View Full Version : Nassiriya, l’Italia risponde all’attentato curando un bambino
Alì Hamid Mutlek, un bambino iracheno di otto anni affetto da una grave forma di patologia neurologica, è partito la mattina di lunedì 8 maggio dall’aeroporto militare di Tallil da dove, a bordo di un C130-J dell’Aeronautica militare, è decollato alla volta di Sigonella. Ad attendere Alì e suo padre sul bordo pista dell’aeroporto siciliano, un’ambulanza della Croce Rossa Italiana che ha fornito l’assistenza durante la fase di trasporto del giovane paziente presso il reparto di neurochirurgia dell’ospedale Giuseppe Garibaldi di Catania nelle cui strutture, a breve, sarà sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
Grazie all’interessamento dei militari preposti alla cooperazione civile-militare del contingente italiano è stato possibile individuare il caso del piccolo paziente le cui condizioni, da subito giudicate gravissime dai medici dell’ospedale da campo italiano che hanno operato per garantirne l’incolumità, hanno fatto scattare una vera e propria mobilitazione per il tempestivo avvio di tutte le procedure che consentono a civili iracheni affetti da gravi patologie di essere curati in Italia. I costi del ricovero e dell’intervento chirurgico sono a carico della Regione Sicilia, mentre l’assistenza nella fase di degenza post-operatoria sarà fornita dal Comitato provinciale della Croce Rossa Italiana di Catania.
Lucio Virzì
09-05-2006, 16:06
Come episodio, in se, è molto bello, molto commovente, peccato però che, dei 1500 milioni di euro spesi in Iraq, solo 16 milioni siano stati utilizzati effettivamente per opere destinate alla ricostruzione civile dell'Iraq.
http://www.espressonline.it/eol/free/jsp/detail.jsp?type=cs
LuVi
tommylee1
09-05-2006, 16:10
Come episodio, in se, è molto bello, molto commovente, peccato però che, dei 1500 milioni di euro spesi in Iraq, solo 16 milioni siano stati utilizzati effettivamente per opere destinate alla ricostruzione civile dell'Iraq.
http://www.espressonline.it/eol/free/jsp/detail.jsp?type=cs
LuVi
Si, ma entro quest'anno, forse a settembre o ad ottobre rientreranno tutti i militari, quindi niente + spese per l'Iraq.
Si, ma entro quest'anno, forse a settembre o ad ottobre rientreranno tutti i militari, quindi niente + spese per l'Iraq.
facile che per allora si sposteranno in Iran uscendo dall'iraq ivece che tornare in Italia :D :D :D
1500 milioni di euro
http://www.espressonline.it/eol/free/jsp/detail.jsp?type=cs
LuVi
sti cazzi !!!
non lo sapevo...
non avrebbero per niente fatto brutta figura a lasciarli nelle poste attive del bilancio dello stato.
Un titolo degno de "il giornale"
sti cazzi !!!
non lo sapevo...
non avrebbero per niente fatto brutta figura a lasciarli nelle poste attive del bilancio dello stato.
L'italia spende in missioni militari fuori dai confini 1000 milioni di euro l'anno
Un titolo degno de "il giornale"
un intervento inutile ;)
L'italia spende in missioni militari fuori dai confini 1000 milioni di euro l'anno
E allora? Non è forse vero che per quella che è stata venduta come "missione di pace", poco più dell'1% delle risorse è effettivamente stato speso per quello scopo?
Come episodio, in se, è molto bello, molto commovente, peccato però che, dei 1500 milioni di euro spesi in Iraq, solo 16 milioni siano stati utilizzati effettivamente per opere destinate alla ricostruzione civile dell'Iraq.
http://www.espressonline.it/eol/free/jsp/detail.jsp?type=cs
LuVi
G. Di Feo è una cara persona con cui ho avuto il piacere di parlare e con cui ho contatti "informatici", però certe volte proprio non lo sopporto :doh:
Ho letto l'articolo, e qua, mi son sbellicato dalle risate, per poi aprire outlook e mandargli un email perchè davvero una m******a del genere non l'avevo mai letta :D
Ormai è difficile anche controllare a che punto sono i lavori nei cantieri: ogni sortita è pericolosa. Per questo il comando di Nassiriya ha ipotizzato di usare gli aerei-spia senza pilota, i Predator, che con le telecamere all'infrarosso possono verificare se i macchinari sono accesi o se i manovali ingaggiati dalla Cooperazione stanno perdendo tempo.
:rotfl:
E allora? Non è forse vero che per quella che è stata venduta come "missione di pace", poco più dell'1% delle risorse è effettivamente stato speso per quello scopo?
andiamo a vedere i dati anche delle altre missioni? cosi ci facciamo due risate...
che notizia tenorona abbiamo curato UN bambino, cazzo che eroi che siamo
che notizia tenorona abbiamo curato UN bambino, cazzo che eroi che siamo
uno dei tanti...
12 aprile 2006
Ritorna a casa la bambina curata in Italia
Alham, una bambina irachena di quattro anni affetta da una grave cardiopatia congenita non curabile presso le strutture ospedaliere della provincia di Dhi Qar ed inviata con il padre in Italia il 3 marzo scorso, è rientrata ieri in Iraq a bordo di un C130-J dell'Aeronautica Militare dopo che l'equipe medica di una struttura ospedaliera modenese e il locale Comitato della Croce Rossa Italiana si sono rispettivamente fatti carico delle specifiche cure e dell'assistenza sanitaria nella fase di degenza.
07 aprile 2006
Il piccolo Alì Abid vola in Italia per un delicato intervento chirurgico
Ali', un bimbo iracheno di quasi due anni affetto da "mielomeningocele", una grave malformazione della colonna vertebrale non curabile presso le strutture ospedaliere locali, sarà ricoverato nei prossimi giorni presso il policlinico "Agostino Gemelli" di Roma per essere sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.
23 marzo 2006
Una giovane irachena curata in Italia rientra in Iraq
È da pochi giorni rientrata in Iraq, a bordo di un C130-J dell'Aeronautica Militare, la giovane Ashwaq Ghalib Murad (sedici anni), che a causa delle gravissime ustioni riportate su oltre il 40% della superficie corporea, fu ricoverata in Italia per essere sottoposta ad una serie di delicati interventi chirurgici.
ne vuoi altre? nessun problema eh, tanto l'ultimo intervento umanitario è stato effettuato giusto 1 settimana fa ad Al Fajr
DonaldDuck
09-05-2006, 17:05
che notizia tenorona abbiamo curato UN bambino, cazzo che eroi che siamo
hanno fatto scattare una vera e propria mobilitazione per il tempestivo avvio di tutte le procedure che consentono a civili iracheni affetti da gravi patologie di essere curati in Italia
C'è qualcuno che mi sa dire quanto è costata la missione con partecipazione ATTIVA ai combattimenti in Serbia autorizzata dal governo D'Alema?
andiamo a vedere i dati anche delle altre missioni? cosi ci facciamo due risate...
E facciamocele ste risate, perchè probabilmente sarebbero dati a conforto della tesi che la guerra non conviene nemmeno economicamente, se non a qualcuno in particolare.
Swisström
09-05-2006, 17:57
E allora? Non è forse vero che per quella che è stata venduta come "missione di pace", poco più dell'1% delle risorse è effettivamente stato speso per quello scopo?
E quale sarebbe questo "scopo" ? E come sono stati spesi i restanti soldi?
E quale sarebbe questo "scopo" ? E come sono stati spesi i restanti soldi?
E lo chiedi a me? :mbe: Lo scopo di cui parlo io sono ricostruzione e costruzione, aiuto e sostegno alla popolazione locale, quello di cui parli tu non so.
Swisström
09-05-2006, 18:17
E lo chiedi a me? :mbe: Lo scopo di cui parlo io sono ricostruzione e costruzione, aiuto e sostegno alla popolazione locale, quello di cui parli tu non so.
Si che lo chiedo a te.... una "missione di pace" non mira solo a ricostruire case e curare bambini...
Si che lo chiedo a te.... una "missione di pace" non mira solo a ricostruire case e curare bambini...
No? Che altro si fa? E poi partiamo dal presupposto che nella dottrina militare "missione di pace" non vuol dire nulla: eventualmente si parla di peace keeping o peace enforcing. Ma a questo punto dimostrami tu come si può ragionevolmente credere che l'obiettivo principale di una missione sia quello per il quale vengono spese poco più dell'1% delle risorse.
Swisström
09-05-2006, 18:29
No? Che altro si fa? E poi partiamo dal presupposto che nella dottrina militare "missione di pace" non vuol dire nulla: eventualmente si parla di peace keeping o peace enforcing. Ma a questo punto dimostrami tu come si può ragionevolmente credere che l'obiettivo principale di una missione sia quello per il quale vengono spese poco più dell'1% delle risorse.
Pagina 10 e seguenti: http://www.esteri.it/doc_dossier/dossier_pc/dp.pdf
Pagina 10 e seguenti: http://www.esteri.it/doc_dossier/dossier_pc/dp.pdf
Non capisco, quella mezza paginetta per dimostrare che cosa? Che l'obiettivo principale è quello perchè sta scritto lì? Mi pare coerente con la dialettica politica, cosa avrebbero dovuto scrivere, che chi governa ci ha detto che vanno a fare una cosa, ma in realtà ne hanno prima e prevalentemente tutta una serie di altre? Nemmeno in Svizzera sono così furbi! :D
E lo chiedi a me? :mbe: Lo scopo di cui parlo io sono ricostruzione e costruzione, aiuto e sostegno alla popolazione locale, quello di cui parli tu non so.
vedi, sbagli scopi! Il compito della missione non è dare gli aiuti umanitari (nel senso che con i soldi si porta roba) ma creare la sufficente cornice di sicurezza al per il loro arrivo e curarne la distribuzione, riporto dalla scheda di Antica Babilonia:
La missione del Contingente è di garantire la cornice di sicurezza essenziale per consentire l'arrivo degli aiuti e di contribuire con capacità specifiche alle attività di intervento più urgente nel ripristino delle infrastrutture e dei servizi essenziali.
In tale quadro i compiti del contingente militare nazionale sono i seguenti:
Ricostruzione del "comparto sicurezza" iracheno attraverso l'assistenza per l'addestramento e l'equipaggiamento delle forze, a livello centrale e locale, sia nel contesto della NATO sia sul piano bilaterale.
In particolare:
-a livello centrale, partecipano alle attività dell'"Office of Security Transition" (multinazionale) ed al team di addestratori nell'ambito del NATO Training Mission Iraq;
-a livello locale operano per la riforma del settore sicurezza, nonché allo sviluppo del sistema giudiziario e carcerario nella provincia di Dhi Qar.
A tale fine è impegnato sia personale dell'Esercito dedicato alla "Guardia Nazionale irachena" sia personale dell'Arma per addestrare il "Servizio di Polizia";
Sul piano bilaterale sono in corso attività di formazione ed addestramento di personale militare in Italia con la frequenza, presso il CASD, di corsi per Senior staff Officer.
-creazione e mantenimento della necessaria cornice di sicurezza;
-concorso al ripristino di infrastrutture pubbliche ed alla riattivazione dei servizi essenziali;
-rilevazioni NBC (radiologiche, biologiche e chimiche);
-concorso all'ordine pubblico;
-polizia militare;
-concorso alla gestione aeroportuale;
-concorso alle attività di bonifica, con l'impiego anche della componente cinofila;
-sostegno alle attività dell'ORHA;
-controllo del territorio e contrasto alla criminalità.
Il resto sono fantasie
A questo link tutte le altre info che volete, ce n'è per tutti i gusti
http://www.difesa.it/Operazioni+Militari/operazioni+in+atto/Iraq+-+ANTICA+BABILONIA/
tommylee1
09-05-2006, 19:23
facile che per allora si sposteranno in Iran uscendo dall'iraq ivece che tornare in Italia :D :D :D
Eh,no batsa guerre, i soldi sono finiti e la pacchia pure.
vedi, sbagli scopi! Il compito della missione non è dare gli aiuti umanitari (nel senso che con i soldi si porta roba) ma creare la sufficente cornice di sicurezza al per il loro arrivo e curarne la distribuzione, riporto dalla scheda di Antica Babilonia:
La missione del Contingente è di garantire la cornice di sicurezza essenziale per consentire l'arrivo degli aiuti e di contribuire con capacità specifiche alle attività di intervento più urgente nel ripristino delle infrastrutture e dei servizi essenziali.
In tale quadro i compiti del contingente militare nazionale sono i seguenti:
Ricostruzione del "comparto sicurezza" iracheno attraverso l'assistenza per l'addestramento e l'equipaggiamento delle forze, a livello centrale e locale, sia nel contesto della NATO sia sul piano bilaterale.
In particolare:
-a livello centrale, partecipano alle attività dell'"Office of Security Transition" (multinazionale) ed al team di addestratori nell'ambito del NATO Training Mission Iraq;
-a livello locale operano per la riforma del settore sicurezza, nonché allo sviluppo del sistema giudiziario e carcerario nella provincia di Dhi Qar.
A tale fine è impegnato sia personale dell'Esercito dedicato alla "Guardia Nazionale irachena" sia personale dell'Arma per addestrare il "Servizio di Polizia";
Sul piano bilaterale sono in corso attività di formazione ed addestramento di personale militare in Italia con la frequenza, presso il CASD, di corsi per Senior staff Officer.
-creazione e mantenimento della necessaria cornice di sicurezza;
-concorso al ripristino di infrastrutture pubbliche ed alla riattivazione dei servizi essenziali;
-rilevazioni NBC (radiologiche, biologiche e chimiche);
-concorso all'ordine pubblico;
-polizia militare;
-concorso alla gestione aeroportuale;
-concorso alle attività di bonifica, con l'impiego anche della componente cinofila;
-sostegno alle attività dell'ORHA;
-controllo del territorio e contrasto alla criminalità.
Il resto sono fantasie
A questo link tutte le altre info che volete, ce n'è per tutti i gusti
http://www.difesa.it/Operazioni+Militari/operazioni+in+atto/Iraq+-+ANTICA+BABILONIA/
Beh, non sono mica io che propagando l'idea che soldati italiani siano andati in Iraq a costruire scuole e curare bambini. Poi a voler spulciare, qualche punto risulta anche un pò fumoso e con implicazioni non proprio di facile valutazione. Comunque non ce l'ho con te, ricordo che sei sempre stato abbastanza onesto intellettualmente da parlare della "missione di pace" in termini di balla necessaria da vendere all'opinione pubblica. O sbaglio?
uno dei tanti...
ne vuoi altre? nessun problema eh, tanto l'ultimo intervento umanitario è stato effettuato giusto 1 settimana fa ad Al Fajr
ovviamente sapevo che ogni tanto qualcuno lo facevano arrivare in italia, è il titolo del thread che mi da un pensare
tommylee1
09-05-2006, 19:31
Diciamo che ci sei rimasti di merdaaaaa :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
Beh, non sono mica io che propagando l'idea che soldati italiani siano andati in Iraq a costruire scuole e curare bambini. Poi a voler spulciare, qualche punto risulta anche un pò fumoso e con implicazioni non proprio di facile valutazione. Comunque non ce l'ho con te, ricordo che sei sempre stato abbastanza onesto intellettualmente da parlare della "missione di pace" in termini di balla necessaria da vendere all'opinione pubblica. O sbaglio?
guarda, più che balla necessaria, diciamo che una parte degli scopi è semplicemente taciuta, ma non serve una scienza ne avere accesso a documenti riservati per arrivarci, sul fatto che sia una missione di pace (io parlerei di un mix di peace keeping e peace enforcing per l'iraq) però non ci piove, io di solito dico che sono scopi poco nobili raggiunti con mezzi nobili.
Swisström
09-05-2006, 20:02
Non capisco, quella mezza paginetta per dimostrare che cosa? Che l'obiettivo principale è quello perchè sta scritto lì? Mi pare coerente con la dialettica politica, cosa avrebbero dovuto scrivere, che chi governa ci ha detto che vanno a fare una cosa, ma in realtà ne hanno prima e prevalentemente tutta una serie di altre? Nemmeno in Svizzera sono così furbi! :D
L'hai letta? non c'è scritto che la missione consiste nel costruire ospedali e curare bambini :rolleyes:
Non capisco, quella mezza paginetta per dimostrare che cosa? Che l'obiettivo principale è quello perchè sta scritto lì? Mi pare coerente con la dialettica politica, cosa avrebbero dovuto scrivere, che chi governa ci ha detto che vanno a fare una cosa, ma in realtà ne hanno prima e prevalentemente tutta una serie di altre? Nemmeno in Svizzera sono così furbi!
esatto.Inoltre un ministro dell'ex governo, non mi ricordo il nome argh, ha detto a chiare parole che hanno dovuto mascherare la missione come "missione di pace", altrimenti ciampi non l'avrebbe mai firmata.
una vera vergogna.
cmq, un po di dati riguardanti gli ultimi 3 mesi:
02 maggio 2006
Intervento dei militari italiani in un campo profughi a nord di Nasiriyah
18 aprile 2006
Militari italiani portano aiuti umanitari in un campo profughi
14 aprile 2006
Inaugurata caserma per l'esercito iracheno
28 marzo 2006
Consegnati a Nasiriyah 14 moduli abitativi ed un generatore di corrente
28 marzo 2006
Interventi umanitari da parte dei militari dell'Italian Joint Task Force
17 marzo 2006
I militari italiani portano aiuti umanitari
16 marzo 2006
Aiuti umanitari e medici dai militari italiani
15 marzo 2006
Assistenza medica ed umanitaria da parte dei militari italiani
13 marzo 2006
Militari italiani consegnano aiuti umanitari
08 marzo 2006
Militari italiani consegnano materiale sportivo ad istituto magistrale
01 marzo 2006
Distribuiti aiuti umanitari da parte del contingente italiano
21 febbraio 2006
Contingente italiano distribuisce aiuti umanitari
20 febbraio 2006
Aiuti umanitari da parte dei militari italiani
17 febbraio 2006
Contingente organizza un seminario a favore di magistrati iracheni
17 febbraio 2006
Consegnato materiale didattico alla "Dhi Qar University"
06 febbraio 2006
Consegnati alla 3ª Brigata Irachena materiali per un valore di 150.000 euro
Ho riportato solo i "titoli", perchè se mettevo anche cosa hanno distribuito veniva na roba enorme, cmq i dati sono disponibili
L'hai letta? non c'è scritto che la missione consiste nel costruire ospedali e curare bambini :rolleyes:
Hai ragione: c'è scritto anche che escono di pattuglia, costruiscono qualcosa, garantiscono rifornimenti di benzina, sostengono la popolazione locale etc. Comunque il senso del mio intervento non era quello.
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