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View Full Version : Puglia, polizia libera 113 polacchi ridotti in schiavitù


Adric
19-07-2006, 20:14
Puglia, polizia libera 113 polacchi ridotti in schiavitù
martedì, 18 luglio 2006 9.27

di Silvia Aloisi

ROMA (Reuters) - La polizia italiana ha liberato oggi 113 polacchi che vivevano "come schiavi" in campi di lavoro coatto, nei quali chi si rifiutava di lavorare era picchiato con bastoni metallici e attaccato da cani feroci.

Le autorità di entrambi i paesi hanno detto che almeno quattro lavoratori si sarebbero suicidati in questi campi, che si trovavano in Puglia, ma accertamenti sono ancora in corso.

"Definire inumano quanto scoperto dall'inchiesta dei carabinieri non rende in alcun modo giustizia della situazione", ha detto il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, ai giornalisti a Bari.

"Parliamo di condizioni simili a quelle dei campi di concentramento, dove le persone non venivano solo sfruttate per il loro lavoro, ma tenute in uno stato di schiavitù", ha detto.

Venti persone sono state arrestate per traffico di esseri umani in una operazione congiunta di Italia e Polonia, nome in codice "Terra promessa", e la polizia è sulle tracce di altre sette persone.

Si tratterebbe di affiliati ad una rete criminale che reclutava lavoratori in Polonia con pubblicità sui giornali, promettendo loro un lavoro agricolo in Italia.

"A chi si presentava chiedevano dai 150 ai 300 euro, più altri 150 euro quando raggiungevano l'Italia", ha detto il capo della polizia polacca Marek Bienkowski in una conferenza stampa a Varsavia.

Secondo la sua ricostruzione, i lavoratori nel campo venivano rinchiusi in camere senza riscaldamento, luce e gas ed erano sorvegliati da guardiani armati ucraini, italiani e polacchi.

Ha aggiunto che alcuni di loro sono stati costretti alla prostituzione, mentre chi opponeva resistenza era torturato con bastoni di metallo e violentato.

La polizia italiana ha raccontato che i polacchi erano costretti a lavorare per 15 ore al giorno, ricevendo dai due ai cinque euro all'ora. Mangiavano poco più di pane e acqua, dormivano sul pavimento ed erano costretti a pagare una multa di 20 euro se si ammalavano.

Secondo l'agenzia di stampa polacca PAP, oltre 1000 polacchi potrebbero essere rimasti vittima del racket. Oltre ai quattro presunti suicidi, la polizia di entrambi i paesi non esclude che altre persone possano essere state uccise o morte di stenti.

(ha collaborato Tomasz Janowski da Varsavia)
(Reuters)

Onisem
19-07-2006, 20:25
BESTIE!

beppegrillo
19-07-2006, 20:30
com'è possibile che nessuno sapesse nulla di questi lager?? :mc:

Onisem
19-07-2006, 20:33
com'è possibile che nessuno sapesse nulla di questi lager?? :mc:
Molto probabilmente le indagini sono partite in seguito a qualche denuncia/segnalazione.

Faethon
19-07-2006, 21:34
Guardate che roba.I "capi" facevano anche umorismo e si chiamavano "capò" fra di loro... :mc:


The "labour camps" located in Puglia region were run by three Poles, two Ukrainians and one Algerian who even called each other "kapos," the term for guards in Nazi camps, Poland's national police chief Marek Bienkowski told reporters in Warsaw.
http://euobserver.com/9/22128

bjt2
20-07-2006, 09:05
Pene esemplari per questi tizi. Ma come è possibile che nel 2006, in Italia, succedano cose del genere? Da quello riportato da Faethon, non erano Italiani i "capi", ma certamente "sopra" di loro, ci sarà stato qualche mafioso locale... Si potrebbe anche accusarli di associazione mafiosa... Carcere duro, confisca dei beni e niente arresti domiciliari... Ah... Dimenticavo... Isolamento per almeno qualche anno... Così proveranno un centesimo della pena che infliggevano a quei poveri Polacchi...

Bet
20-07-2006, 09:21
è allucinante, e purtroppo non è l'unico caso... non è diversa la situazione di tante donne dell'est buttate sulla strada... speriamo ne becchino altri

LightIntoDarkness
20-07-2006, 10:57
Quando il profitto e l'avidità vengono prima di ogni altra cosa, prima del diritto di vivere.
Sono ripetitivo, ma nel nostro mondo occidentale c'è molto da mettere in discussione.

recoil
20-07-2006, 13:12
Pene esemplari per questi tizi. Ma come è possibile che nel 2006, in Italia, succedano cose del genere?

e pensa agli altri luoghi di sfruttamento che ancora non sono stati scoperti... non oso immaginare quanti ce ne sono.
senza dimenticare la prostituzione, quella abbonda e le ragazze chissà quante ne prendono (intendo botte) tutti i giorni :(

Igor
20-07-2006, 13:19
Quando il profitto e l'avidità vengono prima di ogni altra cosa, prima del diritto di vivere.
Sono ripetitivo, ma nel nostro mondo occidentale c'è molto da mettere in discussione.
quoto