View Full Version : Come finirà l'invasione del Libano?
Come da subject. Cosa vi aspettate che succeda a breve?
Come da subject. Cosa vi aspettate che succeda a breve?
Che gli israeliani cessino l'offensiva, possibilmente dopo che il Libano ha consegnato qualche hezbollah.
goldorak
19-07-2006, 09:55
Che Israele si insidi nel sud del libano, e che vadano ad oltranza nella eliminazione militare e politica di Hezbollah.
discepolo
19-07-2006, 09:56
Che Israele si insidi nel sud del libano, e che vadano ad oltranza nella eliminazione militare e politica di Hezbollah.
Quoto.
Io invece mi aspetto una risposta militare contraria. A questo punto dovrebbe essere evidente a chiunque che gli israeliani ragionano esclusivamente con la forza.
L'ONU si è visto di che pasta è fatto (e qui stiamo parlando di crimi contro l'umanità alla luce del sole).
Secondo me il mondo arabo deve semplicemente decidere se accettare passivamente i bombardamenti (che arriveranno alla Siria e all'Iran, verosimilmente) oppure passare al contrattacco.
torgianf
19-07-2006, 10:00
Io invece mi aspetto una risposta militare contraria. A questo punto dovrebbe essere evidente a chiunque che gli israeliani ragionano esclusivamente con la forza.
L'ONU si è visto di che pasta è fatto (e qui stiamo parlando di crimi contro l'umanità alla luce del sole).
Secondo me il mondo arabo deve semplicemente decidere se accettare passivamente i bombardamenti (che arriveranno alla Siria e all'Iran, verosimilmente) oppure passare al contrattacco.
sperando che israele vada fino in fondo ed estirpi la piaga sociale dei governi filoterroristi.
goldorak
19-07-2006, 10:01
Secondo me il mondo arabo deve semplicemente decidere se accettare passivamente i bombardamenti (che arriveranno alla Siria e all'Iran, verosimilmente) oppure passare al contrattacco.
Israele non sta bombardando il "mondo arabo", ne' pensa a bombardare l'Iran e la Siria.
La vedo molto dura che la Siria, l'Iran prese da un sussulto di orgoglio pan-arabico vengano alla riscossa del Libano bombardando Israele. :asd:
altro
finira con l'arrivo degli americani che coglieranno l'occasione per invadere siria e iran
edited823
19-07-2006, 10:06
Israele continuerà finchè gli appoggi internazionali che ha non si mostreranno troppo imbarazzati x la sproporzione dell' attacco, allora Israele si ritirerà.
Una volta ritirato dal libano partiranno 2 petardi (affrontar direttamente l'esercito israeliano non se ne parla, perchè troppo forti) e allora israele ri attacca, e via così come è sempre stato.
anche perchè se finisse la guerra tutti i soldi che muove l'esercito israelino?
Provocatorio: Certo ch pur non dando ragione ad Israele, se continuasse con l'offensiva fino all'intera conquista forse ci sarebbero - vittime che non facendo guerre su guerre a + riprese.
pistolino
19-07-2006, 10:07
Che Israele si insidi nel sud del libano, e che vadano ad oltranza nella eliminazione militare e politica di Hezbollah.
Si certo...e salutiamo 4 milioni di civili... :rolleyes: :doh:
Edit: 3300000 visto che circa 700 mila se ne sono già andati. :help: :doh:
edited823
19-07-2006, 10:08
altro
finira con l'arrivo degli americani che coglieranno l'occasione per invadere siria e iran
ma solo per portare democrazia. la stessa democrazia che avevan durante la cd. " caccia alle streghe ". o la stessa democrazia che han ora verso i terroristi (t catturo; t torturo. poi se 6 innocete, capita, nn si può pretendere)
ma solo per portare democrazia. la stessa democrazia che avevan durante la cd. " caccia alle streghe ". o la stessa democrazia che han ora verso i terroristi (t catturo; t torturo. poi se 6 innocete, capita, nn si può pretendere)
del resto stavolta nn possono mica fare come con l'irak .. inventare un po di balle sarebbe stato un po troppo ripetitivo
edited823
19-07-2006, 10:10
Che Israele si insidi nel sud del libano, e che vadano ad oltranza nella eliminazione militare e politica di Hezbollah.
il concetto così espresso è riassumibile in: instaurare una dittatura.
pistolino
19-07-2006, 10:10
ma solo per portare democrazia. la stessa democrazia che avevan durante la cd. " caccia alle streghe ". o la stessa democrazia che han ora verso i terroristi (t catturo; t torturo. poi se 6 innocete, capita, nn si può pretendere)
Come la "democrazia" in Iraq :doh: :fagiano: :doh:
goldorak
19-07-2006, 10:12
Si certo...e salutiamo 4 milioni di civili... :rolleyes: :doh:
Non la vedo cosi' tragica, Israele ha gia' invaso per decenni il Libano del Sud e non ci sono state 4 milioni di morti.
Non si tratta di estirpare un movimento terroristico amatoriale composto da 10 terroristi suicidi ma di un movimento politico e militare; da chi credete che comprano le batterie missilistiche ? Iran, Siria e Cina.
Chi e' che finanzia e da legittimita' a questo movimento ? Iran e Siria.
pistolino
19-07-2006, 10:13
Non la vedo cosi' tragica, Israele ha gia' invaso per decenni il Libano del Sud e non ci sono state 4 milioni di morti.
Non si tratta di estirpare un movimento terroristico amatoriale composto da 10 terroristi suicidi ma di un movimento politico e militare; da chi credete che comprano le batterie missilistiche ? Iran, Siria e Cina.
Chi e' che finanzia e da legittimita' a questo movimento ? Iran e Siria.
Forse perchè non ne sei (ancora) direttamente coinvolto? ;) L'immedesimazione a volte non farebbe male...
goldorak
19-07-2006, 10:13
il concetto così espresso è riassumibile in: instaurare una dittatura.
Ma che idiozia.
AlexGatti
19-07-2006, 10:14
Secondo me il mondo arabo deve semplicemente decidere se accettare passivamente i bombardamenti (che arriveranno alla Siria e all'Iran, verosimilmente) oppure passare al contrattacco.
E' più o meno la scelta che ha dovuto fare israele: accettare passivamente il rapimento di soldati e i bombardamenti di razzi nel nord e nel sud di israele oppure passare al contrattacco.
Gli israeliani hanno scelto la seconda. Probabilmente hanno anche calcato troppo la mano e si sta arrivando ad un'escalation.
O ci si calma un po' e si fa un cessate il fuoco oppure si arriva ad una guerra totale, ed è puerile stabilire colpe da una parte sola.
altro
finira con l'arrivo degli americani che coglieranno l'occasione per invadere siria e iran
Quoto,Israele si occupa di Libano e Palestina.
Gli Usa si occupano della Siria e dell'Iran.
L'unica cosa che mi chiedo è come la cominità internazionale resti a guardare delle palesi violazioni dei diritti internazonali...
Siamo arrivati ad uno scenario più che grottesco..
goldorak
19-07-2006, 10:15
Forse perchè non ne sei (ancora) direttamente coinvolto? ;) L'immedesimazione a volte non farebbe male...
E tu dimmi da dove tiri fuori i 4 milioni di civili a cui dovremmo dire addio. ?
Io mi sono basato sulle azioni passate di Israele, hanno tenuto il sud del libano per 20 anni e non mi risulta che la popolazione civile abbia sofferto le pene dell'inferno.
pistolino
19-07-2006, 10:16
Ma che idiozia.
:rolleyes:
Voi seguite solo il pensiero politico, tralasciando quasi sempre quello morale... :rolleyes:
E comunque portare rispetto per gli altri pareri...il forum è nato per confronto, non per prevaricare il pensiero altrui. ;)
Un po' di calma perchè qui tra un po' i mods fanno strage. ;)
Non la vedo cosi' tragica, Israele ha gia' invaso per decenni il Libano del Sud e non ci sono state 4 milioni di morti.
Non si tratta di estirpare un movimento terroristico amatoriale composto da 10 terroristi suicidi ma di un movimento politico e militare; da chi credete che comprano le batterie missilistiche ? Iran, Siria e Cina.
Chi e' che finanzia e da legittimita' a questo movimento ? Iran e Siria.
fonte?
discepolo
19-07-2006, 10:17
altro
finira con l'arrivo degli americani che coglieranno l'occasione per invadere siria e iran
Se smettono di dare il sostegno a gruppi terroristici, non sarà necessario un intervento militare!
Se smettono di dare il sostegno a gruppi terroristici, non sarà necessario un intervento militare!
fonte?
Che Israele si insidi nel sud del libano, e che vadano ad oltranza nella eliminazione militare e politica di Hezbollah.
Cioè un po' come ha fatto con Hamas dentro Israele?
Offensive may last weeks, officials say
“This is an operation which is very measured, very local,” he said. “This is no way an invasion of Lebanon. This is no way the beginning of any kind of occupation of Lebanon.
http://www.msnbc.msn.com/id/13912000/
Del resto in un altro link che ho postato ieri un ministro Israeliano ha detto che alla fine forse finiremo la cosa con uno scambio prigionieri.
Israele può tentare di distruggere i missili grossi di Hizbollah,che non si nascondono facilmente.Ma come risorse umane,stanno morendo molti più civili che Hizbollah.E il materiale è sostituibile finchè Iran fa missili e arma Hizbollah.Semplicemente,penso Israele cercherà di colpire quanto più può,dopo si farà una tregua (di quelle che si fanno laggiù e si violano sempre prima o poi),durante la quale Hizbollah chiederà ad Iran di ripristinare lo stock di missili che aveva.Almeno è lo scenario che vedo più probabile.Se Hizbollah non avesse un fornitore di armi,sarebbe diverso.Ma ce l' ha.
goldorak
19-07-2006, 10:20
fonte?
I documenti dei servizi segreti che ho letto. :rolleyes:
sperando che israele vada fino in fondo ed estirpi la piaga sociale dei governi filoterroristi.
Fino in fondo cosa vuol dire? Non penso che riescano a distinguere i "terroristi" dai cittadini.
Mi stai dicendo che dovrebbero devastare completamente il Libano? (cosa che peraltro stanno facendo).
I documenti dei servizi segreti che ho letto. :rolleyes:
se sono gli stessi che ho letto io sugli arsenali delle armi di distruzione di massa in irak mi sa che nn sono molto affidabili! :D :D
torgianf
19-07-2006, 10:23
Fino in fondo cosa vuol dire? Non penso che riescano a distinguere i "terroristi" dai cittadini.
Mi stai dicendo che dovrebbero devastare completamente il Libano? (cosa che peraltro stanno facendo).
non sarebbe una cattiva idea.
discepolo
19-07-2006, 10:24
fonte?
Le armi dei Hezbollah secondo te chi glieli dà? Solo coloro che hanno disprezzo per Israele!
edited823
19-07-2006, 10:24
Ma che idiozia.
Hai detto tu:
Che Israele si insidi nel sud del libano, e che vadano ad oltranza nella eliminazione militare e politica di Hezbollah
Altro
Tempo meno di un mese e Israele cesserà i bombardamenti per passare ad un altro tipo di intervento.
Nella migliore delle ipotesi (ed anche la più auspicabile) giungerà ad un accordo con il governo libanese per coadiuvare l'esercito regolare del Libano con forze di terra e reparti ad hoc israeliani in operazioni volte ad eliminare Hezbollah o quantomeno a spingerlo in ritirata nel nord dove non potrà più attaccare Israele, aiuto dell'Iran o meno. Poi starà al governo libanese applicare le risoluzioni Onu e finire la questione con Hezbollah, disarmandolo.
Nella peggiore delle ipotesi, Israele sarò costretto a comportamenti simili a quelli che tiene in Palestina, con raid mirati occasionali e pattugliamenti volti ad impedire il lancio di ordigni sul proprio territorio, ma in questo caso senza un accordo con il governo libanese, e giungendo così ad una sottospecie di legge marziale.
In nessun caso, toglietevolo dalla testa, il "mondo arabo" darà una mano al Libano, perchè il cosiddetto "mondo arabo" è quello che ha spinto, brigato ed operato sottobanco per avere questa crisi e spartirsi le spoglie del Libano mettendo in difficoltà il neonato governo, democratico e non estremista musulmano.
E ci stanno riuscendo: buona parte dei cristiani maroniti sta scappando, e si stanno infiltrando i soliti gruppi fondamentalisti islamici al loro posto, mentre la posizione filo iraniana di Hezbollah si sta rafforzando e la Siria si sta rifacendo una verginità d'immagine come "salvatrice" del popolo libanese dopo anni di occupazione militare (molti fanno finta di non vedere che a nessun libanese fa piacere rifugiarsi in Siria, lo fanno perchè è l'unica strada aperta, ma odiano anche solo il pensiero di andare da chi li ha sempre oppressi).
Tante parole minacciose da parte di Iran e Siria ma nessun fatto, a parte la continua fornitura di armi ad Hezbollah. Se Israele volesse davvero eliminare la minaccia alla fonte, dovrebbe spostare l'offensiva in Iran e Siria, ma per molti ed ovvi motivi non si può, quindi si limita ad eliminare il sintomo e non la malattia. Ben consci che prima o poi la malattia troverà un altro sfogo.
Le armi dei Hezbollah secondo te chi glieli dà? Solo coloro che hanno disprezzo per Israele!
se nn hai delle prove certe come fai ad affermarlo??
o lo dici solo perche' lo dicono gli altri?
*sasha ITALIA*
19-07-2006, 10:26
spero solo che i paesi intorno non gli muovano guerra, dato che venerdì vado in Egitto
goldorak
19-07-2006, 10:26
Cioè un po' come ha fatto con Hamas dentro Israele?
Offensive may last weeks, officials say
“This is an operation which is very measured, very local,” he said. “This is no way an invasion of Lebanon. This is no way the beginning of any kind of occupation of Lebanon.
http://www.msnbc.msn.com/id/13912000/
Del resto in un altro link che ho postato ieri un ministro Israeliano ha detto che alla fine forse finiremo la cosa con uno scambio prigionieri.
Israele può tentare di distruggere i missili grossi di Hizbollah,che non si nascondono facilmente.Ma come risorse umane,stanno morendo molti più civili che Hizbollah.E il materiale è sostituibile finchè Iran fa missili e arma Hizbollah.Semplicemente,penso Israele cercherà di colpire quanto più può,dopo si farà una tregua (di quelle che si fanno laggiù e si violano sempre prima o poi),durante la quale Hizbollah chiederà ad Iran di ripristinare lo stock di missili che aveva.Almeno è lo scenario che vedo più probabile.Se Hizbollah non avesse un fornitore di armi,sarebbe diverso.Ma ce l' ha.
Credo che Israele non fara' lo stesso errore commesso 20 anni fa'.
Lo scopo e' di creare una zona franca da cui non si piu' possibile colpire lo stato ebraico.
E' uno dei motivi per cui non hanno ancora dato indietro le alture del Golan alla Siria.
Solo con il mantenimento di una zona cuscinetto del libano del sud, il che significa sotto controllo militare totale di Israele e non dell' Onu (che e' totalemte inutile) possono restare piu' o meno al sicuro da attachi di Hezbollah.
Poco importa se Hezbollah e' finanziata da Siria ed Iran se poi non hanno la capacita' di installare le batterie in posizioni tali da raggiungere lo stato ebraico.
goldorak
19-07-2006, 10:28
spero solo che i paesi intorno non gli muovano guerra, dato che venerdì vado in Egitto
L'Egitto e' uno dei pochi paesi arabi lungimiranti che hanno firmato un accordo di pace con Israele.
discepolo
19-07-2006, 10:29
se nn hai delle prove certe come fai ad affermarlo??
o lo dici solo perche' lo dicono gli altri?
Sentito da giornalisti! Quindi ? :confused:
goldorak
19-07-2006, 10:30
se nn hai delle prove certe come fai ad affermarlo??
o lo dici solo perche' lo dicono gli altri?
No, gliele danno gli extraterrestri.
Non sapevi che vengono qui da 60 anni e che amano seminare zizzania in medio oriente.
Fonte : archivi segreti della cia.
Sentito da giornalisti! Quindi ? :confused:
e ritieni i giornalisti una fonte attendibile?
No, gliele danno gli extraterrestri.
Non sapevi che vengono qui da 60 anni e che amano seminare zizzania in medio oriente.
Fonte : archivi segreti della cia.
se fosse vero nn mi stupirei
discepolo
19-07-2006, 10:33
e ritieni i giornalisti una fonte attendibile?
Beh se lo dicono gli inviati nel campo di guerra come faccio a smentirli ?
torgianf
19-07-2006, 10:33
No, gliele danno gli extraterrestri.
Non sapevi che vengono qui da 60 anni e che amano seminare zizzania in medio oriente.
Fonte : archivi segreti della cia.
ti sbagli,gliele hanno vendute loro
http://www.platinette.it/imgblog/wannaefiglia.jpg
goldorak
19-07-2006, 10:33
e ritieni i giornalisti una fonte attendibile?
Chi e' una fonte attendibile ?
Secondo te, i giornalisti non sono attendibili, i giornali in quanto sede di giornalisti non sono attendibili, gli analisti di geopolitica in quanto si basano su informazioni incomplete non sono attendbili.
Di grazia, dimmi chi detiene la sacra verita'.
torgianf
19-07-2006, 10:34
e ritieni i giornalisti una fonte attendibile?
nooooooooo,meglio wikipedia :mbe:
goldorak
19-07-2006, 10:35
ti sbagli,gliele hanno vendute loro
http://www.platinette.it/imgblog/wannaefiglia.jpg
Ma :rotfl:, ti sei scordato di lui : http://www.tvblog.it/uploads/mago_donascimento.jpg
Chi e' una fonte attendibile ?
Secondo te, i giornalisti non sono attendibili, i giornali in quanto sede di giornalisti non sono attendibili, gli analisti di geopolitica in quanto si basano su informazioni incomplete non sono attendbili.
Di grazia, dimmi chi detiene la sacra verita'.
ecco che arriva il solito a mettere in bocca parole che nn ho detto!!
ho solo chiesto chi era la fonte e se era ritenuta attendibile .. tutto qua
nooooooooo,meglio wikipedia :mbe:
di solito preferisco tgcom :D :D :D
Credo che Israele non fara' lo stesso errore commesso 20 anni fa'.
Lo scopo e' di creare una zona franca da cui non si piu' possibile colpire lo stato ebraico.
E' uno dei motivi per cui non hanno ancora dato indietro le alture del Golan alla Siria.
Solo con il mantenimento di una zona cuscinetto del libano del sud, il che significa sotto controllo militare totale di Israele e non dell' Onu (che e' totalemte inutile) possono restare piu' o meno al sicuro da attachi di Hezbollah.
Poco importa se Hezbollah e' finanziata da Siria ed Iran se poi non hanno la capacita' di installare le batterie in posizioni tali da raggiungere lo stato ebraico.
La buffer zone dentro Libano era uno scenario plausibile.Però ora vedi che negano che si tratti di invasione o occupazione e parlano solo di attacchi in punti specifici provvisori.Del resto parlano di alcune settimane.Poi le batterie e la loro capacità di colpire,sono d' accordo,con i missili classici,la Hizbollah si dovrebbe accontentare con lo spararli contro i soldati Israeliani,ma con Fajr e Zelzal il raggio aumenta.E poi per essere efficace,Israele deve occupare permamentemente territorio.Ma negano (vedi link sopra).Cioè io non vedo un guadagno sostanziale per Israele.Ammazza più civili che Hizbollah.Colpirà i missili più grossi e poi parla di settimane e stop.E allora?O riesce ad ammazzare Hizbollah in percentuali altissimi oppure Hizbollah dopo la tregua fa una telefonata a Teheran e ordina nuovi missili.E nella prossima crisi Israelo-Palestinense,potrà usarla di nuovo come scusa per lanciare di nuovo missili violando la tregua.
Mah,vedremo.Forse sopravaluto le tattiche di guerriglia di Hizbollah.Magari fanno l' errore di affrontare in campo aperto l' esercito israeliano.In guerra ci sono anche gli errori.
goldorak
19-07-2006, 10:39
ecco che arriva il solito a mettere in bocca parole che nn ho detto!!
ho solo chiesto chi era la fonte e se era ritenuta attendibile .. tutto qua
Francamente da come ti eri espresso sembrava che tutti i giornalisti in quanto giornalisti sono fonti non attendibili.
Quindi ti rifaccio la domanda: secondo te chi e' una fonte attendibile.
Te lo chiedo perche' altrimenti sembra che tutti coloro che fanno delle notizie/politica/geopolitica il loro lavoro ci raccontano solo idiozie senza nessun fondamento.
non sarebbe una cattiva idea.
Non sarebbe una cattiva idea radere al suolo una nazione?
Ma in che mondo viviamo?Davvero,ogni volta che leggo commenti del genere rimango basito.
Ma dico,tu le leggi le notizie che arrivano da quella parte del mondo?
Ti rinfresco la memoria:
Solo oggi,quindi in poche ore,precisamente 3:
Repubblica.it
Raid aerei a Srifa, decine di morti tra civili
Alcuni testimoni parlano di decine di civili rimasti uccisi per le incursioni aeree e navali israeliane che hanno distrutto all'alba di stamani una decina di case a Srifa, un villaggio situato ad una trentina di km a Nord-est di Tiro, nel Sud del Libano.
07:12 Raid a Salaa, famiglia sotto macerie
"Il raid - ha raccontato la fonte - è stato condotto da un caccia bombardiere israeliano e ha completamente distrutto una palazzina di due piani. I dieci componenti della famiglia che vi abitavano sono quasi sicuramente morti".
07:19 Raid a nord-est Beirut, cinque civili uccisi
Cinque civili sono stati uccisi oggi durante un raid israeliano su un gruppo di camionette in località Maaraboun, vicino Baalbeck, a 85 km a nord-est di Beirut, secondo quanto riferisce la polizia libanese. I cinque civili erano a bordo di tre camionette e stavano recandosi a lavorare nei campi quando i caccia bombardieri gli hanno sparato addosso.
07:32 Raid a Nabatiyè, sei civili morti tra cui bambini
Almeno sei civili sono rimasti uccisi in un'incursione aerea israeliana sul centro della città di Nabatiyè, 70 km a sud-est di Beirut. Le vittime sono una donna con i suoi tre bambini oltre ad un cittadino dello Sri Lanka e a uno sudanese.
07:51 Raid a Srifa, almeno 21 civili uccisi
Sono almeno 21 i civili uccisi e 30 quelli feriti nel bombardamento aereo e navale israeliano che all'alba ha colpito e distrutto alcuni edifici nel villaggio di Srifa, non lontano da Tiro. E' quanto indica la polizia libanese. I testimoni locali parlano di "decine" di morti.
09:36 Bombardamento Srifa, denunciato uso agenti chimici
Un allarme per la presunta presenza di agenti chimici utilizzati nei bombardamenti sul piccolo centro di Srifa - 1000 abitanti, circa 20 chilometri a est di Tiro - martellato stanotte da caccia e elicotteri israeliani che avrebbero causato 21 morti e 30 feriti, è stato lanciato attraverso la tv di Dubai Al Arabiya da un cittadino, Mohamed Salim An Najdi. "Molti abitanti hanno pruriti diffusi e hanno forti arrossamenti sulla pelle, specie delle braccia, delle gambe e del viso - ha detto Najdi - temiamo che ci abbiano lanciato sostanze velenose e non abbiamo la possibilità di dare nè di ricevere alcun soccorso perchè le nostre strade sono distrutte".
Ma vi rendete conto che in meno di 3 ore saranno stati uccisi più di 70-80 civili tra cui donne e bambini??TUtto questo per il rapimento di 2 soldati??
Qua stiamo rasentando la PAZZIA,ma è un sentimenti diffuso a tutte le forze che potrebbero intervenire e nn lo fanno.Onu,Nazioni unite,nato,UE....tutti colpevoli di lasciar mandare al macero decine e decina di persone innocenti in nome di una guerra al terrorismo.
Disgusto e sgomento,ecco cosa provo....
Che mondo di merda.
Francamente da come ti eri espresso sembrava che tutti i giornalisti in quanto giornalisti sono fonti non attendibili.
Quindi ti rifaccio la domanda: secondo te chi e' una fonte attendibile.
Te lo chiedo perche' altrimenti sembra che tutti coloro che fanno delle notizie/politica/geopolitica il loro lavoro ci raccontano solo idiozie senza nessun fondamento.
fonte attendibile ...
diciamo che nn ritengo attendibile chi in passato ha gia' mentito
per quanto riguarda gli analisti di geopolitica e company fammi dei nomi e cognomi
goldorak
19-07-2006, 10:46
Chi crede che questa guerra sia dovuta al rapimento dei due soldati israeliani o e' uno sprovveduto o ha il salame sugli occhi.
E' evidente che il rapimento e' stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ed Israele e' stata agile nel prendere la palla al balzo e mettere a posto la decisione sbagliata di 6 anni fa' di ritirarsi dal libano del sud.
torgianf
19-07-2006, 10:46
dopo il rapimento cosa volevano i libanesi? un party? si svegliano prima la prossima volta....
torgianf
19-07-2006, 10:48
Chi crede che questa guerra sia dovuta al rapimento dei due soldati israeliani o e' uno sprovveduto o ha il salame sugli occhi.
E' evidente che il rapimento e' stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ed Israele e' stata agile nel prendere la palla al balzo e mettere a posto la decisione sbagliata di 6 anni fa' di ritirarsi dal libano del sud.
proprio perche' gia si era in equilibrio precario non dovevano assolutamente fare una cosa del genere. ora e' sacrosanto che israele faccia di tutto per riportare i propri soldati a casa
goldorak
19-07-2006, 10:48
fonte attendibile ...
diciamo che nn ritengo attendibile chi in passato ha gia' mentito
per quanto riguarda gli analisti di geopolitica e company fammi dei nomi e cognomi
Cavolo, ma non rispondere con altre domande.
Ti ho fatto una domanda precisa, se non sei in grado di rispondere dillo e la finiamo li'.
dopo il rapimento cosa volevano i libanesi? un party? si svegliano prima la prossima volta....
beh allora visto che qualcuno ha rapito l'imam Abu Omar dovremmo essere in mezzo ad una guerra?
Cavolo, ma non rispondere con altre domande.
Ti ho fatto una domanda precisa, se non sei in grado di rispondere dillo e la finiamo li'.
come faccio a rispondere se nn mi dai dei nomi??
e' come se io ti chiedessi se per te sono bello o brutto senza che tu mi abbia mai visto ...
torgianf
19-07-2006, 10:54
beh allora visto che qualcuno ha rapito l'imam Abu Omar dovremmo essere in mezzo ad una guerra?
forse...
azione=reazione.israele ritiene giusto andare a riprendersi i suoi soldati,un altro stato puo' pensarla diversamente,a noi hanno ammazzato calipari e ci e' mancato poco che a ppush gli offrivamo il caffe'.... punti di vista
non sarebbe una cattiva idea.
Ehm...ti ricordo che i veri "terroristi" sono abbastanza mobili...non sono delle famigliole che aspettano la bomba nella loso casa.
I cosiddetti "terroristi" penso che a quest'ora se ne saranno già andati nei bunker o all'estero (Siria).
Una volta calmate le acque potranno tornare tranquillamente...e riprendere con maggior vigore. Nel frattempo potrebbe essere partito qualche processo per crimini contro l'umanità.
Facciamo a questo punto un bel resoconto:
Pro:
- Qualche missile in meno dai "terroristi" per un certo periodo
Conto:
- tutti i missili "terroristi" di scorta lanciati su Israele
- Libano distrutto con conseguenze a livello di immagine e di processi all'Aja
- perdita di credibilità dei media main-stream da loro controllati: la visione filo-israeliana propinata dai tiggì è sempre più palesemente faziosa e il rischio di un bel "vaff..." da parte dell'utente medio è sempre meno remoto...
- perdita di credibilità per l'ONU (che si è dimostrato fazioso oltre che inutile)
- perdita di credibilità per l'amministrazione Bush che già non era messa bene
- i "terroristi" avranno un maggiore appoggio dal mondo arabo che a questo punto potrebbe compattarsi come non mai
- i "terroristi" potranno quindi avere un bell'arsenale nuovo di missili più precisi
Infine:
- i missili potrebbero cominciare ad arrivare dall'Iran, ad esempio. E lì ci sono la Cina e la Russia, dietro.
Come dire...complimentoni.
forse...
azione=reazione.israele ritiene giusto andare a riprendersi i suoi soldati,un altro stato puo' pensarla diversamente,a noi hanno ammazzato calipari e ci e' mancato poco che a ppush gli offrivamo il caffe'.... punti di vista
si ma se qualcuno ci avesse attaccato nn penso che il resto d'europa sarebbe rimasta a guardare dando ragione agli "agressori"
goldorak
19-07-2006, 10:57
come faccio a rispondere se nn mi dai dei nomi??
e' come se io ti chiedessi se per te sono bello o brutto senza che tu mi abbia mai visto ...
fonte attendibile ...
diciamo che nn ritengo attendibile chi in passato ha gia' mentito
Ma se sei stato tu a dire testualmente che non consideri attendbili coloro che hanno mentito.
Fai i nomi, oppure spari a caso ?
Poi mentito su cosa ? Quando, come ? Fonte ?
torgianf
19-07-2006, 11:01
Ehm...ti ricordo che i veri "terroristi" sono abbastanza mobili...non sono delle famigliole che aspettano la bomba nella loso casa.
I cosiddetti "terroristi" penso che a quest'ora se ne saranno già andati nei bunker o all'estero (Siria).
Una volta calmate le acque potranno tornare tranquillamente...e riprendere con maggior vigore. Nel frattempo potrebbe essere partito qualche processo per crimini contro l'umanità.
Facciamo a questo punto un bel resoconto:
Pro:
- Qualche missile in meno dai "terroristi" per un certo periodo
Conto:
- tutti i missili "terroristi" di scorta lanciati su Israele
- Libano distrutto con conseguenze a livello di immagine e di processi all'Aja
- perdita di credibilità dei media main-stream da loro controllati: la visione filo-israeliana propinata dai tiggì è sempre più palesemente faziosa e il rischio di un bel "vaff..." da parte dell'utente medio è sempre meno remoto...
- perdita di credibilità per l'ONU (che si è dimostrato fazioso oltre che inutile)
- perdita di credibilità per l'amministrazione Bush che già non era messa bene
- i "terroristi" avranno un maggiore appoggio dal mondo arabo che a questo punto potrebbe compattarsi come non mai
- i "terroristi" potranno quindi avere un bell'arsenale nuovo di missili più precisi
Infine:
- i missili potrebbero cominciare ad arrivare dall'Iran, ad esempio. E lì ci sono la Cina e la Russia, dietro.
Come dire...complimentoni.
che il popolo li cacci via a pedate,o se li tengono perche' fanno comodo? addirittura in palestina li hanno mandati al governo
Ma se sei stato tu a dire testualmente che non consideri attendbili coloro che hanno mentito.
Fai i nomi, oppure spari a caso ?
Poi mentito su cosa ? Quando, come ? Fonte ?
di solito sono i servizi segreti americani che vengono presi come fonte ..
gli stessi che avavano redatto quel bellissimo dossier sulle armi di distruzione di massa per poter invadere l'irak ...
fonte ripresa dai giornalisti e scritta su tutti i giornali e mandata in onda su tutte le tv ...
ora tu (o qualcun altro) avete scritto che la vostra fonte erano i giornalisti ( o analisti geopolitici) .. io ho solo chiesto se li ritenevate attendibili e se potevate dare nomi e cognomi ..
e invece di darli vi siete messi a rigirare la domanda e volete sapere chi io consideri attendibile ...
che il popolo li cacci via a pedate,o se li tengono perche' fanno comodo? addirittura in palestina li hanno mandati al governo
E cosa vuoi che possa fare la "gente"? Ti ricordo che le armi ce le hanno solo questi "terroristi". Cioè sono loro il vero esercito. Il resto della popolazione è inerme. Così come l'esercito ufficiale (che a questo punto sarà ridotto ancora peggio di prima).
E poi dal punto di vista dei bombardati il cattivo è israele, non i "terroristi". Anzi potrebbero avere l'appoggio dalla popolazione che prima magari non avevano. Potrebbe tranquillamente nascere un governo simil-Hamas.
Questo perchè l'esercito israeliano ha dimostrato che conta solo la forza. E allora se conta solo la forza...
11:09 Primo riservista israeliano rifiuta divisa
Il sergente della riserva Yitzik Shabbat, 28 anni, di Sderot (Neghev) è il primo militare che rifiuta di indossare la divisa mentre le forze armate israeliane sono impegnate su due fronti: a Gaza (anche per mettere fine ai lanci di razzi contro la sua città) e in Libano, per ridurre all'impotenza i guerriglieri sciiti hezbollah. Secondo Shabbat, il conflitto in corso "è follia allo stato puro, e va fermato".
E poi c'è chi sostiene che sia giusto un intervento di tale potenza da parte di Israele.Questi sono CRIMINI di GUERRA belle e buoni,ne più ne meno come i terroristi che si fanno saltare in aria in un caffè di Tel Aviv.
Che poi si usi la giustificazione dei militari rapiti o di un conflitto atomico imminenti (caso iran) o di autodifesa,poco importa.Stanno morendo mediamento 20 civili all'ora,tra donne e bambini.Mi chiedo come si possa approvare un operato del genere da parte della comunità internaziole.
goldorak
19-07-2006, 11:50
I renitenti alla leva ci sono in tutti i paesi.
Non e' indice che la guerra sia sbagliata.
Ora si mi dici che il 20-30% delle truppe si rifiuta di combattere allora li' si' che ce' un problema politico.
jpjcssource
19-07-2006, 12:38
Ma :rotfl:, ti sei scordato di lui : http://www.tvblog.it/uploads/mago_donascimento.jpg
Wanna Marchi e la figlia spediscono le armi e sono paragonabili all'Iran, il mago Do Nascimento è un consigliere militare Siriano che addestra le truppe hezbollah e da loro consigli improbabili con l'uso delle carte come ad esempio quello di rapire soldati israeliani :p
Comuque se devo dire la mia le armi se le procurano dal mitico:
http://lelievre.olivier.free.fr/image/lord_of_war.jpg
jpjcssource
19-07-2006, 12:40
beh allora visto che qualcuno ha rapito l'imam Abu Omar dovremmo essere in mezzo ad una guerra?
Se lo avessimo rapito a casa sua è probabile, ma lo abbiamo rapito a Milano, se un soldato israeliano varcava il confine e veniva catturato da hezbollah israele non poteva far altro che chiederne il rilascio e chiedere scusa per lo sconfinamento, di certo non poteva fare tutto ciò che ha fatto ;)
discepolo
19-07-2006, 13:40
Chi crede che questa guerra sia dovuta al rapimento dei due soldati israeliani o e' uno sprovveduto o ha il salame sugli occhi.
E' evidente che il rapimento e' stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ed Israele e' stata agile nel prendere la palla al balzo e mettere a posto la decisione sbagliata di 6 anni fa' di ritirarsi dal libano del sud.
Il rapimento dei due soldati è stata la miccia!
altro
finira con l'arrivo degli americani che coglieranno l'occasione per invadere siria e iran
si come no...certoooooooooo :rolleyes:
Cmq, apparte il fatto che non c'è alcuna invasione in atto, Israele si fermerà solo quando vorrà fermarsi
goldorak
19-07-2006, 13:58
Giorgino e' stato chiaro : ha detto che la e' la Siria a creare merda nella regione, non solo finanziando/dando i missili anche di gittata di 200km ad Hezbollah, ma anche perche' la Siria vuole rientrare in Libano in barba alla risoluzione Onu.
Difficile rinunciare a 28 anni di occupazione. :asd:
discepolo
19-07-2006, 14:13
Giorgino e' stato chiaro : ha detto che la e' la Siria a creare merda nella regione, non solo finanziando/dando i missili anche di gittata di 200km ad Hezbollah, ma anche perche' la Siria vuole rientrare in Libano in barba alla risoluzione Onu.
Difficile rinunciare a 28 anni di occupazione. :asd:
Lui chi è ? :fagiano:
Secondo me si sta rischiando pesantemente un allargamento del conflitto
goldorak
19-07-2006, 14:39
Lui chi è ? :fagiano:
Il cowboy texano. :asd:
si come no...certoooooooooo :rolleyes:
Cmq, apparte il fatto che non c'è alcuna invasione in atto, Israele si fermerà solo quando vorrà fermarsi
In corso scontri tra Hezbollah e l'esercito tre km dentro il confine libanese. (preso da tgcom)
chiamala come vuoi ..
discepolo
19-07-2006, 18:26
Il cowboy texano. :asd:
Ah il John Wayne della situazione! :ciapet:
roverello
19-07-2006, 18:30
Finirà con il fallimentare tentativo israeliano di installare un governo fantoccio cristiano (30% della popolazione) a Beirut.
Poi con la ricostruzione pagata coi soldi della comunità internazionale ed eseguita da imprese israeliane.
Ma fallirà perchè Hezbollah non è un gruppo di terroristi, è un consistente gruppo (almeno 15000) di individui con armi leggere e medie+missili, benvisto da oltre un terzo della popolazione libanese.
Come ha fatto a farsi benvolere?
Semplice: dove gli israeliani hanno distrutto e si sono ritirati lascaindo macerie hanno dato una minimo di dignità alla vita delle persone.
Se i dirigenti di Israele, più orbi di un cieco totale, non avessero tenuto le popolazioni nella merda totale per anni, Hezbollah non esisterebbe.
Ma siccome l'economia di guerra (non uso il termine politica, parola troppo grossa per i dirigenti israeliani) di israele ha bisogno della guerra, in un osceno circolo vizioso, Hezzbollah è appunto funzionale a ciò.
Se non c'era bisognava inventarlo.
discepolo
19-07-2006, 19:48
Finirà con il fallimentare tentativo israeliano di installare un governo fantoccio cristiano (30% della popolazione) a Beirut.
Poi con la ricostruzione pagata coi soldi della comunità internazionale ed eseguita da imprese israeliane.
Ma fallirà perchè Hezbollah non è un gruppo di terroristi, è un consistente gruppo (almeno 15000) di individui con armi leggere e medie+missili, benvisto da oltre un terzo della popolazione libanese.
Come ha fatto a farsi benvolere?
Semplice: dove gli israeliani hanno distrutto e si sono ritirati lascaindo macerie hanno dato una minimo di dignità alla vita delle persone.
Se i dirigenti di Israele, più orbi di un cieco totale, non avessero tenuto le popolazioni nella merda totale per anni, Hezbollah non esisterebbe.
Ma siccome l'economia di guerra (non uso il termine politica, parola troppo grossa per i dirigenti israeliani) di israele ha bisogno della guerra, in un osceno circolo vizioso, Hezzbollah è appunto funzionale a ciò.
Se non c'era bisognava inventarlo.
Certo doveva pagare un assegno per ogni cittadino libanese! :doh:
nothinghr
19-07-2006, 21:21
Certo bombardare dei poveracci non dev'essere difficile eh... Israele è uno stato terrorista
zerothehero
19-07-2006, 21:24
un paio di settimane di offensiva per ridurre le capacità militari degli Hezbollah.
E poi la solita routine con le forze di interposizione che non serviranno una ceppa
zerothehero
19-07-2006, 21:27
Ma fallirà perchè Hezbollah non è un gruppo di terroristi, è un consistente gruppo (almeno 15000) di individui con armi leggere e medie+missili, benvisto da oltre un terzo della popolazione libanese.
Brava gente, insomma... :asd:
Pure Mubarak li ha criticati, insieme alla Giordania e all'Arabia Saudita..ma per te sono dei valorosi partigiani :asd:
Hezbollah non è un gruppo di terroristi
Se non c'era bisognava inventarlo.
Queste affermazioni rasentano l'assurdo, e smentite da praticamente ogni singola autorità sul globo terracqueo, ivi comprese quelle dei paesi musulmani od ostili ad Israele.
La seconda poi è particolarmente raccapricciante, come fai a dire una cosa del genere di un gruppo di terroristi e poi avere il coraggio di esprimerti contro le azioni di Israele? Anche buona parte dei libanesi stessi non vede di buon occhio Hezbollah, e se lo dicono loro, che ci vivono, avranno QUALCHE ragion veduta in più di affermarlo che non tu, non trovi?
... Anche buona parte dei libanesi stessi non vede di buon occhio Hezbollah, e se lo dicono loro, che ci vivono, avranno QUALCHE ragion veduta in più di affermarlo che non tu, non trovi?
Certo,del resto fra Cristiani e musulmani c'è stata la guerra civile.Non hanno tutti la stessa veduta.Hizbollah è nata ai protipi della rivoluzione Iranian Homeinista e da allora è sempre stata vista bene dagli Shiiti e ovviamente da Iran.
Per i Cristiani Libanesi magari erano terroristi e lo sono.Ma loro sono quelli che stanno scappando con le navi...Gli shiiti restano.E per loro non sono terroristi,secondo il detto noto "One man's terrorist is another man's freedom fighter".Allo stesso modo che Iran dice che Hizbollah non sono terroristi.Lo sono solo i curdi del PKK,perchè l' Iran non vuole un Kurdistan nella zona.D' altra parte,per molti Kurdi,il PKK magari è freedom fighter,mentre Hizbollah sono terroristi.
Vai poi tu a trovare una soluzione nella matassa che si chiama medio oriente.Chi si immischi lì,lo fa solo per i soldi,ma rischia grosso per ogni euro che guadagna.
aaron_italy
19-07-2006, 21:59
finira' con la distruzione di israele da parte di tutte le altre nazioni arabe che vedendo l'innarrestabile numero di civili morti si rivolteranno contro quella specie di nazione creata dal nulla
zerothehero
19-07-2006, 22:52
finira' con la distruzione di israele da parte di tutte le altre nazioni arabe che vedendo l'innarrestabile numero di civili morti si rivolteranno contro quella specie di nazione creata dal nulla
Quali sarebbero le "nazioni arabe"?
Egitto, Giordania e Arabia Saudita sono incazzati neri con Hezbollah, perchè hanno una paura terribile dell'egemonia iraniana nel medio oriente. Dietro Hezbollah c'è Iran e Siria, non tutto il "mondo arabo".
Le due nazioni più importanti del mondo arabo (Egitto e Arabia Saudita) non stanno appoggiando hezbollah, tutt'altro.
E poi sai quanto gliene frega a dei dittatori di morti civili. Alla Siria e all'Iran non gliene importa nulla, dei morti civili e della popolazione civile.
Le nazioni arabe sono più divise che mai, basterebbe vedere l'inconcludenza della lega araba e di Moussa, inesistente in questo conflitto.
Tutto è creato dal nulla...anche l'Italia è creata dal nulla, anche la giordania è creata dal nulla...anche l'universo probabilmente si è creato dal nulla... :D
discepolo
20-07-2006, 01:12
Certo bombardare dei poveracci non dev'essere difficile eh... Israele è uno stato terrorista
finira' con la distruzione di israele da parte di tutte le altre nazioni arabe che vedendo l'innarrestabile numero di civili morti si rivolteranno contro quella specie di nazione creata dal nulla
Siete fratelli ? :stordita:
Qui ci sta tutto un NO COMMENT!
PS santi lumi! :doh:
nothinghr
20-07-2006, 11:29
finira' con la distruzione di israele da parte di tutte le altre nazioni arabe che vedendo l'innarrestabile numero di civili morti si rivolteranno contro quella specie di nazione creata dal nulla
Israele in quanto composto da popolazione occupante terre non proprie assegnatele a tavolino, dovrebbe per lo meno sottostare ai voleri dei loro legittimi proprietari
AlexGatti
20-07-2006, 11:34
Israele in quanto composto da popolazione occupante terre non proprie assegnatele a tavolino, dovrebbe per lo meno sottostare ai voleri dei loro legittimi proprietari
... e lasciarsi sterminare nevvero?
Mah, non sarei così certo che quelle terre siano state solo assegnate a tavolino. Gli israeliani c'erano anche prima, ovviamente in percentuali diverse.
nothinghr
20-07-2006, 11:43
... e lasciarsi sterminare nevvero?
Mah, non sarei così certo che quelle terre siano state solo assegnate a tavolino. Gli israeliani c'erano anche prima, ovviamente in percentuali diverse.
Appunto, se in questi 60 anni di storia si fossero dimostrati piu' sensibili alla causa del popolo palestinese, forse adesso nessuno vorrebbe cancellare il loro stato, invece hanno trattato i palestinesi come profughi stipandoli in campi da terzo mondo e riducendoli alla fame, costretti a fare la fila per riempire le bombole del gas e comprare un tozzo di pane, rubando le loro terre e impiantandoci fantomatiche colonie, (roba da conquistatori spagnoli del '500) non so a voi ma ai miei occhi l'odio degli arabi ha una causa ben precisa
Israele in quanto composto da popolazione occupante terre non proprie assegnatele a tavolino, dovrebbe per lo meno sottostare ai voleri dei loro legittimi proprietari
dimentichi quelle non assegnate nemmeno a tavolino
AlexGatti
20-07-2006, 12:22
Appunto, se in questi 60 anni di storia si fossero dimostrati piu' sensibili alla causa del popolo palestinese, forse adesso nessuno vorrebbe cancellare il loro stato, invece hanno trattato i palestinesi come profughi stipandoli in campi da terzo mondo e riducendoli alla fame, costretti a fare la fila per riempire le bombole del gas e comprare un tozzo di pane, rubando le loro terre e impiantandoci fantomatiche colonie, (roba da conquistatori spagnoli del '500) non so a voi ma ai miei occhi l'odio degli arabi ha una causa ben precisa
Già, ma prima ripassiamo un po' di storia:
http://en.wikipedia.org/wiki/Israel/History#1948_War_of_Independence
---
Violence between Arab and Jewish communities erupted almost immediately. Toward the end of the British mandate, the Jews planned to declare a separate state, a development the Arabs were determined to prevent. On May 14, 1948, the last British forces withdrew from Palestine, and the Jews, led by David Ben-Gurion, declared the creation of the State of Israel, in accordance with the 1947 UN Partition Plan.
1948 War of Independence
Main article: 1948 Arab-Israeli War
Immediately following the Declaration of Independence of the State of Israel, Egyptian, Syrian, Iraqi, Jordanian, and Lebanese forces invaded the newly formed state on all fronts.
---
Sai com'è, si fa fatica a essere sensibili con chi il giorno dopo che è stato creato lo stato di israele ti attacca SUBITO su tutti i fronti. Cominci naturalmente a guardarli con sospetto.
O no?
nothinghr
20-07-2006, 12:40
Già, ma prima ripassiamo un po' di storia:
http://en.wikipedia.org/wiki/Israel/History#1948_War_of_Independence
---
Violence between Arab and Jewish communities erupted almost immediately. Toward the end of the British mandate, the Jews planned to declare a separate state, a development the Arabs were determined to prevent. On May 14, 1948, the last British forces withdrew from Palestine, and the Jews, led by David Ben-Gurion, declared the creation of the State of Israel, in accordance with the 1947 UN Partition Plan.
1948 War of Independence
Main article: 1948 Arab-Israeli War
Immediately following the Declaration of Independence of the State of Israel, Egyptian, Syrian, Iraqi, Jordanian, and Lebanese forces invaded the newly formed state on all fronts.
---
Sai com'è, si fa fatica a essere sensibili con chi il giorno dopo che è stato creato lo stato di israele ti attacca SUBITO su tutti i fronti. Cominci naturalmente a guardarli con sospetto.
O no?
Questo è il vulnus, per me la storiella dello stato indifeso che vuol essere annientato non regge, sappiamo tutti che israele ha uno degli eserciti piu' organizzati e equipaggiati del mondo
AlexGatti
20-07-2006, 12:49
"declared the creation of the State of Israel, in accordance with the 1947 UN Partition Plan"
Questo è il vulnus, per me la storiella dello stato indifeso che vuol essere annientato non regge, sappiamo tutti che israele ha uno degli eserciti piu' organizzati e equipaggiati del mondo
Vabbeh, è tutta colpa degli israeliani. Sia quando non rispettano le risoluzioni dell'ONU sia quando le rispettano.
Gli altri paesi mediorientali invece possono ignorare le risoluzioni dell'Onu oppure pretenderne il rispetto a seconda di quel che gli fa più comodo.
Non è un po' faziosa come posizione.
A me sembra che in ogni caso non si possa dare tutta la colpa da una parte.
Inoltre gli ebrei sono li da 50 anni ormai. Che vuoi fare? sloggiarli perchè prima era un protettorato britannico e prima ancora non so che era?
Beh, se la mettiamo così ti posso dar ragione... ma domani voglio che l'esercito italiano entri in slovenia per riconquistare l'istria. Me ne sbatto che ci è stata tolta dopo la fine della seconda guerra mondiale, prima c'eravamo noi e adesso faremo sloggiare tutti gli sloveni di li.
Sei d'accordo?
P.s.: l'esercito potente ha dovuto imparare a farselo subito in quanto è stato attaccato subito. Inoltre gli ebrei dopo essere stati uccisi a milioni da Hitler forse hanno pensato che è meglio potersi difendere anche da soli, giusto per stare sul sicuro.
Vabbeh, è tutta colpa degli israeliani. Sia quando non rispettano le risoluzioni dell'ONU sia quando le rispettano.
Gli altri paesi mediorientali invece possono ignorare le risoluzioni dell'Onu oppure pretenderne il rispetto a seconda di quel che gli fa più comodo.
Non è un po' faziosa come posizione.
A me sembra che in ogni caso non si possa dare tutta la colpa da una parte.
Inoltre gli ebrei sono li da 50 anni ormai. Che vuoi fare? sloggiarli perchè prima era un protettorato britannico e prima ancora non so che era?
Beh, se la mettiamo così ti posso dar ragione... ma domani voglio che l'esercito italiano entri in slovenia per riconquistare l'istria. Me ne sbatto che ci è stata tolta dopo la fine della seconda guerra mondiale, prima c'eravamo noi e adesso faremo sloggiare tutti gli sloveni di li.
Sei d'accordo?
P.s.: l'esercito potente ha dovuto imparare a farselo subito in quanto è stato attaccato subito. Inoltre gli ebrei dopo essere stati uccisi a milioni da Hitler forse hanno pensato che è meglio potersi difendere anche da soli, giusto per stare sul sicuro.
Dimetnichi che Israele e' la 3 potenza mondiale mentre vicino ci sono alcuni tra gli stati piu poveri del mondo, non mi pare corretto che seppur poveri devono sloggiare dalle case loro per far posto ai signori per bene israeliani
goldorak
20-07-2006, 13:21
Dimetnichi che Israele e' la 3 potenza mondiale mentre vicino ci sono alcuni tra gli stati piu poveri del mondo, non mi pare corretto che seppur poveri devono sloggiare dalle case loro per far posto ai signori per bene israeliani
3 potenza modiale ?
Ti sbagli, semmai in termini di potenza militare e' la 7.
Prima ci sono :
U.S.A
Russia
Gran Bretagna
Francia
Cina
(India)
Israele
roverello
20-07-2006, 18:03
Vabbeh, è tutta colpa degli israeliani. Sia quando non rispettano le risoluzioni dell'ONU sia quando le rispettano.
Gli altri paesi mediorientali invece possono ignorare le risoluzioni dell'Onu oppure pretenderne il rispetto a seconda di quel che gli fa più comodo.
Non è un po' faziosa come posizione.
A me sembra che in ogni caso non si possa dare tutta la colpa da una parte.
Inoltre gli ebrei sono li da 50 anni ormai. Che vuoi fare? sloggiarli perchè prima era un protettorato britannico e prima ancora non so che era?
Beh, se la mettiamo così ti posso dar ragione... ma domani voglio che l'esercito italiano entri in slovenia per riconquistare l'istria. Me ne sbatto che ci è stata tolta dopo la fine della seconda guerra mondiale, prima c'eravamo noi e adesso faremo sloggiare tutti gli sloveni di li.
Sei d'accordo?
P.s.: l'esercito potente ha dovuto imparare a farselo subito in quanto è stato attaccato subito. Inoltre gli ebrei dopo essere stati uccisi a milioni da Hitler forse hanno pensato che è meglio potersi difendere anche da soli, giusto per stare sul sicuro.
E tutta colpa degli israeliani.
Esatto, perchè loro si sono insediati lì con attentati terroristici 50 anni fa, mentre gli altri, essendo lì da sempre, era ora che si togliessero.
Cambiare ogni tanto fa bene, no?
Comunque secondo il padre del sionismo la terra promessa era l'Uganda.
Fai un po' tu.
roverello
20-07-2006, 20:51
Siete fratelli ? :stordita:
Qui ci sta tutto un NO COMMENT!
PS santi lumi! :doh:
Non era "Santi Numi!" ?
roverello
20-07-2006, 20:57
Già, ma prima ripassiamo un po' di storia:
http://en.wikipedia.org/wiki/Israel/History#1948_War_of_Independence
---
Violence between Arab and Jewish communities erupted almost immediately. Toward the end of the British mandate, the Jews planned to declare a separate state, a development the Arabs were determined to prevent. On May 14, 1948, the last British forces withdrew from Palestine, and the Jews, led by David Ben-Gurion, declared the creation of the State of Israel, in accordance with the 1947 UN Partition Plan.
1948 War of Independence
Main article: 1948 Arab-Israeli War
Immediately following the Declaration of Independence of the State of Israel, Egyptian, Syrian, Iraqi, Jordanian, and Lebanese forces invaded the newly formed state on all fronts.
---
Sai com'è, si fa fatica a essere sensibili con chi il giorno dopo che è stato creato lo stato di israele ti attacca SUBITO su tutti i fronti. Cominci naturalmente a guardarli con sospetto.
O no?
Ma perchè la storia non la leggi sui libri di storia?
Verresti a sapere che:
1- i trattati internazionali prevedevano la creazione nel 48 di uno stato palestinese ed uno ebraico, entrambi sotto tutela.
2 - gli israeliani, guidati da Begin e Ben Gurion fecero numerosi attenati e costrinsero gli inglesi ad abbondonare il presidio dell'area.
3 - in pochi mesi la popolazione palestinese residente scese da cira 1 milione a circa 100000 a causa delle violenze.
4 - nello stesso periodo occuparono una consistente parte di Gerusalemme, uccidendo in pochissimi giorni migliaia di palestinesi.
La storia o la si sa da prima, e allora Wikipedia e altri possono servire per dare un'informazione più precisa, ma linkare informazioni tutte da verificare (e Wikipedia non è il massimo dell'attendibilità) in quanto in presenza di scarse informazioni precedenti mi sembra disdicevole.
Se non altro evitiamo la prima informazione che ci piace come oro colato, o no?
AlexGatti
21-07-2006, 00:38
Ma perchè la storia non la leggi sui libri di storia?
La storia o la si sa da prima, e allora Wikipedia e altri possono servire per dare un'informazione più precisa, ma linkare informazioni tutte da verificare (e Wikipedia non è il massimo dell'attendibilità) in quanto in presenza di scarse informazioni precedenti mi sembra disdicevole.
Se non altro evitiamo la prima informazione che ci piace come oro colato, o no?
Perchè non ho sottomano un libro della storia israeliana e mi sono documentato come potevo. Io comunque un link l'ho fornito. Tu no.
von Clausewitz
25-07-2006, 01:10
Ma perchè la storia non la leggi sui libri di storia?
Verresti a sapere che:
ma perchè non rivolgi questo invito prima di tutto a te stesso, visto che ti limiti a ripetere quelle quattro banalità che leggi su wikipedia?
cmq andiamo con ordine:
1- i trattati internazionali prevedevano la creazione nel 48 di uno stato palestinese ed uno ebraico, entrambi sotto tutela.
non proprio
la risoluzione ONU del 1947, che sanciva la creazione con relativa spartizione del territorio fra i due stati, fu accolta dai sionisti, ma respinta in toto dagli arabi
la situazione si fece così tesa che Gran Bretagna e USA tentarono di sostituire il paino di spartizione con una tutela ONU provvisoria ONU sull'intero territorio
ma gli avvenimenti inevitabilmente seguirono il loro corso
una volta che gli inglesi evacuarono le loro ultime truppe Ben Gurion a capo di un governo sionista provvisorio proclamò la nascita dello stato d'Israele
per tutta risposta gli arabi attaccarono in modo concentrico questo stato, ma furono sconfitti perchè malgrado la loro superiorità numerica erano completamente disorganizzati
di uno stato palestinese invece non si parlerà più per un altra ventina d'anni, cioè sino a quando gli israeliani non occuperanno quei teritori a seguito della guerra dei 6 giorni nel 1967
e allora? :confused:
2 - gli israeliani, guidati da Begin e Ben Gurion fecero numerosi attenati e costrinsero gli inglesi ad abbondonare il presidio dell'area.
gli inglesi se ne andarono soprattutto perchè stavano dismettendo il loro impero, cominciava il decolionalismo, perchè c'erano accordi e impegni precedenti su come se ne dovevano andare e perchè non volevano esporsi più di tanto nella gestione di quella patata bollente, che loro stessi avevano contribuito a creare
tanto è vero che se ne lavarono le mani e deferirono la questione all'ONU
ma poi, secondo te, gli inglesi cosa dovevano fare?
rimanere sine die in palestina? :confused:
mah :rolleyes:
3 - in pochi mesi la popolazione palestinese residente scese da cira 1 milione a circa 100000 a causa delle violenze.
questi numeri chi te li ha forniti?
per caso wikipedia?
chissà che conta accurata....
4 - nello stesso periodo occuparono una consistente parte di Gerusalemme, uccidendo in pochissimi giorni migliaia di palestinesi.
gli israeliani occuparono la parte est di gerusalemme come gli arabi quella ovest
e quindi? :confused:
La storia o la si sa da prima, e allora Wikipedia e altri possono servire per dare un'informazione più precisa, ma linkare informazioni tutte da verificare (e Wikipedia non è il massimo dell'attendibilità) in quanto in presenza di scarse informazioni precedenti mi sembra disdicevole.
no guarda, la storia possibilmente la s'impara leggendo qualche libro di qualche storico "serio"
e allora wikipedia in questi casi, al massimo, serve per dare un informazione più fregnacciara
Se non altro evitiamo la prima informazione che ci piace come oro colato, o no?
ma di quale oro colato parli?
di quello che prendi tu non appena leggi wikipedia? :confused: :D
L'Onu parla ma in definitiva non farà nulla per fermare tale situazione. A mio parere non ha neppure i mezzi e forse la voglia di farlo.
L'unica soluzione è che si arrivi ad un'allargamento dello scontro coinvolgendo anche gli altri paesi coinvolti direttamente e indirettamente.
Raggiungere il fondo è l'unico modo per ripartire da zero!
-kurgan-
07-08-2006, 16:35
israele prima o poi si ritirerà e non sarà cambiato nulla, se non qualche migliaio di civili in meno tra libano e israele.
discepolo
07-08-2006, 16:37
israele prima o poi si ritirerà e non sarà cambiato nulla, se non qualche migliaio di civili in meno tra libano e israele.
Se i paesi occidentali rimangono inerti come ora, lo penso anch' io, ed è un peccato!
Israele ha iniziato l' opera e non deve esser lasciata sola! :muro:
Darkel83
07-08-2006, 16:42
Purtroppo dalle ultime notizie, visto che l'america non vuole intervenire, sembra che anche siria e iran siano pronte ad entrare in guerra.
-kurgan-
07-08-2006, 16:45
Se i paesi occidentali rimangono inerti come ora, lo penso anch' io, ed è un peccato!
Israele ha iniziato l' opera e non deve esser lasciata sola! :muro:
sia che i paesi occidentali decidano o meno qualcosa non cambierà nulla ugualmente, così come non è cambiato mai nulla in passato.
Israele non può ritirarsi o sarà distrutta. Non c'è via d'uscita. Gli Hezbollah continueranno ad attaccare. Se mi metto nei panni di questi ultimi non trovo motivi di fermare gli attacchi ad Israele. Loro ritengono necessaria la restituzione dei territori occupati di Israele e quindi la sua distruzione.
Da parte americana questa guerra conviene molto anzi moltissimo a loro. Senza bisogno di mettere in campo il suo esercito continua ad alimentare le sue industrie belliche fornendo armi ad Israele. Dall'altra parte anche la Siria continua a fornire armi agli Hezbollah.
Infine l'Iran continua indisturbato ad arrichire il suo uranio.
C'è poco da fare. Gli unici che possono interrompere la guerra non vogliono far nulla!
nothinghr
07-08-2006, 16:52
Israele non può ritirarsi o sarà distrutta. Non c'è via d'uscita. Gli Hezbollah continueranno ad attaccare. Se mi metto nei panni di questi ultimi non trovo motivi di fermare gli attacchi ad Israele. Loro ritengono necessaria la restituzione dei territori occupati di Israele e quindi la sua distruzione.
Da parte americana questa guerra conviene molto anzi moltissimo a loro. Senza bisogno di mettere in campo il suo esercito continua ad alimentare le sue industrie belliche fornendo armi ad Israele. Dall'altra parte anche la Siria continua a fornire armi agli Hezbollah.
Infine l'Iran continua indisturbato ad arrichire il suo uranio.
C'è poco da fare. Gli unici che possono interrompere la guerra non vogliono far nulla!
Ma distrutta da chi??? Ma fatemi il piacere l'unica rovina di israele puo' essere il suo stesso governo che fa terrorismo dii stato come dopo tutto ha fatto negli ultimi 60 anni.
discepolo
07-08-2006, 17:01
sia che i paesi occidentali decidano o meno qualcosa non cambierà nulla ugualmente, così come non è cambiato mai nulla in passato.
Se il resto del mondo rimane a guardare si rischia di ripetere il passato!
Purtroppo dalle ultime notizie, visto che l'america non vuole intervenire, sembra che anche siria e iran siano pronte ad entrare in guerra.
Francamente posso capire gli americani, per ogni conflitto ci entrono in prima battuta sempre loro, con tutti i contorni di becere critiche, poveracci; cavolo che la vecchia europa si scrolli dai torpori!
Mandare i nostri soldati come si fa in iraq, anche avendo il governo libanese contro!
-kurgan-
07-08-2006, 17:12
Se il resto del mondo rimane a guardare si rischia di ripetere il passato!
Francamente posso capire gli americani, per ogni conflitto ci entrono in prima battuta sempre loro, con tutti i contorni di becere critiche, poveracci; cavolo che la vecchia europa si scrolli dai torpori!
Mandare i nostri soldati come si fa in iraq, anche avendo il governo libanese contro!
sei un ottimista.. magari il mondo fosse così lineare e i problemi così semplici da risolvere.
discepolo
07-08-2006, 17:17
sei un ottimista.. magari il mondo fosse così lineare e i problemi così semplici da risolvere.
Dici che sono ottimista per l' europa ? :stordita:
nothinghr
07-08-2006, 17:17
sei un ottimista.. magari il mondo fosse così lineare e i problemi così semplici da risolvere.
Non è questione di ottimismo, questi sono discorsi di un quindicenne
(parlo di cervello perchè l'età anagrafica non la conosco) al massimo che non si rende conto che il mondo non è il luogo dei valori ma degli interessi, che comandano la politica estera di tutti, specialmente degli usa che sono i responsabili di molte catastrofi in giro per il mondo
-kurgan-
07-08-2006, 17:28
Non è questione di ottimismo, questi sono discorsi di un quindicenne
(parlo di cervello perchè l'età anagrafica non la conosco) al massimo che non si rende conto che il mondo non è il luogo dei valori ma degli interessi, che comandano la politica estera di tutti, specialmente degli usa che sono i responsabili di molte catastrofi in giro per il mondo
il mio "pessimismo" deriva dalla conoscenza della storia di quell'area, dove gli interventi armati non hanno mai fermato il terrorismo.. e non vedo nessun motivo per cui le cose dovrebbero cambiare adesso, intervento euro-americano o meno. A breve israele si ritirerà (o resterà lì, poco cambia) e gli attacchi con razzi continueranno, perchè non c'è modo di fermarli con un esercito. Magari se in futuro cambieranno i governi di siria e iran potranno arrestarsi i finanziamenti ai palestinesi e potrà finire la guerra, ma sinceramente ne dubito. Israele stesso non mi pare questa gran democrazia, lo è solo per gli ebrei e non per gli altri abitanti del luogo che hanno difficoltà a prendere la cittadinanza. Solo quindi quando cambieranno tutti i vertici di questi tre stati si potrà pensare ad un cambiamento, prima la vedo dura perchè semplicemente mancano le condizioni e la volontà di tutte le popolazioni che abitano quei luoghi.
discepolo
07-08-2006, 17:37
il mio "pessimismo" deriva dalla conoscenza della storia di quell'area, dove gli interventi armati non hanno mai fermato il terrorismo.. e non vedo nessun motivo per cui le cose dovrebbero cambiare adesso, intervento euro-americano o meno. A breve israele si ritirerà (o resterà lì, poco cambia) e gli attacchi con razzi continueranno, perchè non c'è modo di fermarli con un esercito. Magari se in futuro cambieranno i governi di siria e iran potranno arrestarsi i finanziamenti ai palestinesi e potrà finire la guerra, ma sinceramente ne dubito. Israele stesso non mi pare questa gran democrazia, lo è solo per gli ebrei e non per gli altri abitanti del luogo che hanno difficoltà a prendere la cittadinanza. Solo quindi quando cambieranno tutti i vertici di questi tre stati si potrà pensare ad un cambiamento, prima la vedo dura perchè semplicemente mancano le condizioni e la volontà di tutte le popolazioni che abitano quei luoghi.
Dipende, se c'è un controllo astissiante da parte di soldati alle frontiere e in tutte le città a sud del libano, qualcosai si può fare!
Sul fatto della cittadinanza d' israele, la vedo come salvaguardia del benessere dei cittadini! :read:
Vedi l' Italia! :read:
-kurgan-
07-08-2006, 17:44
Dipende, se c'è un controllo astissiante da parte di soldati alle frontiere e in tutte le città a sud del libano, qualcosai si può fare!
forse con il mossad, con l'esercito no di sicuro.
Sul fatto della cittadinanza d' israele, la vedo come salvaguardia del benessere dei cittadini! :read:
Vedi l' Italia! :read:
l'italia non ha nulla a che fare con israele, non esistono cittadini di serie a e di serie b a seconda della religione professata. E per fortuna direi, ci mancherebbe altro che io debba convertirmi per votare.
discepolo
07-08-2006, 17:49
forse con il mossad, con l'esercito no di sicuro.
Un azione parallela delle due forze è meglio, come si dice "più si è meglio è"
l'italia non ha nulla a che fare con israele, non esistono cittadini di serie a e di serie b a seconda della religione professata. E per fortuna direi, ci mancherebbe altro che io debba convertirmi per votare.
Non è una questione di serie a o b, il problema sono il plus, quelli in più, che non trovono lavoro, casa, quindi sono obbligati a delinquere!
Darkel83
07-08-2006, 19:27
Francamente posso capire gli americani, per ogni conflitto ci entrono in prima battuta sempre loro, con tutti i contorni di becere critiche, poveracci; cavolo che la vecchia europa si scrolli dai torpori!
Mandare i nostri soldati come si fa in iraq, anche avendo il governo libanese contro!
Ma se vogliono rimanere i leader del mondo che si muovano!
Anche Cina e Russia dovrebbero dire qualcosa... invece ormai si guarda solo al profitto economico e ce se ne frega del resto!
Quando c'è stata la guerra in iraq c'erano di mezzo i soldi del petrolio e si sn mossi sia gli americani che i pacifisti!
E la Cina se vuole avere un ruolo nel mondo deve anche assumersi delle responsabilità militari, non solo guadagnare economicamente rubando risorse agli altri paesi e fottendosene di quello che succede fuori dai loro confini.
Non se ne può +.
Quanto rimpiango clinton...
roverello
07-08-2006, 20:57
Punto morto.
Perchè oggi a sperare che arrivi una tregua è tacitamente Israele, che teme di impantanarsi in una specie di Vietnam. Ha distrutto mezzo Libano, il 30% di Beirut ed Hezbollah spara 200 razzi al giorno.
E addirittura alcuni pacifisti israeliani (il termine pacifisti è un po' ottimista, secondo me) come Grossman e Oz avrebbero scritto che è ora di fermare l'offensiva perchè il risultato si può dire raggiunto.
Dovrebbero spiegare a noi, ma anche a loro, quale sarebbe il risultato.
Per ora l'unico risultato è stato la distruzione del Libano, non certo di Hezbollah che vede sempre più vicina una vittoria politica.
E Iran e Siria se la godono senza avere speso una lira in credibilità e coinvolgimento diretto.
D'altronde a muoversi come un elefante nella cristalleria si ottengono questi risultati.
La comunità internazionale dovrebbe prendere a calci nel sedere, in ordine di come mi vengono in mente:
I dirigenti Hezbollah
I dirigenti Israeliani
I dirigenti Libanesi
Quelli siriani
Quelli iraniani
Ma essendo la comunità internazionale sputtanata in quanto rappresenta interessi economici che nulla hanno a che fare con la vita quotidiana dei malcapitati abiatnti di quelle regioni, se ne starà bene alla larga dall'intervenire in modo politicamente determinante e continuerà a fare i suoi interessi (anche i nostri qui sul forum) di nome petrolio e materie prime in genere.
Con buona pace dei morti collaterali e affini.
discepolo
07-08-2006, 20:59
Ma se vogliono rimanere i leader del mondo che si muovano!
Anche Cina e Russia dovrebbero dire qualcosa... invece ormai si guarda solo al profitto economico e ce se ne frega del resto!
Quando c'è stata la guerra in iraq c'erano di mezzo i soldi del petrolio e si sn mossi sia gli americani che i pacifisti!
E la Cina se vuole avere un ruolo nel mondo deve anche assumersi delle responsabilità militari, non solo guadagnare economicamente rubando risorse agli altri paesi e fottendosene di quello che succede fuori dai loro confini.
Non se ne può +.
Quanto rimpiango clinton...
Clinton per nulla, ha provocato la famosa bolla finanziaria!
Santi lumi! Che se ne sti li a contemplare il suo amico!
Beh la Cina, è tra i primi paesi non democratici!
Per quanto concerne, Iraq, debbo dire che bush ha fatto i soldi! :doh:
La Russia, grazie a Putin, si sta risollevando dal disastro comunista solo ora!
Dagli tempo!
Qui può intervenire solo l' Europa, è l' occasione buona per emergere e farci apparire palidini del bene!
discepolo
07-08-2006, 21:06
Punto morto.
Perchè oggi a sperare che arrivi una tregua è tacitamente Israele, che teme di impantanarsi in una specie di Vietnam. Ha distrutto mezzo Libano, il 30% di Beirut ed Hezbollah spara 200 razzi al giorno.
E addirittura alcuni pacifisti israeliani (il termine pacifisti è un po' ottimista, secondo me) come Grossman e Oz avrebbero scritto che è ora di fermare l'offensiva perchè il risultato si può dire raggiunto.
Dovrebbero spiegare a noi, ma anche a loro, quale sarebbe il risultato.
Per ora l'unico risultato è stato la distruzione del Libano, non certo di Hezbollah che vede sempre più vicina una vittoria politica.
E Iran e Siria se la godono senza avere speso una lira in credibilità e coinvolgimento diretto.
D'altronde a muoversi come un elefante nella cristalleria si ottengono questi risultati.
La comunità internazionale dovrebbe prendere a calci nel sedere, in ordine di come mi vengono in mente:
I dirigenti Hezbollah
I dirigenti Israeliani
I dirigenti Libanesi
Quelli siriani
Quelli iraniani
Ma essendo la comunità internazionale sputtanata in quanto rappresenta interessi economici che nulla hanno a che fare con la vita quotidiana dei malcapitati abiatnti di quelle regioni, se ne starà bene alla larga dall'intervenire in modo politicamente determinante e continuerà a fare i suoi interessi (anche i nostri qui sul forum) di nome petrolio e materie prime in genere.
Con buona pace dei morti collaterali e affini.
Grossman e Oz avrebbero scritto che è sbagliata, ovvio!
La guerra non piace mai a nessuno, ma quando è necessaria...
Dov è la cumunità internazionale, quando un kamikaze si fa saltare in aria ad un matrimonio o piovono missili?
Qui sono da prendere a randellate gli siriani, iraniani, che fomentono la crisi palestinese-israeliana e aiutono gli hezbollah! :doh:
zerothehero
07-08-2006, 21:07
il mio "pessimismo" deriva dalla conoscenza della storia di quell'area, dove gli interventi armati non hanno mai fermato il terrorismo.. e non vedo nessun motivo per cui le cose dovrebbero cambiare adesso, intervento euro-americano o meno. A breve israele si ritirerà (o resterà lì, poco cambia) e gli attacchi con razzi continueranno, perchè non c'è modo di fermarli con un esercito. Magari se in futuro cambieranno i governi di siria e iran potranno arrestarsi i finanziamenti ai palestinesi e potrà finire la guerra, ma sinceramente ne dubito. Israele stesso non mi pare questa gran democrazia, lo è solo per gli ebrei e non per gli altri abitanti del luogo che hanno difficoltà a prendere la cittadinanza.
Ma se c'è un 25% di cittadini arabo-israeliani con diritto di voto.. :confused:
Per quanto riguarda la questione razzi: i razzi cesseranno di costituire una minaccia quando le forze libanesi riacquisteranno la piena sovranità nel sud libano e lo stato nello stato hezbollah verrà smantellato.
zerothehero
07-08-2006, 21:17
Punto morto.
Perchè oggi a sperare che arrivi una tregua è tacitamente Israele, che teme di impantanarsi in una specie di Vietnam. Ha distrutto mezzo Libano, il 30% di Beirut ed Hezbollah spara 200 razzi al giorno.
Guarda che Israele non é prostrato dalla guerra, scatenata dall'aggressione di hezbollah.
Ad essere nei guai (con una forza di interposizione con regole di ingaggio robuste) non saranno gli israeliani, ma hezbollah.
E addirittura alcuni pacifisti israeliani (il termine pacifisti è un po' ottimista, secondo me) come Grossman e Oz avrebbero scritto che è ora di fermare l'offensiva perchè il risultato si può dire raggiunto.
Dovrebbero spiegare a noi, ma anche a loro, quale sarebbe il .
Per ora l'unico risultato è stato la distruzione del Libano, non certo di Hezbollah che vede sempre più vicina una vittoria politica.
Di quale vittoria politica stai parlando?
La bozza di risoluzione onu Usa-Francia non impone neppure il ritiro immediato di ISraele dal sud del Libano.
L'obiettivo di scambiare i prigionieri da parte di hezbollah è totalmente fallito, con il rischio evidente che il governo centrale del Libano non potrà più tollerare (visto che le conseguenze delle azioni di Hezbollah si ripercuotono sul Libano) una autonoma forza militare hezbollah nel proprio territorio.
E Iran e Siria se la godono senza avere speso una lira in credibilità e coinvolgimento diretto
D'altronde a muoversi come un elefante nella cristalleria si ottengono questi risultati
La siria e l'iran non hanno ottenuto proprio niente...anzi avranno delle truppe internazionali nel sud libano.
Proprio una mossa intelligente.
La Siria è più isolata che mai, l'Iran ha ancora in sospeso la questione nucleare che la comunità internazionale non accetterà mai (in primis gli stati regionali sunniti dell'area mediorientale, spaventati dall'egemonia del gigante sciita).
Ma essendo la comunità internazionale sputtanata in quanto rappresenta interessi economici che nulla hanno a che fare con la vita quotidiana dei malcapitati abiatnti di quelle regioni, se ne starà bene alla larga dall'intervenire in modo politicamente determinante e continuerà a fare i suoi interessi (anche i nostri qui sul forum) di nome petrolio e materie prime in genere.
Con buona pace dei morti collaterali e affini.
LA comunità internazionale più di mandare truppe nel sud libano, non può fare.
Tocca al Libano riacquisire (magari mediante l'aiuto delle truppe int.) la propria sovranità nel sud, se non vorrà continuare ad essere uno stato fantoccio.
discepolo
07-08-2006, 21:17
Ma se c'è un 25% di cittadini arabo-israeliani con diritto di voto.. :confused:
Per quanto riguarda la questione razzi: i razzi cesseranno di costituire una minaccia quando le forze libanesi riacquisteranno la piena sovranità nel sud libano e lo stato nello stato hezbollah verrà smantellato.
Ma se nello stesso parlamento libanese ci sono persone vicine agli hezbollah, come fà lo stato a ristabilire la legalità in quell ' area!
:stordita:
zerothehero
07-08-2006, 21:27
Ma se nello stesso parlamento libanese ci sono persone vicine agli hezbollah, come fà lo stato a ristabilire la legalità in quell ' area!
:stordita:
Lo so che hanno 2 ministri..ma proprio per questo Siniora deve imporre ad hezbollah la fine delle iniziative militari autonome nel sud..se hezbollah vorrà attaccare di nuovo israele, dovrà essere il presidente dello stato libanese (con un voto del governo) a dichiarare lo stato di guerra contro un altro stato sovrano.
Inoltre il governo libanese deve cercare di separare il braccio politico da quello armato.
Il problema è che il governo centrale deve riacquisire una forza in grado di imporre il monopolio della violenza legittima.
Una volta riacquisito tale monopolio, si impone lo scioglimento (facendo confluire i miliziani nell'esercito libanese) di tale forza..in fin dai conti sono abbastanza "capaci"..sarebbe un peccato perderli :asd: ,anche se questa volta hanno commesso un grave errore strategico, visto che l'attuale governo israeliano non è in mano ai laburisti, ma a kadima.
roverello
07-08-2006, 21:28
Grossman e Oz avrebbero scritto che è sbagliata, ovvio!
La guerra non piace mai a nessuno, ma quando è necessaria...
Dov è la cumunità internazionale, quando un kamikaze si fa saltare in aria ad un matrimonio o piovono missili?
Qui sono da prendere a randellate gli siriani, iraniani, che fomentono la crisi palestinese-israeliana e aiutono gli hezbollah! :doh:
Guarda che Oz sicuramente e forse lo stesso Grossman a inizio luglio avevano scritto di guerra necessaria e giusta, quindi questo rapido dietrofront andrebbe spiegato. Io non l'ho capito.
Qui sono da prendere a randellate tutti gli attori di questa vicenda, che dura da 60 anni.
Visto che non comprendi il perchè Israele sarebbe da prendere a randellate insieme con gli altri te lo spiego in 2 parole: perchè ad ogni guerra tira fuori che c'è un problema di sicurezza e che va risolto, coltivando il seme dell'odio che innescherà la guerra successiva, e via di questo passo.
Cominciasse ad assicurare una vita decente ai suoi cittadini arabi, ridotti a vivere in una situazione simile all'apartheid che era in Sudafrica fino al 91.
E allora vedrai che il fronte dei nemici di Israele a tutti i costi comincerà ad incrinarsi.
Oggi ha tutti gli argomenti ideologici e politici per rafforzarsi.
zerothehero
07-08-2006, 21:38
Guarda che Oz sicuramente e forse lo stesso Grossman a inizio luglio avevano scritto di guerra necessaria e giusta, quindi questo rapido dietrofront andrebbe spiegato. Io non l'ho capito.
Non c'è stato alcun retrofont, infatti...
La guerra secondo le loro posizioni è assolutamente legittima, visto che rientra nel diritto all'autotutela (nella fattispecie autotutela singola, garantita dall'art 51.). La maggiorparte dei ministri degli esteri europei si sono infatti focalizzati sulla "sproporzione", non sulla illegittimità di una risposta militare.
L'uso della forza per la difesa di uno stato sovrano è legittima quando si è attaccati da una forza terroristica con chiari ed evidenti legami con il governo (2 ministri hezbollah si trovano nel gabinetto di Siniora), ma deve cmq fermarsi ad un certo punto..non è "sine die", specie quando iniziano a prospettarsi delle soluzioni diplomatiche (intraviste dalla bozza di risoluzione).
Quindi hanno chiesto la cessazione delle ostilità, pur non rinnegando la legittimità dell'operazione.
Cominciasse ad assicurare una vita decente ai suoi cittadini arabi, ridotti a vivere in una situazione simile all'apartheid che era in Sudafrica fino al 91.
E allora vedrai che il fronte dei nemici di Israele a tutti i costi comincerà ad incrinarsi.
Oggi ha tutti gli argomenti ideologici e politici per rafforzarsi.
Ma che apertheid..possono anche votare e godono dello stato sociale dello stato israeliano...poi l'attuale guerra provocata da Hezbollah non ha nulla a che fare con la questione degli arabi israeliani, e la controprova è che se ad Hezbollah interessasse la vita degli arabo-israeliani, non lancerebbero missili su Haifa che ha una rilevante comunità di arabi e dove il sindaco è pure arabo.
Hezbollah non vuole una soluzione pacifica con Israele: vuole la distruzione di completa di Israele. :fagiano: ..è inutile girarci attorno...è pure illusione qualsiasi tentativo di appeasement.
Darkel83
07-08-2006, 22:02
Clinton per nulla, ha provocato la famosa bolla finanziaria!
Santi lumi! Che se ne sti li a contemplare il suo amico!
Beh la Cina, è tra i primi paesi non democratici!
Per quanto concerne, Iraq, debbo dire che bush ha fatto i soldi! :doh:
La Russia, grazie a Putin, si sta risollevando dal disastro comunista solo ora!
Dagli tempo!
Qui può intervenire solo l' Europa, è l' occasione buona per emergere e farci apparire palidini del bene!
Se ci fosse stato clinton queste guerre nons arebbero mai scoppiate secondo me...
il fatto che la cina sia democratica o meno non lovedo come un problema: chi ha deciso che democrazia=bene assoluto
Perchè può interevnire solo l'europa? Le altre nazioni no?
E perchè paladini del bene?
Si tratta semplicemente di far rispettare le regole dell'ONU, non di essere il bene contro il male...
zerothehero
07-08-2006, 22:06
Se ci fosse stato clinton queste guerre nons arebbero mai scoppiate secondo me...
il fatto che la cina sia democratica o meno non lovedo come un problema: chi ha deciso che democrazia=bene assoluto
Perchè può interevnire solo l'europa? Le altre nazioni no?
E perchè paladini del bene?
Si tratta semplicemente di far rispettare le regole dell'ONU, non di essere il bene contro il male...
Al massimo Al-Gore..con AL-Gore probabilmente non ci sarebbe stata la guerra in Irak..ma l'attuale guerra è scoppiata per volontà di hezbollah (che ha dietro Siria e Iran), non per volontà americana.
Per quanto riguarda le altre nazioni: se i turchi e gli egiziani si fanno avanti, ben vengano.
La turchia ha un esercito eccellente, potrebbe fare la sua parte nel sud del Libano...anche se allo stato attuale pare che i francesi forniranno la maggiorparte dei militari.
roverello
07-08-2006, 22:22
Guarda che Israele non é prostrato dalla guerra, scatenata dall'aggressione di hezbollah.
Ad essere nei guai (con una forza di interposizione con regole di ingaggio robuste) non saranno gli israeliani, ma hezbollah.
Di quale vittoria politica stai parlando?
La bozza di risoluzione onu Usa-Francia non impone neppure il ritiro immediato di ISraele dal sud del Libano.
L'obiettivo di scambiare i prigionieri da parte di hezbollah è totalmente fallito, con il rischio evidente che il governo centrale del Libano non potrà più tollerare (visto che le conseguenze delle azioni di Hezbollah si ripercuotono sul Libano) una autonoma forza militare hezbollah nel proprio territorio.
La siria e l'iran non hanno ottenuto proprio niente...anzi avranno delle truppe internazionali nel sud libano.
Proprio una mossa intelligente.
La Siria è più isolata che mai, l'Iran ha ancora in sospeso la questione nucleare che la comunità internazionale non accetterà mai (in primis gli stati regionali sunniti dell'area mediorientale, spaventati dall'egemonia del gigante sciita).
LA comunità internazionale più di mandare truppe nel sud libano, non può fare.
Tocca al Libano riacquisire (magari mediante l'aiuto delle truppe int.) la propria sovranità nel sud, se non vorrà continuare ad essere uno stato fantoccio.
Io parlo di soluzioni o di problemi di porspettiva politica, qui si continua a parlare di mandare eserciti (pur necessari, purtroppo) come fosse la soluzione di tutti i problemi.
Le vittorie militari non sempre coincidono a vittorie politiche.
E anche le vittorie militari possono rivelarsi vittorie di Pirro, se spese male politicamente.
Darkel83
07-08-2006, 22:27
Al massimo Al-Gore..con AL-Gore probabilmente non ci sarebbe stata la guerra in Irak..ma l'attuale guerra è scoppiata per volontà di hezbollah (che ha dietro Siria e Iran), non per volontà americana.
Per quanto riguarda le altre nazioni: se i turchi e gli egiziani si fanno avanti, ben vengano.
La turchia ha un esercito eccellente, potrebbe fare la sua parte nel sud del Libano...anche se allo stato attuale pare che i francesi forniranno la maggiorparte dei militari.
non so se AlGore o Kerry sarebbero stati all'altezza di clinton...
cmq tutte queste tensioni in medioriente trovano origine nella rottura dei trattati di pace di camp david... se ci fosse stato ancora clinton sciuramente a quest'ora si sarebbe già trovata una soluzione internazionale...
discepolo
07-08-2006, 22:31
Lo so che hanno 2 ministri..ma proprio per questo Siniora deve imporre ad hezbollah la fine delle iniziative militari autonome nel sud..se hezbollah vorrà attaccare di nuovo israele, dovrà essere il presidente dello stato libanese (con un voto del governo) a dichiarare lo stato di guerra contro un altro stato sovrano.
Inoltre il governo libanese deve cercare di separare il braccio politico da quello armato.
Il problema è che il governo centrale deve riacquisire una forza in grado di imporre il monopolio della violenza legittima.
Una volta riacquisito tale monopolio, si impone lo scioglimento (facendo confluire i miliziani nell'esercito libanese) di tale forza..in fin dai conti sono abbastanza "capaci"..sarebbe un peccato perderli :asd: ,anche se questa volta hanno commesso un grave errore strategico, visto che l'attuale governo israeliano non è in mano ai laburisti, ma a kadima.
La vedo dura!
Se hanno 2 ministri significa che c'è un partito degli hezbollah, quindi sono da arrestare tutti i componenti!
PS sti hezbollah si saranno formati da qualche parte, sono troppo organizzati!
discepolo
07-08-2006, 22:33
Guarda che Oz sicuramente e forse lo stesso Grossman a inizio luglio avevano scritto di guerra necessaria e giusta, quindi questo rapido dietrofront andrebbe spiegato. Io non l'ho capito.
Qui sono da prendere a randellate tutti gli attori di questa vicenda, che dura da 60 anni.
Visto che non comprendi il perchè Israele sarebbe da prendere a randellate insieme con gli altri te lo spiego in 2 parole: perchè ad ogni guerra tira fuori che c'è un problema di sicurezza e che va risolto, coltivando il seme dell'odio che innescherà la guerra successiva, e via di questo passo.
Cominciasse ad assicurare una vita decente ai suoi cittadini arabi, ridotti a vivere in una situazione simile all'apartheid che era in Sudafrica fino al 91.
E allora vedrai che il fronte dei nemici di Israele a tutti i costi comincerà ad incrinarsi.
Oggi ha tutti gli argomenti ideologici e politici per rafforzarsi.
Come ha detto il buon zerothehero, gli hezbollah sono andati a cercarsi la guerra!
E' stata la goccia in più .. :read:
discepolo
07-08-2006, 22:35
Al massimo Al-Gore..con AL-Gore probabilmente non ci sarebbe stata la guerra in Irak..ma l'attuale guerra è scoppiata per volontà di hezbollah (che ha dietro Siria e Iran), non per volontà americana.
Per quanto riguarda le altre nazioni: se i turchi e gli egiziani si fanno avanti, ben vengano.
La turchia ha un esercito eccellente, potrebbe fare la sua parte nel sud del Libano...anche se allo stato attuale pare che i francesi forniranno la maggiorparte dei militari.
Su Al-Gore, rammento la parodia americana! :rotfl:
Io sono più propenso ha una forza multi-europea!
zerothehero
07-08-2006, 22:38
non so se AlGore o Kerry sarebbero stati all'altezza di clinton...
cmq tutte queste tensioni in medioriente trovano origine nella rottura dei trattati di pace di camp david... se ci fosse stato ancora clinton sciuramente a quest'ora si sarebbe già trovata una soluzione internazionale...
Si, ma CLinton non poteva fare 3 mandati presidenziali.. :p ...un Al-Gore sarebbe stato più utile, visto che probabilmente avrebbe mantenuto il potenziale di deterrenza per contenere l'Iran, senza scaricarlo sull'Iraq, con il risultato di avere la pistola scarica all'occorenza.
Cmq stando quando ci dice Hezbollah l'attacco è stato fatto per costringere Israele ad uno scambio di prigionieri, non ha nulla a che vedere con il fallimento della road map o dell'ultimo Camp David, il cui artefice tra l'altro è stato Clinton.
Ad Hezbollah dei palestinesi non potrebbe fregare di meno.
Darkel83
07-08-2006, 22:45
lo so che clinton non avrebbe potuto fare + di due mandati...
speriamo che la moglie si faccia eleggere e sistemi un po' stò mondo perchè Bush l'ha propio mandato a rotoli...
zerothehero
07-08-2006, 22:47
Io parlo di soluzioni o di problemi di porspettiva politica, qui si continua a parlare di mandare eserciti (pur necessari, purtroppo) come fosse la soluzione di tutti i problemi.
Le vittorie militari non sempre coincidono a vittorie politiche.
E anche le vittorie militari possono rivelarsi vittorie di Pirro, se spese male politicamente.
L'unica prospettiva politica "logica" per il Libano è la riacquisizione della sovranità libanese nel sud del Libano. Non se ne scappa.
Per ottenere questo fine, si possono usare diversi strumenti in modo tale che il Libano riacquisisca il monopolio della violenza legittima.
Allo stato attuale un mezzo per conseguire questa finalità è quello di internazionalizzare la vicenda , mandando truppe con un robuste regole di ingaggio nel sud del libano, in modo di aiutare le truppe regolari a garantire piena sovranità. Non è tollerabile in uno stato di diritto e democratico che operino delle forze militari concorrenti allo stato.
Dopodichè bisognerà nel tempo cercare di cooptare i miliziani hezbollah nell'esercito regolare, impedendo che rispondano ad imput "politici" diversi da quelli del governo centrale.
Dopo averli indeboliti-> gli si confiscano tutte le loro strutture sociali ..ma questo può essere fatto nel lungo periodo.. :asd:
Insomma ci vuole intelligenza e flessibilità, ma anche forme di coazione, quando servono.
zerothehero
07-08-2006, 22:47
lo so che clinton non avrebbe potuto fare + di due mandati...
speriamo che la moglie si faccia eleggere e sistemi un po' stò mondo perchè Bush l'ha propio mandato a rotoli...
Guarda che la moglie era favorevole all'intervento in Iraq...ocio quindi.
Darkel83
07-08-2006, 22:52
Guarda che la moglie era favorevole all'intervento in Iraq...ocio quindi.
Ma perchè in politica estera gli americani vanno sempre diettro alla maggioranza... non credo che se ci fossero stati i democartici al potere sarebbe scoppiata la guerra in iraq, ma magri mi sbaglio, bho.
zerothehero
07-08-2006, 22:59
Ma perchè in politica estera gli americani vanno sempre diettro alla maggioranza... non credo che se ci fossero stati i democartici al potere sarebbe scoppiata la guerra in iraq, ma magri mi sbaglio, bho.
Sarebbe stato più difficile, credo anch'io..in Afghanistan credo che sarebbe intervenuto anche Al-Gore, mentre non avrebbe attaccato l'Iraq...anche se i democratici sono generalmente più interventisti dei repubblicani.
L'escalation della guerra in Vietnam fu portata avanti da Johnson e iniziata da quello a cui hanno sparato a Dallas..come si chiama...Kennedy...entrambi democratici. :fagiano:
roverello
07-08-2006, 23:07
Ma se c'è un 25% di cittadini arabo-israeliani con diritto di voto.. :confused:
Per quanto riguarda la questione razzi: i razzi cesseranno di costituire una minaccia quando le forze libanesi riacquisteranno la piena sovranità nel sud libano e lo stato nello stato hezbollah verrà smantellato.
Parliamo un po' della democrazia israeliana:
1 - gli arabi non possono circolare in autostrada
2 - non possono lavorare come dipendenti dello stato
3 - sono soggetti a severo controllo dei movimenti interni ed esterni al paese
4 - non possono costruire edifici
5 - non sono ammessi matrimoni misti (ma questo credo che se anche fossero ammessi non avrebbero molto successo)
6 - nelle scuole la storia si insegna in modo tale che gli arabi sembrano non esistere.
7 -nelle scuole non è consentito l'insegnamento dell'arabo anche come lingua aggiuntiva
8 - il 25% della popolazione (la parte arabo-palestinese) vive nel 3% del territorio.
Io ci sono stato nel 99.
Da allora credo non sia cambiato granchè, forse in peggio...
Per qunto riguarda il secondo punti i razzi non sono il cuore del problema.
Il problema è che le guerre contro il terrorismo condotte alla maniera israeliana e recentemente mutuata dagli States in Afghanistan e Iraq si stanno rivelando se non perdenti sicuramente non vincenti. Anzi, per il lungo periodo rischiano di rivelarsi un vero disastro per l'occidente (anche quello che non manda truppe)
Solo che a dun certo punto non possiamo dire: ci siamo sbagliati, torniamo indietro.
Abbiamo infilato, noi occidentali, un bel cul de sac.
zerothehero
07-08-2006, 23:14
Il problema è che le guerre contro il terrorismo condotte alla maniera israeliana e recentemente mutuata dagli States in Afghanistan e Iraq si stanno rivelando se non perdenti sicuramente non vincenti. Anzi, per il lungo periodo rischiano di rivelarsi un vero disastro per l'occidente (anche quello che non manda truppe)
Solo che a dun certo punto non possiamo dire: ci siamo sbagliati, torniamo indietro.
Abbiamo infilato, noi occidentali, un bel cul de sac.
E cosa c'entra con Hezbollah?
Se gli Usa non avessero invaso l'Iraq e Afghanistan, Hezbollah non avrebbe attaccato?
Non credo proprio..non c'è nulla che sostenga questo legame.
Inoltre Hezbollah, se avesse a cuore i poveri palestinesi, non si metterebbe a lanciare razzi su Haifa, il cui sindaco è arabo-israeliano.
TRovo insostenibile la tua tesi, quindi.
Hezbollah non vuole affatto due stati per due popoli e non accetterà mai l'esistenza di Israele.
roverello
07-08-2006, 23:19
Sulla sostenibiltà della mia tesi occorre avere un po' di pazienza.
Tra un po' di mesi, anche un paio d'anni, vediamo che piega prenderà la faccenda.
Ma i precedenti promettono guai futuri seri.
roverello
07-08-2006, 23:20
Sui punti dal n.1 al n.8 del mio msg nessuno dice nulla?
Ho risposto Altro:l'invasione finirà quando Israele avrè conquistato i 20km che gli servono per creare la zona cuscinetto
discepolo
08-08-2006, 02:54
1 - gli arabi non possono circolare in autostrada
Ovvio a un check-point, possono far scoppiare l' auto i kamikaze!
E' fobia araba, un po come è accaduto e accade negli usa dopo 11 settembre.
2 - non possono lavorare come dipendenti dello stato
*
3 - sono soggetti a severo controllo dei movimenti interni ed esterni al paese
Vedi risposta 1
4 - non possono costruire edifici
*
5 - non sono ammessi matrimoni misti (ma questo credo che se anche fossero ammessi non avrebbero molto successo)
Per legge ? :confused:
6 - nelle scuole la storia si insegna in modo tale che gli arabi sembrano non esistere.
Preso libro di storia scolastico ? :mbe:
7 -nelle scuole non è consentito l'insegnamento dell'arabo anche come lingua aggiuntiva
Beh anche nelle nostre scuole non si insegna l' arabo, non mi sembra un gran problema, forse gli insegnano come seconda lingua l' inglese? :stordita:
8 - il 25% della popolazione (la parte arabo-palestinese) vive nel 3% del territorio.
E alura ? ^.^
Per qunto riguarda il secondo punti i razzi non sono il cuore del problema.
Sai cosa si prova ad uscire di casa, incrociare le dita perchè non ti piova un missile e nonostante ciò vai al lavoro, al supermercato, mandi tuo figlio a scuola su un autubus col pensiero che esploda, potrei continuare .. ;)
Il problema è che le guerre contro il terrorismo condotte alla maniera israeliana e recentemente mutuata dagli States in Afghanistan e Iraq si stanno rivelando se non perdenti sicuramente non vincenti. Anzi, per il lungo periodo rischiano di rivelarsi un vero disastro per l'occidente (anche quello che non manda truppe)
Solo che a dun certo punto non possiamo dire: ci siamo sbagliati, torniamo indietro.
Abbiamo infilato, noi occidentali, un bel cul de sac.
Io sto vedendo dei risultati, inanzitutto con l' addio a saddam, l' iraq è tornato a votare, è morto il braccio destro di bin landen, il leader terrorista ceceno, bin landen non appare più in video.
La strada è lunga per la democrazia in alcuni paesi arabi.
roverello
08-08-2006, 08:22
Ovvio a un check-point, possono far scoppiare l' auto i kamikaze!
E' fobia araba, un po come è accaduto e accade negli usa dopo 11 settembre.
*
Vedi risposta 1
*
Per legge ? :confused:
Preso libro di storia scolastico ? :mbe:
Beh anche nelle nostre scuole non si insegna l' arabo, non mi sembra un gran problema, forse gli insegnano come seconda lingua l' inglese? :stordita:
E alura ? ^.^
Sai cosa si prova ad uscire di casa, incrociare le dita perchè non ti piova un missile e nonostante ciò vai al lavoro, al supermercato, mandi tuo figlio a scuola su un autubus col pensiero che esploda, potrei continuare .. ;)
Io sto vedendo dei risultati, inanzitutto con l' addio a saddam, l' iraq è tornato a votare, è morto il braccio destro di bin landen, il leader terrorista ceceno, bin landen non appare più in video.
La strada è lunga per la democrazia in alcuni paesi arabi.
Ci sono stato anni fa, sono stato anche a qualche conferenza in Italia di pacifisti israeliani non arabi.
Su alcuni punti sei sconcertante:
1 - in Italia non si insegna l'arabo? Certo! ma noi non siamo arabi, siamo italiani e si insegna l'italiano. O non ti risulta?
Il tuo ridicolo " e alura?" te los spiego così: tu abiti in una casa di 100 mq.
Un brutto giorno qualcuno sfonda la porta e si installa a casa tua.
E tu? Vieni collocato nel ripostiglio di mq 3. E lì ci vivi.
Contento o ti incazzi?
Invece la vita degli arabi e palestinesi è tranquilla oppure devono aspettarsi quotidianamente una demolizione, un arresto illegale, un omicidio mirato, un attacco di F16 sulla poplazione civile?
Il fatto che Bin Laden non appaia più in video non significa nulla.
Il braccio destro ceceno intendi Basayev? Non significa nulla.
Sai perchè? Perchè morto un Bin Laden (che penso vivo, comunque) se ne fa un altro, perchè la rabbia e la frustrazione di quelle popolazioni non si risolve con le bombe, anzi con le bombe aumenta. A questo punto ti devo dire che non vedo soluzioni semplici alla porta.
Per quanto riguarda l'Iraq c'è stato qualcuno, e non era la donna delle pulizie, che ha ufficialmente dichiarato che l'Iraq è prossimo ad una guerra civile.
Sulla faccenda dell'esportazione di democrazia di cui certo occidente si riempie la bocca per buttare bombe ti ricordo che:
Egitto
Marocco
Tunisia
Giordania
Arabia Saudita
Kuwait
Emirati Arabi
sono paesi dove, fortunatamente per l'occidente e per gli approvigionamenti petroliferi, la parola democrazia non esiste.
Perchè se in quei paesi si votasse i governi sarebbero sì democratici ma fortemente anti-occidentali.
Su, un po' di realismo non guasta.
roverello
08-08-2006, 08:29
E cosa c'entra con Hezbollah?
Se gli Usa non avessero invaso l'Iraq e Afghanistan, Hezbollah non avrebbe attaccato?
Non credo proprio..non c'è nulla che sostenga questo legame.
Inoltre Hezbollah, se avesse a cuore i poveri palestinesi, non si metterebbe a lanciare razzi su Haifa, il cui sindaco è arabo-israeliano.
TRovo insostenibile la tua tesi, quindi.
Hezbollah non vuole affatto due stati per due popoli e non accetterà mai l'esistenza di Israele.
Guarda che i problemi nell'area di influenza arabo-musulmana sono molto più legati tra loro di quello che l'occidente creda o finga di credere.
Se Hezzbollah non vuole due stati per due popoli la pensa esattamente come il governo israeliano. Altrimenti si sarebbero messi d'accordo da un pezzo.
E comunque c'è anche Hamas, risultato di libere elezioni.
indelebile
09-08-2006, 18:01
Oh Israele
Paolo Guzzanti
Voglio urlare ad Israele: vai e colpisci ovunque essi siano, vai e fai quello che un occidente mentitore e senza spina dorsale non ha il coraggio di fare.
Lo dirò sui giornali, lo dirò in parlamento, lo dirò e lo dico agli italiani, tutti accecati, abbrutiti, masturbati dall'inferno del calcio, dai gol de calcio, dalle sue oscene vittorie, dai suoi miserabili scandali.
Di questo vivono gli italiani mentre Israele si erge come un essere umano e la sua pelle si fa di drago e le sue narici, narici di drago e hanno occhi di missile, occhi elettronici di decodificazione alfanumerica rigenerata stellare missilistica satellitare guidati da occhi di filosofi, occhi di matematici, occhi di medici e di poeti, occhi e mani di scrittori sparsi nel mondo, occhi del seme d'Israele perduto in mille altri semi della diaspora del seme, semi nascosti in corpi alieni che sono corpi di Israele e non lo sanno o lo vanno scoprendo, io voglio gridare, io voglio esaltare la guerra di Israele.
Voglio che Israele con mano chirurgica e ferma colpisca e cauterizzi, che con mano pietosa distrugga col fuoco, voglio che Israele non abbia pietà degli equivicini, degli equidistanti, dei mascalzoni, basta pietà per chi non sa schierarsi, per chi non vede da che parte sta il bene e dove sta il male, basta con la Siria, basta con l'Iran, basta con il fango degli escrementi corrosivi che inquinano la morale, basta con gli sputi accecanti che impediscono la vista.
I piloti devono avere occhi ben aperti, gli occhi di chi non può consentirsi emozioni, le mani devono essere ferme sulle leve e i joy stick nei carri roventi che macinano la terra e la sabbia, le mani che guidano i motori diesel, le mani che stringono le armi e che vuotano caricatori, le menti gelide nel deserto rovente che devono pensare, le radio che cicalano fra di loro parole e numeri e codici e codici e codici e fuoco.
Noi vogliamo Israele in guerra così come vorremmo gli italiani in guerra invece che impiccati alla corda dei loro maledetti palloni, dei loro fottutissimi scudetti, coppe e turpi insalatiere, capaci di mascherarsi di colore le loro facce e perdere la voce e il filo dell'anima soltanto per la loro maledettissima palla, va e colpisci anche per loro Israele, e per i francesi che esaltano i loro zizù zazà zulù zozò, le loro cornate da capre mentre Parigi si appresta a bruciare di nuovo e per quella gente di formaggio e di paura che abita l'Olanda fertile di musulmani e la Svezia musulmana e la Danimarca musulmana e i loro maledetti covi e riti, via spazzateli tutti, purgateli, eliminateli, colpisci anche per loro, per noi, Israele.
Fallo per te stesso ma fallo anche per questi popoli codardi che hanno creato un occidente cieco e senza spina dorsale, Israele, ma fallo.
Fallo per i tuoi figli, fallo per le mogli che attendono che Gill ritorni, fallo per i padri delle ragazze sagge che volano di bianche ali, fallo per chi ha capito tardi che cos'era che non andava nella sua identità e perché non aveva mai aderito, mai assorbito, mai condiviso ciò che gli era estraneo, ciò che gli era lontano come l'abisso.
Oh Israele se solo potessi marciare nella tua guerra, se potessi vegliare nei tuoi campi in attesa, se potessi fare l'autostop per raggiungere la mia unità, se potessi lasciare il mio kibbutz o villaggio o città biblica con i capelli sotto il berretto, il fucile in spalla, l'abito da guerra di Israele e la sua bandiera.
Oh Israele se soltanto potessi non essere solidale ma esserci, non scrivere ma combattere, come vorrei Israele essere alla guida di un carro con due materassi legati fuori, insieme a giovani con la chitarra come quelli che incontrai in Libano un quarto di secolo fa e parlare con loro di cinema e sparare e di poesia e sparare e di musica e correre e far tuonare il corto cannone che non sbaglia mentre il cielo viene tagliato a lama di coltello dai nostri jet.
Oh Israele
non è vomitevole?
Darkel83
09-08-2006, 18:06
Oh Israele
Paolo Guzzanti
cut
Ora capisco perchè i figli sono diventati estremisti comunisti :D
discepolo
09-08-2006, 18:09
Oh Israele
Paolo Guzzanti
Voglio urlare ad Israele: vai e colpisci ovunque essi siano, vai e fai quello che un occidente mentitore e senza spina dorsale non ha il coraggio di fare.
Lo dirò sui giornali, lo dirò in parlamento, lo dirò e lo dico agli italiani, tutti accecati, abbrutiti, masturbati dall'inferno del calcio, dai gol de calcio, dalle sue oscene vittorie, dai suoi miserabili scandali.
Di questo vivono gli italiani mentre Israele si erge come un essere umano e la sua pelle si fa di drago e le sue narici, narici di drago e hanno occhi di missile, occhi elettronici di decodificazione alfanumerica rigenerata stellare missilistica satellitare guidati da occhi di filosofi, occhi di matematici, occhi di medici e di poeti, occhi e mani di scrittori sparsi nel mondo, occhi del seme d'Israele perduto in mille altri semi della diaspora del seme, semi nascosti in corpi alieni che sono corpi di Israele e non lo sanno o lo vanno scoprendo, io voglio gridare, io voglio esaltare la guerra di Israele.
Voglio che Israele con mano chirurgica e ferma colpisca e cauterizzi, che con mano pietosa distrugga col fuoco, voglio che Israele non abbia pietà degli equivicini, degli equidistanti, dei mascalzoni, basta pietà per chi non sa schierarsi, per chi non vede da che parte sta il bene e dove sta il male, basta con la Siria, basta con l'Iran, basta con il fango degli escrementi corrosivi che inquinano la morale, basta con gli sputi accecanti che impediscono la vista.
I piloti devono avere occhi ben aperti, gli occhi di chi non può consentirsi emozioni, le mani devono essere ferme sulle leve e i joy stick nei carri roventi che macinano la terra e la sabbia, le mani che guidano i motori diesel, le mani che stringono le armi e che vuotano caricatori, le menti gelide nel deserto rovente che devono pensare, le radio che cicalano fra di loro parole e numeri e codici e codici e codici e fuoco.
Noi vogliamo Israele in guerra così come vorremmo gli italiani in guerra invece che impiccati alla corda dei loro maledetti palloni, dei loro fottutissimi scudetti, coppe e turpi insalatiere, capaci di mascherarsi di colore le loro facce e perdere la voce e il filo dell'anima soltanto per la loro maledettissima palla, va e colpisci anche per loro Israele, e per i francesi che esaltano i loro zizù zazà zulù zozò, le loro cornate da capre mentre Parigi si appresta a bruciare di nuovo e per quella gente di formaggio e di paura che abita l'Olanda fertile di musulmani e la Svezia musulmana e la Danimarca musulmana e i loro maledetti covi e riti, via spazzateli tutti, purgateli, eliminateli, colpisci anche per loro, per noi, Israele.
Fallo per te stesso ma fallo anche per questi popoli codardi che hanno creato un occidente cieco e senza spina dorsale, Israele, ma fallo.
Fallo per i tuoi figli, fallo per le mogli che attendono che Gill ritorni, fallo per i padri delle ragazze sagge che volano di bianche ali, fallo per chi ha capito tardi che cos'era che non andava nella sua identità e perché non aveva mai aderito, mai assorbito, mai condiviso ciò che gli era estraneo, ciò che gli era lontano come l'abisso.
Oh Israele se solo potessi marciare nella tua guerra, se potessi vegliare nei tuoi campi in attesa, se potessi fare l'autostop per raggiungere la mia unità, se potessi lasciare il mio kibbutz o villaggio o città biblica con i capelli sotto il berretto, il fucile in spalla, l'abito da guerra di Israele e la sua bandiera.
Oh Israele se soltanto potessi non essere solidale ma esserci, non scrivere ma combattere, come vorrei Israele essere alla guida di un carro con due materassi legati fuori, insieme a giovani con la chitarra come quelli che incontrai in Libano un quarto di secolo fa e parlare con loro di cinema e sparare e di poesia e sparare e di musica e correre e far tuonare il corto cannone che non sbaglia mentre il cielo viene tagliato a lama di coltello dai nostri jet.
Oh Israele
non è vomitevole?
Un bel biglietto e furio dalle palle! :read:
nothinghr
09-08-2006, 18:20
Un bel biglietto e furio dalle palle! :read:
Mi sa che non hai capito niente come al solito
zerothehero
09-08-2006, 21:57
Sulla sostenibiltà della mia tesi occorre avere un po' di pazienza.
Tra un po' di mesi, anche un paio d'anni, vediamo che piega prenderà la faccenda.
Ma i precedenti promettono guai futuri seri.
I guai sono peggiorati, ignorando il problema...per 6 anni Israele ha fatto crescere Hezbollah e adesso dispongono di aerei-droni e di missili (in tutto 10000 + alcune centinaia di razzi a lunga gittata) in grado di colpire tel-Aviv.
Adesso che ISraele attacca in modo vigoroso, Hezbollah cerca la tregua....hanno capito molto poco di come va il mondo. :asd: ..sono solo pedine nella mani di Iran e Siria e come tali fanno l'interesse di queste due nazioni.
O il Libano si riprende il controllo del sud (con i 15000 soldati), o Israele dovrà rioccuparlo...meglio perdere due dozzine di soldati all'anno, che avere metà paese sotto tiro.
zerothehero
09-08-2006, 22:07
Guarda che i problemi nell'area di influenza arabo-musulmana sono molto più legati tra loro di quello che l'occidente creda o finga di credere.
Se Hezzbollah non vuole due stati per due popoli la pensa esattamente come il governo israeliano. Altrimenti si sarebbero messi d'accordo da un pezzo.
E comunque c'è anche Hamas, risultato di libere elezioni.
Hezbollah è una forza libanese e forse è meglio che si occupi degli enormi problemi del Libano, piuttosto che attaccare (senza aver consultato il governo) lo stato militarmente più forte e più motivato dell'area, con la matematica certezza che tale stato risponderà all'aggressione.
Il problema è che Hezbollah non fa gli interessi del Libano, ma fa gli interessi (in quanto organizzazione panislamica) di chi lo arma e di chi lo finanzia.
Il "bordello" conviene a Siria ed Iran, non al Libano.
Poi hezbollah non potrà tirare la corda a lungo..i maroniti e i drusi non potranno tollerare a lungo l'atteggiamento di questo partito milizia, che coinvolge l'intero paese per dei suoi obiettivi.
Il fatto che Hamas sia stato eletto democraticamente, non cambia il discorso..Hamas deve scegliere se praticare la lotta armata o usare la diplomazia, riconoscendo Israele, recuperando in questo modo i finanziamenti europei e americani bloccati.
Se dovesse scegliere la prima strada (come il lancio di kassam e il rapimento di soldati fa prospettare), Hamas non può non aspettarsi una vigorosa reazione di Israele.. ragionevolmente impedendo ai palestinesi di avere il proprio stato praticamente per sempre.. :fagiano:
Chi vuole tutto, non avrà niente....come nel 48.
zerothehero
09-08-2006, 22:26
GERUSALEMME - Si allontana sempre di più il cessate il fuoco in Libano. In serata è partito un allargamento dell'offensiva di terra nel sud del paese. Israele ha cominciato a espandere la sua azione a poche ore dal via libera del governo israeliano, senza aspettare l'esito dei colloqui alle Nazioni Unite come detto in un primo tempo. L'ordine di attacco è scattato poco dopo l'intervento tv di Nasrallah .
NUOVO FRONTE - Il corrispondente di "Canale 2" dal confine settentrionale di Israele, Ronny Daniel, ha riferito che colonne di blindati sono entrate nel Libano meridionale con la copertura di un intenso fuoco di artiglieria. Testimoni hanno riferito che unità meccanizzate sono avanzati di 5 chilometri all'interno del Libano meridionale e aperto un nuovo fronte.
ma fonti militari sostengono che l'allargamento dell'offensiva sarà contenuto per il momento all'interno del territorio libanese conquistato dagli israeliani. L'offensiva per contrastare il lancio di razzi degli Hezbollah sul territorio israeliano potrebbe durare 30 giorni. La decisione è stata approvata con nove voti e tre astenuti, nessuno contrario: i militari, se fossero autorizzati, potrebbero così avanzare sino al fiume Litani, 30 km a nord del confine, dislocando 30 mila soldati. Secondo un partecipante alla riunione del Consiglio dei ministri, che ha voluto restare anonimo, l'offensiva potrebbe costare a Israele altre 100-200 vittime tra i soldati.
CRITICHE A CONDOTTA MILITARE - Ma in Israele sono forti le critiche ai militari per la condotta dell'offensiva, che a un mese dall'inizio non è minimamente riuscita a rallentare il flusso dei razzi hezbollah sul territorio israeliano. Anche mercoledì, sino al primo pomeriggio, i razzi lanciati dagli hezbollah sono stati 130, portando il totale dall'inizio della crisi a quasi 3.400 ordigni piovuti su Israele.
Infatti sarà il generale della fanteria Moshe Kaplinski, numero due dell'esercito, a coordinare le operazioni in Libano, finora condotte dal comandante della regione militare settentrionale, generale Udi Adam. La decisione non modifica la linea di comando, ma di fatto mette Adam sotto la diretta tutela dello stato maggiore. Adam (carrista) ha già dichiarato di lasciare l’incarico se dovesse constatare una limitazione della sua autorità. Dato l'uso dei mezzi anticarro da parte di hezbollah, che hanno causato pesanti perdite, la fanteria sembra più adatta all'offensiva rispetto ai carri armati.
«COLPITA HEZBOLLAH» - In un raid israeliano sul villaggio di Bint Jbeil, secondo la Difesa israeliana è stato colpito il quartier generale di Hezbollah. Fonti di stampa israeliane segnalano che nell'edificio, completamente distrutto, c'erano dieci militanti del movimento sciita libanese. Martedì a Bint Jbeil erano stati uccisi tre soldati israeliani e sette miliziani sciiti. Intanto, secondo quanto riportato dalla polizia, nella notte un esponente politico di Hezbollah è rimasto ucciso in un attacco aereo insieme alla moglie e a cinque figli fra le rovine della sua abitazione nella valle della Bekaa.
Immagini del campo profughi di Jenin dopo il raid israeliano (Afp)
Immagini del campo profughi di Jenin dopo il raid israeliano (Afp)
BOMBE SU JENIN - Fonti palestinesi nei Territori occupati hanno riferito che due palestinesi sono stati uccisi a Jenin, in Cisgiordania, durante un raid aereo israeliano su un campo profughi. Manca al momento conferma da fonti di Israele.
11 SOLDATI MORTI - Anche le truppe di Gerusalemme avrebbero subito dure perdite. Secondo le tv arabe Al Jazira e Al Arabiya, quattro soldati israeliani sono stati uccisi in un carro armato colpito con un missile anticarro vicino all'abitato di Ayta al-Shaab, e altri sette presso Dibel. In tutto i soldati israeliani feriti sarebbero 40. Nessun commento da parte israeliana, che conferma solo un certo numero di «vittime» ad Ayta al-Shaab. Israele invece reclama la morte di tredici hezbollah: cinque nel villaggio di Rajmin e otto a Bint Jbeil.
RAID SU TIRO E TOFAH - L'Aeronautica israeliana ha eseguito nuovi raid sui villaggi libanesi vicini a Tiro e Tofah. Lo riferisce Al Jazira, aggiungendo che il bilancio delle vittime dei bombardamenti israeliani di mercoledì in Libano è di almeno 25 morti.
09 agosto 2006
roverello
11-08-2006, 13:38
Oh Israele
Paolo Guzzanti
Voglio urlare ad Israele: vai e colpisci ovunque essi siano, vai e fai quello che un occidente mentitore e senza spina dorsale non ha il coraggio di fare.
Lo dirò sui giornali, lo dirò in parlamento, lo dirò e lo dico agli italiani, tutti accecati, abbrutiti, masturbati dall'inferno del calcio, dai gol de calcio, dalle sue oscene vittorie, dai suoi miserabili scandali.
Di questo vivono gli italiani mentre Israele si erge come un essere umano e la sua pelle si fa di drago e le sue narici, narici di drago e hanno occhi di missile, occhi elettronici di decodificazione alfanumerica rigenerata stellare missilistica satellitare guidati da occhi di filosofi, occhi di matematici, occhi di medici e di poeti, occhi e mani di scrittori sparsi nel mondo, occhi del seme d'Israele perduto in mille altri semi della diaspora del seme, semi nascosti in corpi alieni che sono corpi di Israele e non lo sanno o lo vanno scoprendo, io voglio gridare, io voglio esaltare la guerra di Israele.
Voglio che Israele con mano chirurgica e ferma colpisca e cauterizzi, che con mano pietosa distrugga col fuoco, voglio che Israele non abbia pietà degli equivicini, degli equidistanti, dei mascalzoni, basta pietà per chi non sa schierarsi, per chi non vede da che parte sta il bene e dove sta il male, basta con la Siria, basta con l'Iran, basta con il fango degli escrementi corrosivi che inquinano la morale, basta con gli sputi accecanti che impediscono la vista.
I piloti devono avere occhi ben aperti, gli occhi di chi non può consentirsi emozioni, le mani devono essere ferme sulle leve e i joy stick nei carri roventi che macinano la terra e la sabbia, le mani che guidano i motori diesel, le mani che stringono le armi e che vuotano caricatori, le menti gelide nel deserto rovente che devono pensare, le radio che cicalano fra di loro parole e numeri e codici e codici e codici e fuoco.
Noi vogliamo Israele in guerra così come vorremmo gli italiani in guerra invece che impiccati alla corda dei loro maledetti palloni, dei loro fottutissimi scudetti, coppe e turpi insalatiere, capaci di mascherarsi di colore le loro facce e perdere la voce e il filo dell'anima soltanto per la loro maledettissima palla, va e colpisci anche per loro Israele, e per i francesi che esaltano i loro zizù zazà zulù zozò, le loro cornate da capre mentre Parigi si appresta a bruciare di nuovo e per quella gente di formaggio e di paura che abita l'Olanda fertile di musulmani e la Svezia musulmana e la Danimarca musulmana e i loro maledetti covi e riti, via spazzateli tutti, purgateli, eliminateli, colpisci anche per loro, per noi, Israele.
Fallo per te stesso ma fallo anche per questi popoli codardi che hanno creato un occidente cieco e senza spina dorsale, Israele, ma fallo.
Fallo per i tuoi figli, fallo per le mogli che attendono che Gill ritorni, fallo per i padri delle ragazze sagge che volano di bianche ali, fallo per chi ha capito tardi che cos'era che non andava nella sua identità e perché non aveva mai aderito, mai assorbito, mai condiviso ciò che gli era estraneo, ciò che gli era lontano come l'abisso.
Oh Israele se solo potessi marciare nella tua guerra, se potessi vegliare nei tuoi campi in attesa, se potessi fare l'autostop per raggiungere la mia unità, se potessi lasciare il mio kibbutz o villaggio o città biblica con i capelli sotto il berretto, il fucile in spalla, l'abito da guerra di Israele e la sua bandiera.
Oh Israele se soltanto potessi non essere solidale ma esserci, non scrivere ma combattere, come vorrei Israele essere alla guida di un carro con due materassi legati fuori, insieme a giovani con la chitarra come quelli che incontrai in Libano un quarto di secolo fa e parlare con loro di cinema e sparare e di poesia e sparare e di musica e correre e far tuonare il corto cannone che non sbaglia mentre il cielo viene tagliato a lama di coltello dai nostri jet.
Oh Israele
non è vomitevole?
E qualcuno ha il coraggio di scandalizzarsi perchè in Parlamento c'è Vladimir Luxuria.
Dovremmo scandalizzarci invece per siffatti personaggi inqualificabili (sempre) e deliranti (almeno in questo articolo). Ma anche come presidente della commissione Mitrokin è andato forte.
Comunque a minare le certezze di Guzzanti e di alcuni realisti (anzi Israelisti) dalle incrollabili certezze provvedono alcuni giornali Israeliani, inizialmente pro-intervento, che fanno un'analisi seria dell'umore del paese (Israele) e di come evolverà la situazione politica in Israele (e anche fuori)
Per i meno avveduti e più convinti assertori dell'opzione militare ricordo la più grande vittoria di Pirro della storia recente: l'offensiva del Tet, in Vietnam.
Fu una grande vittoria militare americana, ma al contempo una grave sconfitta politica in quanto attivò un consistente fronte interno contro la guerra.
Di lì a poco gli americani iniziarono a ritirarsi.
In sostanza le armi, anche sofisticate, non possono sostituire la politica e, consentitemi, neppure il cervello.
Comunque ecco l'articolo preso da www.repubblica.it
Attacci da Haaretz e Maariv. Negli editoriali il premier è accusato
di aver sbagliato strategia e tattica: "Oltre 120 morti per nulla"
Israele, i giornali contro Olmert
"Ci porta alla sconfitta, se ne vada"
"Ci ha condotti in guerra promettendo vittoria e ha ottenuto
solo umiliazione e lutti. Non può restare al potere"
TEL AVIV - "Olmert deve andarsene": sotto un vistoso titolo di prima pagina il quotidiano israeliano Haaretz ha duramente attaccato oggi in un editoriale in forma di requisitoria il capo del governo per come è stata condotta la guerra in Libano, invitandolo a lasciare l'incarico.
Partendo dall'ipotesi che Israele ora accetti una soluzione di compromesso all'Onu, l'editorialista di Haaretz Ari Shavit afferma che "se Olmert oggi fugge dalla guerra che ha avviato, non potrà rimanere primo ministro per un altro giorno". "Non si può condurre una intera nazione alla guerra promettendole la vittoria, produrre una sconfitta umiliante e restare al potere" scrive Shavit. "Non si può - aggiunge - seppellire 120 israeliani nei cimiteri, mantenere un milione di israeliani nei rifugi per un mese, spogliarsi del potere di deterrenza, avvicinare di molto la prossima guerra, e dire 'oops, mi sono sbagliato, non era ciò che volevo, un altro sigaro per favore'".
Ehud Olmert, afferma Shavit, "è entrato in guerra frettolosamente, senza valutarne adeguatamente le conseguenze, ha seguito ciecamente i militari senza porre le necessarie domande. Ha erroneamente scommesso sugli attacchi aerei, è arrivato stranamente in ritardo con le operazioni di terra, non è riuscito a attuare i piani originari dell'esercito, molto più efficaci e sofisticati di quanto è stato applicato".
Secondo Shavit, "dopo essere arrogantemente e frettolosamente entrato in guerra, Olmert l'ha gestita in maniera esitante, appannata e claudicante, ha trascurato il fronte interno ed ha abbandonato i residenti del Nord".
L'editorialista conclude affermando che "quando (il leader Hezbollah, Hassan) Nasrallah uscirà dal suo bunker e si dichiarerà vincitore davanti al mondo intero, Olmert non dovrà essere nell'ufficio del primo ministro. Nel dopo guerra, un Israele ammaccato e sanguinante richiede una nuova partenza e un nuovo leader. Ha bisogno di un nuovo primo ministro".
Anche il Maariv dedica un editoriale di uno dei suoi principali commentatori, Ben Caspit, al difficile futuro del premier. "Olmert sa che per lui sarà molto difficile restare nella carica attuale". "La gente in Israele - scrive - non passerà sotto silenzio questo mese in cui su Israele sono stati sparati migliaia di razzi, 123 soldati e civili sono rimasti uccisi (per il momento) senza che si sia arrivati a una conclusione definitiva del conflitto".
Il giornale afferma che una grave rottura si è creata fra Olmert e il vicepremier Shimon Peres il quale accusa Olmert di "mancanza di preveggenza".
L'articolista accusa il governo fra l'altro di "aver mandato allo sbaraglio i riservisti", privi a suo parere di adeguati addestramenti e carenti non solo di mezzi di combattimento "ma perfino di cibo".
(11 agosto 2006)
roverello
11-08-2006, 13:46
I guai sono peggiorati, ignorando il problema...per 6 anni Israele ha fatto crescere Hezbollah e adesso dispongono di aerei-droni e di missili (in tutto 10000 + alcune centinaia di razzi a lunga gittata) in grado di colpire tel-Aviv.
Adesso che ISraele attacca in modo vigoroso, Hezbollah cerca la tregua....hanno capito molto poco di come va il mondo. :asd: ..sono solo pedine nella mani di Iran e Siria e come tali fanno l'interesse di queste due nazioni.
O il Libano si riprende il controllo del sud (con i 15000 soldati), o Israele dovrà rioccuparlo...meglio perdere due dozzine di soldati all'anno, che avere metà paese sotto tiro.
La risposta la trovi nel post mio di 5 minuti fa.
Fatti avanti, visto che in Israele cercano uno che li guidi da qualche parte, e non che vaghi come un ubriaco nella notte.
Per questo hanno già Olmert.
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