View Full Version : N'altro mafioso siciliano di Forza Italia
http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/cronaca/arrestato-deputato-siciliano/arrestato-deputato-siciliano/arrestato-deputato-siciliano.html
E' Giovanni Mercadante, primario radiologo, rieletto nelle liste di Forza Italia
Il procuratore nazionale antimafia Grasso: "Raccolte prove convincenti"
Palermo, in manette deputato regionale
Voto di scambio e associazione mafiosa
PALERMO - Curava gli interessi economici di Bernardo Provenzano e, qualche volta, anche la precaria salute dell'anziano capomafia. In cambio otteneva appoggio elettorale. Giovanni Mercadante, deputato regionale siciliano rieletto lo scorso maggio nelle liste di Forza Italia, è stato arrestato per associazione mafiosa.
La cupola lo stipendiava con venti milioni di lire al mese: dicono così alcuni boss nelle telefonate intercettate dalla polizia. Antonino Giuffré, pentito credibile, lo definisce "totalmente a disposizione di Provenzano", suo consigliere insieme al boss di Prizzi Tommaso Cannella, cugino del parlamentare.
Il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso è sicuro che i pm palermitani hanno prove convincenti contro il deputato regionale: "In due precedenti indagini i magistrati avevano dovuto prendere atto dell'insufficienza degli indizi, ma questa volta gli elementi sono stati suffragati da altre prove e la procura non ha dimostra alcuna sudditanza".
Il nome di Giovanni Mercadante, 58 anni, primario radiologo all'ospedale oncologico Maurizio Ascoli di Palermo, entrato in politica già nel 1990 con la Democrazia cristiana, compare in alcune delle intercettazioni telefoniche allegate all'indagine che il 20 giugno scorso ha sgominato la triade che aveva sostituito Provenzano al vertice dell'organizzazione.
Il parlamentare forzista avrebbe incontrato almeno due dei tre boss che avevano preso in mano le redini dell'organizzazione criminale: Nino Cinà e Franco Bonura. In alcune conversazioni, ignari di essere intercettati, i boss parlavano di aver aiutato Mercadante a diventare deputato alla Regione. Francesco Bonura, in un'altra conversazione ascoltata dagli investigatori, diceva di darsi del tu con "Giovanni". Sembra addirittura che il deputato si fosse mostrato disponibile a candidare nelle liste di Forza Italia al comune di Palermo un disoccupato sposorizzato dalla 'triade', successivamente arrestato per appoggio alla mafia.
La complicità tra mafia e politica è riassunta chiaramente nel provvedimento restrittivo firmato dal gip Maria Pino: Si contesta a Giovanni Mercandate il reato di associazione mafiosa "per avere costituito un punto di riferimento per la cura degli interessi di Provenzano Bernardo nel periodo della sua latitanza ricevendo in cambio l'appoggio elettorale di Cosa Nostra in occasione delle elezioni regionali cui era candidato e inserendo nel proprio staff politico, a seguito delle indicazioni ricevute dai capimafia Cinà Antonino e Rotolo Antonino, un soggetto anch'egli in stretto collegamento mafioso"
(10 luglio 2006)
IpseDixit
10-07-2006, 20:38
Curava gli interessi economici di Bernardo Provenzano e, qualche volta, anche la precaria salute dell'anziano capomafia. In cambio otteneva appoggio elettorale. Giovanni Mercadante, deputato regionale siciliano rieletto lo scorso maggio nelle liste di Forza Italia, è stato arrestato per associazione mafiosa.
Ah però non male
a me fa schifo il fatto che nn riesca più a stupirmi di queste cose... :rolleyes:
discepolo
10-07-2006, 21:20
http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/cronaca/arrestato-deputato-siciliano/arrestato-deputato-siciliano/arrestato-deputato-siciliano.html
E' Giovanni Mercadante, primario radiologo, rieletto nelle liste di Forza Italia
Il procuratore nazionale antimafia Grasso: "Raccolte prove convincenti"
Palermo, in manette deputato regionale
Voto di scambio e associazione mafiosa
PALERMO - Curava gli interessi economici di Bernardo Provenzano e, qualche volta, anche la precaria salute dell'anziano capomafia. In cambio otteneva appoggio elettorale. Giovanni Mercadante, deputato regionale siciliano rieletto lo scorso maggio nelle liste di Forza Italia, è stato arrestato per associazione mafiosa.
La cupola lo stipendiava con venti milioni di lire al mese: dicono così alcuni boss nelle telefonate intercettate dalla polizia. Antonino Giuffré, pentito credibile, lo definisce "totalmente a disposizione di Provenzano", suo consigliere insieme al boss di Prizzi Tommaso Cannella, cugino del parlamentare.
Il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso è sicuro che i pm palermitani hanno prove convincenti contro il deputato regionale: "In due precedenti indagini i magistrati avevano dovuto prendere atto dell'insufficienza degli indizi, ma questa volta gli elementi sono stati suffragati da altre prove e la procura non ha dimostra alcuna sudditanza".
Il nome di Giovanni Mercadante, 58 anni, primario radiologo all'ospedale oncologico Maurizio Ascoli di Palermo, entrato in politica già nel 1990 con la Democrazia cristiana, compare in alcune delle intercettazioni telefoniche allegate all'indagine che il 20 giugno scorso ha sgominato la triade che aveva sostituito Provenzano al vertice dell'organizzazione.
Il parlamentare forzista avrebbe incontrato almeno due dei tre boss che avevano preso in mano le redini dell'organizzazione criminale: Nino Cinà e Franco Bonura. In alcune conversazioni, ignari di essere intercettati, i boss parlavano di aver aiutato Mercadante a diventare deputato alla Regione. Francesco Bonura, in un'altra conversazione ascoltata dagli investigatori, diceva di darsi del tu con "Giovanni". Sembra addirittura che il deputato si fosse mostrato disponibile a candidare nelle liste di Forza Italia al comune di Palermo un disoccupato sposorizzato dalla 'triade', successivamente arrestato per appoggio alla mafia.
La complicità tra mafia e politica è riassunta chiaramente nel provvedimento restrittivo firmato dal gip Maria Pino: Si contesta a Giovanni Mercandate il reato di associazione mafiosa "per avere costituito un punto di riferimento per la cura degli interessi di Provenzano Bernardo nel periodo della sua latitanza ricevendo in cambio l'appoggio elettorale di Cosa Nostra in occasione delle elezioni regionali cui era candidato e inserendo nel proprio staff politico, a seguito delle indicazioni ricevute dai capimafia Cinà Antonino e Rotolo Antonino, un soggetto anch'egli in stretto collegamento mafioso"
(10 luglio 2006)
Ci avrei scommesso gli attributi .. :ciapet:
non poteva non essere forzista :rolleyes: alla fine sbatteranno dentro il 10% degli elettori di FI, se continuano di questo passo :O
non poteva non essere forzista :rolleyes: alla fine sbatteranno dentro il 10% degli elettori di FI, se continuano di questo passo :O
aspetta in Sicilia è l'UDC ad avere il primato .. FI sta recuperando :D
cuffaro & co insegnano ;)
IpseDixit
10-07-2006, 21:59
aspetta in Sicilia è l'UDC ad avere il primato .. FI sta recuperando :D
cuffaro & co insegnano ;)
E' una gara dura
franklar
10-07-2006, 22:26
Ci scandalizziamo di più se i tedeschi titolano "la Mafia in finale"
mauriz83
10-07-2006, 22:34
Bene,piano piano fino alla vetta.
:D
ErbaLibera
10-07-2006, 22:36
Ma no che strano un partito cosi pulito con un capo "cosi pulito".....
lognomo33
10-07-2006, 22:43
Ah,che novità.. :D :D
franklar
10-07-2006, 22:49
[discepolo=ON]
Oddio però... sempre meglio che avere Luxuria.... :O
[discepolo=OFF]
:Prrr: :Prrr:
Ci scandalizziamo di più se i tedeschi titolano "la Mafia in finale"
tristemente vero..
Moderatori, devo aspettare che arrestino tutti gli iscritti per poter affermare che Forza Italia è il partito dei [censored], senza essere sospeso? :D
discepolo
11-07-2006, 02:55
Ci scandalizziamo di più se i tedeschi titolano "la Mafia in finale"
Infatti c'è al governo Berlusconi! :ciapet: :Prrr:
Devo dire che la notizia NON mi sorprende... :rolleyes:
:.Blizzard.:
11-07-2006, 08:28
[discepolo=ON]
Oddio però... sempre meglio che avere Luxuria.... :O
[discepolo=OFF]
:Prrr: :Prrr:
[discepolo=ON] Eh ma voi c'avete quelli che gridano 10 100 1000 Nassiriya![discepolo mode=OFF]
:ciapet:
La presentazione di "onorevoli wanted" :
A furia di parlare di «quote rosa», si rischia di trascurare una rappresentanza parlamentare ben più rappresentativa, o ben più rappresentata: quella degli eletti nei guai con la giustizia. Le «quote marron». Il nuovo Parlamento (italiano ed europeo) conta già 25 condannati definitivi, 8 condannati in primo grado, 17 imputati, 19 indagati, 10 prescritti, più un pugno di miracolati dall'immunità, da leggi vergogna e da giudici distratti. Il totale è di 82, di cui 65 di centrodestra e 17 di centrosinistra. Il primo contribuente alle quote marron è Forza Italia, con 29 eletti; seguono An con 14, Udc con 10, Lega Nord con 8, e in fondo Dc, Psi e Movimento per l'autonomia con 1 per ciascuno. Nell'Unione svettano Ds e Margherita (6 più 6), seguiti a distanza da Udeur e Rifondazione (2 più 2) e Rosa nel pugno (1).
Un campionario di reati «comuni», perlopiù senz'attinenza alcuna con la politica . Vince la classifica dei delitti preferiti dai parlamentari la corruzione (18 casi), tallonata da finanziamento illecito (16), truffa (10), abuso d'ufficio e falso (9), associazione mafiosa (8), bancarotta fraudolenta e turbativa d'asta (7), associazione per delinquere, falso in bilancio e resistenza pubblico ufficiale (6), attentato alla Costituzione e all'unità dello Stato e costituzione di struttura paramilitare fuorilegge (5), concussione, favoreggiamento e frode fiscale (4), diffamazione, abuso edilizio e lesioni (3); poi, a quota 2, banda armata, corruzione giudiziaria, peculato, estorsione, rivelazione di segreti. Fanalini di coda, con un solo caso per ciascuno: omicidio, associazione sovversiva, favoreggiamento mafioso, aggiotaggio, percosse, istigazione a delinquere, incendio, calunnia, voto di scambio, fabbricazione di esplosivi, plagio e persino adulterazione di vini.
Su 900 e rotti parlamentari, i «diversamente onesti» accertati o sospettati sono una novantina. Uno su dieci. Una percentuale di devianza criminale che non si riscontra nemmeno nelle più disagiate periferie metropolitane . Chi avvistasse un poliziotto di quartiere, è pregato di condurlo al più presto alla Camera e al Senato.
Ma la domanda più importante è:
Andrà in carcere?
Cmq che schifo, tra magistratura incompetente e politici corrotti è più facile rifondare l'italia che aggiustarla....
Non so se sia normale, ma in altre nazioni, quando un politico è indagato per qualche reato, come minimo si dimette altrimenti i SUOI elettori lo spellano vivo, qua da noi (complice anche una magistratura a senso unico :rolleyes: ) è tutto tollerato.
Che in Sicilia ci sia la mafia lo sanno tutti, nessuno però fa qualcosa di concreto per arginare il fenomeno, e non facciamoci facili illusioni, se il 90% dei traffici legali ed illegali in alcune regioni è in mano direttamente o indirettamente alle organizzazioni malavitose, è praticamente IMPOSSIBILE trovare qualcosa o qualcuno che ne sia completamente fuori, mi basterebbe però trovare qualcuno che potesse essere considerato ai margini e non parte integrante del sistema perchè un conto è avere avuto rapporti con la mafia, un altro è farne parte, nel primo punto possono rientrare tutti in quanto in alcune regioni è praticamente impossibile fare altrimenti, nel secondo punto, si è parte in causa con responsabilità diretta quindi non si è più vittime, ma artefici.
Sarà mai possibile fare realmente pulizia di tutto il marcio?
edited823
11-07-2006, 10:11
.. rmagistratura incompetente....
Ma incompetente cosa? se dici che può esserci qualche magistrato rinco ok, ma affermare che sono incompetenti. dall'alto di cosa li puoi definire tali, se fai una professione legale hai idea di quanto devi studiare?Non smetterai mai nella vita. Poi fai concorsi su concorsi, concoso x entrare, entri come uditore giudiz. poi altro exam a seconda dell'indirizzo Giudice/PM un altro anno come assistente, poi finalmente entri e fai carriera solo x anzianità. hai mai visto i documenti preparati dai giudici relatori oppure una sentenza intera?
Non si psson chiamare incompetenti, l'unica cosa che fanno è applicare la legge se non ti va bene prenditela con chi ha legiferato.
scusate ma mi sembra eccessivo sparare sulla magistratura siciliana visto quello che hanno fatto recentemente e tutti i morti che hanno dovuto subire (comprese le forze di polizia) ovviamente ci saranno le mele marce, ma mi sembra che ultimamente non si facciano vedere più di tanto
(complice anche una magistratura a senso unico :rolleyes: )
Mi puoi spiegare cosa significa questo appunto ?
Dovrebbe esserci forse una par condicio per cui se trovo un delinquente da una parte la magistratura poi dovrebbe mettersi a cercare dall' altra finchè non si pareggino i conti ?
Perchè i conteggi sono innegabili , la maggior parte della "quota marron" sta dentro uno schieramento , tu ne deduci che tutti i giudici , e tutte le procure sono di parte ?
Non è forse il caso prima di prendere certi malavitosi e sbatterli fuori dal parlamento e dopo vedere se c' è qualche stortura per cui esistono delle zone d' ombra inesplorate ?
O è il solito discorso per cui tutti sono marci e quindi tutti sono assolti ?
Mi puoi spiegare cosa significa questo appunto ?
Dovrebbe esserci forse una par condicio per cui se trovo un delinquente da una parte la magistratura poi dovrebbe mettersi a cercare dall' altra finchè non si pareggino i conti ?
Perchè i conteggi sono innegabili , la maggior parte della "quota marron" sta dentro uno schieramento , tu ne deduci che tutti i giudici , e tutte le procure sono di parte ?
Non è forse il caso prima di prendere certi malavitosi e sbatterli fuori dal parlamento e dopo vedere se c' è qualche stortura per cui esistono delle zone d' ombra inesplorate ?
O è il solito discorso per cui tutti sono marci e quindi tutti sono assolti ?
NO anzi, vorrei che la MAGISTATURA facesse il proprio lavoro FINO IN FONDO senza fermarsi davanti a nulla.
La quota marrone come si dice, sarà anche tutta dentro uno schieramento, così come tutti i voti della mafia andranno tutti a quello schieramento, la matematica però dice un'altra cosa, se in una regione c'è una penetrazione malavitosa del 90% e gli schieramenti politici si dividono poltrone e voti al 50% circa è impossibile che i malavitosi finiscano da una sola parte, è questione di matematica.
Poi come ho detto, i POLITICI anche solo INQUISITI dovrebbero dimettersi dalle loro cariche punto e basta come fanno nei paesi CIVILI.
edited823
11-07-2006, 11:21
NO anzi, vorrei che la MAGISTATURA facesse il proprio lavoro FINO IN FONDO senza fermarsi davanti a nulla.
La quota marrone come si dice, sarà anche tutta dentro uno schieramento, così come tutti i voti della mafia andranno tutti a quello schieramento, la matematica però dice un'altra cosa, se in una regione c'è una penetrazione malavitosa del 90% e gli schieramenti politici si dividono poltrone e voti al 50% circa è impossibile che i malavitosi finiscano da una sola parte, è questione di matematica.
Poi come ho detto, i POLITICI anche solo INQUISITI dovrebbero dimettersi dalle loro cariche punto e basta come fanno nei paesi CIVILI.
Forse vedi troppo il tg4. basta con le idiozie della magistratura schierata da una sola parte ( anche xkè i magistrati salgono di grado solo x anzianità, quindi ai vertici della magistratura vista la mantalità del tempo in cui si son togati non è decisamente rossa, anzi alcuni si son formati sotto fascismo )
Il fatto delle dimissioni non dipende dalla magistratura, che non ha potere di farli dimettere, ma dal buon gusto del politico e dall'indifferenza( o disinformazione?) degli elettori che votano x liste in cui son presenti dei pregiudicati.
Ma se si sentono sempre più sentenze che riducono la pena,danno gli arresti domiciliari,fanno andare in comunità spacciatori ecc. con chi te la prendi???
Non hanno le @@ per dare punizioni esemplari punto. Pensano + ai soldi alla carriera a leccare il cul@
e quelli bravi finiscono male :mad: :mad: :mad: o non arrivano mai a dei livelli alti...
Bisogna cambiare tutto. Ma nessuno lo farà mai.
Io amo l'italia,ma la sua classe dirigente mi fa sempre più schifo :rolleyes: :rolleyes:
Forse vedi troppo il tg4. basta con le idiozie della magistratura schierata da una sola parte ( anche xkè i magistrati salgono di grado solo x anzianità, quindi ai vertici della magistratura vista la mantalità del tempo in cui si son togati non è decisamente rossa, anzi alcuni si son formati sotto fascismo )Il tg4 lo vedrai tu ;)
La mia teoria è non che la magistratura sia rossa, ma che limiti la sua azione ai politici che sono al comando in un determinato momento, tralasciando la pletorea di corrotti che stanno dall'altra parte. Poi se in Sicilia comanda il CDX è logico che colpisca il CDX e nelle regioni in cui è al potere il CSX colpisca il CSX, io invece auspicherei un repulisti generale. Sono più drastico e non più possibilista :D
Il fatto delle dimissioni non dipende dalla magistratura, che non ha potere di farli dimettere, ma dal buon gusto del politico e dall'indifferenza( o disinformazione?) degli elettori che votano x liste in cui son presenti dei pregiudicati.
Purtroppo è vero-.
discepolo
11-07-2006, 11:38
Non so se sia normale, ma in altre nazioni, quando un politico è indagato per qualche reato, come minimo si dimette altrimenti i SUOI elettori lo spellano vivo, qua da noi (complice anche una magistratura a senso unico :rolleyes: ) è tutto tollerato.
Che in Sicilia ci sia la mafia lo sanno tutti, nessuno però fa qualcosa di concreto per arginare il fenomeno, e non facciamoci facili illusioni, se il 90% dei traffici legali ed illegali in alcune regioni è in mano direttamente o indirettamente alle organizzazioni malavitose, è praticamente IMPOSSIBILE trovare qualcosa o qualcuno che ne sia completamente fuori, mi basterebbe però trovare qualcuno che potesse essere considerato ai margini e non parte integrante del sistema perchè un conto è avere avuto rapporti con la mafia, un altro è farne parte, nel primo punto possono rientrare tutti in quanto in alcune regioni è praticamente impossibile fare altrimenti, nel secondo punto, si è parte in causa con responsabilità diretta quindi non si è più vittime, ma artefici.
Sarà mai possibile fare realmente pulizia di tutto il marcio?
C'è chi non viene indagato! :O
edited823
11-07-2006, 11:47
La mia teoria è non che la magistratura sia rossa, ma che limiti la sua azione ai politici che sono al comando in un determinato momento, tralasciando la pletorea di corrotti che stanno dall'altra parte. Poi se in Sicilia comanda il CDX è logico che colpisca il CDX e nelle regioni in cui è al potere il CSX colpisca il CSX, io invece auspicherei un repulisti generale. Sono più drastico e non più possibilista
Purtroppo è terribilmente difficile l'azione pen, soprattutto per certi reati, nonostate fortunatamente ci siano procedure d'indagine più permissive per la mafia e le associazioni a delinquere.
La mia teoria è non che la magistratura sia rossa, ma che limiti la sua azione ai politici che sono al comando in un determinato momento, tralasciando la pletorea di corrotti che stanno dall'altra parte.
La mia teoria è l' esatto contrario della tua .
La magistratura colpisce i deboli e difende i potenti .
Specialmente alcune procure come Roma ( "il porto delle nebbie" ) , ma anche a Palermo , dove da quando è andato via Caselli tutte le inchieste sui politici finiscono insabbiate , dove il processo Dell' Utri langue moribondo in attesa della scadenza dei termini per applicare la prescrizione , dove i sostituti che indagavano sulle faccende di mafia come Lo Forte sono stati fatti fuori senza complimenti , dove di fronte alla montagna di elementi di colpevolezza straripanti e decisivi nei riguardi di Cuffaro l' ex procuratore Piero Grasso è riuscito a partorire un topolino di accusa , sbrindellando le prove , aggirando i sostituti , ignorando i macigni più grossi , lo stesso Piero Grasso che il signor Berlusconi ha pensato bene di piazzare alla procura nazionale antimafia con una legge ad-hoc per escludere Caselli dalla possibilità di entrarvi .
In nessun altro paese democratico di fronte a simili prove , tra cui intercettazioni da brivido ( che in TV però mai si sono sognati di far sentire ) e documenti compromettenti , un politico avrebbe potuto salvare le chiappe , qui in Italia uno che paga i giudici per aggiustare i processi fa 2 giorni di carcere , il suo mandante siede sui banchi del parlamento a capo del partito più votato d' Italia , guida l' opposizione e tuona contro "la magistratura comunista" , in un paese normale queste due belle personcine se ne starebbero in galera a marcire insieme al resto di quella "quota marron" che invece prospera con i nostri giudici che chinano la testa al passaggio di questi individui , che non affonda mai il colpo .
Perchè Silvio Berlusconi e i suoi amici dalla magistratura hanno sempre ricevuto trattamenti fin troppo delicati e gentili , trattamenti di favore a piene mani , cecità improvvise , mani sapienti che infilano le carte scomode negli angoli più bui , salvo lamentarsi quando qualche sostituto troppo zelante crede che "la legge è uguale per tutti" non sia una battuta di spirito .
La mia teoria è l' esatto contrario della tua .
La magistratura colpisce i deboli e difende i potenti .
Specialmente alcune procure come Roma ( "il porto delle nebbie" ) , ma anche a Palermo , dove da quando è andato via Caselli tutte le inchieste sui politici finiscono insabbiate , dove il processo Dell' Utri langue moribondo in attesa della scadenza dei termini per applicare la prescrizione , dove i sostituti che indagavano sulle faccende di mafia come Lo Forte sono stati fatti fuori senza complimenti , dove di fronte alla montagna di elementi di colpevolezza straripanti e decisivi nei riguardi di Cuffaro l' ex procuratore Piero Grasso è riuscito a partorire un topolino di accusa , sbrindellando le prove , aggirando i sostituti , ignorando i macigni più grossi , lo stesso Piero Grasso che il signor Berlusconi ha pensato bene di piazzare alla procura nazionale antimafia con una legge ad-hoc per escludere Caselli dalla possibilità di entrarvi .
In nessun altro paese democratico di fronte a simili prove , tra cui intercettazioni da brivido ( che in TV però mai si sono sognati di far sentire ) e documenti compromettenti , un politico avrebbe potuto salvare le chiappe , qui in Italia uno che paga i giudici per aggiustare i processi fa 2 giorni di carcere , il suo mandante siede sui banchi del parlamento a capo del partito più votato d' Italia , guida l' opposizione e tuona contro "la magistratura comunista" , in un paese normale queste due belle personcine se ne starebbero in galera a marcire insieme al resto di quella "quota marron" che invece prospera con i nostri giudici che chinano la testa al passaggio di questi individui , che non affonda mai il colpo .
Perchè Silvio Berlusconi e i suoi amici dalla magistratura hanno sempre ricevuto trattamenti fin troppo delicati e gentili , trattamenti di favore a piene mani , cecità improvvise , mani sapienti che infilano le carte scomode negli angoli più bui , salvo lamentarsi quando qualche sostituto troppo zelante crede che "la legge è uguale per tutti" non sia una battuta di spirito .
:mano:
discepolo
11-07-2006, 12:25
In campania c'è la camorra!
E Jervo ha fatto affari con essa come quelli della cdl in Sicilia ? Mi pare strano che non si indaghi, o no ?!!
:sofico:
edited823
11-07-2006, 12:28
La mia teoria è l' esatto contrario della tua .
La magistratura colpisce i deboli e difende i potenti .
Specialmente alcune procure come Roma ( "il porto delle nebbie" ) , ma anche a Palermo , dove da quando è andato via Caselli tutte le inchieste sui politici finiscono insabbiate , dove il processo Dell' Utri langue moribondo in attesa della scadenza dei termini per applicare la prescrizione , dove i sostituti che indagavano sulle faccende di mafia come Lo Forte sono stati fatti fuori senza complimenti , dove di fronte alla montagna di elementi di colpevolezza straripanti e decisivi nei riguardi di Cuffaro l' ex procuratore Piero Grasso è riuscito a partorire un topolino di accusa , sbrindellando le prove , aggirando i sostituti , ignorando i macigni più grossi , lo stesso Piero Grasso che il signor Berlusconi ha pensato bene di piazzare alla procura nazionale antimafia con una legge ad-hoc per escludere Caselli dalla possibilità di entrarvi .
In nessun altro paese democratico di fronte a simili prove , tra cui intercettazioni da brivido ( che in TV però mai si sono sognati di far sentire ) e documenti compromettenti , un politico avrebbe potuto salvare le chiappe , qui in Italia uno che paga i giudici per aggiustare i processi fa 2 giorni di carcere , il suo mandante siede sui banchi del parlamento a capo del partito più votato d' Italia , guida l' opposizione e tuona contro "la magistratura comunista" , in un paese normale queste due belle personcine se ne starebbero in galera a marcire insieme al resto di quella "quota marron" che invece prospera con i nostri giudici che chinano la testa al passaggio di questi individui , che non affonda mai il colpo .
Perchè Silvio Berlusconi e i suoi amici dalla magistratura hanno sempre ricevuto trattamenti fin troppo delicati e gentili , trattamenti di favore a piene mani , cecità improvvise , mani sapienti che infilano le carte scomode negli angoli più bui , salvo lamentarsi quando qualche sostituto troppo zelante crede che "la legge è uguale per tutti" non sia una battuta di spirito .
c'è anche da dire che i potenti posson permettersi avvocati che ai comuni mortali son vietati, e posson permettersi cose pazzesche tipo non presentarsi agli interrogatori adducendo come legittimo motivo il dover essser presente ad una seduta (guardacaso in quelle occasioni diventa essenziale esser presenti :sofico: )
Non capisco xkè la prscrizione non venga interrotta dalla pendenza del processo così come in civile; questo è uno dei guai peggiori del proc pen.
Che idiozia. Conosco gente che vota "FI" e sono perfettamente normali senza alcun precedente penale. Anch'io ero di quel partito ma ho la fedina penale immacolata.
E' come se scrivessi "non mi meraviglio che TUTTI i comunisti sono spacca vetrine" :rolleyes:
Quando senti parlare di un politico colluso con la mafia qual'è il primo partito che ti viene in mente al quale potrebbe appartenere?
StefanoAnalisi
11-07-2006, 14:07
in italia comandano roma e palermo lo si sapeva già :rolleyes:
radiovoice
11-07-2006, 14:13
chissà come mai ma sono tutti di Forza Italia eh?
discepolo
11-07-2006, 14:24
in italia comandano roma e palermo lo si sapeva già :rolleyes:
E napoli! :cool:
radiovoice
11-07-2006, 14:46
Non mi viene in mente alcun partito ad essere sincero.
beh...se guardi la cronaca degli ultimi anni vedrai che sono al 90% della cdl. E' un dato di fatto.
Come era un dato di fatto che con il governo berlusconi sedevano in parlamento 24-25 parlamentari condannati con sentenza definitiva e anche lì quasi tutti della cdl...
radiovoice
11-07-2006, 14:49
Quasi come l' ex DC allora...
con ogni probabilità...
Che idiozia. Conosco gente che vota "FI" e sono perfettamente normali senza alcun precedente penale. Anch'io ero di quel partito ma ho la fedina penale immacolata.
E' come se scrivessi "non mi meraviglio che TUTTI i comunisti sono spacca vetrine" :rolleyes:
hai frainteso, non ho scritto che tutti i forzisti sono criminali, ma che tutti (o la maggior parte) di mafiosi o criminali (sopratutto in politica) sono forzisti :asd:. Guarda cos'è successo in puglia con fitto... Non sto assolutamente dicendo che tutti quelli che votano FI hanno la fedina penale sporca, ci mancherebbe... ci sono anche quelli che votano FI in buona fede, e ci sono anche quelli che votano l'udc o la sinistra e sono dei criminali... non sto generalizzando.
In campania c'è la camorra!
E Jervo ha fatto affari con essa come quelli della cdl in Sicilia ? Mi pare strano che non si indaghi, o no ?!!
:sofico:
te l'abbiamo già spiegato no? sai qualcosa? piglia le prove, portale in questura e fai partire un'indagine! non è così complessa la questione eh :)
mauriz83
11-07-2006, 17:10
questo è un ennesimo caso di magistratura rossa,è lampante la volontà di affondare il nostro presidente Silvio Berlusconi(perchè le elezioni le ha vinte Lui,non il signor Prodi,anche li brogli elettorali a tutto spiano) partendo dai suoi colleghi con condanne per mafia infondate , piano piano il colpo di stato attuato dalla sinistra sta volgendo al termine , con mezzi non democratici hanno prima occupato la camera,il senato,poi la presidenza della repubblica,piano piano tutti gli uomini della destra verranno presi e ingabbiati con prove inventate da sporchi magistrati comunisti.
Avete capito?sono loro il vero "potere forte",loro ,le banche di sinistra che vogliono i soldi del nostro amato premier tutta la schiera di pseudo-imprenditoruncoli che credono di progredire con il loro duro lavoro alleandosi con la sinistra verranno dissanguati dai loro stessi alleati vampiri e parassiti della società,i comunisti al governo !
Ops ho sbagliato :eek: !! dovevo loggarmi col nome utente dupa,non mauriz83,m'avete scoperto! :cry:
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