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View Full Version : Via i maghi dalla tv di giorno? speriamo


indelebile
07-07-2006, 10:45
No alle televendite di maghi, cartomanti, astrologi e numeri del lotto nelle ore diurne: lo ha stabilito la sesta sezione del Consiglio di Stato, presieduta da Mario Egidio Schinaia, relatore Roberto Chieppa, accogliendo il ricorso del Codacons e respingendo la sospensiva della delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che aveva appunto relegato alle ore notturne, da mezzanotte alle 7, tali trasmissioni.

Lo rende noto lo stesso Codacons. Contro il provvedimento dell'Authority - ricorda l'associazione in una nota - avevano presentato ricorso alcune tv locali, ottenendo in un primo tempo dal Consiglio di Stato la sospensiva della delibera dell'Autorità.

Il Codacons ha chiesto ai giudici di Palazzo Spada di revocare la sospensiva e confermare il provvedimento dell'Agcom, al fine di garantire un più elevato livello di tutela del consumatore-utente, compresi i minori, e contrastare ogni forma di sfruttamento della superstizione e di credulità dei cittadini, a tutela, in particolare, delle persone più vulnerabili psicologicamente.

Tutto ciò considerato che ogni anno si rivolgono a maghi, astrologi e cartomanti - fa notare ancora l'associazione - 27.000 persone al giorno, che gli operatori dell'occulto si stimano tra i 25.000 e i 30.000, per un giro d'affari annuo pari a 5 miliardi di euro, e che solo 5 cittadini su 100 decidono di sporgere denuncia in caso di truffa. "Ai maghi stavolta la magia non è riuscita - commenta il presidente del Codacons, Carlo Rienzi e grazie a questa decisione i telespettatori saranno più tutelati da un genere di televendite che nel passato ha rovinato intere famiglie e ha fatto perdere parecchio denaro a cittadini in condizioni psicologiche di debolezza o sofferenza".

| Fonte: Ansa |

the_joe
07-07-2006, 10:55
Che dire....un grosso applauso a questa iniziativa che spero vivamente vada in porto magari correlata al divieto di pubblicità per i vari lotto/superenalotto/snai e palle varie se uno si vuole rovinare libero di farlo, ma che perlomeno non sia indotto a farlo in modo subdolo o perlomeno che assieme alla pubblicità del gioco venga anche messa la probabilità di vincita tipo per il superenalotto 1/600.000.000 :rolleyes:

fabio80
07-07-2006, 11:27
Che dire....un grosso applauso a questa iniziativa che spero vivamente vada in porto magari correlata al divieto di pubblicità per i vari lotto/superenalotto/snai e palle varie se uno si vuole rovinare libero di farlo, ma che perlomeno non sia indotto a farlo in modo subdolo o perlomeno che assieme alla pubblicità del gioco venga anche messa la probabilità di vincita tipo per il superenalotto 1/600.000.000 :rolleyes:


il lotto è gestito dallo stato, figurati se te lo oscurano

zuper
07-07-2006, 11:29
Che dire....un grosso applauso a questa iniziativa che spero vivamente vada in porto magari correlata al divieto di pubblicità per i vari lotto/superenalotto/snai e palle varie se uno si vuole rovinare libero di farlo, ma che perlomeno non sia indotto a farlo in modo subdolo o perlomeno che assieme alla pubblicità del gioco venga anche messa la probabilità di vincita tipo per il superenalotto 1/600.000.000 :rolleyes:

non sono d'accordo...

ok per maghi e palle varie che possono portare a situazioni come quella di wanna marchi...

ma non condivido gli altri giochi!

se uno si deve rovinare non lo fa certo per la pubblicità in tv

sider
07-07-2006, 11:30
non sono d'accordo...

ok per maghi e palle varie che possono portare a situazioni come quella di wanna marchi...

ma non condivido gli altri giochi!

se uno si deve rovinare non lo fa certo per la pubblicità in tv

i "SISTEMI" per vincere al lotto devono essere considerati fuorilegge, in quanto truffa! Ma quanto stupida è la gente, però :muro:

ErbaLibera
07-07-2006, 11:35
Che dire....un grosso applauso a questa iniziativa che spero vivamente vada in porto magari correlata al divieto di pubblicità per i vari lotto/superenalotto/snai e palle varie se uno si vuole rovinare libero di farlo, ma che perlomeno non sia indotto a farlo in modo subdolo o perlomeno che assieme alla pubblicità del gioco venga anche messa la probabilità di vincita tipo per il superenalotto 1/600.000.000 :rolleyes:

Che c'entra la Snai con Wanna Marchi e affini?nel primo caso si parla di scomesse sportive in cui lo scommetitore gioca il risultato della gara secondo il proprio credo e le proprie opinioni senza nuocere a nessuno,nel secondo si parla di imbroglioni che sfruttano gli ignoranti mi dici che c'azzeccano accostati?

the_joe
07-07-2006, 11:36
non sono d'accordo...

ok per maghi e palle varie che possono portare a situazioni come quella di wanna marchi...

ma non condivido gli altri giochi!

se uno si deve rovinare non lo fa certo per la pubblicità in tv

Beh, non capisco cosa ci sia da guadagnarci ecco.

Come la pubblicità delle sigarette, la gente continua a fumare ugualmente, certo che senza pubblicità del coglione che si accende la Marlboro si vive meglio, io bandirei anche le pubblicità dei giochi di azzardo e alcolici vari che miracolosamente bevendoli fanno diventare MACHI, facessero vedere anche i pronto soccorsi pieni di gente ubriaca/fatta al sabato sera, la cosa sarebbe paritetica, idem per i giochi, invece di parlare anche ai TG del tizio che vince 50.000.000 al superenalotto, facessero vedere le migliaia che giocano tutto lo stipendio ogni mese, quella sarebbe vera parità.

ErbaLibera
07-07-2006, 11:40
Come la pubblicità delle sigarette,

Quale? :mbe:

the_joe
07-07-2006, 11:40
Che c'entra la Snai con Wanna Marchi e affini?nel primo caso si parla di scomesse sportive in cui lo scommetitore gioca il risultato della gara secondo il proprio credo e le proprie opinioni senza nuocere a nessuno,nel secondo si parla di imbroglioni che sfruttano gli ignoranti mi dici che c'azzeccano accostati?
Fai tu il paragone fra le DECINE di esperti che nella SNAI fanno le quote delle giocate e il SINGOLO GIOCATORE e poi vedi chi è l'ignorante, nel senso che ignora che la SNAI non è una opera di beneficienza e alla LUNGA VINCE SEMPRE LEI.

the_joe
07-07-2006, 11:44
Quale? :mbe:
Forse sei troppo giovane per ricordarle, ma una volta c'erano delle bellissime pubblicità in TV per le varie marche di sigarette, poi sono state vietate e secondo me hanno fatto molto bene a farlo.

ErbaLibera
07-07-2006, 11:47
Fai tu il paragone fra le DECINE di esperti che nella SNAI fanno le quote delle giocate e il SINGOLO GIOCATORE e poi vedi chi è l'ignorante, nel senso che ignora che la SNAI non è una opera di beneficienza e alla LUNGA VINCE SEMPRE LEI.

Senti se dovessimo star qui a guardare chi ci guadagna di piu coi nostri soldi vivremmo tutti serragliati in casa,oh ma alla fine nessuno ti obbliga a giocare,io mi gioco i miei 3/4 euro a settimana in un unica schedina capita la vo0lta che li faccio arricchire di 3 euro e capita la volta che gliene porto via anche 100 facendogliene perdere 97,se c'è gente che ne gioca 100 tutti i sabati senza vincere mai un cazzo bè.....

ErbaLibera
07-07-2006, 11:48
Forse sei troppo giovane per ricordarle, ma una volta c'erano delle bellissime pubblicità in TV per le varie marche di sigarette, poi sono state vietate e secondo me hanno fatto molto bene a farlo.

Io non mi ricordo nessuna pubblicità di sigarette in chiaro(quindi escludendo le F1 ecc)però probabilmente è proprio perchè ho iniziato a guardare la tv quando già non c'eran piu :)

dupa
07-07-2006, 11:48
se pagano le tasse, ben vengano maghi e truffatori vari

GianoM
07-07-2006, 11:55
se pagano le tasse, ben vengano maghi e truffatori vari
Infatti, anche assassini, mafiosi e stupratori. Basta che paghino le tasse. :rolleyes:

matteo1
07-07-2006, 11:58
per me notte o giorno non cambia nulla;se una cosa è illegale deve esserlo a tutte le ore e in ogni occasione.
In pratica questo provvedimento è una sorta di pezza.
Discorso diverso per il lotto che non frega soldi,ma paga poco rispetto alla statistica.Ma i maghi sono ben altra cosa. ;)

NeroCupo
07-07-2006, 11:58
se pagano le tasse, ben vengano maghi e truffatori variMa... Ma... Stiamo scherzando? :eek:
Non dico ammorte i falsi maghi, ma un bel giretto in galera senza passare dal via glielo auguro con tutto il cuore, a 'sti fetttentoni (con tre t) qua :banned:

fabio80
07-07-2006, 12:00
per me notte o giorno non cambia nulla;se una cosa è illegale deve esserlo a tutte le ore e in ogni occasione.
In pratica questo provvedimento è una sorta di pezza.
Discorso diverso per il lotto che non frega soldi,ma paga poco rispetto alla statistica.Ma i maghi sono ben altra cosa. ;)


perchè illegale? se uno crede alla magia nera e vuole farsi fare un talismano pagando, cazzi suoi :D

o sono legali solo le religioni? :fagiano:


a parte il caso wanna marchi dove ci sono state palesi minacce ed estorsioni, negli altri si tratta di comune compravendita non forzata e per giunta che prende iniziativa dal cliente che a ste cose ci crede

dupa
07-07-2006, 12:02
Infatti, anche assassini, mafiosi e stupratori. Basta che paghino le tasse. :rolleyes:

allora se la vuoi mettere su questo piano, la chiesa cattolica truffa la gente e le tasse non le paga :read:

quindi ben vengano chiromanti, astrologi, cartomanti.. a me basta che un po' delle tasse che dovrei pagare io, me le paghino loro, poi cavoli di chi si fa fregare da sta gente :rolleyes:

matteo1
07-07-2006, 12:05
perchè illegale? se uno crede alla magia nera e vuole farsi fare un talismano pagando, cazzi suoi :D
perchè scientificamente non ha valenza.

o sono legali solo le religioni? :fagiano:
tra religione e magia c'è una distanza giorno-notte.Inoltre io non ho mai pagato per andare in chiesa.


a parte il caso wanna marchi dove ci sono state palesi minacce ed estorsioni, negli altri si tratta di comune compravendita non forzata e per giunta che prende iniziativa dal cliente che a ste cose ci crede
compra vendita di fuffa?Non esiste proprio. :stordita:
Potrei eventualmente permettere una cosa del tipo:il mago fa la magia( :rolleyes: );se si avvera l'utente paga altrimenti no.

matteo1
07-07-2006, 12:06
allora se la vuoi mettere su questo piano, la chiesa cattolica truffa la gente e le tasse non le paga :read:

se mi dici come,te ne sarei grato.
Sta a vedere che stamattina mi tocca difendere la Chiesa :sofico:

fabio80
07-07-2006, 12:08
perchè scientificamente non ha valenza.

nemmeno le religioni

tra religione e magia c'è una distanza giorno-notte.Inoltre io non ho mai pagato per andare in chiesa.

in compenso hanno un peso politico sulla comunità non indifferente e non stavo parlando della chiesa ma di tutte le religioni in generale....


compra vendita di fuffa?Non esiste proprio. :stordita:
Potrei eventualmente permettere una cosa del tipo:il mago fa la magia( :rolleyes: );se si avvera l'utente paga altrimenti no.

c'è chi paga 100 € per una maglia fuxia con scritto baci e abbracci, non è fuffa quella? se uno vuole un tricorno malefico, per quel che mi riguarda ha pieno diritto di averlo se è adulto e vaccinato. a quel che crede la gente non deve interessare nè a me nè a te ;)

Come Folgore dal cielo
07-07-2006, 12:14
Ragazzi, ieri ho beccato un cartomante su un canale locale, ad un certo punto ha telefonato una ragazza che voleva sapere se avrebbe passato l'esame per diventare magistrato... Ma dico io, vuoi diventare magistrato e credi ai cartomanti? Sta gente si merita solo di essere spennata, magari impara qualcosa. Spero che la selezione naturale faccia il suo corso.

the_joe
07-07-2006, 12:20
......
c'è chi paga 100 € per una maglia fuxia con scritto baci e abbracci, non è fuffa quella? se uno vuole un tricorno malefico, per quel che mi riguarda ha pieno diritto di averlo se è adulto e vaccinato. a quel che crede la gente non deve interessare nè a me nè a te ;)
La sottile differenza è che uno che compra a 100 euro la maglietta bacieabbracci sa che una volta messa se gli sta bene e gli piace è contento, chi compra un corno magico SPERA che gli porti bene e magari all'uscita dal negozio viene investito da un TIR....noti una sottile differenza fra una vendita di un oggetto NORMALE e un TALISMANO PORTAFORTUNA?

Poi ho detto che farei sparire le pubblicità ingannevoli sui giochi ecc. mica la SNAI intera, per me la SNAI che fra l'altro ce l'ho sotto casa e dà lavoro a decine di miei compaesani può continuare benissimo a fare quello che fa basta che non dia come i cartomanti una falsa idea di vincita facile tutto lì.

matteo1
07-07-2006, 12:20
nemmeno le religioni
beh no la bibbia non è inventata



in compenso hanno un peso politico sulla comunità non indifferente e non stavo parlando della chiesa ma di tutte le religioni in generale....
purtroppo è vero,ma è un altro discorso.Se i politici non capiscono che lo stato è laico e devono tenere a casa propria la loro convinzione religiosa dipende anche dal fatto che costoro vengono votati da qualcuno.




c'è chi paga 100 € per una maglia fuxia con scritto baci e abbracci, non è fuffa quella? se uno vuole un tricorno malefico, per quel che mi riguarda ha pieno diritto di averlo se è adulto e vaccinato. a quel che crede la gente non deve interessare nè a me nè a te ;)
No,perchè tu hai una maglia in cambio di soldi;se è per questo possiamo parlare di ipod,D&G e altro.Ma non è fuffa,eventualmente si può dire costo esagerato.

dupa
07-07-2006, 12:23
se mi dici come,te ne sarei grato.
Sta a vedere che stamattina mi tocca difendere la Chiesa :sofico:

i miei vanno a far dire le messe x i miei nonni e sganciano la lira al prete che ovviamente non rilascia fattura nè niente.
oppure a matrimoni, battesimi o quant'altro hai mai visto una fattura quando qualcuno paga il prete?

dupa
07-07-2006, 12:24
Ragazzi, ieri ho beccato un cartomante su un canale locale, ad un certo punto ha telefonato una ragazza che voleva sapere se avrebbe passato l'esame per diventare magistrato... Ma dico io, vuoi diventare magistrato e credi ai cartomanti? Sta gente si merita solo di essere spennata, magari impara qualcosa. Spero che la selezione naturale faccia il suo corso.

le telefonate che fanno vedere sono sempre finte e fatte da complici.
se chiami quei numeri ti risponde gente che sta in call center, e non parlerai mai con il "cartomante" che vedi in tv.

matteo1
07-07-2006, 12:25
i miei vanno a far dire le messe x i miei nonni e sganciano la lira al prete che ovviamente non rilascia fattura nè niente.
oppure a matrimoni, battesimi o quant'altro hai mai visto una fattura quando qualcuno paga il prete?
quelli sono servizi :read:
poi possiamo discutere se dovrebbero fatturare o meno,ma i patti lateranensi non li ho sottoscritti io. :fagiano:

dupa
07-07-2006, 12:27
quelli sono servizi :read:
poi possiamo discutere se dovrebbero fatturare o meno,ma i patti lateranensi non li ho sottoscritti io. :fagiano:

le messe per i morti prevedono una riduzione di pena nell'aldilà
oppure se vai e sganci la lira, ti perdonano peccati o ti danno l'indulgenza..

quando ero bambino il prete truffava i bambini facendosi dare la decima dei soldi che avevano ricevuto in dono a natale.. se questa non è una truffa... :rolleyes:

fabio80
07-07-2006, 12:36
La sottile differenza è che uno che compra a 100 euro la maglietta bacieabbracci sa che una volta messa se gli sta bene e gli piace è contento, chi compra un corno magico SPERA che gli porti bene e magari all'uscita dal negozio viene investito da un TIR....noti una sottile differenza fra una vendita di un oggetto NORMALE e un TALISMANO PORTAFORTUNA?




io la differenza ce la vedo, quello che va dal mago no, perchè ognuno vede le cose dalla sua prospettiva. parto dal presupposto che ognuno sia libero di amministrarsi come meglio crede e se vuole accendere un mutuo per un talismano, faccia pure, i soldi sono suoi. d'altronde non penso che nessuno lo abbia obbligato a credere a determinate cose, come nessuno è obligato a spendere cifre considerevoli per altre cose più o meno futili

se cominciassimo a regolamentare per legge cosa sia lecito credere e cosa no ci infileremmo in un campo minato che porterebbe al nodo cruciale del decidere dei criteri onde distinguere tra le credenze legalmente riconoscibili da quelle illegali, al che sarei veramente curioso di vedere cosa ne salta fuori

l'abuso di credenza popolare quando termina?

fabio80
07-07-2006, 12:41
beh no la bibbia non è inventata

:confused: suppongo che tu ti rifersica al fatto che sia un testo antico... penso se ne possano trovare di antichi anche su disparati tipi di magie ma questo non ha alcna valenza scientifica. allo stato attuale, che si parli di religioni o di maghi o di quel che vuoi, NON esiste alcuna prova scientifica a riguardo


purtroppo è vero,ma è un altro discorso.Se i politici non capiscono che lo stato è laico e devono tenere a casa propria la loro convinzione religiosa dipende anche dal fatto che costoro vengono votati da qualcuno.

non era mio interesse portare la discussione in quel senso, volevo solo fare notare come in tutti i casi c'è una transazione commerciale, che sia denaro o qualcosa di più inconsistente




No,perchè tu hai una maglia in cambio di soldi;se è per questo possiamo parlare di ipod,D&G e altro.Ma non è fuffa,eventualmente si può dire costo esagerato.


come ho detto prima, vale solo nel momento in cui io e te attribuiamo valore nullo al manufatto di turno. chi lo paga non lo ritiene a valore nullo. entra nella loro prospettiva, staresti pagando per qualcosa che tu credi abbia davvero qualcosa in più. se la guardi da questa angolazione la cosa imho cambia.

zuper
07-07-2006, 13:21
Beh, non capisco cosa ci sia da guadagnarci ecco.

Come la pubblicità delle sigarette, la gente continua a fumare ugualmente, certo che senza pubblicità del coglione che si accende la Marlboro si vive meglio, io bandirei anche le pubblicità dei giochi di azzardo e alcolici vari che miracolosamente bevendoli fanno diventare MACHI, facessero vedere anche i pronto soccorsi pieni di gente ubriaca/fatta al sabato sera, la cosa sarebbe paritetica, idem per i giochi, invece di parlare anche ai TG del tizio che vince 50.000.000 al superenalotto, facessero vedere le migliaia che giocano tutto lo stipendio ogni mese, quella sarebbe vera parità.


scusa mi sa che avevo capito male...

tu intendevi quelli che ti vendono i numeri per vincenti....

io intendevo le pubblicità vere e proprie del lotto...tipo quelle di fazio.... :stordita: :stordita:

allora d'accordo ;)

Solertes
07-07-2006, 13:27
i miei vanno a far dire le messe x i miei nonni e sganciano la lira al prete che ovviamente non rilascia fattura nè niente.
oppure a matrimoni, battesimi o quant'altro hai mai visto una fattura quando qualcuno paga il prete?

Sono offerte volontarie, la messa la farebbero comunque, non c'è un tariffario, se il prete richiede un compenso dovrebbe fatturarlo come prestazione....

Zorcan
07-07-2006, 13:41
Io non mi ricordo nessuna pubblicità di sigarette in chiaro(quindi escludendo le F1 ecc)però probabilmente è proprio perchè ho iniziato a guardare la tv quando già non c'eran piu :)

Erano spassose, devi procurartele. C'erano i vestiti "Merit", i viaggi della "Marlboro", c'erano praticamente tutti gli attori italiani che in tutti i film italiani avevano una scena dove si accendevano una sigaretta mettendo grottescamente il pacchetto in faccia alla telecamera, c'era il logo "Camel" ovunque e per le più disparate ragioni... Hanno fatto bene a vietare certe pubblicità, erano - oltre che dannose - ridicole.

the_joe
07-07-2006, 15:20
Erano spassose, devi procurartele. C'erano i vestiti "Merit", i viaggi della "Marlboro", c'erano praticamente tutti gli attori italiani che in tutti i film italiani avevano una scena dove si accendevano una sigaretta mettendo grottescamente il pacchetto in faccia alla telecamera, c'era il logo "Camel" ovunque e per le più disparate ragioni... Hanno fatto bene a vietare certe pubblicità, erano - oltre che dannose - ridicole.
"WELCOME TO MARLBORO COUNTRY" ;)

Ma questo già a posteriori di una prima regolamentazione che proibiva la pubblicità diretta alle sigarette, così inventarono MARLBORO TRAVEL & Co. , ma prima c'era la pubblicità diretta, ora non ricordo bene perchè ero piccolo anch'io, ma qualcosa delle MURATTI AMBASSADOR ricordo di aver visto, non ricordo lo spot nelle specifico, ma la pubblicità era direttamente alle sigarette.

Zorcan
07-07-2006, 15:39
"WELCOME TO MARLBORO COUNTRY" ;)

Ma questo già a posteriori di una prima regolamentazione che proibiva la pubblicità diretta alle sigarette, così inventarono MARLBORO TRAVEL & Co. , ma prima c'era la pubblicità diretta, ora non ricordo bene perchè ero piccolo anch'io, ma qualcosa delle MURATTI AMBASSADOR ricordo di aver visto, non ricordo lo spot nelle specifico, ma la pubblicità era direttamente alle sigarette.

Ah, si, io ricordo ad esempio la pubblicità delle Kent che elogiava proprio la qualità della sigaretta in se. Il che mi fa tornare alla mente quella pubblicità ironica che era in un film di Woody Allen, dove un prete fumava una sigaretta e poi diceva ammiccando: "Le fumo io, le fuma Lui (cioè Dio, ndr)". :D

discepolo
07-07-2006, 15:41
Forse sei troppo giovane per ricordarle, ma una volta c'erano delle bellissime pubblicità in TV per le varie marche di sigarette, poi sono state vietate e secondo me hanno fatto molto bene a farlo.


Si era stupenda! :sofico:

Anche se era un pò dall' altra sponda! :doh:

the_joe
07-07-2006, 15:46
Ah, si, io ricordo ad esempio la pubblicità delle Kent che elogiava proprio la qualità della sigaretta in se. Il che mi fa tornare alla mente quella pubblicità ironica che era in un film di Woody Allen, dove un prete fumava una sigaretta e poi diceva ammiccando: "Le fumo io, le fuma Lui (cioè Dio, ndr)". :D
Già ora mi è venuta in mente quella di quel tipo di sigarette sottili e marroni di cui non ricordo il nome, che per un certo periodo erano in bocca a molti attori/presentatori ......
OT
Un po' come quella del NANO GHIACCIATO che fine avrà fatto?????
/OT

Si era stupenda! :sofico:

Anche se era un pò dall' altra sponda! :doh:

:confused:

.:WHAT?:.

:mbe:

discepolo
07-07-2006, 15:50
Già ora mi è venuta in mente quella di quel tipo di sigarette sottili e marroni di cui non ricordo il nome, che per un certo periodo erano in bocca a molti attori/presentatori ......
OT
Un po' come quella del NANO GHIACCIATO che fine avrà fatto?????
/OT



:confused:

.:WHAT?:.

:mbe:

Il tipo della montagna innevata, arriva a casa, si mette da vanti al camino e fuma una sigaretta!!

Rifatta e rifatta all' infinito, soprattutto durante A-team! :read:

the_joe
07-07-2006, 15:56
Il tipo della montagna innevata, arriva a casa, si mette da vanti al camino e fuma una sigaretta!!

Rifatta e rifatta all' infinito, soprattutto durante A-team! :read:
Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh la Marlboro Country, avevi quotato un pezzo che "c'entra una emerita mazza" :Prrr: .::.

Genjo Sanzo
07-07-2006, 16:06
io la differenza ce la vedo, quello che va dal mago no, perchè ognuno vede le cose dalla sua prospettiva. parto dal presupposto che ognuno sia libero di amministrarsi come meglio crede e se vuole accendere un mutuo per un talismano, faccia pure, i soldi sono suoi. d'altronde non penso che nessuno lo abbia obbligato a credere a determinate cose, come nessuno è obligato a spendere cifre considerevoli per altre cose più o meno futili

se cominciassimo a regolamentare per legge cosa sia lecito credere e cosa no ci infileremmo in un campo minato che porterebbe al nodo cruciale del decidere dei criteri onde distinguere tra le credenze legalmente riconoscibili da quelle illegali, al che sarei veramente curioso di vedere cosa ne salta fuori

l'abuso di credenza popolare quando termina?

mai avrei pensato di quotare fabio80

c'è sempre una prima volta nella vita :D

Zorcan
07-07-2006, 16:17
Già ora mi è venuta in mente quella di quel tipo di sigarette sottili e marroni di cui non ricordo il nome, che per un certo periodo erano in bocca a molti attori/presentatori ...

Le More?

P.S. Scusate l'OT tabagifero.

the_joe
07-07-2006, 16:26
Le More?

P.S. Scusate l'OT tabagifero.
YESSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Fine OT

Comunque per chi dice che ognuno è libero di spendere i soldi come meglio crede, spero vivamente che non gli capiti mai di entrare in un giro di truffatori perchè poi si accorgerebbe di quanto sta sbagliando, nella vita non siamo sempre uguali e i momenti di debolezza possono capitare e se capitano quando vicino c'è qualcuno che vuole approfittarsene, sono guai seri.....

Kharonte85
07-07-2006, 18:26
No alle televendite di maghi, cartomanti, astrologi e numeri del lotto nelle ore diurne: lo ha stabilito la sesta sezione del Consiglio di Stato, presieduta da Mario Egidio Schinaia, relatore Roberto Chieppa, accogliendo il ricorso del Codacons e respingendo la sospensiva della delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che aveva appunto relegato alle ore notturne, da mezzanotte alle 7, tali trasmissioni.

Lo rende noto lo stesso Codacons. Contro il provvedimento dell'Authority - ricorda l'associazione in una nota - avevano presentato ricorso alcune tv locali, ottenendo in un primo tempo dal Consiglio di Stato la sospensiva della delibera dell'Autorità.

Il Codacons ha chiesto ai giudici di Palazzo Spada di revocare la sospensiva e confermare il provvedimento dell'Agcom, al fine di garantire un più elevato livello di tutela del consumatore-utente, compresi i minori, e contrastare ogni forma di sfruttamento della superstizione e di credulità dei cittadini, a tutela, in particolare, delle persone più vulnerabili psicologicamente.

Tutto ciò considerato che ogni anno si rivolgono a maghi, astrologi e cartomanti - fa notare ancora l'associazione - 27.000 persone al giorno, che gli operatori dell'occulto si stimano tra i 25.000 e i 30.000, per un giro d'affari annuo pari a 5 miliardi di euro, e che solo 5 cittadini su 100 decidono di sporgere denuncia in caso di truffa. "Ai maghi stavolta la magia non è riuscita - commenta il presidente del Codacons, Carlo Rienzi e grazie a questa decisione i telespettatori saranno più tutelati da un genere di televendite che nel passato ha rovinato intere famiglie e ha fatto perdere parecchio denaro a cittadini in condizioni psicologiche di debolezza o sofferenza".

| Fonte: Ansa |
Ottimo...speriamo lo facciano davvero.... :D

crisis
08-07-2006, 10:05
quindi ben vengano chiromanti, astrologi, cartomanti.. a me basta che un po' delle tasse che dovrei pagare io, me le paghino loro, poi cavoli di chi si fa fregare da sta gente :rolleyes:

minchia non immagino che esistenza penosa tu debba avere per dare tutto sto peso a dei soldi fatti sulle spalle di povera gente che si trova in difficolta'.

ricordati: spesso le persone sono ignoranti e magari deboli, e penso sia un dovere civico aiutare la parte di paese che e' potenzialmente truffabile, o no?

le tasse, caro mio, le dovrebbero pagare gli imprenditori, che sono la categoria che piu' evade, anche se questo sembra non capirlo nessuno (di destra).

cmq magari fra qualche tempo una persona a te cara avra' una dissavventura con un truffatore e poi capirai (forse) quello che voglio dire

HenryTheFirst
08-07-2006, 11:18
minchia non immagino che esistenza penosa tu debba avere per dare tutto sto peso a dei soldi fatti sulle spalle di povera gente che si trova in difficolta'.


Non sono ammessi attacchi personali tra utenti: evitali.

[A+R]MaVro
08-07-2006, 11:29
Erano spassose, devi procurartele. C'erano i vestiti "Merit", i viaggi della "Marlboro", c'erano praticamente tutti gli attori italiani che in tutti i film italiani avevano una scena dove si accendevano una sigaretta mettendo grottescamente il pacchetto in faccia alla telecamera, c'era il logo "Camel" ovunque e per le più disparate ragioni... Hanno fatto bene a vietare certe pubblicità, erano - oltre che dannose - ridicole.
Bellissime!!! Come scordare Edwige Fenec che si accende sempre una Muratti mostrando in primo piano il pacchetto :D :D
Ma erano stupende anche le altre pubblicità occulte nei film anni 70: in tutti i bar campeggiava la scritta Cinzano, se si ordinava whisky era sempre J&B e la bottiglia di acqua a pranzo era sempre una San Pellegrino

P.S. :mbe: ... il fatto che me le ricordi così distintamente però dimostra che i signori della pubblicità ci sapevano fare .... :mbe:

Zorcan
08-07-2006, 12:23
MaVro']Bellissime!!! Come scordare Edwige Fenec che si accende sempre una Muratti mostrando in primo piano il pacchetto :D :D
Ma erano stupende anche le altre pubblicità occulte nei film anni 70: in tutti i bar campeggiava la scritta Cinzano, se si ordinava whisky era sempre J&B e la bottiglia di acqua a pranzo era sempre una San Pellegrino

P.S. :mbe: ... il fatto che me le ricordi così distintamente però dimostra che i signori della pubblicità ci sapevano fare .... :mbe:

Giusto, mi hai fatto venire in mente che, ancor prima del Cinzano, in tutti i film riuscivano ad infilarci Carpano, Punt e Mes... o tutt'e due. :D

discepolo
08-07-2006, 12:26
MaVro']Bellissime!!! Come scordare Edwige Fenec che si accende sempre una Muratti mostrando in primo piano il pacchetto :D :D
Ma erano stupende anche le altre pubblicità occulte nei film anni 70: in tutti i bar campeggiava la scritta Cinzano, se si ordinava whisky era sempre J&B e la bottiglia di acqua a pranzo era sempre una San Pellegrino

P.S. :mbe: ... il fatto che me le ricordi così distintamente però dimostra che i signori della pubblicità ci sapevano fare .... :mbe:

Bei tempi!! :oink: :oink: :cry: :cry:

PS quella di vietare l' esposizione delle marche è tutto italiano nei film o programmi!!! :doh: troppo assurdo!!

Zorcan
08-07-2006, 12:56
PS quella di vietare l' esposizione delle marche è tutto italiano nei film o programmi!!! :doh: troppo assurdo!!

Ma per carità, è sacrosanto. O ci piacciono i film confezionati attorno agli sponsor come Mission Impossible 2 ("...hey, hai pestato le mie gucci...") o come l'ultimo di Verdone (anche se dovremmo chiamarlo "l'ultimo film della Vodafone")? Un film è un'opera d'arte: come sarebbe ridicolo appiccicare sponsor su un quadro o su una scultura, come sarebbe ridicolo sentire una vocina che dice "Nike!" in mezzo a una canzone, è altrettanto ridicolo infilare sponsorizzazioni nei film al solo scopo di intascare una cosa che assomiglia quasi ad una tangente. Poichè così si dimostra non solo la povertà culturale e artistica dell'autore, ma anche il totale disprezzo verso l'opera (snaturata e confezionata attorno allo sponsor) e verso il pubblico (che paga soldi per vedere un logo che farà finire soldi nelle tasche del registra; a quel punto tanto valevo facesse una colletta senza fare il film).

HenryTheFirst
08-07-2006, 13:19
Ma per carità, è sacrosanto. O ci piacciono i film confezionati attorno agli sponsor come Mission Impossible 2 ("...hey, hai pestato le mie gucci...") o come l'ultimo di Verdone (anche se dovremmo chiamarlo "l'ultimo film della Vodafone")? Un film è un'opera d'arte: come sarebbe ridicolo appiccicare sponsor su un quadro o su una scultura, come sarebbe ridicolo sentire una vocina che dice "Nike!" in mezzo a una canzone, è altrettanto ridicolo infilare sponsorizzazioni nei film al solo scopo di intascare una cosa che assomiglia quasi ad una tangente. Poichè così si dimostra non solo la povertà culturale e artistica dell'autore, ma anche il totale disprezzo verso l'opera (snaturata e confezionata attorno allo sponsor) e verso il pubblico (che paga soldi per vedere un logo che farà finire soldi nelle tasche del registra; a quel punto tanto valevo facesse una colletta senza fare il film).

Marchi esistenti all'interno dei film danno un tocco di realismo in più, e se messi con discrezione non danno fastidio secondo me. Certo quando si esagera diventa grottesco...

Maxmel
08-07-2006, 13:53
io la differenza ce la vedo, quello che va dal mago no, perchè ognuno vede le cose dalla sua prospettiva. parto dal presupposto che ognuno sia libero di amministrarsi come meglio crede e se vuole accendere un mutuo per un talismano, faccia pure, i soldi sono suoi. d'altronde non penso che nessuno lo abbia obbligato a credere a determinate cose, come nessuno è obligato a spendere cifre considerevoli per altre cose più o meno futili

se cominciassimo a regolamentare per legge cosa sia lecito credere e cosa no ci infileremmo in un campo minato che porterebbe al nodo cruciale del decidere dei criteri onde distinguere tra le credenze legalmente riconoscibili da quelle illegali, al che sarei veramente curioso di vedere cosa ne salta fuori

l'abuso di credenza popolare quando termina?
ancora con queste storie? A parte che noi non dobbiamo regolamentare niente esiste già una legislazione in materia.
Se tu consideri una religione (che riguarda la trascendenza )alla stessa stregua della magia (forze fisiche immanenti che il mago poò dominare) il problema è una mancanza concettuale tua nell'analizzare il fenomeno.
Esistono materie (dall'antropologia culturale alla storia delle religioni) che individuano differenze oggettive in fenomeni di fatto diverse e varie considerazione filosofiche che sono Storia ormai più che altro.

fabio80
08-07-2006, 14:04
ancora con queste storie? A parte che noi non dobbiamo regolamentare niente esiste già una legislazione in materia.
Se tu consideri una religione (che riguarda la trascendenza )alla stessa stregua della magia (forze fisiche immanenti che il mago poò dominare) il problema è una mancanza concettuale tua nell'analizzare il fenomeno.
Esistono materie (dall'antropologia culturale alla storia delle religioni) che individuano differenze oggettive in fenomeni di fatto diverse e varie considerazione filosofiche che sono Storia ormai più che altro.


fino quando non esisteranno trattazioni scientifiche che porranno un limite invalicabile tra le due cose per me sono e resteranno equipollenti.

dupa
08-07-2006, 14:05
fino quando non esisteranno trattazioni scientifiche che porranno un limite invalicabile tra le due cose per me sono e resteranno equipollenti.

E intanto noi continuiamo a ingrassare il vaticano :)

Ultrastito
08-07-2006, 14:07
Speriamo...

Maxmel
08-07-2006, 14:13
fino quando non esisteranno trattazioni scientifiche che porranno un limite invalicabile tra le due cose per me sono e resteranno equipollenti.
Il fatto è che esistono già, esistono vagonate di pagine che sono Storia della nostra cultura che tu non le conosca e che non conosca il valore il loro status gnoseologico è un problema pertinente alla tua visione del mondo non al problema in sè.
Leggiti De Martino tanto per restare in italia, se vuoi.

fabio80
08-07-2006, 14:14
E intanto noi continuiamo a ingrassare il vaticano :)


guarda, per uno coi propri soldi può ingrassare chi vuole e come meglio crede, appunto in base a questo come ci sono i "fedeli" non vedo per quale motivo non possano esistere i "creduloni".
bontà loro, che ognuno creda a quel che ritiene più giusto e amen, io non credo a nulla e anche questa è una scelta.

quando però vedo tentativi di estromettere determinate credenze mi viene da domandarmi su che basi poggino certe scelte.

fabio80
08-07-2006, 14:17
Il fatto è che esistono già, esistono vagonate di pagine che sono Storia della nostra cultura che tu non le conosca e che non conosca il valore il loro status gnoseologico è un problema pertinente alla tua visione del mondo non al problema in sè.
Leggiti De Martino tanto per restare in italia, se vuoi.


storia e filosofia non hanno nulla a che vedere col rigore scientifico, puoi portarmi i migliori esempi che credi in quel campo e che io bellamente ignoro, ma non sono quello che cerco. il nodo della questione è tutto lì. in campo umanistico si può dire tutto e il contrario di tutto, in campo scientifico esistono delle prove incontroveribili da portare a suffragio di una tesi, non opinioni, seppure illustri

Maxmel
08-07-2006, 14:31
storia e filosofia non hanno nulla a che vedere col rigore scientifico, puoi portarmi i migliori esempi che credi in quel campo e che io bellamente ignoro, ma non sono quello che cerco. il nodo della questione è tutto lì. in campo umanistico si può dire tutto e il contrario di tutto, in campo scientifico esistono delle prove incontroveribili da portare a suffragio di una tesi, non opinioni, seppure illustri
Il campo umanistico non lo conosci e ne parli luoghi comuni, quelle che hai scritto qui sono solo castronerie, senza offesa, anche in questo caso non hai detto nulla sulla storia e sulla filosofia ne sullo loro status gnoseologico, il problema è ancora una volta sulla tua visione del mondo non delle cose di cui parli. C'è poco da fare.

dupa
08-07-2006, 14:39
guarda, per uno coi propri soldi può ingrassare chi vuole e come meglio crede, appunto in base a questo come ci sono i "fedeli" non vedo per quale motivo non possano esistere i "creduloni".
bontà loro, che ognuno creda a quel che ritiene più giusto e amen, io non credo a nulla e anche questa è una scelta.

quando però vedo tentativi di estromettere determinate credenze mi viene da domandarmi su che basi poggino certe scelte.

anche "noi" lo ingrassiamo visto che paghiamo tasse in + per colpa delle tasse in meno che pagano "loro"

Solertes
08-07-2006, 14:47
storia e filosofia non hanno nulla a che vedere col rigore scientifico, puoi portarmi i migliori esempi che credi in quel campo e che io bellamente ignoro, ma non sono quello che cerco. il nodo della questione è tutto lì. in campo umanistico si può dire tutto e il contrario di tutto, in campo scientifico esistono delle prove incontroveribili da portare a suffragio di una tesi, non opinioni, seppure illustri

Oddio. la scienza è fatta di modellizzazioni e convenzioni...che sia certezza è una nostra illusione.....e ti parlo da razionalista e tecnico :)

Zorcan
08-07-2006, 14:52
Marchi esistenti all'interno dei film danno un tocco di realismo in più, e se messi con discrezione non danno fastidio secondo me. Certo quando si esagera diventa grottesco...

Un conto è non censurare eventuali loghi che si potrebbero intravedere, un conto è inquadrarli o citarli volontariamente. E la differenza la noti, eccome. Prendi per esempio, come ho detto, Mission Impossible 2 o il film con Verdone e Muccino: sponsorizzazioni palesi, a vantaggio di autori che tra l'altro non hanno alcun bisogno di spintarelle economiche per finanziare le loro produzioni. Altro discorso può essere Gone in 60 seconds: li le marche di auto devono essere citate perchè la storia lo impone, quindi poco importa se ciò si tramuta in pubblicità indiretta. E chiudo sulla Muti, in Grandi Magazzini, che parla con un commesso mentre si accende una sigaretta: di tutta la scena ti resta in mente solo la parola "Muratti", chi sa perchè... :asd:

HenryTheFirst
08-07-2006, 14:57
Un conto è non censurare eventuali loghi che si potrebbero intravedere, un conto è inquadrarli o citarli volontariamente. E la differenza la noti, eccome. Prendi per esempio, come ho detto, Mission Impossible 2 o il film con Verdone e Muccino: sponsorizzazioni palesi, a vantaggio di autori che tra l'altro non hanno alcun bisogno di spintarelle economiche per finanziare le loro produzioni. Altro discorso può essere Gone in 60 seconds: li le marche di auto devono essere citate perchè la storia lo impone, quindi poco importa se ciò si tramuta in pubblicità indiretta. E chiudo sulla Muti, in Grandi Magazzini, che parla con un commesso mentre si accende una sigaretta: di tutta la scena ti resta in mente solo la parola "Muratti", chi sa perchè... :asd:

Ma non è che vietando la pubblicità migliori la situazione. Io lascerei tutto a discrezione del regista, se poi il film fa schifo perchè le sponsorizzazioni lo rendono solo un enorme spot senza valore artistico, le spese le fa lui per primo.

Zorcan
08-07-2006, 15:04
Ma non è che vietando la pubblicità migliori la situazione. Io lascerei tutto a discrezione del regista, se poi il film fa schifo perchè le sponsorizzazioni lo rendono solo un enorme spot senza valore artistico, le spese le fa lui per primo.

Non direi, visto che per sapere delle sponsorizzazioni il film devi comunque andarlo a vedere. E a quel punto, il registo ha incassato, la massa ha goduto (perchè il film è quasi sempre un'operaccia da botteghino, difficile che un autore degno di questo nome si abbassi a tanto) e l'operazione è conclusa. La memoria della gente, poi, è molto breve. Al film seguente, tutti in sala come nulla fosse successo. Vivessimo in un mondo dove vengono premiati gli Artisti (con la 'A' maiuscola), al film seguente non dovrebbe andarci nessuno. E invece ci vanno, il che non dimostra che la sponsorizzazione sia accettabilissima in generale ma solo che lo è per il livello medio del pubblico che vede quel film. Cioè a dire: il pubblico si merita il film e il film si merita il pubblico. Ma questo va a scapito di tutti gli altri autori minori e di tutti gli altri "spettatori minori" per i quali invece un film non è solo colpi di grancassa e fuochi d'artificio con annessi due o tre loghi per "alzare" qualche lira. Se il cinema, il nostro in particolare, ha subìto un crollo verticale in termini di qualità lo dobbiamo anche a questa compiacenza nei confronti di un modo banale, affaristico e intrallazzone di fare film.

HenryTheFirst
08-07-2006, 15:11
Non direi, visto che per sapere delle sponsorizzazioni il film devi comunque andarlo a vedere. E a quel punto, il registo ha incassato, la massa ha goduto (perchè il film è quasi sempre un'operaccia da botteghino, difficile che un autore degno di questo nome si abbassi a tanto) e l'operazione è conclusa. La memoria della gente, poi, è molto breve. Al film seguente, tutti in sala come nulla fosse successo. Vivessimo in un mondo dove vengono premiati gli Artisti (con la 'A' maiuscola), al film seguente non dovrebbe andarci nessuno. E invece ci vanno, il che non dimostra che la sponsorizzazione sia accettabilissima in generale ma solo che lo è per il livello medio del pubblico che vede quel film. Cioè a dire: il pubblico si merita il film e il film si merita il pubblico. Ma questo va a scapito di tutti gli altri autori minori e di tutti gli altri "spettatori minori" per i quali invece un film non è solo colpi di grancassa e fuochi d'artificio con annessi due o tre loghi per "alzare" qualche lira. Se il cinema, il nostro in particolare, ha subìto un crollo verticale in termini di qualità lo dobbiamo anche a questa compiacenza nei confronti di un modo banale, affaristico e intrallazzone di fare film.

Vabbè dai, siamo OT quindi chiudiamo qua. Se l'argomento ti interessa apri una discussione apposita, in caso ti rispondo di là ;)

Zorcan
08-07-2006, 15:13
Vabbè dai, siamo OT quindi chiudiamo qua. Se l'argomento ti interessa apri una discussione apposita, in caso ti rispondo di là ;)

Volentieri, però aspettiamo lunedi mattina. Tra la Germania stasera e l'Italia domani (turtlén...turtlén...) non risponderebbe nessuno. :D ;)

bjt2
08-07-2006, 17:29
Per quanto riguarda le "prestazioni" dei preti... Per matrimoni, comunioni, battesimi ecc loro PRETENDONO i soldi. NON è una offerta libera. In tutte le chiese c'è un TARIFFARIO non scritto. Poi chi vuole può offrire di più. Mio fratello si è sposato l'anno scorso ed il prete ha PRETESO 500 euro. Senza fattura.

Ecco perchè la chiesa è contro i PACS ed i matrimoni in comune... :rolleyes:

discepolo
08-07-2006, 20:06
Per quanto riguarda le "prestazioni" dei preti... Per matrimoni, comunioni, battesimi ecc loro PRETENDONO i soldi. NON è una offerta libera. In tutte le chiese c'è un TARIFFARIO non scritto. Poi chi vuole può offrire di più. Mio fratello si è sposato l'anno scorso ed il prete ha PRETESO 500 euro. Senza fattura.

Ecco perchè la chiesa è contro i PACS ed i matrimoni in comune... :rolleyes:


Non tutti i preti si fanno pagare!

:read:

fabio80
09-07-2006, 11:37
Il campo umanistico non lo conosci e ne parli luoghi comuni, quelle che hai scritto qui sono solo castronerie, senza offesa, anche in questo caso non hai detto nulla sulla storia e sulla filosofia ne sullo loro status gnoseologico, il problema è ancora una volta sulla tua visione del mondo non delle cose di cui parli. C'è poco da fare.


il campo umanistico non lo conosco visto che mi occupo di tutt'altro ed è per questo che non dico nulla su storia e filosofia.

tuttavia forse sei te che ignori i termini della mia richiesta. ho parlato di criteri scientifici, rigorosi, dimostrabili, precisi, analitici, non di corrrentoni umanistici a supporto della tesi del legislatore. non mi sto laureando in filosofia, storia o psicologia ma mi sono bastati cinque anni di liceo per comprendere che il rigore scientifico è appannaggio, guardacaso, della scienza e nell'ambito umanistico per quanto riguarda il pensiero possono esistere semmai "opinioni accreditate" ma non teoremi rigorosamente dimostrati.

visto che la questione posta in questi termini mi appare aperta, o si lascia piena libertà di culto a chicchessia senza ficcare il naso nelle personali scelte di credo ( cosa che peraltro mi pare abbastanza corretta, chi crede nella magia tutto fa meno che sentirsi truffato, scelta sua no? ) o si applicano criteri solidi per definire cosa sia lecito o meno credere e cosa sia lecito o meno fare vedere in tv.

solo che se si cade nella seconda ipotesi, così come il cicap sta ancora aspettando di premiare il primo mago che si dimostri tale, vorrei tanto vedere come qualcuno riesca a dimostrare l'esistenza di un dio qualsiasi certificando di fatto la validità della propria fede nel mare delle cialtronerie altrui.
ah ovviamente, per dimostrazione non intendo qualche altisonante teologo o pensatore, intendo ben altro.

tralasciando il caso wanna marchi che è al limite dell'estorsione con minacce e tutto il contorno, ma è così difficile concepire l'idea che a questo mondo, come c'è chi va a messa la domenica, c'è chi crede nella magia o in altro? la libertà di culto quando si applica, solo con le grandi religioni e negli altri casi si da un taglio netto per l'odore forte di medioevo che si respira? a me viene solo la spiacevolissima sensazione che si tende ad accreditare come attendibile un credo in virtù dei numeri. se la magia raggiungesse la sua massa critica, aa quest'ora nessuno ne starebbe a discutere.

curioso come fatto. ma scientology ad esempio dove cade? se un domani decidesse di fare marketing in tv, sarebbe da censurare o che cosa?
ancora una volta, non sarebbe meglio se ognuno si amministrasse da sè queste cose? ribadendo che un conto è credere alla magia e un conto è il caso wanna marchi. a casa mia questa si chiama libertà.

fabio80
09-07-2006, 11:38
Oddio. la scienza è fatta di modellizzazioni e convenzioni...che sia certezza è una nostra illusione.....e ti parlo da razionalista e tecnico :)


citofona a lowenz :D

Maxmel
09-07-2006, 15:08
il campo umanistico non lo conosco visto che mi occupo di tutt'altro ed è per questo che non dico nulla su storia e filosofia.

tuttavia forse sei te che ignori i termini della mia richiesta. ho parlato di criteri scientifici, rigorosi, dimostrabili, precisi, analitici, non di corrrentoni umanistici a supporto della tesi del legislatore. non mi sto laureando in filosofia, storia o psicologia ma mi sono bastati cinque anni di liceo per comprendere che il rigore scientifico è appannaggio, guardacaso, della scienza e nell'ambito umanistico per quanto riguarda il pensiero possono esistere semmai "opinioni accreditate" ma non teoremi rigorosamente dimostrati.

visto che la questione posta in questi termini mi appare aperta, o si lascia piena libertà di culto a chicchessia senza ficcare il naso nelle personali scelte di credo ( cosa che peraltro mi pare abbastanza corretta, chi crede nella magia tutto fa meno che sentirsi truffato, scelta sua no? ) o si applicano criteri solidi per definire cosa sia lecito o meno credere e cosa sia lecito o meno fare vedere in tv.

solo che se si cade nella seconda ipotesi, così come il cicap sta ancora aspettando di premiare il primo mago che si dimostri tale, vorrei tanto vedere come qualcuno riesca a dimostrare l'esistenza di un dio qualsiasi certificando di fatto la validità della propria fede nel mare delle cialtronerie altrui.
ah ovviamente, per dimostrazione non intendo qualche altisonante teologo o pensatore, intendo ben altro.

tralasciando il caso wanna marchi che è al limite dell'estorsione con minacce e tutto il contorno, ma è così difficile concepire l'idea che a questo mondo, come c'è chi va a messa la domenica, c'è chi crede nella magia o in altro? la libertà di culto quando si applica, solo con le grandi religioni e negli altri casi si da un taglio netto per l'odore forte di medioevo che si respira? a me viene solo la spiacevolissima sensazione che si tende ad accreditare come attendibile un credo in virtù dei numeri. se la magia raggiungesse la sua massa critica, aa quest'ora nessuno ne starebbe a discutere.

curioso come fatto. ma scientology ad esempio dove cade? se un domani decidesse di fare marketing in tv, sarebbe da censurare o che cosa?
ancora una volta, non sarebbe meglio se ognuno si amministrasse da sè queste cose? ribadendo che un conto è credere alla magia e un conto è il caso wanna marchi. a casa mia questa si chiama libertà.
Ho letto solo la prima parte, mi sono stufato di replicare a luoghi comuni stantii, abbi pazienza è un principio di economia dei discorsi. "Correntoni umanistici "... bel concetto.
E' come cercare di spiegare la relatività a chi a malapena conosce la fisica classica. per affrontare certi argomenti è richiesta prima una propedeutica fondamentale, altrimenti per palesi e colossali che siano non ci renderà mai conto dei propri errori.
Ancora una volta se al liceo ti hanno insegnato certe cose il problema è tuo e del tuo liceo.
In generale penso che il legistatore dovrebbe rendere obbligatorio nei percorsi didattici almeno un'esame di epistemologia o di filosofia della scienza, non è possibile avere idee cosi arretrate a certi livelli riguardo certi argomenti. Questo per una valenza culturale che esuli dal mero apprendere un mestiere.
Riguardo al resto è palese che non si vuole limitare la libertà di culto, si vorrebbe tutelare la parte più debole della popolazione in modo che non sia preda di ciarlatani. Se tu non vedi la differenza tra ciarlatani e non, bhe il tuo apparato concettuale non è che sia troppo più avanzato.