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View Full Version : [Opere Pie e Misericordiose]Vaticano ai fedeli: Fermate il film sul Codice da Vinci


indelebile
07-05-2006, 10:35
Vaticano: card. arinze, contro codice da vinci ricorriamo ai tribunali


Citta' del Vaticano, 6 mag. - (Adnkronos) - Contro il film sul Codice da Vinci e quindi anche contro il libro si puo' ricorrere ai tribunali dei vari Paesi usando tutti i mezzi legali disponibili per la tutela e il rispetto della fede cristiana. E' quanto ha affermato il cardinale Francis Arinze, prefetto della Congregazione vaticana per il culto divino e la disciplina dei sacramenti. ''Esistono mezzi legali - ha detto il porporato - per ottenere che alcuni rispettino i diritti di altri. Questo e' uno dei diritti umani fondamentali: devono rispettarci, rispettare il nostro credo religioso e devono rispettare il nostro fondatore, Gesu' Cristo''.

Lucio Virzì
07-05-2006, 10:42
Qualcuno a caso dovrebbe aprire un thread con il tag [INGERENZA] :rolleyes:

LuVi

Onisem
07-05-2006, 10:52
Ed i super cattolici continuano a sostenere che gli intolleranti sono i laici/laicisti. Non mi stupisce questo atteggiamento, visto che proprio la tolleranza è figlia dell'odiato relativismo. Anacronistici.

sapatai
07-05-2006, 11:14
non c' è niente da meravigliarsi ragazzi, si dimostrano per quello che sono veramente. ;)

luxorl
07-05-2006, 11:30
Vaticano: card. arinze, contro codice da vinci ricorriamo ai tribunali


Citta' del Vaticano, 6 mag. - (Adnkronos) - Contro il film sul Codice da Vinci e quindi anche contro il libro si puo' ricorrere ai tribunali dei vari Paesi usando tutti i mezzi legali disponibili per la tutela e il rispetto della fede cristiana. E' quanto ha affermato il cardinale Francis Arinze, prefetto della Congregazione vaticana per il culto divino e la disciplina dei sacramenti. ''Esistono mezzi legali - ha detto il porporato - per ottenere che alcuni rispettino i diritti di altri. Questo e' uno dei diritti umani fondamentali: devono rispettarci, rispettare il nostro credo religioso e devono rispettare il nostro fondatore, Gesu' Cristo''.

Ma rispettassero loro la libertà di pensiero e di esprimersi...
Se uno viene offesso dal film non lo va a vedere.[PUNTO]
mica è forzato..
Vietarlo sarebbe da regime...
vabè che Regime e Chiesa sono due parole che "non so perchè" mi suonano talmente bene vicine.. :muro:

Faethon
07-05-2006, 11:34
Io non capisco manco la logica dietro questa cosa.Cioè non è per niente intelligente.Ormai il codice da Vinci lo conoscono tutti,per fino i bambini,se n'è parlato fino alla nausea.Che senso ha voler fermare il film ormai?? :mc:

jesusquintana
07-05-2006, 11:42
facendo cosi' si ottiene solo un aumento di popolarita' del film

luxorl
07-05-2006, 11:46
Io non capisco manco la logica dietro questa cosa.Cioè non è per niente intelligente.Ormai il codice da Vinci lo conoscono tutti,per fino i bambini,se n'è parlato fino alla nausea.Che senso ha voler fermare il film ormai?? :mc:

Nessuno.
Io sono felice del successo del codice da vinci.. non perchè credo a tutto quello che D.Brown ha scritto, ma solo perchè ha spinto numerose persone finalmente a porsi delle domande serie sulla chiesa e su quello che realmente è.

Ziosilvio
07-05-2006, 11:58
A 'sto punto, qualche sassolino dalla scarpa me lo levo pure io...
Contro il film sul Codice da Vinci e quindi anche contro il libro si puo' ricorrere ai tribunali dei vari Paesi usando tutti i mezzi legali disponibili per la tutela e il rispetto della fede cristiana. E' quanto ha affermato il cardinale Francis Arinze, prefetto della Congregazione vaticana per il culto divino e la disciplina dei sacramenti.
Da cattolico, trovo intollerabile questa mancanza di fiducia nella capacità dei fedeli di distinguere la realtà dalla finzione.
E che questa fiducia manchi addirittura a un prefetto, è a dir poco allucinante.
facendo cosi' si ottiene solo un aumento di popolarita' del film
Sono d'accordo, è pubblicità regalata.
Io sono felice del successo del codice da vinci.. non perchè credo a tutto quello che D.Brown ha scritto, ma solo perchè ha spinto numerose persone finalmente a porsi delle domande serie sulla chiesa e su quello che realmente è.
Ossia: sei felice perché un libro che dice senz'altro delle bugie --- se vuoi una fonte neutrale puoi leggere la trattazione di Mariano Tomatis (http://www.marianotomatis.it/ns/index.php?section=cdv), il quale, non essendo cristiano, potrebbe essere meritevole della tua attenzione --- ha spinto la gente a pensare che altri possano aver detto delle bugie.
Ne terrò conto.

luxorl
07-05-2006, 12:09
A 'sto punto, qualche sassolino dalla scarpa me lo levo pure io...

Da cattolico, trovo intollerabile questa mancanza di fiducia nella capacità dei fedeli di distinguere la realtà dalla finzione.
E che questa fiducia manchi addirittura a un prefetto, è a dir poco allucinante.

Sono d'accordo, è pubblicità regalata.

Ossia: sei felice perché un libro che dice senz'altro delle bugie --- se vuoi una fonte neutrale puoi leggere la trattazione di Mariano Tomatis (http://www.marianotomatis.it/ns/index.php?section=cdv), il quale, non essendo cristiano, potrebbe essere meritevole della tua attenzione --- ha spinto la gente a pensare che altri possano aver detto delle bugie.
Ne terrò conto.

1)Questa mancanza di fiducia di cui tu parli, io la vedo più come "paura" :) (Nota bene le virgolette.. che stanno a dire non proprio come paura in se ma la parola forse da il senso)

2)Il codice da Vinci non dice solo cavolate. Poche (ma comnque cose che fanno pensare) cose sono vere e dimostrate. E poi guarda che la prima a dire bugie è stata la chiesa.. ed è storicamente dimostrato.. essa stessa negli hanni è dovuta ritornare sui suoi passi.. e non ti preoccupare si arriverà primo o poi a dimostrare che anche molte altre cose che dice e predica in realtà sono false. Fino a quando finalmente perdere il potere e la ricchezza.. peccato che quel giorno non saremo vivi per vederlo.. per me faresti meglio a tener conto di questo.

Quello che voglio dire in poche parole è che non capisco proprio il tuo reply.. in quanto è palesemente dimostrato che se c'è una che ha detto e dice bugie quella è la chiesa.. e se ti chiedi perchè dovrebbe farlo basta guardare l'oro e il potere in cui nuotano.. :) ..spero che un giorno tu possa aprire finalemnte gli occhi.. e non te lo dico come provocazione ma come sano e amichevole augurio :)

rip82
07-05-2006, 12:34
Wow, l'integralismo cattolico che si mostra in tutta la sua intolleranza...
Se fossi cattolico mi sentirei offeso, pensano di avere fedeli deficenti? Se un credente convinto sentisse qualche notizia (vera o falsa, non importa) contro la chiesa non penso che cambierebbe credo cosi' su due piedi. Sono loro che mancano di fede nei loro fedeli.

Ziosilvio
07-05-2006, 12:37
Il codice da Vinci non dice solo cavolate. Poche (ma comnque cose che fanno pensare) cose sono vere e dimostrate.
Dimmene due.
si arriverà primo o poi a dimostrare che anche molte altre cose che dice e predica in realtà sono false
Nel qual caso, vorrà dire che sono false, e verranno abbandonate.
non capisco proprio il tuo reply
Allora te lo dirò in un altro modo: stai dicendo che una menzogna conclamata è un'arma lecita contro un potenziale bugiardo.
E questo, sono io che non lo capisco.
in quanto è palesemente dimostrato che se c'è una che ha detto e dice bugie quella è la chiesa
Stai dicendo che, siccome alcune delle cose che la Chiesa Cattolica ha detto in duemila anni di storia sono false, allora nessuna delle cose che dice un membro della Chiesa Cattolica è meritevole di fiducia?
Io, invece, ho imparato che la verità è indipendente da chi la pronuncia.
Però i tolleranti siete voi...
se ti chiedi perchè dovrebbe farlo basta guardare l'oro e il potere in cui nuotano
A te sembra strano che gli uomini possano creare opere d'arte meravigliose per amore dei loro dèi?
A me, no.

E quanto al potere: la Chiesa Cattolica è molto meno potente oggi di quanto fosse solo centocinquanta anni fa, periodo al quale si sono fermati i tuoi pregiudizi --- e la cosa, a noi, va benissimo.
spero che un giorno tu possa aprire finalemnte gli occhi
Parli di rispetto, e poi mi dai del cieco?
Piuttosto: cerca tu di avere i pregiudizi giusti contro la Chiesa Cattolica, invece di accettare supinamente tutti quelli con cui sei stato indottrinato.

luxorl
07-05-2006, 12:57
Non possiamo confrontarci perchè abbiamo due registri diversi.
Tu: Fede alla base
Io: Dimostrazione alla base

Ti rispondo solo alla prima parte del tuo post (perchè non mi va di intraprendere un discorso in loop infinito perchè come detto viaggiamo su binari diversi)..

Prima Verità: La religione cristiana è stata creata a tavolino dall'impero romano scegliendo solo alcuni dei tanti vangeli esistenti, quelli che gli facevano più comodo.

Seconda Verità: La religione cristiana è stata costruita anche unendo usanze di più religioni per mettere d'accorso il popolo.

Terza Verità: Maria Maddalena non era una prostituta come la bibbia la riporta ma aveva addirittura un raporto speciale con gesù.

Tu chiama la chiesa potenziale bugiardo..
1)Tutt'oggi è bugiarda e questo perchè continua su cose che storicamente sono state dimostrate false. Quindi nn è solo potenziale bugiarda.

2)La pontezialità della sue bugie è talmente grande che giustificherei ogni mezzo per smascherarle.

E con questo la chiudo qui. perchè continueremmoin parallelo su due binari diversi che non si incontrano mai.. tu la fede.. io la scienza..
Ciao :)

Ah.. scusa se nel post di prima ti sei sentito offeso :mano:

dantes76
07-05-2006, 13:23
A 'sto punto, qualche sassolino dalla scarpa me lo levo pure io...

Da cattolico, trovo intollerabile questa mancanza di fiducia nella capacità dei fedeli di distinguere la realtà dalla finzione.
E che questa fiducia manchi addirittura a un prefetto, è a dir poco allucinante.

Sono d'accordo, è pubblicità regalata.

Ossia: sei felice perché un libro che dice senz'altro delle bugie --- se vuoi una fonte neutrale puoi leggere la trattazione di Mariano Tomatis (http://www.marianotomatis.it/ns/index.php?section=cdv), il quale, non essendo cristiano, potrebbe essere meritevole della tua attenzione --- ha spinto la gente a pensare che altri possano aver detto delle bugie.
Ne terrò conto.

la decandenza, e' molto evidente, e' quando si e' con le spalle al muro si cerca di fare il tutto per tutto, per recuparere, la decadenza e' iniziata circa 150 anni fa, con la perdita del potere spazio temporale. ancora piu evidente adesso, e da carnefici sono pssati a vittime, non ne hanno mai avuto fiducia..a loro interessa poter condizionare, questioni di numeri, da esattori di teste a esattori di anime..

Ziosilvio
07-05-2006, 13:31
Tu: Fede alla base
Io: Dimostrazione alla base
Se tu veramente mettessi alla base di tutto la dimostrazione, sapresti che da niente non si dimostra niente, e che bisogna comunque partire da degli assiomi, indimostrati ma presi per veri.
Semplicemente, tu ne scegli meno di quanti ne scelgo io: è normale, visto che persone diverse hanno criteri di verosimiglianza diversi. (Per dirne una: Kurt Goedel era convinto che l'Ipotesi del Continuo fosse falsa.)
Prima Verità: La religione cristiana è stata creata a tavolino dall'impero romano scegliendo solo alcuni dei tanti vangeli esistenti, quelli che gli facevano più comodo.
Ti riferisci senz'altro al primo Concilio di Nicea (http://en.wikipedia.org/wiki/First_Council_of_Nicaea).
Nel quale si fece semmai un grosso lavoro di scrematura delle varie correnti cristiane, allo scopo di costituire un corpus coerente.
E quello che tu chiami "scegliere i Vangeli che fanno comodo", è stata invece un'eliminazione di influssi evidentemente non cristiani: per dirne una, il Vangelo di Tommaso (http://en.wikipedia.org/wiki/Gospel_of_Thomas) che piace tanto a Dan Brown, è un testo gnostico, e non cristiano.
Seconda Verità: La religione cristiana è stata costruita anche unendo usanze di più religioni per mettere d'accorso il popolo.
Questa affermazione è imprecisa.
La Chiesa Cattolica ha ricontestualizzato usanze pagane: cosa nella quale non c'è proprio niente di sbagliato.
Se lo fosse, allora sarebbe necessario ad esempio evitare in toto di festeggiare il Natale se non si è credenti. Il che non ha senso, perché in questo modo si perderebbero anche gli aspetti sociali e interpersonali del Natale.
Terza Verità: Maria Maddalena non era una prostituta come la bibbia la riporta ma aveva addirittura un raporto speciale con gesù.
Chiunque abbia letto veramente i Vangeli (quindi non Dan Brown) sa che Maria Maddalena (http://en.wikipedia.org/wiki/Mary_Magdalene) non era una prostituta. (L'identificazione di Maria Maddalena con la prostituta che lavò i piedi a Gesù, è semplicemente sbagliata.)
Che avesse un rapporto speciale con Gesù, poi, è evidente dal fatto che ha ricomposto il Suo corpo nel sepolcro: ma che la natura di tale rapporto sia quello che vuole farci credere Dan Brown, se l'è inventato di sana pianta un esoterista francese del secolo scorso.
Tutt'oggi è bugiarda e questo perchè continua su cose che storicamente sono state dimostrate false.
Tre esempi hai fatto, e tutti e tre erano sbagliati.
La pontezialità della sue bugie è talmente grande che giustificherei ogni mezzo per smascherarle.
Allora, secondo te, il fine giustifica i mezzi; e io ti avevo inquadrato bene.
la chiudo qui. perchè continueremmoin parallelo su due binari diversi che non si incontrano mai.. tu la fede.. io la scienza
Se tu conoscessi veramente la scienza, sapresti che non è necessariamente incompatibile con la fede.
Invece il problema, al contrario di quello che dici tu, è proprio che abbiamo due fedi diverse: io nella Chiesa Cattolica, tu nel fatto che essa sia il male incarnato. E tu difendi la tua fede con un ardore almeno pari al mio, il che peraltro è perfettamente normale.

ivanao
07-05-2006, 13:55
.

ivanao
07-05-2006, 13:57
.

ivanao
07-05-2006, 13:59
.

luxorl
07-05-2006, 15:51
Allora, secondo te, il fine giustifica i mezzi; e io ti avevo inquadrato bene.


Non mi conosci affatto.. non puoi essere così presuntuso da sostenere che mi hai inquadrato.. soprattutto se dici che per me il fine giustifica i mezzi..
Bisogna valutare caso per caso fine e mezzi.. ;)

luxorl
07-05-2006, 16:04
Solo la diffusa ignoranza religiosa spiega come qualcuno possa prendere sul serio un tale cumulo di affermazioni a dir poco ridicole. Ci sono testi del primo secolo cristiano dove Gesù Cristo è chiaramente riconosciuto come Dio. All’epoca del Canone Muratoriano – che risale circa al 190 d.C. – il riconoscimento dei quattro Vangeli come canonici e l’esclusione dei testi gnostici era un processo che si era sostanzialmente completato, novant’anni prima che Costantino nascesse. Quanto alla Maddalena, lo gnostico Vangelo di Tomaso, che piace tanto a Brown, ben lungi dall’essere un testo proto-femminista ne fonda la grandezza sul fatto che «[...] si fa maschio». A Simon Pietro che obietta «Maria deve andare via da noi! Perché le femmine non sono degne della Vita» , Gesù risponde: «Ecco, io la guiderò in modo da farne un maschio, affinché ella diventi uno spirito vivo uguale a voi maschi. Perché ogni femmina che si fa maschio entrerà nel Regno dei cieli» . La cifra di cinque milioni di streghe bruciate dalla Chiesa cattolica è del tutto assurda, e Brown si dimentica del fatto che nei paesi protestanti la caccia alle streghe è stata più lunga e virulenta che in quelli cattolici.
L’idea stessa di un «codice Da Vinci» nascosto nelle opere dell’artista italiano è stata definita «assurda» dalla professoressa Judith Veronica Field, docente alla University of London e presidentessa della Leonardo Da Vinci Society. A fronte di questi svarioni, quello del traduttore italiano che chiama la torre dell’orologio del parlamento inglese «Big Bang» invece di Big Ben sembra quasi un peccato veniale, ed è stato corretto nelle ristampe più recenti. Inoltre, chi conosca un poco la storia delle mistificazioni sul Graal sa che nel Codice Da Vinci vi è ben poco di nuovo: tutto è già stato detto in centinaia di libri su Rennes-le-Château , e – benché il nome di questa località francese non sia mai menzionato nel romanzo di Brown – i cognomi Saunière e Plantard fanno chiaramente riferimento alle stesse vicende.

E' vero tutto è stato già scritto in altri libri.. ma esporre tutto sotto forma di romanzo facile e scorrevole da leggere è stata la chiave del successo del libro.

Per il resto per non inoltrarci in polemiche infinite cerchiamo di rimanere in Topic.. cioè la posizione che ha preso la chiesa contro un film..

lowenz
07-05-2006, 16:04
Immaginiamo questo scenario. Esce un romanzo in cui si afferma che il Buddha, dopo l’illuminazione, non ha condotto la vita di castità che gli si attribuisce, ma ha avuto moglie e figli. Che la comunità buddhista dopo la sua morte ha violato i diritti della moglie, che avrebbe dovuto essere la sua erede. Che per nascondere questa verità i buddhisti nel corso della loro storia hanno assassinato migliaia, anzi milioni di persone. Che un santo buddhista scomparso da pochi anni – che so, un Daisetz Teitaro Suzuki (1870-1966) – era in realtà il capo di una banda di delinquenti. Che il Dalai Lama e altre autorità del buddhismo internazionale operano per mantenere le menzogne sul Buddha servendosi di qualunque mezzo, compreso l’omicidio. Pubblicato, il romanzo non passa inosservato. Autorità di tutte le religioni lo denunciano come un’odiosa mistificazione anti-buddhista e un incitamento allo scontro fra le religioni. In diversi paesi la sua pubblicazione è vietata, fra gli applausi della stampa. Le case cinematografiche, cui è proposta una versione per il grande schermo, cacciano a pedate l’autore e considerano l’intero progetto uno scherzo di cattivo gusto.
Lo scenario non è vero, ma ce n’è uno simile che è del tutto reale. Solo che non si parla di Buddha, ma di Gesù Cristo; non della comunità buddhista, ma della Chiesa cattolica; non di Suzuki e del suo ordine zen ma di san Josemaría Escrivá e dell’Opus Dei da lui fondata; non del Dalai Lama ma di Papa Giovanni Paolo II. Il romanzo in questione ha venduto tre milioni e mezzo di copie negli Stati Uniti, è sbarcato anche in Italia e la Sony ne sta traendo un film, che sarà diretto da Ron Howard e per cui è già cominciata una propaganda internazionale. Come è stato correttamente osservato dallo storico e sociologo americano Philip Jenkins, il successo di questo prodotto è solo un’altra prova del fatto che l’anti-cattolicesimo è «l’ultimo pregiudizio accettabile»

Molti obiettano a qualunque critica del romanzo che si tratta, appunto, di fiction che in quanto tale non è tenuta a rispettare la verità storica. Questi critici hanno semplicemente dimenticato di leggere la pagina Informazioni storiche, dove Brown afferma che «tutte le descrizioni di documenti e rituali segreti contenute in questo romanzo rispecchiano la realtà», e si fondano in particolare sul fatto che «nel 1975, presso la Bibliothèque Nationale di Parigi, sono state scoperte alcune pergamene, note come Les Dossiers Secrets» con la storia del Priorato di Sion.

Solo la diffusa ignoranza religiosa spiega come qualcuno possa prendere sul serio un tale cumulo di affermazioni a dir poco ridicole. Ci sono testi del primo secolo cristiano dove Gesù Cristo è chiaramente riconosciuto come Dio. All’epoca del Canone Muratoriano – che risale circa al 190 d.C. – il riconoscimento dei quattro Vangeli come canonici e l’esclusione dei testi gnostici era un processo che si era sostanzialmente completato, novant’anni prima che Costantino nascesse. Quanto alla Maddalena, lo gnostico Vangelo di Tomaso, che piace tanto a Brown, ben lungi dall’essere un testo proto-femminista ne fonda la grandezza sul fatto che «[...] si fa maschio». A Simon Pietro che obietta «Maria deve andare via da noi! Perché le femmine non sono degne della Vita» , Gesù risponde: «Ecco, io la guiderò in modo da farne un maschio, affinché ella diventi uno spirito vivo uguale a voi maschi. Perché ogni femmina che si fa maschio entrerà nel Regno dei cieli» . La cifra di cinque milioni di streghe bruciate dalla Chiesa cattolica è del tutto assurda, e Brown si dimentica del fatto che nei paesi protestanti la caccia alle streghe è stata più lunga e virulenta che in quelli cattolici.
L’idea stessa di un «codice Da Vinci» nascosto nelle opere dell’artista italiano è stata definita «assurda» dalla professoressa Judith Veronica Field, docente alla University of London e presidentessa della Leonardo Da Vinci Society. A fronte di questi svarioni, quello del traduttore italiano che chiama la torre dell’orologio del parlamento inglese «Big Bang» invece di Big Ben sembra quasi un peccato veniale, ed è stato corretto nelle ristampe più recenti. Inoltre, chi conosca un poco la storia delle mistificazioni sul Graal sa che nel Codice Da Vinci vi è ben poco di nuovo: tutto è già stato detto in centinaia di libri su Rennes-le-Château , e – benché il nome di questa località francese non sia mai menzionato nel romanzo di Brown – i cognomi Saunière e Plantard fanno chiaramente riferimento alle stesse vicende.

Bello copiare pari pari dal sito del CESNUR, vero? :muro:

http://www.cesnur.org/2003/mi_davinci.htm

Onisem
07-05-2006, 16:06
Immaginiamo questo scenario. Esce un romanzo in cui si afferma che il Buddha, dopo l’illuminazione, non ha condotto la vita di castità che gli si attribuisce, ma ha avuto moglie e figli. Che la comunità buddhista dopo la sua morte ha violato i diritti della moglie, che avrebbe dovuto essere la sua erede. Che per nascondere questa verità i buddhisti nel corso della loro storia hanno assassinato migliaia, anzi milioni di persone. Che un santo buddhista scomparso da pochi anni – che so, un Daisetz Teitaro Suzuki (1870-1966) – era in realtà il capo di una banda di delinquenti. Che il Dalai Lama e altre autorità del buddhismo internazionale operano per mantenere le menzogne sul Buddha servendosi di qualunque mezzo, compreso l’omicidio. Pubblicato, il romanzo non passa inosservato. Autorità di tutte le religioni lo denunciano come un’odiosa mistificazione anti-buddhista e un incitamento allo scontro fra le religioni. In diversi paesi la sua pubblicazione è vietata, fra gli applausi della stampa. Le case cinematografiche, cui è proposta una versione per il grande schermo, cacciano a pedate l’autore e considerano l’intero progetto uno scherzo di cattivo gusto.
Lo scenario non è vero, ma ce n’è uno simile che è del tutto reale. Solo che non si parla di Buddha, ma di Gesù Cristo; non della comunità buddhista, ma della Chiesa cattolica; non di Suzuki e del suo ordine zen ma di san Josemaría Escrivá e dell’Opus Dei da lui fondata; non del Dalai Lama ma di Papa Giovanni Paolo II. Il romanzo in questione ha venduto tre milioni e mezzo di copie negli Stati Uniti, è sbarcato anche in Italia e la Sony ne sta traendo un film, che sarà diretto da Ron Howard e per cui è già cominciata una propaganda internazionale. Come è stato correttamente osservato dallo storico e sociologo americano Philip Jenkins, il successo di questo prodotto è solo un’altra prova del fatto che l’anti-cattolicesimo è «l’ultimo pregiudizio accettabile»

Ma non diciamo eresie: è un buon prodotto di marketing come tanti altri e buona parte della gente che l'ha letto non ha idea di quali siano i contenuti storici errati o stravolti, nè lo fa con malvagi intenti anti-cattolici. Piuttosto si discute (giustamente) su posizioni inquisitorie e anacronistiche, reazioni scomposte, da parte di un alto esponente della curia romana.

lowenz
07-05-2006, 16:08
E' tutto copiato da Massimo Introvigne.....la discussione si sa già dove andrà a finire, continuate pure :D

Onisem
07-05-2006, 16:10
E' tutto copiato da Massimo Introvigne.....la discussione si sa già dove andrà a finire, continuate pure :D
A beh! :D

luxorl
07-05-2006, 16:18
Bello copiare pari pari dal sito del CESNUR, vero? :muro:

http://www.cesnur.org/2003/mi_davinci.htm

:eek:

Franx1508
07-05-2006, 16:52
il lupo perde il pelo ma non il vizio...io cmq nn sono laico ma ateo militante...ehehehehhe

Franx1508
07-05-2006, 16:58
Ma rispettassero loro la libertà di pensiero e di esprimersi...
Se uno viene offesso dal film non lo va a vedere.[PUNTO]
mica è forzato..
Vietarlo sarebbe da regime...
vabè che Regime e Chiesa sono due parole che "non so perchè" mi suonano talmente bene vicine.. :muro:
basta vedere il connubio chiesa nazismo/fascismo come suonava bene...

Franx1508
07-05-2006, 17:03
Non possiamo confrontarci perchè abbiamo due registri diversi.
Tu: Fede alla base
Io: Dimostrazione alla base

Ti rispondo solo alla prima parte del tuo post (perchè non mi va di intraprendere un discorso in loop infinito perchè come detto viaggiamo su binari diversi)..

Prima Verità: La religione cristiana è stata creata a tavolino dall'impero romano scegliendo solo alcuni dei tanti vangeli esistenti, quelli che gli facevano più comodo.

Seconda Verità: La religione cristiana è stata costruita anche unendo usanze di più religioni per mettere d'accorso il popolo.

Terza Verità: Maria Maddalena non era una prostituta come la bibbia la riporta ma aveva addirittura un raporto speciale con gesù.

Tu chiama la chiesa potenziale bugiardo..
1)Tutt'oggi è bugiarda e questo perchè continua su cose che storicamente sono state dimostrate false. Quindi nn è solo potenziale bugiarda.

2)La pontezialità della sue bugie è talmente grande che giustificherei ogni mezzo per smascherarle.

E con questo la chiudo qui. perchè continueremmoin parallelo su due binari diversi che non si incontrano mai.. tu la fede.. io la scienza..
Ciao :)

Ah.. scusa se nel post di prima ti sei sentito offeso :mano:
:ave: :cincin: :mano: :vicini:

Lucio Virzì
07-05-2006, 19:00
Bello copiare pari pari dal sito del CESNUR, vero? :muro:

http://www.cesnur.org/2003/mi_davinci.htm

LOL :tapiro:

*andr3a*
07-05-2006, 19:11
Non mi dilungo sul tema del 3d tanto sono le solite dispute infinite... volevo solo dire che mi fa ridere che qui in molti si credono esperti storici o teologi... voglio dire... ragazzi mi stupite... in questo forum tutti sono esperti in tutto: politica, economia, teologia, storia antica, informatica... siete tuttologi! :)

Col libro di Dan Brown è successo questo: si e no 1/10 dei cattolici praticanti conosce bene la storia dei vangeli. I non praticanti, gli atei, agnostici non se ne fregavano certo di star lì a intraprendere studi storici, teologici ecc... eppure appena un romanzo ha buttato un'idea alternativa a quella proposta dalla chiesa... TAC... tutti esperti! Cristo non esiste, favole, cazzate, ecc... consigli di Nicea, impero romano.... tutti illustri storici siete diventati! Guarda caso perchè tutto questo interesse è nato solo adesso? Perchè tutti i nuovi illustri storici/teologi di questo forum hanno iniziato la loro attività di studio solo dopo l'uscita di un grandioso saggio come il codice da vinci...? :rolleyes: A nessuna di queste persone interessa verificare l'esistenza o meno di cristo come realtà storica, a loro interessa dimostrare che non è esistito, questo a casa mia si chiama PREGIUDIZIO.
Non entro tanto nelle diispute del forum, mi piace osservare con abbastanza imparzialità... bè mi pare di vedere che un utente in questo topic abbia detto giusto: lui parte dalla fede mentre l'altro utente a cui replicava partiva già col presupposto che la chiesa fosse il male incarnato. Bè, da parte mia non mi piacciono i pregiudizi da nessuna parte, e da quanto vedo un po tutti ne abbiamo troppi.

<Straker>
07-05-2006, 19:55
Qualcuno a caso dovrebbe aprire un thread con il tag [INGERENZA] :rolleyes:


Si tratta a tutti gli effetti di una persecuzione praticata dalla chiesa di roma, e quindi e' correttamente riportato qua (http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=12270039&postcount=704) :O

:asd:

NeSs1dorma
07-05-2006, 22:44
A me fa pensare che la Chiesa tema tanto un libro o un film. Se sono tutte panzane, perchè scagliarsi contro?
Non c'è solo il libro di Brown, ci sono montagne di altri libri su questi argomenti, molto più documentati e potenzialmente più "pericolosi".
Perchè questo, che è un bel romanzo e nulla più, pieno come è di inesattezze?
Penso sia uno sbaglio questo della Chiesa, gli regala solo altra pubblicità e non ne ha proprio bisogno

Doraneko
07-05-2006, 23:33
Penso sia uno sbaglio questo della Chiesa, gli regala solo altra pubblicità e non ne ha proprio bisogno

Penso anch'io.Se ci fosse scritto qualcosa di "scomodo" sarebbe meglio lasciar stare,sennò va a finire che altre persone leggono il libro/guardano il film incuriosite da tutto questo accanimento della Chiesa.

huNewbie
08-05-2006, 09:34
Nonostante sia quasi una contraddizione, sono cattolico ma ho letto il Cldoce da Vinci. E, quando uscirà il film in Italia, sarò il primo a correre al cinema.

Secondo me la questione è proprio questa: la Chiesa è perfettamente cosciente (me compreso... anche se non faccio parte del clero) che nel libro sono scritte autentiche cavolate, ma ha paura, e dico paura senza virgolette, che qualche fedele dubbioso la lasci dopo aver letto il libro.

In altre parole, la Chiesa, che sa che la maggior parte della gente non è abbastanza colta da chiedersi "Ma sarà tutto vero?", teme di perdere fedeli: come avete detto, è una questione pubblicitaria, in un mondo in cui il relativismo mina i dogmi.

Personalmente, penso che nessuno potrebbe dimostrare realmente che TUTTO quel che è scritto nel libro è falso. Neanche ls Sacre Scritture. Come è scritto nel Vangelo stesso, Cristo ha fatto molte altre cose, "che non sono state scritte in questo libro". Quindi potrebbe aver fatto QUALSIASI cosa, anche avere figli o inventare la ricerca binaria, ma non cambierebbe un fico secco. Le cose importanti che ha fatto sono tutte scritte nero su bianco, carta canta, e l'importante è questo.

Per tutti i membri del clero che leggono questo post (spero tanti), e scusate che grido, perchè voglio che mi sentano: NOI FEDELI NON SIAMO STUPIDI. E soprattutto, LA SOLUZIONE E' DIMOSTRARE CHE E' TUTTO FALSO, PIUTTOSTO CHE IMPEDIRE A QUALCUNO DI DUBITARE. Oppure volete fare come Bush, che costringe altri popoli a diventare occidentalmente democratici a suon di colpi di mitra invece che convincendoli con argomentazioni valide?

ironmanu
08-05-2006, 09:52
Molti obiettano a qualunque critica del romanzo che si tratta, appunto, di fiction che in quanto tale non è tenuta a rispettare la verità storica. Questi critici hanno semplicemente dimenticato di leggere la pagina Informazioni storiche, dove Brown afferma che «tutte le descrizioni di documenti e rituali segreti contenute in questo romanzo rispecchiano la realtà», e si fondano in particolare sul fatto che «nel 1975, presso la Bibliothèque Nationale di Parigi, sono state scoperte alcune pergamene, note come Les Dossiers Secrets» con la storia del Priorato di Sion.
Beh veramente questo era scritto solo nelle primissime edizioni salvo poi essere stato modificato,come nella mia ristampa in cui si afferma l'esatto opposto.
DUNQUE?????
Al di là di questo il mio personale pensiero è che come il romanzo ha preso me così ha invogliato a leggerlo anche altri.Io trovo che brown l'abbia scritto col giusto ritmo e poi su un tema coperto da mistero per definizione sul quale esistono pareri del tutto opposti,insomma nn si puo' negare che nn sia una bel composto esplosivo!
Per quanto riguarda le parole del rappresentante della chiesa direi che si tratta di pubblicità gratuita al film.Credo che tra 50 anni quando la clesse dirigente ecclesiastica apparterrà ad un altra era si vedrà un approcio diverso da quello attuale.

Ziosilvio
08-05-2006, 10:00
Nonostante sia quasi una contraddizione, sono cattolico ma ho letto il Cldoce da Vinci.
Nessuna contraddizione, se sai che è un'opera di finzione e la tratti come tale.
LA SOLUZIONE E' DIMOSTRARE CHE E' TUTTO FALSO
Questo è già stato fatto, sia da parte cattolica, che da altre parti cristiane --- si veda ad esempio "La verità sul Codice da Vinci" di Bart D. Ehrman, che è evangelico --- e non cristiane, come Mariano Tomatis (http://www.marianotomatis.it/ns/index.php?section=cdv), collaboratore del CICAP e non credente.

Franx1508
08-05-2006, 10:05
Nessuna contraddizione, se sai che è un'opera di finzione e la tratti come tale.

Questo è già stato fatto, sia da parte cattolica, che da altre parti cristiane --- si veda ad esempio "La verità sul Codice da Vinci" di Bart D. Ehrman, che è evangelico --- e non cristiane, come Mariano Tomatis (http://www.marianotomatis.it/ns/index.php?section=cdv), collaboratore del CICAP e non credente.
se è per questo qualsiasi sacra scrittura è un prodotto di fantapoliticastorica,ma spacciata per vera...

jumpermax
08-05-2006, 10:26
qua è il caso di metterci qualche puntino. Qualche mese fa abbiamo avuto ambasciate bruciate in mezzo medioriente per colpa di una decina di vignette sull'islam. Non furono pochi quelli che, pur condannando la violenza dei gesti, se la presero con gli irresponsabili autori della provocazione, che vennero bollati addirittura come xenofobi di destra (quando invece la loro intenzione era quella di sollevare una riflessione sull'intolleranza religiosa) persone che adesso rischiano la pelle per la serie di fatwe emesse da diversi imam. Ora ci vogliamo scandalizzare perché la chiesa minaccia azioni legali contro un film come questo?
Dico vi immaginate cosa accadrebbe se facessero un film del genere su Maometto? Facile fare i campioni del relativismo e della libertà di parola contro la chiesa, però quando si tratta di rischiare la pelle per difendere GLI STESSI PRINCIPI minacciati dall'islam radicale chissà com'è non ci sono mai troppe persone...

Franx1508
08-05-2006, 10:29
qua è il caso di metterci qualche puntino. Qualche mese fa abbiamo avuto ambasciate bruciate in mezzo medioriente per colpa di una decina di vignette sull'islam. Non furono pochi quelli che, pur condannando la violenza dei gesti, se la presero con gli irresponsabili autori della provocazione, che vennero bollati addirittura come xenofobi di destra (quando invece la loro intenzione era quella di sollevare una riflessione sull'intolleranza religiosa) persone che adesso rischiano la pelle per la serie di fatwe emesse da diversi imam. Ora ci vogliamo scandalizzare perché la chiesa minaccia azioni legali contro un film come questo?
Dico vi immaginate cosa accadrebbe se facessero un film del genere su Maometto? Facile fare i campioni del relativismo e della libertà di parola contro la chiesa, però quando si tratta di rischiare la pelle per difendere GLI STESSI PRINCIPI minacciati dall'islam radicale chissà com'è non ci sono mai troppe persone...
guarda che io sono ateo contro ogni forma di religione e violenza in nome del nulla.quindi per me la laicità ed il mettere sullo stesso piano razio e dogma(di qualsiasi fede) è un fallimento.

V.H.A.C
08-05-2006, 11:35
Dico vi immaginate cosa accadrebbe se facessero un film del genere su Maometto? Facile fare i campioni del relativismo e della libertà di parola contro la chiesa, però quando si tratta di rischiare la pelle per difendere GLI STESSI PRINCIPI minacciati dall'islam radicale chissà com'è non ci sono mai troppe persone...

Bisogna anche avere un minimo di buon senso. Fare un qualsiasi atto che mette in discussione l'islam adesso sarebbe come andare a colpire con uno schiacciamosche un'alveare.

LightIntoDarkness
08-05-2006, 11:35
<cut> Ora ci vogliamo scandalizzare perché la chiesa minaccia azioni legali contro un film come questo? <cut>Un po' come se facessero un film ispirato alla vita di mia mamma, dicendo di tutto su di lei, e io dovessi starmene zitto...
...senza contare le note dell'autore sulla veridicità delle sue fonti, tolte-rimesse diverse volte nelle varie edizioni.

A me sembra che questo non sia un comportamento trasparente nello slegarsi dalla realtà e proporsi come una storia di fantasia.

Correx
08-05-2006, 11:53
(...)

A te sembra strano che gli uomini possano creare opere d'arte meravigliose per amore dei loro dèi?
A me, no.

(...).
http://www.howardwfrench.com/photos/albums/africa/16_G.jpg
http://www.geocities.com/nelsonsouto/images/176098.jpghttp://www.kontynenty.tpi.pl/1cote20.jpghttp://www.kontynenty.tpi.pl/1cote21.jpg

Yamoussoukro (Costa d'Avorio)
la più grande chiesa del mondo
:mbe:

V.H.A.C
08-05-2006, 13:10
http://www.howardwfrench.com/photos/albums/africa/16_G.jpg
...
Yamoussoukro (Costa d'Avorio)
la più grande chiesa del mondo
:mbe:

Bella lì! Non serve dire altro :nono:

majino
08-05-2006, 15:21
A me fa pensare che la Chiesa tema tanto un libro o un film. Se sono tutte panzane, perchè scagliarsi contro?
Non c'è solo il libro di Brown, ci sono montagne di altri libri su questi argomenti, molto più documentati e potenzialmente più "pericolosi".
Perchè questo, che è un bel romanzo e nulla più, pieno come è di inesattezze?
Penso sia uno sbaglio questo della Chiesa, gli regala solo altra pubblicità e non ne ha proprio bisogno

non credevo che l'avrei mai detto, ma sono d'accordo con te ;) :)

Onisem
08-05-2006, 15:27
qua è il caso di metterci qualche puntino. Qualche mese fa abbiamo avuto ambasciate bruciate in mezzo medioriente per colpa di una decina di vignette sull'islam. Non furono pochi quelli che, pur condannando la violenza dei gesti, se la presero con gli irresponsabili autori della provocazione, che vennero bollati addirittura come xenofobi di destra (quando invece la loro intenzione era quella di sollevare una riflessione sull'intolleranza religiosa) persone che adesso rischiano la pelle per la serie di fatwe emesse da diversi imam. Ora ci vogliamo scandalizzare perché la chiesa minaccia azioni legali contro un film come questo?
Dico vi immaginate cosa accadrebbe se facessero un film del genere su Maometto? Facile fare i campioni del relativismo e della libertà di parola contro la chiesa, però quando si tratta di rischiare la pelle per difendere GLI STESSI PRINCIPI minacciati dall'islam radicale chissà com'è non ci sono mai troppe persone...
E' facile anche mettere sullo stesso piano un film tratto da un romanzo ed una carnevalata di un cowboy della Repubblica Jumper.

huNewbie
08-05-2006, 16:58
la pagina Informazioni storiche, dove Brown afferma che «tutte le descrizioni di documenti e rituali segreti contenute in questo romanzo rispecchiano la realtà», e si fondano in particolare sul fatto che «nel 1975, presso la Bibliothèque Nationale di Parigi, sono state scoperte alcune pergamene, note come Les Dossiers Secrets» con la storia del Priorato di Sion.

Quindi è proprio Brown che lo dice: ciò che nel film è vero sono solo le descrizioni dei documenti e dei rituali segreti. Ad esempio, quindi, non è vero (o non è detto che sia vero) che nel Cenacolo a sinistra di Cristo ci sia la Maddalena, o che abbiano avuto figli. Ed è stato scoperto che Les Dossiers Secrets di cui parla Brown in realtà sono dei falsi. Come se non bastasse, non è neanche detto che il cryptex sia un'invenzione di Leonardo.

Insomma, ripeto che *solo una parte* di ciò di cui parla Brown è vero, ma quella sola parte basta e avanza a far venire il dubbio che lo sia anche il resto. Ed è questo che alla Chiesa non va giù.

Secondo me la Chiesa, invece, non dovrebbe preoccuparsi del Codice Da Vinci, che secondo loro dice cose che getterebbero discredito sulla Chiesa, ma che sono basate su fatti per niente reali (e questo la gente lo capisce). Provate a leggere Angeli e Demoni, e salterete dalla sedia quando scoprirete chi è il mandante degli omicidi, ma soprattutto perchè li ha voluti. E' terribilmente peggio, ve lo assicuro, perchè in quel libro l'unica balla è quella degli Illuminati. Tutto il resto è assolutamente vero... e aspettate che la Chiesa lo scopra.

indelebile
16-05-2006, 20:03
I musulmani dicono che per loro Cristo è un profeta, e hanno anche venerazione per Sua Madre, avevamo ricordato che in Egitto era stato impedito un film su Gesù, mediante un decreto religioso (fatwa), perchè i profeti non possono essere rappresentati e sperato che si muovessero per il cartone Popetown. Ora è la volta del Codice da Vinci.

La Reuters dà notizia che in India una influente organizzazione di rappresentanti musulmani ha promesso che aiuterà i gruppi cristiani a lanciare nuove proteste se le autorità non dovessero vietarela proiezione del controverso film "Il Codice da Vinci".

In India fino a ora le proteste contro il film erano state ben poche, ma ora diversi gruppi cattolici hanno minacciato di andare nelle strade per manifestare e anche di chiudere le sale dei cinema che dovessero proiettarlo.

Adesso influenti rappresentati islamici si sono uniti ai cristiani nella lotta al boicottaggio del film dicendo che il "Codice Da Vinci" è blasfemo in quanto diffonde bugie sulla figura di Gesù Cristo.

"Il sacro Corano riconosce Gesù come un profeta . Quello che si dice nel libro è un insulto sia ai cristiani che ai mussulmani", ha detto a Reuters Maluana Mansoor Ali Khan, il segretario generale dell'organizzazione di rappresentanti religiosi mussulmani indiani Jamiyat-ul-Ulema. Aggiunge che "In India i musulmani aiuteranno i loro fratelli cristiani nelle proteste per difendere il credo religioso che ci accomuna".

Ziosilvio
17-05-2006, 11:11
Il film sul CdV è stato presentato a Cannes.

E fischiato dalla critica.
Articoli sul Corsera (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/2006/05_Maggio/17/mporro.shtml) e su Repubblica (http://www.repubblica.it/2006/04/sezioni/spettacoli_e_cultura/cannes2006/codice-senza-applausi/codice-senza-applausi.html).

Luca Pitta
17-05-2006, 15:17
La Chiesa esisterebbe anche se ci fosse solo un cristiano al mondo. Perchè uno solo può fare la Chiesa, uno solo è Chiesa. La fede è un dono.

Per Maometto, sono bastate delle vignette per far scatenare morte e drammi, e nessuno ha detto nulla, anzi si è accusato l'autore.


Pitta

Nevermind
17-05-2006, 15:24
A quanto pare la chiesa ha un giudizio ancora peggiore dei laici/agnostici sul livello d'inteligenza del credente medio.

Io se fossi credente m'incazzerei.

Luca Pitta
17-05-2006, 15:28
A quanto pare la chiesa ha un giudizio ancora peggiore dei laici/agnostici sul livello d'inteligenza del credente medio.

Io se fossi credente m'incazzerei.


No, ti incazzi proprio perche non credi.

ti sei incazzato anche per le vignette di maometto?



Pitta

dantes76
17-05-2006, 18:59
La Chiesa esisterebbe anche se ci fosse solo un cristiano al mondo. Perchè uno solo può fare la Chiesa, uno solo è Chiesa. La fede è un dono.

Per Maometto, sono bastate delle vignette per far scatenare morte e drammi, e nessuno ha detto nulla, anzi si è accusato l'autore.


Pitta

la chiesa ha bisogno di potere, perche e fatta da uomini, non da Dei, e' ogni volta che il "potere" e minacciato scattano le difese

lowenz
17-05-2006, 19:18
Perchè uno solo può fare la Chiesa, uno solo è Chiesa.
Non andiamo a cercarcele, questo è un atteggiamento un po' iperbolico :D

“Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro” (Mt 18, 20)

Uno solo può stravolgere tutto per il semplice fatto che può essere acciecato dal suo ego.

^TiGeRShArK^
17-05-2006, 21:59
Quindi è proprio Brown che lo dice: ciò che nel film è vero sono solo le descrizioni dei documenti e dei rituali segreti. Ad esempio, quindi, non è vero (o non è detto che sia vero) che nel Cenacolo a sinistra di Cristo ci sia la Maddalena, o che abbiano avuto figli.
bhè...
oddio....
guardando il quadro di leonardo mi pare ci siano POKISSIMI dubbi sul fatto ke giovanni sia stato dipinto con tratti indiscutibilmente femminili....
o era un travone o una donna... a voi la scelta! :D

^TiGeRShArK^
17-05-2006, 22:06
La Chiesa esisterebbe anche se ci fosse solo un cristiano al mondo. Perchè uno solo può fare la Chiesa, uno solo è Chiesa. La fede è un dono.

Per Maometto, sono bastate delle vignette per far scatenare morte e drammi, e nessuno ha detto nulla, anzi si è accusato l'autore.


Pitta
stai dicendo ke dovremmo aspettarci degli attentati suicidi anke da parte di fondamentalisti cattolici? :mbe:
no... xkè io x quell'unico motivo mi sono inkazzato x le vignette su maometto...
xkè hanno contribuito a gettare benzina su un incendio ke già divampava....
Per il codice da vinci non vedo ke benzina ha potuto gettare..
ritengo ke almeno i cristiani non siano tanto narrow-minded e condizionati fin dalla nascita dal fondamentalismo come i loro "colleghi" musulmani...
ma a sentire certe opinioni potrebbe anke essere ke mi sbagli... :confused:

Nevermind
18-05-2006, 09:28
..

ti sei incazzato anche per le vignette di maometto?


Si le ho trovate di cattivo gusto e sopratutto idiote, già c'è un polverone eterno tra occidentali e mondo arabo mancavano solo le vignette satiriche su maometto . Si sa bene che è un popolo molto attaccato alla religione (molto + di noi).

E' come istigare un cane con un bastone e stupirsi che poi questo possa incazzarsi e mordere.

Trabant
18-05-2006, 11:42
Si le ho trovate di cattivo gusto e sopratutto idiote, già c'è un polverone eterno tra occidentali e mondo arabo mancavano solo le vignette satiriche su maometto . Si sa bene che è un popolo molto attaccato alla religione (molto + di noi).
E' come istigare un cane con un bastone e stupirsi che poi questo possa incazzarsi e mordere.

Non mi piace assolutamente il paragone con i cani, si tratta di uomini e donne con tanto di cervello e capacità di discernimento, dai quali pretendo comportamenti razionali, e punizione per quelli violenti.

Non ci sono MAI scuse nè giustificazioni alla violenza e all'intolleranza. Se cominciamo a dire che bruciare un'ambasciata per una provocazione fumettistica in fondo è un qualcosa che "ci si poteva aspettare, visto che sono attaccati alla religione" ci mettiamo su un sentiero pericoloso.

luxorl
18-05-2006, 11:50
La Chiesa esisterebbe anche se ci fosse solo un cristiano al mondo. Perchè uno solo può fare la Chiesa, uno solo è Chiesa.

La chiesa come la vediamo oggi, cioè piena di soldi e potere sicuramente no.

the_joe
18-05-2006, 11:55
Si le ho trovate di cattivo gusto e sopratutto idiote, già c'è un polverone eterno tra occidentali e mondo arabo mancavano solo le vignette satiriche su maometto . Si sa bene che è un popolo molto attaccato alla religione (molto + di noi).

E' come istigare un cane con un bastone e stupirsi che poi questo possa incazzarsi e mordere.
Alla luce di queste tue affermazioni, come la vedi la reazione degli USA all'attacco alle torri gemelle?

xenom
18-05-2006, 13:55
Che palle.
Hanno frantumato i @@.

Spero bene che non tutti i cattolici siano così :muro:

Luca Pitta
18-05-2006, 14:30
La chiesa come la vediamo oggi, cioè piena di soldi e potere sicuramente no.

Questa è vecchia.

La chiesa fa la sua strada e chi ci crede la segue. Chi non ci crede è libero di non farlo. "io non credo ai preti" oppure "i preti si potrebbero sposare" : questi tipi di giudizi e sentenze sulle usanze della chiesa non hanno senso. La religione è così non si può modificare come se fosse un partito o secondo i tempi in cui vive. Se il Vaticano ritiene che le coppie di fatto sono sbagliate, si può non essere daccordo, ma non si può pretendere che la chiesa cambi idea su certi argomenti, solo perchè ora sono di moda le coppie di fatto.



Pitta

maddero
18-05-2006, 14:40
Questa è vecchia.

La chiesa fa la sua strada e chi ci crede la segue. Chi non ci crede è libero di non farlo. "io non credo ai preti" oppure "i preti si potrebbero sposare" : questi tipi di giudizi e sentenze sulle usanze della chiesa non hanno senso. La religione è così non si può modificare come se fosse un partito o secondo i tempi in cui vive. Se il Vaticano ritiene che le coppie di fatto sono sbagliate, si può non essere daccordo, ma non si può pretendere che la chiesa cambi idea su certi argomenti, solo perchè ora sono di moda le coppie di fatto.



Pitta

quoto tutto. :)

Trabant
18-05-2006, 14:41
Tornando in topic.

Posso capire la reazione dei vertici ufficiali della Chiesa Cattolica nei confronti di un film nel quale si gettano ombre su un'associazione come l'Opus Dei e in generale sull'establishment della Chiesa stessa.

Mettendomi nei loro panni, e considerato il livello di ignoranza e sottocultura diffuso nella nostra società, sarei effettivamente preoccupato che i contenuti del film possano più o meno essere presi alla lettera da una certa parte del pubblico, magari dai più impreparati.
Al cinema non ci vanno gli solo gli intellettuali, un film molto più di un libro raggiunge milioni di spettatori, e milioni sono pure quelli che guardano il grande fratello, le isole e le fattorie varie.
Se questo è il pubblico, ripeto capisco le preoccupazioni, possiamo obiettare che si tratti di una manifestazione di sfiducia ma un fondamento alle loro preoccupazioni lo vedo.

Quello che non giustifico è il fatto che vengano adottati due pesi e due misure per due opere che io metto sullo stesso piano, The Passion di Gibson e questo Codice Da Vinci.
Due mere operazioni commerciali, entrambe basate sullo sfruttamento a scopo di lucro della figura di Cristo e del richiamo che necessariamente questa esercita.

Se il Codice è una scopiazzatura di miti e mistificazioni vecchie e stravecchie, infarcito di elementi di cospirazione e thriller, The Passion non è da meno, anzi.
Non lo si può certo definire un film aderente al Vangelo (si basa prevalentemente sulle visioni della mistica tedesca Caterina Emmerich) ed è l'ennesima espressione delle ossessioni che tormentano il regista del cruento Braveheart, del quale The Passion è il seguito ideale (tant'è che io l'avrei intitolato BraveJesus piuttosto).

Il punto fondamentale secondo me è questo: Se i vertici della Chiesa si preoccupano del fatto che una mente impreparata possa essere fuorviata da una storia frutto della fantasia, perchè non si sono proccupati allo stesso modo del fatto che le stesse menti impreparate, messe di fronte ad una narrazione come quella di Gibson che dipinge gli ebrei "brutti sporchi e cattivi" nonchè infidi e subdoli, possano provare sentimenti antisemiti? (e per chi vuole discutere su questa cosa sono aperto al confronto).

Se vogliono proteggere i "meno colti" dalle improbabili suggestioni del Codice, perchè non lo hanno fatto anche per quelle molto più subdole (e a mio avviso addirittura contrarie al messaggio di Cristo) di The Passion?

Ora mentre per il Codice i vertici della Chiesa si mobilitano per ostacolarne la diffusione, con tanto di intervista del vescovo al TG1 delle 20:00 immediatamente dopo le notizie sull'annuncio del nuovo governo, non c'è stato niente di tutto ciò per The Passion, anzi è stato mandato in onda pure in prima serata il giorno di Pasqua su Rai1 e con tanto di strombazzo in tutti i TG.

Due pesi e due misure, non lo accetto, ci vuole coerenza :nonsifa:

luxorl
18-05-2006, 15:12
Questa è vecchia.

La chiesa fa la sua strada e chi ci crede la segue. Chi non ci crede è libero di non farlo. "io non credo ai preti" oppure "i preti si potrebbero sposare" : questi tipi di giudizi e sentenze sulle usanze della chiesa non hanno senso. La religione è così non si può modificare come se fosse un partito o secondo i tempi in cui vive. Se il Vaticano ritiene che le coppie di fatto sono sbagliate, si può non essere daccordo, ma non si può pretendere che la chiesa cambi idea su certi argomenti, solo perchè ora sono di moda le coppie di fatto.



Pitta

Non capisco cosa c'entra con quello che ho detto io.

Tu hai detto: la chiesa esisterebbe anche con un solo cristiano al mondo.
Io ho risposto: con un cristiano solo al mondo non esisterebbe sicuramente tutto il giro di soldi e potere che c'è ora dietro la chiesa.

E puoi dire che è vecchia o è nuova.. ma tanto resta sempre la verità.

Luca Pitta
18-05-2006, 15:53
Non capisco cosa c'entra con quello che ho detto io.

Tu hai detto: la chiesa esisterebbe anche con un solo cristiano al mondo.
Io ho risposto: con un cristiano solo al mondo non esisterebbe sicuramente tutto il giro di soldi e potere che c'è ora dietro la chiesa.

E puoi dire che è vecchia o è nuova.. ma tanto resta sempre la verità.


Mi permetto: ma perchè ce l'hai così tanto con la chiesa? ti ha fatto del male?

Quellì che tu chiami "giro di soldi", non li rubano mica! Parli della chiesa come una partito di mafiosi. Se tu hai questa idea, prova a vedere dove la gente a più bisogno chi trovi a sostenerli. Se trovi qualcuno non trovi certamente chissà chi; trovi uomini della chiesa. Quindi non fare il moralista con me.

I giri di soldi "sporchi" sono quelli che per esempio ci sono nel mondo del calcio, nella F1 nella politica, negli appalti. Il tuo paragone che provi a fare non rengge, per lo meno con me.


Pitta

^TiGeRShArK^
18-05-2006, 16:45
è l'ennesima espressione delle ossessioni che tormentano il regista del cruento Braveheart, del quale The Passion è il seguito ideale (tant'è che io l'avrei intitolato BraveJesus piuttosto).
:rotfl::rotfl::rotfl:

Luca Pitta
18-05-2006, 17:13
Tornando in topic.

Posso capire la reazione dei vertici ufficiali della Chiesa Cattolica nei confronti di un film nel quale si gettano ombre su un'associazione come l'Opus Dei e in generale sull'establishment della Chiesa stessa.

Mettendomi nei loro panni, e considerato il livello di ignoranza e sottocultura diffuso nella nostra società, sarei effettivamente preoccupato che i contenuti del film possano più o meno essere presi alla lettera da una certa parte del pubblico, magari dai più impreparati.
Al cinema non ci vanno gli solo gli intellettuali, un film molto più di un libro raggiunge milioni di spettatori, e milioni sono pure quelli che guardano il grande fratello, le isole e le fattorie varie.
Se questo è il pubblico, ripeto capisco le preoccupazioni, possiamo obiettare che si tratti di una manifestazione di sfiducia ma un fondamento alle loro preoccupazioni lo vedo.

Quello che non giustifico è il fatto che vengano adottati due pesi e due misure per due opere che io metto sullo stesso piano, The Passion di Gibson e questo Codice Da Vinci.
Due mere operazioni commerciali, entrambe basate sullo sfruttamento a scopo di lucro della figura di Cristo e del richiamo che necessariamente questa esercita.

Se il Codice è una scopiazzatura di miti e mistificazioni vecchie e stravecchie, infarcito di elementi di cospirazione e thriller, The Passion non è da meno, anzi.
Non lo si può certo definire un film aderente al Vangelo (si basa prevalentemente sulle visioni della mistica tedesca Caterina Emmerich) ed è l'ennesima espressione delle ossessioni che tormentano il regista del cruento Braveheart, del quale The Passion è il seguito ideale (tant'è che io l'avrei intitolato BraveJesus piuttosto).

Il punto fondamentale secondo me è questo: Se i vertici della Chiesa si preoccupano del fatto che una mente impreparata possa essere fuorviata da una storia frutto della fantasia, perchè non si sono proccupati allo stesso modo del fatto che le stesse menti impreparate, messe di fronte ad una narrazione come quella di Gibson che dipinge gli ebrei "brutti sporchi e cattivi" nonchè infidi e subdoli, possano provare sentimenti antisemiti? (e per chi vuole discutere su questa cosa sono aperto al confronto).

Se vogliono proteggere i "meno colti" dalle improbabili suggestioni del Codice, perchè non lo hanno fatto anche per quelle molto più subdole (e a mio avviso addirittura contrarie al messaggio di Cristo) di The Passion?

Ora mentre per il Codice i vertici della Chiesa si mobilitano per ostacolarne la diffusione, con tanto di intervista del vescovo al TG1 delle 20:00 immediatamente dopo le notizie sull'annuncio del nuovo governo, non c'è stato niente di tutto ciò per The Passion, anzi è stato mandato in onda pure in prima serata il giorno di Pasqua su Rai1 e con tanto di strombazzo in tutti i TG.

Due pesi e due misure, non lo accetto, ci vuole coerenza :nonsifa:


Secondo me non si tratta di difendere le menti che possono essere forviate, ma proprio il fatto che certi film sono fatti volutamente per forviare, per mettere nel dubbio o per cercare di far credere che Dio non esiste o quanto meno Gesù non è come quello che viene raccontato e studiato: tutto per cercare a tutti i costi di portare la ragione dalla propria parte, per dimostrare non riuscendoci, che è tutta una bufala.
Questo è quello che la chiesa cerca di difendere.
Chi pensa che la religione sia una boiata o una serie di balle, è libero di pensarlo, ma non i setenziare sulla chiesa e quindi su tutti coloro che vivono in essa.


Pitta

luxorl
18-05-2006, 17:17
Secondo me non si tratta di difendere le menti che possono essere forviate, ma proprio il fatto che certi film sono fatti volutamente per forviare, per mettere nel dubbio o per cercare di far credere che Dio non esiste o quanto meno Gesù non è come quello che viene raccontato e studiato: tutto per cercare a tutti i costi di portare la ragione dalla propria parte, per dimostrare non riuscendoci, che è tutta una bufala.
Questo è quello che la chiesa cerca di difendere.
Chi pensa che la religione sia una boiata o una serie di balle, è libero di pensarlo, ma non i setenziare sulla chiesa e quindi su tutti coloro che vivono in essa.


Pitta

Bravo, è libero di farlo.. ed è libero di produrre un film.. un libro ecc ecc
Senza dover sentire tutte queste polemiche.

nestle
18-05-2006, 17:30
....

Chi pensa che la religione sia una boiata o una serie di balle, è libero di pensarlo, ma non i setenziare sulla chiesa e quindi su tutti coloro che vivono in essa.


Pitta

che strano, chi vive nella chiesa però è libero di sentenziare sugli atei, gay... è libero anche di parlare della loro dubbia moralità...

nella chiesa c'è un problema di libertà a senso unico, loro possono giudicare ma guai a giudicare loro... sono arrivati persino a dire che il nostro capo del senato non può permettersi di dare lezioni al papa... mentre il papa può, anzi deve, dare lezioni a noi...
mi rendo conto che è difficile cercare dell'obiettività in una religione, ma l'ipocrisia e la spocchiosità della chiesa talvolta è platelale... :rolleyes:

luxorl
18-05-2006, 17:37
che strano, chi vive nella chiesa però è libero di sentenziare sugli atei, gay... è libero anche di parlare della loro dubbia moralità...

nella chiesa c'è un problema di libertà a senso unico, loro possono giudicare ma guai a giudicare loro... sono arrivati persino a dire che il nostro capo del senato non può permettersi di dare lezioni al papa... mentre il papa può, anzi deve, dare lezioni a noi...
mi rendo conto che è difficile cercare dell'obiettività in una religione, ma l'ipocrisia e la spocchiosità della chiesa talvolta è platelale... :rolleyes:

:ave:

Fabryce
18-05-2006, 17:43
L' accostamento de La passione di Cristo a Braveheart mi pare un tantino sballato... Per me il film di Gibson riproduce le ultime ore della vita di Gesù, ne più ne meno...

Per ciò che riguarda il topic, la Chiesa può criticare quello che le pare ma non può impedire la visione di un film, tantomeno pieno di inesattezze e mediocre come il codice da vinci..
Qui siamo in pieno oscurantismo.. L' arretratezza culturale che c'è in Italia è dovuta principalmente allo strapotere che ha avuto la chiesa nei secoli...
Non credo più nella chiesa, ancor meno quando vedo in tv preti pedofili o collusi con la mafia o quando sento che la chiesa ha un patrimonio immobiliare immenso e non paga l' ICI, quando leggo della storia del Banco Ambrosiano e del Mons. Marcinkus..

Marx diceva: La religione è l'oppio dei popoli

Jo3
18-05-2006, 23:43
Mi permetto: ma perchè ce l'hai così tanto con la chiesa? ti ha fatto del male?

Quellì che tu chiami "giro di soldi", non li rubano mica! Parli della chiesa come una partito di mafiosi. Se tu hai questa idea, prova a vedere dove la gente a più bisogno chi trovi a sostenerli. Se trovi qualcuno non trovi certamente chissà chi; trovi uomini della chiesa. Quindi non fare il moralista con me.

I giri di soldi "sporchi" sono quelli che per esempio ci sono nel mondo del calcio, nella F1 nella politica, negli appalti. Il tuo paragone che provi a fare non rengge, per lo meno con me.


Pitta

Ma no, e' bello vedere che c'e gente che cova rancori ed odii profondi verso la chiesa cattolica, e nello stesso tempo e nello stesso spazio di tali persone vi sono religioni che inducono alla lapidazione e all'uccisione di massa.

Da un senso profondo di obiettivita'.

Jo3
18-05-2006, 23:45
che strano, chi vive nella chiesa però è libero di sentenziare sugli atei, gay... è libero anche di parlare della loro dubbia moralità...

nella chiesa c'è un problema di libertà a senso unico, loro possono giudicare ma guai a giudicare loro... sono arrivati persino a dire che il nostro capo del senato non può permettersi di dare lezioni al papa... mentre il papa può, anzi deve, dare lezioni a noi...
mi rendo conto che è difficile cercare dell'obiettività in una religione, ma l'ipocrisia e la spocchiosità della chiesa talvolta è platelale... :rolleyes:

e' altrettanto ancora piu strano che non sia tollerata una religione che si permette solo di obiettare laddove invece si accetta altre religioni che invece agiscono contro il singolo/a.

e' un senso profondo di onesta' intellettuale.

luxorl
19-05-2006, 07:34
e' altrettanto ancora piu strano che non sia tollerata una religione che si permette solo di obiettare laddove invece si accetta altre religioni che invece agiscono contro il singolo/a.

e' un senso profondo di onesta' intellettuale.


e chi ha solo per un momento fatto capire che accetta altre religioni? :doh:
è bello sotterrare i propri difetti perchè tanto esiste chi ne ha di molti più grandi eh? questo è un senso profondo di onestà intellettuale e di obiettività.

luxorl
19-05-2006, 07:35
Ma no, e' bello vedere che c'e gente che cova rancori ed odii profondi verso la chiesa cattolica, e nello stesso tempo e nello stesso spazio di tali persone vi sono religioni che inducono alla lapidazione e all'uccisione di massa.

Da un senso profondo di obiettivita'.

:boh:

Luca Pitta
19-05-2006, 07:44
Bravo, è libero di farlo.. ed è libero di produrre un film.. un libro ecc ecc
Senza dover sentire tutte queste polemiche.

Non hai capito una mazza di quello che ho scritto.



Pitta

luxorl
19-05-2006, 07:45
Mi permetto: ma perchè ce l'hai così tanto con la chiesa? ti ha fatto del male?



Diciamo solo che fin da piccolo la cosa che mi ha sempre dato più fastidio era l'ipocrisia.
Crescendo ne ho individuato la più grossa fonte... :Puke:

ACP127
19-05-2006, 07:46
Me lo vedo stasera.
Ad ogni modo anche se è solo un film è un bene che smuova l'intelligenza media, spingendola a chiedersi se tutto quello che ci è stato inculcato non sia viziato alla base.

Luca Pitta
19-05-2006, 07:47
Me lo vedo stasera.
Ad ogni modo anche se è solo un film è un bene che smuova l'intelligenza media, spingendola a chiedersi se tutto quello che ci è stato inculcato non sia viziato alla base.


Come volevasi dimostrare.




Pitta

luxorl
19-05-2006, 07:52
Non hai capito una mazza di quello che ho scritto.



Pitta

Forse ti sarai espresso male tu :rolleyes:
Comunque avevo risposto solo all'affermazione: "Chi pensa che la religione sia una boiata o una serie di balle, è libero di pensarlo"

luxorl
19-05-2006, 07:53
Come volevasi dimostrare.




Pitta

Ma scusa secondo te non è giusto che l'uomo si ponga dei dubbi? o deve accettare tutto quello che gli insegnano da bambino?

luxorl
19-05-2006, 07:55
Me lo vedo stasera.
Ad ogni modo anche se è solo un film è un bene che smuova l'intelligenza media, spingendola a chiedersi se tutto quello che ci è stato inculcato non sia viziato alla base.

sono d'accordo.. qualsiasi cosa che invita l'uomo a pensare e a ragionare (ATTENZIONE: non lo obbliga a cambiare per forza opinione) su fatti che da per scontato è un bene.

Luca Pitta
19-05-2006, 08:07
Ma scusa secondo te non è giusto che l'uomo si ponga dei dubbi? o deve accettare tutto quello che gli insegnano da bambino?

Allora scusami ma,anche se non sembra,non sono una attaca brighe.
Qui dentro bisogna tirare fuori un pò le unghie.

Cmq è giustissimo che tutti si pongano dei dubbi e io personalemente non mi retengo così stupido da credere di convincere qualcuno in Gesù e nella sua casa chiamata Chiesa.

Ho detto che ci sono libri e film fatti unicamente e volontariamente per screditare la figura di Gesù e della chiesa. Il bello è che scrive o dirige un film non crede neppure ed è qui l'assurdità: non crede e pretende di dire a tutti la sua verità come se vosse la sola. E' come chi bestemia, e sono la maggioranza, e dice che tanto lui non crede: ma se non credi cosa bestemi a fare? Tanto non esiste nulla, no?

Se sei cresciuto con dei dubbi vai più a fondo delle cose senza fermarti ai casi dove se ne parla di più sui giornali. Purtroppo ci sono ma sono solo la minoranza e non per questo bisogna dire e pensare che la chiesa sia tutta una merda.



Ptta

ACP127
19-05-2006, 08:09
Come volevasi dimostrare.




Pitta

CVD cosa? :confused:
Che qualcuno qui ha un cervello pensante? Avevi bisogno del mio post per la tua dimostrazione? Non potevi ragionare per assurdo prendendo te come esempio?

Luca Pitta
19-05-2006, 08:14
CVD cosa? :confused:
Che qualcuno qui ha un cervello pensante? Avevi bisogno del mio post per la tua dimostrazione? Non potevi ragionare per assurdo prendendo te come esempio?

No, avete solo voi il cervello pensante? O cazzo non me ne ero mai accorto.
Chissa perchè in Russia per anni si sono abbattue le chiese cattoliche? Paura della verità? Paura che qualcuno dica che l'uomo non è il centro di tutto?
Non dire fesserie dai.


Pitta

luxorl
19-05-2006, 08:21
No, avete solo voi il cervello pensante? O cazzo non me ne ero mai accorto.
Chissa perchè in Russia per anni si sono abbattue le chiese cattoliche? Paura della verità? Paura che qualcuno dica che l'uomo non è il centro di tutto?
Non dire fesserie dai.


Pitta

Ma guarda che se c'è qualcuno che dice che l'uomo è al centro di tutto quella è la religione... tutto è stato creato per l'uomo.. l'uomo è eterno.. ecc ecc

Luca Pitta
19-05-2006, 08:29
Ma guarda che se c'è qualcuno che dice che l'uomo è al centro di tutto quella è la religione... tutto è stato creato per l'uomo.. l'uomo è eterno.. ecc ecc

Questa è l'idea della religione che tu hai in testa?


Pitta

nestle
19-05-2006, 09:33
e' altrettanto ancora piu strano che non sia tollerata una religione che si permette solo di obiettare laddove invece si accetta altre religioni che invece agiscono contro il singolo/a.

e' un senso profondo di onesta' intellettuale.

il fatto che la chiesa obietti solo e non cerchi di fare pressione in tutti i modi cercando, per quanto possibile, di imporsi è una visione o troppo ingenua o di chi vuol far finta di non vedere.

io non ho parlato di altre religioni, ma ti assicuro che sono molto contrario a qualsiasi altra religione invadente, non è un problema solo cattolico; il cattolicesimo lo abbiamo in casa, inoltre il topic parlava della chiesa e del film, quindi non vedo il motivo di tirare in ballo altre religioni (che ripeto non stimo come non stimo quella cattolica).

luxorl
19-05-2006, 13:31
Questa è l'idea della religione che tu hai in testa?


Pitta

No veramente è così e basta. non solo per la mia idea...
Gli animali, le piante, gli altri pianeti.. ecc ecc.. per la religione sono solo il contesto dell'uomo.. che deve vivere secondo delle leggi dettate da un dio, che ha come suoi primi figli gli esseri umani, per avere vita eterna..
Un uomo che ha un ruolo da protagonista su questa vita terrena..
Più al centro di così...

Se non la pensi così dimmi secondo te il posto dell'uomo nell'intero universo secondo la religione..

Luca Pitta
19-05-2006, 16:20
No veramente è così e basta. non solo per la mia idea...
Gli animali, le piante, gli altri pianeti.. ecc ecc.. per la religione sono solo il contesto dell'uomo.. che deve vivere secondo delle leggi dettate da un dio, che ha come suoi primi figli gli esseri umani, per avere vita eterna..
Un uomo che ha un ruolo da protagonista su questa vita terrena..
Più al centro di così...

Se non la pensi così dimmi secondo te il posto dell'uomo nell'intero universo secondo la religione..

Non un dio ma Dio ed è proprio Lui al centro e, fino a prova contraria, noi tutti, nel bene o nel male, siamo solo i sui "strumenti". essere credenti non significa seguire delle regolette per meritare la vita eterna, ma condividere e ricoscere certi significati e crderci.
Non una strada ma La Strada.



Pitta

luxorl
19-05-2006, 16:29
Non un dio ma Dio ed è proprio Lui al centro e, fino a prova contraria, noi tutti, nel bene o nel male, siamo solo i sui "strumenti". essere credenti non significa seguire delle regolette per meritare la vita eterna, ma condividere e ricoscere certi significati e crderci.
Non una strada ma La Strada.



Pitta

Ma per la religione tu e un animale siete sullo stesso piano? tu e una pianta? tu e una qualsiasi altra cosa esistente? non penso proprio.. per la religione tu uomo sei il protagonista dopo dio.. di conseguenza, escludendo dio dal creato, al centro dell'universo per la religione c'è l'uomo..

Luca Pitta
19-05-2006, 16:34
Ma per la religione tu e un animale siete sullo stesso piano? tu e una pianta? tu e una qualsiasi altra cosa esistente? non penso proprio.. per la religione tu uomo sei il protagonista dopo dio.. di conseguenza, escludendo dio dal creato, al centro dell'universo per la religione c'è l'uomo..


Ma lo hai appena scritto :cry:
per la religione tu uomo sei il protagonista dopo dio



Pitta

luxorl
19-05-2006, 16:40
Ma lo hai appena scritto :cry:




Pitta

ma fai finta di non capire?
si però escludendo dio in quanto non fa parte del creato .. al centro del mondo e dell'universo c'è l'uomo. tutto è stato fatto per lui.. evvaiiii.. animali, piante, sole, tuttoooo per l'uomo...

questa è presunzione.

Noi non siamo altro che esseri viventi alla pari di un qualsiasi altro animale.. evoluti diversamente.. chi ha sviluppato la velocità.. chi la forza... chi l'olfatto ecc ecc.. noi il cervello..

whiles_
19-05-2006, 17:01
ma fai finta di non capire?
si però escludendo dio in quanto non fa parte del creato .. al centro del mondo e dell'universo c'è l'uomo. tutto è stato fatto per lui.. evvaiiii.. animali, piante, sole, tuttoooo per l'uomo...

questa è presunzione.

Noi non siamo altro che esseri viventi alla pari di un qualsiasi altro animale.. evoluti diversamente.. chi ha sviluppato la velocità.. chi la forza... chi l'olfatto ecc ecc.. noi il cervello..
queste sono cose che uno che legge la Bibbia interpreta come gli pare e piace, a seconda del periodo storico, delle usanze, delle credenze... è impossibile dare una lettura oggettiva a queste cose, appunto perchè ci sarà sempre qualcuno che le leggerà in modo diverso.

Luca Pitta
19-05-2006, 17:14
ma fai finta di non capire?
si però escludendo dio in quanto non fa parte del creato .. al centro del mondo e dell'universo c'è l'uomo. tutto è stato fatto per lui.. evvaiiii.. animali, piante, sole, tuttoooo per l'uomo...

questa è presunzione.

Noi non siamo altro che esseri viventi alla pari di un qualsiasi altro animale.. evoluti diversamente.. chi ha sviluppato la velocità.. chi la forza... chi l'olfatto ecc ecc.. noi il cervello..


Guarda che va bene tutto, ma sei tu che stai dimostrando una idea distorta della religione. (non per altro non credi)

Lui è in noi, anche per chi non crede. E' Dio al centro non noi, hai capito o no?

Mettere al centro l'uomo come fai tu, è sbagliato.
Tu metti al centro Dio solo quando ci sono le catastrofi o i mali della vita. Allora li Dio esiste e non ha fatto nulla per impedirlo, come non ha fatto nulla per impedire che suo figlio, Gesù venisse crocifisso. Questa è la tua idea di religione e ci credo bene che non vuoi CREDERE, così la vivi come una condanna.

Ora devo andare.
Senza rancore.


Pitta

luxorl
19-05-2006, 17:18
Guarda che va bene tutto, ma sei tu che stai dimostrando una idea distorta della religione. (non per altro non credi)

Lui è in noi, anche per chi non crede. E' Dio al centro non noi, hai capito o no?

Mettere al centro l'uomo come fai tu, è sbagliato.
Tu metti al centro Dio solo quando ci sono le catastrofi o i mali della vita. Allora li Dio esiste e non ha fatto nulla per impedirlo, come non ha fatto nulla per impedire che suo figlio, Gesù venisse crocifisso. Questa è la tua idea di religione e ci credo bene che non vuoi CREDERE, così la vivi come una condanna.

Ora devo andare.
Senza rancore.


Pitta

no no.. io a dio non ci credo nè nel bene nè nel male.. le catastrofi sono causate da determinati fattori.. e non esiste dio che tenga :) quando debbono verificarsi!
Comunque anche io ti dico: senza rancore :mano: ... che poi è la cosa più bella! avere pareri completamenti diversi.. ma non "odiarsi" per questo!

p.NiGhTmArE
19-05-2006, 18:36
Lui è in noi, anche per chi non crede.

semmai sarà in te :asd: in me no di certo

^TiGeRShArK^
19-05-2006, 19:23
Non una strada ma La Strada.



Pitta
richiesta serio-filosofica:
cos'è x te La Strada :fiufiu:

dantes76
19-05-2006, 19:40
Guarda che va bene tutto, ma sei tu che stai dimostrando una idea distorta della religione. (non per altro non credi)

Lui è in noi, anche per chi non crede. E' Dio al centro non noi, hai capito o no?

Mettere al centro l'uomo come fai tu, è sbagliato.
Tu metti al centro Dio solo quando ci sono le catastrofi o i mali della vita. Allora li Dio esiste e non ha fatto nulla per impedirlo, come non ha fatto nulla per impedire che suo figlio, Gesù venisse crocifisso. Questa è la tua idea di religione e ci credo bene che non vuoi CREDERE, così la vivi come una condanna.

Ora devo andare.
Senza rancore.


Pitta

significa che il male deriva da lui?

huNewbie
22-05-2006, 17:26
Guarda che va bene tutto, ma sei tu che stai dimostrando una idea distorta della religione. (non per altro non credi)

Lui è in noi, anche per chi non crede. E' Dio al centro non noi, hai capito o no?

Mettere al centro l'uomo come fai tu, è sbagliato.
Tu metti al centro Dio solo quando ci sono le catastrofi o i mali della vita. Allora li Dio esiste e non ha fatto nulla per impedirlo, come non ha fatto nulla per impedire che suo figlio, Gesù venisse crocifisso. Questa è la tua idea di religione e ci credo bene che non vuoi CREDERE, così la vivi come una condanna.

Ora devo andare.
Senza rancore.


Pitta

Secondo me il problema sta proprio nel "credere": dopo aver visto il film, la Chiesa ha paura che alcune persone, che "credevano" che Cristo non fosse sposato, ora "sappiano" il contrario perchè ne esistono prove reali (in realtà false).
Perdipiù, non possiamo dire assolutamente che i nostri Vangeli siano una prova storica dell'esistenza di Cristo, perchè sono stati scritti da... cristiani, e quindi sono di parte. Per avere la certezza della sua esistenza bisogna invece cercare tra i testi degli scrittori NON cristiani (e di autori che parlano del sobillatore palestinese "Cresto" e dei suoi seguaci "crestiani" ce ne sono davvero).
Quindi il ragionamento è:

Quello in cui crediamo (il celibato di Cristo) non ha una dimostrazione convincente, o ce l'ha ma non è nota a tutti
Un tizio adduce presunte prove storiche che dimostrano che quello in cui crediamo è falso, cioè che Cristo si è sposato
Allora sappiamo che quello in cui ci hanno fatto credere è sbagliato

Ovviamente tutti sappiamo che il ragionamento in realtà non regge, perchè le prove sono degli spudorati falsi, ma bisogna avere una certa cultura per saperlo. E non è detto che tutti quelli che vanno al cinema ce l'abbiano. La Chiesa ha paura che proprio questi ultimi perdano la fede.
E dato che si è visto con che facilità la gente crede alla Wanna Marchi di turno (che di fesserie ne diceva una montagna!), è una paura più che fondata.

Tra parentesi, nella nostra (dico NOSTRA perchè essendo credente anche il mio è un discorso di parte...) professione di fede, quella ufficiale, diciamo sempre "credo", e mai "so".

Come ultima cosa, io penso che semplicemente "credere" sia da perfetti ingenui. E una mente scientifica come la mia non può e non deve accontentarsi di credere.
Nonostante questo sono credente comunque, ma non perchè me lo imponga l'educazione che ho avuto: semplicemente perchè applico il metodo scientifico.
Cioè:

Facciamo un'osservazione: il cattolicesimo è basato su dogmi, che in fin dei conti sono affermazioni che possono essere vere o false.
Facciamo un'ipotesi: i dogmi sono tutti enunciati veri.
Verifichiamo l'ipotesi: cerchiamo di dimostrare che lo sono. Forse non è facile, non è immediato, ma, come ho detto prima, in molti casi è effettivamente possibile.
Quindi gli enunciati di prima, almeno quelli dimostrati, sono veri: ad esempio, io SO che Cristo è esistito, perchè lo posso dimostrare carte alla mano.
Gli enunciati di prima che non riesco a verificare restano ipotesi: quindi è lecito CREDERE che siano veri, e nessuno ci può obbligare a fare il contrario, perchè esiste (o forse no?) la libertà di pensiero.

A questo punto, esistono anche persone che CREDONO che gli enunciati di prima siano tutti falsi. Benissimo, se riusciranno a fornire prove reali e indiscutibili che è così, allora, E SOLO ALLORA, saremo costretti a dire: ok, avete ragione voi.
A meno che noi non riusciremo a trovare altrettante prove che dimostrano che gli enunciati che crediamo veri lo siano. A quel punto SAPREMO di avere ragione noi... e ride bene ch i ride ultimo!

lowenz
22-05-2006, 20:16
Lui è in noi, anche per chi non crede. E' Dio al centro non noi, hai capito o no?

Questo è ciò che credi per fede ma non sai per conoscenza. Ergo è una pre-assunzione, un assunto a priori, come molte altre cose ovviamente e come tale è appunto opinabile (anche il fatto che "il metodo scientifico funzioni perchè dà origine a predizioni corrette" è una pre-assunzione e come tale è opinabile.....infatti tanti non lo sanno e trasformano la scienza in una nuova religione in contrapposizione alle altre).
Nell'ipotesi che sia così (cioè che Dio sia in noi) è comunque ciò che la tua mente umana può "tentare capire" di Dio, non come Dio "è" veramente, anche perchè sarebbe assurdo il contrario (cioè sapere tutto di Dio e descriverlo come si descrive un oggetto che si osserva), quindi attenzione a non cadere nella "tracotanza della verità".
Prendiamo la frase "Dio sta dentro di noi", per esempio. Sicuro che il verbo "stare" si possa usare per Dio come lo si usa per un ente qualunque - anche metaforicamente - come "i sentimenti STANNO nel cuore" o come "la tovaglia STA sul tavolo"?
L'uso di tale verbo è appropriato? Nessuno può saperlo, proprio perchè Dio è totalmente altro rispetto all'umanità (nell'ipotesi che esista): non per nulla per tanto tempo si è ricorsi alla teologia "negativa", cioè quella che descrive ciò che Dio non è, una teologia che funziona "per esclusione" insomma.....e guarda caso l'ho sempre apprezzata (http://it.wikipedia.org/wiki/Pseudo-Dionigi), proprio perchè la ritengo più appropriata come metodo.

Tra parentesi, nella nostra (dico NOSTRA perchè essendo credente anche il mio è un discorso di parte...) professione di fede, quella ufficiale, diciamo sempre "credo", e mai "so".
Leggo solo ora che hai detto tu quello che ho detto all'inizio del mio post ;)

Luca Pitta
23-05-2006, 08:01
Scusate ma appena posso, vi rispondo.


Pitta

eoropall
23-05-2006, 08:46
significa che il male deriva da lui?

La risposta canonica è: deriva dalla sua "assenza"...

Da un punto di vista culturale l'espressione "uomo senza Dio" (Satan) ha un significato preciso; in sintesi è un individuo che non ha coscienza dell'insieme, al pari, mi verrebbe da dire ndr, di una cellula impazzita che cresce e si riproduce "autonomamente" in competizione con le altre come una qualunque tipica forma di vita.. Dal suo "soggettivo" livello di coscienza le sue azioni appariranno quindi razionali, peccato però che alla lunga distruggendo i tessuti circostanti finirà poi essa stessa con il morire..

eoropall
23-05-2006, 09:25
Nell'ipotesi che sia così (cioè che Dio sia in noi) è comunque ciò che la tua mente umana può "tentare capire" di Dio, non come Dio "è" veramente, anche perchè sarebbe assurdo il contrario (cioè sapere tutto di Dio e descriverlo come si descrive un oggetto che si osserva), quindi attenzione a non cadere nella "tracotanza della verità".
Prendiamo la frase "Dio sta dentro di noi", per esempio. Sicuro che il verbo "stare" si possa usare per Dio come lo si usa per un ente qualunque - anche metaforicamente - come "i sentimenti STANNO nel cuore" o come "la tovaglia STA sul tavolo"?


Dà un certo punto di vista dire "Dio stà dentro di noi" è un qualcosa di estremamente OGGETTIVO; del tutto equivalente a "La Vita è dentro di noi"..

A unire le 2 cose è il libero arbitrio o per meglio la "ricerca" del modo più "giusto" al fine di orientare la propria volontà all'interno del contesto globale..

Franx1508
23-05-2006, 09:40
Dà un certo punto di vista dire "Dio stà dentro di noi" è un qualcosa di estremamente OGGETTIVO; del tutto equivalente a "La Vita è dentro di noi"..

A unire le 2 cose è il libero arbitrio o per meglio la "ricerca" del modo più "giusto" al fine di orientare la propria volontà all'interno del contesto globale..
opinioni e basta,ma per fortuna c'è una gran bella differenza tra opinioni e fatti.
il discorso del credente è un circolo vizioso basato sul fidarsi di se e delle proprie mancanze.

lowenz
23-05-2006, 09:59
La risposta canonica è: deriva dalla sua "assenza"...

Da un punto di vista culturale l'espressione "uomo senza Dio" (Satan) ha un significato preciso; in sintesi è un individuo che non ha coscienza dell'insieme, al pari, mi verrebbe da dire ndr, di una cellula impazzita che cresce e si riproduce "autonomamente" in competizione con le altre come una qualunque tipica forma di vita.. Dal suo "soggettivo" livello di coscienza le sue azioni appariranno quindi razionali, peccato però che alla lunga distruggendo i tessuti circostanti finirà poi essa stessa con il morire..
Giusto per rimanere in metafora.....vero, può succedere, ma esistono anche i tumori benigni e che si autolimitano, non tutto evolve in metastasi.

lowenz
23-05-2006, 10:02
Dà un certo punto di vista dire "Dio stà dentro di noi" è un qualcosa di estremamente OGGETTIVO; del tutto equivalente a "La Vita è dentro di noi"..
Abbè, dire la "Vita" è come dire " l' Essere ".....e fin qui non posso certo darti torto, è a tutti gli effetti una identità.....se però vieni a dirmi che " l' Essere " è proprio e solo come vien descritto dall'una o dall'altra visione teista (attenzione, non ho detto religiosa, ho detto teista, è più generale), con quelle precise caratteristiche e connotazioni (ed è in questa accezione che parlavo del problema dell' "uso appropriato" di predicati attribuibili a Dio), allora le cose di complicano.....

huNewbie
23-05-2006, 16:47
Dà un certo punto di vista dire "Dio stà dentro di noi" è un qualcosa di estremamente OGGETTIVO

In realtà non è un dato di fatto, ma una convinzione, nel senso che è una frase vera solo per chi ci crede. Sarebbe oggettiva se fosse realmente dimostrabile, e non penso che basti una radiografia.

Luca Pitta
23-05-2006, 22:34
Vediamo:

Allora partiamo dal fatto che la vita non è nostra.
Qualcuno di noi ha fatto qualcosa per esserci? Cosa realmente facciamo per alzarci tutte le mattine e andare al lavoro? REALMENTE NULLA.
Ma non per questo chi crede, vive la fede come persona "inferiore" o piena di mancanze come qualcuno ha scritto.

Quello che scrivevo qualche giorno fà "Dio è in noi" significa che è Lui che ci ha scelto e non il contrario. La Vita non è nostra ma sua, e non bisogna pensare che chi crede lo fà perchè non sa dare una risposta a qualcosa che non conosce o solo perchè non ha nozioni scientifiche o matematiche.

Credere nel Cristo significa soprattutto riconoscerlo come vera Presenza e non come una strada ma La Strada per arrivare a Lui.
Signori, la matematica non centra nulla e non è mai centrata nulla ed è il motivo per cui esiste la Croce perchè già 2000 anni fà non si spiegavano come Gesù salvava altre persone e non salvava se stesso.
Tutto parte da li.

Penso invece che chi non crede a nulla o solo ai numeri o tutto solo che è tangibile è quella persona che si crea il proprio scudo intorno a se, il proprio cerchio ben definito per paura di essere allo "scoperto" fuori da quel cerchio.

Molti di voi vedono la chiesa solo come uno "stato" nemico (perchè nemico del comunismo e di Marx).

Concludo che non scrivo per convincere nessuno, anche perchè ritengo che nessuno debba essere convinto delle idee altrui ma spero che riceva il dono di credere che l'uomo non è sopra a tutto, l'uomo non è in cima alla piramide.
Ogni persona è libero di vivere come vuole, anche se a me spiace vedere parlare di Gesù come se fosse un nemico, come ed una sola grande bufala creata dall'uomo per convincersi che c'è qualcosa sopra di lui ma che in realta non esiste. (come vorrebbe dimostrare anche il libro "il codice Da Vinci")


Quando vostro figlio piccolo vedete che fa qualcosa di pericoloso o una cosa che non deve fare, lo sgridate per il suo bene. Il bimbo non capisce perchè lo sgridate e piange lacrime vere ma non sa perchè lo avete sgridato: Dio fa la stessa cosa con noi, ma noi, come il bimbo piccolo. non ne capiamo il motivo. Questa è La Strada il mistero nel quale viviamo. Che vi piaccia o no.



Pitta

lowenz
23-05-2006, 22:53
Vediamo:

Allora partiamo dal fatto che la vita non è nostra.
Fatto?
Per i cristiani è proprietà di Dio, è risaputo. Per un ateo ovviamente no e probabilmente ti dirà che è "sua".
Per me invece non ha senso parlare di chi o di cosa sia di "proprietà" la vita, dato che lei stessa è la condizione per la proprietà di qualcosa.
Insomma per me "la vita è di XXXYYY" (nostra, di Dio, di chi vuoi) è come dire "un divano ha un'apertura alare e un rimorchio".

lowenz
23-05-2006, 22:58
l'uomo non è in cima alla piramide.
E che bisogno ci sarebbe di concepire piramidalmente il mondo, prima ancora di mettere in cima a questa piramide l'uomo? Io ad esempio non metto l'uomo in cima a nulla, se non alla classifica di chi fa più danni a se stesso :D

lowenz
23-05-2006, 23:01
Quando vostro figlio piccolo vedete che fa qualcosa di pericoloso o una cosa che non deve fare, lo sgridate per il suo bene.
Sbagliato: gli spiego perchè è pericoloso e impara a non farlo dal PERCHE', non dal semplice divieto: il divieto aumenterà la sua curiosità verso il pericolo, oppure favorirà il sorgere di un atteggiamento nevrotico verso l'oggetto del divieto; deve CAPIRE perchè è sbagliato, dare una ragione, è essenziale per crescere, altrimenti resterà un bambino. Non si cresce a misteri.

^TiGeRShArK^
23-05-2006, 23:25
Credere nel Cristo significa soprattutto riconoscerlo come vera Presenza e non come una strada ma La Strada per arrivare a Lui.
quindi...
se ad esempio una persona come madre teresa di calcutta non credesse in cristo potremmo dire ke non sta seguendo La Strada e quindi sta sbagliando?
IMHO non ha senso parlare in questi termini.
Ognuno segue la "sua" strada.
Per ognuno di noi la strada da compiere è diversa, nessuno può dire quale sia La Strada (sempre ke ne esista una...).

lowenz
23-05-2006, 23:55
Cmq noto che ultimamente la parabola del Buon Samaritano, che era appunto un samaritano, un "eretico" in ottica giudaica, la stanno dimenticando in tutti.....non fu il sacerdote ad aiutare lo sfortunato lunga la via, ma un eretico.....parobola incredibilmente saggia e sagace.

^TiGeRShArK^
24-05-2006, 00:03
Cmq noto che ultimamente la parabola del Buon Samaritano, che era appunto un samaritano, un "eretico" in ottica giudaica, la stanno dimenticando in tutti.....non fu il sacerdote ad aiutare lo sfortunato lunga la via, ma un eretico.....parobola incredibilmente saggia e sagace.
come non quotare queste (rare :asd: ) perle di saggezza! :sofico:

;)

luxorl
24-05-2006, 07:36
Quando vostro figlio piccolo vedete che fa qualcosa di pericoloso o una cosa che non deve fare, lo sgridate per il suo bene.
Pitta

Gli dico che se la fa finisce all'inferno :sofico:



:doh: :muro:

luxorl
24-05-2006, 07:46
http://www.jugo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=3621

Ecco qua il rilancio pubblicitario della chiesa.. :rotfl:

Per me sono cose falseeee... aaaaah... non è giustooo che ci facciano un videogioco.. un romanzo.. un film.. spacciando tutto per verità assoluta.. rivoluzioneeeee :sofico: :ciapet:

eoropall
24-05-2006, 08:33
opinioni e basta,ma per fortuna c'è una gran bella differenza tra opinioni e fatti.
il discorso del credente è un circolo vizioso basato sul fidarsi di se e delle proprie mancanze.

Mi spiace contraddirti ma quello fatto da me non è un discorso da credente, o almeno non nel modo in cui pensi tu ;)

Si tratta di una questione logica (parti più o meno armoniche di un qualcosa in relazione al tutto): Il "Dio" di cui parlo è eticamente presente (oppure "no" ndr) in ogni tipologia di essere umano; può cambiare il nome ma il "concetto" è quello al di là che lo si chiami religiosamente Dio oppure "biosfera" aka natura, "società umana", ecc.

Dio è una cosa; le "religioni" TUTTE (aka interfacce culturali) un'altra..

eoropall
24-05-2006, 08:46
In realtà non è un dato di fatto, ma una convinzione, nel senso che è una frase vera solo per chi ci crede. Sarebbe oggettiva se fosse realmente dimostrabile, e non penso che basti una radiografia.

Ad essere OGGETTIVA è la logica di riferimento così come lo è un sistema di assi cartesiani a prescindere dalla "funzione" in esso sviluppata..

eoropall
24-05-2006, 10:58
Cmq noto che ultimamente la parabola del Buon Samaritano, che era appunto un samaritano, un "eretico" in ottica giudaica, la stanno dimenticando in tutti.....non fu il sacerdote ad aiutare lo sfortunato lunga la via, ma un eretico.....parobola incredibilmente saggia e sagace.

La parabola del buon samaritano è sempre stata una delle mie preferite per la profondità del messaggio ivi contenuto..

Dimostra in modo inequivocabile come il credo aka "essere cristiano" sia legato al cuore :cool:

eoropall
24-05-2006, 11:06
Fatto?
Per i cristiani è proprietà di Dio, è risaputo. Per un ateo ovviamente no e probabilmente ti dirà che è "sua".
Per me invece non ha senso parlare di chi o di cosa sia di "proprietà" la vita, dato che lei stessa è la condizione per la proprietà di qualcosa.
Insomma per me "la vita è di XXXYYY" (nostra, di Dio, di chi vuoi) è come dire "un divano ha un'apertura alare e un rimorchio".

Per i cristiani la vita è proprietà di "sè stessa" come IMO è logico che sia.. ;)

eoropall
24-05-2006, 11:23
Giusto per rimanere in metafora.....vero, può succedere, ma esistono anche i tumori benigni e che si autolimitano, non tutto evolve in metastasi.

E qui io parlerei di ideologie "etniche": tutte quelle cioè legate ad un "sottoinsieme" fine a sè stesso..

Franx1508
24-05-2006, 11:25
Mi spiace contraddirti ma quello fatto da me non è un discorso da credente, o almeno non nel modo in cui pensi tu ;)

Si tratta di una questione logica (parti più o meno armoniche di un qualcosa in relazione al tutto): Il "Dio" di cui parlo è eticamente presente (oppure "no" ndr) in ogni tipologia di essere umano; può cambiare il nome ma il "concetto" è quello al di là che lo si chiami religiosamente Dio oppure "biosfera" aka natura, "società umana", ecc.

Dio è una cosa; le "religioni" TUTTE (aka interfacce culturali) un'altra..
a mamma mia che confusione,quindi allora tu credi in un dio PANTEISTA...allora dovresti rivedere tutte le dottrine monoteiste...

lowenz
24-05-2006, 11:34
Per i cristiani la vita è proprietà di "sè stessa" come IMO è logico che sia.. ;)
Beh, certo, come dicevo sopra se ci limitiamo a dire "Dio è la Vita e la Vita è Dio" va tutto bene, ma quando si inizia ad antromorfizzare un po' troppo questa "Via, Verità e Vita" assegnandole connotazioni umane (a partire dalla "Volontà") e soprattutto "paterne" allora la mia visione diverge.
Il che non significa che Dio non possa farsi uomo (come infatti i cristiani credono avvenga nell'Incarnazione), ma ridurre le "dinamiche del pensiero divino" (se così possiamo chiamarle) a quelle banali del pensiero umano e inquadrarle in tale ottica.....beh mi sembra proprio riduttivo: significherebbe quasi che Dio è come la tastiera che ho qui davanti, un oggetto, e che noi potremmo descriverlo perfettamente magari (tramite la dottrina): per me è assolutamente assurdo, anche considerando che nella Bibbia è scritto chiaro e tondo "I miei pensieri non sono i vostri pensieri, nè le vostre vie sono le mie vie".
Più chiaro di così.....e non sono mica mie parole, sarebbero "Sue" :D

eoropall
24-05-2006, 11:35
a mamma mia che confusione,quindi allora tu credi in un dio PANTEISTA...allora dovresti rivedere tutte le dottrine monoteiste...

Conosci il significato della parola logica (vedi analisi) ? :stordita:

Quanto al "dio PANTEISTA" ti dice niente il messaggio cristiano che gli uomini sono TUTTI fratelli ecc.

lowenz
24-05-2006, 11:35
dio PANTEISTA
Mmmm, improprietà di linguaggio: "panteista" non è un dio, ma la concezione di Dio. :D

Franx1508
24-05-2006, 11:36
Mmmm, improprietà di linguaggio: "panteista" non è un dio, ma la concezione di Dio. :D
si scusa,cmq il concetto è quello... :p :sofico:

Ziosilvio
24-05-2006, 14:53
Sul CdV si è espresso anche Bernard-Henri Lévy (http://en.wikipedia.org/wiki/Bernard-Henri_Lévy), grande filosofo del nostro secolo e personaggio certamente super partes.
Riporto un articolo da Corriere.it (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/2006/05_Maggio/24/levi.shtml) con una traduzione del suo pensiero.

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IL CASO
Ebreo e agnostico, ma contro il Codice sto con la Chiesa

Il Codice da Vinci non è solo un film desolante. Non è solo una rimessa in gioco puerile — il Cristo e sua moglie hanno una figlia — del testo delle Scritture. È qualcosa di più, e di peggio, della truffa intellettuale denunciata qui e là da giornalisti che si sono presi la briga di sbrogliare, nel guazzabuglio di quelli che ci sono presentati come «i fatti», la parte di documento e quella di fantasia. È un film che, puntando senza dirlo su alcuni fra i temi più ambigui dell'immaginario politico contemporaneo, flirta anche con il peggio.
Tre libri molto utili sono usciti di recente in Francia, scritti da Pierre-André Taguieff, Philippe Muray e René Rémond.

Quello di Pierre-André Taguieff, La foire aux illuminés, consente di capire come questo sfoggio di falsa scienza e semplicemente di falsità, l'accozzaglia di credenze in una congiura mondiale fomentata all'alba della Storia contemporanea e rimasta impenetrabile fino al nostri giorni, l'illusione di accedere, attraverso il libro e adesso il film, al mistero dei misteri, all'enigma assoluto, attingano a una vena complottistica che fu quella di tutti i totalitarismi.

Quello di Philippe Muray, Dix-neuvième siècle à travers les âges, naturalmente non parla del Codice da Vinci ma stabilisce la genealogia di un «occultismo politico» che ci porta ai grandi illuminati che forgiarono il corpo dottrinario dei fascismi.
E poi Le nouvel antichristianisme di René Rémond, che raccomando a tutti coloro che, cristiani o no, subodorano il cattivo profumo di regresso e di oscurantismo — massì, di oscurantismo! —, di odio del pensiero e della vera scienza che aleggia sui processi istruiti, questi ultimi tempi, contro una Chiesa che, da Pio XII a Benedetto XVI, è ritenuta colpevole di tutti i mali.
Si comincia a sapere che il famoso Priorato di Sion, che nel film occupa un posto essenziale e ci è presentato come un Ordine occulto, fondato mille anni fa da Goffredo di Buglione e votato a preservare quel Santo Graal che sarebbe stato il segreto del matrimonio di Gesù e Maria Maddalena, è un'associazione creata dopo la Seconda guerra mondiale da una banda di scansafatiche nostalgici di Vichy. Mentre si sa meno come il patronimico del personaggio di Dan Brown — il Radcliffe di Angeli e demoni — plagia quello di John Readcliff, presunto autore di un Discorso del rabbino degli anni 1860 e considerato uno dei testi precursori dei Protocolli dei Saggi di Sion.

Quel che si sa appena un po' meglio è che l'idea paranoica di una verità nascosta fin dalla notte dei tempi da potenti stirpi di congiurati, il credo scientifico alternativo in un governo mondiale con codici che spetterebbe decifrare ad alcuni iniziati rientrarono in tutte le elucubrazioni degli emuli francesi del III Reich: la lotta, non delle classi, ma delle società segrete, vero motore della Storia? Ma sì! Era la convinzione, prima di Dan Brown, del saggista Henry Coston il quale, denunciato negli anni Trenta il «pericolo ebraico», finì la sua vita, sessant'anni più tardi, ossessionato dalle sinarchie, dai governi ombra, dalle trilaterali e da altre internazionali massoniche e neomassoniche.

Quello che per ora non si vuole sapere è che spesso basterebbe sostituire, nella prosa e nelle immagini di Brown, l'Opus Dei con la Compagnia di Gesù, il personaggio di Silas con quello di Loyola, o la «guardia bianca » del Papa con gli «uomini in nero» della Compagnia di Gesù, per ritrovare il tono delle diatribe antigesuitiche che infiammarono il XIX e poi il XX secolo e culminarono con l'invio sul fronte dell'Est o a Dachau di deportati con il marchio «nzv», letteralmente «non affidabili, come gli ebrei». Il loro crimine era di essersi mostrati successivamente complici del giacobinismo, del bolscevismo, dell'internazionale ebraica e infine — ma qui era vero — di una resistenza tedesca antinazista alla quale, per esempio a Kreisau, aderirono da eroi.

Non sto difendendo l'Opus Dei, naturalmente. Ma ricordiamoci che le parole hanno una storia e che, dietro a queste parole, cioè dietro al fantasma di una confraternita di monaci mafiosi e assassini che non avevano altro obiettivo se non di sfruttare sistematicamente l'universo, c'è un peso di delirio e di crimine che evoca ricordi paurosi e contro il quale non è inutile mettere in guardia il pubblico.

Che i primi interessati non lo facciano, è una cosa. E in questo, fra parentesi, c'è un esempio di sangue freddo su cui potrebbero meditare gli altri offesi che, confrontati poco tempo fa a certe «caricature» che avevano una carica simbolica e una risonanza dieci volte minori del Codice da Vinci, reagirono con l'esagerazione che sappiamo. Ma questo non significhi, per altri, l'obbligo di tacere anch'essi! Questo non impedisca, qui, ad un agnostico ed ebreo, di dire il disgusto che gli ispira ciò che chiamerà, con Freud, la marea nera del nuovo anticattolicesimo.

(traduzione di DanielaMaggioni)

Bernard-Henri Lévy

24 maggio 2006

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Franx1508
24-05-2006, 16:22
è inutile che ci prendiamo in giro,ma i vangeli sono scritti dai 4 apostoli per comodità(in realtà sono nomi fittizzi),un pò come l'odissea e l'iliade di omero...
sono un corpus unico fatto ad uso e consumo della politica dell'epoca prima,
e poi del sentimento religioso ed il bisogno di riempire una vita molto problematica e tragica poi...fatela finita.è ora che le menzogne vengano smascherate,non certo con il codice da vinci,però(che tra l'altro apprezzo solo per il fatto che fa riflettere).
la vera menzogna è cosiderare le fonti cristiane fonti storiche,sono solo pseudostoriche.punto.

huNewbie
24-05-2006, 16:56
è inutile che ci prendiamo in giro, [...]

la vera menzogna è cosiderare le fonti cristiane fonti storiche,sono solo pseudostoriche.punto.

Effettivamente neanch'io, anche se sono cristiano cattolico romano certificato, posso affermare con certezza che i Vangeli sono fonti storiche. Questo perchè, tralasciando il discorso della fede, non esistono abbastanza prove oggettive che lo siano. Ma, in fin dei conti, non ci sono neanche abbastanza prove che NON lo siano.
Quindi considerare fonti storiche i Vangeli non è affatto una menzogna, ma semplicemente un'ipotesi. Per dire che sono una menzogna, ripeto, ci vogliono le PROVE.

E, fino ad ora, nessuno ne ha trovata una.

Luca Pitta
24-05-2006, 17:03
Sbagliato: gli spiego perchè è pericoloso e impara a non farlo dal PERCHE', non dal semplice divieto: il divieto aumenterà la sua curiosità verso il pericolo, oppure favorirà il sorgere di un atteggiamento nevrotico verso l'oggetto del divieto; deve CAPIRE perchè è sbagliato, dare una ragione, è essenziale per crescere, altrimenti resterà un bambino. Non si cresce a misteri.

Non hai capito.

Un bimbo/a di pochi mesi deve prendere una medicina per il suo bene, e piange perchè non la vuole. Tu genitore ti dispiace vederlo piangere
ma sai che devi dargliela perchè magari muore. Noi siamo nella stessa situazione. Ci sono degli eventi nella vita che non sappiamo dargli
un significato ma che, sia nelle cose belle sia anche nelle più disgraziate, entrambe sono per il nostro bene. Questa è quella che io ritengo sia La Strada.

La fede non è quasi mai basata su spiegazioni matematiche ed oggettive, ma solo nel ritenere vero quello che ho appena riportato come esempio, e
cioè che tuette le cose che ci capitano, sono per il nostro bene e che se anche sono incomprensibili, hanno un significato.


Poi, se non credete nella chiesa o nei Vangeli, che problemi vi fate? Tanto non ci credete. Nel caso sarà chi crede a porsi il problema.


Pitta

Franx1508
24-05-2006, 17:37
Effettivamente neanch'io, anche se sono cristiano cattolico romano certificato, posso affermare con certezza che i Vangeli sono fonti storiche. Questo perchè, tralasciando il discorso della fede, non esistono abbastanza prove oggettive che lo siano. Ma, in fin dei conti, non ci sono neanche abbastanza prove che NON lo siano.
Quindi considerare fonti storiche i Vangeli non è affatto una menzogna, ma semplicemente un'ipotesi. Per dire che sono una menzogna, ripeto, ci vogliono le PROVE.

E, fino ad ora, nessuno ne ha trovata una.
diciamo che chi l'ha trovate SERIAMENTE (non con un film)è stato insabbiato e/o ignorato.

eoropall
24-05-2006, 17:55
è inutile che ci prendiamo in giro,ma i vangeli sono scritti dai 4 apostoli per comodità(in realtà sono nomi fittizzi),un pò come l'odissea e l'iliade di omero...
sono un corpus unico fatto ad uso e consumo della politica dell'epoca prima,
e poi del sentimento religioso ed il bisogno di riempire una vita molto problematica e tragica poi...fatela finita.è ora che le menzogne vengano smascherate,non certo con il codice da vinci,però(che tra l'altro apprezzo solo per il fatto che fa riflettere).
la vera menzogna è cosiderare le fonti cristiane fonti storiche,sono solo pseudostoriche.punto.


Quindi tu non ritieni neanche lontanamente possibile (parlo dell'esistenza storica di Cristo) che 2000 anni fà sia vissuto un hippy ebreo capellone peace and love che girovagava per la palestina in compagnia di 12 truzzi a fare e a dire "cose strane" :fiufiu:

Ti dirò: questa tua certezza ASSOLUTA è giusto un attimino sospetta :asd:

Ora però mi hai fatto sorgere un dubbio: ma Socrate è veramente esistito ? Il fatto che di suo pugno non abbia mai scritto niente in effetti è strano :fagiano:

misterx
24-05-2006, 18:04
sinceramente non sento alcun tipo di polemica su sto cavolo di codice da vinci, solo qui sul forum :D

mah, la pubblicità ;)

Franx1508
24-05-2006, 18:05
Quindi tu non ritieni neanche lontanamente possibile (parlo dell'esistenza storica di Cristo) che 2000 anni fà sia vissuto un hippy ebreo capellone peace and love che girovagava per la palestina in compagnia di 12 truzzi a fare e a dire "cose strane" :fiufiu:

Ti dirò: questa tua certezza ASSOLUTA è giusto un attimino sospetta :asd:

Ora però mi hai fatto sorgere un dubbio: ma Socrate è veramente esistito ? Il fatto che di suo pugno non abbia mai scritto niente in effetti è strano :fagiano:
socrate a causa del suo agnosticismo orientato alla smentita degli dei è stato ucciso.diciamo che anche se fosse solo un'idea (platonica?),è stato il precursore della laicità molto meglio di quelli che governano con croce e bibbia,quindi sicuramente superiore al nichilista invasato che era cristo.
nonostante in alcuni punti io sono con lui...nella negazione della vita(velo di maya),ma in modo più taoista...quindi più sostanzioso...
non pieno di vuoti effetti tragici che spostano e risolvono tutti problemi lanciandoli in un aldilà...

lowenz
24-05-2006, 18:34
Ci sono degli eventi nella vita che non sappiamo dargli
un significato ma che, sia nelle cose belle sia anche nelle più disgraziate, entrambe sono per il nostro bene.
E banalmente accettarle senza porsi la domanda se sia "bene" o "male"?
Inquadrarle banalmente nell'ottica del "necessario" è chiedere troppo all'uomo?
Prendi un incidente stradale: certo che emotivamente è un "male", ma se si è verificato a causa della presenza di determinate condizioni (fondo viscido, un pirata, un errore, ecc.) non era certo evitabile, almeno fintantoché queste condizioni sussistevano ed era pesantamente influenti sulla situazione.
Prendiamo anzi una cosa ancor più "inevitabile": il sole fra qualche miliardo di anni, data la sua evoluzione, si è stimato arriverà con la sua atmosfera fino all'orbita di Marte e ingloberà la Terra distruggendola e annientando tutto quello che è qui sopra: è un male? E' un bene? NO, è semplicemente necessario che sia così!


La fede non è quasi mai basata su spiegazioni matematiche ed oggettive, ma solo nel ritenere vero quello che ho appena riportato come esempio, e
cioè che tuette le cose che ci capitano, sono per il nostro bene e che se anche sono incomprensibili, hanno un significato.

Così però non fai altro che ammettere implicitamente che comunque "non ti vanno bene e ti sforzi di farle andare bene", cercandovi "un senso", anche in quelle che sono "male".
Io ho imparato ad accettarle anche senza senso, perchè ho imparato ad estrarre anche dalla situazione più negativa uno stimolo per affrontarla e superarla, fosse anche solo per vedere la successiva situazione che potrà a sua volta tranquillamente rivelarsi negativa, perchè in effetti può capitare una serie - anche indeterminatamente lunga - di avversità! Questo "trarne lo stimolo" per me è "il bene", se proprio devo vederne dentro uno o usare questo termine.
Come diceva Nietzsche "Tutto ciò che non mi uccide mi rende più forte", e questa banale evidenza mi basta e avanza, e riesce pure a rendermi felice, in quanto più consapevole della realtà che mi circonda: tale consapevolezza infatti mi rende soddisfatto.


Poi, se non credete nella chiesa o nei Vangeli, che problemi vi fate? Tanto non ci credete. Nel caso sarà chi crede a porsi il problema.

IMHO porsi domande è la strada per la Verità, per tutti, credenti o non credenti; non lo è invece avere già le risposte pronte e preconfezionate, di nessun tipo, né scientifiche né religiose.....almeno per chi come me concepisce la Verità come "Svelamento" (A-Letheia in greco).....come del resto la concepiva anche il cattolico (con parentesi protestante) Heidegger, che ammiro tantissimo pur avendo idee anche molto lontane dalle sue.

^TiGeRShArK^
24-05-2006, 18:56
Beh, certo, come dicevo sopra se ci limitiamo a dire "Dio è la Vita e la Vita è Dio" va tutto bene, ma quando si inizia ad antromorfizzare un po' troppo questa "Via, Verità e Vita" assegnandole connotazioni umane (a partire dalla "Volontà") e soprattutto "paterne" allora la mia visione diverge.
Il che non significa che Dio non possa farsi uomo (come infatti cristiani credo avvenga nell'Incarnazione), ma ridurre le "dinamiche del pensiero divino" (se così possiamo chiamarle) a quelle banali del pensiero umano e inquadrarle in tale ottica.....beh mi sembra proprio riduttivo: significherebbe quasi che Dio è come la tastiera che ho qui davanti, un oggetto, e che noi potremmo descriverlo perfettamente magari (tramite la dottrina): per me è assolutamente assurdo, anche considerando che nella Bibbia è scritto chiaro e tondo "I miei pensieri non sono i vostri pensieri, nè le vostre vie sono le mie vie".
Più chiaro di così.....e non sono mica mie parole, sarebbero "Sue" :D
ma dio E' nella tastiera :O
"tasto tra la s e la f", "tasto tra la u e la o", "tasto tra la i e la p" :sofico:

lowenz
24-05-2006, 19:03
Sul CdV si è espresso anche Bernard-Henri Lévy (http://en.wikipedia.org/wiki/Bernard-Henri_Lévy), grande filosofo del nostro secolo e personaggio certamente super partes.
Riporto un articolo da Corriere.it (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/2006/05_Maggio/24/levi.shtml) con una traduzione del suo pensiero.

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E meno male che ogni tanto danno ancora voce ai filosofi! :)
Anche perchè altrimenti i contro-congiurati sarebbero pronti a dipingere i filosofi non-allienati come "strumenti di inganno" :D

^TiGeRShArK^
24-05-2006, 19:05
E banalmente accettarle senza porsi la domanda se sia "bene" o "male"?
Inquadrarle banalmente nell'ottica del "necessario" è chiedere troppo all'uomo?
Prendi un incidente stradale: certo che emotivamente è un "male", ma se si è verificato a causa della presenza di determinate condizioni (fondo viscido, un pirata, un errore, ecc.) non era certo evitabile, almeno fintantoché queste condizioni sussistevano ed era pesantamente influenti sulla situazione.
Prendiamo anzi una cosa ancor più "inevitabile": il sole fra qualche miliardo di anni, data la sua evoluzione, si è stimato arriverà con la sua atmosfera fino all'orbita di Marte e ingloberà la Terra distruggendola e annientando tutto quello che è qui sopra: è un male? E' un bene? NO, è semplicemente necessario che sia così!
5 miliardi circa.....
sempre ke nel frattempo qualche simpatica supernova che esplode troppo vicino alla terra non "sterilizzi" tutto o che un ancor + simpatico pianetino NEO del diametro di qualche decina di km non decida di cadere sul nostro pianeta proprio come accadde 65milioni di anni fa :p
Io stavo x fare un esempio ancor + terra terra priam di leggere il tuo post....
stai camminando in montagna....inciampi e una pietra rotola giù per il sentiero finendo in un burrone.
Quella pietra colpisce alla testa una donna che muore sul colpo.
Anche questo è "bene"? :p

Franx1508
24-05-2006, 19:12
E meno male che ogni tanto danno ancora voce ai filosofi! :)
Anche perchè altrimenti i contro-congiurati sarebbero pronti a dipingere i filosofi non-allienati come "strumenti di inganno" :D
il sedicente filosofo,applica con disinvoltura la tecnica del prelievo...
evidentemente cultura ed acutezza,non sono sinonimi.infatti scomoda perfino freud il quale psicanalizzava la religione ed i totem(e tabù)...
scordiamoci pure di un certo schopenhauer,il quale ateo fino al midollo ispirò certe teorie al signor freud...(ateo dichiarato e darwinista)

lowenz
24-05-2006, 19:14
Lo so, ma l'importante è far capire che non tutti gli "intellettuali" sono anticattolici!Anzi lo sono solo una minima parte.
Io ad esempio collaboro tranquillamente (come tecnico audio) con l'oratorio del mio paese, senza problemi di sorta nell'interesse della comunità tutta. C'è da fare pragmaticamente "il buon samaritano"? Certo, si fa, senza porsi tante domande.

Non mi piace il clima di "congiura contro congiura".

Franx1508
24-05-2006, 19:21
Lo so, ma l'importante è far capire che non tutti gli "intellettuali" sono anticattolici!Anzi lo sono solo una minima parte.
Io ad esempio collaboro tranquillamente (come tecnico audio) con l'oratorio del mio paese, senza problemi di sorta nell'interesse della comunità tutta. C'è da fare pragmaticamente "il buon samaritano"? Certo, si fa, senza porsi tante domande.
si ok,ma non vedo perchè nascondersi dietro ad un dito.
considerato che i credenti tutti,lo sono "sfacciattamente" con chiese, moschee, sinagoghe, ritualità ,,calendari,feste,proclami,DANNI etcetc...ognuno cammina come può...ma se mi vuole azzoppare...la mia solidarietà va in altri lidi...

lowenz
24-05-2006, 19:39
ognuno cammina come può...ma se mi vuole azzoppare...la mia solidarietà va in altri lidi...
Ti è mai capitato di innamorarti e non essere ricambiato, anzi essere proprio maltrattato, umiliato e DERISO addirittura?
C'è chi abbandona. Io non mollo. Perchè sono cocciuto come un mulo :D

huNewbie
25-05-2006, 12:32
Non hai capito.

Un bimbo/a di pochi mesi deve prendere una medicina per il suo bene, e piange perchè non la vuole. Tu genitore ti dispiace vederlo piangere
ma sai che devi dargliela perchè magari muore. Noi siamo nella stessa situazione. Ci sono degli eventi nella vita che non sappiamo dargli
un significato ma che, sia nelle cose belle sia anche nelle più disgraziate, entrambe sono per il nostro bene. Questa è quella che io ritengo sia La Strada.

La fede non è quasi mai basata su spiegazioni matematiche ed oggettive, ma solo nel ritenere vero quello che ho appena riportato come esempio, e
cioè che tuette le cose che ci capitano, sono per il nostro bene e che se anche sono incomprensibili, hanno un significato.


Poi, se non credete nella chiesa o nei Vangeli, che problemi vi fate? Tanto non ci credete. Nel caso sarà chi crede a porsi il problema.


Pitta

Allora sono io che non capisco... continui a dire che uno "o ci crede o non ci crede", e che se uno crede deve credere passivamente, senza porsi domande legittime?
Non è invece più costruttivo, dato che è tutto vero, cercare prove OGGETTIVE (che ne so, reperti, documenti non di parte... e ce ne sono) per dimostrarlo, invece che accettarlo da pecoroni con il prosciutto sugli occhi?
E anche farsi domande (legittime!) è lecito, anche se sembrano minare la fede, perchè quando trovi la risposta la tua fede raddoppia, dato che finisci di SAPERE certe cose in cui prima semplicemente CREDEVI... come dire, ciò che ritenevo vero è effettivamente vero, e non per la regola dell' "ipse dixit".

Ma soprattutto, dire, ad esempio che non devo uccidere perchè "è per il mio bene" non vuol dire niente, è una di quelle risposte-non-risposte del tipo "un giorno mi ringrazierai". E' molto più costruttivo, invece, cercare un vero perchè, in modo da seguire la retta via con convinzione invece che con rassegnazione.

Per finire, io preferirei non dire che "credere è necessario", perchè mi suonerebbe come una condanna.
Neanche che "credere è il bene" perchè mi sembrerebbe di essere un imbecille.
E tantomeno che "credere è bello"... non è sempre vero, hai presente i martiri?
Piuttosto direi che "credere conviene... e se conviene, perchè non credere?" Wow, sembra quasi uno spot :D

lowenz
25-05-2006, 12:50
.....perchè "è per il mio bene" non vuol dire niente, è una di quelle risposte-non-risposte del tipo "un giorno mi ringrazierai". E' molto più costruttivo, invece, cercare un vero perchè, in modo da seguire la retta via con convinzione invece che con rassegnazione.
Infatti è quello che sto cercando di far entrare in testa ad una zuzza (una bellissima zuccona :D) del mio paese che a forza di sentirsi dire "ti proteggiamo per il tuo bene, un giorno ci ringrazierai" ora non vuol più sentire le ragioni (anche se questa volta sarebbero motivate) da nessuno ed è sull'orlo di un esaurimento nervoso.