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View Full Version : crollo salari, Italia dietro Grecia


Korn
02-04-2006, 20:47
http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/economia/news/2006-04-02_1022169.html


1.350 euro al mese: italiani guadagnano 42% meno di inglesi (ANSA) - ROMA, 2 apr - Crolla il potere d'acquisto degli stipendi degli italiani: il livello delle nostre buste-paga e' tra i piu' bassi dei paesi industrializzati. Lo rivela una statistica Ocse. Su 30 Paesi siamo al 23/o posto dietro non solo a Germania, Francia, Giappone e Usa, ma anche Spagna e Grecia. Lo dimostra il rapporto dell'organizzazione di Parigi sui prelievi fiscali sui salari. Un italiano guadagna mediamente 1.350 euro al mese: il 42,1% meno dei coreani, in vetta alla classifica insieme agli inglesi.

Dona*
02-04-2006, 20:51
magaaaariiiiiii 1350 euro! :eek:

ah, cmq: comunista! :mad:

Mailandre
02-04-2006, 20:55
[url]........... cut.......
... Un italiano guadagna mediamente 1.350 euro al mese: .......i.


Anche su questo ,...ci sarebbe da dire,....!!! :O
La media , è composta dal minimo ed un maxximo,....è che sono maggiori quelli "minimi"......!! Beata la statistica .... lei è sempre nella media.
ciao

Sinclair63
02-04-2006, 20:59
http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/economia/news/2006-04-02_1022169.html


.350 euro al mese: italiani guadagnano 42% meno di inglesi (ANSA) - ROMA, 2 apr - Crolla il potere d'acquisto degli stipendi degli italiani: il livello delle nostre buste-paga e' tra i piu' bassi dei paesi industrializzati. Lo rivela una statistica Ocse. Su 30 Paesi siamo al 23/o posto dietro non solo a Germania, Francia, Giappone e Usa, ma anche Spagna e Grecia. Lo dimostra il rapporto dell'organizzazione di Parigi sui prelievi fiscali sui salari. Un italiano guadagna mediamente 1.350 euro al mese: il 42,1% meno dei coreani, in vetta alla classifica insieme agli inglesi.
Ma va? dillo al Berlusca...:asd:

misterx
02-04-2006, 21:05
quante vaccate che scrivono :D

Korn
02-04-2006, 21:54
la media è quella ;)

123456789
02-04-2006, 21:55
1.350€ :eek:

dove si guadagna cosi tanto :eek:

beppegrillo
02-04-2006, 22:15
1.350€ :eek:

dove si guadagna cosi tanto :eek:
credo le sfugga il concetto di "media".

Lucio Virzì
02-04-2006, 22:50
Mi sembra alta come media.

LuVi

Korn
02-04-2006, 22:53
e siamo dietro la grecia :eek: :muro:

Onisem
02-04-2006, 22:57
Io mi ritenevo fortunato, ma se la media è 1350 Euro cominciano a girarmi le balle. :D

Mailandre
02-04-2006, 23:08
Spulciando quà & là,...ho visto alcuni rapporti OCSE degli anni scorsi,....
ebbene,....queste medie le hanno fatte sul LORDO...!!

esempio ;
http://www.businessonline.it/news/166/Italia_stipendi_tra_i_pi%C3%B9_bassi_solo_diciannovesimi_nell_Ocse.html

ciao

123456789
02-04-2006, 23:08
credo le sfugga il concetto di "media".
sto dormendo seduto, non avevo letto che era la media! :p

Lucio Virzì
02-04-2006, 23:10
Spulciando quà & là,...ho visto alcuni rapporti OCSE degli anni scorsi,....
ebbene,....queste medie le hanno fatte sul LORDO...!!

esempio ;
http://www.businessonline.it/news/166/Italia_stipendi_tra_i_pi%C3%B9_bassi_solo_diciannovesimi_nell_Ocse.html

ciao

Ah, ecco, sul lordo.

LuVi

sempreio
02-04-2006, 23:19
ma non vi accorgete che vi danno il giusto per sopravvivere? :D

Northern Antarctica
02-04-2006, 23:19
Spulciando quà & là,...ho visto alcuni rapporti OCSE degli anni scorsi,....
ebbene,....queste medie le hanno fatte sul LORDO...!!

esempio ;
http://www.businessonline.it/news/166/Italia_stipendi_tra_i_pi%C3%B9_bassi_solo_diciannovesimi_nell_Ocse.html

ciao

mah, chissà come è stato fatto questo studio: dietro alla Grecia, ma davanti alla Svezia!!! :eek:

A.L.M.
02-04-2006, 23:38
mah, chissà come è stato fatto questo studio: dietro alla Grecia, ma davanti alla Svezia!!! :eek:
I 1350 € non sono un valore reale, ma rappresentano il salario lordo medio a parità di potere d'acquisto. Credo che sia l'effetto inflazionistico legato a chi ha speculato sul cambio lira-euro ad averci penalizzato. Ecco anche perchè siamo davanti alla Svezia, il nord Europa è caro.

Northern Antarctica
02-04-2006, 23:42
I 1350 € non sono un valore reale, ma rappresentano il salario lordo medio a parità di potere d'acquisto. Credo che sia l'effetto inflazionistico legato a chi ha speculato sul cambio lira-euro ad averci penalizzato. Ecco anche perchè siamo davanti alla Svezia, il nord Europa è caro.

Ah, ok: adesso è chiaro, tutto torna (anche il fatto che la Corea - paese molto a buon mercato - sia in cima alla classifica) :)

rastaban
02-04-2006, 23:44
Mah prendendo per buoni questi dati, non mi sorprende che l'Italia stia dietro a UK (dove peraltro la vita costa molto), USA Germania ecc., d'altro canto non mi pare sia mai stata avanti a questi paesi, piuttosto dovrebbe far riflettere e molto che e' stata superata dalla Spagna e dalla Grecia, paesi il cui costo della vita e' anche piu' basso di quello dell' Italia, segno che per molti aspetti gia' oggi si vivra' meglio li piuttosto che in Italia.

Fa pensare molto gli enormi passi avanti che ha fatto la Spagna nel giro di pochi anni, se si pensa che a fine anni '90 stava parecchio indietro quanto a stipendi rispetto all' Italia!

D'altro canto che gli stipendi in Italia negli ultimi 10 anni siano cresciuti pochissimo, non e' un mistero.

esempio: nel 1996 un ragazzo di 18-20 anni assunto con contratto di formazione chesso', nel settore commercio come impiegato (commesso, magazziniere, impiegato ecc.) partiva gia' da subito con stipendi nell' ordine di 1.700.000 lire e anche piu'.

Oggi 10 anni dopo nel 2006 quanto prende un giovane per fare lo stesso lavoro, neoassunto? se va bene stara' sui 900-950 euro, un aumento di stipendio in 10 anni che sara' , per molti lavori, nell' ordine dei 100 euro o poco piu', quando il costo della vita e' aumentato in modo drammatico, bollette, energia, affitti, petrolio, prima necessita'... stipendi in 10 anni quasi fermi, e in molti casi con i nuovi tipi di contratti addirittura piu' bassi.

A.L.M.
02-04-2006, 23:52
Ormai da noi la vita non costa molto meno che negli altri paesi ricchi europei, anzi, a parità di potere d'acquisto, stanno meglio gli altri. Sicuramente in questo ci ha "fregato" l'euro, ma non in se' (dato che è stata una cosa validissima), ma in quanto il nostro mercato è completamente sballato: troppi vincoli di tipo corporativistico, cartelli vari, semplice (e becera) disonestà hanno favorito un aumento dei prezzi troppo forte nel cambio dalla lira. In più non abbiamo + la libertà in termini di politica monetaria che avevamo prima dell'euro (meno male, ma quella era la nostra fortuna e la nostra condanna).

Fratello Cadfael
02-04-2006, 23:56
mah, chissà come è stato fatto questo studio: dietro alla Grecia, ma davanti alla Svezia!!! :eek:
E in Svezia, comunque, i servizi costano meno... ;)

A.L.M.
03-04-2006, 00:05
E in Svezia, comunque, i servizi costano meno... ;)
Quali servizi?

Dreadnought
03-04-2006, 01:49
E in Svezia, comunque, i servizi costano meno... ;)
ovvio... hanno una pressione fiscale del 51%.
Ci mancherebbe che costino tanto i servizi in svezia :rolleyes:

Poi sinceramente fare queste statistiche sul lordo non ha senso: o li fai sul netto o non dici niente. Lo stipendio lordo e il netto non sono in stretta relazione, dipende da come distribuisci i costi di ogni dipendente per l'azienda, quanti euro sono tassati sulla busta paga dipendente e quanti euro invece vengono imposti come tasse alle aziende per tutti i dipendenti che hanno, dal tipo di contratti di lavoro.

Insomma, statistica fasulla da clima elettorale.

Lucio Virzì
03-04-2006, 07:41
ovvio... hanno una pressione fiscale del 51%.
Ci mancherebbe che costino tanto i servizi in svezia :rolleyes:


Ohibò! :eek: Allora ci sarà un evasione fiscale da paiura! :eek: No? Strano! :confused:


Poi sinceramente fare queste statistiche sul lordo non ha senso: o li fai sul netto o non dici niente. Lo stipendio lordo e il netto non sono in stretta relazione, dipende da come distribuisci i costi di ogni dipendente per l'azienda, quanti euro sono tassati sulla busta paga dipendente e quanti euro invece vengono imposti come tasse alle aziende per tutti i dipendenti che hanno, dal tipo di contratti di lavoro.


Leggi tutto, si tratta di valori rapportati al potere d'acquisto.


Insomma, statistica fasulla da clima elettorale.

LOL! :D:D Si si, solo i numerelli del buon silvio sono giusti :asd:

LuVi

lupotto
03-04-2006, 08:25
Ma che statistiche pre elettorali!!!!! basta vedere che oggi con uno stipendio fosse anche di 1350 € netti (ma magari fosse così), una famiglia non arriva a fine mese (dato verificato personalmente)!!!! certo è che Spagna e Grecia stanno avendo un boom economico impressionante mentre noi.....boh.....mi sà che frà un pò saremo noi ad emigrare clandestinamente sui gommoni in cerca di vita migliore in quei paesi:muro: :muro: oggi per poter vivere decentemente uno stipendio non dovrebbe essere inferiore ai 1700 - 1800 €, ma dubito che ci arriveremo mai :rolleyes:

FabioGreggio
03-04-2006, 08:42
http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/economia/news/2006-04-02_1022169.html


1.350 euro al mese: italiani guadagnano 42% meno di inglesi (ANSA) - ROMA, 2 apr - Crolla il potere d'acquisto degli stipendi degli italiani: il livello delle nostre buste-paga e' tra i piu' bassi dei paesi industrializzati. Lo rivela una statistica Ocse. Su 30 Paesi siamo al 23/o posto dietro non solo a Germania, Francia, Giappone e Usa, ma anche Spagna e Grecia. Lo dimostra il rapporto dell'organizzazione di Parigi sui prelievi fiscali sui salari. Un italiano guadagna mediamente 1.350 euro al mese: il 42,1% meno dei coreani, in vetta alla classifica insieme agli inglesi.


OCSE COMUNISTA!!!

Lucio Virzì
03-04-2006, 10:28
OCSE COMUNISTA!!!


Com'era? Organizzazione Comunista Sud Europa? :sofico:

LuVi

Onisem
03-04-2006, 14:20
Spulciando quà & là,...ho visto alcuni rapporti OCSE degli anni scorsi,....
ebbene,....queste medie le hanno fatte sul LORDO...!!

esempio ;
http://www.businessonline.it/news/166/Italia_stipendi_tra_i_pi%C3%B9_bassi_solo_diciannovesimi_nell_Ocse.html

ciao
Di nuovo fortunato allora. :asd:

Onisem
03-04-2006, 14:22
ovvio... hanno una pressione fiscale del 51%.
Ci mancherebbe che costino tanto i servizi in svezia :rolleyes:

Poi sinceramente fare queste statistiche sul lordo non ha senso: o li fai sul netto o non dici niente. Lo stipendio lordo e il netto non sono in stretta relazione, dipende da come distribuisci i costi di ogni dipendente per l'azienda, quanti euro sono tassati sulla busta paga dipendente e quanti euro invece vengono imposti come tasse alle aziende per tutti i dipendenti che hanno, dal tipo di contratti di lavoro.

Insomma, statistica fasulla da clima elettorale.
Beh, se parliamo di netto la situazione è ancora peggiore. Quindi non ce la passiamo così bene.

Lucio Virzì
03-04-2006, 16:23
Da: http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&TOPIC_ID=48483

03.04.2006
L'ultimo regalo di Berlusconi: crollano le retribuzioni
di Felicia Masocco

Sempre più in basso. Nella classifica dell’Ocse le retribuzioni degli italiani precipitano al 23esimo posto tra i trenta Paesi industrializzati. Eravamo al 19esimo nel 2004 e già allora apprenderlo destò allarme. Oggi siamo in coda, prima di noi, tra gli altri, tutti i «cugini» europei ai quali il Belpaese viene confrontato quando, ad esempio, si parla di costo del lavoro o di inflazione. Per avere un’idea basti pensare che nella media dei trenta paesi Ocse i nostri stipendi sono più bassi del 12,4% e che la forbice si allarga se si prende la media dell’Europa a 15: abbiamo il 18,7% in meno.

Dietro di noi il Portogallo, (24esimo) la Turchia (25) la Repubblica Ceca (26) Polonia (27) Messico (28) Slovacchia (29) Ungheria (30). Da notare che questi sette paesi sono più o meno rimasti al loro posto rispetto al 2004, a muoversi, peggiorando, è stata l’Italia. Davvero non c’è da stare allegri. Il resto del mondo ci guarda dall’alto, comprese Spagna e Grecia. Lo fa soprattutto la Corea che ha decisamente messo il turbo, è passata dal decimo posto del 2004 al primo nel 2005 e ci sovrasta con le sue retribuzioni superiori alle nostre del 42,1%. A latitudini più vicine, non se la passano male neanche gli inglesi, secondi in classifica con buste paga il 42% più pesanti delle italiane.

I dati sembrerebbero in contraddizione con quelli che sempre l’Ocse ha diffuso nei giorni scorsi e che sono parte dello stesso rapporto. Parlando di salari lordi l’Ocse ha contato che in Italia nel 2005 sono aumentati del 3,2% contro una crescita del 3,9% nell’area dell’Ocse, del 3,3% nell’Ue a 15 e del 3,9% nell’Ue a 19. Il punto è che queste sono retribuzioni lorde, che non solo non tengono conto dell’inflazione, ma neanche del fisco.

Il crollo dei salari netti che ci vede al 23esimo posto si ricava infatti da una tabella del rapporto sui prelievi fiscali sugli stipendi. È stata presa in considerazione «la media annuale delle retribuzioni per una persona single senza figli». I salari, calcolati sia al lordo che al netto, vengono espressi in dollari e attraverso il sistema PPP, sigla che sta per purchasing power parity, diventa possibile valutare i cambi delle diverse monete a parità di potere d’acquisto. Cambiando dunque i dollari in euro risulta che un lavoratore italiano si ritrova a fine anno con 16.242 euro netti, la media è di 1.350 euro al mese tredicesima compresa. Al sedicesimo posto, un francese guadagna 19.731 euro cioè il 17,6% in più: la Francia ci ha superato rispetto all’anno prima quando era al 21esimo posto. La differenza tra gli stipendi italiani e quelli tedeschi è del 23,5% sebbene anche la Germania abbia perso ben cinque posizioni passando dal quarto al nono posto. Meglio non parlare dell’area scandinava, di Usa e Canada, o di Svizzera e Giappone, da sempre con stipendi di tutto rispetto.

Nella media dei Paesi Ocse lo stipendio è maggiore del 12,4% rispetto a quello di un italiano; la differenza sale se si considera l’Europa a 15. In questo caso le nostre buste-paga sono mediamente più basse del 18,7%. L'Ocse fornisce anche la stessa classifica nelle valute in corso nei vari Paesi, non tenendo conto dunque della parità del potere di acquisto. Mentre per gli altri Paesi si registrano cambiamenti di rilevo (in testa alla classifica salgono la Svizzera e la Norvegia, mentre la Corea scende al sesto posto), l'Italia resta comunque ad un ventiduesimo posto, davanti sempre ai soliti sette Paesi, riuscendo a sorpassare in più, ma di misura, solo la Grecia.

Il costo del lavoro, la riduzione del cuneo fiscale e la ripresa dei consumi anche attraverso l’aumento del potere d’acquisto delle retribuzioni sono al centro della campagna elettorale. All’Unione i sindacati chiedono che la riduzione del cuneo fiscale non sia a favore solo delle imprese. «Ridurremo le tassazioni sul lavoro - è la posizione del presidente ds Massimo D’Alema - in modo che le imprese ridurranno i costi, saranno più competitive e si potrà far crescere i salari che hanno raggiunto livelli intollerabili». Per il centrosinistra questa è una priorità, «Mettiamo al centro le ragioni dell’impresa e del lavoro - ha continuato D’Alema - la prima nostra scelta sarà quella di sostenere il lavoro per dare forza all’impresa».

Faethon
03-04-2006, 17:43
Io sono Greco e vorrei tranquilizzarvi ,le cose non sono così nere e di sicuro come guadagno in termini reali (non PPP che è un artefatto degli economisti),l' Italia è messa meglio della Grecia.E qui c'è il Human Development Index 2005 dell' ONU,con la classifica mondiale dei paesi,dove l' Italia è 18esima al mondo ,mentre la Grecia 24esima:

http://en.wikipedia.org/wiki/Human_Development_Index

E un indice interessante,perchè non tutto si conta coi soldi e dà un quadro più completo della situazione,visto che prende in considerazione anche salute,educazione etc.

E anche vero che economicamente l' Italia è stagnante da anni,mentre la Grecia cresce con 4%+ all' anno,anche se i problemi sono molti e il cambio dell' euro ha fatto salire di molto il costo della vita.Purtroppo quando il governo ha il ruolo di semplice spettatore,queste cose succedono.E in termini assoluti,lo stipendio medio in Italia è maggiore di sicuro,il problema è che in generale le tasse sono molto più pesanti in Italia vanificando una parte del potere d' acquisto.Per esempio in Grecia fino dagli anni 60 ,grazie a un PM del centro sinistra (o "comunista" a seconda della definizione berlusconiana"),non si pagano nè tasse nè i libri dalla prima elementare fino alla laurea dall' università.In Italia invece è un' emorragia non indifferente.Anche la tassazione diretta,non mi ricordo esattamente le cifre,ma è più pesante in Italia.

Il problema però è che l' Italia dovrebbe compararsi con la Germania e la Francia,non con la Grecia.Ma a credere Berlusconi,lui ha rispettato i termini del patto con gli Italiani,quindi niente paura!

Lucio Virzì
05-04-2006, 16:26
E invece il nostro eroe si diletta in giochini fra il truffaldino e il demagogico...

http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1172877

:rolleyes:

LuVi

sempreio
05-04-2006, 16:43
Io sono Greco e vorrei tranquilizzarvi ,le cose non sono così nere e di sicuro come guadagno in termini reali (non PPP che è un artefatto degli economisti),l' Italia è messa meglio della Grecia.E qui c'è il Human Development Index 2005 dell' ONU,con la classifica mondiale dei paesi,dove l' Italia è 18esima al mondo ,mentre la Grecia 24esima:

http://en.wikipedia.org/wiki/Human_Development_Index

E un indice interessante,perchè non tutto si conta coi soldi e dà un quadro più completo della situazione,visto che prende in considerazione anche salute,educazione etc.

E anche vero che economicamente l' Italia è stagnante da anni,mentre la Grecia cresce con 4%+ all' anno,anche se i problemi sono molti e il cambio dell' euro ha fatto salire di molto il costo della vita.Purtroppo quando il governo ha il ruolo di semplice spettatore,queste cose succedono.E in termini assoluti,lo stipendio medio in Italia è maggiore di sicuro,il problema è che in generale le tasse sono molto più pesanti in Italia vanificando una parte del potere d' acquisto.Per esempio in Grecia fino dagli anni 60 ,grazie a un PM del centro sinistra (o "comunista" a seconda della definizione berlusconiana"),non si pagano nè tasse nè i libri dalla prima elementare fino alla laurea dall' università.In Italia invece è un' emorragia non indifferente.Anche la tassazione diretta,non mi ricordo esattamente le cifre,ma è più pesante in Italia.

Il problema però è che l' Italia dovrebbe compararsi con la Germania e la Francia,non con la Grecia.Ma a credere Berlusconi,lui ha rispettato i termini del patto con gli Italiani,quindi niente paura!


si ma la scuola pur essendo gratuita era solo un privilegio per i più bravi gli altri al lavoro a 15 anni, smentiscimi se sbaglio..