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View Full Version : Una nuova destra


Lucrezio
14-06-2006, 01:06
Abbiamo bisogno di una nuova destra.
Abbiamo bisogno di una destra liberale. Non liberale alla buona: liberale e basta. Liberale come la grande destra Giolittiana, liberale come la "destra" della Gloriosa Rivoluzione Inglese. Liberale nel senso più teorico ed antico del termine. Basata sui grandi principi dell'antica ideologia Lockiana: la tutela dei diritti di natura. Per il resto assolutamente elastica.
Abbiamo bisogno di una destra dinamica e relativista. Una destra che - fermi restando i suoi tre grandi principi - sia disposta a scendere a compromessi. Una destra che sia in grado di adattare il suo comportamento alla realtà, che non pretenda di fare viceversa. Una destra che sappia riconoscere il momento politico e comportarsi di conseguenza. Una destra trasformista, che non sacrifichi a degli stupidi ideali senza significato il bene del paese.
Abbiamo bisogno di una destra aristocratica. Aristocratica non nel senso comune del termine, ma nel senso antico, letterario: una destra composta solo dai "migliori": persone qualificate, colte, intelligenti e sagaci, una destra che non piazzi cialtroni su poltrone importanti per sciatti giochi di potere, una destra che riconosca l'importanza delle competenze tecniche prima di assegnare un ministero, una destra composta da persone entrate in politica per dare, non per ricevere.
Abbiamo bisogno di una destra scomoda. Una destra che sia capace di non sottostare ai desideri delle lobby; una destra che sappia prendere misure impopolari sia per i piccoli che per i grandi; che stia con il fiato sul collo sia all'operaio che all'industriale che al professore, che non permetta all'imprenditore di adagiarsi nella possibilità di offrire servizi pubblici senza essere competitivo, senza incentivare la ricerca e il miglioramento, che non permetta né al lavoratore nullafacente né all'insegnante incompetente di sentirsi protetto e inattaccabile.
Abbiamo bisogno di una destra meritocratica, che riconosca ed incoraggi l'eccellenza e che ignori o punisca la mediocrità. Che sappia garantire a tutti solo ed esclusivamente una vita dignitosa e la possibilità di migliorare, eccellere, riscattarsi. Nient'altro. Che non applichi orridi protezionismi per impedire di soccombere a chi, schiacciato dalla concorrenza di paesi emergenti, non sappia rispondere con innovazione e tecnologia al costo minore del prodotto dell'aversario.
Abbiamo bisogno di una destra laica, che in nome del principio di libertà individuale ignori completamente i dettami delle morali religiose, che - come fece un grande liberale illuminista - decapiti dio, non nel senso dell'anticlericalismo insensato, ma fondando i propri principi morali in maniera kantiana. Una destra aperta a richieste sempre nuove di una società che evolve, una destra tollerante che riconosca l'uguaglianza formale di signoli e coppie, comunque essi siano.
Abbiamo bisogno di una destra concreta, che possa valutare le reali necessità del paese e riconoscerne le vere potenzialità, senza plasmare false speranze né pessimismi infondati, che non faccia promesse a vuoto. Una destra capace di aumentare la pressione fiscale se necessario, di diminuirla se possibile. Una destra fondata su un razionalismo debole, ben consia del fatto che la verità non esiste.
Abbiamo bisogno di una destra autorevole, che goda della stima e della fiducia di ttui; una destra con la quale l'opposizione possa non trovarsi d'accordo, ma si senta anche di dire "mi fido delle persone".
Abbiamo semplicemente bisogno di una destra liberale. Ma forse in italia è chiedere troppo...

lowenz
14-06-2006, 01:09
Il Jack Daniel's ti fa male! Sogni ad occhi aperti :D ;)

Lucrezio
14-06-2006, 01:13
Il Jack Daniel's ti fa male! Sogni ad occhi aperti :D ;)
Sono passato al Glenmorange!
Comunque non ho detto che questa nuova destra ci sarà... ho detto solo che lo spero (magari...)

kaioh
14-06-2006, 01:17
questo qui è il manifesto per una sinistra di governo altro che per la destra!

lowenz
14-06-2006, 01:19
Una destra così sarebbe anche il mio sogno.....non perchè sarei di destra :D ma perchè la troverei finalmente pronta a darmi battaglia sul campo FINALMENTE comune del "razionale", cosa che con 1000 e 1 scusa in Italia ("Eh ma noi Italioti, pardon, Italiani, siamo "passionali e mediterranei" :D) verrà impedita perchè da che mondo è mondo in Italia vale quello che si diceva 2000 anni fa: "Panem et Circenses".

lowenz
14-06-2006, 01:20
questo qui è il manifesto per una sinistra di governo altro che per la destra!
Perchè parti dalla concezione di destra conservator-nazional-tradizionalista.

Lucrezio
14-06-2006, 01:21
questo qui è il manifesto per una sinistra di governo altro che per la destra!
A me non sembra... se quello che ti turba è la laicità... beh non è una cosa per forza di sinistra ;)

sander4
14-06-2006, 01:25
In linea generale sono d'accordo con la destra che vorresti in Italia, liberale, laica e io aggiungo legalitaria.

E potrei anche votarla se fosse così chissà.

La legalità è un qualcosa che in questo paese (parlamento col più alto numero di prescritti e condannati, mafia dilagante al sud, governatori indagati per fatti mafiosi, insulto giornaliero alla magistratura) è in grave difetto rispetto al resto d'Europa imho.

Ma temo che questa destra, o meglio questa idea di classe politica è destinata a restare un sogno nel nostro paese.

Lucrezio
14-06-2006, 01:29
In linea generale sono d'accordo con la destra che vorresti in Italia, liberale, laica e io aggiungo legalitaria.

E potrei anche votarla se fosse così chissà.

La legalità è un qualcosa che in questo paese (parlamento col più alto numero di prescritti e condannati, mafia dilagante al sud, governatori indagati per fatti mafiosi, insulto giornaliero alla magistratura) è in grave difetto rispetto al resto d'Europa imho.

Ma temo che questa destra, o meglio questa idea di classe politica è destinata a restare un sogno nel nostro paese...
Legalitaria è incluso automaticamente in liberale e autorevole... ma forse hai ragione: in italia è meglio specificare...

V.H.A.C
14-06-2006, 08:45
Ma se esistesse una destra così cambierei subito schieramento :asd:

eoropall
14-06-2006, 08:52
Perchè parti dalla concezione di destra conservator-nazional-tradizionalista.

Questa è la "base" popolare di riferimento ;) ; la destra culturalmente è questo: essa esprime la difesa dei principi etici storico culturali del proprio paese: il CUORE che notoriamente stà a destra ;) a tal proposito ora come ora mi viene spontaneo pensare al "calore" di casa contenuto nei film di Don Camillo :cool:

Ciò che manca purtroppo è la parte "intellighente"; quella equilibrata e matura in grado di mandare avanti il paese; con lo spirito del "buon padre di famiglia" tanto per usare una metafora classica del nostro ordinamento giuridico.. Al suo posto abbiamo invece una "furbizia" squallidamente opportunista di ristrettissime "vedute" che mira unicamente a "sopravvivere", il peggio che la nostra cultura è stata in grado di creare :cool:

lowenz
14-06-2006, 09:13
Questa è la "base" popolare di riferimento ;) ; la destra culturalmente è questo: essa esprime la difesa dei principi etici storico culturali del proprio paese: il CUORE che notoriamente stà a destra ;) a tal proposito ora come ora mi viene spontaneo pensare al "calore" di casa contenuto nei film di Don Camillo :cool:
Ripeto, questa è UNA delle possibili destre.
Riusciresti sennò a conciliare il "calore" di cui parli con una destra prettamente militarista? Ovvio che no, eppure anche quella militarista è una possibile destra (che spero di non vedere mai più dopo l'esperienza fascista) ;)

Allora madre natura ha fatto uno sgarro nell'essere umano mettendo il CUORE a sinistra :D :D :D

bjt2
14-06-2006, 09:15
Fondiamo il partito di HWUpgrade!

eoropall
14-06-2006, 09:32
Ripeto, questa è UNA delle possibili destre.
Riusciresti sennò a conciliare il "calore" di cui parli con una destra prettamente militarista? Ovvio che no, eppure anche quella militarista è una possibile destra (che spero di non vedere mai più dopo l'esperienza fascista) ;)


Parlando di un contesto reale.. Bisogna percepire il tutto nell'insieme delle sue componenti..

La destra di default (nel bene e nel male) trae forza dal sentimento popolare.. Quella attuale invece ne fà praecipuamente una questione di "saccocce".. Ecco ora ho semplificato al max :stordita:



Allora madre natura ha fatto uno sgarro nell'essere umano mettendo il CUORE a sinistra :D :D :D

Dalle mie parti è una battuta tipica :D

Esprime il senso della "specificità" culturale :p

lowenz
14-06-2006, 09:34
Fondiamo il partito di HWUpgrade!
Pane e 7950 GX2 a tutti, paga Corsini! :O :D

V.H.A.C
14-06-2006, 09:44
Questa è la "base" popolare di riferimento ;) ; la destra culturalmente è questo: essa esprime la difesa dei principi etici storico culturali del proprio paese: il CUORE che notoriamente stà a destra ;) a tal proposito ora come ora mi viene spontaneo pensare al "calore" di casa contenuto nei film di Don Camillo :cool:


Pfui! Il cuore è a sinistra, è il portafoglio che è a destra :asd:

eoropall
14-06-2006, 09:50
Pfui! Il cuore è a sinistra, è il portafoglio che è a destra :asd:

Semplifichi un pò troppo: Berluska ai tempi di Craxi, il portafoglio ce lo aveva a "sinistra" :stordita:

V.H.A.C
14-06-2006, 10:15
Semplifichi un pò troppo: Berluska ai tempi di Craxi, il portafoglio ce lo aveva a "sinistra" :stordita:

Ma berlusconi è bravo a mettere il portafoglio dove fa più comodo :D

discepolo
14-06-2006, 10:18
Fondiamo il partito di HWUpgrade!

Forza HWUpgrade! :stordita:

discepolo
14-06-2006, 10:19
Semplifichi un pò troppo: Berluska ai tempi di Craxi, il portafoglio ce lo aveva a "sinistra" :stordita:

Mentre Brodi in quello degli Italiani, vedi la protesta dei sardi! :fagiano:

eoropall
14-06-2006, 10:31
Ma berlusconi è bravo a mettere il portafoglio dove fa più comodo :D

E in questo si è rivelato il più "bravo".. Non a caso è il "principe" dei furbi :O

Alla faccia di tutti i coglioni (dx e sx) che "credono" in qualcosa :asd:

eriol
14-06-2006, 10:42
mi basta un governo che non sia schiavo delle ideologie, formato da persone al servizio del popolo, in cui le esigenze reali del paese vengano considerate senza uscirsene con moralismi o voli pindarici di un' etica che è sempre una questione soggettiva.
devono essere tutelati la legalità assoluta e il benessere dei cittadini, la sicurezza e l'ordine. i ruoli della politica e della chiesa dovrebbero essere ben distinti e non confondersi mai.

a me va bene così...specificare che sia di destra o sinistra è già un limite.

eoropall
14-06-2006, 10:54
mi basta un governo che non sia schiavo delle ideologie, formato da persone al servizio del popolo, in cui le esigenze reali del paese vengano considerate senza uscirsene con moralismi o voli pindarici di un' etica che è sempre una questione soggettiva.
devono essere tutelati la legalità assoluta e il benessere dei cittadini, la sicurezza e l'ordine. i ruoli della politica e della chiesa dovrebbero essere ben distinti e non confondersi mai.

a me va bene così...specificare che sia di destra o sinistra è già un limite.


Il problema sorge quando l'etica (qualunque essa sia) viene totalmente a mancare.. Aggiungo: per essere sostituita con "qualcos'altro" di soggettivamente OGGETTIVO..

Chi ragiona così penserà soltanto a far star bene sè stesso e i suoi "amici" fottendosene totalmente degli altri..

Lucrezio
14-06-2006, 11:18
Da bravi non iniziate a tirare in ballo il Berlusca... che per inciso con questa destra non ha nulla a che fare...

eoropall
14-06-2006, 11:21
Da bravi non iniziate a tirare in ballo il Berlusca... che per inciso con questa destra non ha nulla a che fare...

Infatti, la comanda soltanto :asd:

Lucrezio
14-06-2006, 11:24
Infatti, la comanda soltanto :asd:
Mi consenta, lei dice la solita barca di falsità!
Scherzi a parte, una destra così in italia non esiste... quindi c'è poco da comandare... è anche abbastanza chiaro che una destra del genere non avrebbe mai depenalizzato il falso in bilancio, né fatto condoni fiscali ed edilizi...

discepolo
14-06-2006, 11:32
Da bravi non iniziate a tirare in ballo il Berlusca... che per inciso con questa destra non ha nulla a che fare...

Appunto è un populista! :fagiano: :ciapet:

eoropall
14-06-2006, 11:34
Mi consenta, lei dice la solita barca di falsità!
Scherzi a parte, una destra così in italia non esiste... quindi c'è poco da comandare... è anche abbastanza chiaro che una destra del genere non avrebbe mai depenalizzato il falso in bilancio, né fatto condoni fiscali ed edilizi...


Dai un'occhiata alle riforme contenute nel referendum ;)

In particolar modo i poteri che il premier si ritroverebbe ad avere; chissà chi avrà spinto di più in quella direzione :fiufiu:

P.S.: il reato di falso in bilancio esprimeva una delle maggiori "vulnerabilità" per quanto concerne "determinate" aziende, esposte ad eventuali controlli e "attacchi" :stordita:

eriol
14-06-2006, 11:50
Il problema sorge quando l'etica (qualunque essa sia) viene totalmente a mancare.. Aggiungo: per essere sostituita con "qualcos'altro" di soggettivamente OGGETTIVO..

Chi ragiona così penserà soltanto a far star bene sè stesso e i suoi "amici" fottendosene totalmente degli altri..


hai ragione ma bisogna essere anche realisti.
non è possibile accontentare tutti contemporaneamente.
non sto difendendo il berlusca, beninteso.
però vanno fatte delle scelte ben targetizzate....possibilmente privilegiando chi ha i problemi maggiori.

parax
14-06-2006, 12:34
questo qui è il manifesto per una sinistra di governo altro che per la destra!


Bhe ovvio, in Italia l'unica idea di destra che si ha è di quella fascista, motivo per cui perchè la destra in Italia non sarà mai credibile almeno finchè sarà così.

indelebile
14-06-2006, 12:51
Abbiamo bisogno di una destra laica, che in nome del principio di libertà individuale ignori completamente i dettami delle morali religiose, che - come fece un grande liberale illuminista - decapiti dio, non nel senso dell'anticlericalismo insensato, ma fondando i propri principi morali in maniera kantiana. Una destra aperta a richieste sempre nuove di una società che evolve, una destra tollerante che riconosca l'uguaglianza formale di signoli e coppie, comunque essi siano.
.

Temo che in questo momento sia impossibile, da più parti inteligencia di destra indica che c'è bisogno di aumentare le sinergie con la chiesa, alcuni dicono che si è stati fin troppo timidi nell elezioni precedenti e che si è perso le elezioni perchè non si è sfruttato questo presunto revival religioso.
L'unico che in teoria ha cercato di smarcarsi è stato Fini ma dietro di lui il partito non l'ha seguito, anzi lo stava sfiduciando

discepolo
14-06-2006, 13:37
Bhe ovvio, in Italia l'unica idea di destra che si ha è di quella fascista, motivo per cui perchè la destra in Italia non sarà mai credibile almeno finchè sarà così.

Ne ha passata di acqua sotto i ponti!! :doh:

eoropall
14-06-2006, 14:09
Temo che in questo momento sia impossibile, da più parti inteligencia di destra indica che c'è bisogno di aumentare le sinergie con la chiesa, alcuni dicono che si è stati fin troppo timidi nell elezioni precedenti e che si è perso le elezioni perchè non si è sfruttato questo presunto revival religioso.
L'unico che in teoria ha cercato di smarcarsi è stato Fini ma dietro di lui il partito non l'ha seguito, anzi lo stava sfiduciando


Il revival "religioso" (si fà per dire) scaturisce dalla massiccia immigrazione e dal pericolo islam.. Il sentimento cattolico pone ad esso una barriera culturale di "difesa" dei valori, un comodo espediente populista insomma, che però avendo esso radici cristiane mal si accomuna (a differenza dell'islam :stordita: ) con i raid xenofobo propagandistici di FN, Borghezio e co..

eoropall
14-06-2006, 14:17
hai ragione ma bisogna essere anche realisti.
non è possibile accontentare tutti contemporaneamente.
non sto difendendo il berlusca, beninteso.
però vanno fatte delle scelte ben targetizzate....possibilmente privilegiando chi ha i problemi maggiori.

Io sono realista: in questi 5 anni Berluska per pararsi il culo ha combinato casini a non finire nel nostro ordinamento giuridico, sul versante economico ha fatto semplicemente schifo, dulcis in fundo ha spaccato il paese in due parti nettamente contrapposte con poca o nessuna possibilità di dialogo..

Beh, io direi che a destra sarebbe il caso di cambiare qualcosa.. :cool:

Whelk
14-06-2006, 14:20
mi basta un governo che non sia schiavo delle ideologie, formato da persone al servizio del popolo, in cui le esigenze reali del paese vengano considerate senza uscirsene con moralismi o voli pindarici di un' etica che è sempre una questione soggettiva.
devono essere tutelati la legalità assoluta e il benessere dei cittadini, la sicurezza e l'ordine. i ruoli della politica e della chiesa dovrebbero essere ben distinti e non confondersi mai.

a me va bene così...specificare che sia di destra o sinistra è già un limite.

Mi associo elle intenzioni del "manifesto" di Lucrezio, ma emendato da quando dice qui Eriol.

Il problema non sta in "destra", "sinistra", centro sopra o sotto. Sta in una classe dirigente in senso lato che agisca come sopra e non solamente che "sposi" l'ideologia della responsabilità. Il limite delle ideologie è che tendono a non cambiare ed adattarsi alle realtà.

Ciao a tutti. :)

P.S.: bella discussione, ha uno spirito che unisce a prescindere da quelle che la gente a votato.

Lucrezio
14-06-2006, 19:28
Mi associo elle intenzioni del "manifesto" di Lucrezio, ma emendato da quando dice qui Eriol.

Il problema non sta in "destra", "sinistra", centro sopra o sotto. Sta in una classe dirigente in senso lato che agisca come sopra e non solamente che "sposi" l'ideologia della responsabilità. Il limite delle ideologie è che tendono a non cambiare ed adattarsi alle realtà.

Ciao a tutti. :)

P.S.: bella discussione, ha uno spirito che unisce a prescindere da quelle che la gente a votato.
Beh, di certo destra e sinistra nel significato attuale hanno poco senso. La "mia" è destra nel senso storico del termine (rintracciabile se vuoi nella politica economica e nell'attenzione alla libertà dell'individuo, come tema centrale)

zerothehero
14-06-2006, 22:18
Lucrezio, l'Italia è cattocomunista, non liberale..inutile sognare ad occhi aperti. :D

Lucrezio
14-06-2006, 22:49
Lucrezio, l'Italia è cattocomunista, non liberale..inutile sognare ad occhi aperti. :D
:eek:
:eekk:
:cry:

LittleLux
14-06-2006, 22:54
questo qui è il manifesto per una sinistra di governo altro che per la destra!

te hai capito tutto...comunque Lucrezio sogna, ed io con lui...avercela una dx così in Italia. Purtroppo non la si crea dall'oggi al domani, è un processo storico7culturale profondo, che dovrebbe partire dalla borghesia, quella illuminata, fase che purtroppo in Italia non è mai iniziata, se non in maniera del tutto insufficiente, per poi essere spazzata via dagli eventi storici. A noi manca tutta quella fase politica e storica che hanno avuto, ad esempio, l'Inghilterra ma anche la Francia. Io credo che, purtroppo, in Italia una dx come quella auspicata da Lucrezio sarà sempre minoritaria, di nicchia senza possibilità di uscire allo scoperto.

eoropall
14-06-2006, 23:12
Lucrezio, l'Italia è cattocomunista, non liberale..inutile sognare ad occhi aperti. :D

Dici che dare una svolta liberale al popolo forzista proprio non è possibile ?

Ovviamente dopo averlo decapitato del suo attuale "capo" :stordita:

Nel periodo intermedio dovrebbe essere Fini imho a prendere le redini..

Ewigen
14-06-2006, 23:17
Perchè parti dalla concezione di destra conservator-nazional-tradizionalista.

A parte il nazional,niente di meglio :)

Banus
14-06-2006, 23:29
Lucrezio, l'Italia è cattocomunista, non liberale..inutile sognare ad occhi aperti. :D
Sarà per quello che ha aperto la discussione all'una di notte? :D

L'idea di Lucrezio, soprattutto la parte sulle misure impopolari, assomiglia un po' a quello che avevo pensato durante le elezioni: servirebbe un governo capace di approvare le leggi che devono essere approvate, senza scambi di favori.
Purtroppo in questa Italia è un'utopia... per me è già stata una sofferenza decidere chi votare :D

lowenz
14-06-2006, 23:36
A parte il nazional,niente di meglio :)
Per te :D

Zebiwe
15-06-2006, 00:28
Abbiamo bisogno di una destra laica, che in nome del principio di libertà individuale ignori completamente i dettami delle morali religiose, che - come fece un grande liberale illuminista - decapiti dio, non nel senso dell'anticlericalismo insensato, ma fondando i propri principi morali in maniera kantiana.

Piccole reminiscenze da ex-liceale.
Postulati Critica della Ragion Pratica:
1) Libertà
2) Esistenza di Dio
3) Immortalità

Quindi il povero Kant non aveva ucciso Dio come il cuginetto Nietsche ;)

Lucrezio
15-06-2006, 00:50
Piccole reminiscenze da ex-liceale.
Postulati Critica della Ragion Pratica:
1) Libertà
2) Esistenza di Dio
3) Immortalità

Quindi il povero Kant non aveva ucciso Dio come il cuginetto Nietsche ;)

L'immagine della decapitazione non è mia, ma di Carducci:
"E il giorno venne, e ignoti in un desio
di veritade, con opposta fe
decapitaro, Emmanuel Kant, iddio
Massimiliano Robespierre il re"
(da "giambi ed epodi", Versaglia)

Kant fonda la religione sulla morale, invece di basare la morale sulla religione; la legge morale diventa qualcosa di razionale ed iscritto nella mente dell'uomo; la religione può solo esserne garante, con i suoi mezzi, ma non fonte.
In questo senso, decapita dio ;)

P.S.: Kant è agnostico: da razionalista dimostra che non è possibile provare l'esistenza di dio, si limita a chiamarlo in causa come garante della legge morale in quanto l'uomo, che non può avere l'attributo della santità, ne ha bisogno.

x Ewigen: per quel che mi riguarda una destra conservatrice, nazionalista e tradizionalista è la peggiore delle catastrofi. D'altra parte come ben sai sono un relativista...

Marlex
15-06-2006, 00:54
Abbiamo bisogno di una nuova destra.
Abbiamo bisogno di una destra liberale. Non liberale alla buona: liberale e basta. Liberale come la grande destra Giolittiana, liberale come la "destra" della Gloriosa Rivoluzione Inglese. Liberale nel senso più teorico ed antico del termine. Basata sui grandi principi dell'antica ideologia Lockiana: la tutela dei diritti di natura. Per il resto assolutamente elastica.
Abbiamo bisogno di una destra dinamica e relativista. Una destra che - fermi restando i suoi tre grandi principi - sia disposta a scendere a compromessi. Una destra che sia in grado di adattare il suo comportamento alla realtà, che non pretenda di fare viceversa. Una destra che sappia riconoscere il momento politico e comportarsi di conseguenza. Una destra trasformista, che non sacrifichi a degli stupidi ideali senza significato il bene del paese.
Abbiamo bisogno di una destra aristocratica. Aristocratica non nel senso comune del termine, ma nel senso antico, letterario: una destra composta solo dai "migliori": persone qualificate, colte, intelligenti e sagaci, una destra che non piazzi cialtroni su poltrone importanti per sciatti giochi di potere, una destra che riconosca l'importanza delle competenze tecniche prima di assegnare un ministero, una destra composta da persone entrate in politica per dare, non per ricevere.
Abbiamo bisogno di una destra scomoda. Una destra che sia capace di non sottostare ai desideri delle lobby; una destra che sappia prendere misure impopolari sia per i piccoli che per i grandi; che stia con il fiato sul collo sia all'operaio che all'industriale che al professore, che non permetta all'imprenditore di adagiarsi nella possibilità di offrire servizi pubblici senza essere competitivo, senza incentivare la ricerca e il miglioramento, che non permetta né al lavoratore nullafacente né all'insegnante incompetente di sentirsi protetto e inattaccabile.
Abbiamo bisogno di una destra meritocratica, che riconosca ed incoraggi l'eccellenza e che ignori o punisca la mediocrità. Che sappia garantire a tutti solo ed esclusivamente una vita dignitosa e la possibilità di migliorare, eccellere, riscattarsi. Nient'altro. Che non applichi orridi protezionismi per impedire di soccombere a chi, schiacciato dalla concorrenza di paesi emergenti, non sappia rispondere con innovazione e tecnologia al costo minore del prodotto dell'aversario.
Abbiamo bisogno di una destra laica, che in nome del principio di libertà individuale ignori completamente i dettami delle morali religiose, che - come fece un grande liberale illuminista - decapiti dio, non nel senso dell'anticlericalismo insensato, ma fondando i propri principi morali in maniera kantiana. Una destra aperta a richieste sempre nuove di una società che evolve, una destra tollerante che riconosca l'uguaglianza formale di signoli e coppie, comunque essi siano.
Abbiamo bisogno di una destra concreta, che possa valutare le reali necessità del paese e riconoscerne le vere potenzialità, senza plasmare false speranze né pessimismi infondati, che non faccia promesse a vuoto. Una destra capace di aumentare la pressione fiscale se necessario, di diminuirla se possibile. Una destra fondata su un razionalismo debole, ben consia del fatto che la verità non esiste.
Abbiamo bisogno di una destra autorevole, che goda della stima e della fiducia di ttui; una destra con la quale l'opposizione possa non trovarsi d'accordo, ma si senta anche di dire "mi fido delle persone".
Abbiamo semplicemente bisogno di una destra liberale. Ma forse in italia è chiedere troppo...

:sob:

come non darti ragione...

la Destra di cui parli è quella che ho conosciuto sui libri di scuola, è quella che ho ammirato, quella in cui mi identificavo... quella che sarei stato pronto a votare AD OCCHI CHIUSI...

poi sono venuto a contatto con la "realtà" di questo paese... ed è stato uno shock... :rolleyes:
per un po' ci ho anche provato a "turarmi il naso" ... ma dopo poco tempo non ce l'ho più fatta... perchè nel lontano '94 c'è stata la classica "goccia" che ha fatto traboccare il vaso...
nel lontano '94 è "sceso in campo" codesto losco figuro :muro:
e questo losco figuro si è autoproclamato leader della "nuova destra" italiana... lui che fino a qualche mese prima era il lacchè di un socialista !!! :rolleyes:

a quel punto la "puzza" era talmente nauseabonda che dopo un periodo di "disillusione" ho preferito "turarmi il naso" da un'altra parte... una parte in cui non mi riconoscevo... e in cui non mi riconosco tuttora...

ma fino a quando il "losco figuro" in questione ed il suo grottesco entourage continueranno a tenere imprigionata la "destra" nei loro traffici... da me non avranno che un sincero ma garbato disprezzo... :O

eoropall
15-06-2006, 00:56
x Ewigen: per quel che mi riguarda una destra conservatrice, nazionalista e tradizionalista è la peggiore delle catastrofi. D'altra parte come ben sai sono un relativista...

Eppure, quella che tu chiami destra conservatrice nel mondo reale costituisce la base di appoggio della componente liberale o pensi che quest'ultima possa reggersi in piedi da sola ? :stordita:

Di certo, non in Italia :p

Dante1982
15-06-2006, 00:58
lucrezio, se esistesse una simile destra in Italia non solo la voterei ma piglierei pure la tessera di partito...


ma dato che x ora non c'è vedrò di prendere quella dei ds prima o poi ...

eoropall
15-06-2006, 00:59
:sob:

come non darti ragione...

la Destra di cui parli è quella che ho conosciuto sui libri di scuola, è quella che ho ammirato, quella in cui mi identificavo... quella che sarei stato pronto a votare AD OCCHI CHIUSI...

poi sono venuto a contatto con la "realtà" di questo paese... ed è stato uno shock... :rolleyes:
per un po' ci ho anche provato a "turarmi il naso" ... ma dopo poco tempo non ce l'ho più fatta... perchè nel lontano '94 c'è stata la classica "goccia" che ha fatto traboccare il vaso...
nel lontano '94 è "sceso in campo" codesto losco figuro :muro:
e questo losco figuro si è autoproclamato leader della "nuova destra" italiana... lui che fino a qualche mese prima era il lacchè di un socialista !!! :rolleyes:

a quel punto la "puzza" era talmente nauseabonda che dopo un periodo di "disillusione" ho preferito "turarmi il naso" da un'altra parte... una parte in cui non mi riconoscevo... e in cui non mi riconosco tuttora...

ma fino a quando il "losco figuro" in questione ed il suo grottesco entourage continueranno a tenere imprigionata la "destra" nei loro traffici... da me non avranno che un sincero ma garbato disprezzo... :O

Hai tutta la mia comprensione :O

Lucrezio
15-06-2006, 01:01
Eppure, quella che tu chiami destra conservatrice nel mondo reale costituisce la base di appoggio della componente liberale o pensi che quest'ultima possa reggersi in piedi da sola ? :stordita:

Di certo, non in Italia :p

Mah... non sono d'accordo. Di solito le due si scannano fra di loro... vedi inghilterra e states, per esempio...
P.S.: per il "non in italia" invece concordo... a prescindere dai conservatori :cry:

eoropall
15-06-2006, 01:05
lucrezio, se esistesse una simile destra in Italia non solo la voterei ma piglierei pure la tessera di partito...


ma dato che x ora non c'è vedrò di prendere quella dei ds prima o poi ...

Beh sì, praticamente ha "fuso" il meglio della destra e della sinistra :p

eoropall
15-06-2006, 01:54
Mah... non sono d'accordo. Di solito le due si scannano fra di loro... vedi inghilterra e states, per esempio...
P.S.: per il "non in italia" invece concordo... a prescindere dai conservatori :cry:

Beh, essendo noi in una democrazia, rebus sic stantibus, l'unica azione concreta è costruire una nuova classe dirigente in grado nella sostanza di mandare avanti il paese, per cui accantonando gli aspetti "ideologico formali" (ora come ora marginali) le questioni cardine su cui operare devono essere l'economia e la gestione dei conti pubblici, tasse, snellimento dell'attualmente pachidermica burocrazia, ecc.. E' qui che a destra i liberali (come tu li hai descritti) possono e devono dare un contributo sostanziale ;)

E' specificatamente su queste basi l'alternativa che ORA bisogna presentare al paese :O

P.S.: Visto e ampiamente dimostrato poi tra l'altro come il discorso soldi sia di gran lunga l'unica cosa in grado di "animare" alla vita pubblica gli elettori forzisti per cui... :fiufiu:

Willoz83
15-06-2006, 08:06
Che ha che non va la destra di adesso? :mbe:

Whelk
15-06-2006, 08:53
Beh, di certo destra e sinistra nel significato attuale hanno poco senso. La "mia" è destra nel senso storico del termine (rintracciabile se vuoi nella politica economica e nell'attenzione alla libertà dell'individuo, come tema centrale)

Si ok, capisco il senso storico. Ma da relativista convinto (come anche tu ti definisci) cerco di non dare etichette troppo rigide ai concetti.

Cmq siamo d'accordo.

Dici che dare una svolta liberale al popolo forzista proprio non è possibile ?

Ovviamente dopo averlo decapitato del suo attuale "capo"

Nel periodo intermedio dovrebbe essere Fini imho a prendere le redini.

No, impossibile per troppe ragioni. No per tutta la linea.

Anche se molti lo ritengono uomo "coerente" e politico tutto "d'un pezzo" Fini è troppo compromesso, politicamente dovrebbe seguire le sorti del capo della coalizione.
Il popolo forzista nel 80% della sua composizione non ha che l'ideale del suo capo, quindi le parole "svolta liberale" sono prive di significato per tutta questa componente.
In queste considerazioni mi associo a Marlex.

lowenz
15-06-2006, 10:26
Che ha che non va la destra di adesso? :mbe:
Che continua a vivere di spauracchi di varia natura: sociali, politici, storici, religiosi, ecc, solo e soltanto SPAURACCHI (Immigrazione, Terrorismo, Comunismo, Relativismo, ecc.)

eriol
15-06-2006, 10:29
Che ha che non va la destra di adesso? :mbe:

non è al passo coi tempi.

Whelk
15-06-2006, 10:31
Che continua a vivere di spauracchi di varia natura: sociali, politici, storici, religiosi, ecc, solo e soltanto SPAURACCHI (Immigrazione, Terrorismo, Comunismo, Relativismo, ecc.)

Per dirne solo alcune... e forse le meno peggio. Cmq condivido.

lowenz
15-06-2006, 10:43
Tipicamente quando qualcuno passa il tempo a creare fantomatici "boss finali" da annientare come nei videogiochi (quando si tratta invece di FENOMENI da analizzare, studiare, controllare e gestire) è perchè ha finito gli argomenti: vuol far sentire l'acqua alla gola a tutti perchè è il primo ad avercela.

Whelk
15-06-2006, 10:45
Tipicamente quando qualcuno passa il tempo a creare fantomatici "boss finali" da annientare come nei videogiochi (quando si tratta invece di FENOMENI da analizzare, studiare, controllare e gestire) è perchè ha finito gli argomenti: vuol far sentire l'acqua alla gola a tutti perchè è il primo ad avercela.

Mi sfugge a cosa ti riferisci... :confused:

lowenz
15-06-2006, 10:58
Mi sfugge a cosa ti riferisci... :confused:
Agli spauracchi :D

Lucrezio
15-06-2006, 11:17
Si ok, capisco il senso storico. Ma da relativista convinto (come anche tu ti definisci) cerco di non dare etichette troppo rigide ai concetti.

Cmq siamo d'accordo.


Hai anche ragione, ma d'altra parte le etichette "destra e sinistra" sono un modo sintetico per comunicare un'idea! Tutto qui!

Whelk
15-06-2006, 11:32
Hai anche ragione, ma d'altra parte le etichette "destra e sinistra" sono un modo sintetico per comunicare un'idea! Tutto qui!

E' vero. Paradossalmente però mi viene in mente che alcuni concetti ed azioni espressi dal "manifesto" che apriva la discussione, in questi anni in Europa si sono visti da parte di esponenti delle varie "sinistre": Blair, Zapatero, Schroder.

Naturalmente in modo parziale e con tutti i distinguo del caso. Gli unici esponenti inquadrati a destra che in parte potevano essere inquadrati nello stesso manifesto sono stati Aznar (anche qui con i distinguo del caso) e la Tatcher prima.
Storicamente vale, salvo poche eccezzioni, anche per i presidenti americani, normalmente mi pare sia stato più vicini a quel manifesto Clinton che non Bush per fare solo l'esempio più recente.

Che ne pensi?

Lucrezio
15-06-2006, 11:47
E' vero. Paradossalmente però mi viene in mente che alcuni concetti ed azioni espressi dal "manifesto" che apriva la discussione, in questi anni in Europa si sono visti da parte di esponenti delle varie "sinistre": Blair, Zapatero, Schroder.

Naturalmente in modo parziale e con tutti i distinguo del caso. Gli unici esponenti inquadrati a destra che in parte potevano essere inquadrati nello stesso manifesto sono stati Aznar (anche qui con i distinguo del caso) e la Tatcher prima.
Storicamente vale, salvo poche eccezzioni, anche per i presidenti americani, normalmente mi pare sia stato più vicini a quel manifesto Clinton che non Bush per fare solo l'esempio più recente.

Che ne pensi?

Sul fatto che Zapatero e Blair siano liberali non c'è alcun dubbio: si potrebbero definire (in particolare zapatero) dei "liberali di sinistra".
La differenza fra un liberale di destra e di sinistra è da ricercare soprattutto nell'ambito economico e nelle garanzie che il governo decide di offrire ai cittadini: più competitivo e liberista, più "chi non lavora non mangia" (con le dovute considerazioni sul diritto ad una vita dignitosa, chiaramente, implicite in uno dei diritti naturali) il primo, più garantista e meno aggressivo il secondo.
Nei paesi civili esistono di solito due grandi partiti: liberali di destra e di sinistra, appunto (vedi inghilterra, ma anche spagna... gli usa secondo me fanno un po' eccezione in quanto gli unici partiti sono di destra liberale e di destra conservatrice...).
Come al solito non resta che concludere che noi non siamo un paese civile...

Marlex
15-06-2006, 13:02
Che ha che non va la destra di adesso? :mbe:

dì la verità... sei ironico ? :stordita: :muro:

Whelk
15-06-2006, 14:26
...
Come al solito non resta che concludere che noi non siamo un paese civile...

Da un lato sono contento che non sono l'unico folle a pensarlo, ma la compagnia è sempre più ampia. :eek:

Dall'altro sono scontento per non dire depresso, deluso, inca**ato considerando ciò che questo vuol dire. :cry:

Cfranco
15-06-2006, 16:35
mi basta un governo che non sia schiavo delle ideologie, formato da persone al servizio del popolo, in cui le esigenze reali del paese vengano considerate senza uscirsene con moralismi o voli pindarici di un' etica che è sempre una questione soggettiva.
devono essere tutelati la legalità assoluta e il benessere dei cittadini, la sicurezza e l'ordine. i ruoli della politica e della chiesa dovrebbero essere ben distinti e non confondersi mai.

a me va bene così...specificare che sia di destra o sinistra è già un limite.
Mi basterebbe anche meno di così , mi basterebbero una destra e una sinistra europee , ma neanche quello :muro:

LUVІ
15-06-2006, 21:25
Mi iscrivo, rispondo domani se ce la faccio ;)

LuVi

Lucrezio
15-06-2006, 22:09
Mi iscrivo, rispondo domani se ce la faccio ;)

LuVi
Attendo con curiosità!

zerothehero
15-06-2006, 22:53
E' evidente. Siamo l'unico paese in cui l'alternanza di governo passa dai ciellini e dai conservatori ad una coalizione per 1/3 vicina al comunismo :stordita:

Non è esattamente come tu hai descritto i "paesi civili" :muro:

:(

A sinistra il progetto forse più auspicabile (per rendere politicamente irrilevanti i comunisti e ridurre il loro potenziale di ricatto) è il "partito democratico"..ma anche qui in questo "contenitore politico" chi concorrerà?
Post-comunisti e post-democristiani in una riedizione del "compromesso storico" e dei governi di solidarietà nazionale. :p
La Rnp quando ha provato a inserirsi nel dibattito è stata stoppata ferocemente da Rutelli con un: noi non vi vogliamo..[tra le palle, ok questo non l'hanno detto, ma l'aggiungo io. :D ]
Il PLI non è mai stato un partito di massa e così pure i "Liberali", che non hanno saputo cogliere l'importanza di avere delle strutture di partito in grado di garantire un consenso di massa, così come fece la DC, il PC e lo Psiup.
L'Italia è un paese consociativo e corporativo..non ho speranze particolari in merito, perchè è questa l'intima struttura del nostro paese. :fagiano:
E poi se vai a dire in giro liberale la gente ti risponde: ma che è? :D in effetti non avendone mai visto in quantità capisco il mistero in questione...sarebbe come vedere un panda in Italia. :sofico:

Lucrezio
16-06-2006, 12:55
Il PLI non è mai stato un partito di massa e così pure i "Liberali", che non hanno saputo cogliere l'importanza di avere delle strutture di partito in grado di garantire un consenso di massa, così come fece la DC, il PC e lo Psiup.
L'Italia è un paese consociativo e corporativo..non ho speranze particolari in merito, perchè è questa l'intima struttura del nostro paese. :fagiano:
E poi se vai a dire in giro liberale la gente ti risponde: ma che è? :D in effetti non avendone mai visto in quantità capisco il mistero in questione...sarebbe come vedere un panda in Italia. :sofico:

Quoto...
:cry:
P.S.: mi mantengo scettico sul "partito democratico", calderone di troppe correnti eterogenee e soprattutto dalle troppe poche persone di valore e dai molti cialtroni, arrivisti, burattini, sciocchi.
Se del governo presente mi sentirei di salvare una decina di persone (Padoa Schioppa, Amato, Fassino con riserve, Bonino, Prodi con riserve, D'Alema con riserve, Mussi, Modica, Turco... e direi che abbiamo finito), non penso che queste siano sufficientemente e autorevoli e numerose per tenere insieme un partito fatto di ricchi, di poveri, di eversori, di legalitari, di colti, di rutelli, di personalità di spicco, di Mastella e quantaltro.
O iniziano a fare una vera e propria epurazione, facendo saltare l'80% delle teste senza pietà, stroncando carriere politiche ed inibendo l'esercizio di qualsiasi funzione pubblica *per sempre* a certi figuri o di speranze, temo, ne hanno poche.

Whelk
16-06-2006, 14:19
Quoto...
:cry:
P.S.: mi mantengo scettico sul "partito democratico", calderone di troppe correnti eterogenee e soprattutto dalle troppe poche persone di valore e dai molti cialtroni, arrivisti, burattini, sciocchi.
Se del governo presente mi sentirei di salvare una decina di persone (Padoa Schioppa, Amato, Fassino con riserve, Bonino, Prodi con riserve, D'Alema con riserve, Mussi, Modica, Turco... e direi che abbiamo finito), non penso che queste siano sufficientemente e autorevoli e numerose per tenere insieme un partito fatto di ricchi, di poveri, di eversori, di legalitari, di colti, di rutelli, di personalità di spicco, di Mastella e quantaltro.
O iniziano a fare una vera e propria epurazione, facendo saltare l'80% delle teste senza pietà, stroncando carriere politiche ed inibendo l'esercizio di qualsiasi funzione pubblica *per sempre* a certi figuri o di speranze, temo, ne hanno poche.

Questi pensieri sono analoghi a "sogni" ad occhi aperti che spesso faccio discutendo con un amico di temi a quelli delle discussione.

Paradossalmente per cercare di far maturare questo paese a democrazia matura e civile e quindi più democratica si dovrebbe passare per forzature e rigidità che sono meno se non antidemocratici. Un paradosso... accidenti! :mad:

zerothehero
16-06-2006, 22:48
Quoto...
:cry:
P.S.: mi mantengo scettico sul "partito democratico", calderone di troppe correnti eterogenee e soprattutto dalle troppe poche persone di valore e dai molti cialtroni, arrivisti, burattini, sciocchi.
Se del governo presente mi sentirei di salvare una decina di persone (Padoa Schioppa, Amato, Fassino con riserve, Bonino, Prodi con riserve, D'Alema con riserve, Mussi, Modica, Turco... e direi che abbiamo finito),

Prodi? Turco? :eek:
Prodi è un dossettiano, mezzo cattolico e mezzo tecnocrate..l'uomo della concertazione con i sindacati e la confindustria e cultore del neocorporativismo.
E infatti, non a caso, è il presidente del consiglio italiano, il nostro "cattolico" adulto...

tatrat4d
17-06-2006, 01:51
Abbiamo bisogno di una nuova destra.
Abbiamo bisogno di una destra liberale. Non liberale alla buona: liberale e basta. Liberale come la grande destra Giolittiana, liberale come la "destra" della Gloriosa Rivoluzione Inglese. Liberale nel senso più teorico ed antico del termine. Basata sui grandi principi dell'antica ideologia Lockiana: la tutela dei diritti di natura. Per il resto assolutamente elastica.

ok, per essere meno teorici (e quindi più dinamici e aderenti alla realtà :D ) vanno benissimo anche le varie dichiarazioni positive di diritti universali che dopo Locke si sono formate.

Abbiamo bisogno di una destra dinamica e relativista. Una destra che - fermi restando i suoi tre grandi principi - sia disposta a scendere a compromessi. Una destra che sia in grado di adattare il suo comportamento alla realtà, che non pretenda di fare viceversa.

diciamo che i 3 grandi principi sono abbastanza ingombranti, e impediscono a più di un liberale di dirsi relativista. Solo pensando al campo dei rapporti int.li è evidente come relativismo/realismo e ideologia/liberalismo finiscano prima o poi per essere in contrasto. Se poi si è liberal-democratici e non solo liberali, peggio ancora :D

Una destra che sappia riconoscere il momento politico e comportarsi di conseguenza. Una destra trasformista, che non sacrifichi a degli stupidi ideali senza significato il bene del paese.
Abbiamo bisogno di una destra aristocratica. Aristocratica non nel senso comune del termine, ma nel senso antico, letterario: una destra composta solo dai "migliori": persone qualificate, colte, intelligenti e sagaci, una destra che non piazzi cialtroni su poltrone importanti per sciatti giochi di potere, una destra che riconosca l'importanza delle competenze tecniche prima di assegnare un ministero

come detto da altri, questo vale pure per la sinistra, il sopra ed il sotto :D

Ah, in riferimento agli ultimi 2 quote, una destra può pure depenalizzare un reato se ci sono buone ragioni per farlo. Molto più raramente dovrebbe fare un condono, ma nemmeno quello è da escludersi in assoluto.

una destra composta da persone entrate in politica per dare, non per ricevere.

con le tue parole... "Una destra trasformista, che non sacrifichi a degli stupidi ideali senza significato il bene del paese". Bene, per me, se al paese conviene, i politici possono essere motivati pure dal ricevere.

Abbiamo bisogno di una destra scomoda. Una destra che sia capace di non sottostare ai desideri delle lobby; una destra che sappia prendere misure impopolari sia per i piccoli che per i grandi; che stia con il fiato sul collo sia all'operaio che all'industriale che al professore, che non permetta all'imprenditore di adagiarsi nella possibilità di offrire servizi pubblici senza essere competitivo, senza incentivare la ricerca e il miglioramento, che non permetta né al lavoratore nullafacente né all'insegnante incompetente di sentirsi protetto e inattaccabile.
Abbiamo bisogno di una destra meritocratica, che riconosca ed incoraggi l'eccellenza e che ignori o punisca la mediocrità. Che sappia garantire a tutti solo ed esclusivamente una vita dignitosa e la possibilità di migliorare, eccellere, riscattarsi. Nient'altro. Che non applichi orridi protezionismi per impedire di soccombere a chi, schiacciato dalla concorrenza di paesi emergenti, non sappia rispondere con innovazione e tecnologia al costo minore del prodotto dell'aversario.

Più o meno perfetto.

Abbiamo bisogno di una destra laica, che in nome del principio di libertà individuale ignori completamente i dettami delle morali religiose, che - come fece un grande liberale illuminista - decapiti dio, non nel senso dell'anticlericalismo insensato, ma fondando i propri principi morali in maniera kantiana. Una destra aperta a richieste sempre nuove di una società che evolve, una destra tollerante che riconosca l'uguaglianza formale di signoli e coppie, comunque essi siano.

direi delle morali private, più che di quelle religiose. Per il resto, fatta salva una morale pubblica volta all'efficienza e al raggiungimento degli scopi della politica, assoluta laicità.

Abbiamo bisogno di una destra concreta, che possa valutare le reali necessità del paese e riconoscerne le vere potenzialità, senza plasmare false speranze né pessimismi infondati, che non faccia promesse a vuoto. Una destra capace di aumentare la pressione fiscale se necessario, di diminuirla se possibile. Una destra fondata su un razionalismo debole, ben consia del fatto che la verità non esiste.

Come sopra, pure di una sinistra, sopra e sotto ...

Abbiamo bisogno di una destra autorevole, che goda della stima e della fiducia di ttui; una destra con la quale l'opposizione possa non trovarsi d'accordo, ma si senta anche di dire "mi fido delle persone".

questo mica è problema della DX. Ci mancherebbe solo il farsi condizionare dal rispetto che si riceve. E viceversa ovviamente.

Abbiamo semplicemente bisogno di una destra liberale. Ma forse in italia è chiedere troppo...

appunto :D

mauriz83
17-06-2006, 10:58
io preferirei una sinistra liberale ad una destra liberale,sinceramente, ma a prescindere dal colore politico ci deve essere serietà e onestà nella classe politica,quindi in italia non ci sarà mai nè una sinistra liberale seria nè una destra liberale seria e onesta finchè il popolo non le vorrà e alla fine le otterrà in un modo o nell'altro(magari quando si renderanno conto che sono governati da un branco di imbecilli decideranno tutti insieme ,gente di destra e sinistra, a rovesciare il sistema)

zerothehero
17-06-2006, 13:02
io preferirei una sinistra liberale ad una destra liberale,sinceramente, ma a prescindere dal colore politico ci deve essere serietà e onestà nella classe politica,quindi in italia non ci sarà mai nè una sinistra liberale seria nè una destra liberale seria e onesta finchè il popolo non le vorrà e alla fine le otterrà in un modo o nell'altro(magari quando si renderanno conto che sono governati da un branco di imbecilli decideranno tutti insieme ,gente di destra e sinistra, a rovesciare il sistema)

Anche qui..se mi votate rifondazione comunista, comunisti italiani e verdi.. :D
non so se c'è un paese con 2 partiti comunisti nel 2006... :stordita:

Willoz83
17-06-2006, 14:08
Che continua a vivere di spauracchi di varia natura: sociali, politici, storici, religiosi, ecc, solo e soltanto SPAURACCHI (Immigrazione, Terrorismo, Comunismo, Relativismo, ecc.)

Sempre meglio che nasconderli come fa la sinistra

lowenz
17-06-2006, 16:14
Sempre meglio che nasconderli come fa la sinistra
:confused:

Intendi i problemi collegati? Beh, certo che quelli ci sono e sono reali: la sinistra come insieme di forse politiche (e non come anima progressita del paese, che infatti non vedo :stordita: ) potrà anche nasconderli, ma non è detto che tutti i votanti di sinistra non li vedano.

Io li vedo benissimo, ma non li trasformo in spauracchi per mettere il pepe nel fondoschiena delle persone. Semplicemente mi pongo di fronte a loro razionalmente e pragmaticamente, non emotivamente come fa la destra italiana, che cavalca il conservatorismo pur di avere qualche voto in più.

Scoperchiatore
17-06-2006, 17:39
Mi consenta, lei dice la solita barca di falsità!
Scherzi a parte, una destra così in italia non esiste... quindi c'è poco da comandare... è anche abbastanza chiaro che una destra del genere non avrebbe mai depenalizzato il falso in bilancio, né fatto condoni fiscali ed edilizi...

ma una "destra" così, come faresti a definirla anconra "destra"?
Sarebbe uno schieramento moderno, che agirebbe prendendo atto dei cambiamenti e delle evoluzioni del sistema economico avvenute negli ultimi anni, ed in modo indipendente da grandi poteri.

Se esistesse, chiunque capisse qualcosa di politica la voterebbe a occhi chiusi. Perchè rifletterebbe anche i sogni di chi vuole una nuova sinistra...

Scoperchiatore
17-06-2006, 17:43
Anche qui..se mi votate rifondazione comunista, comunisti italiani e verdi.. :D
non so se c'è un paese con 2 partiti comunisti nel 2006... :stordita:

Ma sono comunisti allo stesso modo in cui Totti parla bene l'inglese...
Non hanno più nulla di comunista, la gente che li vota lo fa perchè spera di avere qualche soldo in più da loro, o perchè spera che Bertinotti dia una scossa alla sinistra (motivo analogo di molti voti della Lega, IMHO).

Il loro enorme difetto è non riuscire a trattare, dire delle cose sensate alcune volte, sparare emerite cazzate altre, e non ritornare mai indietro, nè migliorando le cose sensate, nè ritirando le cazzate. E io credevo che questo vizio l'avessero perso, ed invece...

eriol
17-06-2006, 17:46
ma una "destra" così, come faresti a definirla anconra "destra"?
Sarebbe uno schieramento moderno, che agirebbe prendendo atto dei cambiamenti e delle evoluzioni del sistema economico avvenute negli ultimi anni, ed in modo indipendente da grandi poteri.

Se esistesse, chiunque capisse qualcosa di politica la voterebbe a occhi chiusi. Perchè rifletterebbe anche i sogni di chi vuole una nuova sinistra...


è proprio per questo motivo che rimanere ancorati a un concetto di sinistra e destra non è al passo coi tempi.
(almeno...di sicuro non con i miei).

ti rendi conto che c'è gente che si professa ancora fascista e comunista??

dupa
17-06-2006, 17:51
Abbiamo bisogno di una nuova destra.
Abbiamo bisogno di una destra liberale. Non liberale alla buona: liberale e basta. Liberale come la grande destra Giolittiana, liberale come la "destra" della Gloriosa Rivoluzione Inglese. Liberale nel senso più teorico ed antico del termine. Basata sui grandi principi dell'antica ideologia Lockiana: la tutela dei diritti di natura. Per il resto assolutamente elastica.
Abbiamo bisogno di una destra dinamica e relativista. Una destra che - fermi restando i suoi tre grandi principi - sia disposta a scendere a compromessi. Una destra che sia in grado di adattare il suo comportamento alla realtà, che non pretenda di fare viceversa. Una destra che sappia riconoscere il momento politico e comportarsi di conseguenza. Una destra trasformista, che non sacrifichi a degli stupidi ideali senza significato il bene del paese.
Abbiamo bisogno di una destra aristocratica. Aristocratica non nel senso comune del termine, ma nel senso antico, letterario: una destra composta solo dai "migliori": persone qualificate, colte, intelligenti e sagaci, una destra che non piazzi cialtroni su poltrone importanti per sciatti giochi di potere, una destra che riconosca l'importanza delle competenze tecniche prima di assegnare un ministero, una destra composta da persone entrate in politica per dare, non per ricevere.
Abbiamo bisogno di una destra scomoda. Una destra che sia capace di non sottostare ai desideri delle lobby; una destra che sappia prendere misure impopolari sia per i piccoli che per i grandi; che stia con il fiato sul collo sia all'operaio che all'industriale che al professore, che non permetta all'imprenditore di adagiarsi nella possibilità di offrire servizi pubblici senza essere competitivo, senza incentivare la ricerca e il miglioramento, che non permetta né al lavoratore nullafacente né all'insegnante incompetente di sentirsi protetto e inattaccabile.
Abbiamo bisogno di una destra meritocratica, che riconosca ed incoraggi l'eccellenza e che ignori o punisca la mediocrità. Che sappia garantire a tutti solo ed esclusivamente una vita dignitosa e la possibilità di migliorare, eccellere, riscattarsi. Nient'altro. Che non applichi orridi protezionismi per impedire di soccombere a chi, schiacciato dalla concorrenza di paesi emergenti, non sappia rispondere con innovazione e tecnologia al costo minore del prodotto dell'aversario.
Abbiamo bisogno di una destra laica, che in nome del principio di libertà individuale ignori completamente i dettami delle morali religiose, che - come fece un grande liberale illuminista - decapiti dio, non nel senso dell'anticlericalismo insensato, ma fondando i propri principi morali in maniera kantiana. Una destra aperta a richieste sempre nuove di una società che evolve, una destra tollerante che riconosca l'uguaglianza formale di signoli e coppie, comunque essi siano.
Abbiamo bisogno di una destra concreta, che possa valutare le reali necessità del paese e riconoscerne le vere potenzialità, senza plasmare false speranze né pessimismi infondati, che non faccia promesse a vuoto. Una destra capace di aumentare la pressione fiscale se necessario, di diminuirla se possibile. Una destra fondata su un razionalismo debole, ben consia del fatto che la verità non esiste.
Abbiamo bisogno di una destra autorevole, che goda della stima e della fiducia di ttui; una destra con la quale l'opposizione possa non trovarsi d'accordo, ma si senta anche di dire "mi fido delle persone".
Abbiamo semplicemente bisogno di una destra liberale. Ma forse in italia è chiedere troppo...

abbiam bisogno di andare in Olanda allora :D

discepolo
17-06-2006, 18:44
abbiam bisogno di andare in Olanda allora :D

Occhio che li c'è il partito dei pedofili ! :stordita:

Lucrezio
20-06-2006, 10:55
ma una "destra" così, come faresti a definirla anconra "destra"?
Sarebbe uno schieramento moderno, che agirebbe prendendo atto dei cambiamenti e delle evoluzioni del sistema economico avvenute negli ultimi anni, ed in modo indipendente da grandi poteri.

Se esistesse, chiunque capisse qualcosa di politica la voterebbe a occhi chiusi. Perchè rifletterebbe anche i sogni di chi vuole una nuova sinistra...

esempio pratico: considera l'alitalia. Una destra come quella che dico io non solo non avrebbe tappato i buchi con i soldi pubblici, ma l'avrebbe fatta bellamente fallire con buona pace dei 20000 posti di lavoro...ai licenziati sarebbe chiaramente stato garantito un sussidio di disoccupazione, ma solo per un tempo determinato, tipo 2 anni. Questa è la differenza fra "destra" e "sinistra" liberale...

Swisström
20-06-2006, 11:33
questo qui è il manifesto per una sinistra di governo altro che per la destra!

sottoscriFo :O

Swisström
20-06-2006, 11:33
Occhio che li c'è il partito dei pedofili ! :stordita:


è tutta libertà :O

Lucrezio
20-06-2006, 12:01
sottoscriFo :O
Mpf... hai letto almeno il manifesto (non chiedo tutto il thread...)?

Swisström
20-06-2006, 12:03
Mpf... hai letto almeno il manifesto (non chiedo tutto il thread...)?

Ho letto il tuo primo post :O

In alcune cose posso esser daccordo, ma ci sono troppe cose che proprio :doh: :D

edit (sarà il quinto):

Abbiamo bisogno di una destra meritocratica, che riconosca ed incoraggi l'eccellenza e che ignori o punisca la mediocrità. Che sappia garantire a tutti solo ed esclusivamente una vita dignitosa[...]

Su questa frase (per esempio) sono daccordo (e anche sulla successiva, non quotata). Però cosa intendi con "garantire una vita dignitosa"? secondo me lo stato non deve garantire altro che la possibilità di avere una vita dignitosa. E una vita dignitosa a chi, per un motivo serio, non se la può guadagnare.

Lucrezio
20-06-2006, 12:06
Ho letto il tuo primo post :O

In alcune cose posso esser daccordo, ma ci sono troppe cose che proprio :doh: :D
Beh... ad esempio?
Cosa c'è di così di "sinistra" nel mio manifesto?

Swisström
20-06-2006, 12:10
Beh... ad esempio?
Cosa c'è di così di "sinistra" nel mio manifesto?

leggi l'edit sopra...

la tutela dei diritti di natura. Per il resto assolutamente elastica.

Anche qui... dovresti approfondire, ma non credo di esser daccordo. Idem per il laicismo eccessivamente spinto (fermo restando che lo stato debba rimanere laico, vanno protette la tradizioni e la cultura dei nostri paesi, fondamentalmente cristiani.)

Lucrezio
20-06-2006, 13:38
Garantire una vita dignitosa significa tutelare appunto il diritto alla vita. Questo in particolare si riferisce alla tutela di persone con problemi di salute, degli anziani, degli handicappati. Ma si riferisce anche alla necessità di fornire una possibilità per emergere, da cui la grande scuola pubblica, per dirne una.
Per quel che riguarda il laicismo siamo su fronti opposti. Una destra liberale è per definizione poco tradizionalista, di conseguenza la tutela delle tradizioni e della cultura vengono regolate da un'unica legge: quella del libero mercato e dell'iniziativa privata. Per il resto tanta pace.
Riguardo all'elasticità ti rimando ad un esempio storico.
L'ultimo (unico?) rappresentante della destra liberale italiana, giolitti, ha saputo interpretare il quadro politico del tempo e fare una politica più aggressiva o più conservatrice, più di destra o più di sinistra (vedi ad esempio l'industrializzazione e il suffragio universale, lo statuto dei lavoratori e la polizia sugli scioperi dei dipendenti dei trasporti pubblici, il lasciare libero sfogo ad uno sciopero generale e lo sfruttare la paura del pericolo rosso per convocare nuove elezioni ed assicurarsi una maggioranza più conservatrice e così via).
Questo voglio dire: con gli ideali politici si va poco avanti. Insomma: viva il relativismo e il trasformismo!

Lucrezio
08-07-2006, 23:01
Uppo cogliendo l'occasione di dire:
Bravo Padoa Schioppa.
Ecco un ministro ideale per il governo che auspicherei!

discepolo
09-07-2006, 03:20
Anche qui... dovresti approfondire, ma non credo di esser daccordo. Idem per il laicismo eccessivamente spinto (fermo restando che lo stato debba rimanere laico, vanno protette la tradizioni e la cultura dei nostri paesi, fondamentalmente cristiani.)

Nella tutela dei diritti naturali, si dovrebbe occupare della Proprietà, e mi riferisco alla casa. In nessun caso deve esser espropriata qualora il cittadino risultasse inandempiente verso lo stato, nello specifico: se un pensionato non riesce ha pagare le tasse, non si deve togliere la sua abitazione! :read: