Bounty_
03-07-2006, 04:24
Sistema Elettorale e istituzioni
Obbiettivi della discussione:
Un sistema elettorale che rappresenti fedelmente le preferenze della popolazione
e in cui le delibere prese dai parlamentari siano verificabili agevolmente dal
singolo.
Si discute di sistemi elettorali applicati in Italia se volete parlare di sistemi
in uso in altri paesi ditemelo che ne faro' una breve presentazione qui' sotto.
Limiti della discussione:
Non pertiene questa discussione quindi se volete dirlo apritene un'altra e pubblicate
pure qui' l'invito:
Cose del tipo: "Se si fa' cosi' si costringe la gente a votare due blocchi"
"Se si fa' cosi' si favorisce questo o quel partito"
"Ma anche se si fa cosi' con la situazione economica..."
Premesse:
Difetti del sistema proporzionale vecchia maniera:
1a)La lista te la proponeva il partito cosi' in mezzo a candidati che andavano bene
te ne trovavi alcuni che non andavano affatto era meglio addirittura qualcuno di
qualche altro partito.
2a)Tu voti nel tuo collegio e non puoi esprimere alcun voto ed influenza
su candidati di altre zone che poi prenderanno decisioni sulla tua pelle.
3a)Il numero dei parlamentari rendeva il controllo della democrazia onerosissimo
e difficile. Spiego meglio: nell'antica Atene i rappresentanti erano 500 ma,
chiunque poteva mandare qualcuno a controllare che decisioni prendessero, cioe
stando nella stessa citta' era piu' facile anche andarci direttamente.
L'assemblea della rivoluzione francese era di 300 persone.
Ora i parlamentari: 630 alla camera e 315 senatori che deliberano per 4
giorni la settimana per sapere che delibere hanno preso, dato che il voto e'
palese ma viene pubblicato solo la somma tipo 220 Si, 130 No, Presenti 350,
numero legale 315; per sapere come hanno votato bisognerebbe monitorare
con telecamere Montecitorio per registrare le luci verdi o rosse accanto a
ciascuna postazione e poi dato che; alla successiva elezione dei parlamentari
non e' affatto detto che dia il mio voto alla stessa persona studiarsi i voti di
tutti i parlamentari cioe' un compito immenso che neanche le redazioni dei
giornali si mettono a fare nonostante possano contare che il numero dei
parlamentari presenti in aula sia spessissimo notoriamente basso.
Difetti del sistema uninominale
1b)Da un collegio elettorale escono un 51% di voti validi e un 49% di voti
cestinati subito; quindi da subito il vostro voto vale la meta' piu' o meno;
di questi eletti solo la meta' governa di conseguenza e' un governo del
51% del 51% cioe facendo i conti ponendo 1=100% si ha 0,51*0,51=0,2601
cioe' un governo fatto solo dal 26,01% della popolazione soltanto che e' ben
distribuita sul territorio quindi non rappresenta affatto la volonta' popolare.
Questo difetto si eliminerebbe facilmente almeno per meta'facendo
un collegio unico nazionale.
2b)Il margine di vittoria di una delle due parti e' dell' 1% le schede annullate
di solito si aggirano su qualcosina di piu' del 2% cio' e' molto a rischio di
interpretazioni su che schede annullare.
3b)Il numero dei parlamentari come sopra nel proporzionale.
Difetti del sistema federale
1c)Come il 2a) Tu voti nel tuo collegio e non puoi esprimere alcun voto ed
influenza su candidati di altre zone che poi prenderanno decisioni sulla tua pelle.
2c)Tipo l' 1b)
3c)Come il 3a) solo ancora peggio perche' devi occuparti anche del parlamenti
regionali.
Proposta di soluzione:
1] Soluzione del problema 3a,b,c) sopra espresso tramite riduzione ad una camera
con 60 o 100 parlamentari e con l'obbligo di pubblicare i voti dei singoli
parlamentari su gazzetta ufficiale e su tutti i media disponibili Radio, TV,
internet e, quando le memorie dei cellulari saranno piu' capienti anche SMS.
2] Soluzione del problema 2a,1b,2c) tramite un collegio unico nazionale.
Breve esempio esemplificativo della mia proposta di sistema elettorale
Ipotizziamo di dover scegliere gli 11 giocatori della nazionale di calcio;
vai in cabina con la lista di tutti i candidati e scrivi, accanto a ciascun
nome che vuoi che sia scelto un numero: 12 al primo che vuoi sia scelto, 11
al secondo, 10 al terzo, fino a che arrivi all'ultimo e gli dai 1.
Notate che si e' partiti da 12 cioe' un unita' in piu' dei posti disponibili
altrimenti si sarebbe finito con dare all'ultimo il numero Zero che non e'
sommabile.
Ovviamente si contano i punti di ciascun candidato.
Ma come si fa a sapere qual' e' il punteggio minimo per essere eletti?
Tale punteggio di soglia varia a seconda della posizione infatti se per caso
votassimo tutti uguale cosa succederebbe: il primo avrebbe 12*47milioni di votanti
ma l'ultimo avrebbe 1*47milioni di votanti quindi il livello soglia e' dato da:
numero della posizione cioe' 12 per la prima posizione 11 per la seconda ecc...
per il 51% dei votanti; matematicamente
(12 or 11 or 10 or 9 or 8 or 7 or 6 or 5 or 4 or 3 or 2 or 1) * 47.000.000 * 0,51
Cosa comporta questo sistema elettorale: che e' esattamente rappresentativo ,ma
che si deve andare in cabina con una scheda comprendente la lista di tutti i
candidati a meno che non si passi ad un sistema di voto elettronico;
che grosse personalita' potrebbero raccogliere il grosso dei punti e che
quindi manchino deputati perche' altri non raggiungono il livello soglia in questo
caso e nel caso contrario, cioe' che ci siano un bel po' di candidati che hanno
raggiunto il livello soglia per posti inferiori ma nessuno per il primo posto, il
secondo o il terzo; in questi casi se il numero degli eletti e' dispari e di
almeno 41 si evita un secondo turno elettorale, altrimenti si fa un secondo turno
elettorale.
Il voto del primo parlamentare eletto contera' come quello dell'ultimo in quanto
se fossimo tutti daccordo e tutti i candidati fossero per noi equivalenti, da
qualche parte dovremmo pur cominciare, ad assegnargli i punti senza che cio' ,
significhi maggior valore di un parlamentare rispetto ad un'altro.
Nessun premio di maggioranza, potere di sciogliere la camera solo al
Presidente della Repubblica eletto dal parlamento, impossibilita' di promulgare
leggi o decreti presidenziali se non sono valutati da una corte costituzionale
al completo dei suoi membri.
Attendo suggerimenti ciao
Obbiettivi della discussione:
Un sistema elettorale che rappresenti fedelmente le preferenze della popolazione
e in cui le delibere prese dai parlamentari siano verificabili agevolmente dal
singolo.
Si discute di sistemi elettorali applicati in Italia se volete parlare di sistemi
in uso in altri paesi ditemelo che ne faro' una breve presentazione qui' sotto.
Limiti della discussione:
Non pertiene questa discussione quindi se volete dirlo apritene un'altra e pubblicate
pure qui' l'invito:
Cose del tipo: "Se si fa' cosi' si costringe la gente a votare due blocchi"
"Se si fa' cosi' si favorisce questo o quel partito"
"Ma anche se si fa cosi' con la situazione economica..."
Premesse:
Difetti del sistema proporzionale vecchia maniera:
1a)La lista te la proponeva il partito cosi' in mezzo a candidati che andavano bene
te ne trovavi alcuni che non andavano affatto era meglio addirittura qualcuno di
qualche altro partito.
2a)Tu voti nel tuo collegio e non puoi esprimere alcun voto ed influenza
su candidati di altre zone che poi prenderanno decisioni sulla tua pelle.
3a)Il numero dei parlamentari rendeva il controllo della democrazia onerosissimo
e difficile. Spiego meglio: nell'antica Atene i rappresentanti erano 500 ma,
chiunque poteva mandare qualcuno a controllare che decisioni prendessero, cioe
stando nella stessa citta' era piu' facile anche andarci direttamente.
L'assemblea della rivoluzione francese era di 300 persone.
Ora i parlamentari: 630 alla camera e 315 senatori che deliberano per 4
giorni la settimana per sapere che delibere hanno preso, dato che il voto e'
palese ma viene pubblicato solo la somma tipo 220 Si, 130 No, Presenti 350,
numero legale 315; per sapere come hanno votato bisognerebbe monitorare
con telecamere Montecitorio per registrare le luci verdi o rosse accanto a
ciascuna postazione e poi dato che; alla successiva elezione dei parlamentari
non e' affatto detto che dia il mio voto alla stessa persona studiarsi i voti di
tutti i parlamentari cioe' un compito immenso che neanche le redazioni dei
giornali si mettono a fare nonostante possano contare che il numero dei
parlamentari presenti in aula sia spessissimo notoriamente basso.
Difetti del sistema uninominale
1b)Da un collegio elettorale escono un 51% di voti validi e un 49% di voti
cestinati subito; quindi da subito il vostro voto vale la meta' piu' o meno;
di questi eletti solo la meta' governa di conseguenza e' un governo del
51% del 51% cioe facendo i conti ponendo 1=100% si ha 0,51*0,51=0,2601
cioe' un governo fatto solo dal 26,01% della popolazione soltanto che e' ben
distribuita sul territorio quindi non rappresenta affatto la volonta' popolare.
Questo difetto si eliminerebbe facilmente almeno per meta'facendo
un collegio unico nazionale.
2b)Il margine di vittoria di una delle due parti e' dell' 1% le schede annullate
di solito si aggirano su qualcosina di piu' del 2% cio' e' molto a rischio di
interpretazioni su che schede annullare.
3b)Il numero dei parlamentari come sopra nel proporzionale.
Difetti del sistema federale
1c)Come il 2a) Tu voti nel tuo collegio e non puoi esprimere alcun voto ed
influenza su candidati di altre zone che poi prenderanno decisioni sulla tua pelle.
2c)Tipo l' 1b)
3c)Come il 3a) solo ancora peggio perche' devi occuparti anche del parlamenti
regionali.
Proposta di soluzione:
1] Soluzione del problema 3a,b,c) sopra espresso tramite riduzione ad una camera
con 60 o 100 parlamentari e con l'obbligo di pubblicare i voti dei singoli
parlamentari su gazzetta ufficiale e su tutti i media disponibili Radio, TV,
internet e, quando le memorie dei cellulari saranno piu' capienti anche SMS.
2] Soluzione del problema 2a,1b,2c) tramite un collegio unico nazionale.
Breve esempio esemplificativo della mia proposta di sistema elettorale
Ipotizziamo di dover scegliere gli 11 giocatori della nazionale di calcio;
vai in cabina con la lista di tutti i candidati e scrivi, accanto a ciascun
nome che vuoi che sia scelto un numero: 12 al primo che vuoi sia scelto, 11
al secondo, 10 al terzo, fino a che arrivi all'ultimo e gli dai 1.
Notate che si e' partiti da 12 cioe' un unita' in piu' dei posti disponibili
altrimenti si sarebbe finito con dare all'ultimo il numero Zero che non e'
sommabile.
Ovviamente si contano i punti di ciascun candidato.
Ma come si fa a sapere qual' e' il punteggio minimo per essere eletti?
Tale punteggio di soglia varia a seconda della posizione infatti se per caso
votassimo tutti uguale cosa succederebbe: il primo avrebbe 12*47milioni di votanti
ma l'ultimo avrebbe 1*47milioni di votanti quindi il livello soglia e' dato da:
numero della posizione cioe' 12 per la prima posizione 11 per la seconda ecc...
per il 51% dei votanti; matematicamente
(12 or 11 or 10 or 9 or 8 or 7 or 6 or 5 or 4 or 3 or 2 or 1) * 47.000.000 * 0,51
Cosa comporta questo sistema elettorale: che e' esattamente rappresentativo ,ma
che si deve andare in cabina con una scheda comprendente la lista di tutti i
candidati a meno che non si passi ad un sistema di voto elettronico;
che grosse personalita' potrebbero raccogliere il grosso dei punti e che
quindi manchino deputati perche' altri non raggiungono il livello soglia in questo
caso e nel caso contrario, cioe' che ci siano un bel po' di candidati che hanno
raggiunto il livello soglia per posti inferiori ma nessuno per il primo posto, il
secondo o il terzo; in questi casi se il numero degli eletti e' dispari e di
almeno 41 si evita un secondo turno elettorale, altrimenti si fa un secondo turno
elettorale.
Il voto del primo parlamentare eletto contera' come quello dell'ultimo in quanto
se fossimo tutti daccordo e tutti i candidati fossero per noi equivalenti, da
qualche parte dovremmo pur cominciare, ad assegnargli i punti senza che cio' ,
significhi maggior valore di un parlamentare rispetto ad un'altro.
Nessun premio di maggioranza, potere di sciogliere la camera solo al
Presidente della Repubblica eletto dal parlamento, impossibilita' di promulgare
leggi o decreti presidenziali se non sono valutati da una corte costituzionale
al completo dei suoi membri.
Attendo suggerimenti ciao