Ewigen
14-05-2006, 12:28
AFRICA 13/5/2006 11.49
RELITTO NAVE CON MIGRANTI AFRICANI RINVENUTO NEL MARE CARAIBICO
[PIME] Una nave ‘fantasma’ senza contrassegni né bandiera partita in data ancora sconosciuta dal Senegal è stata ritrovata dall’altra estremità dell’Oceano Atlantico, al largo delle isole Barbados, con a bordo i resti di 11 migranti africani: lo ha riferito oggi il quotidiano spagnolo ‘El País’ citando fonti della polizia locale secondo cui i documenti di identità di alcuni passeggeri lasciano supporre che un totale di 37 persone, provenienti dal Mali e dal Senegal sarebbero morte nel naufragio dell’imbarcazione, rimasta presumibilmente per mesi alla deriva tra l’arcipelago di Capo Verde e le Barbados. A poppa del battello è stato individuato un cavo metallico sporgente tranciato di netto: secondo gli inquirenti questo proverebbe che la barca sarebbe stata rimorchiata per un certo lasso di tempo da una più grande, prima di essere abbandonata alla mercè delle correnti durante la traversata. Tra gli oggetti rinvenuti a bordo, contenitori vuoti di succo di frutta, pane raffermo, scatole di sardine prodotte in Marocco, come la maggior parte di quelle che si consumano nell’Africa sub-sahariana, e un numero di telefono senegalese di una persona che avrebbe chiarito almeno in parte la vicenda. Contattato dalla polizia, l’uomo, le cui generalità non sono state diffuse, ha detto che i migranti intendevano raggiungere il Brasile e non le isole Canarie, molto più vicine al Senegal.
RELITTO NAVE CON MIGRANTI AFRICANI RINVENUTO NEL MARE CARAIBICO
[PIME] Una nave ‘fantasma’ senza contrassegni né bandiera partita in data ancora sconosciuta dal Senegal è stata ritrovata dall’altra estremità dell’Oceano Atlantico, al largo delle isole Barbados, con a bordo i resti di 11 migranti africani: lo ha riferito oggi il quotidiano spagnolo ‘El País’ citando fonti della polizia locale secondo cui i documenti di identità di alcuni passeggeri lasciano supporre che un totale di 37 persone, provenienti dal Mali e dal Senegal sarebbero morte nel naufragio dell’imbarcazione, rimasta presumibilmente per mesi alla deriva tra l’arcipelago di Capo Verde e le Barbados. A poppa del battello è stato individuato un cavo metallico sporgente tranciato di netto: secondo gli inquirenti questo proverebbe che la barca sarebbe stata rimorchiata per un certo lasso di tempo da una più grande, prima di essere abbandonata alla mercè delle correnti durante la traversata. Tra gli oggetti rinvenuti a bordo, contenitori vuoti di succo di frutta, pane raffermo, scatole di sardine prodotte in Marocco, come la maggior parte di quelle che si consumano nell’Africa sub-sahariana, e un numero di telefono senegalese di una persona che avrebbe chiarito almeno in parte la vicenda. Contattato dalla polizia, l’uomo, le cui generalità non sono state diffuse, ha detto che i migranti intendevano raggiungere il Brasile e non le isole Canarie, molto più vicine al Senegal.