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View Full Version : teppismo, inciviltà e vendette, festa mondiale insanguinata


Adric
10-07-2006, 14:48
FESTA INSANGUINATA

E i teppisti sporcano la vittoria

Feriti nelle piazze e un morto a Napoli

Momenti di paura ieri sera a Roma, in corso Vittorio e a Campo dei Fiori. A Napoli la camorra aspetta la festa per colpire: ucciso un pregiudicato

Roma, 10 luglio 2006 - Roma sembra sia stata la citta' piu' violenta. Intorno a Piazza del Popolo un gruppo di facinorosi ha dato l'assalto a una caserma di carabinieri. Momenti di tensione a Campo dei Fiori che e' stato sgomberato, deturpate targa e bandiera della sede di Forza Italia.

Oltre mille chiamate al 118 a Milano, dove si segnalano anche alcuni contusi mentre a Venezia i vigili hanno chiuso il Canal Grande per impedire che i tifosi che si gettavano dal ponte di Rialto fossero investiti dalle imbarcazioni.

Feriti e danneggiamenti ad Ancona e a Napoli un pregiudicato e stato ucciso mentre festeggiava in piazza. A Rieti un giovane ha perso due dita per lo scoppio di un petardo, si cerca un uomo che, ubriaco, e' caduto nel lago di Garda.

TEPPISTI A ROMA
Momenti di paura ieri sera a Roma dove la notte dei festeggiamenti ha paralizzato la città. In corso Corso Vittorio, dove le forze dell'ordine hanno duvuto fare delle cariche di alleggerimento per far tornare la situazione sotto controllo. Tanta la paura per le persone e le tante famiglie che si trovavano in zona a festeggiare tranquillamente. Anche in questo caso, come a piazza Campo dei Fiori, alcuni tifosi teppisti hanno lanciato bottiglie e altri oggetti contro le forze di polizia. Sembra che la situazione anche a Corso Vittorio sia poi tornata alla normalità.

UN FERITO A SANREMO
Un uomo è rimasto ferito a un braccio, poco dopo la mezzanotte a Sanremo, durante i festeggiamenti per la vittoria della nazionale italiana ai mondiali.L'incidente, sulla cui dinamica si sta ancora indagando, è avvenuto in piazza Colombo, dove un'auto Volskwagen Golf con targa francese si è trovata in mezzo ad un gruppo di tifosi azzurri. Secondo alcune testimonianze il ferito avrebbe colpito con un pugno il lunotto posteriore della vettura, riportando cosi' contusioni ad un braccio. Altri raccontano invece che l'uomo sarebbe stato investito dalla Golf mentre il turista francese cercava di allontanarsi dalla piazza. L'automobilista non e' ancora stato rintracciato.

MORTE A NAPOLI
Ma l'episodio più grave è quello che si è registrato a Napoli. Un agguato di camorra, con un morto e due feriti, a pochi minuti dalla fine della partita Francia-Italia, macchia la vittoria col sangue nella periferia nord di Napoli, a Chiaiano.

E' morto mentre stava festeggiando, un pluri-pregiudicato di 30 anni, Michele Coscia, mentre è rimasto ferito alle gambe un ragazzo, anche lui con precedenti, di 21, Giuseppe Di Donato. Ferita alla caviglia anche una diciassettenne che si trovava in zona solo di passaggio, I.C.Coscia, aveva precedenti per reati di droga e rapine, ed era ritenuto un affiliato al clan degli Stabile.

Mandante del commando che ha agito ieri sera - si trattava probabilmente di alcuni uomini in sella ad una motocicletta - è secondo gli inquirenti il clan Lo Russo.Coscia si trovava davanti al bar 'Centrale', in corso Chiaiano, e stava festeggiando nella folla la vittoria appena conquistata dagli azzurri, quando è stato raggiunto dai proiettili in più parti del corpo, in particolare allo stomaco e alle natiche.

Trasportato in ospedale, al Cardarelli, è morto durante il tragitto. Fratello di un altro esponente del clan, morto qualche anno fa in un agguato analogo, l'uomo non era considerato membro di spicco della famiglia malavitosa. In corso Chiaiano, dopo l'agguato, la festa per la vittoria italiana è finita con i proiettili, pur continuando a transitare in zona automobili e motociclette di tifosi esultanti. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Chiaiano guidati da Guglielmo Fallucca, il responsabile del territorio Antonio Schiattarella, e gli uomini del commissariato di Scampia.

L'agguato di Chiaiano però non è stato il solo scontro registrato ieri sera. Oltre 70 interventi del 118 dalle 20 di ieri a Napoli, e almeno una decina di codici rossi: la valutazione sanitaria che indica la compromissione dei parametri vitali. Fra gli interventi si registrano decine di incidenti di ragazzi che circolavano in motorino, senza casco e con due tre persone in sella. Alcuni feriti da petardi: in particolare due giovani sarebbero stati colpiti uno al volto e l'altro alla mano a Chiaiano. Decine sono le auto incendiate mentre alcune vetrine sono state danneggiate in via Roma. Una veranda è crollata su via Ponte di Casanova, colpendo tre automobili parcheggiate nell'area sottostante. L'incidente non ha provocato feriti.
(Quotidiano.net)

Tefnut
10-07-2006, 15:03
il solito bollettino di guerra :(

mafia a parte

mt_iceman
10-07-2006, 15:06
addirittura c'era gente che sparava. a bologna hanno picchiato un venditore perchè si rifiutava di vendere birra, una tipa è stata ferita di striscio da un proittile oltre a furti e danni vari
purtroppo c'è gente che approfitta di queste situazioni per sfogare i propri istinti animaleschi.

che schifo!! :muro:

Adric
10-07-2006, 15:15
Mondiali: due morti durante i festeggiamenti
Un ventenne a Rapallo e un sedicenne nel salernitano
10/7/2006

Si tinge di nero la vittoria dei mondiali di Calcio. Nella notte due giovani hanno perso la vita durante i festeggiamenti.

A Rapallo un giovane di 20 anni e un suo amico della stessa età hanno deciso di fare un giro in gommone e dirigersi da Rapallo a Santa Margherita Ligure. Però durante la traversata i due ragazzi sono caduti in mare. Secondo le ipotesi più probabili, nel cercare di risalire sulla barca uno dei due potrebbe essere stato colpito dal motore, mentre l'altro è riuscito a issarsi sul gommone e a dare l'allarme. L'incidente è accaduto verso l'una di questa notte e il cadavere del giovane è già stato avvistato.

Un ragazzo di 16 anni è morto a Buccino, nel salernitano. Luigi Salimbene era in auto con amici e si era sporto con il corpo fuori dal finestrino della vettura per sventolare la bandiera tricolore. L'auto è sbandata per motivi ancora da accertare, poi si è ribaltata e il ragazzo è rimasto schiacciato. Inutili i soccorsi; trasportato all'ospedale di Oliveto Citra, il 16enne vi è arrivato cadavere. Il sindaco di Buccino Nicola Parisi ha annunciato per domani - giorno dei funerali del ragazzo, dopo l'autopsia di rito - una giornata di lutto cittadino.
(La Stampa)

edited823
10-07-2006, 15:18
Vabbè ora son tutti presi dal calcio, ma è mai possibile che questo sport costi così tanto allo stato in termini di danneggiamenti, personale della P.S., e manganellate agli agenti? e poi le tasse evase.. e via dicendo.
Dovrebbero far giocare le partite a porte chiuse se le squadre non sborsano per la sorveglianza. Basta!! girano un sacco di soldi e i cittadini ci devono rimetter di tasca loro.

ErbaLibera
10-07-2006, 15:19
Esagerazioni festaioli da incivili :muro: ieri sera in metro e per le vie della città(di Milano parlo)ci son state scene di gruppi che aggredivano gli extra al canto di "Italia Italia" un gruppo ha provato addirittura a tarscinare sotto il treno un extra con un ubriaco che gridava "sotto sotto" fortuna che c'è stata gente col cervello che l'ha aiutato :rolleyes:
Ah del pluripregiudicato schiattato non me ne frega assolutamente un cazzo.

Adric
10-07-2006, 15:31
n. 27 del 10-07-2006 pagina 2

Cade in un dirupo mentre issa il tricolore
- di Redazione -
Si è trasformata in tragedia l'attesa della finale dei Mondiali per un pensionato di Civita Castellana. L'uomo, Rodolfo Profili, 77 anni, si trovava nel suo appezzamento di terreno quando a un certo punto è salito su una piccola
scala di ferro per issare la bandiera dell'Italia su un'asta. In equilibrio precario, all'improvviso è caduto precipitando nel vuoto da un'altezza di otto metri. È morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che, dopo le prime rilevazioni, hanno disposto la rimozione del corpo. I funerali si celebreranno questo pomeriggio alle ore 16 nella locale chiesa di San Lorenzo.
(Il Giornale)

lowenz
10-07-2006, 16:03
purtroppo c'è gente che approfitta di queste situazioni per sfogare i propri istinti animaleschi.

Già.

matrizoo
10-07-2006, 16:26
Ah del pluripregiudicato schiattato non me ne frega assolutamente un cazzo.
quoto, riquoto e straquoto :O

poi per i festeggiamenti vabbè, la metà della gentaglia che girava la notte manco l'aveva vista la partita...
quello di cui è capace il "popolino", ignorante e di intelligenza sotto media, lo vediamo in queste occasioni.

verloc
10-07-2006, 16:30
Un ragazzo di 16 anni è morto a Buccino, nel salernitano. Luigi Salimbene era in auto con amici e si era sporto con il corpo fuori dal finestrino della vettura per sventolare la bandiera tricolore. L'auto è sbandata per motivi ancora da accertare, poi si è ribaltata e il ragazzo è rimasto schiacciato. Inutili i soccorsi; trasportato all'ospedale di Oliveto Citra, il 16enne vi è arrivato cadavere. Il sindaco di Buccino Nicola Parisi ha annunciato per domani - giorno dei funerali del ragazzo, dopo l'autopsia di rito - una giornata di lutto cittadino.
(La Stampa)

Dalle mie parti è successo una cosa simile,pare che l'abitudine di sedersi sulla portiera e sporgersi sia pericolosissima quando si compiono curve strette.Il baricentro dell'auto si alza di molto (80-90 cm)con 3 persone che si sporgono ed il ribaltamento diventa facilissimo anche a basse velocità.

Idioti comunque gli autisti in questione :doh:

mauriz83
10-07-2006, 17:19
da noi hanno sfondato una cabina del telefono e ribaltato tutti i cassonetti(nella via del bar dove ho visto la partita).Ragazzini di 17 anni massimo,poi spariti,sono arrivate le pattuglie e i festeggiamenti sono continuati senza vandalismi fino in centro dove c'erano pattuglie armate in abbondanza(pure 2 elicotteri credo).
byez

Adric
12-07-2006, 21:38
Lunedì 10 Luglio 2006

Vetrine sfondate in via del Corso, autobus in ostaggio, cassonetti incendiati. Danneggiata auto dei Carabinieri sotto casa di Berlusconi

Cariche e scontri, la gioia diventa guerriglia

Bombe carta a Campo de’ Fiori, le forze dell’ordine sgomberano la piazza. Assaltata Fontana di Trevi

di PAOLA VUOLO

e MARCO DE RISI

Cinque ragazzi finiscono in ospedale feriti leggermente. Una seconda carica parte su piazza del Biscione, c’è il fumo dei petardi, e di qualche bomba carta, la gente che urla, è come una enorme trappola da cui non si può uscire. Si cerca riparo nei pochi locali che ancora hanno la serranda alzata, una ragazza ha la schiena ferita e chiede aiuto. Non c’è più gioia. La gente ha paura, qualcuno cerca di scavalcare le transenne di piazza Farnese, davanti all’ambasciata di Francia, ma vengono ricacciati poco lontano da qui. Un poliziotto viene investito, finisce in ospedale col femore rotto. All’una e trenta le forze dell’ordine sgombrano Campo de’Fiori, gli investigatori non escludono che i disordini erano organizzati. Sone sette i fermati. Altri vandali danneggiano l’auto dei carabinieri che staziona in via del Plebiscito davanti alla casa di Silvio Berlusconi, sono una quindicina armati di bastoni spaccano i vetri con le mazze, feriscono anche un militare e riescono a scappare. In via del Corso spaccano la vetrina del negozio Tebe, fontana di Trevi è presa d’assalto. Cassonetti vengono incendiati un po’ ovunque, dal centro a Centocelle, a piazza del Popolo un carabiniere viene ferito dal lancio di un petardo, un uomo cade da un’auto in corsa sul lungotevere della Vittoria, una rissa che viene subito sedata esplode a via Nazionalea Ponte Milvio balordi lanciano bottiglie contro le auto in sosta. Un autobus di linea in sosta a largo Millesimo a Torrevecchia viene sequestrato, il conducente è costretto a scappare. Bastoni compaiono anche a piazza Santa Emerenziana, pure qui i vandali si accaniscono contro le auto in sosta. Momenti di tensione alla borgata Fidene, dove una quarantina di giovani circondano la volante della polizia, ma poi vengono messi in fuga.
Fino alle 22.50, le strade della città erano praticamente deserte. Alla centrale operativa del Comando provinciale dei carabinieri i telefoni squillano poco. Sette interventi alle 20,30 rispetto ai 15 di media, e una decina di telefonate contro le 700 chiamate dei giorni normali.
«Pronto? Aiuto mio marito è come impazzito, mi ammazza di botte». La richiesta d’aiuto arriva ai centralini del 112. La donna è agitata, dà l’indirizzo, abita sulla Casilina, dice confusamente che la lite è iniziata per via di una finestra che lei non voleva aprire. Il carabiniere che risponde le dice che la pattuglia più vicina si sta dirigendo verso la sua abitazione. Dallo schermo della centrale i carabinieri tengono d’occhio intanto la città: scorrono anche le immagini riprese dall’elicottero. «Dal Casilino tutto a posto», avverte un militare della pattuglia intervenuta per la lite in famiglia. «Ok», è la risposta del collega, e chiede «come è finita? C’è una denuncia?». «Tutto sistemato, marito e moglie hanno fatto pace quando ha segnato Materazzi». Squillano poco anche i telefoni del 113.
(ha collaborato Francesca Filippi)

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Martedì 11 Luglio 2006
«La guerriglia? Il solito gruppetto»
Il prefetto: «Sono un centinaio, sempre loro»

di PAOLA VUOLO
Il giorno dopo la notte della guerriglia in città si contano i feriti, venti tra carabinieri, poliziotti, agenti della Guardia di finanza e vigili urbani, e una trentina di ragazzi. Si fa il bilancio delle persone finite in carcere, 13 e di quelle denunciate, che sono pure 13. Tra i fermati otto sono giovani che hanno sfondato a colpi di spranghe le vetrine di due negozi di abbigliamento sportivo in via del Corso, dove è stato lanciato anche un fumogeno: altri cinque ragazzi sono finiti dentro con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale dopo gli scontri di piazza del Popolo e Campo de’ Fiori con cariche delle forze dell’ordine e lanci di bottiglie, sampietrini, bottiglie e bombe carta.
Ma gli atti vandalici si sono moltiplicati per tutta la notte: autobus pubblici danneggiati (28) macchine incendiate e piazze prese d'assalto, una rissa è scoppiata anche a piazza Bologna. Poco prima delle 21 di domenica sera, in Largo Giulio Capitolino, al Quadraro, un banco del mercato è stato incendiato; intorno alle 23, in piazza Sant'Andrea della Valle, un bus e alcune vetture della polizia sono stati colpiti. Un poliziotto è stato anche investito. Sempre alla stessa ora, a Centocelle, in via dei Castani, un altro bus e una volante della polizia, sono stati fatti oggetto di lanci di bottiglie. Alla Borgata Fidene, in piazza dei Vocazionisti, ci sono stati tafferugli tra tifosi e forze dell’ordine, un agente ha riportato la frattura di una mano. Alle 23, in piazza Bologna, altri danneggiamenti. Ancora a piazza Istria, alcuni cassonetti sono stati bruciati e una persona è stata denunciata; Ancora danneggiamenti ad Acilia, in via Cola di Rienzo e a via Catanzaro. .
Ma è al centro che si sono verificati gli episodi più gravi. A piazza del Popolo dopo mezzanotte un carabiniere è rimasto contuso dopo essere stato colpito da un petardo. A Campo de’ Fiori, per sei volte le forze dell’ordine hanno caricato i teppisti, i poliziotti li hanno ricacciati oltre le transenne di piazza Farnese, impedendo l’”assalto” all’ambasciata di Francia. Intorno a mezzanotte e mezza, a piazza Teofrasto uno scooter è stato bruciato e in via Emilio De Marchi, a Casal de Pazzi, una vettura è rimasta parzialmente danneggiata dalle fiamme. Tra le due e le cinque di mattina a piazza Trilussa un'auto è stata danneggiata e a piazza San Marco è stata la volta ancora di un bus .Preso di mira anche un negozio di abbigliamento di via Belsiana, e a piazza Venezia un agente della polizia è rimasto contuso. Intorno alle 4, in via Tommaso Arcidiacono, a Vigna Murata, una edicola è stata danneggiata; in via Lorenzoni, alla Cecchignola, due auto sono state date alle fiamme e in via Flavio Biondo, a Trastevere, un'altra macchina è rimasta danneggiata, come pure in via del Trullo.
Ma tutto sommato, «è andata bene», dice il prefetto Achille Serra, «soprattutto se rapportiamo i festeggiamenti della capitale a quello che è successo in altre città europee. Ma soprattutto è andata bene se pensiamo che in strada, fino all'alba, c'è stato oltre mezzo milione di persone. Una nottata che, in alcuni casi, si è tradotta in danneggiamenti di auto delle forze dell'ordine e cariche di alleggerimento per disperdere gruppi di facinorosi. Ma si tratta di un centinaio di delinquenti, che poi sono gli stessi che provocano gli incidenti allo stadio. Purtroppo il divertimento di questi criminali è quello del lancio di oggetti contro le forze dell'ordine. Fortuna, da questo punto di vista, che si è considerevolmente ridotto il numero delle bottiglie in strada, grazie all'ordinanza della Prefettura». Sui tafferugli, Serra dice: «C'è stata qualche escoriazione, alcune auto della polizia rovinate. Ma d'altra parte, abbiamo anche avuto 13 arresti e una serie di denunce. Mi auguro che queste persone restino in carcere per qualche periodo. Ma più che un augurio, il mio è un sogno».
Ieri sera per i festeggiamenti alla nazionale sono stati istituiti servizi straordinari di vigilanza da parte delle forze dell'ordine, oltre a quelli di 118, vigili urbani e vigili del fuoco. Alle forze dell'ordine, al 118 e ai pompieri il prefetto rivolge i suoi ringraziamenti, «perché in situazioni difficilissime stanno garantendo la sicurezza dei romani».

(Il Messaggero)

lowenz
12-07-2006, 21:51
Non solo no-global a spaccare vetrine quindi e altre azioni simili :D

Lo ripeterò all'infinito, l'occasione fa l'uomo ladro, non c'entra il colore politico.

svarionman
12-07-2006, 22:11
L'uomo è un animale, ci sono molte persone che quando percepiscono la mancanza di controllo o si trovano in mezzo a manifestazioni di isteria collettiva, tirano fuori il loro lato peggiore e si sentono autorizzati a spaccare tutto o a fare del male al prossimo....come ho letto da qualche parte, nelle faccie di molta gente non c'era felicità o contentezza per la propria squadra, ma rabbia, rabbia prima contro i francesi e poi contro qualsiasi cosa o persona....vedendo le strade chiuse al traffico e piene di gente hanno approfittato del momento di anarchia per sfogare i loro istinti più repressi e inaspettati...forse pensavano di essere i protagonisti di "Un giorno di ordinaria follia"

Adric
16-07-2006, 20:26
Domenica 16 Luglio 2006
De Sica: che schifo, quei “vandali mondiali”

di GLORIA SATTA


CHRISTIAN De Sica fuori dal coro. «Che schifo i festeggiamenti per la Coppa del Mondo, hanno ridotto Roma come Bagdad», prorompe il popolare attore a Ischia, ospite applaudito del Global Fest tra divi hollywoodiani e registi di culto. «Dalla gioia alla vergogna il passo è stato breve e nella notte del Circo Massimo la città è caduta nelle mani di vandali che hanno messo a ferro e fuoco le strade, imbrattato i muri, lasciato dietro di sè un tappeto di rifiuti... Facciamo attenzione: la stessa logica che spinge un esaltato a scrivere frasi ingiuriose contro Zidane su una facciata (è successo a casa mia, in via Aventina) può portarlo poi a disegnare le svastiche al ghetto».
L’attacco contro la Roma festaiola post-Mondiali può anche sembrare una contraddizione se a sferrarlo è De Sica, icona capitolina per eccellenza dopo tante commedie di successo (destinate, va detto, non solo un pubblico di lord) e protagonista per giunta di un celebre spot nel ruolo del pizzardone. Ma Christian chiarisce: «Io non ho niente contro i tifosi, anche se non sono un habitué degli stadi. Quello che non mi va giù è il vandalismo, che nessuna esultanza può giustificare. Smettiamola con le ipocrisie: certi episodi di inciviltà sono stati il rovescio della medaglia della festa al Circo Massimo». Quella notte, racconta ancora l’attore, «ho sorpreso alcuni energumeni che imbrattavano il muro di casa mia: stavano scrivendo con lo spray ”Zidane merda”. Li ho esortati ad andarsene e mi hanno risposto: avemo finito l’alberi, mo’ pitturamo li muri... Avevano certe facce allucinanti, tutte dipinte, facevano paura... Uno schifo, sì: non ho paura di chiamare le cose col loro nome».
De Sica sogna il ritorno all’antica eleganza: «Roma è una città per carrozzelle. Mica se lo sarebbe aspettato mio padre Vittorio, che frequentava le storiche pasticcerie del Corso, di vederle rimpiazzate dalle jeanserie. Confido in Veltroni: un sindaco sensibile come lui può fermare il degrado».
(Il Messaggero)

Zorcan
17-07-2006, 00:25
Confido in Veltroni: un sindaco sensibile come lui può fermare il degrado.


Concordo su tutto, Christian, confidiamo nell'ottimo Veltroni, ma contribuisci pure tu a fermare il degrado smettendo di fare certi film... :asd:

Adric
17-07-2006, 01:56
ma contribuisci pure tu a fermare il degrado smettendo di fare certi film... :asd:
ed anche certi spot pubblicitari... :asd:

trallallero
17-07-2006, 10:35
Confido in Veltroni: un sindaco sensibile come lui può fermare il degrado
:eek: ... :rotfl: ... :what: ... :rotfl: ... :boh: ... :rotfl:

:rolleyes:

edited823
17-07-2006, 10:47
Non solo no-global a spaccare vetrine quindi e altre azioni simili :D

Lo ripeterò all'infinito, l'occasione fa l'uomo ladro, non c'entra il colore politico.

verissimo, non conta l'ideologia, son persone che usano le masse come maschera, per abbandonarsi all' inciviltà, senza sentirsi responsabili

Zorcan
17-07-2006, 21:30
ed anche certi spot pubblicitari... :asd:

[ultimo OT]
Seeeee, e quando li fermi a questi? Cannavaro, Totti, la Cucinotta, Amendola, De Sica, Vale Rossi, Lopez, Boldi, il Muccino piccolo, Feltri, Lerner, Aldo, Giovanni, Giacomo, Bonolis, Laurenti, Proietti, la Brescia... i soldi non fanno schifo a (quasi) nessuno, purtroppo.
[/ultimo OT]

:eek: ... :rotfl: ... :what: ... :rotfl: ... :boh: ... :rotfl:

:rolleyes:

Esprimi questi tuoi dubbi alla giunta comunale, magari però argomentandoli un pizzico di più. :asd:

trallallero
18-07-2006, 08:42
Esprimi questi tuoi dubbi alla giunta comunale, magari però argomentandoli un pizzico di più. :asd:
E c'é bisogno di argomentazioni ? non basta la storia che parla da sola ?
se Veltroni fosse stato votato un mese, un anno fa, avrei anche potuto
credere in qualche speranza di salvezza per la cittá ma non é cosí!
Veltroni ormai é li da anni e anni. Ci abitavo io a Roma quando giá c'era
e sono scappato per il degrado e l'inciviltá della gente.
Ed é stato rivotato il che sta a significare che ai romani non
gliene pó fregá de meno de cambiá 'a cittá "caput mundi" ;)

Zorcan
18-07-2006, 14:56
E c'é bisogno di argomentazioni ? non basta la storia che parla da sola ?
se Veltroni fosse stato votato un mese, un anno fa, avrei anche potuto
credere in qualche speranza di salvezza per la cittá ma non é cosí!
Veltroni ormai é li da anni e anni. Ci abitavo io a Roma quando giá c'era
e sono scappato per il degrado e l'inciviltá della gente.
Ed é stato rivotato il che sta a significare che ai romani non
gliene pó fregá de meno de cambiá 'a cittá "caput mundi" ;)

Pare di si, c'è proprio bisogno di argomentazioni. ;)

Io a Roma ci vivo da trent'anni e l'ho vista solo migliorare. Certo, oltre che la capitale dell'arte, della cultura e quant'altro, è pure la capitale del casino, ma da una metropoli non ci si può aspettare l'ordine e la calma di un Borgo S.Placido qualsiasi. Veltroni ha fatto e sta facendo un ottimo lavoro, è prima sindaco e poi politico, e non lo dico io ma la gente; è "trasversalmente" apprezzato, a dimostrazione del fatto che i risultati vengono riconosciuti anche da chi non avrebbe interesse a dar man forte a politici di schieramenti avversari. In ultimo, è uno che non nasconde il panico capitolino: lo sa quando è bene darsi pacche sulle spalle e quando, pur avendo tagliato un nastro o inaugurato una scuola, il cammino è ancora troppo lungo per dirsi soddisfatti. E tanto per darti la misura della mia considerazione, l'ex sindaco Rutelli (uomo politico affine all'Unione che riceve quindi, di sponda, il mio voto) ha fatto in tutto il suo mandato quello che Veltroni è stato capace di fare nei primi dodici mesi. E il risultato delle ultime elezioni, indiscutibile, lo conferma.

trallallero
18-07-2006, 15:11
Pare di si, c'è proprio bisogno di argomentazioni. ;)

Io a Roma ci vivo da trent'anni e l'ho vista solo migliorare. Certo, oltre che la capitale dell'arte, della cultura e quant'altro, è pure la capitale del casino, ma da una metropoli non ci si può aspettare l'ordine e la calma di un Borgo S.Placido qualsiasi. Veltroni ha fatto e sta facendo un ottimo lavoro, è prima sindaco e poi politico, e non lo dico io ma la gente; è "trasversalmente" apprezzato, a dimostrazione del fatto che i risultati vengono riconosciuti anche da chi non avrebbe interesse a dar man forte a politici di schieramenti avversari. In ultimo, è uno che non nasconde il panico capitolino: lo sa quando è bene darsi pacche sulle spalle e quando, pur avendo tagliato un nastro o inaugurato una scuola, il cammino è ancora troppo lungo per dirsi soddisfatti. E tanto per darti la misura della mia considerazione, l'ex sindaco Rutelli (uomo politico affine all'Unione che riceve quindi, di sponda, il mio voto) ha fatto in tutto il suo mandato quello che Veltroni è stato capace di fare nei primi dodici mesi. E il risultato delle ultime elezioni, indiscutibile, lo conferma.
Ok, sicuramente la situazione romana la conosci meglio tu essendo cittadino romano.
Io l'ho lasciata 5 o 6 anni fa ed ho trovato un altro mondo tant'é che quando
torno a Roma (castelli romani, dove vivono i miei) la trovo sempre peggio di quando
l'ho lasciata. Ma parlo della periferia, probabilmente un'altra realtá.

Zorcan
18-07-2006, 18:52
Ok, sicuramente la situazione romana la conosci meglio tu essendo cittadino romano.
Io l'ho lasciata 5 o 6 anni fa ed ho trovato un altro mondo tant'é che quando
torno a Roma (castelli romani, dove vivono i miei) la trovo sempre peggio di quando
l'ho lasciata. Ma parlo della periferia, probabilmente un'altra realtá.

Ai Castelli (da buon romano) ci vado spesso, ma non ci vivo e li giudico positivamente per quel che posso. Le piccole realtà non le conosco a fondo.

In ogni caso, Veltroni con i Castelli non ha nulla a che fare. Aprilia, Frascati, Genzano, Albano e via dicendo (tutti posti fantastici, per inciso) hanno altre giunte.