View Full Version : Convergenza totale, solo un bene? riflessioni...
Volevo offrire uno spunto di riflessione su questo forum per discutere della direzione in cui sta andando il mercato dei palmari partendo da alcune considerazioni sull' obiettivo che molti produttori di hardware stanno perseguendo a tutti i costi: la convergenza totale tra computer palmari e telefonini.
Ormai molti produttori l'hanno dichiarato ufficialmente, non produrranno più dispositivi basati su windows mobile privi di funzioni di telefonia(è confermato ormai per HP e Asus ma molti altri prenderanno questa strada). A mio avviso questa è una scelta dettata molto poco dalla naturale evoluzione tecnologica e molto da esigenze commerciali anche se qualcuno vorrebbe farci credere il contrario. Questo essenzialmente perchè i palmari sono un mercato di nicchia, se ne vendono molto pochi, invece i telefonini vanno come il pane, allora è molto più conveniente per i produttori fare solo palmari/telefono che sicuramente riescono a vendere un pò a tutti, perchè li compra anche chi cerca solo un telefono bellofigo ed evoluto ma non ha nessuna particolare esigenza sul piano computeristico(e magari sfrutterà 1/10 delle funzioni di palmare).
Beh se noi continuassimo ad avere tutte le nostre belle funzioni e hardware sempre più potente non sarebbe un male, anzi in generale considero la convergenza una cosa positiva, ma ci sono dei contro e secondo me non sono di poco conto:
1) i telefonini/PDA sono e saranno sempre più piccoli, ok per peso e portabilità, ma lo schermo? sempre più piccolo anche lui, ci sono già modelli con 2,8*" dove cavolo andremo a finire? I palmari possono gestire benino documenti word excel o pdf particolarmente bene quelli dotati di schermo VGA come il toshiba e800 da cui sto scrivendo (peraltro con una tastiera usb standard!), ma ve li immaginate i documenti elettronici su uno schermo da 2,5" o meno magari di quelli con la super risoluzione 800x600 o 1024x768? (per ora solo prototipi di LG e samsung ma presto realtà). Le tecnologie di miniaturizzazione permettono risoluzioni sempre più alte e dimensioni sempre più ridotte ma i nostri occhi rimangono quelli, niente upgrade... Rimpiangeremo i 4" VGA dei toshiba ma anche i 3,7" di modelli dell o fujitsu siemens... Addirittura tutta questa foga per la convergenza ha portato i produttori ad accantonare temporaneamente(si spera)l'implementazione della risoluzuione VGA, praticamente tutti i nuovi PDA/phone usano una blanda 320x320 quadrata o la classica 320x240, con la sola eccezione dell'HTC Universal(che cmq per dimensioni e prezzo è più palmare che telefono). E' innegabile che questo ridurrà notevolmente le possibilità di impiego di questi dispositivi.
2) La scomparsa totale dello slot compact flash con tutto quello che ne consegue. Negli anni sono stati prodotti schede e accessori in formato CF in quantità e varietà incredibile al punto da soddisfare praticamente qualunque esigenza anche ultra professionale, pensiamo che su CF con un'adattatore possiamo collegare una comune scheda PCMCIA, esistono schede di rete LAN 10/100 in formato CF, schede USB host, schede audio con ingressi ottici per registrazioni professionali, lettori codici a barre etc... La convergenza ci porta solo SD nella MIGLIORE delle ipotesi se non mini SD, micro SD, RS-MMC e un gran numero di formati diversi INUTILI, costosi, incompatibili tra loro e quasi esclusivamente utilizzabili come memorie di massa... Le limitazioni in questo caso sono spesso anche fisiche(dimensioni) quindi non è solo "questione di tempo" una schede di rete 10/100 con il suo bel connettore RJ45 in formato SD non esiste e mai verrà prodotta.
Considerazioni per arrivare a una mia conclusione. Questa nuova concezione di convergenza, forzerà gli utenti a fare un certo uso del palmare/telefono e non certi altri, anche lo sviluppo di software potrebbe prendere direzioni diverse da quelle attuali e questo è un male, perchè tanti sono i lavori che si potrebbero svolgere con un palmare dotato delle caratteristiche adeguate senza bisogno di un notebook, ad esempio io ci carico le configurazioni dei router o switch cisco, o addirittura aggiorno l'IOS(il sistema operativo dei router/switch cisco) usando il palmare come TFTP SERVER(eh già, per pocketpc esistono anche software server-side!) il tutto senza portarmi dietro un ingombrante portatile, se volessi comprarmi un modello nuovo fra qualche anno che faccio? Ci sono cose che non si possono fare col wi-fi! :) Potrei fare tanti alti esempi, di quello che NON POTREMO PIU' FARE con i nuovissimi PDA/phone da 600-700€... L'USB host è uno di questi, è di grande utilità, ma snobbato dal concetto di convergenza. Io al palmare ci attacco una tastiera usb e scrivo comodamente, ho anche l'uscita VGA e posso mostrare presentazioni powerpoint con un proiettore... Ci saranno programmi sempre più evoluti di messaggistica istantaea, di VoIP, di posta elettronica e mini-browser web(che devono fastidiosamente riadattarti le pagine perchè sugli schermini non ci stanno intere) ma sempre meno analoghi dei programmi per PC desktop. Se penso a quello che si poteva fare già oltre 5 anni fa con un HP jornada 720, l'amaro in bocca sale...
La cosa migliore sarebbe che qualcuno continui a produrre palmari "lisci" ma con funzioni e potenza sempre maggiore, ad esempio l'introduzione degli hard disk integrati è un notevole passo, ma finora forse c'è solo un modello della medion all'orizzonte... Temo che presto anche Dell e Acer si convertiranno alla "convergenza totale" e produrranno solo PDA/phone.
Spero di essermi spiegato bene, anche se sono convinto che molto probabilmete la maggior parte degli utenti di questo forum non è toccata minimamente da queste problematiche e lo conferma il dominio quasi totale dei thread dedicati a soluzioni integrate pda/phone.
Ciao a tutti e dite la vostra
aledevasto
30-06-2006, 19:05
Non posso fare altro che quotarti...
e compiacermi per il fatto che non ti vedevo in palmari da un bel po' di tempo...
Dura lex, sed lex, rizlo, purtroppo in un'azienda dove ciò che conta è il fatturato è naturale secondo me avere un occhio di maggiore riguardo verso quei lidi dove sicuramente avranno un maggiore ritorno economico...
Ormai i palmari, intesi come tali, stanno diventando sempre più di nicchia, il mercato è indirizzato, come giustamente dicevi, verso la convergenza dei due device...
Ribadisco ancora il mio pensiero a proposito: conoscendomi, un pda-phone nelle mie tasche avrebbe vita breve; il mio onorato 7650 dopo 3 anni e mezzo di cadute fa ancora (e direi egregiamente) il suo dovere.
Ma se poi voglio giocare, guardare un video, cosa me ne faccio di un display da 2" e tot? A mala pena riesco a focalizzare sul 3,5" del mio ipaq!
Evidentemente il peso degli anni inizia a farsi sentire...
Comunque questa è la naturale evoluzione del mercato, dove c'è più possibilità di vendita le aziende non ci pensano su più di due volte; e se ben ci penso, dal loro punto di vista mi sembra anche giusto.
Staremo a vedere nei prossimi tempi, spero solo in una bella svendita così mi faccio il ppc nuovo (lo sto dicendo già da un po' ma offerte ancora niente :mbe: )
Alessio
Hai toccato un tema estremamente attuale ed interessante.
Che altro aggiungere alla tua ottima analisi, se non che come dice ale sono le regole del mercato a condizionare la produzione futura. L'utente medio e non l'appassionato che cerca il prodotto di nicchia, fa un semplice ragionamento: perche' devo portarmi dietro PDA e cellulare quando con un unico prodotto svolgo entrambi i compiti ? Per certi versi non gli si puo' dare torto.
I PDA puri sono quindi una razza in via di estinzione ? non proprio ma poco ci manca, eppure all'orizzonte iniziano ad apparire delle soluzioni innovative che sino a poco tempo fa neanche un PDA puro poteva vantare; mi riferisco a titolo di esempio, ai nuovi chipset grafici nvidia che equipaggeranno i device del futuro prossimo. Cio' significa che non e' escluso, ma sara' il tempo a dirlo, che anche la convergenza non sara' sinonimo di prestazioni di compromesso.
I dispositivi convergenti che verranno rilasciati tra un paio d'anni avranno forse potenze di calcolo molto superiori a quelle dei PDA puri oggi in commercio; staremo a vedere.
Per il presente, importanti aziende hanno ormai rivelato i loro progetti, Dell dice ormai addio ai PDA puri ed HP lo fara' a breve (per averne prova tangibile, oltre che alle varie indiscrezioni trapelate nel corso di questi mesi, e' sufficiente notare la politica adottata dall'azienda rispetto a quello che sino a poco tempo fa era il modello di punta dei PDA pen-based, mi riferisco all'Hx4700: gli utenti europei stanno aspettando l'aggiornamento a WM5 ormai da mesi).
Concludo dicendo che, nonostante gli scetticismi manifestati da molti sulle loro possibilita' di successo, gli UMPC, potrebbero, a mio avviso, tra qualche tempo (diciamo un paio d'anni) colmare le deficenze hardware, che ne decretano nel breve periodo la scarsa diffusione, e diventare il sostituto del PDA-puro dal punto di vista delle prestazioni e della espandibilita'. Chi e' alla ricerca di un prodotto di nicchia, ne accettera' il compromesso sotto il profilo delle dimensioni. Le fasce di mercato potrebbero quindi diventare due: quella degli UMPC per utenti evoluti, e quella dei dispositivi ultracompatti per l'utente medio.
Ma come dice il proverbio chi vivra', vedra'.
Zimmemme
30-06-2006, 22:55
Volevo offrire uno spunto di riflessione su questo forum per discutere della direzione in cui sta andando il mercato dei palmari partendo da alcune considerazioni sull' obiettivo che molti produttori di hardware stanno perseguendo a tutti i costi: la convergenza totale tra computer palmari e telefonini.
Ormai molti produttori l'hanno dichiarato ufficialmente, non produrranno più dispositivi basati su windows mobile privi di funzioni di telefonia(è confermato ormai per HP e Asus ma molti altri prenderanno questa strada). A mio avviso questa è una scelta dettata molto poco dalla naturale evoluzione tecnologica e molto da esigenze commerciali anche se qualcuno vorrebbe farci credere il contrario. Questo essenzialmente perchè i palmari sono un mercato di nicchia, se ne vendono molto pochi, invece i telefonini vanno come il pane, allora è molto più conveniente per i produttori fare solo palmari/telefono che sicuramente riescono a vendere un pò a tutti, perchè li compra anche chi cerca solo un telefono bellofigo ed evoluto ma non ha nessuna particolare esigenza sul piano computeristico(e magari sfrutterà 1/10 delle funzioni di palmare).
Beh se noi continuassimo ad avere tutte le nostre belle funzioni e hardware sempre più potente non sarebbe un male, anzi in generale considero la convergenza una cosa positiva, ma ci sono dei contro e secondo me non sono di poco conto:
1) i telefonini/PDA sono e saranno sempre più piccoli, ok per peso e portabilità, ma lo schermo? sempre più piccolo anche lui, ci sono già modelli con 2,8*" dove cavolo andremo a finire? I palmari possono gestire benino documenti word excel o pdf particolarmente bene quelli dotati di schermo VGA come il toshiba e800 da cui sto scrivendo (peraltro con una tastiera usb standard!), ma ve li immaginate i documenti elettronici su uno schermo da 2,5" o meno magari di quelli con la super risoluzione 800x600 o 1024x768? (per ora solo prototipi di LG e samsung ma presto realtà). Le tecnologie di miniaturizzazione permettono risoluzioni sempre più alte e dimensioni sempre più ridotte ma i nostri occhi rimangono quelli, niente upgrade... Rimpiangeremo i 4" VGA dei toshiba ma anche i 3,7" di modelli dell o fujitsu siemens... Addirittura tutta questa foga per la convergenza ha portato i produttori ad accantonare temporaneamente(si spera)l'implementazione della risoluzuione VGA, praticamente tutti i nuovi PDA/phone usano una blanda 320x320 quadrata o la classica 320x240, con la sola eccezione dell'HTC Universal(che cmq per dimensioni e prezzo è più palmare che telefono). E' innegabile che questo ridurrà notevolmente le possibilità di impiego di questi dispositivi.
2) La scomparsa totale dello slot compact flash con tutto quello che ne consegue. Negli anni sono stati prodotti schede e accessori in formato CF in quantità e varietà incredibile al punto da soddisfare praticamente qualunque esigenza anche ultra professionale, pensiamo che su CF con un'adattatore possiamo collegare una comune scheda PCMCIA, esistono schede di rete LAN 10/100 in formato CF, schede USB host, schede audio con ingressi ottici per registrazioni professionali, lettori codici a barre etc... La convergenza ci porta solo SD nella MIGLIORE delle ipotesi se non mini SD, micro SD, RS-MMC e un gran numero di formati diversi INUTILI, costosi, incompatibili tra loro e quasi esclusivamente utilizzabili come memorie di massa... Le limitazioni in questo caso sono spesso anche fisiche(dimensioni) quindi non è solo "questione di tempo" una schede di rete 10/100 con il suo bel connettore RJ45 in formato SD non esiste e mai verrà prodotta.
Considerazioni per arrivare a una mia conclusione. Questa nuova concezione di convergenza, forzerà gli utenti a fare un certo uso del palmare/telefono e non certi altri, anche lo sviluppo di software potrebbe prendere direzioni diverse da quelle attuali e questo è un male, perchè tanti sono i lavori che si potrebbero svolgere con un palmare dotato delle caratteristiche adeguate senza bisogno di un notebook, ad esempio io ci carico le configurazioni dei router o switch cisco, o addirittura aggiorno l'IOS(il sistema operativo dei router/switch cisco) usando il palmare come TFTP SERVER(eh già, per pocketpc esistono anche software server-side!) il tutto senza portarmi dietro un ingombrante portatile, se volessi comprarmi un modello nuovo fra qualche anno che faccio? Ci sono cose che non si possono fare col wi-fi! :) Potrei fare tanti alti esempi, di quello che NON POTREMO PIU' FARE con i nuovissimi PDA/phone da 600-700€... L'USB host è uno di questi, è di grande utilità, ma snobbato dal concetto di convergenza. Io al palmare ci attacco una tastiera usb e scrivo comodamente, ho anche l'uscita VGA e posso mostrare presentazioni powerpoint con un proiettore... Ci saranno programmi sempre più evoluti di messaggistica istantaea, di VoIP, di posta elettronica e mini-browser web(che devono fastidiosamente riadattarti le pagine perchè sugli schermini non ci stanno intere) ma sempre meno analoghi dei programmi per PC desktop. Se penso a quello che si poteva fare già oltre 5 anni fa con un HP jornada 720, l'amaro in bocca sale...
La cosa migliore sarebbe che qualcuno continui a produrre palmari "lisci" ma con funzioni e potenza sempre maggiore, ad esempio l'introduzione degli hard disk integrati è un notevole passo, ma finora forse c'è solo un modello della medion all'orizzonte... Temo che presto anche Dell e Acer si convertiranno alla "convergenza totale" e produrranno solo PDA/phone.
Spero di essermi spiegato bene, anche se sono convinto che molto probabilmete la maggior parte degli utenti di questo forum non è toccata minimamente da queste problematiche e lo conferma il dominio quasi totale dei thread dedicati a soluzioni integrate pda/phone.
Ciao a tutti e dite la vostra
Ma veramente qualcuno è riuscito a leggere tutta sta filastrocca?
Chi mi fa un sunto che non superi le tre righe?
Zimmemme
30-06-2006, 22:58
Comunque, non avendo letto nulla dei post precedenti, dico la mia.
Secondo me la convergenza non è male, anzi è un' ottima cosa!
Il fatto è che sta procedendo nel verso sbagliato.
Che un palmare abbia la funzione di telefono è bellissimo, non tanto per le chiamate che, onestamente preferisco fare col cellulare vulgaris, tanto per il fatto di poter accedere ad internet in qualunque momento con tutto ciò che ne consegue.
Dicevo che tutto sta procedendo nel verso sbagliato perchè non si inserisce la funzione di telefono sui palmari ma si inserisce la funzione "palmare" sui telefoni. E questo non va bene.
Ciao.
aledevasto
01-07-2006, 09:56
Ma veramente qualcuno è riuscito a leggere tutta sta filastrocca?
:mbe:
Ed è stata anche interessante... :Prrr:
Zimmemme
01-07-2006, 10:03
:mbe:
Ed è stata anche interessante... :Prrr:
Incredibile! ;)
Frankie_r
01-07-2006, 12:10
Personalmente non credo che quello dei PDA puri sia un mercato destinato a scomparire, ma semplicemente a ridursi. Il motivo è piuttosto semplice in realtà: le funzionalità di un PDA nella maggiorparte dei casi sono sovradimensionate alle esigenze dell'utente medio, che del palmare deve fare solamente un'agenda elettronica. Se quindi la maggiorparte delle persone cerca in un palmare solamente un visualizzatore di files (word, excel, ecc.) o una lista dei to-do, è logico che non è più necessaria un'espandibilità massima o una chissà quale multimedialità (uscita VGA, ingresso line-in per la registrazione, ecc.).
Inoltre quello dei Pda-phone non solo è un mercato che porta via consumatori da quello dei palmari tradizionali, ma dirotta verso di se anche molti utenti che, insoddisfatti da smartphone con OS più limitato, cercano il miglior compromesso fra prestazioni e portabilità, e lo trovano nei palm-cell. Perchè il Qtek S100 è stato un best seller? Perchè era il primo palmare che, oltre ad avere funzioni telefoniche, assomigliasse pure ad un cellulare, anche in forma e dimensioni. I produttori insomma si guardano attorno, e si muovono dove meglio possono investire le proprie risorse.
Che poi questa scelta possa lasciare qualcuno scontento è inevitabile, ma le aziende si piegano (giustamente) alle richieste del mercato, che è il vero interlocutore privilegiato nelle scelte dei grandi marchi.
ciao Rizlo+
Come dissi qualche mese fà alla Moderatrice di questa sezione anche io notavo questi cambiamenti e si discuteva sul possibile accorpamento della sezione palmari in altre zone del forum.
Secondo il mio parere i palmari sono destinati a trasformarsi e per assurdo, a crescere di dimensioni non a diminuire la loro "stazza", mentre i cell/cameraphone e i pda/phone ne coglieranno l' eredità.
Cio' che i palmari facevano negli anni passati credo a breve lo vedremo su piccoli tablebook (con schermi da 5-7-10 pollici) probabilmente senza parti meccaniche come i pulsanti, ma esclusivamente controllati con touch screen o pad (quello che si è intravisto sul HP 4700) , oppure semplicemente Origami di Microsoft o successori evoluti di Ipod Video di Apple si evolveranno in strumenti non solo di intrattenimento ma anche con possibilità di utilizzo in ambiti lavorativi .
http://www.webisland.net/userimages/samsung_origami.jpg
Un dispositivo origami per essere considerato una valida alternativa ai palmari dovrebbe costare max 600/700€ invece purtroppo il prezzo di lancio è superiore ai 1000€ a quel prezzo chi prenderebbe un dispositivo con hardware molto meno potente rispetto all'equivalente notebook che potrebbe prendere con 1000-1200€? :rolleyes:
Caleranno Rizlo+ , Origami è un progetto di ampio respiro dove MS da' solo direttive generali (ci sono gia Origami Asus e Samsung in vendita).
Basta attendere qualche azienda con un nome meno "blasonato" per avere Origami meno costosi, è questione di tempo.
8-10 anni fa una televisione portatile in binaco e nero costava 800 mila lire , oggi un Portable DVD/Mp4/Mp3 con schemro a colori 7 pollici e batteria ricaricabile, telecomando ecc, l' ho pagato 99 euro.
Comunque 1000€ non li ritengo tantissimi per un sistema Windows XP con schermo da 10 pollici simile per comodità ad un tablebook.
Con un OS simile lo strumento si presta a qualsiasi ambito e non vedo l' ora di leggermi in santa pace un bel libro seduto all' ombra di un albero con un vento fresco che soffia dal lago controllando magari ogni tanto il web e la posta elettronica.
Un dispositivo origami per essere considerato una valida alternativa ai palmari dovrebbe costare max 600/700€ invece purtroppo il prezzo di lancio è superiore ai 1000€ a quel prezzo chi prenderebbe un dispositivo con hardware molto meno potente rispetto all'equivalente notebook che potrebbe prendere con 1000-1200€? :rolleyes:
Il ruolo dell'Origami come sostituto del PDA puro, infatti non potra' essere svolto nel breve perido ma solo in prospettiva futura, nel medio e lungo periodo.
Le limitazioni hardware (la durata delle batterie su tutte) e l'elevato costo di acquisto, come sottolineato da autorevoli analisti del mercato, prevedono buone possibilita' di diffusione di tali dispositivi solo tra un paio d'anni (ved. ricerca Gartner (http://www.gartner.com/DisplayDocument?doc_cd=138574&ref=homeLink&ref=g_SiteLink)).
Entro tale periodo, forse, l'attuale produzione di PDA puri sara' definitivamente cessata, ed il prezzo degli UMPC sara' tale da consentire il dominio della fascia di mercato precedentemente occupata dai palmari non convergenti.
Comunque 1000€ non li ritengo tantissimi per un sistema Windows XP con schermo da 10 pollici simile per comodità ad un tablebook.
si ma per CPU e features molto meno potenti delle soluzioni notebook e anche tablet attuali della stessa fascia di prezzo. Spero che un giorno si troveranno UMPC su ebay a 250/300€ ma personalmente credo che avverrà tra troppo tempo, forse raggiungeranno prezzi così bassi solo quando saranno obsoleti come caratteristiche
Dal punto di vista puramente tecnico (non mi riferisco a costo e fascia di utenti a cui sono rivolti) gli UMPC non è che siano tutta sta innovazione... Che cos'hanno in più rispetto a un subnotebook o ai tablet? Ad esempio rispetto a un Vaio PCG-C1 ormai in giro da 3-4 anni e che si trova nuovo a circa 550euri su ebay?(con un pò di fortuna) E' un gioiellino forse persino più piccolo di un umpc ma con la tastiera. E che dire dei flybook, ormai sempre nuovo su ebay lo si porta a casa a prezzi molto vicini ai 1000, perchè dovrei prendere un umpc che ha caratteristiche inferiori e dimensioni e peso molto simili? Non vedo negli umpc un'evoluzione a lungo termine dei palmari ma piuttosto un alternativa nel già affollato e variegato mercato dei subnotebook/tablet di fascia bassa.
Frankie_r
03-07-2006, 17:52
Per come la vedo io gli Ultra Mobile Pc potranno avere una rapida e massiccia diffusione solo a patto di ridurre un po' le dimensioni (lo spessore in particolare) e, soprattutto, di contenere i prezzi, visto che con quelle cifre si possono prendere dei notebook molto più completi e performanti.
Per come la vedo io gli Ultra Mobile Pc potranno avere una rapida e massiccia diffusione solo a patto di ridurre un po' le dimensioni (lo spessore in particolare) e, soprattutto, di contenere i prezzi, visto che con quelle cifre si possono prendere dei notebook molto più completi e performanti.
Esatto è quello che penso anche io. Specialmente contando che esistono fior di sub-notebook molto più completi e di piccole dimensioni
Io personalmente non ho mai capito perche' mai da quando sono stati presentati al CeBIT 2006, anzi da prima ancora, durante la "misteriosa" campagna pubblicitaria messa in atto da Microsoft, gli UMPC siano stati criticati in maniera cosi' aspra da una certa parte degli addetti ai lavori, cosi' come da una grossa fetta di utenti.
Non vorrei che l'antipatia provata da alcuni per la casa di Redmond condizioni il giudizio, che, come detto, non potra' essere definitivo sino a quando il progetto UMPC non avra' raggiunto la sua piena maturita'.
Le critiche condivisibili riguardano la scelta di anticipare troppo il lancio di questi dispositivi, ad ogni modo, gli UMPC di domani saranno molto diversi da quelli che commentiamo oggi. Io sono curioso di vedere quello che diventeranno prima di decretarne il sicuro insuccesso.
Frankie_r
05-07-2006, 13:55
.......ad ogni modo, gli UMPC di domani saranno molto diversi da quelli che commentiamo oggi. Io sono curioso di vedere quello che diventeranno prima di decretarne il sicuro insuccesso.
In fatti il tuo pensiero è in linea con il nostro: allo stato attuale delle cose, un UMPC come quello presentato da Samsung è difficile che sfondi; quando (e se) si evolveranno allora il giudizio potrà cambiare. ;)
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