Adric
03-04-2006, 14:58
Nucleare: L'Australia vende uranio alla Cina
Lunedì, 03 aprile
Appunti
L'Australia e la Cina hanno siglato oggi a Canberra un'intesa sulla salvaguardia nucleare che prefigura forti importazioni di uranio verso il paese asiatico. La firma e' arrivata nel corso della visita del premier cinese Wen Jibao in Australia e ad apporla sono stati i due ministeri degli Esteri, Alexander Downer e Li Zhaoxung. L'Australia ha il 40% delle riserve mondiali di uranio e fa accordi solo con i paesi che, come la Cina, hanno accettato il Trattato di non proliferazione nucleare e dunque si sono impegnati a non utilizzare l'uranio per programmi di armi atomiche.
L'accordo prevede la fornitura di 20 mila tonnellate l'anno di uranio a partire dal 2010. Si tratta di un grosso sforzo per l'Australia, che oggi sforna appena 10 mila tonnellate di uranio l'anno dalle sue tre miniere e che dunque per rifornire la Cina dovra' incrementare molto la sua capacita' estrattiva. La Cina infatti intende costruire 40-50 nuovi impianti nucleari nei prossimi 20 anni e ha bisogno di stabili rifornimenti.
"Poiche' la Cina - spiega il premier australiano, John Howard - prevede una forte crescita della domanda di elettricita' nei prossimi anni, avremo chiari benefici ambientali nella diversificazione energetica dalle energie fossili a quelle nucleari". Attualmente l'Australia ha 19 accordi bilaterali si salvaguardia che coprono 36 paesi, tra cui Usa, GB, Francia, Messico, Giappone, Finlandia e Corea del Sud.
(canisciolti.info)
Lunedì, 03 aprile
Appunti
L'Australia e la Cina hanno siglato oggi a Canberra un'intesa sulla salvaguardia nucleare che prefigura forti importazioni di uranio verso il paese asiatico. La firma e' arrivata nel corso della visita del premier cinese Wen Jibao in Australia e ad apporla sono stati i due ministeri degli Esteri, Alexander Downer e Li Zhaoxung. L'Australia ha il 40% delle riserve mondiali di uranio e fa accordi solo con i paesi che, come la Cina, hanno accettato il Trattato di non proliferazione nucleare e dunque si sono impegnati a non utilizzare l'uranio per programmi di armi atomiche.
L'accordo prevede la fornitura di 20 mila tonnellate l'anno di uranio a partire dal 2010. Si tratta di un grosso sforzo per l'Australia, che oggi sforna appena 10 mila tonnellate di uranio l'anno dalle sue tre miniere e che dunque per rifornire la Cina dovra' incrementare molto la sua capacita' estrattiva. La Cina infatti intende costruire 40-50 nuovi impianti nucleari nei prossimi 20 anni e ha bisogno di stabili rifornimenti.
"Poiche' la Cina - spiega il premier australiano, John Howard - prevede una forte crescita della domanda di elettricita' nei prossimi anni, avremo chiari benefici ambientali nella diversificazione energetica dalle energie fossili a quelle nucleari". Attualmente l'Australia ha 19 accordi bilaterali si salvaguardia che coprono 36 paesi, tra cui Usa, GB, Francia, Messico, Giappone, Finlandia e Corea del Sud.
(canisciolti.info)