PDA

View Full Version : polemiche traslata la Beata, ma l'arcivescovo se la prende con Luxuria


indelebile
15-07-2006, 21:37
http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/cronaca/contesa-beata-antonia/contesa-beata-antonia/contesa-beata-antonia.html

Diventa un caso il trasferimento delle spoglie dal monastero dell'Eucarestia
Sommossa popolare, lacrime, grida, e lancio di iatture con volantini
L'Aquila, traslata la Beata Antonia
i fedeli insorgono, la curia si spacca
L'Arcivescovo che ha preso la decisione replica alla comunità
"Dovevate indignarvi per Luxuria e Grillini alla Festa dell'Unità"



L'AQUILA - "Portata via come un pacco postale". "Caricata come una cassetta del mercato". Invettive, pianti, grida, invocazioni di punizioni, lancio di iatture. Una macchia che, per i fedeli, segna la curia aquilana. Difficile da perdonare, la decisione di portar via le spoglie della Beata Antonia dal monastero dell'Eucarestia, nel centro dell'Aquila. Un avvenimento annunciato e mal digerito dalla comunità locale, che ha inscenato una protesta a tratti veemente. Con conseguente "fuga", a tutta velocità, del furgone con a bordo l'urna con il corpo molto ben conservato della beata onde evitare l'aggressione popolare.

E' andata così. All'inizio di luglio, l'arcivescovo metropolita dell'Aquila, monsignor Giuseppe Molinari, aveva annunciato: il 15 luglio le spoglie saranno trasferite nel convento delle Clarisse di Santa Chiara, a Paganica. "Un grande evento e una grande gioia", aveva commentato suor Gemma, badessa del convento. Un po' un ritorno a casa. Perché la Beata Antonia, nata a Firenze all'inizio del Quattrocento, sposata con un figlio e presto vedova, era entrata nel monastero fiorentino delle terziarie di San Francesco, era stata badessa a Foligno e nel 1447 aveva fondato il monastero del Corpus Domini sotto la regola prima di Santa Chiara. E molte fanciulle aquilane avevavo seguito l'esempio di Antonia, vedendo rispecchiate, nella sua figura, le virtù di Santa Chiara medesima.

Però, alla gioia della badessa di Paganica ha fatto da contrappeso il disappunto dei fedeli. A partire dal padre gesuita Giuseppe De Gennaro, che proprio l'arcivescovo aveva nominato rettore del monastero dell'Eucarestia. Il sacerdote si era subito schierato contro la traslazione (sottolineando "le chiavi del monastero ce l'ho io"), chiedendo di vedere i documenti che la consentivano. Pugno di ferro che non ha avuto alcun esito, così come non l'hanno avuto gli appelli al vescovo dell'Aquila. E i fedeli hanno organizzato la sommossa. Occupando via Sessa, dove sorge il monastero.

I momenti della traslazione sono stati tutt'altro che sereni. Volantini minacciosi disseminati per la strada, fedeli in lacrime, chi gridava "E' un atto di prepotenza" e chi invocava punizioni sugli incolpevoli incaricati del trasporto, diffondendo biglietti con la scritta (in dialetto aquilano) "Beata Antonia, secca le mani a chi ti tocca". "E' una vergogna, quelle spoglie stanno qui da 500 anni", dice una donna. "Se i senesi portassero via San Bernardino, o se da Isernia reclamassero San Pietro Celestino - osserva un uomo - pensate che i frati non si ribellerebbero?".

Alle proteste che si erano levate fin dall'annuncio, monsignor Molinari aveva spiegato che la decisione era stata presa dalle suore dell'ordine delle Clarisse "dopo aver sentito la Santa Sede, il vescovo diocesano e i superiori francescani". Per replicare a chi paventava conseguenze negative per la religione, il prelato aveva parlato di "fenomeni pseudoculturali che dichiaratamente combattono la fede". E aveva osservato con disappunto che eguale indignazione non s'era verificata per la presenza, alla Festa dell'Unità in corso nel capoluogo, del parlamentare di Rifondazione comunista, Vladimir Luxuria e di Franco Grillini dell'Arcigay.

Il programma è stato rispettato. Le spoglie sono state prelevate da un antico mobile in legno, davanti ai fedeli commossi. Ma appena l'urna è uscita dal monastero, il gruppetto che la trasportava è stato investito da una valanga di insulti. Poi, l'urna è stata collocata in un furgone blu, senza paramenti sacri, che ha raggiunto la chiesa parrocchiale di Paganica seguito da un'auto della Polizia.

Al trasferimento era presente il questore della città, Sergio Visone, ma non s'è fatto vedere il vescovo Molinari. Né c'erano rappresentanti della pubblica amministrazione. Il portone del monastero, ormai privo delle sacre reliquie, è stato quindi serrato. E qualche minuto dopo, su di esso è comparso un cartello: "Vergogna! E adesso, apriamoci un pub".

(15 luglio 2006)

kaioh
15-07-2006, 22:50
Dal titolo che hai messo vedo che non hai letto l'articolo o non lo hai compreso o l'hai messo solo per scherno, il vescovo se la prende coi fedeli che non hanno avuto una stessa reazione quando luxuria assieme all'altro dell'arcigay erano presenti alla festa dell'unità, non se la prende con luxuria stesso ma con il doppiopesismo dei fedeli che protestano per una cosa che a loro non gli compete mentre non hanno fatto lo stesso in altre occasioni .

indelebile
15-07-2006, 22:58
Dal titolo che hai messo vedo che non hai letto l'articolo o non lo hai compreso o l'hai messo solo per scherno, il vescovo se la prende coi fedeli che non hanno avuto una stessa reazione quando luxuria assieme all'altro dell'arcigay erano presenti alla festa dell'unità, non se la prende con luxuria stesso ma con il doppiopesismo dei fedeli che protestano per una cosa che a loro non gli compete mentre non hanno fatto lo stesso in altre occasioni .

lo ho letto benissimo, era una provocazione, fatto sta che arcivescovo ha buttato in mezzo alla discussione due personaggi che non centravano niente, se la prende direttamente con i fedeli ma anche indirettamente con Luxuria e co.

alimatteo86
16-07-2006, 01:04
e cosa dovevano fare a luxuria?

insultarla.....
lanciarle iettature....
lapidazione.....

sembra che per loro luxuria debba essere processta sul tavolo dell'inquisizione solo per il fatto di esistere :mbe:


e per fortuna che qualcuno predicava la tolleranza :muro:

nrkt
16-07-2006, 01:42
non capisco per quale motivo i fedeli dovrebbero prendersela se luxuria partecipa alla festa dell'unità...è forse organizzata dal vaticano?

IpseDixit
16-07-2006, 11:16
Allucinante il delirio di certe persone :rolleyes:

Zorcan
16-07-2006, 11:42
Che palle, una volta tanto che non è la "massa" a fare il gregge borbottante su Luxuria, glielo rinfaccia la curia stessa. Ma pensassero a non farsi prendere a pizze da qualche fedele a cui girano per la perdita della beata, altro che tirare in ballo una parlamentare per aizzarle contro la gente. Mah...

FuGu
16-07-2006, 11:52
"E aveva osservato con disappunto che eguale indignazione non s'era verificata per la presenza, alla Festa dell'Unità in corso nel capoluogo, del parlamentare di Rifondazione comunista, Vladimir Luxuria e di Franco Grillini dell'Arcigay. "


(15 luglio 2006)

C'entra come un cavolo a merenda, o come il culo con le quarant'ore, come dice la mia quasinonna... :muro: :muro:

nestle
16-07-2006, 11:53
http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/cronaca/contesa-beata-antonia/contesa-beata-antonia/contesa-beata-antonia.html

..........

I momenti della traslazione sono stati tutt'altro che sereni. Volantini minacciosi disseminati per la strada, fedeli in lacrime, chi gridava "E' un atto di prepotenza" e chi invocava punizioni sugli incolpevoli incaricati del trasporto, diffondendo biglietti con la scritta (in dialetto aquilano) "Beata Antonia, secca le mani a chi ti tocca". "E' una vergogna, quelle spoglie stanno qui da 500 anni", dice una donna. "Se i senesi portassero via San Bernardino, o se da Isernia reclamassero San Pietro Celestino - osserva un uomo - pensate che i frati non si ribellerebbero?".
.............
(15 luglio 2006)

spettacolare, da medioevo... :doh: :rolleyes:

FrancescoSan
16-07-2006, 13:10
I momenti della traslazione sono stati tutt'altro che sereni. Volantini minacciosi disseminati per la strada, fedeli in lacrime, chi gridava "E' un atto di prepotenza" e chi invocava punizioni sugli incolpevoli incaricati del trasporto, diffondendo biglietti con la scritta (in dialetto aquilano) "Beata Antonia, secca le mani a chi ti tocca".


Bè, meglio le mani che qualcos'altro... :D