafoni c'e' un sacco di gente onesta che spesso non lavora non perche' non ne abbia voglia ma perche' un lavoro non lo trova.
e lo stesso vale per quelli del nord. o devo mettermi a fare esempi di gente del nord che non ha voglia di fare un cazzo cosi' da poter dire che sono tutti sfaticati? :rolleyes:

briaeros
28-07-2006, 11:59
Assolutamente no!!!!! sono pochi quelli del nord che ho conosciuto che potrei definire razzisti e polentoni, la maggior parte sono persone fantastiche!!!!! con cui mi trovo magnificamente :cool: :cool:

io devo capire perche' LE milanesi che conosco mi trattano subito da mico, mi cercano, organizziamo cene etc... I milanesi che conosco cercano sempre di SFRUTTARE la mia amicizia... :doh:

manganese
28-07-2006, 12:08
Come raro caso di "emigrante all'incontrario" (guardare in firma) tra qualche anno potrò parlare con cognizione di causa ;)
Intanto vorrei sottolineare come i concetti di NORD e SUD siano molto grossolani. Ci sono realtà "medioevali" (passatemi il termine piuttosto forte...solo per dare l'idea) pure in certi piccoli centri del nord.
Ho abitato per un paio di anni in un paesino sperduto nella bassa padana (niente ferrovia nè autostrada città più vicina 40 Km) e vi ho trovato una mentalità totalmente diversa dalla mia, che pure abito in una città media.
Quando mi capita di andare a Milano o avere a che fare con milanesi...ancora peggio...in senso opposto.

adele97
28-07-2006, 12:09
io ho vissuto a Brescia, Agrigento, Palermo, Catania, Roma, Milano, e avendo visto bene le singole realta posso dire che l'italia e' tutta uguale


Avrai 120 anni suppongo :)

Forse tu ignori che Cavour era di madre lingua francese e che nelle sue intenzioni non c'era l'unità d'Italia,e che l'unica volta che scese giù arrivò fino a Firenze.
Questi sono stati i presupposti della unificazione.Ma a scuola non te la raccontano esattamente così

Radagast82
28-07-2006, 12:10
piu' che altro e' divertente vedere come sia facile generalizzare non avendo mai toccato con mano la reale situazione, ma parlando solo per "sentito dire" :)
:mano:

la cosa più divertente è vedere come certa gente si arrampica sugli specchi. Ad esempio, un utente ha riportato dati (con tanto di percentuale!!) senza citare fonte... e vabbè, siamo di fronte al depositario dello scibile e dell'esperienza della razza umana.
Un altro utente asserisce che i quartieri dell'hinterland milanese sono popolati da meridionali.... si, come no. Portami dati precisi con tanto di fonte e ne riparliamo.

Quando penso che mio padre e mia madre si alzano alle 7 del mattino e tornano a casa la sera per andare a lavorare a Napoli e poi apro questi 3d del cavolo dove puntualmente c'è gente che si autoproclama superiore in tutto unicamente per un presunto diritto di territorialità derivante dalla nascita mi girano i testicoli.... thread pericolo che secondo me andrebbe chiuso per ciclicità e pericolo di flame

bye

adele97
28-07-2006, 12:14
:mano:

la cosa più divertente è vedere come certa gente si arrampica sugli specchi. Ad esempio, un utente ha riportato dati (con tanto di percentuale!!) senza citare fonte... e vabbè, siamo di fronte al depositario dello scibile e dell'esperienza della razza umana.
Un altro utente asserisce che i quartieri dell'hinterland milanese sono popolati da meridionali.... si, come no. Portami dati precisi con tanto di fonte e ne riparliamo.

Quando penso che mio padre e mia madre si alzano alle 7 del mattino e tornano a casa la sera per andare a lavorare a Napoli e poi apro questi 3d del cavolo dove puntualmente c'è gente che si autoproclama superiore in tutto unicamente per un presunto diritto di territorialità derivante dalla nascita mi girano i testicoli.... thread pericolo che secondo me andrebbe chiuso per ciclicità e pericolo di flame

bye

A questo punto bisogna dimostrare che la mafia esista.
E siccome di prove non ve ne sono, posso tranquillamente dire che la mafia non esiste.

lupotto
28-07-2006, 12:16
io devo capire perche' LE milanesi che conosco mi trattano subito da mico, mi cercano, organizziamo cene etc... I milanesi che conosco cercano sempre di SFRUTTARE la mia amicizia... :doh:


Per la parte femminile posso dirti che la mia amica di Portogruaro mi dice sempre che noi del centro sud ( il ragazzo io e gli altri amici ) siamo solari allegri pazzerelloni...magari pure un pò troppo fancazzisti alle volte, ma che questo a loro piace. Per la componente maschile boh magari hai conosciuto solo persone sbagliate :rolleyes: :rolleyes:

Radagast82
28-07-2006, 12:17
A questo punto bisogna dimostrare che la mafia esista.
E siccome di prove non ve ne sono, posso tranquillamente dire che la mafia non esiste.
per tua informazione la mafia è riconosciuta anche a livello formale e legislativo. Altrimenti pensi ci sarebbe un reato di associazione mafiosa (che vuol dire mafia) se la mafia non esiste?
Se quel 97 del nick è il tuo anno di nascita mi sa che ne devi fare di esperienza di vita vissuta prima di parlare di cose come la mafia e la questione meridionale...

briaeros
28-07-2006, 12:18
(cut) puntualmente c'è gente che si autoproclama superiore in tutto unicamente per un presunto diritto di territorialità derivante dalla nascita mi girano i testicoli.... thread pericolo che secondo me andrebbe chiuso per ciclicità e pericolo di flame

e anche x eccesso di stupidita'


Closed

>bYeZ<

Radagast82
28-07-2006, 12:23
e anche x eccesso di stupidita'


Closed

>bYeZ<
:O sento l'aurea di FreeMan... :eek:

porny^n+1
28-07-2006, 12:24
Bò, io sò solo che quando la gente di sù scendono quì in Sicilia, la trattiamo sempre con i guanti bianchi! :rolleyes:

Per evitare le impronte digitali?

briaeros
28-07-2006, 12:26
A questo punto bisogna dimostrare che la mafia esista.
E siccome di prove non ve ne sono, posso tranquillamente dire che la mafia non esiste. :eek:

per tua informazione la mafia è riconosciuta anche a livello formale e legislativo. Altrimenti pensi ci sarebbe un reato di associazione mafiosa (che vuol dire mafia) se la mafia non esiste?
Se quel 97 del nick è il tuo anno di nascita mi sa che ne devi fare di esperienza di vita vissuta prima di parlare di cose come la mafia e la questione meridionale... :read:

la mafia la vedi quando una o + persone cercano di avere potere/denaro a scapito degli altri... la mafia come il "Padrino" non esiste quasi +, e' stata rimpiazzata dalle pecore nere dentro la burocrazia o dentro le forze dell'ordine... ci sono ancora scene di sparatorie, ma sono sempre + casi isolati... e' nnormale che ci sia sempre un minimoo di criminalita dove c'e' poverta o quando si vivono in situazioni o condizioni che magari ti ci portano ad essere un malvivente (senza che questa sia una giustificazione)
Fortunatamente anche grazie ai siciliani che hanno tirato fuori le palle dopo le bombe di Capaci e via d'Amelio, non ci saranno + stargi o attentati mafiosi... c'e' ancora l'omerta', ma non e' + assoluta come una volta...

briaeros
28-07-2006, 12:27
Per la parte femminile posso dirti che la mia amica di Portogruaro mi dice sempre che noi del centro sud ( il ragazzo io e gli altri amici ) siamo solari allegri pazzerelloni...magari pure un pò troppo fancazzisti alle volte, ma che questo a loro piace. Per la componente maschile boh magari hai conosciuto solo persone sbagliate :rolleyes: :rolleyes:

puo' darsi, ripeto non voglio fare altre generalizzazioni, porto anch'io la mia esperienza senza portare "finte" percentuali....

buddace
28-07-2006, 12:30
Invito tutti quelli che come me sono nati al disotto di roma dinonrispondere alle stupide provocazioni e di farla finita con sto topic.
Mi nonon diceva: su sceccu non voli mmiviri inutili chi ci fischi......
:muro: :muro: :muro: :muro: :muro: :muro:

Imrahil
28-07-2006, 12:32
cos'è già si comincia col vittimismo di prima mattina?

il costo della vita e gli affitti sono notevolmente inferiori del "nord"; la crisi c'è ovunque, l'ambasciator poco sopra ha esposto con poche parole una delle poche cose che fà girare abbastanza le scatole a chi vive al nord.

e se non erro hai già aperto un topic sulle intolleranze, mi pare che almeno quello non era mirato a fare flame, questo invece in piena regola già da come lo hai impostato dal titolo pregiudica una differenza.

Ti voglio solo ricordare che al nord penso che almeno il 50% delle persone è migrata dal sud e apprezza la mentalità del "nord" e come funzionano le cose (o per lo meno l'impostazione e come si cerca di farle funzionare), i miei in primis sono pugliesi e se ne sono letteralmente scappati da giovani per fare l'università qui e sono qui da 30 anni ormai.

Ci sarebbero tante cose da dire sulle differenze già trattate in altri topic chiusi.

una delle tante è:

al nord si fà da almeno 5 anni la raccolta differenziata, giù? "massìì tutto nel cassonetto, ma chissene frega" e poi a piangere perchè c'è sporcizia.. che non sapete come smaltire i rifiuti etc..sforzo pari a zero per alcune cose e di lavoro per sensibilizzare è infinito, ma il riscontro non sò se è quello che ci si aspetti.

e una serie di queste piccole cose che nel complesso potranno sembrare piccole stupidaggini...nell'insieme invece dà luogo ai luoghi comuni che tutti conosciamo.

La storiella della famiglia in viaggio a Milano è veramente penosa, cosa t'aspettavi fiori di arancio per le strade e una festa patronale? Non è una città turistica e tanto meno fredda come la descrivi, sono solamente mentalità e ritmi di vita diversi.

*
Ci sono un sacco di differenze culturali che al Nord non si riescono a capire... e comunque mi spiace dirlo ma certi comportamenti sono inconfondibili... :rolleyes:

briaeros
28-07-2006, 12:37
Invito tutti quelli che come me sono nati al disotto di roma dinonrispondere alle stupide provocazioni e di farla finita con sto topic.
Mi nonon diceva: su sceccu non voli mmiviri inutili chi ci fischi......
:muro: :muro: :muro: :muro: :muro: :muro:

:rotfl: :rotfl: :rotfl:

grandissimo il nonno!!!

muahahahahhahahahah
ha ragione cmq :)

Saggio TiaMantova
28-07-2006, 12:40
è patetica la discriminazione nord/sud. odio solo verona :D

giovane acero
28-07-2006, 12:43
Invito tutti quelli che come me sono nati al disotto di roma dinonrispondere alle stupide provocazioni e di farla finita con sto topic.
Mi nonon diceva: su sceccu non voli mmiviri inutili chi ci fischi......
:muro: :muro: :muro: :muro: :muro: :muro:

se lo scettico non vuole vedere è inutile fischiarci? :stordita:

dario2
28-07-2006, 12:45
Bah cmq è vero il sud in alcune zone fa schifo proprio, quando vado a napoli a volte, c'è da star male....
In ogni caso il problema sono le persone che ci sono, quindi a parte che io tutta sta poverta nn la vedo, è che molti ci mangiano alla grande da sopra... (a buon intenditore...), in ogni caso per napoli l'unica soluzione è "cancellare" circa un 70-80% delle persone che ci vivono, poichè sono tutti parassiti che nn hanno volgia di far nulla (cioè io nn capisco, se nn sai far nulla per volontà tua, perchè dovresti pretendere di avere un lavoro? :mbe: )

In ogni caso la civiltà del nord ce la si scorda, io quando esco da qui, i semafori mi scordo pure di vederli dato che nn esistono da queste parti idem segnaletica e ocmpagnia...

Poi mi so fatto 2-3 giorni in svizzera era cm stare in matrix :eek: pareva tutto perfetto (nn vi dico la differenza poi nel ritornare), roba che stando fermi al marciapiede le macchine si fermavano, mentre dalle mie parti devi sta attento che nn ti buttano sotto e bestemmiano dietro :muro:

In ogni caso freddezza il cazzo, tutte scuse all'inciviltà di molta gente, in svizzera altre che freddezza ci videro cn una cartina :D e ci fermarono per, poi capii, darci una mnao, quando io avevo già pensato "ce vo fa o pacc" :stordita: :sofico:

Vabbeh di per certo se potrò me ne andrò :stordita:

Nestasiato
28-07-2006, 12:45
sottoscrivo tutto quello che si è scritto a danno della gente del nord

gipippo
28-07-2006, 13:00
Cmq ricordo anche un'utente del forum quando mi dissi, del modo di parlare che abbiamo in dialettico Palermitano siamo davvero orribili! Mhà! :rolleyes:

quoto :( e te lo dico io che sono della prov. di AG ;)

AlexB
28-07-2006, 13:00
Va beh, che domanda...siete terun... :D :D

A parte gli scherzi. Al di la della differente disponibilità, dal minor calore umano, etc...a me nn pare affatto che vi siano reali discriminazioni , a meno che nn si sia prevenuti e si interpreti tutto in un certo senso.

Da anni lavoro a stretto contatto con ragazzi meridionali, sono la maggioranza da noi...mai avuto alcun problema , si lavora seriamente e c'è il momento in cui si scherza, loro mi chiamano bauscia e mangianebbia io do a loro dei "terroni maledett" (sempre scherzando) ci si prende x il culo etc...questo senza mai che nessuno si sia offeso veramente.

Ora sta all intelligenza del singolo, sia di chi nn deve discriminare ne di chi si sente discriminato a priori.

Ora, le differenze culturali e nn solo tra nord e sud sono ancora profonde , cerchiamo però o di lasciarcele alle spalle (quando possibile sia chiaro) o di eliminarle e/o tollerarle reciprocamente.

Faccio infine notare una cosa...quando si dice "Quando voi del nord venite in vacanza vi trattiamo con i guanti bianchi"...è verissimo ma contestualizziamo il tutto...in vacanza e non in vacanza...ovvero spesso i "nordisti" vanno al sud solo x fare le ferie, è un contesto diverso di chi dal sud viene al nord , speso lo fa per lavorare e l ambiente del lavoro è x definizione competitivo (sempre + oltretutto) ed in un contesto simile certi comportamenti , purtroppo , rischiano di esser amplificati.

ciao, Ale

lukeskywalker
28-07-2006, 13:02
purtoppo è un dato di fatto: la qualità della vita è nettamente inferiore al sud.
e non posso credere che ciò sia dovuto unicamente alle circostanze storico-geografiche, secondo me il 90% della colpa è della gente e mi riferisco a quella gente ignorante, cafona, prepotente, menefreghista e nullafacente.
qualcuno potrebbe addurre che quel tipo di persona si trova anche al nord, ma in percentuale assai inferiore, direi io.

Racer89
28-07-2006, 13:09
Vorrei capire un'attimo la differenza, tra gente del nord e gente del sud, perchè la gente del nord (non tutta) discrimina tanto la gente del sud, vedendoli con occhi ben diversi! L'altro giorno i miei zii, sono saliti a Milano, appena scesi raccontavano che per un'informazione la gente lì manco gli dava conto, era così fredda! Sono entrati in un locale per mangiare, appena sentito l'accento del sud, il posto prenotato, era sparito! :muro: Bò, io sò solo che quando la gente di sù scendono quì in Sicilia, la trattiamo sempre con i guanti bianchi! :rolleyes:
eh si, a nord si fa la doccia mentre a sud il bango :D

Froze
28-07-2006, 13:22
se lo scettico non vuole vedere è inutile fischiarci? :stordita:
dovrebbe voler dire: se l'asino non vuol venire e' inutile che gli fischi
ma non conosco bene il siciliano, per cui potrei sbagliarmi :fagiano:

franklar
28-07-2006, 13:24
Faccio infine notare una cosa...quando si dice "Quando voi del nord venite in vacanza vi trattiamo con i guanti bianchi"...è verissimo ma contestualizziamo il tutto...in vacanza e non in vacanza...ovvero spesso i "nordisti" vanno al sud solo x fare le ferie, è un contesto diverso di chi dal sud viene al nord , speso lo fa per lavorare e l ambiente del lavoro è x definizione competitivo (sempre + oltretutto) ed in un contesto simile certi comportamenti , purtroppo , rischiano di esser amplificati.


Io, di Bari, non dimenticherò mai quella volta che in un albergo del Friuli mi ritrovai in compagnia di una allegra comitiva di baresi, quattro o cinque famiglie, facevano un casino che non si può descrivere, bambini a non finire che correvano e schiamazzavano ovunque... :D Il gestore dell'albergo ( un romagnolo ) era sull'orlo di una crisi... quando la combriccola ripartì, non volendo lo sentii lamentarsi con la moglie: "Si sono portati via tutto, TUTTO ! Asciugamani, pantofole, carta igienica... tutta la carta igienica che c'era nelle stanze !" :eek:
Nonostante tutto, il gestore trattò me e la mia famiglia molto bene, sarà che siamo abbastanza estranei allo stereotipo del barese tipo... cmq. fu molto molto gentile e noi con lui :)

fabio80
28-07-2006, 13:25
Io, di Bari, non dimenticherò mai quella volta che in un albergo del Friuli mi ritrovai in compagnia di una allegra comitiva di baresi, quattro o cinque famiglie, facevano un casino che non si può descrivere, bambini a non finire che correvano e schiamazzavano ovunque... :D Il gestore dell'albergo ( un romagnolo ) era sull'orlo di una crisi... quando la combriccola ripartì, non volendo lo sentii lamentarsi con la moglie: "Si sono portati via tutto, TUTTO ! Asciugamani, pantofole, carta igienica... tutta la carta igienica che c'era nelle stanze !" :eek:



LOL :D :D :D :D

ozeta
28-07-2006, 13:27
in ogni caso per napoli l'unica soluzione è "cancellare" circa un 70-80% delle persone che ci vivono, poichè sono tutti parassiti che nn hanno volgia di far nulla (cioè io nn capisco, se nn sai far nulla per volontà tua, perchè dovresti pretendere di avere un lavoro? :mbe: )


ora tenendo conto che per napoli, come tante persone del nord fanno, tu intendi la città di napoli più tutti i paesi attorno nel raggio di 50km, vorresti fare fuori circa 1.600.000 persone? Che oltretutto secondo te non hanno voglia di far nulla? :asd:

BILLY911
28-07-2006, 13:33
al nord si fà da almeno 5 anni la raccolta differenziata, giù? "massìì tutto nel cassonetto, ma chissene frega" e poi a piangere perchè c'è sporcizia.. che non sapete come smaltire i rifiuti etc..sforzo pari a zero


beh nel mio paese sono un sacco di anni(almeno 7-8) che si effettua la raccolta differenziata con tanto di leggi che regolano l'orario in cui va gettata la spazzatura ed il comune ha sempre fornito i cassonetti per lo smistamento casalingo in base al numero di componenti familiari..
nell'irpinia e nel sannio inoltre ci sono delle discariche all'avanguardia che separano i rifiuti automaticamente grazie a grosse centrifughe;)un piccolo sforzo sembra che dalle mie parti l'hanno fatto:D
non bisogna generalizzare il sud non è tutto così ed il nord altrettanto...

rdv_90
28-07-2006, 13:35
è patetica la discriminazione nord/sud. odio solo verona :D

quoto :D quasi quasi aggiungerei mantova :D


non ho letto tutto, ma scorre da noi un detto:

dal pò in giù l'italia non c'è più...

fate voi ;)

Imrahil
28-07-2006, 13:41
Bah cmq è vero il sud in alcune zone fa schifo proprio, quando vado a napoli a volte, c'è da star male....
In ogni caso il problema sono le persone che ci sono, quindi a parte che io tutta sta poverta nn la vedo, è che molti ci mangiano alla grande da sopra... (a buon intenditore...), in ogni caso per napoli l'unica soluzione è "cancellare" circa un 70-80% delle persone che ci vivono, poichè sono tutti parassiti che nn hanno volgia di far nulla (cioè io nn capisco, se nn sai far nulla per volontà tua, perchè dovresti pretendere di avere un lavoro? :mbe: )

In ogni caso la civiltà del nord ce la si scorda, io quando esco da qui, i semafori mi scordo pure di vederli dato che nn esistono da queste parti idem segnaletica e ocmpagnia...


Ecco, e a dirlo è uno del Sud... io ho parenti in Calabria, ci sono stato, in alcune zone è tutto bello, in altre molto molto meno. Non è male, ma io non farei scambio, preferisco star qui.

franklar
28-07-2006, 13:43
non ho letto tutto, ma scorre da noi un detto:

dal pò in giù l'italia non c'è più...




Chi ha inventato quel detto non venga a fracassarci le balle, dovesse capitare qualche nuova guerra con gli austro-ungarici :stordita: nn si sa mai di questi tempi... :stordita: :stordita:

FreeMan
28-07-2006, 13:46
http://www.freesaveweb.it/hwupgrade/smile/cartelloni/ciclico.gif

CLOSED!!

>bYeZ<