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View Full Version : L’Iran, il produttore di petrolio che compra all’estero la sua benzina


maxsona
13-07-2006, 23:39
L’Iran, il produttore di petrolio che compra all’estero la sua benzina

“Dono di Dio al popolo iraniano”: il petrolio è stato definito così dall’ayatollah Khomeini e ancora oggi, in Iran, un litro di benzina costa meno di un litro d’acqua potabile: otto centesimi di euro. La benzina non è solo tax free: è sovvenzionata dallo Stato, situazione che genera vari traffici di confine e che permette a molti iraniani di avere una macchina e di fare il tassista “privato” in assenza di mezzi di trasporti pubblici efficienti.
L’Iran, che rivendica l’indipendenza per tutto il ciclo di produzione d’energia nucleare, non è capace di raffinare il proprio petrolio: su un consumo di 70 milioni di litri il giorno, 30 devono essere importati. Ogni litro re-importato costa 40 centesimi di euro allo Stato iraniano, il 20 % più che nel 2005, come ha confermato pochi giorni fa lo Hojjatollah Ghanimi Fard, direttore per gli affari internazionali nella National Iranian Oil Company. E, a causa dell’aumento dei prezzi, i 2,5 miliardi di dollari dedicati a queste importazioni nel bilancio annuale basteranno solo fino a metà agosto.

D’altro canto, l’aumento del prezzo del petrolio, provocato anche dalle incertezze e dalle provocazioni iraniane, dovrebbe permettere all’Iran di guadagnare 54 miliardi di dollari quest’anno, dice lo stesso Ghanimi Fard. Questa rendita automatica aiuta certo a finanziare molte cose in Iran, ma indebolisce l’economia e nutre l’inflazione. La produzione di petrolio, sempre più caro sul mercato, diviene anche sempre più costosa e più difficile: nel Pil (prodotto nazionale lordo) iraniano, la voce “petrolio” non è più un motore per la crescita economica: solo + 0.6 % l’anno scorso (comparato con un + 5,4 % del Pil iraniano). La produzione di petrolio iraniano diminuisce.

In quest’ambiente, la politica interna iraniana del petrolio gratuito non è razionale, se si considera inoltre che 250mila litri sono sprecati dai soli benzinai nelle stazioni! In Iran, le macchine, per lo più vecchissime e non catalizzate, hanno un consumo molto alto e creano immensi problemi ecologici. Quasi 10mila mila persone muoiono ogni anno a Teheran a causa dell’aria inquinata. Per l’Iran, la manna del petrolio mal gestita non è solo una maledizione economica a mezzo termine, è una delle radici di un problema umano e sociale.

Fonte: Asia News, Dariush Mirzai

Da www.paginedidifesa.it

http://pub10.bravenet.com/forum/795583276/
:mbe:

castexx
13-07-2006, 23:51
...un litro di benzina meno di uno di acqua potabile...sembra una cosa dell'altro mondo...e noi lo paghiamo caro come l'oro...e si lamentano anche...

mauriz83
13-07-2006, 23:51
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1239775

Ser21
14-07-2006, 09:40
Se riescono a mettere su delle cetrnali nucleari per la produzione di energia,potrebbero esportare il petrolio in toto,rilanciando la loro economia.Come idea di base non è affatto sbagliata,se oltretutto non sono nemmeno capaci di raffinarla,fanno bene a venderla grezza e al barile.