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View Full Version : Me ne vado dall'Italia,destinazione Irlanda


screttiu
29-04-2006, 13:30
Ciao a tutti ragazzi e ragazze


oramai credo la decisione sia presa....


La mia storia è lunga...molto lunga e siccome sono su un portatile e non trovo i tasti meglio che scriva il meno possibile.

Gia qualche tempo fa ebbi l'opporunita , se cosi vogliam chiamarla di andarmene da qua,da Cremona, ma poi per qualche motivo misterioso non me ne sono andato.



In questi giorni sono ripresi i miei contatti con l'Irlanda, i vari cv inviati, qualche telefonata di qualche recruiter ecc ecc e mi sto chiedendo se veramente salire possa servirmi.


Ora stiamo a vedere....gli sviluppi ma oramai credo sia deciso...

mark41176
29-04-2006, 15:32
good luck!

di solito se uno nn ha niente da perdere queste decisioni si prendono d'istinto... ma tu hai qualche specializzazione lavorativa? titoli di studio?

sempreio
29-04-2006, 17:31
bravo ;), anche se da quello che leggo non sembra una scelta ponderata, però l' italia è il peggior posto in cui vivere quindi vai tranquillo che fin tanto stai qui non perdi nessuna possibilità

*nicola*
29-04-2006, 17:54
Ciao a tutti ragazzi e ragazze


oramai credo la decisione sia presa....


La mia storia è lunga...molto lunga e siccome sono su un portatile e non trovo i tasti meglio che scriva il meno possibile.

Gia qualche tempo fa ebbi l'opporunita , se cosi vogliam chiamarla di andarmene da qua,da Cremona, ma poi per qualche motivo misterioso non me ne sono andato.



In questi giorni sono ripresi i miei contatti con l'Irlanda, i vari cv inviati, qualche telefonata di qualche recruiter ecc ecc e mi sto chiedendo se veramente salire possa servirmi.


Ora stiamo a vedere....gli sviluppi ma oramai credo sia deciso...

Ma che portatile usi??? No ha le elttere dell'alfabeto?

Cmq buona fortuna e raccontaci come va lì...

screttiu
29-04-2006, 18:21
bravo ;), anche se da quello che leggo non sembra una scelta ponderata, però l' italia è il peggior posto in cui vivere quindi vai tranquillo che fin tanto stai qui non perdi nessuna possibilità


eheheh speriam in bene

screttiu
30-04-2006, 19:40
up

Layenn
30-04-2006, 20:37
... l' italia è il peggior posto in cui vivere...

Vero, meglio i paesi asiatici dove queste parole non saresti nemmeno libero di dirle...
Non prendiamoci in giro, l'Italia và da sempre come tutti gli altri paesi della comunità europea, a periodi altalenanti, con i suoi problemi, popolata da innumerevoli buontemponi.
Trovo patetico insultare il proprio paese quando magari non si è nemmeno mai usciti dai suoi confini. E se anche fosse, non siamo in uno stato totalitarista che blinda i confini, volendo c'è sempre l'opportunità di andarsene, ma ovviamente è molto più semplice dire quattro cavolate su di un forum, piuttosto che agire veramente.

verde_acqua
30-04-2006, 20:57
che farai di bello la?

screttiu
30-04-2006, 21:33
che farai di bello la?

be esperienza spero.....di vita e non solo.

bravoragazzo
30-04-2006, 22:06
beh se speri di fare il parassita.... :muro:

screttiu
30-04-2006, 22:26
beh se speri di fare il parassita.... :muro:



scusa??

Sehelaquiel
30-04-2006, 22:38
Vero, meglio i paesi asiatici dove queste parole non saresti nemmeno libero di dirle...

4 paesi, al massimo, in confronto alle miriade di altr paesi asiatici :D

Non prendiamoci in giro, l'Italia và da sempre come tutti gli altri paesi della comunità europea, a periodi altalenanti, con i suoi problemi, popolata da innumerevoli buontemponi.
Trovo patetico insultare il proprio paese quando magari non si è nemmeno mai usciti dai suoi confini. E se anche fosse, non siamo in uno stato totalitarista che blinda i confini, volendo c'è sempre l'opportunità di andarsene, ma ovviamente è molto più semplice dire quattro cavolate su di un forum, piuttosto che agire veramente.

Ti quoto in generale in questa parte pero' (anche se l'italia economicamente e strutturalmente non sta messa bene quanto certi altri paesi europei), non sapete quanto mi manca l'italia.. L'inghilterra e' bella per vivere, ma non quanto l'italia e certi suoi posti... imho.

sempreio
01-05-2006, 14:02
Vero, meglio i paesi asiatici dove queste parole non saresti nemmeno libero di dirle...
Non prendiamoci in giro, l'Italia và da sempre come tutti gli altri paesi della comunità europea, a periodi altalenanti, con i suoi problemi, popolata da innumerevoli buontemponi.
Trovo patetico insultare il proprio paese quando magari non si è nemmeno mai usciti dai suoi confini. E se anche fosse, non siamo in uno stato totalitarista che blinda i confini, volendo c'è sempre l'opportunità di andarsene, ma ovviamente è molto più semplice dire quattro cavolate su di un forum, piuttosto che agire veramente.


e allora chissà perchè una quantità enorme di giovani espatria e non vuole più ritornare qui, ma pensala come vuoi, ma l' italia ha più di qualche poblemino da risolvere

sempreio
01-05-2006, 14:03
4 paesi, al massimo, in confronto alle miriade di altr paesi asiatici :D



Ti quoto in generale in questa parte pero' (anche se l'italia economicamente e strutturalmente non sta messa bene quanto certi altri paesi europei), non sapete quanto mi manca l'italia.. L'inghilterra e' bella per vivere, ma non quanto l'italia e certi suoi posti... imho.


si ma in italia non hai e non avrai mai le stesse possibilità che si hanno in inghilterra

pfaff
01-05-2006, 14:43
si ma in italia non hai e non avrai mai le stesse possibilità che si hanno in inghilterra

Che l'Italia di oggi abbia problemi più o meno gravi che impediscano a molti giovani di realizzarsi lavorativamente parlando è abbastanza innegabile.

Occhio però a illudersi, andare all'estero e ricrearsi una vita non è semplice per niente.
Non è semplice adattarsi a diversi stili di vita, non lo è crearsi nuove profonde amicizie e di conseguenza una vita sociale soddisfaciente.
Soprattutto per noi italiani che mastichiamo l'inglese, nella maggior parte dei casi, poco e male.

Oltretutto vivere in luoghi dove, in certi periodi, piove ogni giorno non è per tutti: questo non è un luogo comune, per molti mediterranei risulta davvero un ostacolo insormontabile. :(


Cmq sia credo che la scelta di screttiu sia giusta, l'importante è essere consapevoli che non sarà facile, soprattutto all'inizio.

screttiu
01-05-2006, 16:53
Che l'Italia di oggi abbia problemi più o meno gravi che impediscano a molti giovani di realizzarsi lavorativamente parlando è abbastanza innegabile.

Occhio però a illudersi, andare all'estero e ricrearsi una vita non è semplice per niente.
Non è semplice adattarsi a diversi stili di vita, non lo è crearsi nuove profonde amicizie e di conseguenza una vita sociale soddisfaciente.
Soprattutto per noi italiani che mastichiamo l'inglese, nella maggior parte dei casi, poco e male.

Oltretutto vivere in luoghi dove, in certi periodi, piove ogni giorno non è per tutti: questo non è un luogo comune, per molti mediterranei risulta davvero un ostacolo insormontabile. :(


Cmq sia credo che la scelta di screttiu sia giusta, l'importante è essere consapevoli che non sarà facile, soprattutto all'inizio.


eheh lo so bene..

sempreio
01-05-2006, 18:03
Che l'Italia di oggi abbia problemi più o meno gravi che impediscano a molti giovani di realizzarsi lavorativamente parlando è abbastanza innegabile.

Occhio però a illudersi, andare all'estero e ricrearsi una vita non è semplice per niente.
Non è semplice adattarsi a diversi stili di vita, non lo è crearsi nuove profonde amicizie e di conseguenza una vita sociale soddisfaciente.
Soprattutto per noi italiani che mastichiamo l'inglese, nella maggior parte dei casi, poco e male.

Oltretutto vivere in luoghi dove, in certi periodi, piove ogni giorno non è per tutti: questo non è un luogo comune, per molti mediterranei risulta davvero un ostacolo insormontabile. :(


Cmq sia credo che la scelta di screttiu sia giusta, l'importante è essere consapevoli che non sarà facile, soprattutto all'inizio.


c' è da dire che ormai chi non conosce l' inglese è tagliato fuori dal mondo soprattutto per un giovane e quindi voglia o non voglia deve impararla stà lingua, non è uno sforzo enorme se pensiamo ai cinesi che lavorano in giappone o i tailandesi che vanno in giappone che devono fare uno sforzo ben più grande del nostro(almeno credo).
per quanto riguarda le difficoltà credo che sia in ogni caso più facile li che qui,
pensiamo alla nostra burocrazia che è spaventosamente complicata e che nel 90% dei casi non è comprensibile neppure agli italiani, mentre i paesi anglosassoni più aperti alle multietnie hanno fatto della semplificazione delle leggi il loro cavallo di battaglia anche e soprattutto per non farli pesare sul cittadino

pfaff
01-05-2006, 18:13
c' è da dire che ormai chi non conosce l' inglese è tagliato fuori dal mondo soprattutto per un giovane e quindi voglia o non voglia deve impararla stà lingua, non è uno sforzo enorme se pensiamo ai cinesi che lavorano in giappone o i tailandesi che vanno in giappone che devono fare uno sforzo ben più grande del nostro(almeno credo).
per quanto riguarda le difficoltà credo che sia in ogni caso più facile li che qui,
pensiamo alla nostra burocrazia che è spaventosamente complicata e che nel 90% dei casi non è comprensibile neppure agli italiani, mentre i paesi anglosassoni più aperti alle multietnie hanno fatto della semplificazione delle leggi il loro cavallo di battaglia anche e soprattutto per non farli pesare sul cittadino

Certo, però un conto è conoscere l'inglese a sufficienza per farsi una vacanza e non incorrere puntualmente in orrende figure, per navigare su internet, scrivere una lettera o postare su un forum (e già avere una conoscenza tele in Italia ti pone ben oltre sopra la media).
Diverso è conoscerlo bene per rifarsi una vita, soprattutto all'inizio è come pensare di poter tranquillamente guidare una ferrari in pista solo perchè si è capaci di guidare la propria fiat punto.

Che sia più facile da loro che qui hai perfettamente ragione, in quanto a burocrazia siamo probabilmente i peggiori della classe.

sempreio
01-05-2006, 18:26
Certo, però un conto è conoscere l'inglese a sufficienza per farsi una vacanza e non incorrere puntualmente in orrende figure, per navigare su internet, scrivere una lettera o postare su un forum (e già avere una conoscenza tele in Italia ti pone ben oltre sopra la media).
Diverso è conoscerlo bene per rifarsi una vita, soprattutto all'inizio è come pensare di poter tranquillamente guidare una ferrari in pista solo perchè si è capaci di guidare la propria fiat punto.

Che sia più facile da loro che qui hai perfettamente ragione, in quanto a burocrazia siamo probabilmente i peggiori della classe.


esatto ma se non riesce ad integrarsi a sufficenza mal che vada "perde" 1 anno, metto perde tra perentesi perchè non lo vedo assolutamente perso un anno in uno stato estero qualsiasi esso sia

pfaff
01-05-2006, 18:33
esatto ma se non riesce ad integrarsi a sufficenza mal che vada "perde" 1 anno, metto perde tra perentesi perchè non lo vedo assolutamente perso un anno in uno stato estero qualsiasi esso sia

D'accordissimo. ;)

screttiu
01-05-2006, 18:51
esatto ma se non riesce ad integrarsi a sufficenza mal che vada "perde" 1 anno, metto perde tra perentesi perchè non lo vedo assolutamente perso un anno in uno stato estero qualsiasi esso sia

e che fai ancora qui?= :muro:

sempreio
01-05-2006, 20:24
e che fai ancora qui?= :muro:


la mia è una situazione diversa, io vivrò all' estero solo per pagare meno tasse.

screttiu
01-05-2006, 20:46
la mia è una situazione diversa, io vivrò all' estero solo per pagare meno tasse.

ehehe e dove andrai???

sempreio
01-05-2006, 21:17
ehehe e dove andrai???

ci stò ancora pensando :p ma è la cosa meno importante quella

screttiu
01-05-2006, 21:30
ci stò ancora pensando :p ma è la cosa meno importante quella


ma anni? intenzioni? se posso e :muro:

sempreio
01-05-2006, 21:35
ma anni? intenzioni? se posso e :muro:


anni 29, l' unica intenzione è fare soldi, ho 2 progetti che mi stanno tenendo impegnato da più di 3 anni, spero che vadano bene entrambi :rolleyes:

screttiu
01-05-2006, 21:35
anni 29, l' unica intenzione è fare soldi, ho 2 progetti che mi stanno tenendo impegnato da più di 3 anni, spero che vadano bene entrambi :rolleyes:


te lo auguro ;)

giruz
02-05-2006, 02:18
4 paesi, al massimo, in confronto alle miriade di altr paesi asiatici :D



Ti quoto in generale in questa parte pero' (anche se l'italia economicamente e strutturalmente non sta messa bene quanto certi altri paesi europei), non sapete quanto mi manca l'italia.. L'inghilterra e' bella per vivere, ma non quanto l'italia e certi suoi posti... imho.



China
Vietnam
Cambodia
Laos
Myanmar
Est Timor
Indonesia
Malaysia
Tibel@@
Nepal@
Philippines@
Singapore@

Tralasciando i primi in cui semplicemente non c'e democrazia e/o rispetto dei diritti civili (lib. parola, religione, muovimento etc)

Restano il Tibet nazione occupata dalla cina in cui i residenti sono soggetti ad un genocidio (i.e. importazione di milioni di cinesi per distrugere la cultura tibetana e rimozione delle liberta' basilari_

Il nepal dove da 20anni c'e' una guerriglia comunista maoista che uccide civili, dall'altra parte c'e' un regime dittatoriale che uccide i civili..e in mezzo ci sono i civili che muoiono

Philippines dove la democrazia e' un concetto relativo (qualche mese fa proteste contro il presidente piu' scontri in piazza con civili morti), dove il crimine e' talmente alto che quando entri da McDonalds ti trovi due energumeni armati di fucile a pompa (non scherzo)

Singapore che ha i suoi bei problemi...tasso di suicidi giovanili alle stelle, limitazioni alla liberta' di parola ma cmq nel complesso sta benino

l'unico che salverei e' la Thailandia...che ha solo un 'piccolo' problema di terrorismo mussulmano nel sud....e qualche altro problema per la formazione di un governo ma che nel complesso gode di ampie liberta (chiaro non paragonabili alle nostre)...

forse invece di sputare nel piatto in cui si mangia bisognerebbe guardarsi un poco intorno....

g.
(a disposizione per ulteriori chiarimenti)

sempreio
02-05-2006, 12:57
forse invece di sputare nel piatto in cui si mangia bisognerebbe guardarsi un poco intorno....

g.
(a disposizione per ulteriori chiarimenti)

sputare nel piatto in cui si mangia? se abbiamo uno straccio di democrazia non dobbiamo ringraziare i popoli italici, almeno negli ultimi 50anni ma le continue pressioni esterne e la vicinanza con i popoli europeei, in ogni caso non siamo un popolo ne libero, quindi io ci sputo in questo piatto

notizia fresca fresca http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1191672

screttiu
02-05-2006, 13:30
sputare nel piatto in cui si mangia? se abbiamo uno straccio di democrazia non dobbiamo ringraziare i popoli italici, almeno negli ultimi 50anni ma le continue pressioni esterne e la vicinanza con i popoli europeei, in ogni caso non siamo un popolo ne libero, quindi io ci sputo in questo piatto

notizia fresca fresca http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1191672


purtroppo quoto.
io amo il mio paese perchè qua ho mia madre mia sorella e la mia casa.
Ma il resto manca totalmente,prospettive,serenità lavorativa ecc ecc e questo per me, che ho 22 anni, è un problema non da poco.

Molti miei coetanei se ne fottono e preferiscono andare ,come se nulla fosse, a prendere l'aperitivo nei club milanesi "IN" e fare la vita cazzara,a me, girano enormemente le palle dover convivere con queste pseudoleggi lavorativa( v legge Biagiecc)

Sono stufo

giruz
02-05-2006, 15:43
sputare nel piatto in cui si mangia? se abbiamo uno straccio di democrazia non dobbiamo ringraziare i popoli italici, almeno negli ultimi 50anni ma le continue pressioni esterne e la vicinanza con i popoli europeei, in ogni caso non siamo un popolo ne libero, quindi io ci sputo in questo piatto

notizia fresca fresca http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1191672


Mah...non posso che augurarti buona fortuna...per ora penso che tu non abbia mai messo fuori il naso dall'italia per lavoro (cosi' come screttiu).Un conto e' fare il turista..un conto e' lavorare fuori dai confini...

non sara' facile ne divertente all'inizio...vedremo se farete come molti che rimangono fuori italia (e poi in genere tornano dopo 1/2anni) o farete come i moltissimi che tornano dopo un tempo variabile tra le 3settimane e i 3 mesi...

o farete come i pochi (ve lo auguro) che abbandonano l'italia...

nota ...mi manca l'italia ma continuo a ritenerla una barca che affonda..

nota 2: per quanto riguarda la demenza dei coetanei mi trovi d'accordo al 100% il problema e' che fossero solo i coetanei sarebbe gia' meglio di come siamo messi ora

nota 3: avere la legge biagi e' meglio di niente...ma e' MOLTO lontana dalla perfezione...o per lo meno...potrebbe essere MOLTO migliorata...

bye
g.

sempreio
02-05-2006, 16:41
Mah...non posso che augurarti buona fortuna...per ora penso che tu non abbia mai messo fuori il naso dall'italia per lavoro (cosi' come screttiu).Un conto e' fare il turista..un conto e' lavorare fuori dai confini...

non sara' facile ne divertente all'inizio...vedremo se farete come molti che rimangono fuori italia (e poi in genere tornano dopo 1/2anni) o farete come i moltissimi che tornano dopo un tempo variabile tra le 3settimane e i 3 mesi...

o farete come i pochi (ve lo auguro) che abbandonano l'italia...

nota ...mi manca l'italia ma continuo a ritenerla una barca che affonda..

nota 2: per quanto riguarda la demenza dei coetanei mi trovi d'accordo al 100% il problema e' che fossero solo i coetanei sarebbe gia' meglio di come siamo messi ora

nota 3: avere la legge biagi e' meglio di niente...ma e' MOLTO lontana dalla perfezione...o per lo meno...potrebbe essere MOLTO migliorata...

bye
g.


be te che ti lamenti tanto dell' australia, un pò te la sei cercata è uno dei paesi più razzisti e bigotti verso le popolazioni straniere :rolleyes: , in più le possibilità di carriera non sono di certo uguali a quelle degli stati uniti e europa se non sei inglese

giruz
02-05-2006, 16:44
be te che ti lamenti tanto dell' australia, un pò te la sei cercata è uno dei paesi più razzisti e bigotti verso le popolazioni straniere :rolleyes: , in più le possibilità di carriera non sono di certo uguali a quelle degli stati uniti e europa se non sei inglese


mavvaaa'...se gli dici che sono razzisti si offendono...

sono politicamente correttissimi :ciapet: ...pero' se non sei australiano o inglese non lavori :rolleyes:


g

fabio80
02-05-2006, 17:05
mavvaaa'...se gli dici che sono razzisti si offendono...

sono politicamente correttissimi :ciapet: ...pero' se non sei australiano o inglese non lavori :rolleyes:


g


e come guadagni da vivere? :stordita:

sempreio
02-05-2006, 17:30
e come guadagni da vivere? :stordita:


be dato che lui non può lavorare, farà lavorare le australiane e le inglesi al posto suo :sofico: , un posto giusto giusto per italiani :sofico:

Sehelaquiel
02-05-2006, 22:53
China
Vietnam
Cambodia
Laos
Myanmar
Est Timor
Indonesia
Malaysia
Tibel@@
Nepal@
Philippines@
Singapore@

Tralasciando i primi in cui semplicemente non c'e democrazia e/o rispetto dei diritti civili (lib. parola, religione, muovimento etc)

Restano il Tibet nazione occupata dalla cina in cui i residenti sono soggetti ad un genocidio (i.e. importazione di milioni di cinesi per distrugere la cultura tibetana e rimozione delle liberta' basilari_

Il nepal dove da 20anni c'e' una guerriglia comunista maoista che uccide civili, dall'altra parte c'e' un regime dittatoriale che uccide i civili..e in mezzo ci sono i civili che muoiono

Philippines dove la democrazia e' un concetto relativo (qualche mese fa proteste contro il presidente piu' scontri in piazza con civili morti), dove il crimine e' talmente alto che quando entri da McDonalds ti trovi due energumeni armati di fucile a pompa (non scherzo)

Singapore che ha i suoi bei problemi...tasso di suicidi giovanili alle stelle, limitazioni alla liberta' di parola ma cmq nel complesso sta benino

l'unico che salverei e' la Thailandia...che ha solo un 'piccolo' problema di terrorismo mussulmano nel sud....e qualche altro problema per la formazione di un governo ma che nel complesso gode di ampie liberta (chiaro non paragonabili alle nostre)...


azz, la situazione la facevo un pelo meno drammatica.. :D

plut0ne
02-05-2006, 23:41
vai a lavorare a Dubai...non importa sapere l'arabo...il lavoro dicono si trovi abbastanza facilmente (in base a quello che sai fare ovviamente), il visto dura fin quando hai il lavoro..NON PAGHI NIENTE DI TASSE :cool: e guadagani un PACCO di soldi..che ti frutteranno tanto visto che il cambio è favorevolissimo
ovvio non ci starei x tutta la vita..ma alla fine è come stare negli stati uniti..ci sono + bianchi che arabi lì...altro che sharia e leggi islamiche stile arabia saudita :ciapet:

jello biafra
03-05-2006, 00:19
io sto ponderando l'ipotesi di andare a vivere in canada.

in ogni caso, è un progetto che, per vari motivi (laurea triennale, mettere da parte qualche soldo), non si potrà realizzare prima di giugno 2007.


ho 22 anni, un inglese discreto (molto meglio di tantissimi che conosco, sia in italia che qui in erasmus) ma non da native speaker.

fabio80
03-05-2006, 01:14
io sto ponderando l'ipotesi di andare a vivere in canada.

in ogni caso, è un progetto che, per vari motivi (laurea triennale, mettere da parte qualche soldo), non si potrà realizzare prima di giugno 2007.


ho 22 anni, un inglese discreto (molto meglio di tantissimi che conosco, sia in italia che qui in erasmus) ma non da native speaker.


non mi pare che in canada siano tanto propensi ad accogliere stranieri, anzi....

jello biafra
03-05-2006, 01:32
non mi pare che in canada siano tanto propensi ad accogliere stranieri, anzi....

maggiori informazioni a riguardo? hai letto www.notcanada.com ? una mia amica dal canada mi ha riferito che quelle cose sono spesso frottole e le poche vere sono ingigantite all'inverosimile.

roberto.chi1
03-05-2006, 01:33
Screttiu I love you :friend:
Ti ammiro di brutto. Io purtroppo sono confinato qua in Italia (ho una ragazza stupenda da 7 anni,mia madre che non sta tanto bene e le devo dare una mano),non me la sento di lasciare tutto e andarmene. Se non avessi questi "freni" mi sa che avrei già il mio barrettino su una spiaggia caraibica :yeah:
Sto provando con un mio amico ad aprire un'attività legata al mondo dei pc,ma qua in Italia è un gran casino: leggi,visure camerali,tasse di qua,fidejussioni di là,s.r.l.,s.n.c.,non ci si capisce più un *****. Pensi di essere pronto ad aprire ed ecco l'ennesimo problema che ti taglia le gambe...e ricomincia. Per adesso sono dipendente in un centro commerciale,quando il mese è "grasso" tocco i 1000€,non ho particolari pretese,vado a ballare poco e niente,mi permetto qualche sfizio ogni tanto,la rata dell'auto,le spese d'obbligo,insomma,a fine mese arrivo pari se non sotto ( e ripeto,non sono uno spendaccione!) Tante volte mi sveglio la mattina e penso: "Basta,mollo tutto e me ne vado"....poi sono costretto a tornare sui miei passi,ma non so quanto posso sopportare ancora questa situazione di *****.
Sei un grande,tanto di cappello :winner: :winner: :winner:

enaud
03-05-2006, 10:53
Vero, meglio i paesi asiatici dove queste parole non saresti nemmeno libero di dirle...
Non prendiamoci in giro, l'Italia và da sempre come tutti gli altri paesi della comunità europea, a periodi altalenanti, con i suoi problemi, popolata da innumerevoli buontemponi.
Trovo patetico insultare il proprio paese quando magari non si è nemmeno mai usciti dai suoi confini. E se anche fosse, non siamo in uno stato totalitarista che blinda i confini, volendo c'è sempre l'opportunità di andarsene, ma ovviamente è molto più semplice dire quattro cavolate su di un forum, piuttosto che agire veramente.
quoto ;)

enaud
03-05-2006, 10:56
Che l'Italia di oggi abbia problemi più o meno gravi che impediscano a molti giovani di realizzarsi lavorativamente parlando è abbastanza innegabile.

Occhio però a illudersi, andare all'estero e ricrearsi una vita non è semplice per niente.
Non è semplice adattarsi a diversi stili di vita, non lo è crearsi nuove profonde amicizie e di conseguenza una vita sociale soddisfaciente.
Soprattutto per noi italiani che mastichiamo l'inglese, nella maggior parte dei casi, poco e male.

Oltretutto vivere in luoghi dove, in certi periodi, piove ogni giorno non è per tutti: questo non è un luogo comune, per molti mediterranei risulta davvero un ostacolo insormontabile. :(


Cmq sia credo che la scelta di screttiu sia giusta, l'importante è essere consapevoli che non sarà facile, soprattutto all'inizio.

ma tu hai visto come lo parlano spagnoli e portoghesi? meglio gli italiani a sto punto

jello biafra
03-05-2006, 11:06
Soprattutto per noi italiani che mastichiamo l'inglese, nella maggior parte dei casi, poco e male.

leggo solo adesso questa frase.

non prendiamolo come modello di giudizio assoluto, ma in tre mesi di erasmus, a contatto con moltissimi stranieri (come è ovvio che sia), sono giunto alla conclusione che in europa, tolti i paesi anglofoni, parlano veramente bene l'inglese solamente in scandinavia (danimarca esclusa) e paesi bassi.

l'italia è simile alla germania e alla danimarca: buona conoscenza grammaticale e buone capacità di conversazione, ma accento troppo forte (anche se i crucchi forse lo hanno più forte di noi). peccato che per i tedeschi e i danesi sia così più o meno per tutti: per gli italiani solo un 25% parla un inglese quantomeno discreto.

gli altri sono a bassissimo livello, ma non come portoghesi e spagnoli. i francesi non fanno testo.


just my 2 cents.

fabio80
03-05-2006, 12:49
leggo solo adesso questa frase.

non prendiamolo come modello di giudizio assoluto, ma in tre mesi di erasmus, a contatto con moltissimi stranieri (come è ovvio che sia), sono giunto alla conclusione che in europa, tolti i paesi anglofoni, parlano veramente bene l'inglese solamente in scandinavia (danimarca esclusa) e paesi bassi.

l'italia è simile alla germania e alla danimarca: buona conoscenza grammaticale e buone capacità di conversazione, ma accento troppo forte (anche se i crucchi forse lo hanno più forte di noi). peccato che per i tedeschi e i danesi sia così più o meno per tutti: per gli italiani solo un 25% parla un inglese quantomeno discreto.

gli altri sono a bassissimo livello, ma non come portoghesi e spagnoli. i francesi non fanno testo.


just my 2 cents.


facciamo 4 cents, aggiungo i miei. ho avuto a che fare con:

erasmus svezia: ok, se la cavano
erasmus spagna: 2--
erasmus cermania: 6+
erasmus francia: ma per piacere...

non sono un madrelingua ma penso che sta storia dell'inglese conosciuto da tutti tranne che dagli italiani sia una clamorosa balla, restando perlomeno in ambito universitario. oltretutto, delusissimo dai tedeschi, mi aspettavo quasi madrelingua e invece

fabio80
03-05-2006, 12:50
maggiori informazioni a riguardo? hai letto www.notcanada.com ? una mia amica dal canada mi ha riferito che quelle cose sono spesso frottole e le poche vere sono ingigantite all'inverosimile.


no ho sentito voci a riguardo, niente di certo

pfaff
03-05-2006, 13:02
No, la mia esperienza è stata diversa.
Concordo sul fatto che Spagnoli, Portoghesi, Greci e Francesi parlino inglese mediamente peggio di noi o come noi.
L'inglese più masticato l'ho sentito parlare dai francesi, davvero insopportabili.
Gli altri, mediamente, sono messi meglio.

giruz
03-05-2006, 16:13
non mi pare che in canada siano tanto propensi ad accogliere stranieri, anzi....


ti sbagli...e di brutto....

g.

jello biafra
03-05-2006, 16:24
ti sbagli...e di brutto....

g.

infatti.. anche a me sembrava il contrario.

cioè, non è che ti aprono le frontiere a braccia aperte, rompono alla dogana quasi come negli usa, ma se arrivi con un contratto di lavoro in mano hai la strada praticamente spianata, al contrario degli usa..

Espinado
06-05-2006, 10:37
io non so che tedeschi abbiate conosciuto, ma i vostri giudizi mi stupiscono. Ovunque sia andato nel mondo ho sempre incontrato crucchi turisticanti e anche viventi in loco. In generale parlano un ottimo inglese, e l'accento è ovviamente tedesco ma si capiscono benissimo. Che poi mi stiano antipatici è un altro discorso, ma l'inglese lo parlano eccome sopratutto quelli che escono dall'europa.

fabio80
06-05-2006, 10:53
io non so che tedeschi abbiate conosciuto, ma i vostri giudizi mi stupiscono. Ovunque sia andato nel mondo ho sempre incontrato crucchi turisticanti e anche viventi in loco. In generale parlano un ottimo inglese, e l'accento è ovviamente tedesco ma si capiscono benissimo. Che poi mi stiano antipatici è un altro discorso, ma l'inglese lo parlano eccome sopratutto quelli che escono dall'europa.

erasmus, da hannover, mi pare :fagiano:

elbompr
06-05-2006, 12:29
per quanto riguarda le difficoltà credo che sia in ogni caso più facile li che qui,
pensiamo alla nostra burocrazia che è spaventosamente complicata e che nel 90% dei casi non è comprensibile neppure agli italiani, mentre i paesi anglosassoni più aperti alle multietnie hanno fatto della semplificazione delle leggi le leggi e spesso e volentieri i contratti(di qualsiasi genere) sono resi poco comprensibili volontariamente

io talvolta sorrido quando sento discorsi di persone che si 'incaxxano' con leggi poco chiare eccecc . è sacrosanto che le leggi siano ambigue proprio perchè sulle 'spalle' del cittadino devono viverci alcune categorie di
persone professionalmente chiamati avvocati