lognomo33
09-07-2006, 11:33
IL PAPA DA VALENCIA: L'ITALIA DIFENDA LA FAMIGLIA DALLE SFIDE ODIERNE
[ VALENCIA - L'Italia sappia "difendere" la famiglia "di fronte alle sfide dell'epoca attuale". Benedetto XVI, da Valencia, reitera l'appello a tutti gli italiani affinché non disperdano "il patrimonio morale, spirituale e sociale" del paese. A 24 ore di distanza dal telegramma al Presidente Giorgio Napolitano (nel quale si auspicava "lungimiranza" e "saggezza" per "tutelare con ogni sforzo l istituto famigliare"), Papa Ratzinger dalla Spagna dove si trova per concludere il quinto Incontro Mondiale delle Famiglie torna a levare la voce contro gli attacchi che insidiano le fondamenta del nucleo fondamentale della società. "Rivolgo un cordiale saluto alle famiglie italiane. Cari amici dice Benedetto XVI in ogni parte del mondo gli italiani sono stati sempre stimati per il loro forte legame alla famiglia e ai suoi valori. Auspico che questo patrimonio spirituale, morale e sociale, costantemente rinnovato alla luce della Parola di Dio e degli insegnamenti della Chiesa, possa essere difeso anche di fronte alle sfide dell'epoca attuale. Invoco a tal fine l'intercessione dei santi e soprattutto di San Giuseppe e della Vergine Maria ai quali affido anche il cammino verso il prossimo incontro mondiale delle famiglie che avrà luogo nel 2009 a Città del Messico".
FAMIGLIA FONDATA SU MATROMONIO UOMO-DONNA INDISSOLUBILE
"La famiglia fondata sul matrimonio indissolubile tra uomo e una donna" è "l'ambito dove l'uomo può nascere con dignità, crescere e svilupparsi in modo integrale". Davanti ad una grande folla, a Valencia, Papa Ratzinger illustra il significato teologico del concetto di questa istituzione, luogo privilegiato per realizzare il "progetto dell amore di Dio". In questa ottica la Chiesa non può che difendere "questa meravigliosa realta", pertanto riconoscerla e aiutarla, spiega il pontefice, "é uno dei più importanti servizi che si possono rendere oggi al bene comune e allo sviluppo autentico degli uomini e delle società".
Il tema della famiglia è al centro della lunga omelia interrotta più volte per gli applausi - che pronuncia durante la messa conclusiva al quinto Incontro Mondiale delle Famiglie. Il Papa teologo cita il Concilio Vaticano II e ricorda i compiti che spettano ai coniugi di essere testimoni e cooperatori della fecondita della Madre Chiesa come segno e partecipazione di "quell'amore col quale Cristo ha amato la sua Sposa e si e dato a lei . E in quest ambito che avviene la trasmissione della fede ai figli e non si disperde l eredita cristiana ma si svolge "una azione continua della grazia di Dio illuminando "l identità più profonda degli uomini: da dove veniamo, chi siamo e quanto grande e la nostra dignita" dice Ratzinger. Il filo del ragionamento si sposta poi sul piano della fede che non e mai , dice, "una sola eredita culturale ma una azione continua "della grazia di Dio". Compito dei genitori e quello di trasmetterla ai figli attraverso la preghiera, i sacramenti, la bibbia.
IL PAPA ACCUSA LE SOCIETA' CHE ESALTANO L'INDIVIDUALISMO
Papa Ratzinger chiude l'Incontro Mondiale delle Famiglie mettendo sotto accusa quelle societa' segnate da una cultura "in cui si esalta molto spesso la libertà dell' individuo inteso come soggetto autonomo, come se egli si facesse da solo e bastasse a sé stesso, al di fuori della sua relazione con gli altri, come anche della sua responsabilita nei confronti degli altri". Ciò che Benedetto XVI contesta è il volere "organizzare la vita sociale" solo a partire "da desideri soggettivi e mutevoli" ma privi di "riferimenti" di sorta "ad una verità oggettiva previa" come sono "la dignita di ogni essere umano e i suoi doveri e diritti inalienabili al cui servizio deve mettersi ogni gruppo sociale". Per questo la Chiesa, ha aggiunto, non smette di ricordare che "la vera libertà dell essere umano proviene dall essere stato creato ad immagine e somiglianza di Dio". Un ringraziamento e stato rivolto a tutte quelle associazioni familiari ecclesiali "in favore del matrimonio e della famiglia che attraverso una pluralità di iniziative contribuiscono "alla promozione del vero bene" nella "società attuale".
NAVARRO, PERFINO CASTRO E JARUZELSKY ALLA MESSA
"Ricordo che quando siamo andati in Nicaragua, Daniel Ortega venne alla messa. A Varsavia durante il periodo comunista Wojciech Jaruzelsky fece altrettanto. Quando andammo a Cuba, Fidel non disertò la messa". Il portavoce della Santa Sede Joaquin Navarro-Valls commenta così la mancata presenza del capo del governo spagnolo José Luis Rodriguez Zapatero alla messa di oggi del Papa. "La presenza di Zapatero non è mai stata affrontata durante la fase preparatoria, poiché alla messa viene chi vuole", ha aggiunto non nascondendo il proprio sconcerto.
ALLA MESSA MORATINOS E AGUILAR RAPPRESENTANO IL GOVERNO
A Valencia, alla messa di Papa Ratzinger che celebra a conclusione del quinto Incontro Mondiale delle Famiglie, il governo di José Luis Zapatero è rappresentato dal ministro degli Esteri, Miguel Angel Moratinos e da quello della Giustizia, Juan Fernando Lopez Aguilar. Nel settore riservato ai 'vip' c'é anche la famiglia reale al completo ed il leader dell'opposizione, Mariano Rajoy che avrà un colloquio col pontefice, nella sagrestia, al termine del solenne rito. Non è la prima volta che si incontrano: alla fine del gennaio scorso Papa Ratzinger lo ha ricevuto in udienza in Vaticano. Due settimane prima le porte della sua biblioteca privata si erano spalancate per ricevere anche l'ex premier José Maria Aznar di passaggio a Roma con la famiglia. Il 17 febbraio, invece, fu la volta del ministro Moratinos, ma per lui fu possibile solo una udienza con il segretario di Stato, cardinale Angelo Sodano.
© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati 09/07/2006 11:04
Adesso pure all'estero dice cosa deve fare l'Italia???
http://www.short-cut.it/cms/content/images/4_81_wzfKclIA2b-131x.jpg
[ VALENCIA - L'Italia sappia "difendere" la famiglia "di fronte alle sfide dell'epoca attuale". Benedetto XVI, da Valencia, reitera l'appello a tutti gli italiani affinché non disperdano "il patrimonio morale, spirituale e sociale" del paese. A 24 ore di distanza dal telegramma al Presidente Giorgio Napolitano (nel quale si auspicava "lungimiranza" e "saggezza" per "tutelare con ogni sforzo l istituto famigliare"), Papa Ratzinger dalla Spagna dove si trova per concludere il quinto Incontro Mondiale delle Famiglie torna a levare la voce contro gli attacchi che insidiano le fondamenta del nucleo fondamentale della società. "Rivolgo un cordiale saluto alle famiglie italiane. Cari amici dice Benedetto XVI in ogni parte del mondo gli italiani sono stati sempre stimati per il loro forte legame alla famiglia e ai suoi valori. Auspico che questo patrimonio spirituale, morale e sociale, costantemente rinnovato alla luce della Parola di Dio e degli insegnamenti della Chiesa, possa essere difeso anche di fronte alle sfide dell'epoca attuale. Invoco a tal fine l'intercessione dei santi e soprattutto di San Giuseppe e della Vergine Maria ai quali affido anche il cammino verso il prossimo incontro mondiale delle famiglie che avrà luogo nel 2009 a Città del Messico".
FAMIGLIA FONDATA SU MATROMONIO UOMO-DONNA INDISSOLUBILE
"La famiglia fondata sul matrimonio indissolubile tra uomo e una donna" è "l'ambito dove l'uomo può nascere con dignità, crescere e svilupparsi in modo integrale". Davanti ad una grande folla, a Valencia, Papa Ratzinger illustra il significato teologico del concetto di questa istituzione, luogo privilegiato per realizzare il "progetto dell amore di Dio". In questa ottica la Chiesa non può che difendere "questa meravigliosa realta", pertanto riconoscerla e aiutarla, spiega il pontefice, "é uno dei più importanti servizi che si possono rendere oggi al bene comune e allo sviluppo autentico degli uomini e delle società".
Il tema della famiglia è al centro della lunga omelia interrotta più volte per gli applausi - che pronuncia durante la messa conclusiva al quinto Incontro Mondiale delle Famiglie. Il Papa teologo cita il Concilio Vaticano II e ricorda i compiti che spettano ai coniugi di essere testimoni e cooperatori della fecondita della Madre Chiesa come segno e partecipazione di "quell'amore col quale Cristo ha amato la sua Sposa e si e dato a lei . E in quest ambito che avviene la trasmissione della fede ai figli e non si disperde l eredita cristiana ma si svolge "una azione continua della grazia di Dio illuminando "l identità più profonda degli uomini: da dove veniamo, chi siamo e quanto grande e la nostra dignita" dice Ratzinger. Il filo del ragionamento si sposta poi sul piano della fede che non e mai , dice, "una sola eredita culturale ma una azione continua "della grazia di Dio". Compito dei genitori e quello di trasmetterla ai figli attraverso la preghiera, i sacramenti, la bibbia.
IL PAPA ACCUSA LE SOCIETA' CHE ESALTANO L'INDIVIDUALISMO
Papa Ratzinger chiude l'Incontro Mondiale delle Famiglie mettendo sotto accusa quelle societa' segnate da una cultura "in cui si esalta molto spesso la libertà dell' individuo inteso come soggetto autonomo, come se egli si facesse da solo e bastasse a sé stesso, al di fuori della sua relazione con gli altri, come anche della sua responsabilita nei confronti degli altri". Ciò che Benedetto XVI contesta è il volere "organizzare la vita sociale" solo a partire "da desideri soggettivi e mutevoli" ma privi di "riferimenti" di sorta "ad una verità oggettiva previa" come sono "la dignita di ogni essere umano e i suoi doveri e diritti inalienabili al cui servizio deve mettersi ogni gruppo sociale". Per questo la Chiesa, ha aggiunto, non smette di ricordare che "la vera libertà dell essere umano proviene dall essere stato creato ad immagine e somiglianza di Dio". Un ringraziamento e stato rivolto a tutte quelle associazioni familiari ecclesiali "in favore del matrimonio e della famiglia che attraverso una pluralità di iniziative contribuiscono "alla promozione del vero bene" nella "società attuale".
NAVARRO, PERFINO CASTRO E JARUZELSKY ALLA MESSA
"Ricordo che quando siamo andati in Nicaragua, Daniel Ortega venne alla messa. A Varsavia durante il periodo comunista Wojciech Jaruzelsky fece altrettanto. Quando andammo a Cuba, Fidel non disertò la messa". Il portavoce della Santa Sede Joaquin Navarro-Valls commenta così la mancata presenza del capo del governo spagnolo José Luis Rodriguez Zapatero alla messa di oggi del Papa. "La presenza di Zapatero non è mai stata affrontata durante la fase preparatoria, poiché alla messa viene chi vuole", ha aggiunto non nascondendo il proprio sconcerto.
ALLA MESSA MORATINOS E AGUILAR RAPPRESENTANO IL GOVERNO
A Valencia, alla messa di Papa Ratzinger che celebra a conclusione del quinto Incontro Mondiale delle Famiglie, il governo di José Luis Zapatero è rappresentato dal ministro degli Esteri, Miguel Angel Moratinos e da quello della Giustizia, Juan Fernando Lopez Aguilar. Nel settore riservato ai 'vip' c'é anche la famiglia reale al completo ed il leader dell'opposizione, Mariano Rajoy che avrà un colloquio col pontefice, nella sagrestia, al termine del solenne rito. Non è la prima volta che si incontrano: alla fine del gennaio scorso Papa Ratzinger lo ha ricevuto in udienza in Vaticano. Due settimane prima le porte della sua biblioteca privata si erano spalancate per ricevere anche l'ex premier José Maria Aznar di passaggio a Roma con la famiglia. Il 17 febbraio, invece, fu la volta del ministro Moratinos, ma per lui fu possibile solo una udienza con il segretario di Stato, cardinale Angelo Sodano.
© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati 09/07/2006 11:04
Adesso pure all'estero dice cosa deve fare l'Italia???
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