Sinclair63
16-07-2006, 20:58
Quattro persone (dai 38 ai 13 anni) sono morte nelle acuqe agitate dell'Adriatico.
Un sub colto da malore in Sardegna. Un annegato anche in Trentino
Domenica di tragedie del mare
cinque persone annegate
Il più grande aveva 38 anni, il più piccolo solo 13. Quattro sono morti nelle acque dell'Adriatico centrale, su spiagge dove fin dalla mattina le bandiere rosse segnalavano le pessime condizioni del mare, mentre il quarto sarebbe stato colto da un malore nel corso di un'immersione in Sardegna.
Antonio Imondi e Luca Castaldi, 22 e 23 anni, sono annegati a San Salvo, in Abruzzo. Arrivati con un gruppo di amici da Isernia, sono entrati in acqua nonostante le condizioni proibitive del mare. Quando si sono resi conto del pericolo era troppo tardi: Luca era ormai cianotico quando gli amici sono riusciti a trascinarlo a riva. Il corpo di Antonio, invece, non è ancora stato ritrovato.
Sedici anni aveva invece Marco Carta, il giovanissimo sub annegato a Porto Frailis, nei pressi di Tortolì, in Sardegna. Il corpo del ragazzo, che giaceva a una profondità di 10 metri, è stato individuato da due turisti, che si sono insospettiti non vedendo nessuno nei pressi della boa galleggiante di segnalazione. E' dunque probabile che sia stato colto da un malore.
Poco più di un bambino il quarto annegato, un ragazzino nato in Italia da genitori marocchini. Il piccolo era andato con la famiglia e alcuni amici in spiaggia a Lido di Fermo. Come in Abruzzo, anche nelle Marche il mare era molto mosso. E anche in questo caso le pessime condizioni erano segnalate dalla presenza di bandiere rosse. Il ragazzino si è tuffato lo stesso e in pochi istanti la corrente l'ha portato via.
Ancora una tragedia in Adriatico. Un uomo di 38 anni di San Giovanni in Marignano (Rimini), Andrea Antonelli, è morto annegato davanti alla spiaggia di Cattolica. Il bagnino di salvataggio ha issato sul proprio pattino il corpo di Antonelli. L'uomo, che secondo quanto riferito da alcuni parenti non sapeva nuotare, era in acqua da solo.
Un'altra persona, un cittadino olandese di 50 anni, è annegata nel lago di Lavarone, in Trentino.
(16 luglio 2006)
Fonte: http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/cronaca/annegati-adriatico/annegati-adriatico/annegati-adriatico.html?ref=hpsez
Un sub colto da malore in Sardegna. Un annegato anche in Trentino
Domenica di tragedie del mare
cinque persone annegate
Il più grande aveva 38 anni, il più piccolo solo 13. Quattro sono morti nelle acque dell'Adriatico centrale, su spiagge dove fin dalla mattina le bandiere rosse segnalavano le pessime condizioni del mare, mentre il quarto sarebbe stato colto da un malore nel corso di un'immersione in Sardegna.
Antonio Imondi e Luca Castaldi, 22 e 23 anni, sono annegati a San Salvo, in Abruzzo. Arrivati con un gruppo di amici da Isernia, sono entrati in acqua nonostante le condizioni proibitive del mare. Quando si sono resi conto del pericolo era troppo tardi: Luca era ormai cianotico quando gli amici sono riusciti a trascinarlo a riva. Il corpo di Antonio, invece, non è ancora stato ritrovato.
Sedici anni aveva invece Marco Carta, il giovanissimo sub annegato a Porto Frailis, nei pressi di Tortolì, in Sardegna. Il corpo del ragazzo, che giaceva a una profondità di 10 metri, è stato individuato da due turisti, che si sono insospettiti non vedendo nessuno nei pressi della boa galleggiante di segnalazione. E' dunque probabile che sia stato colto da un malore.
Poco più di un bambino il quarto annegato, un ragazzino nato in Italia da genitori marocchini. Il piccolo era andato con la famiglia e alcuni amici in spiaggia a Lido di Fermo. Come in Abruzzo, anche nelle Marche il mare era molto mosso. E anche in questo caso le pessime condizioni erano segnalate dalla presenza di bandiere rosse. Il ragazzino si è tuffato lo stesso e in pochi istanti la corrente l'ha portato via.
Ancora una tragedia in Adriatico. Un uomo di 38 anni di San Giovanni in Marignano (Rimini), Andrea Antonelli, è morto annegato davanti alla spiaggia di Cattolica. Il bagnino di salvataggio ha issato sul proprio pattino il corpo di Antonelli. L'uomo, che secondo quanto riferito da alcuni parenti non sapeva nuotare, era in acqua da solo.
Un'altra persona, un cittadino olandese di 50 anni, è annegata nel lago di Lavarone, in Trentino.
(16 luglio 2006)
Fonte: http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/cronaca/annegati-adriatico/annegati-adriatico/annegati-adriatico.html?ref=hpsez